Redazione_Online

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ospedale molfetta 2011MOLFETTA.- Rilanciamo la lettera di un nostro lettore:

Voglio ma soprattutto DEVO lasciare qualcosa di scritto perché solo così rimanga una testimonianza a servizio di altri di ciò che il corso della nostra vita ci può riservare.


Un luogo ormai comune, frutto di notizie più da scoop giornalistico o da pettegolezzi da mercato , vede la sanità come un “malato cronico” della nostra società portando in evidenza quei casi dove per eventi sfortunati o per “mali” attribuiti ad altri (e qui non voglio entrare nello specifico altrimenti mi perderei su argomenti da risolvere altrove) medici , personale paramedico, personale vario sono al centro di disservizi, o come ormai lo identificano, casi di “malasanità”.

biaccoMolfetta.- Stiamo ricevendo numerose segnalazioni di avvistamenti di serpenti in città nella zona viale Pio XI e grazie ad un lettore siamo riusciti ad avere una foto. Il serpente della foto è con molta probabilità un Biacco conosciuto anche come Milordo o Columbro.  Come potete leggere dal link su Wikipedia si tratta di un serpente innocuo che però può arrivare anche a due metri di lunghezza e che se bloccato può mordere per difesa. I morsi sono innocui perché non ha ne veleno ne i denti per iniettarlo ma un morso non fa piacere a nessuno. In caso di ritrovamento non uccidetelo perché prezioso per l'equilibrio naturale e cercate di catturarlo senza farvi male. Sia il WWF o la Polizia Municipale sono organizzati per riportarlo al suo habitat naturale. Povero Biacco da vivere in campagna nella natura a finire tra il grasso di una macchina o nelle nostre luride strade piene zeppe di animali a due zampe...

PER SAPERNE DI PIÙ LEGGI LE INFO SU WIKIPEDIA

 

pontetombinoMolfetta - Nuovamente bloccato l'ascensore che unisce via Luigi Einaudi con via San Domenico Savio nelle vicinanze del vecchio mercato ortofrutticolo all'ingrosso. Nei mesi precedenti abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da parte dei residenti sui frequenti mal funzionamenti dei due ascensori indispensabili agli anziani e gente con difficoltà motorie per attraversare il cavalcavia.

serpenteMolfetta - Curiosa disavventura accaduta questa sera al proprietario di una Fiat Multipla in via Monteverdi che si è visto entrare nel vano motore un serpente. Provvidenziale l'intervento dei vigili del fuoco che, come visibile in foto, con pazienza e con l'aiuto di un getto d'acqua hanno messo in sicurezza l'auto.

La domanda però sorge spontanea:”Cosa ci faceva un serpente nel centro della città?”

 

segnalazionecatecombeMolfetta - Rilanciamo la seguente segnalazione:

Egr. Direttore,
desidero segnalare la grave situazione presente ad oggi in Piazza Catecombe.

Purtroppo è presente tanto degrado causato dall' incuria degli stessi residenti del quartiere che, in mancanza di cassonetti di rifiuti, sono soliti depositare la spazzatura liberamente in piazza. Da mesi, infatti, non sono più presenti i cassonetti per la raccolta dei rifiuti e della differenziata; nè è presente un invito con cartello a depositare l'immondizia in un'altra zona.

autoincendiata2013Molfetta - Rilanciamo il post letto su facebook e indirizzato a Bepi Maralfa dopo l'ennesima auto incendiata in città:

GENTILE VICESINDACO (anche se per me sarà sempre avv. Bepi) sono un ex-volontario di Paola (anche se mi sento ancora parte attiva)

 

Le rivolgo una questione, proprio perché conoscendola nella campagna elettorale, ho imparato che nessuno meglio di lei può provvedere alla situazione. L'ormai noto incendiario di auto-seriale ha colpito anche stanotte in rione paradiso, appiccando il fuoco sull'ennesima auto di un vecchio contadino del mio quartiere. Sono 3 anni quasi che il fuoco-seriale agisce incontrastato per i quartieri periferici : rione paradiso, 167 e lotto 2. E in questa scelta vi è una logica confermata anche in questa notte:
IN QUESTO QUARTIERE NON C'E' UNA MACCHINA DI CARABINIERI DA 30 ANNI .
Questi ultimi sono arrivati oramai quando i pompieri avevano già spento le fiamme (35 minuti circa).

lapidecc3Molfetta - Riceviamo e pubblichiamo la seguente e-mail di segnalazione ricevuta da un nostro lettore:

Finalmente, dopo circa 1 mese e 20 giorni (25 Aprile - 14 Giugno) è ricomparsa più splendente che mai la targa lapidea col nome della strada in "via CADUTI DI NASSIRYA".

Questa volta il nome della via è rivolto verso via Giovinazzo ed il retro della stessa è uniforme.

Ora, comunque, bisogna vedere se durerà perché, se è vero che è cambiata l'Amministrazione comunale, è pur vero che i molfettesi sono rimasti sempre gli stessi; almeno questo è quanto si evince guardandosi intorno mentre si cammina per strada o ascoltando qua e là alcuni discorsi riguardanti la nostra città.

pastoresmarrito1MOLFETTA - Aiutiamo i volontari della Lega del Cane a ritrovare il simil pastore maschio, giovane (1 anno circa), pelo medio, sprovvisto di chip e trovato un mese fa mentre vagava in zona Carrare.

Chiunque lo riconosca, può contattare i volontari della Lega Nazionale per la Difesa del Cane al num. 3495106067.

muropansinilegnamiMolfetta. Ringraziamo il nostro lettore Antonio Roselli che ci ha inviato questa foto che passerà alla storia. In tanti aspettavamo la rimozione del muro perimetrale dell'ex azienda Legnami Pansini che da sempre ha delimitato via sottotenente Pomodoro rendendola buia e cupa in particolare nelle ore notturne. Ora grazie alla costruzione di un nuovo edificio potete ammirare la nuova vista. Auguriamoci di vedere anche un po di verde.. GUARDA IL VECCHIO MURO

 

lapiderottaMolfetta. Vorrei denunciare e reclamare fortemente cosa è accaduto oggi al cimitero di Molfetta . Mi sono recata dalla mia cara parente e appena avvicinatami ho notato che la lapide era rotta. Era per terra gettata li come carta straccia. E' stato un colpo al cuore. Ho scoperto che è già la terza volta che accade nella stessa area e mi sono andata presso la direzione del cimitero ma alle 11.30 era chiusa. Mi chiedo è un atto vandalico o sono stati gli addetti alla manutenzione ? E comunque non si chiamano i parenti per ripristinare la lapide ? Ho effettuato denuncia e spero che non avvenga mai più un episodio simile perché è vergognoso che i defunti non possano riposare in pace nemmeno in un luogo sacro come il cimitero. Chiedo più attenzione da parte del personale e non capisco perché non ci sono telecamere di sorveglianza. Allego le foto omettendo il nome della mia sfortunata nonna. Grazie una vostra lettrice .

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