Redazione_Online

Redazione_Online

Molfetta. Le Aquile biancorosse in trasferta al Palazzetto P. Campagna di Bernalda, la partita si giocherà domani sabato 23 aprile con fischio d'inizio alle ore 16

molfettaaquilecontent220422Sarà un finale di stagione tutto da vivere per le Aquile Molfetta. Dopo l’importantissima vittoria casalinga, adesso più che mai c’è tanta voglia di salvarsi con la priorità di fare più punti possibili nelle ultime partite.

Domani per le Aquile sarà un incontro decisivo, per incorrere la salvezza in serie A2. Il team del patron Donato Giglio, per la 24esima giornata del girone D dovrà impugnare la vittoria contro la lucana Or.Sa Bernalda, fanalino del girone con 12 punti.

Prima che la regular season giunga a conclusione alla truppa allenata da mister Rutigliani spettano tre incontri: la trasferta di domani a Bernalda, il match casalingo contro i calabresi del Pirossigeno e la trasferta con la Polisportiva Futura il 7 maggio.

«Sappiamo di non essere al completo viste le assenze quasi certe di Murolo e Nitti- avverte il D.G Michele Cuocci- ma dobbiamo scendere in campo con la massima concentrazione e tanta determinazione. La trasferta con il Bernalda non è affatto da sottovalutare, dobbiamo imporre il nostro gioco sin dal primo tempo e chiuderla definitamente nella ripresa senza troppe sbavature difensive visto il match con il Pizza Armerina. Nonostante le tante difficoltà della stagione ma soprattutto i tanti infortuni possiamo e abbiamo tutte le carte in regola per salvarci».

 

Molfetta. La cerimonia si terrà domani, sabato alle ore 11 in piazza Aldo Moro

molfettarufus220422Una targa per ricordare Rufus, il docile cagnolone che per oltre un decennio ha salutato tutti coloro che arrivavano e lasciavano Molfetta, oltre a presenziare tutti gli eventi più importanti della città, sarà scoperta domani sabato 23 aprile, alle ore 11. La cerimonia si svolgerà in prossimità della stazione ferroviaria, luogo in cui Rufus aveva stabilito la sua casa.

Questa targa, in qualche modo, vuole significare il rapporto indissolubile che si crea tra un uomo e un cane, una meravigliosa alchimia. L’uomo e il cane non parlano la stessa lingua, sono “esseri” di razze diverse, hanno modi di esprimersi e di muoversi diversi, forme diverse, eppure con un cane, così come accade per gli altri animali di affezione, è possibile comunicare al di là della parola.

Un cane non mente. Non sa farlo. Per istinto sa solo donarsi agli altri. E non deve meravigliare il fatto che stia prendendo sempre più piede la Pet Therapy, anche come supporto alle terapie tradizionali, siano esse psicologiche, siano esse farmacologiche.

Bambini, giovani, anziani, diversamente abili, il contatto con un animale fa bene a tutti. Per questo la collocazione della targa in memoria di Rufus, in qualche modo, vuole essere un ringraziamento a tutti i quattro zampe che riempiono le giornate e il cuore dei loro accompagnatori. Ed è significativo che l’intera città si sia commossa quando Rufus ha attraversato l’arcobaleno. Ed è importante che tantissimi cittadini abbiano fatto pervenire una petizione per chiedere che fosse sistemata una targa a futura memoria di un cane.

La cerimonia per lo scoprimento della targa è aperta a tutti anche agli amici a quattro zampe. Con la collocazione di quella targa, la cui richiesta è pervenuta a firma di un numero importante di cittadini, ricorderà ogni giorno quanto sia forte il rapporto di affetto tra cane e persone.

Molfetta che, da qualche tempo si è dotata anche un grande dog park, che ha un canile e un rifugio per cani, che da tempo ha sconfitto il randagismo, è una città che ama i gli animali anche grazie al lavoro delle associazioni e dei volontari e all’esempio fornito da coloro che condividono la loro case, il loro tempo, il loro affetto, le loro emozioni con i quattro zampe.

Molfetta. Dopo l'insuccesso contro il Mola, la Dai Optical Virtus giocherà la sua ultima chance sabato 23 aprile presso il PalaPoli alle ore 21

molfettadaioptical210422Tutto da rifare per la Dai Optical Virtus Molfetta che esce sconfitta dal parquet di Mola per 83-77 in gara 2 ed è costretta a giocarsi il tutto per tutto sabato 23 aprile in gara 3.

Inizio del match subito a favore dei padroni di casa trascinati da Angelini e Allocco mentre i viaggianti rispondono con Buljan e Delic. Angelini ha vita facile da tre punti mentre Brunetti punisce la difesa biancoazzurra e il primo quarto termina 29-22.Stesso copione anche nel secondo quarto di gioco: Molfetta prova a rifarsi sotto trascinata da Biasich e Buljan.

Mola si affida ai canestri di Brunetti e Dilascio mentre 2 triple consecutive di Biasich riportano la Dai Optical sul – 3 e si va al riposo lungo sul punteggio di 46-43.Al rientro dagli spogliatoi la Virtus Molfetta prova a riaprire la gara grazie a BuljanCalisi e FormicaBuljan prima realizza da sotto, poi si becca il fallo tecnico.

Con il suo numero 7 gravato di 4 falli, la Dai Optical si affida allora a Biasich e Formica mentre Mola trova nelle triple di Angelini punti importanti e il terzo quarto si chiude sul punteggio di 56-57.L’ultimo quarto vive di continui capovolgimenti difronte. Buljan e Angelini realizzano da tre punti.

La Dai Optical arriva anche sul + 4 ma il quinto fallo fischiato a Buljan complica i piani della squadra ospite costretta a fare a meno anche di Calisi, fuori per un problema ad un dito. Brunetti piazza due bombe decisive, Delic illude i tifosi biancoazzurri mentre i canestri di Allocco e Preite mettono la parola fine al match con Mola che si aggiudica gara 2 con il punteggio di 83-77.

Tutto da rifare dunque per la Dai Optical Virtus Molfetta che non riesce ad espugnare il parquet molese.

Molfetta. Nonostante i disagi provocati dalla pandemia, la nostra città si colloca nella fascia medio alta tra le città della provincia di Bari

molfettaredditi2020Nel 2020, Molfetta è riuscita a tenere i contraccolpi conseguenti alle restrizioni imposte dal lockdown. Questo è ciò che emerge dai dati emersi dalle dichiarazioni dei redditi dei cittadini italiani nel 2021 e riferiti all'anno di imposta 2020, pubblicati dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Dai dati risulta che nel 2020 la diminuzione del reddito medio è stata contenuta, passando da 16.568 euro del 2019 a 16.469 nel 2020, grazie al sostegno economico garantito dal governo italiano, i cosiddetti ristori, ma anche grazie al fatto che il Comune di Molfetta ha deciso di non aumentare le imposte ed è intervenuto con ogni forma possibile di sostegno attraverso il Settore Socialità sostenendo non solo coloro che, da tempo, erano già seguiti dai Servizi sociali, ma anche coloro che, improvvisamente, si erano ritrovati senza entrate.

Al netto delle considerazioni, nonostante la Puglia risulti tra le regioni con reddito annuale più basso rispetto alle altre regioni italiane, Molfetta si piazza nella "fascia alta" della provincia di Bari.

 Foto da Pixabay

Molfetta. Sabato 23 aprile, alle ore 20 sul palco del teatro molfettese la follia, i legami, la tradizione e il Karma in una performance della Compagnia Eleina D.

molfettaanimamundi210422Sabato 23 aprile, presso il laboratorio urbano della Cittadella degli Artisti di Molfetta, la Compagnia Eleina D. porta in scena lo studio Anima Mundi, un progetto che vede la collaborazione di Teresa Ludovico e il sostegno di Teatri di Bari.

Anima Mundi è uno spettacolo che racconta, attraverso la danza, le vite che si confrontano con il destino. In scena tre ballerini, tre corpi che rappresentano tre storie che parlano di karma, di nodi che vengono al pettine di vite che si incontrano, si scontrano, si confrontano con il destino, forse già scritto e che inevitabilmente ci presenta il conto nel corso delle esperienze che viviamo.

Attraverso diverse modalità di movimento, d'interazione causa- effetto, di scelte e persino di linguaggio verbale i tre corpi si curano trovando la maniera di esorcizzare i loro malesseri, proprio come si usava nel fenomeno del tarantismo.
Durante il lavoro immergendosi negli usi e costumi e nella cultura della loro terra d'origine, avvengono una serie d'incontri con danzatori e musici di Taranta, dove viene approfondita una parte importante della cultura e della danza popolare, esplorando il mondo della pizzica e della taranta, due danze curative.

Con la pizzica e la taranta, infatti, le persone affette da mali incurabili guarivano muovendosi e traendo sollievo dalle pulsazioni e dall'energia vibrante del suono del tamburello, riconducibile al battito cardiaco, che è alla base di tutto, che dà movimento a ogni cosa.

Diventa questa la risposta dei danzatori che trovano libero sfogo alla loro espressione e guidati dal coreografo, portano in scena le loro esperienze karmiche e il loro punto di vista sui legami personali, che a un certo punto diventano necessari e inevitabili. Si sperimenta cosi un sistema di sospensione aerea che diventa la chiave di lettura di tutto il progetto, nel quale i corpi sono realmente legati l'uno all'altro e di conseguenza le scelte di uno, condizioneranno inevitabilmente le scelte degli altri.

Anima Mundi, spettacolo della Compagnia Eleina D. fondata nel 2011, vedrà in scena Claudia Cavalli, Marco Curci e Francesco Lacatena, coreografia Vito Cassano. Allo spettacolo seguirà un incontro con la Compagnia Eleina D. aperto al pubblico.

Costo del Biglietto unico 5 euro, disponibile al botteghino della Cittadella e sul cicuito Vivaticket. Il botteghino, sito in via Bisceglie, 775 a Molfetta è attivo tutti i giorni, tranne il lunedì dalle ore 17 alle ore 20. Per info: 39 3921638782 / Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Per chi possiede la myWorld card di Teatri di Bari, sarà rimborsato del 3% del prezzo d'acquisto di biglietti e abbonamenti, oltre a cashback su migliaia di esercizi convenzionati al circuito myWorld. È possibile iscriversi sul sito myworld.com e scaricare l'app myWorld Benefits (disponibile negli store Ios e Android). Il programma completo della Stagione 2021.22 in Cittadella sul sito www.teatridibari.it.

Molfetta. La sezione molfettese di Fratelli d'Italia conferma il suo sostegno alla candidatura di Pietro Mastropasqua

molfettacampagnaelettorale200422Si è tenuta lo scorso martedì la prima riunione della sezione di Molfetta di Fratelli d’Italia, guidata dal nuovo coordinatore cittadino Adamo Logrieco. Nell’occasione l’assemblea ha confermato in modo unanime il convinto appoggio alla candidatura di Pietro Mastropasqua come Candidato Sindaco della coalizione Molfetta Vincente.

Anche l’organizzazione interna si rinnova: accanto al coordinatore Adamo Logrieco vi sono anche due giovani vice: Eliana Tatulli e Giacomo Tattoli. A completare l’esecutivo di Sezione si aggiungono Gianpaolo Santoro, Antonio De Musso e Roberto Rafanelli, senza dimenticare la collaborazione proattiva di tutti i militanti e simpatizzanti locali, ognuno con le proprie competenze professionali e personali.

Alla presenza di numerosi iscritti e candidati si è concordata la linea politica da tenere che mira a contribuire al programma del Candidato Sindaco in maniera concreta, originale e convincente.

L’assemblea ha rimarcato la necessità di un profondo mutamento dell’attuale classe politica cittadina, oltremodo incline a ondeggiamenti e cambi di casacca, prefiggendosi, in contrasto con tale intollerabile malcostume, un’azione politica votata alla coerenza, valore identitario di Fratelli d’Italia e della sua leader Giorgia Meloni.

Fratelli d’Italia c’è. Al fianco di Pietro Mastropasqua Sindaco, per una “Molfetta Vincente”, per una Molfetta migliore.

 

Molfetta. La partita valida per la Serie A2, girone C di futsal femminile si disputerà domenica 24 aprile alle ore 16 al PalaFiorentini

molfettanoxcontent200422Non ci sono calcoli da parte della squadra allenata da Mister de Bari. Dopo il ko nello scontro diretto per i playoff a Ciampino, la Nox Molfetta deve solo vincere per avvicinarsi all'obiettivo salvezza. Mancano infatti solo tre partite alla fine della regular season e la classifica resta cortissima.

Con il Taranto ultimo a 9 punti, la Nox ne conta 21 e dietro di sé ha le ragazze del Perugia con 19 punti, il Chiaravalle con 17 punti e Altamura a quota 16.

In avanti, invece, con 24 punti il Ciampino e la Virtus San Michele, avversario nella domenica successiva in trasferta.Nella partita di andata, a Taranto la Nox Molfetta riuscì a imporsi per 2-8, comandando il gioco da inizio a fine match. Occorrerà bissare la prestazione per avvicinare l'obiettivo che la società si è imposta a inizio stagione.

 

Foto di Martina Camporeale

Molfetta. L'Istituto molfettese nell'ambito del curriculo di Educazione Civica ha organizzato percorsi di conoscenza e formazione dal titolo Quale futuro per la Terra

molfettagiornataterracontent200422Venerdì 22 Aprile ricorre la Giornata Mondiale della Terra. Questa giornata è stata istituita nel 1970 dall'Organizzazione Mondiale delle Nazioni Unite per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra.

Per celebrare questa giornata l’Istituto Mons. A. Bello ha organizzato, nell’ambito del curricolo di Educazione Civica, percorsi di conoscenza e formazione, dal titolo Quale futuro per la Terra?, sulla necessità di attuare nuove prassi per la salvaguardia del nostro Pianeta.

Infatti, il rilevato aumento di fenomeni estremi come siccità, alluvioni, incendi, bombe d’acqua, trombe d’aria causate dal cambiamento climatico in senso caldo, stanno mettendo a dura prova gli equilibri degli ecosistemi terrestri, dei quali fa parte anche l’uomo.

Sempre più cresce la consapevolezza di dover ridurre, in tempi rapidi, la negativa impronta lasciata dalle attività umane così come oggi sono organizzate, a favore di scelte più sostenibili.

Sotto la guida attenta e sensibile del Dirigente Scolastico Maria Rosaria Pugliese, in continuità con quanto svolto finora e con l’intento di sensibilizzare quante più persone possibile alla tematica trattata, nella mattinata di venerdì 22 aprile, nell’Auditorium dell’Istituto si svolgerà l’incontro – dibattito Quale futuro per la Terra?.

L'evento sarà scandito dai seguenti momenti. I saluti del Dirigente Scolastico Maria Rosaria Pugliese e introduzione alla Giornata Mondiale della Terra con una relazione sul tema La transizione ecologica strumento di educazione per un cambio culturale.

Seguiranno due interventi a cura degli studenti: Il Pianeta Terra scrigno di bellezza; esempi di geositi e Approccio sistemico alla interpretazione dei fenomeni terrestri.

Interverrà il prof. Gianluigi De Gennaro, docente di Chimica dell'Ambiente presso il Dipartimento di Biologia dell'Università degli studi di Bari e membro della Commissione Valutazione Impatto Ambientale del Ministero della Transizione Ecologica, che relazionerà su Quale futuro per la Terra? La transizione ecologica.

 

Foto di copertina da Pixabay

Molfetta. Sarà l'avvocato Pietro Mastropasqua, con la coalizione Molfetta vincente, il terzo candidato sindaco per le comunali del prossimo 12 giugno

molfettamastropasqua200422Classe 1980, Pietro Mastropasqua, avvocato, sposato dal 2015 con Diletta Bellapianta, è cresciuto e si è formato professionalmente nella sua città, Molfetta. Nell'anno scolastico 1999/2000 consegue la maturità nello storico Liceo Classico Leonardo da Vinci.

Questi sono gli anni in cui parallelamente agli impegni da liceale tra cui l'essere scelto per due volte come rappresentante d'istituto dagli altri studenti, Pietro inizia a vivere la propria passione per la politica, con la tipica curiosità della giovane età e con quella determinazione che da sempre lo contraddistinguono. Sono gli anni, questi, nei quali, tra la formazione e lo studio delle materie umanistiche sui banchi e la passione per la politica che lo porta a stare tra la gente, capisce che concretezza e preparazione devono essere i principi cardine a cui ispirare ogni azione quotidiana.

Per dodici anni vive da vicino il mondo del volontariato locale, è scout Agesci ed è grazie a questa esperienza che forgia le spiccate capacità relazionali e solidaristiche che tutti gli riconoscono.

Subito dopo la laurea in giurisprudenza, si introduce nel mondo dell’avvocatura, ancora una volta in sinergia con la propria attività di giovane politico, si forma e collabora con lo studio legale degli avvocati Mario e Piero Boccardi, prima di fondare il proprio studio, nel 2009 e continuare nell'attività professionale forense, tutt'oggi esercitata. Nel frattempo consegue il master in responsabilità civile, l’abilitazione a conciliatore societario e mediatore civile e si batte per i diritti dei consumatori nella sezione locale del Movimento dei Consumatori.

Nel 2008, a nemmeno trent’anni, la prima esperienza da consigliere comunale a Molfetta, è il primo incarico istituzionale, che prosegue nelle consiliature successive fino all’incarico di assessore con deleghe all'urbanistica, innovazioni tecnologiche e poi con deleghe alla sicurezza, annona, pianificazione ed infrastrutturazioni della mobilità cittadina e costiera, innovazioni tecnologiche nel 2021.

A ottobre 2021, non condividendo più scelte e strategie dell'amministrazione Minervini, avvia e lancia un nuovo progetto politico, la coalizione Molfetta vincente, che lo vede oggi nel ruolo di candidato sindaco della città di Molfetta in occasione delle elezioni comunali del 12 giugno 2022.

 

 

 

 

Molfetta. L'accordo prevede che l'Azienda Servizi Municipalizzati promuova la raccolta differenziata della bioplastica compostabile, garantisca l'avvio al riciclo organico e favorisca la riduzione dei materiali non compostabili

molfettaasm200122Più risorse per la gestione dei rifiuti, a fronte di una migliore raccolta differenziata dei rifiuti di imballaggi compostabili assieme agli scarti di cucina biodegradabili che, trasformati in compost, contribuiranno a donare salute ai terreni agricoli e a contrastare i cambiamenti climatici.

Sono molti i vantaggi derivanti dalla convenzione firmata nella giornata di ieri tra Azienda Servizi Municipalizzati di Molfetta e Biorepack, Consorzio nazionale del sistema CONAI per il riciclo organico degli imballaggi in bioplastica compostabile, che devono essere conferiti insieme all’umido. «Un motivo in più per fare una raccolta differenziata di qualità» ha dichiarato Vito Corrado Paparella, presidente di Azienda Servizi Municipalizzati di Molfetta che con l’occasione ricorda quanto sia importante «scegliere sempre sacchetti biodegradabili e compostabili per il conferimento della frazione organica. Non solo aiuteremo l’ambiente, ma eviteremo le penali applicate dagli impianti di compostaggio. E in più otterremo un contributo economico dal nuovo consorzio Biorepack».

In base all’accordo, l’Azienda Servizi Municipalizzati di Molfetta garantirà la gestione dei rifiuti di imballaggio in bioplastica compostabile insieme alla frazione umida: dalla raccolta differenziata fino al riciclo organico, il compostaggio, in linea con la nuova normativa nazionale che ha introdotto l’obbligatorietà della raccolta differenziata dell’umido urbano insieme alle bioplastiche compostabili dal 1° gennaio scorso.

La convenzione sottoscritta prevede che l’Azienda Servizi Municipalizzati di Molfetta promuova la raccolta differenziata della bioplastica compostabile assieme alla frazione umida, garantisca il successivo avvio a riciclo organico e favorisca la riduzione dei materiali estranei non compostabili.

A fronte di questo impegno il Consorzio Biorepack riconoscerà dei corrispettivi economici attraverso un sistema premiale, basato sulla qualità della frazione umida raccolta in modo differenziato; più elevata sarà la qualità della frazione umida raccolta e maggiori saranno i corrispettivi riconosciuti dal Consorzio Biorepack. Fondamentale sarà il ruolo attivo dei cittadini: dovranno infatti porre la massima attenzione a non conferire rifiuti incompatibili con i rifiuti umidi, in particolare la plastica tradizionale. In questo modo, il Consorzio Biorepack potrà riconoscere al Comune il massimo dei corrispettivi per raccolta, trasporto e trattamento delle bioplastiche compostabili, ovvero fino a circa 250 euro a tonnellata.

«Questo sistema di corrispettivi a scalare è essenziale per incentivare una raccolta della frazione umida di maggiore qualità possibile» spiega Marco Versari, presidente di Biorepack. «In questo senso, ricordiamo di usare sempre i sacchi biodegradabili e compostabili, come le buste della spesa o i sacchetti frutta e verdura, per raccogliere la frazione organica. È anche grazie a questi strumenti se l’Italia è diventato il Paese europeo che raccoglie più frazione organica. Per aumentare ancora queste percentuali di raccolta, insieme all’umido possono essere conferiti anche gli imballaggi alimentari, le cialde delle bevande e le stoviglie purché realizzati in bioplastica compostabile certificata, su cui sono apposti gli appositi marchi».

L’aumento di rifiuti organici correttamente trattati sottrae materiali allo smaltimento in discarica o nell'inceneritore e produce compost, un concime naturale che, diversamente dai fertilizzanti sintetici, “restituisce” sostanza organica ai terreni.

A giovarsene non sono solo le piante e la produttività agricola che, al contrario, in presenza di suoli degradati sta pericolosamente diminuendo, ma anche la lotta al cambiamento climatico e al riscaldamento globale. La sostanza organica, infatti, è costituita essenzialmente di carbonio che viene immagazzinato nei terreni, migliorando la fertilità, anziché introdotto in atmosfera sotto forma di CO2, una delle principali cause dell’effetto serra. I suoli sono il secondo più grande magazzino di carbonio nel Pianeta dopo gli oceani. Più carbonio nel terreno significa quindi meno CO2 in atmosfera.

Biorepack, Consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile, è un consorzio di diritto privato, senza fini di lucro, con statuto approvato con decreto del Ministero della Transizione Ecologica di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, con la finalità di garantire lo sviluppo della raccolta differenziata e del riciclo organico delle bioplastiche assieme alla frazione organica dei rifiuti (art. 182 ter del TUA – d.lgs. n. 152/2006)t. È costituito da oltre 200 imprese, attive nella produzione di materie prime, trasformazione e utilizzo industriale degli imballaggi in bioplastica compostabile certificata UNI EN 13432, nonché del loro riciclo organico.

Foto di copertina di Akil Mazumder da Pexels

JoomBall - Cookies

© 2022 Notizie Il Fatto - Tutti i diritti riservati | CrackDown Srl - Molfetta - P.IVA 07856020727 Testata giornalistica registrata al numero 05/16 presso il Tribunale di Trani | Direttore Responsabile: Giulio Cosentino