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Molfetta. La molfettese Daniela Franco, head coach della The Box Asd, si è guadagnata il gradino più alto del podio nella categoria Team Uomo/Donna in coppia con l’atleta partenopeo Francesco di Mauro

daniela franco contentLa molfettese Daniela Franco si impone al Modena Winter Team Challenge, , la competizione di CrossFit più prestigiosa in Italia dedicata ai Team tenutasi nel weekend appena trascorso, dunque tra sabato 5 e domenica 6 febbraio.

La molfettese Daniela Franco, head coach della The Box Asd, si è guadagnata il gradino più alto del podio nella categoria Team Uomo/Donna +70 (dove 70 deve essere il minimo della somma delle età dei due atleti) in coppia con l’atleta partenopeo Francesco di Mauro.

Circa 1000 tra i più forti atleti italiani iscritti alla competizione si sono dati battaglia in una gara distribuita su 5 workout, tre nel primo giorno e due nel secondo giorno, che consistevano in prove di ginnastica, sollevamento pesi olimpionico, prove di forza e resistenza.

Un prestigioso risultato che arriva dopo una lunga serie di esperienze agonistiche nel CrossFit che l’hanno vista salire sempre sul podio, o comunque nella parte più alta della classifica finale. Solo nello scorso dicembre, infatti, Daniela Franco è stata reduce dalla esperienza dei tre giorni di gara delle Fall Series Throwdown, una delle più importanti competizioni di CrossFit, non solo in italia, dedicata alle categorie Individual, dove ha raggiunto il quinto posto

Quest’ultimo risultato porta l’atleta molfettese nell’albo delle più importanti atlete Master di CrossFit in Italia e la prepara ad affrontare a maggio l’avventura dell’Athens Throwdown, una gara che si terrà ad Atene, alla quale si è qualificata nel 2019 e che era stata sospesa a causa della pandemia da Covid-19. 

Molfetta. Dietro la vittoria di Mahmud e Blanco sul primo gradino del podio e di Elisa arrivata seconda, c’è il talento del giovane discografico molfettese

molfettajacopopescecontent07022022Tutta Molfetta acclama Jacopo Pesce, guru della musica contemporanea alla guida della Island Records, etichetta discografica cui appartengono gli artisti che hanno raggiunto la vetta del podio a Sanremo. Al primo posto, con il brano “Brividi”, diventato in una manciata di giorni uno tra i pezzi più ascoltati e scaricati di sempre, si sono classificati Mahmud e Blanco, mentre al secondo posto si è piazzata Elisa con il brano “O forse sei tu”, canzone che ha conquistato anche il premio per la migliore composizione musicale.

Il successo di Jacopo Pesce a margine della 72esima edizione del Festival della Canzone Italiana fa il paio con quello del 2019, raggiunto sempre grazie alla vittoria di Mahmud con “Soldi” e non termina certo qui.

A maggio prossimo, dal 10 al 14, in occasione dell’Eurovision Song Contest che si terrà al PalaOlimpico di Torino, Jacopo Pesce sarà accanto ai due vincitori del Festival di quest’anno che rappresenteranno l’Italia giocando in casa.

Il duo ha confermato che la canzone che porteranno sarà quella del Festival, sebbene non abbiano ancora deciso se presentarla tutta in italiano o meno.

Molfetta. A partire da domani sarà possibile acquistare farmaci da banco da donare a chi è in difficoltà

Imolfettalocandinafarmacocontent060222n tutta Italia e anche a Molfetta parte domani, martedì 8 febbraio, la staffetta di solidarietà organizzata dalla Fondazione Banco Farmaceutico Onlus in collaborazione con Federfarma e CDO Opere Sociali, in occasione della XXII Giornata nazionale per la raccolta del Farmaco. Nella scorsa giornata di raccolta nelle farmacie aderenti sono stati acquistati, per essere donati al Banco Farmaceutico, 375mila farmaci destinati a 1790 enti caritativi che assistono circa 597mila indigenti e senza tetto su tutto il territorio nazionale.

In Puglia il fabbisogno di farmaci per i poveri, famiglie in difficoltà e soprattutto i minori è aumentato, in un anno, di oltre il 2%. È questo il dato più saliente che accompagna la XXII Giornata di Raccolta del Farmaco che si svolgerà il 12 febbraio prossimo in tutta Italia. Anche quest'anno sarà possibile acquistare un farmaco da banco per donarlo a chi è in difficoltà già nel corso della settimana a partire da domani, martedì 8 febbraio, fino al 14. La giornata clou resta quella del 12 febbraio; si terrà conto della situazione pandemica per ospitare i volontari all'interno dei locali della farmacia, quest'ultimi supporteranno l'iniziativa che rappresenta uno strumento di solidarietà concreta per contrastare il crescente disagio economico-sociale che colpisce in misura sempre maggiore i cittadini più fragili.

La Giornata di Raccolta del Farmaco annuale si svolge in collaborazione dell'AIFA, il sostegno di ASSOSALUTE (Associazione Nazionale delle Industrie Farmaceutiche dell'Automedicazione), della FOFI (Federazione Ordini Farmacisti Italiani) e delle aziende che hanno risposto all'appello di Banco Farmaceutico con proprie donazioni.

Nelle farmacie delle province di Bari e Bat che aderiscono all'iniziativa e ne espongono la locandina, sarà possibile, grazie alle indicazioni del farmacista e all'assistenza di oltre 550 volontari, acquistare uno o più farmaci da banco da donare ai poveri. I farmaci saranno consegnati direttamente agli oltre 60 Enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco Farmaceutico Onlus, tra cui Caritas, Ant, Sant’Egidio, Associazione Incontra, Associazione Don Tonino Bello.

«La missione - spiega il dott. Francesco Di Molfetta, delegato territoriale di Banco Farmaceutico Onlus – è quella di stare al fianco di chi si trova in difficoltà fornendo i medicinali raccolti, grazie a questa Giornata, per aiutare sempre più enti e realtà di solidarietà in prima linea nel sostegno a quanti non possono permettersi le cure».

Consapevoli della responsabilità di questo compito, l’ ANT, la Caritas Diocesana e il Centro ascolto medico Opera Don Grittani, in collaborazione con alcuni volontari, tra cui quelli dell’Arciconfraternita di Santo Stefano, avviano un’intesa con il Banco Farmaceutico il cui scopo è quello di aiutare gli indigenti nel loro bisogno di reperire farmaci essenziali. Per il raggiungimento delle proprie finalità il Banco, creando collegamenti tra utenti delle farmacie, titolari delle farmacie e soggetti bisognosi, esercita attività di raccolta di farmaci senza obbligo di prescrizione medica e prodotti sanitari da destinare gratuitamente a persone senza possibilità economiche o agli enti che di dette persone si occupano.

L'auspicio di tutti è che quest’anno la raccolta si possa incrementare, considerato il crescente fabbisogno e il momento particolarmente delicato in Puglia, come nel resto del Paese e soprattutto al Sud. Pertanto, ricordiamo che a partire dall’8 febbraio fino al 14, si realizzerà anche nella città di Molfetta questo piccolo segno a scopo benefico a favore dei più indigenti. Ci auguriamo che anche quest'anno, grazie alla partecipazione di tanti, si possa testimoniare l'amore nel prendersi cura del prossimo affinché nessuno debba più scegliere se mangiare o curarsi.

Le farmacie che hanno aderito all’iniziativa:

Farmacia de Pinto- Via Baccarini, 14/C ( aperta per turno l'intera giornata).

Farmacie aperte solo al mattino:

Farmacia de Candia Nicola- via San Francesco d’Assisi, 104

Farmacia Del Prete- via Baccarini, 91

Farmacia Eredi de Trizio- via Terlizzi, 2

Farmacia Mastrorilli- Piazza Immacolata, 56

Farmacia Tatulli Lucrezia- Viale Papa Giovanni Paolo II, 16f/g

 

 

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Italia. Il 2022 si appresta ad essere un “Ritorno al Futuro” per il settore crocieristico

molfettacrociere07022022Un’estate dal sapore di normalità quella comunicata dalle maggiori compagnie da crociera. Con l'ormai prossima eliminazione dello stato di emergenza sanitaria, in scadenza il 31 marzo, anche le escursioni tornano libere dal prossimo giugno. Molto ricca la programmazione per l'estate, che vedrà operative tutte le navi delle rispettive flotte.

MSC propone, per l'estate 2022, oltre 450 crociere con 110 itinerari e durate comprese tra le 2 e le 11 notti. Il Mediterraneo sarà presidiato da 11 navi da crociera (6 ad occidente e 5 ad oriente). L'Italia protagonista con ben 15 porti di imbarco, di cui 3 in Puglia (Taranto, Brindisi e Bari), mentre l'estero vedrà il gran ritorno di Tunisi e Istanbul. Un importante Nord Europa nei programmi di MSC, dove saranno posizionate ben 5 navi. Chiudono la programmazione le 2 navi ai Caraibi e 1 negli Emirati Arabi.

Flotta al completo e escursioni libere anche per Costa. Il 5 Marzo ci sarà il debutto di Costa Toscana, impegnata nei giorni scorsi per il Festival di Sanremo. Affiancherà Costa Smeralda, con il suo programma Golf nel Mediterraneo e Costa Firenze nel classico itinerario orientale. Da maggio ci sarà il ritorno di Costa Venezia con 3 itinerari estivi (7 e 14 notti) con imbarco a Istanbul. Saranno in totale 5 le navi Costa sul versante orientale e 4 quelle posizionate nel Nord Europa.

Particolare attenzione all'ambiente da parte di Costa con le due navi alimentate a GNL (gas naturale liquido). Grazie a questo combustibile le due navi, Costa Toscana e Costa Smeralda, riducono del 100% l'emissione di particolato e del 20% le emissioni di CO2. I protocolli di sicurezza e imbarco consentito solo a passeggeri vaccinati continueranno ad essere attuati per la prossima estate da entrambe le compagnie da crociera.      Il 2022 si appresta quindi ad essere un “Ritorno al Futuro” per il settore crocieristico.

 

Foto di ELG21 da Pixabay

 

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Molfetta. Unico requisito richiesto, l’esperienza pregressa nello svolgimento delle attività dedicate alla popolazione anziana sul territorio cittadino

molfettaanziani06022022Per salvaguardare il benessere psicofisico della popolazione anziana, il Comune di Molfetta chiama a raccolta le associazioni di volontariato operanti sul territorio e le invita a manifestare il proprio interesse in merito all’erogazione dei servizi previsti in questo specifico ambito dall’amministrazione comunale.

Le realtà di volontariato interessate, che potranno partecipare al bando anche in forma associata, si occuperanno per l’anno appena iniziato di organizzare attività a carattere socio culturale come l’allestimento di una biblioteca per la lettura collettiva e individuale, incontri medico scientifici, iniziative in rete e scambi intergenerazionali ed escursioni sul territorio con visite guidate. Accanto a queste attività l’avviso pubblico fa riferimento, inoltre, all’organizzazione di corsi di canto e ballo, laboratori vari e corsi di ginnastica dolce e tecniche di rilassamento. Altre attività previste sono infine quelle di supporto, come prestare aiuto nella preparazione dei pasti e nello svolgimento di varie commissioni.

Le associazioni che posseggono i requisiti per partecipare alla manifestazione d’interesse dovranno compilare il modulo allegato al bando e inviarlo assieme alla documentazione richiesta esclusivamente via Pec all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Nell’avviso pubblico è specificato che l’amministrazione intende individuare le associazioni di volontariato cui concedere un contributo economico per l’anno 2022, quale rimborso spese parziale dei costi sostenuti, rendicontati e documentati dalle stesse, per l’attività svolta nel campo socio-assistenziale e della solidarietà sociale a favore della popolazione anziana di Molfetta.

 

 

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Molfetta. Sancito il gemellaggio fra le due sezioni Avis. Il sindaco Minervini: «Vogliamo incentivare tutti al valore del dono»

molfettaprotocolloavisbologna05022022La sezione Avis di Molfetta e quella provinciale di Bologna si sono unite in gemellaggio nell’intento di contribuire a creare forme nuove e condivise di sensibilizzazione al dono del sangue e del plasma. Sottoscritto nella Casa dei Donatori di Sangue a Bologna, l’atto di gemellaggio interregionale tra l’Avis Provinciale di Bologna e l’Avis Comunale di Molfetta porta le firme di Tommaso Minervini, Sindaco di Molfetta, Giacomo Giancaspro, presidente Avis comunale Molfetta, Claudio Rossi presidente Avis provinciale Bologna, Sara Accorsi, delegata del sindaco per l’area metropolitana di Bologna, Cosimo Gadaleta, segretario Avis Molfetta, le rappresentanze dell’Associazione Marinai ANMI, dell’Associazione Carabinieri ANC e dell’Associazione Ordine al Merito ANCRI.

Il gemellaggio tra la sezione comunale Avis Molfetta e la sezione provinciale Avis Bologna rappresenta, in qualche modo, la naturale prosecuzione di un rapporto di cordiale e sincera collaborazione maturata durante il lockdown, a marzo del 2020 quando l’allora presidente Avis Molfetta, Cosimo Gadaleta, fece pervenire alla sezione provinciale Avis di Bologna le mascherine arcobaleno (#andràtuttobene) realizzate in tessuto dalle Sorelle de Virgilio. È stato l’avvio di un percorso che, nella sottoscrizione del protocollo, ha trovato un nuovo inizio.

«Quando credi in una cosa – ha sottolineato Tommaso Minervini, citando Gaetano Salveminifalla. Fai ciò che devi, avvenga ciò che può. Infatti, se tutti smettessimo di fare ciò in cui crediamo avremmo una società piatta e standardizzata che non farebbe passi avanti. Oggi con questo gemellaggio diamo un segnale marcato sulla direzione che vorremmo per l’organizzazione di Avis e delle nostre città. Vogliamo incentivare tutti a smettere di lavorare solo per sé stessi e per il proprio territorio e puntare invece a creare reti che trovino forza grazie al valore del dono. Proprio come è successo nelle prime fasi della pandemia. Nell’emergenza è scattato quel senso di comunità e solidarietà, che non può essere circoscritta a un solo periodo. Il circolo Avis di Molfetta con il gemellaggio con l’Avis provinciale di Bologna sta puntando a creare le condizioni migliorative per la cultura del dono e delle relazioni tra persone e organismi che si occupano di migliorare la qualità della vita».

«La costruzione di una cultura di condivisione – ha aggiunto il Presidente dell’Avis di Molfetta, Giancasproè un processo lungo e complesso che richiede la rimozione di barriere comunicative e necessita l’attivazione di processi virtuosi di pianificazione e partecipazione attiva».

Proprio a sottolineare la rilevanza del protocollo il presidente ANMI Lamberto Picccininni ha inviato una nota a Bologna di condivisione della iniziativa di gemellaggio tra AVIS Molfetta e AVIS provinciale Bologna perché sia di esempio per analoghe iniziative.

 

 

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Molfetta. Tommaso Minervini si congratula con i membri della band molfettese, ospiti d’onore della prima edizione del Festival della Canzone Cristiana

molfettadiolovuoleband05022022Si sta svolgendo in contemporanea con il Festival della Canzone Italiana di Sanremo, la prima edizione del Festival della Canzone Cristiana che vede protagonisti, in qualità di ospiti d’onore, i 20 musicisti della Diolovuole Band di Molfetta. Come anticipato qualche giorno fa nell'intervista a Pasquale/Pax Minuto, sassofonista e membro fondatore della band, il primo Festival della Canzone Cristiana è andato in scena nell’Auditorium di Villa San Clotilde, Opera Don Orione di Sanremo dalle ore 14.30 alle ore 19.30 di ieri e avantieri e si conclude nella serata di oggi, sabato 5 febbraio. Nei brani della band, il pensiero e il messaggio evangelico di don Tonino Bello. 

«Per la nostra Città – commenta il sindaco Tommaso Minerviniquesta partecipazione è motivo di orgoglio. I componenti della band, in qualche modo, rivestono un ruolo speciale quello di ambasciatori musicali delle parole e del pensiero del nostro amato don Tonino che, proprio in musica, può raggiungere davvero tutti».

La Diolovuole Band, nata nel 2012 da un’idea di Pasquale Minuto è composta da artisti molfettesi e da musicisti di altre parti d’Italia. Un’orchestra di 20 elementi, di cui fanno parte 8 fiati fra trombe e sax, 4 voci, 2 chitarre, un basso, una batteria e tastiere.

È possibile seguire il primo Festival della Canzone Cristiana sui canali Padre Pio TV 145 del digitale terrestre, 445 di TivùSat e 852 di Sky, in streaming in tutto il mondo su www.teleradiopadrepio.it e sui canali di Radio Vaticana Vatican News, radio ufficiale del festival. Complessivamente gli artisti in gara sono 24.
I vocalist della Diolovuole band, che si esibiranno questa sera sul palco sanremese con il cavallo di battaglia “Ala di riserva”, sono Rox De Bari e Frain.

All’attivo la band ha numerosi successi. Il brano “Invisibili” ha avuto un enorme successo, con oltre un milione di visualizzazioni su Youtube, mentre il disco “Periferie” ha superato complessivamente i 20 milioni di visualizzazioni sui vari social.

 

 

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Molfetta. Il sindaco Tommaso Minervini ha annunciato anche la creazione di uno “Staff Pnrr” con 4 assunzioni di alto profilo

molfettaminervinipnrr04022022Supera la soglia dei 43 milioni di euro il fondo dei finanziamenti già assicurati al Comune di Molfetta con il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Il sindaco Tommaso Minervini e la Giunta hanno presentato nella mattinata di oggi, venerdì 4 febbraio, durante la conferenza stampa tenutasi a Palazzo di Città, i risultati ottenuti in questi mesi grazie al lavoro dell’Amministrazione comunale da lui guidata.

Scuole, parchi, infrastrutture e nuovo porto, edilizia popolare, isole ecologiche intelligenti, ma anche beni culturali e servizi sociali per politiche inclusive. Gli uffici comunali sono impegnati quotidianamente nel ricercare e ottenere fondi dai vari bandi pubblicati. Un lavoro di costante dialogo e sinergia con gli altri enti, Ministeri, Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Conca barese, Ager, che porterà a breve anche a un avviso pubblico per realizzare uno “Staff Pnrr” con 4 assunzioni di alto profilo a tempo determinato.

«Ieri Mattarella nel suo giuramento – afferma il sindaco Tommaso Minerviniha utilizzato una espressione che io uso da anni: la stabilità operosa. La stabilità operosa, che io spero diventi continuità operosa, grazie a quei 13 consiglieri comunali che hanno evitato l’arrivo del commissario, respingendo lo sciagurato tentativo di irresponsabili, ha consentito a questa città di ottenere finanziamenti certi per quasi 44 milioni di euro. E siamo in attività di candidatura per altri filoni di finanziamenti che saranno pubblicati nelle prossime settimane. Questa è la stabilità operosa».

 

 

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Molfetta. È possibile presentare domanda entro il prossimo 15 febbraio, mentre il corso avrà inizio il primo marzo. Al termine verrà creata una graduatoria di candidati idonei da assumere a tempo determinato

molfettapolizialocale04022022Il Comune di Molfetta ha disposto l’avvio del corso base per aspiranti agenti di Polizia Locale. Il corso è finalizzato a preparare coloro che, in possesso dei requisiti previsti, aspirino a prestare servizio temporaneo nel Comando molfettese della Polizia Locale, ma anche dei comuni limitrofi.  

Il corso base si terrà in via telematica attraverso i canali della International Online University a partire dal primo marzo prossimo, dal lunedì al venerdì dalle ore 18.30 alle ore 19.30. Per iscriversi al percorso formativo bisogna scaricare e compilare la domanda allegata all’atto pubblico in Albo Pretorio e inviarla, assieme alla documentazione richiesta, via Pec o raccomandata con ricevuta di ritorno entro martedì 15 febbraio.

Alla fine del corso base sarà indetta una selezione, che porterà i candidati in possesso dei requisiti richiesti per lo svolgimento della professione, a comporre una o più graduatorie di agenti di Polizia Locale (Cat. C1) a disposizione del Comune di Molfetta e delle città limitrofe in particolari periodi dell’anno in cui si rende necessario un incremento di operatori di Polizia Locale sul territorio. Le assunzioni saranno a tempo determinato e/o stagionale presso i Comuni convenzionati con l'lnternational Online University e presso altri Comuni che ne faranno espressa richiesta.

A margine della selezione finale saranno formate delle graduatorie di candidati idonei, per assunzioni con contratti a tempo determinato, in full-time o in part-time verticale, orizzontale o ciclico, nel rispetto dei requisiti previsti dal Regolamento interno di ciascun Ente Locale.

 

 

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Bari. Durante la retrospettiva sulle partigiane pugliesi, Vincenzo Catalano e Antonio Filicaia hanno illustrato i loro studi sulle vite della coratina Maria Diaferia e della molfettese Cordelia La Sorsa

MolfettaCordeliaLaSorsa04022022Una partigiana molfettese tra le protagoniste di “Donne resistenti”, la mostra internazionale in corso al Museo Civico di Bari (strada Sagges 13, a Bari vecchia) fino al 6 febbraio. Si è tenuto nel pomeriggio di mercoledì 2 febbraio un incontro organizzato dall’ANPI, associazione nazionale partigiani d’Italia, e dall’Università degli Studi di Bari "Aldo Moro", nel quale due giovani ricercatori, Vincenzo Catalano e Antonio Filicaia hanno illustrato i loro studi sulle vite di due partigiane pugliesi: la coratina Maria Diaferia e la molfettese Cordelia La Sorsa. Tra i relatori dell’iniziativa anche Fiorenza Minervini, presidente ANPI Molfetta, mentre per il Comune di Molfetta presente l’assessore alla Cultura Maridda Poli.

«Il ritratto di questa donna partigiana – afferma l’assessore Poliè decisamente affascinante. Con la passione per lo sport, consegue negli anni Quaranta una laurea, cosa difficile ai tempi per una donna. Ha una figlia, Annamaria, con cui avrà un rapporto meraviglioso, mentre il padre della bambina non la riconosce e scappa in Grecia. Preziosa per questa ricostruzione il lavoro dei ricercatori e soprattutto la testimonianza di Fiorenza Minervini, che ha incontrato più volte proprio la figlia Annamaria».

Cordelia La Sorsa, nata nel 1919, è stata una partigiana molfettese. Suo padre, con il quale aveva uno splendido rapporto, era insegnante e deve aver manifestato insofferenza nei confronti del regime fascista. Cordelia sviluppa un grande amore per lo sport e l’attività fisica, entrando in un’associazione sportiva di atletica leggera e praticando il salto in lungo. Qui conosce Giosuè Poli, atleta poliedrico e allenatore della squadra femminile, con il quale stringerà un rapporto di amicizia molto duraturo. Si trasferisce a Roma per studio ed entra in contatto con i gruppi partigiani di Bandiera Rossa, dei quali farà parte tra il 1943 e il 1945 in qualità di staffetta. La tessera ANPI di Cordelia, ritrovata nell’archivio di Roma, riporta gli anni 1947 e 1948. Le motivazioni per la mancanza dei successivi rinnovi possono essere molteplici, ma probabilmente è il clima di ostilità venutosi a creare nei confronti delle forze dell’ordine e degli impiegati pubblici che avevano militato nelle formazioni partigiane di sinistra. E Cordelia, infatti, lavorava presso il Ministero della Difesa. Negli anni Sessanta coltiva i propri interessi culturali, frequentando la biblioteca del Valle, fondando il circolo letterario “La lampada di Aulino”. Dopo una vita, con all’interno delle Istituzioni si spegne a Roma nel 2003, e viene sepolta per sua volontà nel Campo 109 del cimitero Verano, nella zona dedicata ai combattenti della Resistenza. Per una vita era stata restia a parlare del suo passato partigiano, ma negli ultimi anni lo riconosce orgogliosamente.

La rassegna “Donne resistenti” è un progetto internazionale della Asociación para la recuperación de la Memoria Histórica, cofinanziato dal programma dell’Unione europea “Europa per i cittadini” e realizzato in Italia dall’ANPI, Associazione Nazionale Partigiani d’Italia. Il Museo Civico è aperto dal martedì al venerdì (9.30-13.30, 16.30-20.30), il sabato (9.30-13.30, 16.30-19.30) e la domenica dalle 9.30 alle 13.30; è chiuso il lunedì.

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