Redazione_Online

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MOLFETTA. Il concerto-reading con testi di Franco Marcoaldi a cento anni dalla morte di Camille Saint-Saëns, compositore del capolavoro “Il carnevale degli animali”. L’artista napoletano sarà in scena sabato 8 gennaio 2022 presso la “Cittadella degli artisti” a Molfetta. Saranno, infatti, le musiche di Saint-Saëns a risuonare a cura del Pathos Ensemble con Silvia Mazzon al violino, Mirco Ghirardini al clarinetto e Marcello Mazzoni al pianoforte, dando ancora più vigore e forza alla recitazione di Servillo sui testi di Franco Marcoaldi. “Danse Macabre Op. 40” nella versione per violino e pianoforte, “Berceuse Op. 38” per violino e pianoforte, “Il Carnevale degli Animali” nella trascrizione per violino, clarinetto e pianoforte, sono le composizioni riproposte nel concerto a suggello dei testi tratti da “Animali in versi”, vincitore del Premio Brancati 2006. Segue il concerto-evento di Natale con il pianista Danilo Rea con l’omaggio ad Enrico Caruso che ha dimostrato come il ritorno alla cultura, nelle sue forme più aggregative, è ancora possibile nel massimo della sicurezza. Un successo autentico, impreziosito dai consensi unanimi anche di quanti sono giunti nella Cattedrale di Molfetta dal circondario, riscoprendo il piacere di una serata di convivialità nella massima sicurezza e sulle note improvvisate dell’artista. Ad introdurre l’evento ci sarà la “guida all’ascolto”, curata direttamente dal direttore artistico Sara Allegretta che condurrà lo spettatore nelle atmosfere di una serata che nel resto d’Italia sta ottenendo successo di pubblico e di critica. A parlare in versi, attraverso la voce di Peppe Servillo, saranno cani, gatti, fringuelli, lucertole, asini, tartarughe verso cui lo spettatore arriverà a provare invidia per la possibilità di avere una immediatezza nei rapporti con l’altro che all’uomo di oggi sembra preclusa, quasi ormai svanita. Parte da qui, dunque, un viaggio nelle relazioni e nell’anima di ciascuno in cui chi assisterà allo spettacolo sarà accompagnato dal ritmo narrante di Peppe Servillo. Per la Fondazione molfettese, presieduta da Marcello Carabellese, si tratta del secondo appuntamento di un cartellone di eventi “I suoni della cultura” che si svilupperà per tutto l’anno tra teatro, rassegne e concerti.

 

 

Per info e prenotazioni 080 9900206

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. ticket online sul marketplace della “Fondazione Valente”

https://think1.sumup.link/

punti vendita InfoPoint via Piazza 27 (centro storico)

Bar IT Corso Umberto 2

Bar Giza via Giovinazzo

Queens Caffè Bistrot via Fremantle 19

MOLFETTA. Si intitola “Tra note e poesia: rarità e bellezza per la voce di tenore”, il recital lirico, che mercoledì 5 gennaio, a partire dalle 20, sarà ospitato nella Chiesa Sant’Achille. Il tenore Leonardo Gramegna, accompagnato al pianoforte dal maestro Vincenzo Rana daranno vita ad un recital articolato che va dalla romanza intimistica alle liriche di forte impatto crepuscolare. Particolare cura è stata posta nella scelta delle liriche su testi di grandi poeti. Da non perdere. Il recital sarà introdotto da Annamaria Pappalardi. Il concerto è organizzato da “Frontiere – progetto culturale multimediale”, che ha portato a Molfetta, nelle scorse settimane, Enzo Avitabile. Fa parte del cartellone di “Molfetta in luce”, rassegna di eventi, promossa per il periodo natalizio, organizzata dal Comune di Molfetta (assessorati al Marketing territoriale e Cultura) e dal Distretto urbano del commercio.

Ticket ingresso disponibili presso Obabaluba Molfetta.

 

MOLFETTA. E’ stata un successo la riapertura del Pulo nel primo fine settimana dell’anno. In tanti, approfittando anche delle giornate gradevoli, hanno visitato la dolina carsica fruendo gratuitamente di guide specializzate. «Rivedere intere famiglie in coda scendere nella dolina – commenta il Sindaco, Tommaso Minervini - è stato davvero motivo di gioia. Ci sono bambini che, per la prima volta, lo hanno visitato, adulti che hanno approfittato per rivederlo e ascoltare degli ultimi ritrovamenti archeologici grazie alla presenza delle guide. Abbiamo cominciato il nuovo anno con la cultura, ma la cultura deve essere portata a tutti e soprattutto ai più giovani per questo verranno sollecitate le scolaresche alla visita». «Sono decine le persone che hanno visitato la dolina molti anche senza prenotazione e sempre nel rispetto delle normative covid. Il Pulo – aggiunge l’assessore alla cultura, Maridda Poli - sarà aperto anche nei prossimi fine settimana. Anche le scuole potranno visitarlo ogni martedì e giovedì e con prenotazione scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Eccezionalmente il Pulo sarà aperto anche giovedì 6 gennaio. Abbiamo un gioiello, un vero attrattore turistico e dobbiamo renderlo fruibile tutto l’anno anche potenziando i servizi offerti insieme a Lama Martina, un percorso naturalistico unico al centro della città». Come è noto, a partire da sabato 1 gennaio 2022, nei fine settimana, è possibile visitare il Pulo, con il supporto delle guide turistiche che hanno dato la loro disponibilità, aderendo all’Avviso pubblico sul sito della Multiservizi, finalizzato alla creazione di un elenco dinamico da utilizzare per tutti i siti culturali della città Il Pulo, in tutti i fine settimana, sarà aperto dalle ore 10 alle ore 12.30. Alla dolina si potrà accedere, gratuitamente, anche con prenotazione (chiamando l’info point al numero 351 986 9433) muniti di green pass e comunque nel rispetto delle normative covid.

 

MOLFETTA. Epifania con mercato settimanale, giovedì 6 gennaio. Accogliendo l’istanza presentata da CasAmbulanti il Comune di Molfetta ha autorizzato lo svolgimento del consueto mercato settimanale nel giorno festivo. CasAmbulanti dovrà comunque garantire la presenza di una rappresentanza sindacale durante e fino alla conclusione del mercato per verificare il corretto conferimento dei rifiuti da parte degli operatori. «D’intesa con il Sindaco Minervini e con gli uffici – commenta l’assessore alla commercio Maridda Poli - abbiamo deciso di accogliere l’istanza pervenuta da CasAmbulanti anche in considerazione delle perdite che l’intera categoria ha registrato in seguito alla pandemia. Auspichiamo, ora, il rispetto degli accordi assunti in relazione al corretto conferimento dei rifiuti e delle normative anticovid».

 

MOLFETTA. Il 2022 della Nox Molfetta inizia all'insegna dei gol di Nanà e Giacò, ai vertici della classifica marcatrici in serie A2 - girone C.
Nanà è terza con 8 reti, quante quelle di Gabriella Kota della Vis Fondi.
Per la giocatrice brasiliana exploit contro il Città di Taranto (tripletta) e gol importantissimo allo scadere contro l'Atletico Chiaravalle per la prima vittoria stagionale della squadra biancorossa.
Giacò, invece, è quarta con 7 marcature distribuite equamente da inizio stagione visto che la laterale, originaria di Terlizzi, ha segnato a tutte le avversarie finora incontrate tranne che all'Atletico Foligno, al Puccetta e Fondi.
Assieme alla Vis Fondi la Nox Molfetta è l'unica squadra a vantare due giocatrici nelle prime cinque posizioni della classifica tra le più prolifiche.
Al vertice, con lo stesso numero di reti, cioè 11, Jennifer Baldassarri (Atletico Chiaravalle) e Tomislava Matijevic (Femminile Molfetta). A seguire con 10 gol Patri Jornet Sanchez (Vis Fondi). Detto già di Nanà - Kota, c'è poi Barbara Corriero (New Cap 74) con 7 centri quanti Giacò.

Foto di Martina Camporeale

MOLFETTA. La Dinamo Molfetta torna in campo dopo lo stop festivo con un doppio appuntamento nella prima settimana del nuovo anno.
Si recupera il 5 gennaio la settima giornata di campionato in casa del Just British Adria Academy Bari che doveva chiudere il 2021.
Alle ore 21 le ragazze di Mister Marzocca scenderanno in campo con rinnovata grinta e alla ricerca di riscatto dopo le ultime due sconfitte fuori casa contro Star Volley Bisceglie e Amatori Volley. Durante la pausa natalizia la squadra è stata impegnata a riordinare le idee e a recuperare la determinazione necessaria ad affrontare un nuovo anno di sfide.
La partita che andremo ad affrontare sabato sarà fondamentale, per cui dobbiamo giocare sempre a testa alta, sorridere su ogni punto e affrontare gli errori insieme come squadra” commenta la giovane Erika Panunzio che si prepara con le sue compagne alla prima partita del 2022.
Le ragazze arancio tornano a giocare in casa sabato 8 gennaio contro il Brio Lingerie Cerignola, nel campo centrale del Pala Poli.
Nel rispetto delle aggiornate norme anticovid si potrà partecipare all'evento mostrando il Super Green Pass, indossando mascherine FFP2 con il divieto di consumazione di bevande o cibo all'interno del plesso sportivo.
E’ necessario prenotarsi su https://www.noisiamodinamo.it/prenotazioni/ entro le ore 12 dell’8 gennaio.

Tornano in campo anche i ragazzi della 1° divisione reduci dalla sconfitta contro il Michele Caroli srl, che affronteranno in casa l’8 gennaio alle 17 il BCC New Mater.

MOLFETTA. A SPAZIOleARTI mercoledì 5 gennaio alle ore 21,00 nuovo appuntamento della stagione “JAZZ & CO. IN THE THEATRE” 3^ed. con la cura artistica di Guido Di Leone. Speciale benvenuto al nuovo anno con l’atteso ritorno sul palco del jazz club molfettese di FRANCESCA LEONE & GUIDO DI LEONE Quartet con il concerto “CORAÇAO VAGABUNDO“. FRANCESCA LEONE e GUIDO DI LEONE rinomati jazzisti e due dei massimi interpreti nazionali del genere bossanova interpretano un repertorio di canzoni senza tempo e senza confini: canzoni brasiliane e non solo, canzoni note e meno note che portano firme eccellenti, tutte racchiuse nel loro ultimo cd che presenteranno nella serata. La bossanova, movimento cultural-musicale, sviluppatosi negli anni ‘60 grazie alla creatività di musicisti di jazz e poeti, si è divulgato grazie alle meravigliose composizioni dei suoi eroi, Tom Jobim, Joao Gilberto, Vinicius de Moraes, Baden Powell, Caetano Veloso e la “saudade brasiliana” è presto entrata a far parte della cultura musicale di tutto il mondo, dando nuova vita alle sue appassionanti melodie. Guido Di Leone, tra i più quotati chitarristi italiani e Francesca Leone, voce suadente ed interprete finissima, accompagnati dagli apprezzati musicisti Gianluca Fraccalvieri al basso e Fabio Delle Foglie alla batteria, regalano un appassionante concerto di alto profilo artistico ed allo stesso tempo di grande piacevolezza ed eleganza.

 

Si accede con green pass e uso di mascherina secondo la normativa vigente anti-Covid 19.

Posti limitati, numerati e distanziati. Prenotazione obbligatoria.

Info e prenotazioni: SpazioLeArti- Via Pia 57/59 -Molfetta - tel. 340.8643487 – 080.2373275 www.spaziolearti.it

 

 







MOLFETTA. "Quanto accaduto oggi è un sogno per tutti noi. La Virtus Molfetta è sempre stata una famiglia e sempre lo sarà - le parole emozionate di Nico Mininni, vice allenatore della società biancorosso - Abbiamo donato delle maglie al nostro calciatore Kalu e oggi il biancorosso colora i sogni di questi ragazzi della Costa D'Avorio, costretti a giocare a pallone a piedi nudi su campi polverosi. Per loro delle scarpe, delle maglie sono una chimera: accanto alle maglie di squadroni come il PSG, da oggi ci sarà il colore e il calore della nostra famiglia". Bellissima sorpresa, questa mattina, per la società molfettese presieduta da Nicola Spadavecchia. Il tesserato Virtus Molfetta Kalusha Mohamed Sidy Sawadogo, per tutti più semplicemente "Kalu", ha realizzato il sogno del team biancorosso: portare colore e calore ai sognatori della Costa D'Avorio, terra di origine del centrocampista classe 99. Nelle scorse settimane, proprio il giovane biancorosso, aveva chiesto dei cimeli della Virtus da portare con sè nel ritorno, per le vacanze natalizie, a casa. Accontentato dallo staff tecnico, ecco il più bel regalo: i piccoli ivoriani, calciatori e sognatori a piedi nudi, con il biancorosso della Virtus Molfetta addosso. Un sogno. Il più bel regalo per un 2021 di sacrifici e pensieri calcistici, ma soprattutto extracalcistici, legati all'attuale situazione.

MOLFETTA. Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del gruppo musicale Diolovuole Band in merito all'annullamento del concerto previsto in piazza Paradiso la sera del 31 dicembre.

La notte di Capodanno Piazza Paradiso sarebbe stata inondata di luce dal palco con il concerto intitolato “Piazza occupata, Piazza Liberata”, da noi fortemente voluto a favore del quartiere, e dell’intera comunità molfettese.
La proposta presentata per festeggiare la notte di Capodanno prevedeva che si potesse godere dello spettacolo da tutti gli angoli della piazza, mortificata ogni anno dalla conta dei danni per le esplosioni di petardi
Abbiamo preparato l’evento come festa di punta di una rassegna di concerti già tenuti lungo la mappa delle periferie, le strade e le piazze, lontane dal salotto buono di Molfetta, che in assenza dell’impegno della Diolovuole sarebbero rimaste spente.
Purtroppo i limiti delle norme anticontagio hanno portato all’annullamento dell’evento, in piazza Paradiso come in tutte le piazze d’Italia. Per questo, più che mai, serve raccontare in parole quello che non si può compiere in musica. La pregevole iniziativa della Band è intessuta di significati: ispirazioni sublimi e dimostrazioni generose.
Con l’album “Periferie”, ispirato a don Tonino Bello, alla sua testimonianza di vita ed ai suoi scritti, la Diolovuole è classificata prima band di musica pop rock cristiana a livello nazionale. Proprio da Molfetta, noi musicisti e compositori professionisti, abbiamo portato buona musica a Roma, Viterbo, Torino, Milano, Perugia, esibendoci da grandi palchi e da piccoli sagrati, davanti a pubblici numerosi e all’interno di comunità. Insomma la Diolovuole Band fa musica graffiante e di grande valore sociale, nello spirito di don Tonino, Monsignor Antonio Bello, Vescovo di Molfetta, Vescovo dell’altare scomodo, Vescovo delle città assediate, Vescovo dei lontani. Come lui faceva, la Diolovuole Band continua a rivolgersi ai quartieri più complessi delle città, alle “Periferie”. Roma, Viterbo, Perugia, Torino, Milano, ma la Band riserva le sue sensibilità anche a Molfetta.
La zona di Piazza Paradiso, seppur posta fisicamente all’interno del centro abitato, è una periferia urbana: è noto il problema di legalità e sicurezza, esasperato dalle devastazioni che si ripetono a Capodanno e dai periodici episodi di cronaca. Piazza Paradiso, una periferia urbana, che poi è una periferia sociale, merita un riscatto, merita di essere “liberata”.
“Piazza occupata, Piazza Liberata”. Questo il titolo dell’iniziativa. “Piazza Liberata”. Liberata come intendeva Don Tonino: “Sii un uomo liberato. Non solo un uomo libero, che dà il tempo libero agli altri. Sii un liberatore, che libera gli altri dalle angosce!”.
E infatti la Diolovuole Band ha voluto fortemente che il concerto di Capodanno in Piazza Paradiso non fosse solo un episodio di intrattenimento nel tempo libero di una piazza, bensì la festa di una comunità riunita, l’intera comunità molfettese ricucita.
In queste ultime settimane, mentre il salotto della città veniva animato con iniziative di intrattenimento piuttosto estetiche e retoriche, che di profondo valore culturale – luminarie, set fotografici con Babbi Natale, esibizioni artistiche a rafforzamento della “movida” del centro - la Diolovuole Band è stata presente sul resto del territorio di Molfetta, promuovendo atmosfere, energia e slancio vitale di zone secondarie della città, diversamente lasciate alle loro routine.
Con la serie di concerti “Il canto di Natale”, la Band ha raggiunto con musica e luce, le periferie di Molfetta, compresa la stessa Piazza Paradiso. Nonostante i riconoscimenti ufficiali alla Band, i musicisti si sono esibiti con professionalità su sagrati e lastricati, marginali rispetto alle vie del centro, accrescendo ad ogni appuntamento il seguito. Il concerto di Capodanno, “Piazza occupata, piazza liberata", sarebbe stato la manifestazione più partecipata di questo movimento di energie innescato tra le varie parti della città, la festa della piazza, la festa di paese.
E poi diciamoci la verità, i concerti di Capodanno in Piazza Paradiso, che da un po’ di anni sono promossi come deterrente di botti e illegalità, sono una grande sfida. Non solo per chi li organizza, ma per gli stessi residenti ed esercenti, che esprimono sempre perplessità sulla reale efficacia del concertone per una migliore qualità di vita del quartiere. Ma, non è il primo anno, che la Diolovuole Band raccoglie la sfida, anzi, quest’anno ha rilanciato, lavorando per intere settimane per affezionare e coinvolgere la comunità, per fare rete tra i quartieri, utilizzando e godendo dello splendido volano di aggregazione, qual è la musica.
L’occupazione della piazza sarebbe stato il risultato spontaneo, di persone che si riuniscono, nello spazio di eccellenza della collettività, con un significato, il piacere ritrovato di stare insieme, catalizzato dalla Band musicale.
Le intervenute misure anticontagio Covid impediranno la festa evento dell’ultimo dell’anno, ma la Diolovuole Band vorrà riprendere l’iniziativa quando anche la salute di tutti sarà al sicuro, perché il valore della sua musica è assoluto ed il messaggio che porta è autentico.
I musicisti, per il momento, raggiungono tutti coloro che avrebbero partecipato con gioia e rispetto in un abbraccio virtuale, citando il nostro venerabile Don Tonino: “Non potendo adesso stringere la mano a ciascuno, venendo vicino a voi personalmente, vorrei dire “ti voglio bene”; augurano a tutti buon Anno nuovo e promettono che la festa è solo rimandata al più presto possibile”.

 

MOLFETTA. Appunti musicali dal mondo: confini e sconfini del suono della voce, si intitola così il concerto evento che vedrà protagonista Tosca, il 2 gennaio prossimo, nell’auditorium Regina Pacis di Molfetta. Ad accompagnarla, a partire dalle 21, ci saranno Giovanna Famulari, violoncello, pianoforte e voce, Massimo De Lorrenzi, alle chitarre, Fabia Salvucci, percussioni, Alessia Salvucci, voci. Il concerto è, senza ombra di smentita, l’evento clou del cartellone “Molfetta in luce”, rassegna di eventi predisposta in occasione delle festività di fine anno dal Comune di Molfetta (assessorati al Marketing territoriale e Cultura) e dal Distretto urbano del commercio. E’ uno spettacolo di suoni e parole, poetico e vibrante, quasi un racconto in musica, grazie anche al sapiente utilizzo di lingue molto lontane tra loro. Dal fado ai canti yiddish, alle ballate gitane, alla musica popolare e d’autore italiana, alla canzone romana in uno straordinario omaggio a Gabriella Ferri di cui Tosca si sente una discepola, il concerto abbraccerà anche canti di Natale, il tutto legato da un percorso drammaturgico creato dal regista Massimo Venturiello. Da non perdere.

I biglietti per assistere al concerto sono disponibili sul circuito TicketOne. Si accede nel rispetto delle regole di partecipazione agli eventi previste per Decreto.

 

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