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biblioMOLFETTA - La Biblioteca del Seminario vescovile di Molfetta, fondata nel 1820 dall’Arciprete Giuseppe Maria Giovene, è stata frequentata nel corso degli ultimi due secoli da centinaia di studenti-seminaristi, è stata ampliata e restaurata per renderla fruibile e adatta ad ospitare collezioni moderne. Oggi rientra nel circuito CEI Bib, il polo delle biblioteche ecclesiastiche italiane in grado di interoperare con tutte le realtà bibliotecarie presenti nella rete. È un “progetto di mediazione, tutela e valorizzazione dei beni - librari e non - appartenenti alle raccolte delle biblioteche ecclesiastiche delle diocesi italiane e degli altri enti religiosi avviato nell’estate del 2004 […], intende fornire alle biblioteche ecclesiastiche gli strumenti necessari per poter assolvere pienamente alla propria mission. […] 

 

Fin dall’inizio l'obiettivo della costituzione di una rete integrata delle biblioteche ecclesiastiche è stato quello di garantire la cooperazione, la gestione partecipata e il potenziamento dei servizi, si è fuso con l’impegno nell’adesione al Servizio Bibliotecario Nazionale.”

Questi principi sottendono al lavoro svolto negli ultimi mesi dalla Diocesi di Molfetta per rendere pienamente fruibile il vasto patrimonio che nei secoli ha arricchito la Biblioteca e che, proprio grazie ai fondi CEI dell’8X1000 destinati ai Beni Culturali ecclesiastici, ha potuto incentivare e portare avanti la catalogazione informatizzata e allestire i nuovi depositi, una sala per lo studio e la consultazione e una postazione pc. Pertanto, la Biblioteca del Seminario vescovile, dal mese di novembre 2015, aprirà stabilmente e continuativamente al pubblico con il seguente orario: dal martedì al giovedì dalle 9.30 alle 12.30, il venerdì dalle 16.00 alle 18.30 (ingresso dal Museo Diocesano, via entica della chiesa – corso Dante e/o via Sant’Angelo).

Il patrimonio degli oltre 51000 volumi da oggi è a disposizione degli utenti e verrà attivato anche il servizio di prestito esclusivamente per il materiale moderno, ad eccezione del fondo di storia locale, particolarmente ricco e interessante. Inoltre, è consultabile e a disposizione degli utenti, il catalogo online informatizzato (OPAC) sul sito www.polopbe.it e visibile anche nel Sistema bibliotecario nazionale (SBN), nel quale sono già state inserite oltre 3200 schede bibliografiche relative alla donazione di Mons. Luigi Michele de Palma, al fondo di storia locale e al fondo bibliografico dell'Archivio diocesano. Nel prossimo futuro il catalogo si arricchirà dei circa 6000 volumi del fondo bibliografico di Mons. Luigi Martella.

Prosegue intanto un altro importante progetto nato nel 2013 dalla collaborazione tra due cooperative che ormai da diversi anni operano nell’ambito della tutela, valorizzazione e fruizione del Patrimonio culturale: la Soc. Coop. LiberBook e la Soc. Coop. FeArT (ente gestore Museo Diocesano di Molfetta). La LiberBook in linea con la sua attività di servizi e digitalizzazione libraria professionale, sta rendendo fruibili online alcune fondamentali opere della collezione libraria provenienti dall’antico fondo della Biblioteca del Seminario vescovile, attualmente esposte nella sala monumentale. Il Diario di Innocenzo VIII del XV secolo; l’Officio della Beata Maria Vergine risalente al XV secolo; il Libro rosso della città di Molfetta risalente ai secoli XV-XVI; l’Istoria panegirica e morale della vita di S. Corrado di Baviera del XVII secolo, saranno a breve visionabili integralmente online sulla piattaforma accessibile dal sito www.liberbook.eu.

Da oggi nuova vita ad un luogo unico, un luogo per tutti!

Info: T.: 348.41.13.699 oppure biblioteca@museodiocesanomolfetta.it  

 

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