Banner sfondo 2 TEAM BRILLANTE CERCA TE (4)

lamolfettese100118Molfetta. Nuovo appuntamento del “Circolo d’Arte” alla “Casa d’Inchiostro” condotto da Marilisa Mastropierro.

Spalancare la vita al sogno. Marc Chagall al Circolo d'Arte
Il “Circolo d’Arte” nasce dal desiderio di confrontarsi e ampliare i punti di vista in merito all'arte. Durante ogni singolo incontro verranno proiettate alcune opere dell’artista proposto e ognuno dei partecipanti avrà modo di soffermarsi, confrontarsi, riflettere su dettagli che altrimenti sfuggirebbero, inquadrando l’opera nel contesto storico in cui è stata realizzata, saziando la curiosità intellettuale sull’artista, sulle sue idee,le emozioni e sulle tecniche utilizzate.

Il “Circolo d’Arte” è un luogo aperto a tutti, a chi è curioso, appassionato, e a chi ha voglia di incontrarsi per stare insieme. Un luogo interamente dedicato alla visione di opere d’arte, dove promuovere l’arte stessa e la sua cultura in tutte le sue forme. Un luogo dove ci si scambia idee, punti di vista, opinioni, facendo dell’arte una comune passione, un punto di vista da cui partire per leggere il mondo.

L’artista di questo nuovo circolo è Marc Chagall-Spalancare la vita al sogno.

E’ buio. All’improvviso si spalanca il soffitto; un tuono, un lampo di luce ed ecco irrompere nella stanza un’impetuosa creatura alata, avvolta in volute di nuvole, un forte fremito di ali. Un angelo! Penso io. Ma non riesco ad aprire gli occhi: dall’alto sgorga una luce troppo forte. L’ospite alato vola per tutti gli angoli della stanza, si solleva nuovamente e vola via attraverso la fenditura del soffitto, portando con sé il fulmine e l’azzurro. E di nuovo torna il buio. Mi sveglio”.

Così scrive Marc Chagall nelle sue memorie, a confermare la sua attenzione verso l’ aspetto visionario e surreale della realtà, verso il sogno che irrompe nell’esperienza notturna, ma che irradia nella mente e nel ricordo e, da questo, nel “fare” artistico.

Chagall nasce in Russia nel 1887 da una famiglia ebrea, e a Pietroburgo compie gli studi artistici per poi trasferirsi nel 1910 a Parigi, entrando così a contatto con i più importanti movimenti culturali dell’epoca, dal fauvismo al cubismo, con personaggi come Apollinaire e Robert Delaunay e partecipando attivamente alla vita artistica.
Le opere di questo periodo sono solo sfiorate dai fermenti prevalenti, ma conservano la loro carica fantastica e fiabesca, intrisa della tradizione ebrea e russa che lo accompagnerà sempre. Rientrato in Russia Chagall subisce una momentanea attrazione verso il realismo pittorico, ed in seguito lo schematismo suprematista, anche se la sua indagine della realtà, espressa in questa sobrietà di forme e di linee, non è mai esente da contributi più simbolici e tradizionali.
Il ritorno all’estero coinciderà con l’abbandono definitivo di questo stile, e con l’utilizzo di linee sinuose e morbide, di colori vibranti, e con l’espressione di una fantasia fanciullesca attratta dalla grande tradizione circense, dalle favole di La Fontaine e da altri grandi temi ispiratori che gli permetteranno di esprimere tutta la sua vitalità pittorica. Vitalità e prolificità che, nonostante i terribili avvenimenti del Nazismo e della Guerra che lo costringeranno ad espatriare in America, e il grande dolore per la morte della moglie Bella, non saranno mai intaccate.
L’ultima parte della vita, ritiratosi in Provence, si dedicherà a grandi opere di carattere pubblico, ed alla sperimentazione con materiali nuovi come il vetro, la ceramica ecc…. continuando però ad infondere nella sua arte, attraverso il colore e la sinuosità della linea, la sua visione sognante di “innamorato” della vita. Qui morirà nel 1985 all’età di 98 anni.

In questo nuovo evento del “Circolo d’Arte” rifletteremo insieme sul significato delle opere, e osserveremo la pittura, sintesi perfetta di magia e mistero, di sogno e sentimento, di intensità e passione che talora assume i toni foschi dell’ incubo, per poi trascolorare in un lirismo delicato ed euforico a lasciare gli occhi e l’animo felici come un bel sogno del mattino.

Il “Circolo d’Arte” è aperto a tutti, come sempre non è importante conoscere le opere o l’artista, ciò che è richiesto e la voglia di osservare, confrontarsi e condividere la passione per l’arte.
L’incontro prevede una quota di partecipazione di 10,00 euro.
L’appuntamento è per il 4 Febbraio 2018, alle ore 18.30, presso la sede di Piazza del Fante, 10 (Casa d’Inchiostro c/o ISIPSé) interno 6 – primo piano- prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti (n.25)

Info: mastropierro@casadinchiostro.it o segreteria@casadinchiostro.it


lamolfettese100118Molfetta. Nuovo appuntamento del “Circolo d’Arte” alla “Casa d’Inchiostro” condotto da Marilisa Mastropierro.

Spalancare la vita al sogno. Marc Chagall al Circolo d'Arte
Il “Circolo d’Arte” nasce dal desiderio di confrontarsi e ampliare i punti di vista in merito all'arte. Durante ogni singolo incontro verranno proiettate alcune opere dell’artista proposto e ognuno dei partecipanti avrà modo di soffermarsi, confrontarsi, riflettere su dettagli che altrimenti sfuggirebbero, inquadrando l’opera nel contesto storico in cui è stata realizzata, saziando la curiosità intellettuale sull’artista, sulle sue idee,le emozioni e sulle tecniche utilizzate.

Il “Circolo d’Arte” è un luogo aperto a tutti, a chi è curioso, appassionato, e a chi ha voglia di incontrarsi per stare insieme. Un luogo interamente dedicato alla visione di opere d’arte, dove promuovere l’arte stessa e la sua cultura in tutte le sue forme. Un luogo dove ci si scambia idee, punti di vista, opinioni, facendo dell’arte una comune passione, un punto di vista da cui partire per leggere il mondo.

L’artista di questo nuovo circolo è Marc Chagall-Spalancare la vita al sogno.

E’ buio. All’improvviso si spalanca il soffitto; un tuono, un lampo di luce ed ecco irrompere nella stanza un’impetuosa creatura alata, avvolta in volute di nuvole, un forte fremito di ali. Un angelo! Penso io. Ma non riesco ad aprire gli occhi: dall’alto sgorga una luce troppo forte. L’ospite alato vola per tutti gli angoli della stanza, si solleva nuovamente e vola via attraverso la fenditura del soffitto, portando con sé il fulmine e l’azzurro. E di nuovo torna il buio. Mi sveglio”.

Così scrive Marc Chagall nelle sue memorie, a confermare la sua attenzione verso l’ aspetto visionario e surreale della realtà, verso il sogno che irrompe nell’esperienza notturna, ma che irradia nella mente e nel ricordo e, da questo, nel “fare” artistico.

Chagall nasce in Russia nel 1887 da una famiglia ebrea, e a Pietroburgo compie gli studi artistici per poi trasferirsi nel 1910 a Parigi, entrando così a contatto con i più importanti movimenti culturali dell’epoca, dal fauvismo al cubismo, con personaggi come Apollinaire e Robert Delaunay e partecipando attivamente alla vita artistica.
Le opere di questo periodo sono solo sfiorate dai fermenti prevalenti, ma conservano la loro carica fantastica e fiabesca, intrisa della tradizione ebrea e russa che lo accompagnerà sempre. Rientrato in Russia Chagall subisce una momentanea attrazione verso il realismo pittorico, ed in seguito lo schematismo suprematista, anche se la sua indagine della realtà, espressa in questa sobrietà di forme e di linee, non è mai esente da contributi più simbolici e tradizionali.
Il ritorno all’estero coinciderà con l’abbandono definitivo di questo stile, e con l’utilizzo di linee sinuose e morbide, di colori vibranti, e con l’espressione di una fantasia fanciullesca attratta dalla grande tradizione circense, dalle favole di La Fontaine e da altri grandi temi ispiratori che gli permetteranno di esprimere tutta la sua vitalità pittorica. Vitalità e prolificità che, nonostante i terribili avvenimenti del Nazismo e della Guerra che lo costringeranno ad espatriare in America, e il grande dolore per la morte della moglie Bella, non saranno mai intaccate.
L’ultima parte della vita, ritiratosi in Provence, si dedicherà a grandi opere di carattere pubblico, ed alla sperimentazione con materiali nuovi come il vetro, la ceramica ecc…. continuando però ad infondere nella sua arte, attraverso il colore e la sinuosità della linea, la sua visione sognante di “innamorato” della vita. Qui morirà nel 1985 all’età di 98 anni.

In questo nuovo evento del “Circolo d’Arte” rifletteremo insieme sul significato delle opere, e osserveremo la pittura, sintesi perfetta di magia e mistero, di sogno e sentimento, di intensità e passione che talora assume i toni foschi dell’ incubo, per poi trascolorare in un lirismo delicato ed euforico a lasciare gli occhi e l’animo felici come un bel sogno del mattino.

Il “Circolo d’Arte” è aperto a tutti, come sempre non è importante conoscere le opere o l’artista, ciò che è richiesto e la voglia di osservare, confrontarsi e condividere la passione per l’arte.
L’incontro prevede una quota di partecipazione di 10,00 euro.
L’appuntamento è per il 4 Febbraio 2018, alle ore 18.30, presso la sede di Piazza del Fante, 10 (Casa d’Inchiostro c/o ISIPSé) interno 6 – primo piano- prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti (n.25)

Info: mastropierro@casadinchiostro.it o segreteria@casadinchiostro.it

WEB TV

WEBtv