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Molfetta. Sabato 2 aprile sul palco del Jazz club molfettese si esibirà il Trio di Mario Rosini con ¨Una canzone intorno al mondo¨. Inizio spettacolo alle ore 21

molfettamariorosinitriocontentTornano le serate di musica jazz sul palco di SPAZIOleArti per la rassegna Jazz & Co. In the Theatre con la direzione artistica di Guido Leone. Il prossimo sabato ospite del Jazz club molfettese sarà il Trio di Mario Rosini che si esibirà con un prestigioso concerto dal titolo Una canzone intorno al mondo.

Mario Rosini, noto pianista e cantante, già premiato nel 2004 dal pubblico sanremese, con il suo formidabile trio composto da Paolo Romano al basso elettrico e Mimmo Campanale alla batteria, accompagnerà l’ascoltatore in un appassionante viaggio musicale tra jazz, swing, funk e pop attingendo dal repertorio di respiro internazionale di autori senza tempo quali Stevie Wonder, George Benson, Donald Fagen, Al Jarreau, Michael Bublè, Pino Daniele e tanti altri. 

Mario Rosini ha al suo attivo numerose e importanti collaborazioni con artisti internazionali tra i quali Al Jarreau, Michael Buble’, Dionne Warwick, Toots Thielemans, Billy Cobham, Pino Daniele, Gino Vannelli e tanti altri, con concerti in tutto il mondo, apparizioni Rai, pubblicazioni di cd e scritture di brani incisi da vari artisti della scena pop italiana ed estera.

Un prezioso appuntamento per una serata di grande groove con un irresistibile live coinvolgente ed emozionante.

Si accede con green pass e uso di mascherina ffp2 secondo la normativa vigente.

Prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni: SpazioLeArti- Via Pia 57/59 - Molfetta - tel. 340.8643487 – 080.2373275 – www.spaziolearti.it.

Molfetta. Dopo l'esordio dello scorso 26 marzo, il Festival di Pasqua della Fondazione Valente entra nel vivo. Prossimo appuntamento sabato 2 aprile presso la chiesa di San Domenico

molfettainflammatushome290322La riscoperta dello Stabat Mater di Luigi Boccherini, capolavoro dell'autore, nella sua prima versione del 1781. Inizia da qui il viaggio di “Sacralità e sacro in Mozart e Boccherini”, il secondo concerto - evento di “Inflammatus”, con la direzione artistica di Sara Allegretta, in programma sabato 2 aprile alle ore 20 nella storica Chiesa San Domenico a Molfetta.

All’interno di uno struggente sentimento di malinconia e dolore a causa della perdita e della morte, prende forma dinanzi agli occhi dello spettatore un viaggio nei sentimenti più forti dell’animo umano, scandito dalla maestosità senza tempo di uno dei luoghi più belli della città, la Chiesa San Domenico, arte nell’arte.

La tonalità del "fa minore" scelta a rinsaldare il messaggio della "teoria degli affetti" e la ricchezza di spunti e di contenuti spirituali sono la caratteristica dello “Stabat Mater” di L. Boccherini, un’opera ritrovata e portata al grande pubblico nella raffinata cornice di una esecuzione privata, nell'essenzialità dei mezzi a disposizione, nella perfetta aderenza tra spiritualità e testo, in perfetta sinergia tra musica e poesia.

A introduzione, poi, Adagio e Fuga KV546 in do minore di Mozart, l'esempio perfetto di equilibrio tra solennità e drammaticità come solo le opere di Mozart sanno essere, connubio di ispirazione sacra in abiti profani. Il concerto sarà eseguito dal quintetto “Le Consonanze” con la partecipazione del soprano Anna Maria Stella Pansini.

Inflammatus, il Festival di Pasqua promosso dalla Fondazione Valente presieduta da Marcello Carabellese, entra così nel vivo della propria proposta culturale dopo l’ottimo esordio di sabato 26 marzo (in foto): "Stabat Mater - Sequenza mariana per soli archi e basso continuo”, in scena nella Chiesa Madonna della Pace, ha ottenuto un grande apprezzamento dalla critica del settore oltre ad aver visto una grande affluenza di pubblico, tornato finalmente a poter assaporare arte dal vivo.

Costo del biglietto € 10,00 + prevendita.

È possibile acquistare i biglietti on line sul marketplace della “Fondazione Valente”. Altri punti vendita InfoPoint via Piazza 27 (centro storico), Bar IT Corso Umberto 2, Bar Giza via Giovinazzo

Queens Caffè Bistrot via Fremantle 19.

Per informazioni 080 9900206 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Molfetta. La cantante molfettese si fa strada nel mercato discografico con un brano "new pop" pronto a diventare un nuovo tormentone estivo

molfettagiulianamanicontentL'artista molfettese Giuliana, giovane esordiente della scena musicale Pop, incide un nuovo brano candidato a entrare nella lista dei prossimi tormentoni estivi. Uscito lo scorso 21 marzo e disponibile su tutti i digital store musicali, "Mani" è una dichiarazione d'amore, un sogno di felicità in cui viene espresso il desiderio di abbandonarsi all'amore spirituale, ma anche fisico e carnale.

Il lavoro discografico di Giuliana rappresenta, ancora una volta, il frutto di una fattiva collaborazione collaudata tra Nico Spadavecchia "UNICK", suo produttore storico, Alex Grasso, che ha curato arrangiamento e missaggio, e Giovanni Versari, responsabile del mastering, mentre il testo è stato scritto da Lidia de Bari e Rita Scalera.


«Il brano parla di una ragazza che aspetta di esaudire il suo sogno d'amore – spiega Lidia de Bari con un uomo che però è impegnato. Una storia costruita su un desiderio che cresce, quello di unirsi al proprio amato, che può essere generalizzato al momento storico che stiamo vivendo. Dopo due anni di pandemia la necessità di entrare in contatto, soprattutto fisicamente, con chi si ama è diventata ancora più urgente. Questo desiderio di fisicità si traduce nel brano con un ritmo allegro e una melodia che infonde spensieratezza e voglia di leggerezza».

«Questo ultimo brano inciso – racconta Giuliana Magarelli, in arte Giulianami rappresenta molto da un punto di vista armonico e melodico perché è solare e allegro. Anche il testo rispecchia la mia personalità in quanto racconta di una donna spontanea e capace di esprimere i suoi desideri, determinata a raggiungere il proprio obiettivo. Proprio come lei, che lotta per conquistare l'uomo di cui è innamorata, anche io sto lavorando sodo per conquistare il mio spazio all'interno del mercato discografico. Il mio sogno è infatti quello di diventare una cantante a tutti gli effetti e a tempo pieno. A breve sarà disponibile anche il videoclip di "Mani", che farà parte di un album in pubblicazione entro la fine dell'anno, in cui saranno inseriti pezzi musicati e scritti da diversi autori. Tutti i brani che compongono quello che sarà il mio primo lavoro discografico sono legati dallo stesso filo rosso sia da un punto di vista musicale, che testuale. Qualche brano è stato scritto e interpretato in portoghese, data la mia affinità non solo con la lingua, che ho studiato durante il mio corso di laurea, ma anche con la Bossanova».

Dallo scorso 21 marzo "Mani" è acquistabile online su tutte le piattaforme e può essere ascoltato gratuitamente su YouTube.

Molfetta. Sabato 26 marzo è stato presentato il logo ufficiale del Campionato Italiano Agonistico di Atletica Leggera Fisdir che si svolgerà il 4 e 5 giugno presso lo stadio Cozzoli

molfettalogocontentfisdir200322Lo scorso sabato 26 marzo presso l'Auditorium Madonna della Rosa di Molfetta è stato presentato il logo che accompagnerà il Campionato italiano agonistico di Atletica Leggera Fisdir. Il Campionato si terrà il 4 e 5 giugno prossimo allo stadio Mario Saverio Cozzoli di Molfetta. Ad organizzare l'evento la società AllenaMenti di Molfetta, affiliata a Fisdir Puglia.

Il logo richiama una pista di atletica stilizzata, sinuosa come le onde del mare della città di Molfetta che si appresta ad ospitare l’evento. I colori scelti sono il tricolore e il giallo, simbolo di gioia e vitalità nello sport. Completa il tutto un’atleta.

A svelare il logo, oltre al presidente di AllenaMenti Pietro Camporeale e al responsabile organizzativo dell’evento Eusebio Haliti, anche Maria Petruzzella, fresca vincitrice dei 60mt al Campionato Italiano Indoor ad Ancona, nella categoria JF.

Nel corso della manifestazione di presentazione, sono intervenuti importanti istituzioni civili e del mondo sportivo.

«Una bellissima manifestazione in una bellissima città – le parole di Stefano Mei, presidente Nazionale della FIDAL – è bene sapere che a Roma, noi e Fisdir siamo praticamente coinquilini. Farò in modo di essere, compatibilmente ai miei impegni, presente a Molfetta. Indubbiamente l’atletica leggera italiana sta crescendo, sempre più gente si avvicina e sono fiero di ciò. Come dico ad ogni atleta prima di ciascuna gara: in bocca al lupo a tutti».

Presente anche Giuseppe Pinto, presidente del Comitato Paralimpico Puglia. «L’unica barriera tra atleti e paralimpici nello sport è la barriera mentale – esordisce PintoNon c’è cosa più bella: gioire perché siamo tutti uguali, almeno nello sport. Questo genere di eventi sono un volano per la promozione sociale dello sport stesso».

Intervenuta anche la dottoressa Floriana De Vivo, delegato regionale FISDIR Puglia. «I passi da gigante di questa piccola federazione sono sotto gli occhi di tutti: nel 2008 eravamo poche società affiliate, adesso mi contattano per capire come affiliarsi – il suo commento – Tutto ciò è bellissimo e gratificante: lo è ancor di piùl’impegno di persone come Pietro Camporeale che si impegnano per portare in Puglia questo genere di eventi».

Un evento che vedrà la partecipazione di oltre 300 iscritti e numerose società. Molfetta è cresciuta tanto sotto l’aspetto dell’impiantistica sportiva, la Puglia in generale vanta numeri importanti nello sport. «Il Cozzoli è un vero gioiello da Roma in giù ed è giusto che sia teatro di manifestazioni uniche e importanti», il commento all’unisono di Angelo Giliberto, presidente CONI Puglia e Giacomo Leone, presidente FIDAL Puglia.

Chiude la presentazione del logo della manifestazione, il primo cittadino di Molfetta, Tommaso Minervini. «Ci hanno soffiato i campionati assoluti italiani, ma non questo – scherza il sindaco – Promozione del territorio attraverso lo sport? Certamente, ma non è l’unico aspetto. Il nome della società organizzatrice è evocativo: AllenaMenti, bisogna allenare le menti, non sono il corpo. Non solo quando si parla di sport e socialità nelle diversità. Noi siamo orgogliosi di avere società di questo stampo a Molfetta e siamo fieri di appoggiare e patrocinare questa manifestazione nazionale».

Dopo la presentazione del logo, spazio al convegno promosso da AllenaMenti dal titolo “La pratica sportiva competitiva agonistica per gli attori paralimpici e adolescenti”, a cui hanno preso parte la Dott.ssa Floriana De Vivo, delegato regionale Fisdir Puglia: “La competizione dà quello stimolo in più. Perché?” e la Dott.ssa Fabiola Casarini, direttore scientifico di AllenaMenti: “Educare gli adolescenti: la mente una componente fondamentale della loro forma. Le forme di controllo”.

La macchina organizzative verso il 4 e 5 giugno è appena partita. Presto saranno disponibile sul sito www.fisdirpuglia.it e sui canali social della delegazione pugliese e AllenaMenti tutte le informazioni logistiche e tecniche, oltre che tutte le attrazioni nella città di Molfetta che ospiterà i Campionati Italiani agonistici di Atletica Leggera FISDIR.

Molfetta. La fioriera è stata rimossa nella prima mattinata di ieri, a seguito delle numerose polemiche sulla chiusura al traffico della stradina  

molfettaVicoISigismondocontentRimossa la fioriera della discordia in Vico I Sigismondo, stretta via del centro di Molfetta. Chiusa al traffico circa un mese fa con l’installazione di una fioriera e di un segnale di divieto di transito, la strada torna ad essere percorribile dopo una lunga serie di polemiche e lamentele provenienti da residenti e cittadini, che contestavano la soluzione adottata dal Comune. 

Il motivo della comparsa della fioriera è attribuibile alle problematiche legate alla viabilità nella stretta stradina e soprattutto alla pubblica incolumità, come chiarisce il comandante della Polizia Locale, Cosimo Aloia.

«Il problema principale in quella strada – spiega il comandante Aloiaè costituito dai balconi, che ostacolano il passaggio di cassonati e mezzi che superano comunque i due metri e mezzo di altezza. È capitato più volte, infatti, che tali veicoli abbiano urtato contro le solette dei balconi, danneggiando i mezzi e gli stessi balconi. Lungo un lato di Vico I Sigismondo, in corrispondenza dei balconi, sono state sistemate ulteriori fioriere, unitamente a un cartello che segnala appunto la presenza dei balconi.

È prioritario salvaguardare la pubblica incolumità, perciò era stata inizialmente disposta la chiusura al traffico. Ora è stato fatto un passo indietro perché effettivamente, tracciando un bilancio tra vantaggi e disagi per la cittadinanza, si è ritenuto opportuno riaprire al traffico, nella speranza che la viabilità non torni ad essere un problema e non si verifichino più incidenti di questo tipo».

 

 

Molfetta. Sarà giocata nel primo pomeriggio di oggi la partita contro la squadra campana guidata da Mister Salvatore Ambrosino

molfettacalsiosangiorgioDopo la bellissima prestazione di domenica contro la quotata Nocerina Calcio 1910, che ha fruttato zero punti, tante occasioni e numerosi rimpianti in casa biancorossa, gli uomini di Bartoli si rituffano nel campionato e attendono, al Poli, il San Giorgio.

Da curare, il mal di trasferta che affligge Pozzebon e compagni che, lontano dal Poli, hanno raccolto un solo punto d'autore contro l'Audace Cerignola. In casa, però, la musica e la media punti cambia notevolmente: sono ben 14 punti arrivati nel fortino biancorosso e zero successi altrui.

Numeri che fanno ben sperare per la prima da presidente e amministratore unico di Saverio Bufi nel suo stadio. I biancorossi, autori di una sontuosa prova a Nocera Inferiore, si portano dietro le scorie di una prima frazione dominata e di un match perso 2-0 con quattro tiri subiti nell'arco dell'intera partita. Mancherà Gjonaj, espulso e squalificato per tre giornate, ma non solo: Lobjanidze, in diffida, è stato ammonito e salterà il San Giorgio, mentre Panebianco sconterà l'ultimo turno di stop per una difesa che appare da riformare in toto.

Il San Giorgio che si appresta a calcare il Poli è una squadra in salute: i tre punti contro il Fasano sono d'autore, il successo contro Sorrento, prima della sosta, ha dato ossigeno ai granata campani che inseguono la salvezza e oggi, con 33 punti, sono la prima compagine fuori dalle sabbie mobili dei playout. Continuare a racimolare punti che valgono doppio, in questa fase del campionato, è di fondamentale importanza per gli uomini di mister Ambrosino, subentrato a dicembre prima dello stop natalizio, e protagonista, nel 2022, di 19 punti che hanno sollevato e non poco il team neopromosso nel difficile girone H.

Fischio d'inizio fissato oggi, mercoledì 30 marzo, alle ore 15. Il costo del biglietto è di 3,00 euro e chi ha pagato il biglietto nella giornata pro Ucraina, potrà riceverà la gratuità di cui hanno usufruito gli altri supporter biancorossi.

Molfetta. La piccola star molfettese, protagonista nel 2019 dello Zecchino d'Oro, è ora impegnata ad affrontare una nuova competizione canora

molfettanausicasperanzinicontentUna carriera musicale in costante ascesa quella di Nausica Speranzini, giovanissima molfettese giunta in semifinale a Sanremo Junior 2022. La competizione canora dedicata ai bambini tra i 6 e i 15 anni la vedrà protagonista nella città dei fiori, su uno dei palchi più prestigiosi d'Italia, dove si esibirà cantando in lingua inglese. Il brano che interpreterà è "Good mornig Baltimore", tratto dal musical "Hairspray – Grasso è bello".

Spigliata ed estroversa, Nausica Speranzini ha appena otto anni e per la semifinale interpreterà Tracy, la protagonista del musical, il prossimo sabato 2 aprile sul palco del Teatro Ariston di Sanremo. A questa fase seguirà la finale che si terrà lo stesso giorno dopo la semifinale. Il piccolo cantante che vincerà la finale italiana avrà la possibilità di partecipare alla finale mondiale della competizione canora, che si terrà sempre sul palco dell’Ariston il prossimo 5 maggio.

La piccola Nausica, protagonista dello Zecchino d’Oro nel 2019 con il brano “Tosse”, è affiancata e sostenuta costantemente dai suoi genitori, Nicla e Michele Speranzini, pronti a partire con lei alla volta di questa entusiasmante avventura sanremese. Ma la piccola promessa della musica italiana può contare anche sul supporto dei suoi concittadini, che ancora una volta fanno il tifo per lei.  

Molfetta. Il sindaco Minervini, inserendosi in una questione quantomai attuale, ribadisce la disponibilità ad accogliere chiunque si trovi in difficoltà, a prescindere dal Paese di provenienza

molfettatommasominervini«Nel solco della tradizione di accoglienza e cura nei confronti di tutta la popolazione, ivi compresi gli immigrati di ogni etnia, religione, razza e provenienza ci rendiamo disponibili ad accogliere bambini e/o nuclei da inserire nel grande Servizio Accoglienza Immigrati. Molfetta, la città di don Tonino, non è razzista. Sono pronto ad accogliere gli ucraini di etnia africana. Questa notizia è assurda».

Il Sindaco Tommaso Minervini, commenta così la notizia pubblicata, nella edizione del 27 marzo scorso, da Il Messaggero, relativa al rifiuto, da parte di una donna di Casteldaccia (in provincia di Palermo) di accogliere due profughi ucraini quando ha scoperto che erano di origine africana.

«Il nostro Servizio Accoglienza Immigrati – ha aggiunto il Primo cittadino - già segue tantissime famiglie e minori, provenienti prevalentemente dall'Africa, i profughi ucraini e tante altre persone immigrate da aiutare e inserire nella comunità con politiche efficaci di inclusione sociale attiva che, a Molfetta, ha raggiunto, negli ultimi anni, grandi risultati».

Molfetta. Il quarto e ultimo evento della rassegna  di Teatro del Sacro andrà in scena venerdì 1° aprile presso il Nuovo Teatro del Carro, già Auditorium Madonna della Rosa

molfettatatoricontentLa scorsa domenica sul palco del Nuovo teatro del Carro, per il terzo appuntamento con la rassegna teatrale Prima che il gallo canti, è andata in scena  La buona novella da De Andrè alla nostra terra.

Lo spettacolo  ha visto sul palco attori e musicisti che in un connubio di note, voci e parole hanno raccontato la tradizione della nostra cara città.

Sul palco Pietro Capurso assieme a Gabriella Caputi e Cosimo Boccassini hanno declamato testi in lingua molfettese, tratti dalla tradizione popolare e ispitrati al protovangelo di Giacomo, uno dei vangeli apocrifi a cui la stessa Buona novella di Andrè si ispira.

Le vicende apocrife della vita di Maria, dalla sua infanzia al momento della morte di suo figlio Gesù, narrate in lingua da Pietro Capurso e Gabriella Caputi, sono state intervallate dai racconti della tradizione e cultura molfettese. Dalle cerimonie del periodo pasquale eseguite nell'antichità alle frasi in latino che le donne ascoltavano a messa e che ripetevano e pronunciavano con la forte interferenza linguistica dal molfettese, stravolgendo completamente i termini. E i ricordi legati alle attività femminili come quello de le méste, ovvero le maestre di cucito che insegnavano alle bambine e alle giovani donne l'arte del cucito che sarebbe servita a preparare il corredo in vista del futuro matrimonio. Storie di donne in un continuo parallelismo con la figura di Maria.

Dai racconti affiora un altro ricordo quello delle donne che si ritrovavano in casa per recitare il rosario che la brava Gabriella Caputi ha fatto rivivere sedendosi in platea e invitando il pubblico a partecipaere alla litania.

Un tuffo nei ricordi di una Molfetta lontana. Parole ed espressioni che suscitano tenerezza e una sorta di nostalgia per le nostre antiche tradizioni popolari.

Le parole e  il valore dei testi declamati sono stati magnificati dalla narrazione musicale ispirata alla buona novella di De Andrè ed eseguita da tre musicisti professionisti. La chitarra di Vito Vilardi, suonata con maestria, i liuti di Nicola Nesta a ricordare le sonorità mediorientali e la voce e l'interpretazione fuori dal comune di Pantaleo Annese hanno fatto vivere al pubblico una serata di vera passione.

Con lo spettacolo Pietro e Giuda  a cura del Carro dei Comici che andrà in scena venerdì 1 aprile si concuderà Prima che il gallo canti, rassegna del Teatro del Sacro. Lo spettacolo si terrà presso l'Auditorium Madonna della Rosa in via Papa Giovanni Paolo II.

Inizio spettacolo alle ore 20.30.

Molfetta. Residenti ed esercenti lamentano la presenza del cantiere allestito oltre un anno fa per consentire la riqualificazione della Piazza

molfettapiazzacappucciniPiazza Margherita di Savoia, meglio conosciuta a Molfetta come Piazza Cappuccini, è tutta un cantiere da oltre un anno. Affidati a ottobre del 2020, i lavori sono stati avviati nel febbraio successivo e avrebbero dovuto concludersi a novembre del 2021. Ad oggi, invece, l’intervento di ristrutturazione e riqualificazione previsto dal Comune di Molfetta per un importo di 700mila euro, non è ancora terminato e il cantiere è fermo da mesi.

A lamentare i disagi causati dalla prolungata durata dei lavori sono naturalmente i residenti, infastiditi dalla polvere che si solleva dall’area recintata soprattutto nelle giornate ventose, assieme agli esercenti della zona, penalizzati ormai dall’assenza di passeggio.

«Il cantiere è fermo praticamente da metà ottobre – riferisce un operatore commerciale – e non si sa quando riprenderanno i lavori. È incredibile che dopo un periodo economicamente disastroso dovuto alla pandemia, dobbiamo far fronte anche a questo tipo di disagi. Qui non c’è più movimento, questa zona non è più frequentata come una volta e noi viviamo alla giornata, lavorando sette giorni su sette per portare a casa lo stipendio. Noi commercianti della zona, chi più chi meno, siamo tutti nella stessa situazione».

L’area del cantiere include una superficie di circa 1800 metri quadrati, su cui è prevista una riqualificazione del lastricato, la creazione di aree di sosta per le auto, di aree verdi e il rifacimento dell’impianto di illuminazione. 

A spiegare il motivo del ritardo nella realizzazione e consegna dell’opera, il dirigente del V Settore - Lavori Pubblici, l’ingegnere Domenico Satalino, che riferisce: «Per dare maggior lustro alla Piazza è stato scelto un marmo particolare, il Morato Moresco, di grande pregio, ma di difficile reperimento. In fase di esecuzione si è pensato all’ipotesi di trovare un materiale alternativo, ma il risultato non sarebbe stato lo stesso. Perciò, dato che in Puglia vi è una sola azienda che fornisce questo marmo, l’impresa ha dovuto attendere che il fornitore consegnasse il materiale al marmista che sta modellando i blocchi che servono per realizzare l'opera. Sinora sono stati realizzati tutti i lavori di predisposizione che era possibile eseguire, fatta eccezione per la posa in opera della pavimentazione. I materiali per il lastricato saranno pronti a partire dalla metà del prossimo mese, quando saranno presumibilmente consegnati i blocchi per installare due delle cinque fioriere previste dal progetto. A ridosso delle celebrazioni pasquali la ditta riadatterà i limiti del cantiere per consentirne un più agevole svolgimento e i lavori potranno così riprendere a fine aprile».

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