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Carissimi amici, bentornati.

Questo mese, articolo ricco di notizie!

Inizia la campagna 730 ma è anche giunta la circolare relativa alla richiesta del bonus mamma domani.

Andiamo con ordine:

La circolare 78/2017 dell’INPS stabilisce che a partire dal 4 maggio, sarà possibile inoltrare in via telematica le domande per ottenere il bonus.

I requisiti sono:

  • compimento del 7° mese di gravidanza (inizio dell’8° mese di gravidanza);

  • nascita (anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza);

  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983;

  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34 della legge 184/1983.

La domanda interessa gli eventi verificatisi a partire dal primo gennaio 2017 e deve essere presentata ENTRO UN ANNO dall’evento nascita.

Per tutti i dettagli , venite a trovarmi in ufficio oppure contattatemi telefonicamente o tramite la pagina facebook!

Ma voltiamo pagina…

E’ ormai tempo di 730 ed è il momento di fare ordine tra le carte per capire quali sono le spese detraibili per la nostra dichiarazione dei redditi!

LE SPESE MEDICHE

Queste, sono detraibili nella misura del 19% per la parte eccedente l'importo che supera la franchigia di 129,11 euro.

- "aspè aspè.. com'è il fatto?"

ESEMPIO: se ho sostenuto 500 euro di spese mediche, la parte che porterò in detrazione sarà così costituita:
500 - 129,11(franchigia) = 370.89 x 19% = 70,46.
Quindi 70,46 sarà la spesa da portare in detrazione.

Di particolare importanza è la documentazione fiscale, senza di cui non sarà possibile applicare la detrazione stessa.

La spesa relativa ai medicinali, deve essere certificata da scontrino fiscale su cui è indicato il codice fiscale del destinatario (scontrino parlante), quantità e natura dei beni acquistati. Vale sia per i medicinali acquistabili con prescrizione che per quelli senza prescrizione.

SPESE DI ISTRUZIONE NON UNIVERSITARIA

Mi riferisco in questo frangente, alle detrazioni spettanti per le spese sostenute per :

Scuole dell’infanzia (scuola materna)

Scuole primarie e scuole secondarie di primo grado (elementari e medie)

Scuole secondarie di secondo grado (superiori)

Le spese sono detraibili nella misura del 19% su un importo massimo di 564 euro per ciascun alunno.

Tra le spese ammesse alla detrazione, rientrano in quanto connesse alla frequenza scolastica, le tasse (a titolo di iscrizione e di frequenza) e i contributi obbligatori.

Vi rientrano, in oltre, in quanto connesse alla frequenza scolastica, i contributi volontari e le erogazioni liberali sostenuti per la frequenza scolastica.

E’ possibile in oltre portare in detrazione:

Spese relative alla mensa scolastica e per i servizi integrativi quali assistenza al pasto e pre-post scuola;

Le gite scolastiche, per l’assicurazione della scuola e ogni altro contributo legato all’ampliamento della offerta formativa (corsi di lingue, teatro ecc).

La detrazione invece NON SPETTA per le spese relative a:

Acquisto di materiale di cancelleria e testi scolastici per la scuola secondaria di primo e secondo grado;

Il servizio di trasporto scolastico.

Anche in questi casi bisogna prestare attenzione ai documenti da esibire per aver diritto alle detrazioni.

E’ necessario presentare le ricevute di pagamento (bollettini o bonifici) recanti gli importi sostenuti nel 2016 e i dati dell’alunno o studente.

Nel caso in cui, ad esempio per la gita scolastica, il pagamento è stato effettuato presso soggetti terzi (es. agenzia di viaggi) è necessario presentare attestazione riportante la delibera di approvazione da parte dell’istituto e i dati dell’alunno.

Le stesse ricevute o quietanze di pagamento, sono necessarie ad esempio per le spese relative al servizio mensa.

Qualora i genitori non dovessero essere in possesso di tali ricevute, possono utilizzare la certificazione che è possibile richiedere presso gli uffici di Via Cifarfiello, presentando apposito modulo, debitamente compilato.

Sulla pagina facebook del patronato

https://it-it.facebook.com/EnapaMolfettaGaribaldi/

mettendo MI PIACE potete scaricare gratuitamente il modulo da compilare e consegnare, per ottenere la certificazione della spesa sostenuta per la mensa scolastica!

E per l’asilo nido?

Rientrano tra le spese detraibili anche quelle sostenute per la frequenza delle cosiddette “sezioni primavera” che assolvono alla medesima funzione degli asili nido

L’importo massimo della spesa ammessa in detrazione è pari a euro 632 per ciascun figlio che frequenta l’asilo nido ed è ripartita tra i genitori in base all’onere da ciascuno sostenuto.

Non possono essere indicate le spese sostenute nel 2016 che nello stesso anno sono state rimborsate dal datore di lavoro in sostituzione delle retribuzioni premiali e indicate nella CU 2017 (punti da 701 a 706) con il codice 33. La detrazione spetta comunque sulla parte di spesa non rimborsata.

Come già detto all’inizio di questo articolo, queste sono solo alcune delle detrazioni di cui si può usufruire per il 730 di quest’anno.

Non esitate a contattarmi per richiedere tutte le informazioni di cui avete bisogno e per la compilazione della vostra dichiarazione dei redditi!

Per info e contatti potete chiamare allo

080/3328328

o scrivere all’indirizzo

molfetta.garibaldi@enapa.it

Scegli la sede Enapa più vicina a te. Siamo in:

Piazza Garibaldi 79

Resp. Gianluca Silvestri

Via Pia 58

Resp. Giuseppe de Ceglia

 

A cura di Gianluca Silvestri

Responsabile Sede Zonale

Patronato Enapa

Caf Confagricoltura Molfetta


Carissimi amici, bentornati.

Questo mese, articolo ricco di notizie!

Inizia la campagna 730 ma è anche giunta la circolare relativa alla richiesta del bonus mamma domani.

Andiamo con ordine:

La circolare 78/2017 dell’INPS stabilisce che a partire dal 4 maggio, sarà possibile inoltrare in via telematica le domande per ottenere il bonus.

I requisiti sono:

  • compimento del 7° mese di gravidanza (inizio dell’8° mese di gravidanza);

  • nascita (anche se antecedente all’inizio dell’8° mese di gravidanza);

  • adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva ai sensi della legge n. 184/1983;

  • affidamento preadottivo nazionale disposto con ordinanza ai sensi dell’art. 22, comma 6, della legge 184/1983 o affidamento preadottivo internazionale ai sensi dell’art. 34 della legge 184/1983.

La domanda interessa gli eventi verificatisi a partire dal primo gennaio 2017 e deve essere presentata ENTRO UN ANNO dall’evento nascita.

Per tutti i dettagli , venite a trovarmi in ufficio oppure contattatemi telefonicamente o tramite la pagina facebook!

Ma voltiamo pagina…

E’ ormai tempo di 730 ed è il momento di fare ordine tra le carte per capire quali sono le spese detraibili per la nostra dichiarazione dei redditi!

LE SPESE MEDICHE

Queste, sono detraibili nella misura del 19% per la parte eccedente l'importo che supera la franchigia di 129,11 euro.

- "aspè aspè.. com'è il fatto?"

ESEMPIO: se ho sostenuto 500 euro di spese mediche, la parte che porterò in detrazione sarà così costituita:
500 - 129,11(franchigia) = 370.89 x 19% = 70,46.
Quindi 70,46 sarà la spesa da portare in detrazione.

Di particolare importanza è la documentazione fiscale, senza di cui non sarà possibile applicare la detrazione stessa.

La spesa relativa ai medicinali, deve essere certificata da scontrino fiscale su cui è indicato il codice fiscale del destinatario (scontrino parlante), quantità e natura dei beni acquistati. Vale sia per i medicinali acquistabili con prescrizione che per quelli senza prescrizione.

SPESE DI ISTRUZIONE NON UNIVERSITARIA

Mi riferisco in questo frangente, alle detrazioni spettanti per le spese sostenute per :

Scuole dell’infanzia (scuola materna)

Scuole primarie e scuole secondarie di primo grado (elementari e medie)

Scuole secondarie di secondo grado (superiori)

Le spese sono detraibili nella misura del 19% su un importo massimo di 564 euro per ciascun alunno.

Tra le spese ammesse alla detrazione, rientrano in quanto connesse alla frequenza scolastica, le tasse (a titolo di iscrizione e di frequenza) e i contributi obbligatori.

Vi rientrano, in oltre, in quanto connesse alla frequenza scolastica, i contributi volontari e le erogazioni liberali sostenuti per la frequenza scolastica.

E’ possibile in oltre portare in detrazione:

Spese relative alla mensa scolastica e per i servizi integrativi quali assistenza al pasto e pre-post scuola;

Le gite scolastiche, per l’assicurazione della scuola e ogni altro contributo legato all’ampliamento della offerta formativa (corsi di lingue, teatro ecc).

La detrazione invece NON SPETTA per le spese relative a:

Acquisto di materiale di cancelleria e testi scolastici per la scuola secondaria di primo e secondo grado;

Il servizio di trasporto scolastico.

Anche in questi casi bisogna prestare attenzione ai documenti da esibire per aver diritto alle detrazioni.

E’ necessario presentare le ricevute di pagamento (bollettini o bonifici) recanti gli importi sostenuti nel 2016 e i dati dell’alunno o studente.

Nel caso in cui, ad esempio per la gita scolastica, il pagamento è stato effettuato presso soggetti terzi (es. agenzia di viaggi) è necessario presentare attestazione riportante la delibera di approvazione da parte dell’istituto e i dati dell’alunno.

Le stesse ricevute o quietanze di pagamento, sono necessarie ad esempio per le spese relative al servizio mensa.

Qualora i genitori non dovessero essere in possesso di tali ricevute, possono utilizzare la certificazione che è possibile richiedere presso gli uffici di Via Cifarfiello, presentando apposito modulo, debitamente compilato.

Sulla pagina facebook del patronato

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E per l’asilo nido?

Rientrano tra le spese detraibili anche quelle sostenute per la frequenza delle cosiddette “sezioni primavera” che assolvono alla medesima funzione degli asili nido

L’importo massimo della spesa ammessa in detrazione è pari a euro 632 per ciascun figlio che frequenta l’asilo nido ed è ripartita tra i genitori in base all’onere da ciascuno sostenuto.

Non possono essere indicate le spese sostenute nel 2016 che nello stesso anno sono state rimborsate dal datore di lavoro in sostituzione delle retribuzioni premiali e indicate nella CU 2017 (punti da 701 a 706) con il codice 33. La detrazione spetta comunque sulla parte di spesa non rimborsata.

Come già detto all’inizio di questo articolo, queste sono solo alcune delle detrazioni di cui si può usufruire per il 730 di quest’anno.

Non esitate a contattarmi per richiedere tutte le informazioni di cui avete bisogno e per la compilazione della vostra dichiarazione dei redditi!

Per info e contatti potete chiamare allo

080/3328328

o scrivere all’indirizzo

molfetta.garibaldi@enapa.it

Scegli la sede Enapa più vicina a te. Siamo in:

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A cura di Gianluca Silvestri

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