molfettacardioprotetta191020MOLFETTA. Il prossimo 21 ottobre riprenderanno i corsi per ottenere il “Brevetto BLS-D” per l’abilitazione all’uso del defibrillatore, nell’ambito del Progetto “Molfetta Cardioprotetta”.

In questa seconda fase, parteciperanno ai corsi 27 persone, 22 cittadini, che avevano già fatto domanda, ma che erano rimasti fuori graduatoria nella prima fase, e 5 agenti di Polizia locale.

I 27 ammessi ai corsi, si vanno ad aggiungere ai 73 (10 dipendenti comunali, 10 agenti della Polizia locale, 3 dipendenti delle società municipalizzate, 10 di commercianti o imprenditori e 40 cittadini maggiorenni) che a febbraio scorso avevano ottenuto il brevetto nell’ambito dello stesso progetto.

Con il Progetto Molfetta Cardioprotetta, è stata creata una rete di protezione diffusa nella città per intervenire e soccorrere in maniera tempestiva e adeguata le vittime di arresti cardiaci. La formazione sarà a cura del Sermolfetta Progetto Assistenza e si terrà nel rispetto delle disposizioni sanitarie in materia di Covid.

«Ogni anno – ricorda Ottavio Balducci, assessore con delega alle Città sane, promotore del progetto – la morte cardiaca improvvisa è una delle maggiori cause di mortalità fra giovani e adulti. Con questo progetto finalmente ci mettiamo al passo delle città più all’avanguardia».

«È un progetto che guarda alla dimensione materiale e a quella immateriale – sottolinea il sindaco, Tommaso Minervini - stiamo formando persone al corretto utilizzo dei defibrillatori sparsi in città con l’obiettivo di salvare vite umane. È un tassello importante verso la smart city perché con l’app “Cuore nostro” è possibile anche avere la geolocalizzazione del defibrillatore più vicino. Tra qualche settimana avremo un totale di 100 persone in grado di intervenire in caso di emergenza, in attesa dell’arrivo dei sanitari».


molfettacardioprotetta191020MOLFETTA. Il prossimo 21 ottobre riprenderanno i corsi per ottenere il “Brevetto BLS-D” per l’abilitazione all’uso del defibrillatore, nell’ambito del Progetto “Molfetta Cardioprotetta”.

In questa seconda fase, parteciperanno ai corsi 27 persone, 22 cittadini, che avevano già fatto domanda, ma che erano rimasti fuori graduatoria nella prima fase, e 5 agenti di Polizia locale.

I 27 ammessi ai corsi, si vanno ad aggiungere ai 73 (10 dipendenti comunali, 10 agenti della Polizia locale, 3 dipendenti delle società municipalizzate, 10 di commercianti o imprenditori e 40 cittadini maggiorenni) che a febbraio scorso avevano ottenuto il brevetto nell’ambito dello stesso progetto.

Con il Progetto Molfetta Cardioprotetta, è stata creata una rete di protezione diffusa nella città per intervenire e soccorrere in maniera tempestiva e adeguata le vittime di arresti cardiaci. La formazione sarà a cura del Sermolfetta Progetto Assistenza e si terrà nel rispetto delle disposizioni sanitarie in materia di Covid.

«Ogni anno – ricorda Ottavio Balducci, assessore con delega alle Città sane, promotore del progetto – la morte cardiaca improvvisa è una delle maggiori cause di mortalità fra giovani e adulti. Con questo progetto finalmente ci mettiamo al passo delle città più all’avanguardia».

«È un progetto che guarda alla dimensione materiale e a quella immateriale – sottolinea il sindaco, Tommaso Minervini - stiamo formando persone al corretto utilizzo dei defibrillatori sparsi in città con l’obiettivo di salvare vite umane. È un tassello importante verso la smart city perché con l’app “Cuore nostro” è possibile anche avere la geolocalizzazione del defibrillatore più vicino. Tra qualche settimana avremo un totale di 100 persone in grado di intervenire in caso di emergenza, in attesa dell’arrivo dei sanitari».