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Molfetta. Su espressa volontà dell'uomo e con il consenso della famiglia, l'espianto è stato eseguito presso l'Ospedale Bonomo di Andria

molfettadonazionemultiorganohomeUn grande gesto di solidarietà e amore per la vita è stato compiuto da un signore di 71 anni di Molfetta, venuto a mancare domenica scorsa. Su espressa volontà dell'uomo e con il consenso della famiglia, presso l'Ospedale Bonomo di Andria l'equipe del dott. Nicola Di Venosa ha eseguito l'espianto di fegato, reni e cornee. Il caso ha voluto, rende noto la ASL BT, che il giorno precedente, sabato 14 maggio, anche un 81enne di Barletta aveva preso la stessa decisione, donando fegato e reni.

Operato domenica stessa nel nosocomio andriese, al 71enne molfettese è stato prelevato il fegato dalla equipe del Policlinico di Bari e i reni dalla equipe del Policlinico di Foggia. Le cornee, invece, sono state prelevate dal dottor Dimastrogiovanni di Andria e sono state trasferite alla Banca degli Occhi di Mestre. A dirigere entrambe le operazioni è stato il coordinatore aziendale per le donazioni, dottor Giuseppe Vitobello.

«Due donazioni multiorgano nelle ultime 48 ore - dichiara il dott. Vitobello - dimostrano quanto sia elevata la consapevolezza nel nostro territorio dell’importanza di compiere un gesto di così profonda civiltà e di grande altruismo».

«La BAT - afferma Tiziana Di Matteo, Direttrice Generale Asl Bt - ha numeri davvero incoraggianti per quanto riguarda le donazioni, ne siamo orgogliosi. Donare significa sia sostenere con amore e generosità la vita che prosegue che creare un filo invisibile ma indissolubile tra chi ha donato e chi riceve. Non possiamo che ringraziare i donatori e le loro famiglie».

Molfetta. Chi si aggiudicherà la concessione in comodato d’uso gratuito, dovrà destinare 3mila euro l’anno come quota di compartecipazione all’organizzazione di eventi e iniziative pubbliche da tenersi all’interno della struttura

molfettapalazzodellamuscicaÈ fissato a mezzogiorno del 20 giugno prossimo il termine ultimo per rispondere all’avviso pubblico messo a punto dal Comune di Molfetta, che intende affidare in gestione il Palazzo della Musica – Don Salvatore Pappagallo. Dopo un lungo periodo di chiusura dovuto prima alla pandemia, poi alla necessità di eseguire una serie di lavori relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria, la storica struttura di Piazza delle Erbe tornerà ad accogliere laboratori ed eventi musicali.

La procedura di selezione è aperta a fondazioni, associazioni, cooperative, soggetti del terzo settore, imprese, società, consorzi, sia del profit che del non profit, in forma singola o in ATS (associazione temporanea di scopo) /ATI (associazione temporanea di imprese) già costituite o da costituirsi, che operino in campo musicale e culturale.

Chi prenderà in gestione la struttura intitolata al Maestro e sacerdote Salvatore Pappagallo, dovrà garantire l’erogazione di laboratori di didattica della musica; laboratori di strumento, di canto solistico e corale; laboratori di composizione. Dovrà favorire inoltre l’attività di produzione musicale, mettendo a disposizione dell’utenza la sala prove e di registrazione; dovrà organizzare concerti e stagioni concertistiche, seminari, master e manifestazioni culturali, concedendo l’utilizzo gratuito dell’Auditorium al Comune di Molfetta per almeno dieci giorni l’anno. La concessione avrà una durata di sei anni e sarà rinnovabile una sola volta per un periodo uguale su richiesta del concessionario.

La proposta progettuale dovrà essere presentata secondo le modalità espresse dal bando, su cui è possibile chiedere chiarimenti in Comune esclusivamente per iscritto, inviando una mail all’attenzione del RUP all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..  Il termine ultimo per la richiesta di chiarimenti è fissato a mezzogiorno del 13 giugno prossimo.

I quesiti di interesse generale, eventuali avvisi, nonché l’esito della procedura, saranno pubblicati sul portale istituzionale dell’Ente.

Molfetta. «Non abbiamo causato noi i disagi al traffico, ma i tantissimi curiosi che si sono fermati a fare video o fotografie», affermano Michele e Mariella Parisi

molfettamichelemariellaparisicontentSognavano un matrimonio da favola e lo hanno organizzato esattamente come lo immaginavano. Michele e Mariella Parisi, convolati a nozze lo scorso sabato 14 maggio nella Cattedrale di Molfetta, sono stati travolti da una valanga di polemiche, nonché dall’accusa di aver causato disagi al traffico cittadino e all’ordine pubblico. Lei è arrivata in chiesa a bordo di una carrozza adornata di drappi azzurri e fiori, trainata da due cavalli bianchi, lui su di un calesse. Ad attenderli, una schiera di trombettieri che ha eseguito in loro onore la marcia nunziale.

«Se non si fosse trattato di noi – dichiara Michele Parisi, molfettese di 49 anni, di cui 18 trascorsi in carcere – sono sicuro che nessuno avrebbe trovato da ridire. Si tratta del giorno più bello della vita e ognuno cerca di renderlo speciale come può: io volevo che Mariella si sentisse una principessa perché era quello che lei desiderava e perché se lo merita. Mi è stata accanto per trentuno anni, ha cresciuto il nostro primo figlio completamente da sola perché io sono entrato in carcere che lei era incinta di pochissimo e non mi ha mai fatto mancare niente, a partire dalla sua devota vicinanza. Abbiamo cercato in tutti i modi di costruire il nostro futuro con un lavoro onesto, la vita ci ha regalato altri due figli, ora entrambi adolescenti, e per tutto questo tempo abbiamo pensato a loro. Ci siamo dati da fare per assicurare al più grande un futuro lavorativo e finalmente è arrivato il momento di poter esaudire anche il nostro sogno: sposarci. Dopo tanti sacrifici e grazie a parenti ed amici, felici di partecipare al coronamento del nostro amore, abbiamo organizzato la festa che volevamo e che purtroppo ha fatto tanto discutere. Ma ce lo dovevamo aspettare».

Tutto è iniziato a metà aprile scorso, quando sulla cancellata del mercato ittico Minuto Pesce, dove entrambi i coniugi lavorano è stato esposto il manifesto che annunciava le loro nozze. Tolto quello poiché “irregolare”, in giro per la città ne sono successivamente comparsi altri, per cui è stata pagata la tassa comunale, tiene a precisare Michele Parisi.

Non ho più niente a che fare con la delinquenza – continua Michelesono passati quasi dieci anni da quando sono uscito di prigione e da quel momento ogni giorno lavoro onestamente accanto a mia moglie. Volevamo un matrimonio da favola, credo non ci sia niente di male. Detto questo, ci tengo a precisare che quando sono entrato in chiesa fuori c’erano sì e no dieci persone. Quando siamo usciti c’era una folla di gente che ci filmava e fotografava. Ci ha fatto piacere, come ci ha fatto piacere essere festeggiati da un amico con i fuochi d’artificio, fatti esplodere a distanza di sicurezza, ma non siamo noi i responsabili di quanto è accaduto. Leggo dai giornali locali che è stata aperta un’indagine, eppure non credo che abbiamo fatto qualcosa di male, o di diverso, rispetto ad altri sposi. C’è chi in chiesa arriva in limousine, o che ne so in Ferrari, e nessuno si è mai lamentato più di tanto. C’è da dire che è capitato pure in campagna elettorale e quindi i vari candidati hanno cercato, secondo me, di strumentalizzare la faccenda per raccogliere consensi e aumentare la propria visibilità».

«Mi alzo ogni giorno alle quattro di mattina – spiega Mariella Spaccavento, ora in Parisi – torno a casa alle due e mezza e mi dedico alla famiglia. Non ho mai fatto mancare niente a nessuno e tutto quello che ho lo devo a una vita di sacrifici. Essere sulla bocca di tutti per aver vissuto con gioia il giorno del mio matrimonio ci mortifica, ma se abbiamo sbagliato in qualcosa siamo pronti ad assumercene le responsabilità, come del resto abbiamo sempre fatto».

Molfetta. Il fuoriclasse del tennis italiano è stato fotografato su corso Dante, nei pressi di un noto bistrot

molfettasinnercontentAnche il fuoriclasse del tennis italiano Jannik Sinner è a Molfetta, in attesa di partecipare a “Cosmogonie”, l’attesissimo evento targato Gucci che si terrà in serata a Castel Del Monte.

Come la cantante Emma Marrone, l’attore romano Alessandro Borghi, l’astro emergente del cinema Benedetta Porcaroli e lo stesso Alessandro Michele, stilista e direttore creativo di Gucci dal 2015, anche Sinner ha scelto di trascorrere il tempo dell’attesa a Molfetta.

Fermatosi ai quarti di finale durante gli Internazionali d’Italia che si sono conclusi ieri a Roma, il tennista altoatesino ha onorato l’invito della storica Maison di moda e stasera prenderà parte all’esclusivo evento che vedrà coinvolti oltre 400 ospiti. Buona parte degli invitati ovviamente è composta da celebrità e molte di loro hanno trascorso il weekend a ridosso dell’evento nel nord barese, tra Andria, Trani, Polignano a Mare e appunto Molfetta.

In zona da ieri pomeriggio anche i Maneskin, che alloggiano a Trani. La band chiuderà “Cosmogonie” di Gucci con un concerto che si terrà in un agriturismo alle pendici della fortezza federiciana. Grande attesa anche per la loro esibizione, durante cui la band presenterà al pubblico il nuovo singolo in uscita a breve.

Molfetta. L'offerta in campo sociale si arricchisce di nuovi servizi alla persona a partire dalle condizioni di maggiore fragilità

molfettaaereaSono stati tutti accolti e finanziati i tre progetti presentati dal Comune di Molfetta, nell’ambito AVVISO 1/2022 – PNRR, Missione 5 “Inclusione e coesione”, sia in qualità di capofila di ambito Molfetta/Giovinazzo, sia in qualità di capofila di ambiti aggregati con i Comuni di Modugno, Bitetto, Bitritto e Comuni di Bitonto, Palo del Colle e Comuni di Corato, Ruvo e Terlizzi. Come anticipato qualche giorno fa, complessivamente i tre progetti sono stati finanziati per oltre un milione e seicentomila euro.

Nello specifico, 710mila euro sono stati concessi per il progetto di Housing temporaneo e stazioni di posta, finanziato dall’Unione europea ATS Molfetta-Giovinazzo e Comuni di Modugno, Bitetto e Bitritto; capofila Molfetta sovrambito. 715mila euro saranno destinati ai Percorsi di autonomia per persone con disabilità ATS Molfetta/Giovinazzo e, infine, 210mila euro andranno alla Prevenzione del fenomeno del burn-out per gli operatori dei Servizi Sociali (ATS Molfetta/Giovinazzo, Comuni di Modugno, Bitetto Bitritto e Comuni di Bitonto, palo del Colle e Comuni Corato, Ruvo e Terlizzi)

Premiata la qualità della rinnovata Socialità del Comune di Molfetta, apprezzata tanto da essere capofila di altri ambiti per la capacità dimostrata in questi anni. A partire dal prossimo anno, Molfetta si arricchisce quindi di nuovi servizi alla persona a partire dalle condizioni di maggiore fragilità.

 

Molfetta. In questi trenta giorni che precedono il voto, i membri del Comitato intendono incontrare un candidato per volta per esporre le necessità di chi vive la città vecchia

molfettacentrostoricohome1Sono invitati a confrontarsi con il Comitato di Quartiere "Molfetta Vecchia" i quattro candidati sindaco alla prossime elezioni amministrative. L'invito giunge immediatamente a margine dell'ufficializzazione di liste e candidati, a un mese esatto dal voto.

L'obiettivo del comitato di Quartiere è quello di favorire il confronto tra i residenti del borgo antico e i quattro candidati alla guida della città, a ciascuno dei quali verrano poste porre delle precise domande. Tommaso Minervini, Lillino Drago, Giovanni Infante e Pietro Mastropasqua sono dunque attesi nel rione antico per esprimere con sincerità in che maniera intendono amministrare la città e soprattutto cosa hanno in mente per lo sviluppo del centro storico.

«Siamo convinti che il Centro Antico rappresenti un passaggio cardine all'interno di una campagna elettorale che si rispetti», il commento del Comitato "Molfetta Vecchia".

Molfetta. In città da sabato scorso, la cantante non è l’unica vip presente. Arrivati nelle scorse ore a Molfetta anche Alessandro Borghi e Benedetta Porcaroli. I Maneskin sono invece a Trani

molfettaemmamarronehome1Emma Marrone ha trascorso il weekend a Molfetta per la gioia dei suoi fan, alloggiando a Palazzo Dogana. Arrivata nel pomeriggio di sabato scorso, ha documentato via social la sua serata in giro per la città e la giornata di ieri, domenica 15 maggio, postando una foto che la ritrae con la sua manager e amica del cuore Francesca Savini presso il ristorante Playa del Sol, mentre fanno una pausa in riva al mare tra una portata e l’altra.

Tantissimi i selfie scattati e postati sui social dai molfettesi che le hanno chiesto di posare per una foto ricordo, o di firmare un autografo, attività a cui la star di Amici si è prestata come sempre con entusiasmo, mentre passeggiava su Banchina Seminario in compagnia di altri due vip: il noto attore romano Alessandro Borghi e l’astro nascente del cinema italiano Benedetta Porcaroli.

Tra gli ospiti dell’esclusivo evento organizzato per questa sera da maison Gucci a Castel del Monte, Emma Marrone ha trascorso il weekend in zona, come del resto hanno fatto molti altri vip. Anche Alessandro Michele, stilista e direttore creativo di Gucci dal 2015, ha scelto Molfetta e Trani per trascorrere i due giorni prima di “Cosmogonie”, l’evento di stasera a cui prenderanno parte 400 persone e che verrà chiuso da uno show dei Maneskin.

La band più acclamata del momento, subito dopo il grande evento, presenterà ai presenti l’ultimo singolo presso un agriturismo ai piedi della fortezza federiciana. I quattro membri della band alloggiano a Trani, presso Villa Ascosa.

 

Molfetta. L’evento si terrà a partire dalle ore 18 presso l’auditorium del liceo scientifico “A. Eintein”

molfettadonneesportlocandinaMolfetta celebra le abilità femminili in campo sportivo con un convegno aperto alla cittadinanza. Promosso dal fiduciario CONI del Comune di Molfetta e organizzato dal Comitato ACSI BAT e Molfetta, con la fattiva collaborazione dei “Licei Einstein-da Vinci” di Molfetta e della ASD “Don Tonino Bello Molfetta” APS Culturale, nella serata di oggi, lunedì 16 maggio, con inizio alle ore 18, si terrà il Convegno “Donne e Sport – Testimonianze E Prospettive” presso l’auditorium del liceo scientifico “A. Eintein” di Molfetta.

L’evento è patrocinato dal Comune di Molfetta, dall’ACSI Nazionale e del CONI Puglia Delegazione Provinciale Bari.

Relatrice e moderatrice dell’evento sarà l’avv. Manuela Magistro, cassazionista esperta di diritto sportivo, direttore sportivo Polisportiva Amatori Volley Bari, Procuratore Federale Federkombat, componente Corte Federale d’Appello FIBIS (Federazione Biliardo Sportivo).
La prof.ssa Giuseppina Bassi, dirigente scolastico “Licei Einstein-da Vinci” di Molfetta, relazionerà su: “Progettare lo sport nella scuola per il benessere, e la socializzazione delle donne”.

Porteranno la loro testimonianza con significativi interventi anche:
Marinella Falca, argento ai giochi olimpici Atene 2004 e allenatrice di ginnastica ritmica, componente del Comitato CONI Puglia e dello staff de comitato internazionale dei giochi del mediterraneo 2026 di Taranto.
Assunta Legnante, atleta campionessa con due medaglia d’argento nel lancio del peso e del disco alle recenti paralimpiadi di Tokyo.
Elena Di Liddo, nuotatrice, tesserata per il Groppo Sportivo Carabinieri e per il Circolo Canottieri Aniene Roma, quarta alle recenti olimpiadi di Tokyo e campionessa e primatista italiana nei 100 delfino;
Rossella Scardigno, già campionessa europea ed italiana di tennistavolo ed attuale allenatrice nazionale.
Loredana Lezoche, direttore generale della Molfetta Calcio militante nel campionato di serie D, ha creato la squadra femminile di calcio a 11 che milita nel campionato di eccellenza, già giocatrice di livello nazionale ed europeo di hockey su piata e pattinaggio.
Lucia Pappagallo, allenatrice della ASD Olimpia Club Molfetta di atletica leggera, e già atleta primatista regionale promesse ed assoluto nel salto in lungo, con risultati di livello nazionale anche nel salto triplo e m.100.

Al convegno presenzierà Lorenzo Cellamare Delegato Provinciale CONI Bari e Presidente Regionale Comitato Puglia di Ginnastica, ed altre autorità istituzionali e sportive.

L’ingresso è libero e prevede il rispetto delle linee guida covid.

Molfetta. Per rendere la città più accessibile e inclusiva, Rifondazione Comunista/Compagni di Strada avanza diverse proposte

molfettagiovanniinfanteNel programma elettorale di Giovanni Infante, candidato sindaco di Rifondazione Comunista/Compagni di Strada, un passaggio sostanziale è dedicato all’attuazione di politiche di riduzione delle disuguaglianze e di promozione dei diritti delle persone in condizione di fragilità, delle persone con disabilità, degli anziani, delle persone sole, delle nuove famiglie e dei nuovi cittadini che vivono nella nostra comunità.

«Riteniamo fondamentale lo sviluppo della cittadinanza attiva e la promozione del welfare di comunità attraverso lo strumento della co-progettazione – spiega la nota diffusa alla stampa – che permetta una collaborazione operativa tra amministrazione pubblica e Terzo Settore, che superi le logiche della competizione e del mercato e si indirizzi verso un’amministrazione condivisa delle politiche di welfare.

È giunto il momento di introdurre nell’organico comunale la figura del Disability Manager, uno standard nelle grandi città, che garantisca un’effettiva applicazione della Convenzione Internazionale sui Diritti delle Persone con Disabilità. Immaginiamo una città più inclusiva, in cui beni e servizi siano effettivamente accessibili alle persone disabili, in cui le opere di urbanizzazione e la segnaletica stradale tengano conto delle necessità di tutte e tutti e i diritti non rimangano lettera morta.

In questo senso, crediamo che a Molfetta non possa mancare una Casa Arcobaleno, per l’accoglienza e il supporto pratico, psicologico e burocratico delle persone vittima di omotransfobia, comprensiva di un osservatorio contro le discriminazioni e di un consultorio al servizio delle persone transgender. Sarebbe un atto di grande civiltà poi, aderire alla Rete nazionale delle Regioni e degli Enti Locali per prevenire e superare l’omotransfobia (RE.A.DY.).

Da anni a Molfetta manca un Ufficio Comunale Migranti, uno sportello per cittadini e cittadine di paesi terzi che, attraverso servizi di mediazione, di orientamento e accompagnamento ai servizi territoriali pubblici e della società civile possa fornire un quadro completo dei servizi che la città offre facilitandone l’accesso (connettendosi agli uffici comunali interessati ai servizi anagrafici, abitativi, sociali e lavorativi).

Insomma, crediamo che un progetto di governo della città non possa prescindere dalle persone in carne e ossa e dai loro diritti e passi dall’immaginazione di spazi e strumenti per la convivialità delle differenze, per costruire una città più partecipata e inclusiva di così».

Molfetta. La Polizia Locale comunica di non aver rilasciato nessuna autorizzazione e che procederà a contestare le violazioni rilevate. Indagano anche i Carabinieri

molfettacattedralehomeUna carrozza, un calesse, cavalli bianchi e fuochi d’artificio. Sono questi gli ingredienti del matrimonio celebratosi in Cattedrale nella tarda mattinata di oggi, sabato 14 maggio, che ha causato disagi alla viabilità cittadina e grande perplessità in più di qualche cittadino.

La sposa è arrivata in chiesa a bordo di una carrozza adornata di fiori e drappi, che ha sostato per diversi minuti davanti alla chiesa del Purgatorio per poi procedere fino alla Cattedrale. Un calesse ha invece rallentato il traffico in via Pansini. Terminata la funzione religiosa, le mura di cinta sono state teatro di uno spettacolo pirotecnico in pieno giorno e in pieno centro.

A margine della celebrazione, il Comando di Polizia Locale comunica di non aver rilasciato alcuna autorizzazione per i festeggiamenti andati in scena a corso Dante. Non solo, nella comunicazione diffusa dal Comune di Molfetta si legge inoltre che, dopo le acquisizioni delle immagini del circuito di videosorveglianza e alle testimonianze, la Polizia Locale procederà a contestare le violazioni rilevate. Le indagini saranno svolte in collaborazione con i Carabinieri.

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