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Molfetta. I volontari sono stati lodati per aver affrontato tutta la campagna d’immunizzazione presso l’hub Cozzoli, non fermandosi nemmeno durante i giorni di festa

molfettatribunaledirittmalatoA pochi giorni dalla fine dello stato d’emergenza e dalla chiusura dell’hub vaccinale allestito a Molfetta presso lo stadio di atletica “Mario Saverio Cozzoli”, il Movimento Cittadinanzattiva - Tribunale per i diritti del malato loda il lavoro svolto dai suoi volontari durante la lunga campagna d’immunizzazione anti Covid.

«Era il 2 marzo del 2021 quando all'hub vaccinale allestito in modo egregio dall'Amministrazione Comunale e dal Dipartimento di Igiene dell'ASL/BA PalaCozzoli – scrivono Marta Pisani,

Angela Panunzio, Referenti T.D.M. nella nota diffusa alla stampa – prendeva l'avvio la più grande campagna vaccinale che la storia ricordi. Un cittadino di 101 anni il primo a sottoporsi alla vaccinazione contro quel Coronavirus che, venuto dalla Cina in circostanze ancora tutte da chiarire, stava flagellando l'Italia e non solo, mietendo un numero spaventoso di vittime.

Ad affiancare l'opera di medici, infermieri, personale amministrativo, tanti volontari messi a disposizione dal Tribunale per i Diritti del Malato. E' cominciata così una campagna di solidarietà incredibile, fatta di uomini e di donne che si sono messi a disposizione per gli adempimenti amministrativi e la compilazione della modulistica, velocizzando in tal modo l'iter procedurale previsto per le vaccinazioni e facendo risparmiare tempo prezioso al personale sanitario.

Ma il loro ruolo non si è limitato a questo: essi hanno accolto ed aiutato, in primo luogo, i tanti anziani che, spaesati, disorientati, confusi, si presentavano con il loro "sacchetto" di medicinali dai nomi a volte impronunciabili, a cercare informazioni, rassicurazioni, conforto. Dopo gli anziani ogni categoria di cittadini, fino ai giovani, con la loro simpatica spavalderia e, in ultimo, i bambini, tutti quanti fiduciosi nella scienza.

I volontari hanno affrontato senza esitazione le diverse fasi stagionali, il freddo, la pioggia, il caldo torrido, sotto un tendone allestito per ospitare centinaia di personene e non si sono fermati mai, neppure nei giorni delle festività: Pasqua, Natale, Ferragosto, con grande spirito di sacrificio e di abnegazione.

Meriterebbero di essere citati e ringraziati uno per uno, ma sono in tanti, ci limitiamo ad abbracciarci virtualmente in questo momento in cui l'hub chiude i battenti. E' stata una esperienza straordinaria, una testimonianza di solidarietà e di generosità grazie alla quale la nostra comunità ha potuto ritrovare la propria quotidianità con una relativa sicurezza rispetto alle gravi ripercussioni del contagio.

Un grazie particolare va espresso in primis al dottor Ottavio Balducci, referente per il Comune della Campagna Vaccinale, al sindaco Tommaso Minervini, per la sollecitudine e la tempestività con cui sono intervenuti rispetto alle difficoltà di volta in volta evidenziatesi, nonchè  ai dirigenti ed ai tecnici. Attraverso una efficace e duratura sinergia abbiamo potuto assicurare un ottimale svolgimento della campagna vaccinale.

Gli aderenti al Movimento Cittadinanzattiva-Tribunale per i Diritti del Malato hanno dimostrato di credere nelle finalità iscritte nello Statuto: assicurare con ogni mezzo a tutti il Diritto alla Salute e mettere in campo strategie ed energie perchè tale diritto sia perseguito».

Molfetta. La piccola star molfettese, protagonista nel 2019 dello Zecchino d'Oro, ha conquistato la giuria sanremese classificandosi prima nella categoria A1

molfettanausicasperanzinicontentOtto anni e una carriera musicale in continua ascesa per la piccola-grande Nausica Speranzini, la bimba di Molfetta che si aggiudica a Sanremo Junior 2022 la vittoria nella categoria A1. I suoi genitori, che l’hanno accompagnata nella città dei fiori per questa bella esperienza e tutti i suoi concittadini molfettesi, hanno fatto il tifo per lei e ieri, sabato 1° aprile, in occasione della giornata conclusiva della competizione canora dedicata ai più piccoli, rimanendo a lungo col fiato sospeso.

Nella giornata di ieri si è svolta infatti la semifinale e la finale, che la piccola Nausica ha affrontato con grande concentrazione e senso di responsabilità. «Grazie a tutti per averla sostenuta e accompagnata in questa meravigliosa esperienza – scrive la mamma di Nausica, Nicla Cascella, su Facebook – il nostro speciale grazie va alla maestra Annamaria Carrieri, che ha seguito Nausica con estrema professionalità e precisione. Ogni consiglio, ogni sorriso ma soprattutto ogni abbraccio sono stati preziosi».

Nausica Speranzini ha partecipato alle due fasi finali di Sanremo Junior interpretando il brano "Good morning Baltimore", tratto dal musical Hairspray - Grasso è bello", assieme ad altri 82 piccoli cantanti, provenienti da 15 regioni d’Italia, conquistando non solo la vittoria, ma anche la possibilità di rappresentare il nostro Paese alla Finale Mondiale del 5 maggio prossimo al Teatro Ariston. Nella competizione internazionale convergono gli altri finalisti provenienti da paesi europei ed extraeuropei per aggiudicarsi il Grand Prix 2022 ed il Prix Sanremo Junior Committe, esibendosi dal vivo accompagnati dall’Orchestra di Sanremo Junior formata da 32 elementi.

La finale di Sanremo Junior Italia si è svolta ieri sera a partire dalle ore 21. La Giuria, presieduta dal Colonnello Maestro Leonardo Laserra Ingrosso, Direttore della Banda della Guardia di Finanza, è composta dal violinista, direttore d’orchestra e professore, Johan Jonsson; la musicista, direttrice di coro e professoressa, Cristina Orvieto; la cantante e vocal coach, Manuela Gaslini; il musicista e direttore d’orchestra Freddy Colt.

La manifestazione è stata condotta dall’Animatore radiofonico e Presentatore di eventi, Maurilio Giordana e ha beneficiato del Patrocinio del Comune di Sanremo e del Comitato Italiano dell’UNICEF.

L’appuntamento del 5 maggio prossimo con la Finale Mondiale di Sanremo Junior 2022, segnerà anche l’inizio della 23° edizione del GEF – il Festival Mondiale di Creatività nella Scuola, che si terrà il 6 e 7 maggio, sempre al Teatro Ariston.

Molfetta. Dopo due anni di stop forzato, torna la manifestazione sportiva dedicata ad adulti e bambini

molfettanightruncontentLa si aspettava, la si voleva, sta arrivando. Dopo due anni di stop forzato, torna la Molfetta Night Run, la corsa spettacolo che tanta partecipazione ha registrato nelle tre edizioni del 2017, 2018 e 2019. Un successo in termini di numeri e di apprezzamenti. Un successo che vuole essere però solo un punto di partenza.

La Molfetta Night Run, corsa non competitiva e rivolta a un pubblico di ogni età, si svolgerà sabato 30 aprile, con partenza da corso Dante alle ore 20. Come nelle precedenti edizioni, però, lo spettacolo non mancherà prima e dopo la corsa. Musica e divertimento saranno assicurati, così come sorrisi e voglia di condividere momenti di sport e spensieratezza. E poi degustazioni, ricco ristoro e la t-shirt ufficiale dell’evento.

Il percorso sarà di 5 o 10 km e ognuno potrà liberamente scegliere se cimentarsi nella distanza più corta o più lunga. Anche nell’edizione 2022, peraltro, ci sarà la possibilità di iscrivere i più piccoli a una run a loro dedicata. Parliamo della Baby Night Run, che partirà alle 17.30 sempre da corso Dante e si dipanerà lungo un percorso di 1 km nel centro storico.

Iscriversi alla Molfetta Night Run e alla Baby Night Run è semplicissimo:

- Online sul sito www.molfettanightrun.it

- A Molfetta (in via N. Altamura 14 fino al 15 aprile, in via San Pietro 90 dal 19 aprile)

La novità di quest’anno è che, iscrivendosi entro il 15 aprile, si avrà la possibilità di scegliere la taglia della t-shirt.

Per informazioni, consultare la pagina Facebook o il sito internet. Oppure chiamare al numero 0803976001.

Molfetta. L’iniziativa, a cura del Centro Turistico Giovanile “Gruppo Melphicta”, si terrà nelle domeniche del 15 e 22 maggio

molfettagiomadonnariPer la gioia dei bambini di Molfetta torna a svolgersi in presenza, per le strade della città, la manifestazione trentennale “Giò Madonnari 2022”. L’edizione di quest’anno si svolgerà nelle domeniche del 15 e del 22 maggio all’aria aperta, nelle consuete location di Via Maggialetti e viale Gramsci.

Curata dal Centro Turistico Giovanile “Gruppo Melphicta”, la manifestazione è un appuntamento fisso per i piccoli cittadini molfettesi, invitati anche a partecipare al concorso artistico con la tecnica del gessetto colorato.

Al programma quest’anno si aggiunge “Madonnari Experience”, un corso formativo che ha le sembianze di un live painting e che prevede la presenza di cinque madonnari provenienti dalla scuola napoletana “L’arte dei Madonnari”. I Madonnari napoletani realizzeranno delle opere d’arte nell’arco della mattinata in cui ci saranno momenti dedicati al pubblico e specificatamente ai bambini.

Madonnari Experience” si svolgerà domenica 15 maggio dalle ore 9 alle ore 13 nel tratto di strada tra via Maggialetti compreso tra via Tenente Lusito e via Tenente Silvestri.

La manifestazione “Giò Madonnari 2022” si svolgerà domenica 22 maggio in Viale Gramsci tra le ore 9 e le ore 13 e prevede lo svolgimento della gara di disegno, con la consegna a ciascun bambino di un cappellino e un kit di gessetti colorati. A conclusione della mattinata, la premiazione degli elaborati grafici suddivisi per categorie, a cura di una giuria composta prevalentemente da docenti di scuola primaria di primo e secondo grado.

Il Comune di Molfetta, in considerazione dell’elevato valore artistico e pedagogico della manifestazione, ha concesso all’organizzazione un contributo del 50 per cento dell’importo complessivo, sostenendo “Giò Madonnari 2022” con 4650euro.

Molfetta. Il sindaco Minervini esprime gioia al pensiero di tornare a rivivere i riti di comunità, ma fa appello al buon senso e al senso di responsabilità di ciascuno

molfettasindacosuritipasqualiConfermati tutti i percorsi processionali e gli orari come da tradizione. Massima attenzione al rispetto delle regole. Collaborazione da parte di tutti. Molfetta si prepara a vivere i riti della settimana di passione e della settimana santa dopo due anni di assenza. Si prepara a riprendere una parte fondamentale della sua storia, della sua religiosità popolare, della sua identità.

I dettagli sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa, nell’aula magna del Seminario vescovile, presenti il Vescovo, monsignor Domenico Cornacchia, il sindaco Tommaso Minervini, don Gennaro Bufi, delegato vescovile, i rappresentanti delle municipalità di Terlizzi, Ruvo di Puglia e Giovianzzo.

«Le tradizioni sono un veicolo del rapporto tra gli esseri umani - ha sottolineato monsignor Cornacchia - soprattutto per le persone che stanno soffrendo molto. Sarà una Pasqua diversa, la prima con la Venerabilià di don Tonino Bello».

«Dobbiamo essere tutti consapevoli e responsabili. Queste processioni – ha aggiunto il Sindaco Minervini - sono espressione di identità collettiva. Per me la Pasqua del 2020 è stata una Pasqua senz’anima. Ecco Molfetta torna ad avere la sua anima. Stiamo facendo sforzi importanti perché tutto avvenga nel rispetto delle regole. Ringrazio tutti i priori e Sua Eccellenza. Quando le istituzioni collaborano positivamente abbiamo il meglio per la Comunità».

Ma veniamo alle regole: tutti i portatori, ministri e sacerdoti dovranno essere muniti di green pass. I priori dovranno certificarne il possesso al Sindaco, prima di ogni processione. I membri delle confraternite e tutti coloro che partecipano e assistono ai riti dovranno indossare la mascherina FFP2 a prescindere che il luogo di svolgimento sia al chiuso o all'aperto.

«Se vogliamo che le nostre tradizioni siano il significato della nostra identità - ha concluso il Primo cittadino - dobbiamo partecipare con comportamenti decorosi e consoni al significato delle nostre processioni».

Molfetta. Grazie alla convenzione stipulata con la FIT – Federazione Italiana Tabaccai sarà possibile per l'utenza usufruire del servizio presso gli esercizi autorizzati su tutto il territorio comunale

molfettaconvenzionetabaccai1Per migliorare la fruizione di alcuni servizi al cittadino, il Comune di Molfetta ha sottoscritto con la FIT – Federazione Italiana Tabaccai la convenzione che autorizza il rilascio delle certificazioni anagrafiche presso gli esercizi autorizzati presenti su tutto il territorio comunale.

Già diponibili online autenticandosi con Spid, i certificati rilasciati dall'ufficio anagrafe possono ora essere richiesti e prodotti nelle tabaccherie autorizzate, per andare incontro a tutti gli utenti che presentano maggiore difficoltà di accesso ai sistemi informatici.

Il servizio garantisce inoltre maggiore capillarità e flessibilità dei servizi di certificazione anagrafica a vantaggio di tutte le fasce di utenza, generando peraltro minori oneri per l'amministrazione comunale, in termini di impiego di risorse interne sia a sportello che di back office.

Il corrispettivo che può essere applicato dalle tabaccherie autorizzate per l'erogazione del servizio è di 2 euro per ogni certificato prodotto.

L'accordo, della durata di due anni, non genera costi per l'amministrazione comunale e consente alla cittadinanza di dispoerre del servizio in maniera più comoda e flessibile.

Molfetta. L’interruzione della fornitura riguarderà via Cap. Azzarita e strade limitrofe

molfettaavvisointerruzioneenergiaelettricaMartedì prossimo 5 aprile alcune strade a ridosso del centro di Molfetta saranno interessate da una temporanea ma prolungata interruzione della fornitura di energia elettrica. La comunicazione giunge da E-distribuzione, azienda di Enel che ha provveduto ad affiggere nelle zone interessate i consueti avvisi.

L’erogazione di energia elettrica sarà interrotta dalle ore 8.30 fino alle ore 16.30 di martedì 7 aprile, per consentire ai tecnici della società di intervenire sugli impianti. Le strade interessate da disservizio sono: via Cap. Azzarita, via Cap. de Gennarovia Cap. De Candiavia Cap. Carabellesevia Ten. Marzoccavia G. Salveminivico Effrem, via Mag. Mazzara.

Durante i lavori, si legge nell’avviso, l’erogazione di energia elettrica potrebbe essere momentaneamente riattivata, pertanto si invita l’utenza a non commettere imprudenze e non utilizzare gli ascensori.

Per ulteriori informazioni sui lavori programmati è possibile consultare il sito di E-distribuzione, oppure inviare un SMS al numero 320 204 1500 riportando il codice POD presente in bolletta, a ancora scaricare l’App gratuita di E-distribuzione.

Molfetta. Ridato alle stampe nell’anno in cui ricorre il cinquantenario dalla sua morte, “Sguardi” rappresenta il capolavoro letterario dell’intellettuale molfettese

molfettascardignocontent«Immagino una società di uomini e donne diversi tra loro per attitudini, ma uguali per diritto», scriveva Rosaria Scardigno in uno dei suoi primi editoriali per la rivista femminista da lei fondata, “La voce della donna”. La Commissione Pari Opportunità del Comune di Molfetta, nell’anno in cui ricorre il cinquantenario dalla morte della scrittrice, educatrice, giornalista e dialettologa, ha deciso di dare nuovamente alle stampe “Sguardi”, capolavoro letterario dell’intellettuale molfettese pubblicato per la prima volta nel 1933.

Ed è proprio sugli “Sguardi” di Rosaria Scardigno che si è incentrato l’incontro tenutosi ieri sera presso la Sala Finocchiaro, al civico 11 di via Dante, organizzato dalla Commissione Pari Opportunità e aperto dal sindaco Tommaso Minervini. Gli interventi di Giovanna Vista, Presidente della Commissione Pari Opportunità, degli scrittori Marta Pisani, autrice di recente del libro “Il diritto di scegliere”, e Marco Ignazio de Santis, sono stati intervallati da Marta Maria Camporeale e Zaccaria Gallo dell’Aps “L’Ora Blu”, che hanno letto e interpretato alcuni brani tratti dagli “Sguardi” della Scardigno. Storie brevi, ironiche e spesso condite di amaro umorismo, istantanee divertenti e dissacranti che restituiscono una lettura della realtà, dell’epoca e talvolta anche attualissima, di una lucidità caleidoscopica. Racconti brevi che si soffermano su ogni fase, ogni età della vita.

«Abbiamo deciso di ristampare “Sguardi” – ha spiegato la Presidente Vistaper donarlo alle scuole soprattutto, ma anche alle biblioteche e alle associazioni affinché costituisca fonte di studio e di approfondimento per tutti coloro che sono impegnati, citando la stessa Scardigno “nell'educazione delle anime”. Scritto nel 1933 e ripubblicato per sua volontà poco prima della sua morte, abbiamo sentito l'esigenza di ridare alle stampe quella che è senz'altro l'opera più emblematica della sua produzione letteraria. Figlia di un contadino, quindi di origine umile, nata all'inizio del Novecento è stata una vera protagonista dei suoi tempi. Da attivista ha agito sporcandosi le mani e, oggi più che mai, il suo contributo torna non solo utile, ma anche attuale e moderno. Femminista, lei fu tra le prime. A Molfetta ha combattuto per la lotta del diritto di voto alle donne. Fu tra i firmatari dell'Appello delle donne di Puglia. Le singole donne, tutte le donne, di qualsiasi età e ceto sociale, erano invitate a sottoscrivere il documento e sottoporlo all'attenzione dei propri sindaci. Rosaria Scardigno resta un faro per noi e per tutte le donne che sono venute dopo di lei. Tutti i traguardi raggiunti nella parità di genere sono stati costruiti con il duro lavoro di donne come lei».

«Con una vena ironica e divertente analizza il comportamento di uomini e anche animali – aggiunge Marta Pisanispesso messi a paragone in virtù delle loro similitudini bizzarre e talvolta comiche. Rosaria Scardigno scandaglia l'anima, sonda i caratteri dei singoli e della collettività con una precisione chirurgica. Questi sono i suoi “Sguardi” e io auguro, a me stessa innanzitutto e a tutti noi, di conservare questo prezioso sguardo di Rosaria Scardigno, che le permetteva di guardare le piccole cose come fosse sempre la prima volta, di guardare la vita con occhi sempre nuovi e sempre innamorati della vita stessa».

«Rosaria Scardigno si appassiona al dialetto – spiega il Prof. de Santisperché nella sua umile casa di nascita quella era la lingua parlata, dunque il dialetto diventò una tra le prime sue materie di studio e approfondimento. La sua eccellente carriera formativa, che proseguì a Roma, dove ebbe tra i suoi insegnanti Luigi Pirandello, le permise di dare alle stampe il suo primissimo “Lessico Molfettese Italiano”, che sembra un libricino, ma contiene oltre settemila vocaboli e un'appendice di motti, proverbi e nomi propri di persona.

Intellettuali del calibro di Giuseppe Lombardo Radice e Tommaso Fiore lodarono "Sguardi" per l'alto valore pedagogico e letterario dell'opera, anche se poi il suo nome risulta poco presente negli archivi di storia della letteratura. Noi abbiamo il dovere di ricordare e celebrare la sua memoria. La Scardigno ha amato Molfetta senza riserve, dedicando alla sua città e alla sua cultura numerose opere, fino a pubblicare il Nuovo Lessico molfettese italiano. A 92 anni pubblica “Molfetta, mille e un proverbio”. Lascia la vita terrena il 15 dicembre 1972 ma aveva fatto in tempo a ristampare “Sguardi”, il suo testamento intellettuale: cinquantacinque racconti che rendono interamente l'idea della sua grandezza».

A conclusione della bella e partecipata serata, gli interventi di Angela Amato, Vice Presidente Associazione Elena e Beniamino Finocchiaro e Nicoletta Paparella, Dirigente IC " Scardigno- San Domenico Savio”.

 

Molfetta. Un incidente si è verificato intorno alle ore 21 di questa sera, coinvolgendo in tutto quattro persone

molfettaincidentehomeSulla litoranea che da Molfetta conduce a Giovinazzo, intorno alle ore 21 di questa sera, si è verificato un incidente che fortunatamente non ha causato feriti. Abbastanza chiara la dinamica del sinistro agli agenti di Polizia Locale prontamente intervenuti assieme a una pattuglia della Guardia di Finanza.

Una Volkswagen con a bordo una famiglia di tre persone, mentre procedeva in direzione Giovinazzo, si è fermata per svoltare a sinistra in corrispondenza di un ristorante sul mare dove avrebbero cenato. Nonostante la freccia direzionale attivata, una Peugeot con a bordo solo il conducente, che viaggiava nella stessa direzione, ha tamponato l’auto mentre attendeva di concludere la manovra di svolta.

Per fortuna non è stato necessario ricorrere all’intervento dei sanitari del 118, mentre per liberare la carreggiata dai veicoli è intervenuto un carroattrezzi.

Gli agenti di Polizia Locale hanno provveduto a effettuare i rilievi di rito e il traffico non ha subito grandi disagi, in quanto l’incidente ha interessato esclusivamente la corsia in direzione Molfetta.

 

Molfetta. Allestita negli spazi esterni del Puglia Village, l'esposizione raccoglie gli scatti delle fotoreporter della Nationa Geographic Society ed è visitabile fino al 19 giugno

molfettawomenmostrapugliavillagecontentGrandi foto e grandi donne in mostra al Molfetta con "Women: un mondo in cambiamento", esposizione fotografica allestita negli spazi esterni del Puglia Village.

Organizzata in collaborazione con la rivista National Geographic, la mostra è stata inaugurata ieri e resta visitabile fino al prossimo 19 giugno. Gli scatti raccolti tracciano uno spaccato della reale condizione femminile ripercorrendo oltre 130 anni di storia. A raccontare per immagini le donne quali vittime di soprusi, ma anche protagoniste di sfide, battaglie vinte e traguardi da conquistare, gli obiettivi delle più note fotoreporter della National Geographic Society.

«Nonostante i molti movimenti che si sono battuti per i diritti delle donne, con le ovvie differenze tra regione e regione – ha commentato Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Italia – in tutto il mondo le donne soffrono ancora di discriminazioni di varia natura. E sono loro a soffrire di più nelle situazioni di crisi, come ha dimostrato anche la pandemia da SARS-CoV-2. Questa mostra, che abbiamo il piacere di presentare negli spazi dei Village Land of Fashion, vuole essere il racconto di ciò che è cambiato nell’ultimo secolo e una testimonianza di quanto ancora bisogna lavorare per arrivare a una vera parità».

«Coniugare moda con arte e cultura è da sempre parte del nostro dna - spiega Luca Zaccomer, direttore marketing del network Land of Fashion – è un modo per regalare ai nostri clienti esperienze ed emozioni che vanno oltre lo shopping. Siamo davvero orgogliosi di collaborare con un grande nome internazionale della cultura come National Geographic. Il nostro 2022 continua ad essere un omaggio alle donne. Questa mostra, in particolare, racconta i cambiamenti del mondo attraverso le donne e la loro storia. Per la prima volta una mostra viene proposta in contemporanea in tutti i nostri Village a rafforzare un’identità di gruppo che va via via esplicitandosi al pubblico e agli addetti ai lavori».

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