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Molfetta. Capitan Sciancalepore e compagne hanno dato prova di grande resistenza e caparbietà, e hanno saputo tenere duro nei momenti fondamentali di ogni set

molfettadinamoUna settimana piena e fruttuosa quella appena conclusa per la Serie C Dinamo, che si è scontrata a distanza di 4 giorni con l’Asd Asem Bari Volley per il recupero della giornata di andata, rimandata in seguito alla decisione della Fipav di sospendere il campionato per 15 giorni, e per la giornata di ritorno.

L’Asd Asem godeva di un punto di vantaggio sulla Dinamo, e le due squadre sono entrambe in lotta per guadagnarsi la possibilità di accedere ai Play off.

A due sole giornate dalla chiusura della Regular Season i 6 punti netti guadagnati dalla squadra di Mister Marzocca portano la Dinamo a 21 punti e al quarto posto in classifica a un solo punto dal Just British Adria Academy che ha disputato una partita in meno delle arancio.

Nel match di andata, giocato in casa della squadra molfettese, le squadre sono state protagoniste di un match acceso e combattuto dal punto di vista del gioco, come dimostrano i parziali di tutti i set, chiusi sempre a due soli punti di distanza (26-24/25-23/19-25/26-24).

Capitan Sciancalepore e compagne hanno dato prova però di grande resistenza e caparbietà, e hanno saputo tenere duro nei momenti fondamentali di ogni set.

Hanno capitalizzato l’esperienza nella partita di ritorno, in casa della squadra barese, dove hanno conquistato una vittoria netta per 3 set a 0, con i parziali di 19-25/19-25/16-25.

Una vittoria in cui il gioco corale e il particolare senso di squadra che le ragazze arancio hanno saputo costruire durante l’anno insieme a Staff Tecnico e Società sono stati il vero motore del risultato.

Lo starting six, con Cosentino alla regia e Sciancalepore opposto, Cervelli e Panunzio in posto 4, Telesca e Lazzizera al centro e Ayroli libero, è stato protagonista di una eccellente prova individuale, anche grazie alla ritrovata forma delle due laterali, messa a disposizione del gruppo, con il sostegno costante e inarrestabile di una panchina che vive ogni momento delle compagne in campo come momento di appartenenza e sostegno.

Due vittorie preziose per l’obiettivo play off, che diventa adesso più fattibile e che dipenderà anche dalla prestazione delle squadre che seguono a pochi punti in classifica.

Per le ultime due giornate la Dinamo affronterà V.M. Costruzioni Bitetto il 9 aprile per chiudere con l’ultimo scontro in casa il 13 aprile alle 20.30 contro il PM Volley Potenza.

Molfetta. Si è conclusa con un importante vittoria per i biancorossi la partita infrasettimanale giocata al Poli contro la squadra campana

molfettacalcioguadalupiObiettivo 42 punti raggiunto per la Molfetta Calcio del neo presidente Saverio Bufi. Al Poli di Molfetta, il team di Bartoli mette un mattone decisivo sulla conquista della salvezza e raggiunge quota 42 punti che, di fatti, sancisce la salvezza virtuale ed eguaglia il numero di punti conquistato lo scorso anno.

Molfetta fa e disfa. Al decimo la sfortunata autorete di Giambuzzi, poi viene fuori la maggiore esperienze e il match è capovolto dalla doppietta di Guadalupi e dal tris di Kordic. Da segnalare anche il rigore neutralizzato da Viola, calciato e procurato da Mancini nella ripresa sul punteggio di 1-1.

Bartoli rinuncia agli squalificati Gjonaj, Panebianco e Lobjanidze e rispolvera Demoleon in difesa. In mediana, spazio per Guadalupi, dai primi minuti in palla con le sue ottime geometrie. Al terzo minuto, però, si ferma Genchi per noie muscolari: subentra Cappiello. Prima occasione biancorossa, Fedel mette in mezzo, svetta Pozzebon che manda a lato di poco ma per l’assistente è offside. Al decimo passano i campani: cross teso di Varela, Viola devia, ma la palla carambola su Giambuzzi. Poco dopo, Varela sciupa la più ghiotte delle occasioni per il raddoppio. Si rivede la Molfetta Calcio avanti con San Giorgio chiuso a riccio. Cappiello riesce a perforare la difesa, Bellarosa devia la sua conclusione, ma il tap in di Guadalupi è chirurgico: 1-1. Sul finire di prima frazione, ci prova Cappiello sugli sviluppi di un corner, ma il suo tentativo finisce fuori di un pelo.

Ripresa scoppiettante: al 4’ Mancini si procura e calcia un discusso penalty, ma dagli undici metri Viola neutralizza. Al 6’ raddoppio biancorosso: punizione pennellata di Giambuzzi dalla destra, Guadalupi tutto solo fa doppietta. C’è solo la Molfetta Calcio in campo, i tentativi ospiti, velleitari, sono affidati ai piedi di Mancini. Traore sfiora il tris al 40’, Kordic al 42’, ma un minuto dopo il croato mette in ghiaccio il match. Dopo quattro minuti di recupero, in cui San Giorgio si scopre e la Molfetta Calcio sfiora il poker, termina la contesa e Pozzebon e compagni ricevono gli applausi del pubblico per il primo obiettivo stagionale raggiunto con otto gare di anticipo.

Molfetta. La strada che verrà intitolata alle sorelle De Bari è il prolungamento che da via Samarelli conduce a via della Repubblica

molfettasorelledebaricontentIl Comune di Molfetta avrà presto una strada intitolata alle sorelle Antonia e Giacomina De Bari, vittime dell’attentato stragista che si verificò il sette maggio del 1945. A darne notizia, l’associazione Eredi della Storia che un anno fa aveva protocollato l’istanza in Comune. Dopo l’approvazione a gennaio scorso da parte della Prefettura di Bari, giunge così il via libera all’intitolazione della strada “Via sorelle De Bari Antonia e Giacomina” per il prolungamento che da via don Francesco Samarelli porta a via della Repubblica.

Un encomio dovuto, che si concretizza dopo quasi settant’anni di silenzio sulla vicenda, come spiega il Cavaliere Sergio Ragno, presidente dell’associazione Eredi della Storia, promotrice dell’iniziativa.

«Dobbiamo ringraziare chi ci ha preceduto – spiega Ragno in un post pubblicato sulla pagina Facebook dell’associazione, a margine della comunicazione ufficiale del Comune di Molfetta – uomini coraggiosi che non hanno voluto portarsi i segreti alla tomba. Già i sopravvissuti della prima guerra mondiale, gli invalidi di guerra ed i combattenti e reduci, seppellirono documenti e cimeli in campagna per non farli vilipendere dai nuovi arrivati. Grazie all'intuito del professor Giovanni De Gennaro ed al Colonnello Michele Pesce, che decifrò le lettere criptate, fu possibile (nell'anno 2001) recuperare tutto il materiale oggi fruibile presso il Museo del Risorgimento e della Grande Guerra. Ancora grazie agli indimenticati Michele Spadavecchia e al Tenente dei Carabinieri Luciano Modugno, i quali ripresero le ricerche abbandonate nel 1945 dal giudice Nardi. Oggi è possibile dare giusto onore e merito a queste due bambine colpevolmente dimenticate per oltre 70 anni. Grazie ai nuovi uomini coraggiosi ed all'Amministrazione Comunale, che con noi sta collaborando per dare il giusto onore ai tanti molfettesi dimenticati dalla storia».

I fatti accaduti il sette maggio del 1945, riferiti alla tragica storia delle sorelle De Bari, risalgono al delicato periodo del secondo dopo guerra, quando anche all’interno delle stesse famiglie vi erano faide ideologiche e spaccature dovute all’epurazione nazifascista.

Nella serata del sette maggio del 1945 la popolazione molfettese scende per le strade ed affolla le piazze cittadine per gioire della effettiva fine della guerra. Giacomina de Bari, sette anni, e Antonia de Bari, diciotto, si trovavano di fronte l'attuale Piazza Minuto Pesce, ove si stava tenendo un comizio, quando la mano di un balordo lanciò, dall'edificio adiacente, una bomba che uccise sul colpo la sventurata Antonia, le cui membra furono scaraventate ovunque, e lasciò agonizzante, per sette strazianti giorni, la giovane Giacomina. Loro furono le due vittime, ma l’attentato fece anche diversi feriti.

Chi fu l’artefice della strage non si è mai realmente saputo. Venne piuttosto trovato un capro espiatorio in un soldato inglese appostato come cecchino sull’attico di palazzo Gallo – Panunzio, ubriaco al momento dell’esplosione. Ma in quel luogo, esattamente dove ci fu la deflagrazione, c’erano due presìdi: uno di militari inglesi, al porto, con compiti di vettovagliamento e, poco più in là, quello fascista (esattamente dove fino a poco tempo fa era la sede dell’I.N.A.M.). La voce che si sparse tra la popolazione, invece, attribuiva la responsabilità ad un manipolo di giovani fascisti che, per controbattere la manifestazione relativa all’avvenuta liberazione, forse per ritorsione o per altri motivi sconosciuti, lanciarono la bomba. Le indagini andarono avanti e si coclusero il giorno in cui entrò in vigore l’armistizio di Togliatti nel 1946: del soldato inglese non si seppe più nulla e i documenti relativi al caso andarono perduti in un incendio avvenuto a Roma.

Molfetta non fu la sola città a subire eventi del genere, ma la soffocante censura dell’epoca fece dimenticare queste tragedie. Il silenzio è calato sulle sorelle de Bari, fino a quando i parenti hanno deciso di raccontare l’accaduto ai soci delle Associazioni Combattentistiche e d’Arma.

Oggi, le sorelle De Bari riposano al cimitero comunale di Molfetta, insieme ai soldati molfettesi caduti durante la seconda guerra mondiale e, come accaduto per i più valorosi, anche loro saranno ricordate dalle future generazioni grazie all’intitolazione di una strada che porta il loro nome e cognome.

Molfetta. Si terrà domani pomeriggio l’edizione speciale dell’evento dedicato ai riti della Settimana Santa, organizzato grazie al sodalizio tra Info Point e Museo Diocesano

molfettastatuepassionemuseodiocesanoLa Settimana Santa e le tradizioni pasquali rappresentano l'essenza della città di Molfetta. Dopo due anni di stop dovuto alla pandemia, il Museo Diocesano e l’Info Point agiscono in sinergia per promuovere la riscoperta dei riti che scandiscono l’arrivo della Pasqua, dando vita a un inedito Tour.

Si terrà a partire dalle ore 17 di domani, venerdì 1° aprile, "Molfetta Tour Experience - Edizione Speciale Tradizioni", la prima esclusiva passeggiata sulle tracce delle processioni della Settimana Santa, dalle pregevoli statue cinquecentesche della Processione dei Misteri e quelle estremamente realistiche della Processione della Pietà, realizzate dallo scultore Giulio Cozzoli.

Nel Museo Diocesano di Molfetta sarà possibile ricostruire la storia delle evoluzioni che hanno caratterizzato la Settimana Santa molfettese e scoprire l'intensità che avvolge l'opera della Deposizione in bronzo di Cozzoli, ospitata nei giardini.

Una performance artistica darà un tocco di emozione in più alla visita. Infine, per immergersi anche nei sapori del territorio, è in programma una degustazione di prodotti tipici pugliesi che concluderà l’evento.

L'adesione al tour, che avrà una durata di un’ora e mezza circa, permette inoltre di visitare in giornata le altre collezioni del Museo Diocesano. “Molfetta Tour Experience” si terrà successivamente, sempre con inizio alle ore 17, nei giorni 9, 11 e 13 aprile.

Costo del tour a persona: € 10,00.

Per prenotazioni e informazioni rivolgersi all'Info Point Molfetta, via Piazza, 27/29, tel. 3519869433 tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15.30. alle 19.30.

Molfetta. Venerdì 1° aprile andrà in scena l'ultimo appuntamento con la rassegna del Teatro del Sacro – Prima che il gallo canti. Inizio spettacolo alle ore 20.30

molfettapietrogiudacontent300322Con lo spettacolo Pietro e Giuda a cura del Carro dei Comici, venerdì 1° aprile si concluderà la prima edizione della rassegna del Teatro del Sacro -Prima che il Gallo Canti.

La rassegna, iniziata il 12 marzo scorso, ha riscosso molto successo tra il pubblico che puntualmente ha riempito la platea del Nuovo Teatro del Carro.

La rassegna ha ripercorso con spettacoli musicali e di prosa le tappe salienti dei riti e delle tradizioni molfettesi relativi alla Pasqua.

Dopo Clangori di Tromba che ha proposto l'ascolto di alcune marce funebri più popolari, raccontandone la paternità e la storia, si è approdati al teatro di prosa con il Terzo Golgota e a seguire La buona novella, spettacolo che ispirandosi a uno dei lavori più belli di De Andrè ha portato il pubblico a conoscere, tramite testi in lingua molfettese, tradizioni del nostro repertorio storico e culturale.

Venerdì il Sacro cerchio della rassegna si chiuderà con Pietro e Giuda uno spettacolo dedicato a due apostoli, due uomini che ingannando Gesù tradirono se stessi.

Quella fra Gesù e Giuda Iscariota è un rapporto di grande Amicizia. Giuda è un ebreo devoto, un uomo razionale. Che tradisce Gesù nella speranza di salvarlo, senza sapere d'essere il motore di un Destino della Grande Storia”. Da queste parole di Luca Doninelli muove la pièce di Francesco Tammacco. Un viaggio alla scoperta di due figure complesse che fanno parte del mistero della storia di Cristo.

Come Giuda anche Pietro tradisce il suo Maestro rinnegandolo per tre volte. “Nonostante tutto quello che Pietro abbia rappresentato per Gesù, negli anni in cui assieme agli altri apostoli predicava nelle terre del Medio Oriente, la nostra memoria lega all'episodio del Tradimento la figura del Santo che diventerà in seguito la “pietra” su cui si costruirà la Chiesa di Cristo. Ma chi era in realtà Pietro? E perché ha rinnegato Gesù per ben tre volte? Per paura? Per disperazione? O perché, suo malgrado era diventato parte di qualcosa di grande, troppo grande per la sua natura così fortemente umana? E in ultimo, possono un fallimento e un tradimento esserci fatali?”.

Sul palco a interpretare Pietro e Giuda due tra i più bravi attori del nostro panorama teatrale, Francesco Tammacco e Pantaleo Annese.

 Uno spettacolo da non perdere che andrà in scena venerdì 1° aprile alle ore 20.30 presso il Nuovo Teatro del Carro, già Auditorium Madonna della Rosa in via Papa Giovanni Paolo II.

Costo del biglietto intero 7 euro, ridotto 5 euro.

Per info e prenotazioni 333 6259112

Prevendita Expert Gadaleta – Corso Umberto

Qbo – Via Campanella

Molfetta. La domanda, redatta in carta semplice e firmata dall'interessato, dovrà essere presentata, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12

molfettaaggiornamentoalboscrutatoriIn occasione delle prossime consultazioni amministrative e referendarie per l’anno 2022 il Comune di Molfetta intende procedere al sorteggio degli scrutatori tra coloro che siano disoccupati ed iscritti presso il Centro Territoriale per l'Impiego, ai sensi dell’art. 19 del D.L. 150/2015, o studenti che non svolgano alcuna attività lavorativa retribuita, a condizione che siano regolarmente iscritti nel vigente Albo degli Scrutatori.

Tali requisiti dovranno essere posseduti alla data di presentazione della domanda. Per beneficiare di tale priorità gli aspiranti dovranno presentare domanda alla Commissione Elettorale Comunale, compilata come da modulo allegato al presente avviso e disponibile presso l'Ufficio Elettorale o scaricabile dal sito web del Comune http://www.comune.molfetta.ba.it (non saranno ritenute valide le dichiarazioni presentate su modello diverso da quello pubblicato sul sito del Comune o prive dell’indicazione dei dati richiesti e/o mancanti della firma autografa).

La domanda, redatta in carta semplice e firmata dall'interessato, dovrà essere presentata, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 12 del giorno 20 aprile 2022, con le seguenti modalità:

1. direttamente all'Ufficio Elettorale, sito in Piazza Municipio, entro la data di scadenza dell'avviso, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10,00 alle ore 12,00, ed il martedì e giovedì anche dalle ore 15.30 alle ore 17.30. Nell'ultimo giorno utile come sopra indicato, l'orario di scadenza per la presentazione della domanda all'Ufficio Elettorale è fissato per le ore 12;

2. a mezzo posta elettronica al seguente indirizzo: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. entro e non oltre le ore 12 del giorno di scadenza dell'avviso (20/04/2022). In tal caso, l'oggetto dell’email dovrà riportare la seguente dizione: “Disponibilità alla nomina di scrutatore per le elezioni 2022”; qualora si opti per questa modalità di invio, la domanda dovrà essere firmata a mano e scansionata con scansione documento di identità.

3.Le dichiarazioni contenute e sottoscritte nella domanda sono rese sotto la propria responsabilità, hanno valore di dichiarazioni sostitutive di certificazione e di dichiarazioni sostitutive di atto di notorietà ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, per cui alla domanda dovrà essere allegata a pena di esclusione, copia del documento di identità in corso di validità.

I cittadini provvederanno ad autocertificare il possesso dei requisiti nella domanda di disponibilità per l’iscrizione nella lista ristretta da cui sorteggiare, e l’ufficio provvederà alla verifica dei requisiti anche a campione tra tutti i richiedenti.

Le dichiarazioni mendaci e le falsità in atti comportano responsabilità penale ai sensi dell'art. 76 del D.P.R. n. 445/2000, nonché le conseguenze di cui all'art.75 del medesimo D.P.R. n. 445/2000 (decadenza dai benefici eventualmente prodotti dal provvedimento emanato sulla base di una dichiarazione non veritiera).

L'esclusione dalla presente selezione ha luogo per i seguenti motivi:

1. Mancata iscrizione all'albo unico degli scrutatori del Comune di Molfetta;

2. Domande pervenute fuori dei termini previsti nel presente avviso;

3. Domande prive di sottoscrizione;

4. Candidato non in possesso dei requisiti richiesti dal presente avviso;

5. Mancata allegazione del documento di identità in corso di validità.

La Commissione Elettorale Comunale procederà in occasione delle consultazioni elettorali 2022 alla nomina degli scrutatori iscritti all’albo e dichiaratisi disponibili, come segue:

Tramite sorteggio pubblico, tra tutte le domande pervenute, se queste risulteranno in numero superiore a quello previsto.

In caso contrario, tramite sorteggio pubblico tra tutti i nominativi iscritti all’albo del Comune, sino al raggiungimento del numero di scrutatori occorrente. La Commissione procederà alla nomina degli scrutatori secondo le modalità suindicate tra il 25° e il 20° giorno antecedente la data delle consultazioni. La nomina avverrà in pubblica adunanza, preannunciata con manifesto pubblicato due giorni prima.

Molfetta. Fino a domani sera alle ore 20 su Molfetta e sulla Puglia centrale vige l’allerta meteo regionale

molfettaallertagiallaPer Molfetta e la Puglia, in special modo centrale, saranno due giorni all’insegna del maltempo, anche se con temperature in aumento.

Alle ore 12 di oggi, mercoledì 30 marzo, la Protezione Civile regionale ha diffuso la prima allerta meteo gialla che interessa le successive 24 ore, comunicando l’arrivo di “venti da forti a burrasca, con raffiche fino a burrasca forte, dai quadranti meridionali, con possibilità di mareggiate lungo le coste esposte”.

A distanza di poche ore gli uffici della Protezione Civile hanno prodotto un nuovo messaggio di allerta, sempre gialla, che interessa prevalentemente la Puglia centrale e la costa adriatica. A partire dalle ore 8 di domani, giovedì 31 marzo, e per le successive 12 ore sono previste “precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o breve temporale, con quantitativi cumulati generalmente deboli, puntualmente moderati”.

Molfetta. Nel corso dell’incontro si sono toccati diversi temi legati al fenomeno del racket. A chiusura, anche l’intervento di una vittima

molfettadesciscioloantiracketSi è svolta nella mattinata di oggi, mercoledì 30 marzo, la conferenza stampa dell’associazione Antiracket. Nel corso dell’incontro, presenti il presidente Renato De Scisciolo, i due vice presidenti, Livio Masciopinto e Carlo De Nigris è stata offerta la fotografia regionale dei fenomeni legati al racket e all’usura con particolare attenzione anche al barese e a Molfetta.

«Una città sana – ha sottolineato il sindaco, Tommaso Minervini, nel suo intervento - si sviluppa meglio e più in fretta e crea un equilibrio socio economico importante. L’usura, il racket sono fenomeni che vanno aggrediti dalle radici ecco perché da anni abbiamo voluto che si insediasse la vostra associazione. L’Istituzione comunale – ha aggiunto - vi è sempre stata accanto ma vuole ancora di più starvi accanto per capire insieme cosa possiamo fare, per stroncare sul nascere questi fenomeni».

«Ringraziamo il Sindaco Minervini per avere creduto da sempre nel nostro lavoro e averci concesso una sede già nel 2005. Qualche mese fa – ha ricordato De Scisciolo - siamo stati attaccati in modo strumentale da chi non ama la propria città e vuole che venga definita mafiosa anche se non lo è affatto. I fatti, le indagini, ne sono certo, dimostreranno quale è la verità. A Molfetta ci sono fenomeni legati alla microcriminalità. Per sconfiggerla non servono cento militari, cento carabinieri in più, servono cento denunce. Le nostre forze dell’ordine – ha concluso - lavorano e lavorano anche bene».

A margine della conferenza è intervenuta una vittima del racket che, in seguito alla sua denuncia, ha fatto arrestare i suoi estorsori ma ha perso amici e familiari che hanno deciso di allontanarlo. Nel suo intervento la vittima ha chiesto di aiutare gli altri taglieggiati a denunciare perché solo così si potranno mettere all’angolo i malavitosi.

Molfetta. Per parteciapre come volontari alla manifestazione culturale sarà necessario compilare il form on line entro il 15 maggio 2022

molfettaconversazionicontent300322È iniziata l’organizzazione della sesta edizione di Conversazioni dal Mare 2022.Sono attive le iscrizioni dei volontari, vera anima della manifestazione, che anche quest’anno potranno vivere un’esperienza formativa stimolante e di crescita, tra i libri e gli autori.

Conversazioni dal Mare è una rassegna di attualità in cui saggisti, narratori e giornalisti, volti noti dello sport e dello spettacolo trovano nelsalottodellacittà, Corso Dante, il contesto ideale per presentare le proprie opere e dibattere delle tematiche più attuali.

Per iscriversi basta compilare, entro il 15 maggio prossimo, il form on line pubblicato sul sito della manifestazione a questo link e scegliere tra i ruoli disponibili come quello dell’accoglienza, libreria, logistica, segreteria, realizzazione foto e video. Ai volontari sarà rilasciato un attestato di partecipazione.

Per inforamzioni e approfondimenti: www.conversazionidalmare.it e 320.02.61.528 – email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.- Facebook @conversazionidalmare – Instagram: Conversazionidalmare_molfetta – Youtube: Conversazioni dal Mare.

Molfetta. Durante un intervento di manutenzione ordinaria è emerso un guasto a una delle condotte di via D'Azeglio. Operai al lavoro ieri notte e anche la prossima

molfettainterventoAQPcontentLavori in corso in centro a Molfetta su via Massimo D'Azeglio e, in parte, su via Paradiso, disposti dall'Acquedotto Pubblico Pugliese. L'intervento di manutenzione ordinaria, che si inserisce nel piano di risanamento delle reti, è iniziato nella tarda serata di ieri, martedì 29 marzo, e proseguirà nei prossimi giorni.

Durante l'esecuzione degli scavi gli operai si sono accorti del danneggiamento di una condotta e hanno provveduto alla sua riparazione fino alle ore 5 di questa mattina. L'intervento di manutenzione straordinaria per il ripristino del dotto riprenderà nella tarda serata di oggi per sfuttare la scarsa pressione e per non creare disagi all'utenza.

Al momento, il tratto di strada interessato è chiuso al traffico, l'area è circoscritta e sotto il manto stradale si sente distintamente il rumore dell'acqua che scorre. Il danno comunque non ha reso necessaria l'interruzione della fornitura di acqua per i residenti della zona.

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