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Molfetta. La sfida si terrà oggi alle ore 15 presso lo stadio “Paolo Poli”

molfettacalciofemminile110222Non sarà la madre di tutte le partite, ma, la sfida di oggi, sabato12 febbraio, contro il Phoenix Trani, potrebbe certificare la crescita del gruppo delle “girls” della Molfetta Calcio. Centottanta minuti dividono entrambe le squadre dal sogno di poter conquistare la Coppa Italia Regionale d’Eccellenza: un trofeo che darà la possibilità alla vincente di accedere alla fase finale nazionale. 

Le ragazze di Vincenzo Petruzzella e Donatella di Bisceglie hanno un punto in meno rispetto alle tranesi, ma tanta voglia di riscattare il 3-1 dell'andata, che significherebbe anche accarezzare la coppa, affidando al Nitor Brindisi la veste ufficiale di arbitro di questa competizione. Entrambe le formazioni, infatti, affronteranno nella successiva gara proprio le brindisine. Capitan Ricciotti & company, dopo lo stop forzato per la sospensione dei tornei, ci tiene a far bella figura oggi pomeriggio, calcio d'inizio alle ore 15 al “Paolo Poli” di Molfetta. Importante sarà il supporto del pubblico che dovrebbe essere la “dodicesima” giocatrice in campo. In queste settimane, le ragazze biancorosse, si sono allenate anche se, a volte, a ranghi ridotti per l'emergenza Covid. 

La presentazione del match è stata affidata alle parole di Sara Ricciotti, capitano della Molfetta Calcio Femminile. «Siamo davvero molto entusiaste per la ripresa di questo torneo – è stato il suo commento - e più in generale delle attività agonistiche. È stato, ma lo è ancora, un periodo molto difficile legato all'emergenza Covid che condiziona la nostra attività. Si vive con l'incubo del contagio, sebbene la società sia attenta nel predisporre ogni norma di sicurezza. Ci siamo trovate a doverci allenare a ranghi ridotti a causa di compagnie risultate positive al Covid, ma siamo pronte a guardare oltre. Per quello che riguarda la prossima sfida – ha proseguito Ricciotti - per noi rappresenta una rivincita. Conosciamo bene il Phoenix Trani per averlo affrontato diverse volte in quest'ultimo anno e vogliamo riscattare la sconfitta rimediata all'andata, dimostrando così di tenere moltissimo a questa competizione».

La voglia di far bene è tanta, così come quella di concretizzare i buoni risultati ottenuti, pagando sforzi e sacrifici, nonché l’impegno profuso da tecnici e dirigenti, che con passione quotidianamente sono vicini alla squadra. Ovviamente, Phoenix Trani permettendo.

Molfetta. L'iniziativa si terrà dal 30 luglio al 23 agosto prossimo e impegnerà i ragazzi in diverse attività formative

molfettaworkation11022022Per il secondo anno consecutivo il Comune di Görlitz, città tedesca gemellata con Molfetta, ha organizzato un campo estivo rivolto ai giovani dai 16 ai 26 anni.

L’invito alla partecipazione al progetto, che si terrà questa estate in lingua inglese, è giunto all’Amministrazione comunale di Molfetta e all’associazione InCo.Si tratta dell’iniziativa “Worcation” che si terrà dal 30 luglio al 13 agosto al confine tra la Germania e la Polonia. I ragazzi coinvolti saranno impegnati in una serie di attività formative in un ex campo di concentramento oggi utilizzato come centro educativo giovanile.

Il campo di Stalag VIII-A, tra Görlitz e Zgorzelec, città polacca confinate con il comune gemellato a Molfetta, è un luogo di memoria sulla seconda guerra mondiale. I due comuni infatti in passato erano una unica città e adesso distano pochi metri, segnando il confine tra Germania e Polonia.

Le spese di partecipazione al campo estivo sono di 100 euro, compresi vitto e alloggio, oltre al costo del viaggio. Per informazioni scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. «Lo scorso anno - afferma il sindaco Tommaso Minervini3 ragazze e 2 ragazzi molfettesi hanno partecipato a questo importante scambio culturale. È una opportunità unica di socializzazione, da non perdere, tra storia e memoria, con giovani provenienti da tutta Europa».

Molfetta. Giuseppe Minervini e Cinzia ­Anchisi sono i fondatori dell’innovativo progetto che permette a chiunque di recuperare la propria energia vitale

molfettailregnomagico11022022 5Ripristinare una connessione profonda tra uomo e natura. Questo l’obiettivo perseguito dall’agronomo Giuseppe Minervini e dal perito alberghiero Cinzia Anchisi, fondatori di un innovativo progetto nelle campagne molfettesi. Su un terreno di due ettari in contrada Cascione sorge Il Regno Magico, il primo parco bioenergetico del Sud Italia. In questo meraviglioso spazio verde, coltivato prevalentemente a oliveto e frutteto, è possibile recuperare la propria energia vitale godendo degli effetti del bio-elettromagnetismo vegetale sul corpo umano.

Realizzato anche grazie a un finanziamento pubblico intercettato dal Gal Ponte Lama, Il Regno Magico si compone di 22 aree bioenergetiche ad alta influenza benefica, in grado di migliorare la salute psicofisica di chi sosta al loro interno. Un toccasana per organi e funzioni biologiche, che prende origine dalle piante e dalla loro interazione col corpo umano secondo la filosofia del “Bioenergetic Landscapes”, un’innovativa tecnica utilizzata per progettare parchi e giardini bioenergetici, che nasce da un approfondito studio della relazione elettromagnetica tra la biosfera locale, l’uomo e le piante. Le attuali tecniche di rilevazione hanno permesso di scoprire che ogni specie vegetale possiede peculiari caratteristiche energetiche, capaci di influire in maniera diversa sul nostro organismo e che in certe condizioni gli alberi sono in grado di modificare favorevolmente, in un raggio che può essere più o meno esteso, la qualità bio-elettromagnetica della biosfera che li circonda.

«Questo parco bioenergetico si chiama Il Regno Magico – spiega Giuseppe Minervinima non c’è nulla di metafisico qui, nessun trucco e nessun inganno, solo la riscoperta di una dimensione ad alto potenziale benefico per l’organismo. Pensiamo all’antico mito orientale dell'albero guaritore, che suggerisce di abbracciare gli alberi per recuperare l'energia vitale e ottenere un beneficio psicofisico: ecco, qui accade questo.

Dopo aver individuato l’area, anche grazie alla collaborazione di Marco Nieri, massimo esperto in Italia di Bioenergetic Landscapes, abbiamo fondato Il Regno Magico nel 2019, purtroppo a ridosso della pandemia. A causa delle disposizioni anticontagio ci siamo concentrati più sulla coltivazione, ma a breve avvieremo tutti i nostri progetti che coinvolgono in maniera diretta la cittadinanza. Gli effetti benefici delle 22 aree bioenergetiche sono stati rilevati attraverso strumentazioni tecnologiche in grado di misurare il livello di influenza positiva su corpo e mente, sistema immunitario e, in particolare, su determinati organi vitali.

Abbiamo scommesso su Molfetta perché crediamo nella sensibilità e nell’attenzione che i nostri concittadini hanno verso i progetti innovativi e a breve saremo pronti per dare inizio alle varie attività olistiche che si terranno all’interno del parco. In collaborazione con alcuni professionisti del territorio – conclude Giuseppe Minervini saranno infatti organizzati corsi di Yoga, sessioni di bio-trans-energetica, una pratica fisico-spirituale e percorsi di osteopatia costruiti in base alle esigenze dei singoli».

Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito ufficiale de Il Regno Magico, oppure rivolgersi presso il punto vendita al civico 7 di Via Capitano Tommaso De Candia, dove si possono acquistare peraltro ortaggi e frutti di stagione prodotti all’interno del parco bioenergetico. 

 

 

Europa. Le due nazioni aprono le frontiere ai cittadini europei, muniti di green pass che dovranno sottoscrivere il Passenger Locator Form, modulo che attesta la provenienza del viaggiatore e dove alloggerà

santoriniiviaggidiagata12022022Prove tecniche di fine pandemia in Europa. Sono sempre di più i Paesi che stanno diminuendo o eliminando le restrizioni in ingresso nel loro territorio. Questa settimana è la volta di Grecia e Portogallo. Nell'ambito delle nuove regole dell'Unione Europea sulla validità del Green Pass, le due Nazioni liberalizzano le frontiere. Via il tampone in ingresso per i cittadini europei.

Grecia: l'ingresso senza obbligo del test negativo sarà momentaneamente valido dal 7 al 21 febbraio 2022 e prevede, tra l'altro, l'ingresso libero per i cittadini dell'area UE in possesso di Green Pass e la compilazione obbligatoria del PLF. Resta comunque possibile l'accesso anche ai non vaccinati. In questo caso previa esibizione di un test PCR con esito negativo eseguito nelle 72 ore precedenti l'arrivo o test rapido negativo nelle 24 ore sempre precedenti l'arrivo.

Anche il Portogallo ha deciso in queste giorni di eliminare il test d'ingresso ai cittadini europei vaccinati in possesso di green pass. Chiaro l'obiettivo di Luis Araùjo Presidente del Turismo del Porogallo: «Il nostro Paese non ha mai smesso di lavorare per accogliere i turisti e abbiamo adottato le precauzioni necessarie per garantire la sicurezza dei nostri visitatori e dei residenti.

Siamo pronti – prosegue – ad accogliere in sicurezza tutti i visitatori mentre ci dirigiamo con cautela verso un mondo post pandemico».

 

 

Foto di Michelle Raponi  da Pixabay

Molfetta. Per effettuare la richiesta è necessario collegarsi al sito molfettasociale.it

molfettacontributicovid10022022Scade il prossimo lunedì 14 febbraio, alle ore 14, l’Avviso pubblico del Comune per richiedere i contributi a disposizione dei cittadini meno abbienti, utili ad alleggerire i costi delle utenze e delle locazioni.


Nello specifico è prevista l'erogazione di mille euro a fondo perduto per gli affitti di abitazioni e locali di attività varie (commercio, artigianato, professionali) e 500 euro come contributo a fondo perduto per le bollette di acqua, luce, gas e telefono relative a qualsiasi abitazione e locali di attività varie, sia in fitto sia di proprietà.


Per richiedere il contributo tutti i partecipanti devono avere un ISEE non superiore ai i 18mila euro e dichiararsi in difficoltà economica a causa dell'emergenza Covid.


Questi contributi straordinari sono cumulabili con altri contributi della stessa natura. Per richiedere il contributo è necessario collegarsi al sito www.molfettasociale.it

Torino. Il molfettese Gaetano Centrone, docente dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, invita a seguire attraverso la rete l’inedito evento

molfettamostracentronecontent09022022Una mostra d’arte allestita in dieci luoghi differenti. È questa l’idea dell’artista Fani Zguro, che firma il suo nuovo progetto diffuso intitolato Cut-Up (Episodio 1). L’apertura della personale, che si terrà alle ore 11 di domani, giovedì 10 febbraio, è stata affidata al molfettese Gaetano Centrone, fresco di nomina all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino in qualità di docente ordinario di Storia dell’Arte.

Il Prof. Centrone avrà l’onore di inaugurare il progetto di Fani Zguro che si svolgerà in dieci località diverse a partire da domani fino al prossimo 10 marzo. Le dieci location interessate dalla personale sono: Accademia Albertina Torino, Accademia di Brera Milano, Closing Soon Athens, Erratum Milan, National Historical Museum Tirana, National Library of Albania Tirana, Townsend New York, Tegeler Weg Berlin, Tirana Art Center e Phroom Platform Milano.

Gaetano Centrone attraverso Facebook invita tutti i suoi contatti a non perdere questo evento di rilievo mondiale, collegandosi al link inserito nel post, in cui scrive: «Inauguriamo domani una mostra che è un vero e proprio evento: la personale di Fani ZguroCut-Up (Episode 1)”. Perché un evento? Perché si svolge in dieci location sparse nel mondo. Il nostro capitolo si aprirà con una mia lezione monografica all'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, incentrata sull'opera video Tuesday 4 December 2018 h 16.30 Studio Ugo La Pietra. Vi aspetto numerosi».

Molfetta. La pista di pattinaggio all’aperto diventerà un playground dedicato alla memoria di Francesco Valente, sportivo molfettese appassionato di pallacanestro e arte

molfettariqualificazionepalafiorentini10022022Sono stati avviati qualche giorno fa i lavori di riqualificazione della pista di pattinaggio scoperta del PalaFiorentini di Molfetta, che sarà convertita in un campo da volley e basket. Il nuovo campo da gioco sarà intitolato alla memoria di Francesco Valente, sportivo molfettese scomparso prematuramente all’età di 41 anni, protagonista della pallacanestro locale e punto di riferimento per i tanti ragazzi a cui ha insegnato a giocare a basket.

E così la pista di pattinaggio da tempo abbandonata e utilizzata di tanto in tanto da qualche gruppo di ragazzi che scavalcavano per praticare un po’ di sport all’aria aperta, diventa “una nuova occasione per sperimentare dinamiche sociali”. Questo l’intento del Comune di Molfetta, che ha affidato i lavori di riqualificazione sostenendo un impegno di spesa complessivo di 90mila euro.

La pista di pattinaggio ormai in disuso sarà trasformata in un campo da basket e volley, necessario per la città. «Questo bisogno, palesato con una pacifica e temporanea occupazione di uno spazio pubblico, può facilmente e virtuosamente essere soddisfatto attraverso una riqualificazione dell’area – scrive il Comune – aprendola alla cittadinanza e attrezzandola per la pratica sportiva in qualsiasi ora della giornata in maniera spontanea. Si tratta - prosegue l’Ente nella spiegazione ufficiale del progetto - di una visione dello spazio innovativa, che vuole scommettere sulla capacità di coinvolgimento dello sport e dei giovani in un aiuto importante per la nostra Città Europea dello Sport».

Accanto all’avvio dei lavori di riqualificazione della pista di pattinaggio, inoltre, il comune di Molfetta ha affidato i lavori per la realizzazione del quarto palazzetto dello sport in città. Una struttura moderna che costerà 1 milione e 300mila euro e sorgerà nell’area di proprietà comunale tra Via Craxi, Via Fellini e Via De Curtis, nella nuova zona di espansione retrostante l’ospedale. I fondi provengono integralmente da finanziamenti pubblici: 500 mila euro sono stati intercettati con il bando “Sport e Periferie” nel 2018, mentre la restante parte sarà eseguita a seguito dell’accensione di un mutuo ventennale contratto dal Comune con l’Istituto per il Credito Sportivo.

L’intento dell’amministrazione è quello di rendere Molfetta una città sempre più competitiva in ambito sportivo grazie alla presenza di quattro palazzetti, di cui uno in cantiere, il campo da basket e volley all’aperto in consegna alla cittadinanza e uno stadio rimodernato di recente.

GUARDA LA DETERMINAZIONE DIRIGENZIALE

 

 

Foto di Antonio Visentini

Italia. Le due compagnie stringono un accordo che permette l'unione dei voli Ita e Neos in un unico biglietto aereo

 molfettaitaneos10022022La Neos, compagnia aerea del gruppo Alpitour, e la Ita Airways, sorta sulle ceneri della vecchia Alitalia, hanno annunciato un accordo di feederaggio con l'obiettivo di ampliare i servizi leisure sul lungo raggio, con partenze dagli aeroporti minori italiani.

 La collaborazione prevede il potenziamento dei voli dal sud Italia di Ita Airways, tra cui Bari, Brindisi, Catania, Palermo, Lamezia Terme. Da questi aeroporti si potranno raggiungere i principali scali nazionali e poi proseguire verso le destinazioni internazionali con i voli charter e di linea della Neos.

 Il feederaggio, nel dettaglio, permette l'unione dei voli Ita e Neos in un unico biglietto aereo. Si potrà quindi partire da “vicino casa” per le maggiori destinazioni turistiche aperte, come Repubblica Dominicana, Maldive e Dubai. Questo accordo tra le due maggiori compagnie aeree italiane porterà un sicuro aumento di partenze dei viaggiatori dal Sud Italia, finora penalizzati dalla difficoltà nel raggiungere autonomamente gli aeroporti di Roma o Milano.

 La collaborazione tra le due compagnie aeree è solo un primo passo di un accordo ben più ampio che prevederà tra l'altro un unico check-in e un solo imbarco bagagli nel primo aeroporto di partenza. Questa notizia porta sicuramente nuova fiducia nel mondo del Turismo Organizzato che vede sempre più vicino un ritorno alla normalità.

 

 

Foto da Neos Spa

Molfetta. Dalla fragorosa diana delle ore 8 fino alla Santa Messa Pontificale delle ore 19, il programma degli eventi religiosi del giorno dedicato al Santo Patrono

sancorradocontent08022È festa oggi a Molfetta in onore di San Corrado. Dopo dieci giorni di attesa, la città celebra il suo Santo Patrono, nonostante le restrizioni anticontagio in vigore. Come da tradizione, tutto avrà inizio con la consueta diana mattutina prevista alle ore 8 di oggi, mercoledì 9 febbraio, a cura della Pirotecnica De Candia&Palmieri, seguita dalla Bassa Musica che allieterà le vie cittadine nella giornata dedicata alla ricorrenza.

Dalle ore 9 alle ore 10, all’interno della Cattedrale si terrà la Santa Messa, cui farà seguito alle ore 18.30 la recita collettiva del Santo Rosario. Alle ore 19 è prevista infine la Santa Messa Pontificale presieduta da sua Eccellenza Mons. Domenico Cornacchia, Vescovo della Diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazz-Terlizzi, con la partecipazione del Capitolo Cattedrale, del clero cittadino, delle autorità civili e militari e delle amministrazioni degli ordini cavallereschi e delle confraternite.

L’organizzazione, coordinata dal Comitato Feste Patronali di Molfetta, ricorda ai fedeli che la partecipazione alle celebrazioni eucaristiche è vincolata dal numero massimo di fedeli ospitabili in Cattedrale e dalle norme anticontagio (mascherina, sanificazione delle mani, distanziamento) cui si ha l’obbligo di attenersi.

Proprio per consentire a tutti i fedeli di assistere alla celebrazione, il Comitato ha organizzato una diretta televisiva del Pontificale alle ore 19, che sarà trasmessa in diretta su Teledehon (canale 18).

Molfetta. Il consigliere Binetti racconta con soddisfazione i risultati raggiunti a poco più di un anno dall’inaugurazione della struttura

molfettadogpark09022022Tutti i proprietari di cani di Molfetta e dei centri limitrofi conoscono il Dog Park degli Ulivi. Inaugurato a settembre 2020, infatti, lo spazio verde di 5mila metri quadrati situato tra Via Giovanni Spadolini, Via Saverio De Simone e Via Giuseppe Percoco è diventato un punto di riferimento per tantissimi cittadini. Contribuendo al benessere psicofisico degli amici a quattro zampe e rispondendo al loro bisogno di socialità, il Dog Park comunale continua a essere motivo di orgoglio per Leo Binetti, consigliere comunale responsabile della realizzazione al fianco dell'assessore Pietro Mastropasqua e attualmente incaricato della cura e della gestione dell'area.

«Dopo un anno circa di funzionamento del Dog Park, considerando la chiusura forzata dettata dalle disposizioni anticontagio – spiega il consigliere Binettiposso ritenermi davvero soddisfatto dei risultati raggiunti. Come amministrazione comunale siamo orgogliosi inoltre del fatto che altri comuni si siano interessati all’opera, chiedendoci consigli e soluzioni per la realizzazione dell’area su vari territori. I fruitori attualmente sono almeno una settantina al giorno, tenendo conto che tanti provengono da Giovinazzo, Terlizzi, addirittura alcuni da Barletta e tutti si complimentano per com’è stata realizzata la struttura. L’estensione del parco con le tre aree separate a seconda della dimensione dei cani, la completa gratuità e i servizi interni a disposizione sono i punti di forza di un’opera che è diventata un esempio di civiltà.

Noi ce l’abbiamo messa tutta e io personalmente ogni giorno mi prendo cura del parco – continua Leo Binettiche, nonostante la negligenza seriale di qualche incivile, è accogliente, pulito ed estremamente funzionale. Non solo per quanto riguarda la possibilità di far muovere e socializzare i cani in libertà, ma anche per la socialità dei loro proprietari. All’interno del Dog Park si creano continuamente nuove relazioni, perché è uno spazio di condivisione e aggregazione in cui si ritrovano persone accomunate dall’amore verso gli animali e in particolare verso i cani.

E se il grado di civiltà di una società si rileva da come tratta gli animali – conclude il consigliere Binetti Molfetta è senz’altro una città che si distingue e fa la differenza. Come in tanti sanno, mi piacerebbe che venisse realizzato un cimitero per i cani, per la cui realizzazione sto lavorando all’individuazione di un’area idonea. Inoltre, con l’aiuto di alcuni veterinari, sto lavorando all’attivazione di un servizio H24 di pronto intervento destinato al soccorso d’urgenza degli animali domestici che necessitano di cure in cliniche fuori città, che preveda anche il trasporto in ambulanza».

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