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sicurezzarete822019Molfetta. Internet e i device (smartphone, tablet, pc, ecc) sono ormai divenuti d’uso quotidiano in ogni famiglia, migliorando la nostra vita ed aprendo nuovi orizzonti; tuttavia la rete evidenzia diversi punti di debolezza. I giovani vivono con naturalezza e talvolta con superficialità il loro ambiente digitale correndo vari rischi, dall’adescamento on line, alla concessione dei dati personali a fini di lucro, fino al cyberbullismo. Quest’ultimo è un fenomeno di cui si parla spesso negli ultimi anni; diversi sono gli episodi di cronaca in cui i ragazzi sono stati sia attori sia vittime.

E’ necessario, dunque, impegnarsi a sensibilizzare i ragazzi all’uso corretto del web. Per questo iI "Battisti-Pascoli" dal 2017 aderisce al progetto Generazioni Connesse, coordinato dal Miur e finalizzato a rendere internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole. Per gli alunni di IV e V primaria e I, II e III secondaria, il progetto prevede un percorso educativo-didattico per ogni classe, in orario curricolare con l’utilizzo di video, presentazioni e brochure reperite dal sito del Miur, in particolare dalla piattaforma Generazioni Connesse. I docenti, in piena autonomia e coerenza con la programmazione didattica educativa, individuano nel corso dell’anno le attività di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e cyberbullismo, più idonee ai bisogni formativi degli alunni delle proprie classi. Si punta a valorizzare le buone pratiche e i comportamenti virtuosi, in modo tale da creare abitudini positive e in modo da stimolare i ragazzi a comportamenti corretti e consapevoli in Rete e Fuori dalla Rete.

Nell’ambito di questo progetto si è inserita la partecipazione al Safe Internet Day (SID), il 05 febbraio 2019.

Nella giornata mondiale della sicurezza in rete, considerando che per costruire un luogo sicuro è importante scegliere con cura le parole da usare, si è pensato di condividere con gli alunni di IV^ e V^ della primaria e gli alunni della secondaria i principi del Manifesto della comunicazione non ostile. I ragazzi sono stati impegnati in attività varie che sono servite a sensibilizzarli e responsabilizzarli a praticare forme di comunicazione non ostili.

Le parole danno forma al pensiero, trasmettono conoscenza, aiutano a cooperare, costruiscono visioni, incantano, guariscono e fanno innamorare. Ma le parole possono anche ferire, offendere, calunniare, ingannare, distruggere, emarginare, negando con questo l’umanità stessa di noi parlanti. Se è vero che la Rete e i social network sono luoghi virtuali dove si incontrano persone reali, bisogna domandarsi chi siamo e come vogliamo vivere e comunicare anche mentre abitiamo questi luoghi.


sicurezzarete822019Molfetta. Internet e i device (smartphone, tablet, pc, ecc) sono ormai divenuti d’uso quotidiano in ogni famiglia, migliorando la nostra vita ed aprendo nuovi orizzonti; tuttavia la rete evidenzia diversi punti di debolezza. I giovani vivono con naturalezza e talvolta con superficialità il loro ambiente digitale correndo vari rischi, dall’adescamento on line, alla concessione dei dati personali a fini di lucro, fino al cyberbullismo. Quest’ultimo è un fenomeno di cui si parla spesso negli ultimi anni; diversi sono gli episodi di cronaca in cui i ragazzi sono stati sia attori sia vittime.

E’ necessario, dunque, impegnarsi a sensibilizzare i ragazzi all’uso corretto del web. Per questo iI "Battisti-Pascoli" dal 2017 aderisce al progetto Generazioni Connesse, coordinato dal Miur e finalizzato a rendere internet un luogo più sicuro per gli utenti più giovani, promuovendone un uso positivo e consapevole. Per gli alunni di IV e V primaria e I, II e III secondaria, il progetto prevede un percorso educativo-didattico per ogni classe, in orario curricolare con l’utilizzo di video, presentazioni e brochure reperite dal sito del Miur, in particolare dalla piattaforma Generazioni Connesse. I docenti, in piena autonomia e coerenza con la programmazione didattica educativa, individuano nel corso dell’anno le attività di sensibilizzazione, prevenzione e contrasto del fenomeno del bullismo e cyberbullismo, più idonee ai bisogni formativi degli alunni delle proprie classi. Si punta a valorizzare le buone pratiche e i comportamenti virtuosi, in modo tale da creare abitudini positive e in modo da stimolare i ragazzi a comportamenti corretti e consapevoli in Rete e Fuori dalla Rete.

Nell’ambito di questo progetto si è inserita la partecipazione al Safe Internet Day (SID), il 05 febbraio 2019.

Nella giornata mondiale della sicurezza in rete, considerando che per costruire un luogo sicuro è importante scegliere con cura le parole da usare, si è pensato di condividere con gli alunni di IV^ e V^ della primaria e gli alunni della secondaria i principi del Manifesto della comunicazione non ostile. I ragazzi sono stati impegnati in attività varie che sono servite a sensibilizzarli e responsabilizzarli a praticare forme di comunicazione non ostili.

Le parole danno forma al pensiero, trasmettono conoscenza, aiutano a cooperare, costruiscono visioni, incantano, guariscono e fanno innamorare. Ma le parole possono anche ferire, offendere, calunniare, ingannare, distruggere, emarginare, negando con questo l’umanità stessa di noi parlanti. Se è vero che la Rete e i social network sono luoghi virtuali dove si incontrano persone reali, bisogna domandarsi chi siamo e come vogliamo vivere e comunicare anche mentre abitiamo questi luoghi.

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