Redazione_Online

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MOLFETTA. La cantante Tosca si esibirà il 2 gennaio, alle 21.30, all’Auditorium Regina Pacis. “Morabeza in teatro” è il titolo dello spettacolo con cui l’artista presenta dopo una lunga attesa l’omonimo e fortunato suo ultimo album che nel 2020 ha ottenuto due Targhe Tenco, miglior interprete di canzoni e migliore canzone con “Ho amato tutto”. Morabeza è una colorata giostra poliglotta che celebra l’intreccio e la contaminazione fra i popoli, un ponte fra la radice italiana e le musiche d’altrove, in particolare francese, brasiliana, portoghese e tunisina. Il concerto sarà un lungo viaggio, nei luoghi e nelle emozioni. Un viaggio tra la nostalgia del passato prossimo, la sensazione di sottile dolore che accompagna i momenti più intensi e preziosi della nostra esistenza, la presa di coscienza della bellezza di un presente che apparterrà presto al passato e la certezza della nostalgia che si accompagnerà al ricordo. Ci sarà molto dell’ultimo disco, ma non mancheranno anche alcune sorprese legate a un nuovo repertorio. L'evento è un fuori programma del cartellone di “Molfetta in luce”, rassegna di eventi nel periodo natalizio organizzata dal Comune di Molfetta (assessorati al Marketing territoriale e Cultura) e dal Distretto urbano del commercio.

Biglietti su TicketOne (20 euro + prevendita): www.ticketone.it/event/tosca-auditorium-regina-pacis-14594173/ 

 

MOLFETTA. Sarà una notte da ricordare tra suoni, luci, musica e divertimento. Grande festa il 31 dicembre prossimo in Piazza Paradiso con il Concerto di Capodanno, “Piazza occupata, Piazza Liberata”, per aspettare, tutti insieme, il nuovo anno in compagnia della Diolovuole band, reduce dei successi registrati con i concerti a Roma, Viterbo, Torino, Milano, e della buona musica. Sul palco si alterneranno, complessivamente, trenta artisti. Start alle ore 20.30 con il Djset di Luigia Jacki Visaggi. Opening, alle 21.30, con la band Rosewood. E, dalle 22.30 in poi, grande concerto con Diolovuole Band, prima band pop rock a livello nazionale, con l’album Periferie, ispirato a don Tonino Bello. La band, composta da 22 elementi, proporrà una selezione musicale che va dai cantautori italiani, Dalla, Rino Gaetano, Zucchero, Vasco Rossi, solo per citarne alcuni, ai grandi della musica internazionale, Queen, Steve Wonder, Gloria Gaynor, Amy Winehouse, Elton John, Mariah Carey. Per consentire a tutti di poter godere delle spettacolo da ogni angolo della piazza, inondata di luce, sarà anche montato un maxi schermo. «Invito tutti, nel rispetto delle regole, ad assistere a questo concerto che, in qualche modo – sottolinea il Sindaco, Tommaso Minervini - rappresenta un augurio per il nuovo anno, perché si possa tornare a vivere la normalità della quotidianità senza limitazioni e in totale sicurezza». «Questo concerto ha anche una valenza di carattere sociale – il commento dell’assessore alla cultura e alla sicurezza Maridda Poli – proponiamo buona musica in compagnia di una band che si è fatta apprezzare a livello nazionale ed è impegnata in un grosso progetto musicale che la vedrà impegnata, il prossimo anno, per le celebrazioni degli 800 anni del presepe di Greccio, e, contemporaneamente presidiamo una parte della città che nel passato è stata teatro di spiacevoli episodi l’ultimo dell’anno». La Diolovuole Band è da sempre particolarmente sensibile e attenta ai quartieri più complessi della città e dunque alle “Periferie”, titolo tra l’altro del loro Album uscito a giugno del 2019 che ha riscosso un grande successo di vendite e numerosi riconoscimenti, oltre che quasi 8 milioni di visualizzazioni sul web con gli Official Video “Collocazione Provvisoria” "Periferie" e “Invisibili”.



 

MOLFETTA. Una storia attuale e di speranza, tanto necessaria in questo particolare momento storico in cui, ancora una volta, il mondo intero è alle prese con una pandemia che non dà segni di arretramento e che costituisce una minaccia per il ritorno alla normalità. È il messaggio che gli studenti e i docenti del Liceo Scientifico “A. Einstein” vogliono dare con l’opera teatrale “A Christmas Carol”, che andrà in scena Mercoledì 22 dicembre, alle ore 17,00 nell’ampia palestra coperta. Scaturita dalla realizzazione di moduli PON FSE (10.2.2A-FSEPON-PU-2021-240 e 10.1.1A-FSEPON-PU-2021-218), rientranti nel Piano Scuola Estate, la performance teatrale è tra i racconti più rappresentativi e simbolici della produzione letteraria di Charles Dickens, scrittore sagace e umoristico, vissuto nell’Inghilterra vittoriana, impegnato in mille battaglie a favore dell’istruzione e dei diritti dei bambini e autentica coscienza critica di una società incline solo alle apparenze e all’esteriorità, distratta e poco attenta ai malesseri che la modernità portava con sé: povertà, analfabetismo, sfruttamento minorile. “A Christmas Carol” è sicuramente una storia di speranza, dove il protagonista Scrooge esce dalla sua condizione di miseria morale per ritrovare il senso della vita e la felicità. Il racconto, infatti, è una vera e propria ricetta per la felicità, i cui ingredienti principali sono la presa di coscienza, la gratitudine, la compassione per sé stessi, la fiducia nel futuro, l’azione concreta, validi anche oggi e soprattutto oggi. Infatti il suo messaggio più importante è: non importa quale sia la nostra età e quanto gravi siano gli errori da noi commessi, c’è sempre tempo per migliorare purché lo si voglia davvero.

L’attualità di questo racconto viene reso ancora più realistico grazie alla creatività degli studenti che, nella veste di attori, scenografi, grafici, coreografi, musicisti, assistiti dai docenti e da esperti esterni, Giulia Petruzzella e Giuliana Squeo, hanno messo a frutto le loro conoscenze e competenze trasversali, ben supportate da una preparazione letteraria e scientifica che caratterizza il Profilo Professionale dello studente del Liceo Scientifico. Le basi scenografiche, digitali e tridimensionali, si inseriscono nel solco dell’innovazione dell’offerta formativa che il Liceo Scientifico sta intraprendendo con l’istituzione delle curvature CAMBRIDGE, STEAM e BIOMEDICO per il prossimo anno scolastico e che vedono nel connubio sinergico tra i contenuti scientifico-tecnologici e quelli umanistici il punto di forza di una formazione al passo con i tempi e attenta al futuro professionale dei propri studenti.

Un ringraziamento va al Dirigente Scolastico, prof.ssa Giuseppina Bassi, per aver integrato la progettazione PON nell’offerta formativa della Scuola e al DSGA, Fabio Petruzzelli, per il sostegno logistico-amministrativo; allo sponsor, “Gruppo Picca Automobili”, per la disponibilità a supportare la performance con mezzi e strumenti scenici e fonici, e, infine, ma non per ultimi, a tutti i docenti e studenti coinvolti, che hanno affrontato per tre mesi, con sacrifico e dedizione, la sfida di corroborare la didattica ordinaria con la progettualità extracurricolare.

 

 Foto da Pixabay

 

MOLFETTA. “Molfetta in luce” fa risplendere ancor più la città anche nella settimana cruciale del Santo Natale. Continua infatti ad illuminare anime, strade, negozi, centro e periferie il colorato caleidoscopio di iniziative della città di Molfetta sino al 6 gennaio 2022. Il calendario di eventi è organizzato dal Comune di Molfetta, gli assessorati al Marketing territoriale e alla Cultura e dal Distretto urbano del commercio (DUC) cittadino. La ricca rassegna del periodo natalizio, che si snoda in oltre sessanta iniziative, intende favorire l’accesso del grande pubblico alle vie dello shopping, tra mille luci e colori delle luminarie d’autore, il cui progetto è sotto la direzione artistica di Elio Colasanto. Un ricco calendario di spettacoli e mostre, animazione e musica per grandi e piccini quello che ci attende, pronto ad emozionare e ricreare la magia del Natale. Senza tralasciare uno sguardo agli ultimi della terra, necessario in questo periodo così particolare. È quello del noto fotoreporter brasiliano Sebastião Salgado con la mostra fotografica “Terra”, inaugurata il 16 dicembre scorso, visitabile nella Sala dei Templari fino al prossimo 16 gennaio. L’esposizione è il racconto di uomini e donne sconosciuti, di lavoratori o rifugiati in 50 scatti in bianco e nero, organizzata dal Coordinamento Molfetta Città dei Teatri, con il sostegno del Comune di Molfetta. Un crudo e appassionato reportage di uno tra i più grandi fotografi dei nostri tempi sulle condizioni di vita, sui tormenti, sulle lotte e sulle conquiste dei contadini “Senza Terra” del Brasile, foto scattate da Salgado fra il 1980 e il 1996 che, da quell’anno, insieme all’omonimo libro “Terra”, girano il mondo, ospitate da sedi sindacali, chiese, università, spazi culturali e luoghi pubblici, attirando l’attenzione sull’opera del “Movimento dei Senza Terra” (MST). La mostra è promossa e distribuita dall'Associazione Gruppo 89 di San Giovanni al Natisone (Udine). Sostiene una raccolta fondi da destinare a favore del CeVI (Centro di Volontariato Internazionale) per il progetto “Pachamama. Protagonismo delle donne rurali per l’affermazione della sovranità alimentare in Bolivia” con l'obiettivo di promuovere il ruolo della donna nella sicurezza alimentare e nel diritto ad un'alimentazione adeguata.

Mercoledì 22 dicembre a tutto jazz nelle sue varie declinazioni per un Natale swing con il gruppo Dixie swing band e le loro performance musicali su via Baccarini a partire dalle ore 19,30. Sempre lo stesso giorno lungo Corso Umberto, il salotto della città, ad attenderci ci sarà il “Santa Claus Village, A casa di Babbo Natale” a cura dell’agenzia Frog entertainment. Uno spettacolo pensato per i bambini, che più di altri sanno interpretare la magia delle festività, con colori, suoni e profumi. Una proposta che vuole richiamare la curiosità dei cittadini e mira ad attrarre turismo e favorire le vie del commercio a Molfetta. Si potrà incontrare lungo la via dello shopping della città, la Posta degli elfi, una postazione a misura di bambino in cui, cullati dalle canzoncine natalizie, simpatici elfi aiuteranno i più piccoli a compilare le “letterine” con i loro desideri, accompagnandoli a consegnarle direttamente a Babbo Natale, pronto ad accoglierli ed interagire con loro nella sua Casa di Babbo Natale, sempre sul corso. Le note dei canti natalizi, la cornice per le foto e i selfie, la cassetta per le letterine dei desideri e Nataline, l’assistente di Babbo Natale, tutto concorrerà a suscitare meraviglia negli occhi dei più piccini. Ad animare la Posta degli elfi anche laboratori per bambini per disegnare, elaborare sculture di sale e giochi da tavola. Tutto per la loro gioia. Una consolle con dj, speaker e una selezione musicale ad hoc anche per la “Baby Dance” a tema e uno “Sky dancer natalizio” alto sette metri. Una interazione stretta tra le due postazioni lungo il corso (Posta degli elfi e Casa di Babbo Natale) sarà possibile grazie al collegamento con un trenino elettrico, che può ospitare sino a dieci-dodici bambini.

Ce n’è per tutti i gusti. Per gli appassionati di teatro mercoledì 22 e giovedì 23 dicembre due spettacoli nella Sala dei Templari dalle ore 19,00 a cura di Malalingua, rispettivamente “Il becchino di Amsterdam non porta iella” e “In nome della madre”.

Giovedì 23 dicembre dalle ore 19,00 in Piazza Gramsci ci attendono le Incursioni musicali a cura dell’Associazione La Macina, che animeranno la stessa piazza con Musica diffusa e dj-set anche la sera della Vigilia di Natale, sempre a partire dalle ore 19,00.

La mattina di venerdì 24 dicembre, come da tradizione, la corsa all’ultimo regalo e al tradizionale scambio di auguri avverrà in Corso Umberto, via Dante e Piazza Municipio dalle ore 11,00 alle ore 14,00 con lo Shopping in musica.  

Tutto il programma di Molfetta in luce su: https://bit.ly/3dUjgeG

MOLFETTA. Ottava vittoria consecutiva per la Dai Optical Virtus Molfetta che espugna il Pala Losito di Corato per 81-95 al termine di una vera e propria battaglia sportiva culminata con uno strepitoso ultimo quarto da parte dei ragazzi di coach Gianluca Gallo.
La Dai Optical è costretta a rinunciare a capitan Orlando, infortunato.
Primo quarto molto equilibrato. Le due squadre lottano su ogni pallone. Corato scende sul parquet di casa attuando una difesa al limite del fallo e con qualche provocazione di troppo. Ne fa le spese Buljan, con 2 falli già nel primo quarto. Ouandie e Chiriatti trovano facilmente la via del canestro per i padroni di casa mentre gli ospiti si affidano a BuljanDelic Calisi e il primo quarto termina 24-24.
Molto equilibrato anche il secondo quarto dove salgono in cattedra Stella e Del Tedesco per i padroni di casa. La Dai Optical trova i punti punti di uno scatenato CalisiLiso e del giovane Rybelis e si va al riposo lungo sul punteggio di 43-41.
Nel terzo quarto Corato prova subito l’allungo trascinata ancora dal capitano Stella e Ouandie piazzando un break di 5-0. La Dai Optcial Virtus Molfetta però ricuce subito lo strappo grazie a DelicBuljanCalisi Feruglio e il terzo quarto termina 63-61.
L’ultimo quarto è quello decisivo: la Dai Optical getta sul parquet grinta e intensità difensiva. Formica Calisi non concedono nulla in difesa e Buljan, seppur gravato di 4 falli, è letale in attacco assieme a Delic. Corato non trova più la via del canestro e il parziale di 5-22 è una sentenza per i padroni di casa. i neroverdi tentano una timida reazione con Stella e Ouandie ma nemmeno il quinto fallo fischiato a Buljan cambia la situazione sul parquet. Anzi, la Dai Optical trova ancora le triple di Delic e di uno scatenato Marco Formica autore anche di una bellissima schiacciata. Calisi è tuttofare, impiegato di volta in volta in veste di play e guardia. Nel finale poi Liso Feruglio sono bravi a subire fallo e andare in lunetta per altri punti preziosi e l’incontro termina 81-95 con le inutili proteste dei coratini e la festa del pubblico molfettese presente a Corato.
Grande prova di carattere per la Dai Optical Virtus Molfetta che resta concentrata per tutti i 40 minuti e nel momento topico del match piazza il parziale decisivo con una grande prova di gruppo coadiuvato magistralmente in panchina da coach Gallo. La Dai Optical chiude quindi questo 2021 da capolista solitaria, con 16 punti.

Prossimo impegno per la squadra biancoazzurra il 2 Gennaio 2022, al Palapoli, contro la Gmc Adria Bari.

Adriatica Industriale Basket Corato – Dai Optical Virtus Molfetta 81-95

Adriatica Industriale Basket Corato: Idiaru ne, Tomasello 4, Stella 15, Chiriatti 19, Del Tedesco 8, Sgarlato ne, Algie ne, Jareci, Ouandie 25, Bucciol 4.
All: Verile

Dai Optical Molfetta: Bellinzona, Buljan 27, Formica 10, Feruglio 10, Ricciardi ne, Calisi 11, Delic 23, Liso 9, Rybelyis 5,
All: Gallo


Arbitri: Giulio Di Vittorio e Eros Marseglia 

MOLFETTA. Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Le ragazze della Molfetta Calcio Femminile hanno conquistato dinanzi al proprio pubblico del P.Poli un’importante e larga vittoria per 7-1 contro il Nitor Brindisi, partita valida per il secondo turno di Coppa Italia d’Eccellenza Femminile. Una partita di forza e grande carattere che ha permesso alle ragazze allenate da Vincenzo Petruzzella e Donatella di Bisceglie di rimediare alla sconfitta subita oltre quindici giorni fa per mano del Phoenix Trani, portandosi così ad una sola lunghezza dalle tranesi in attesa dello scontro diretto al P.Poli dopo la pausa natalizia. Sicuramente è stata una vittoria in grado di dare alla Molfetta Calcio Femminile consapevolezza delle proprie forze e dei propri mezzi, lanciandola fortemente verso la vittoria della Coppa Italia d’Eccellenza. Dopo i primi minuti di domino sul Nitor Brindisi, a portarsi in vantaggio sono state, però, proprio le salentine: approfittando di un errore della difesa biancorossa, Benedetta Simone trafiggeva l’incolpevole Nadia Fiorentino. La reazione della Molfetta Calcio è stata immediata. In più occasioni sono state proprio le biancorosse a sfiorare la rete.  Il pareggio, tuttavia,  si è concretizzato alla mezzora con Flavia Petruzzella, capace di trovare anche il gol del raddoppio qualche minuto dopo, mandando a riposo le compagne in vantaggio per 2-1. La ripresa si è aperta esattamente nello stesso modo. Dopo qualche secondo è stata Maira Abbadessa a trovare il terzo gol, a conclusione di una splendida azione corale. La reazione del Nitor Brindisi è stata blanda nonostante le preziose parate di Nadia Fiorentino che ha confermato il suo stato di forma. L’insistenza nella costruzione del gioco ha premiato la Molfetta Calcio Femminile, tanto che è stata Carla Carlucci a trovare la quarta rete. Messo al sicuro il risultato, le scelte di mister Petruzzella, mirate a far rifiatare alcune calciatrici e a testare lo stato di forma di altre, si sono rivelate corrette. L’esempio emblematico è rappresentato da Sara Paparella: subentrata ancora una volta dalla panchina, ha realizzato l’ennesima doppietta personale poco prima della rete finale di Arianna Cimadomo che ha fissato il risultato sul 7-1. Nel dopo partita significative sono state le dichiarazioni delle due attaccanti biancorosse, entrambe autrici di due reti, Petruzzella e Paparella. «Quello che si chiude – hanno affermato – è stato un anno bellissimo, che ci ha regalato soddisfazioni e crescita. Questa è una vittoria che dedichiamo alla società che non ci ha mai lasciato sole e sta contribuendo proprio alla crescita di ognuna di noi».

 

MOLFETTA. Il Pulo di Molfetta è un insediamento preistorico estremamente complesso, articolato e ha un’importanza straordinaria sotto tanti profili. Anche se non è ancora conosciuto al grande pubblico, è moto noto tra gli studiosi internazionali”. Lo afferma ai margini di TourismA, il salone dell’Archeologia e del Turismo culturale appena conclusosi a Firenze che ha visto la partecipazione di Molfetta con l’assessore alla Cultura Maridda Poli e l’archeologo Nicola de Pinto, uno dei più importanti archeologi d’Italia, Giuliano Volpe, professore ordinario all'università di Bari, ex rettore dell'Università di Foggia e presidente della Federazione delle Consulte Universitarie di Archeologia.

La dolina molfettese – spiega lo studioso –  ha una peculiarità unica. Non è soltanto importante paesaggisticamente e naturalisticamente, ma soprattutto per l’opera dell’uomo che lo ha trasformato nel corso del tempo e che in un contesto così peculiare ne conserva le tracce. C’è la fase dell’età preistorica, la fase antica, che andrebbe ulteriormente indagata, e poi c’è l’età moderna che merita un’attenzione particolare. Il Pulo consente di ripercorrere migliaia di anni del rapporto tra uomo e ambiente e dello sfruttamento delle risorse, come in pochi altri casi al mondo. Apprezzo lo sforzo di valorizzarlo e di metterlo in  connessione con altre realtà del territorio pugliese. Siamo sulla strada giusta e vincente”. Soddisfatto per il successo del Pulo a TourismA il sindaco Tommaso Minervini. “Questa –afferma - è la conferma del nostro impegno del fare che porta buoni frutti a Molfetta".

 

MOLFETTA. Mariafrancesca Tammacco è la figlia d’ arte di Francesco Tammacco, noto regista e attore molfettese, direttore artistico dell’ associazione culturale “Il Carro dei Comici” presente in Puglia ed anche a livello nazionale. La piccola cantante in erba è stata selezionata per un prestigioso evento canoro nazionale musicale (di canzoni inedite italo/ dialettali per bambini dai 4 ai 12 anni). Nel mese di aprile 2022 si esibirà dunque al concorso “Il Ducato d’ Oro” organizzato dall’ Associazione Cult. Mus. Arcobaleno e dalla Fondazione don Michele Paternoster, in qualità di unica pugliese presente in gara. La piccola, volitiva bambina classe 2011, inizia la sua carriera in qualità di piccola canterina essendo allieva di Annamaria Muti presso la scuola Teatrarte e contestualmente partecipante al Bimbincoro, dall’ età di 4 sino ai 9 anni, in qualità di corista e solista nelle varie manifestazioni a carattere cittadino.

Nel contempo studia violino e flauto traverso per alcuni anni, ma la sua vera passione si realizzerà successivamente con il canto. Nel 2020 vince un contest lanciato dallo Zecchino d’ Oro denominato “Frecciarossa”, distinguendosi anche in quel caso come unica pugliese presente, insieme ad altri piccoli partecipanti in tutta Italia, con la guida del maestro di canto e flauto Paolo Pace. https://www.facebook.com/watch/?v=1260956470905350

Lo strumento che l’appassiona tuttavia è il pianoforte, che attualmente studia con profitto sotto la sapiente guida del maestro Cosmo Marzo. Attualmente studia canto presso la scuola di musica Be Sound di Bitonto del maestro Umberto Giarletti. Selezionata e partecipante al concorso pugliese dell’ organizzatore coratino Aldo Scaringella, sale sul podio al II posto per l’ edizione dello star talent Il bambino d’ Oro e al III posto nella categoria junior inediti della Nota d’ Oro edizione 2020, con la canzone Maranatha scritta e composta dal maestro Pasquale Minuto. Selezionata alla II edizione dell’ ambito concorso canoro “Note in Radio”, partecipa con la canzone “Pippo il Clown” dell’ autrice Gabriella Locuratolo. Ha la passione per il teatro che studia con il maestro Pantaleo Annese de “ Il Carro dei Comici”.

Nel mese di maggio 2021 viene selezionata per partecipare al programma di RaiYoYo “Senti cosa ti dicocoordinato dal noto attore Oreste Castagna. Nel mese di novembre 2021 partecipa al cortometraggio di nome “Abulivia” tratto dallo spettacolo teatrale premiato al festival “Corte della formica” di Francesco Tammacco. La regia del cortometraggio porta la firma del famoso e pluripremiato regista ruvese Michele Pinto. Mariafrancesca interpreta il ruolo di una piccola raccoglitrice di olive. Il corto sarà proiettato sulle più grandi piattaforme a livello internazionale. A novembre 2021 partecipa , altresì, con successo alla II Masterclass in Canto pop tenuta da Luca Pitteri, vocal coach di fama internazionale e docente di Canto, essendo unica bambina di 10 anni presente. Non manca la sua partecipazione in dicembre 2021 agli eventi cittadini canori, essendo una solista prescelta dalle maestre Annamaria Loiacono e Marianna La Candia con “Oh happy days, per il coro scolastico della scuola Cesare Battisti di Molfetta; partecipa inoltre come solista e corista per il coro di bambini Bimbincoro della maestra Annamaria Muti e come solista nel coro RosaeMelodiae, per gli eventi  organizzati dall’ associazione Il Carro dei Comici e dal maestro Pantaleo Annese. La passione per il canto l’ha condotta ad ideare un inedito canoro di nome “In punta di piedi”, scritto e composto dal maestro Gianvito Liotine . Il testo descrive la passione per la danza classica che la piccola coltiva presso la scuola Coreutica di Giovinazzo con la sapiente guida dei maestri Viviana Piscitelli e Vincenzo De Palo. Mariafrancesca sarà anche la voce di una sigla musicale dell’ associazione di Clownterapia “Regalerò un sogno” diretta dal noto blogger, scrittore e autore musicale Roby Contarino con sede a Crotone.

 

MOLFETTA. Lunedì 20 dicembre alle ore 21.00 l’Auditorium “Achille Salvucci” ospita l’Oratorio di Natale, OP.12 di Camille Saint-Saëns. L’evento è promosso dal Museo diocesano di Molfetta in collaborazione con la Scuola Popolare di Musica “Dvorak” e il Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari. Ad esibirsi, infatti, nella bellissima cornice riaperta al pubblico, saranno gli allievi delle classi di Canto, Musica Vocale da Camera, Canto Rinascimentale e Barocco, Accompagnamento pianistico, Arpa, Organo e Direzione d’Orchestra del Conservatorio. I solisti, l'ensamble orchestrale e corale saranno diretti dal Maestro Nicola Colafelice. L’Oratorio de Noël è un lavoro giovanile di Saint-Saëns, scritto all’età di ventitré anni, e composto in tempi brevissimi, nello spazio di appena dodici giorni, per essere eseguito nella notte di Natale di quell’anno, nella chiesa della Madeleine di Parigi, dove da circa un anno Saint-Saëns ricopriva l’incarico di organista. Per il libretto dell’oratorio, l’autore selezionò testi latini dalla liturgia cattolica delle messe di Natale (in particolare dalla messa di mezzanotte e da quella dell’aurora), dai Vangeli di Luca e Giovanni, e testi sacri tratti dai Salmi e da Isaia, tutti interpretanti il Mistero del Natale sul piano profetico e teologico. La musica fu concepita per un quintetto vocale, un coro di quattro voci miste, una piccola orchestra d’archi, arpa e organo. La composizione si presenta in 10 movimenti, di cui solo i primi sei furono concepiti per l’esecuzione della notte di Natale alla “Madeleine” nel 1858. I quattro ulteriori movimenti furono aggiunti nei cinque anni successivi. Il progetto, promosso dal Dipartimento di canto e teatro musicale, è coordinato da Giacomo Colafelice, Antonietta Cozzoli e dal Maestro Preparatore Emanuela Aymone.

Il concerto è gratuito, con rispetto della normativa vigente, con prenotazione obbligatoria ai contatti del Museo diocesano (348 4113699 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

 

MOLFETTA. «Vestire di arte lucente la città durante il Natale», questo il progetto Molfetta in Luce per il direttore artistico Elio Colasanto. Attore e drammaturgo e già vicedirettore artistico del Corteo di San Nicola di Bari, ha immaginato per la sua città un vero e proprio concept che racchiude al suo interno tre diversi percorsi artistici nelle vie principali e periferie da offrire alla vista dei visitatori per allietarne le festività natalizie. «Ogni percorso – evidenzia Colasanto - è pensato come una installazione ‘site specific’, una mostra d’arte a cielo aperto dove la luminaria, tipico elemento di festa del sud Italia, diventa protagonista assoluta». 

Questi itinerari luminosi per tutta la città, infatti, sfruttano la tecnica della luminaria per creare sculture tridimensionali dove i giochi di luce e di ombre diventano essenziali per godere appieno della singola installazione. 

«Nelle vesti di direttore artistico dell’iniziativa, per ogni percorso artistico – sottolinea Elio Colasanto - ho voluto coinvolgere diversi creativi e giovani designer. Il mio obiettivo è stato quello di esaltare un elemento caratterizzante della nostra terra e della nostra tradizione, come la luminaria, dando l’opportunità a più artisti di utilizzare il proprio estro creativo per creare stili diversi che promuovano la luminaria come opera d’arte». 

«Il primo percorso che è possibile ammirare è Molfetta in Vetrina», spiega il direttore artistico. «Ben dieci i designer coinvolti: Veronica Condello, Luca Desiderato, Davide Scassillo, Letizia Bagnato, Margherita Valente, Claudia Inglese, Chiara Ventrella, Maria Paola d’Amato, Asia Consueto e Daniela Colasanto. Ciascuno di loro ha disegnato una ‘capsule’, una piccola collezione di luminarie, ed ogni luminaria è dedicata ad un popolo del mondo. Tutte assieme, come tanti tasselli di un enorme mosaico luminoso, compongono un'unica grande opera dedicata simbolicamente a tutti i popoli del mondo. Un progetto rivolto quindi all’umanità che vuole essere un simbolo di rinascita post pandemica. Il progetto, che già in passato ha avuto un’importante visibilità mediatica arrivando persino ad essere menzionato sulle reti ammiraglie della Rai e di Mediaset, oltre che su Rai Tre e Italia Uno, e su articoli del Corriere della Sera, Il Messaggero, La stampa e tantissimi altri quotidiani, è finalmente visibile e apprezzabile anche a Molfetta».

Le installazioni fanno bella mostra di sè nelle vetrine o nelle attività commerciali di diversi negozi della città: Expert Gadaleta, New Home Arredamenti, Panificio Fasciano, Design Idea Erre, BDonna, Erbavoglio, Noluma, Giusy Parruchiere, Ferramenta Palombella, Portoallegro, Il Tesoro Glam, Barbarella, Combo Pizzeria, Florissima Kids, Masciopinto, Maeva, Beer Condicio, La Chiazzod, Palato, Red, XO, La piedigrotta, Lavanderia Sud America, BK Shoes, Lisà e Cecchini Borse. La creatività riaccende il cuore della gente. Ambiente, animalismo, diritti civili, infanzia ma anche musica e arte alcuni dei temi a cui sono dedicate le sculture luminose della collezione Art&Life, il secondo percorso artistico di Molfetta in luce.

«Anche in questo caso – specifica Colasanto - è stato chiesto ad alcuni tra i più talentuosi creativi: Luca Desiderato, Veronica Condello e Daniela Colasanto di realizzare delle installazioni interattive, la cui completezza fosse direttamente collegata alla interazione del pubblico. Ogni installazione è dedicata ad un tema di attualità specifico. Mariposa, le ali di farfalla installate su Borgo Dante, è dedicata al diritto di genere. Love, l’arcobaleno installato su Largo Sant’Angelo, è invece dedicato all'uguaglianza. Angel, le ali d’angelo su Piazza Municipio, alla sicurezza sul lavoro. Rufus, la cuccia a luminaria installata in stazione, è invece una dedicata a tutti i volontari e a tutti gli animalisti che ogni giorno si prendono cura di ogni tipo di animale. Giù da Te, il trenino installato su Piazza Aldo Moro, è una dedica a tutti i molfettesi che per lavoro sono costretti a vivere lontano da casa. Dalla traccia onirica “Eyes Wide Shut” di Caparezza, tratta dal suo ultimo album “Exuvia”, nasce la folgorante ispirazione per l’installazione Art is better than life, riprendendo un verso del grande rapper. L’opera è in Piazza Municipio. Queste sono solo alcune delle installazioni presenti in tutta la città». Radici, infine, è il terzo percorso luminoso, una collezione di rosoni a forma di luminaria installati su Corso Umberto ed in altri importanti luoghi della città. «Il rosone delle chiese – conclude Elio Colasanto - è un segno distintivo di ogni comunità, abbiamo voluto farci ispirare dai più rappresentativi per tracciare un percorso di luci e colori che impreziosisca le vie del centro della città. Tre percorsi artistici, concentrati nelle vie principali della città, per ‘metterla in luce’ e per offrire ai visitatori arte anche a Natale».

 

Foto di Michele Giannossi

 

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