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Molfetta. Il cartellone della Fondazione Valente si aprirà con lo Stabat Mater sabato 26 marzo presso la chiesa Madonna della Pace

molfettainflammatuscontent240322Stabat Mater di Giovan Battista Pergolesi segna l'esordio sulle scene di "Inflammatus", il Festival di Pasqua organizzato dalla Fondazione Musicale Vincenzo Maria Valente con la presidenza di Marcello Carabellese e sotto la direzione artistica del soprano Sara Allegretta.L'evento di sabato 26 marzo che si terrà alle ore 20 presso la chiesa Madonna della Pace sarà il primo dei quattro spettacoli che accompagneranno il pubblico molfettese in un viaggio di emozioni senza tempo, nel periodo dell'anno più suggestivo per la nostra terra tra tradizioni e manifestazioni artistiche e così tipiche da rivelare l'autenticità forte, reale, vera che lega ognuno di noi a queste forme di espressione. "Stabat Mater" rappresenterà alla perfezione tutto questo.

Uno spettacolo che fonde danza, teatro e musica partendo dal canto liturgico Stabat Mater di Jacopone da Todi, e dal verso “Sta la Madre dolorosa presso il legno lacrimosa mentre pende il Figlio”, fonte di ispirazione dell’intero spettacolo.

È un processo di ricerca, una stasi che lentamente logora corpo e anima che cercano di resistere rimanendo in equilibrio. È la fragilità, è la forza, è quel binomio a cui non può rinunciare chi attraversa un lutto per sopravvivere.

Così la coreografia di Nicolò Abbattista e Christian Consalvo della compagnia Lost Movement di Milano, la cui partecipazione è straordinaria, diventa un dialogo continuo con lo spettatore attraverso la danza di Laura Volpe, capace di riversare sul pubblico un fiume di sentimenti, colpe, invocazioni d’aiuto e ricordi, in un pathos crescente ed incessante.

La musica, composta appositamente da Filippo Ripamonti, è una riscrittura inedita dello "Stabat Mater" di Giovanni Battista Pergolesi, che sarà eseguito integralmente nella sua versione originale con le voci soliste di Paola Leoci e Sara Allegretta, che torna per l'occasione a esibirsi nella propria città.

A impreziosire la sequenza mariana per soli archi e basso continuo l'Ensemble S.Teresa dei Maschi con strumenti storici diretta dal M° Sabino Manzo.

Gli eventi che Inflammatus, il Festival di Pasqua propone in cartellone sono capolavori del '700 italiano ed europeo, un mix tra arti e stilli, danza e recitazione che avranno come protagonisti giovani talenti locali e artisti affermati. Inflammatus rinnoverà il messaggio di pace che la cultura sta lanciando in ogni parte del mondo per dire basta a ogni guerra.

Dopo lo Stabat Mater in cartellone i seguenti spettacoli Sacralità e sacro in Mozart e Boccherini, Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce, Et resurrexit.

Gli spettacoli, ognuno con il proprio tratto distintivo, accompagneranno il pubblico durante il periodo quaresimale fino al concerto della domenica di Pasqua il 17 aprile, realizzato per la prima volta nella storia della città di Molfetta.

Molfetta. Il cordoglio del primo cittadino per la scomparsa di un uomo che ha rappresntato la memoria storica della città

molfettasindacosubinettihomeLa scomparsa del Professor Binetti ha commosso la città e le istituzioni. Al dolore di parenti e amici, si unisce anche il sindaco di Molfetta, che dichiara: «Con la scomparsa del professor Giuseppe Binetti, che ci ha lasciato all’età di 101 anni, va via un prezioso testimone del Novecento più violento, un divulgatore, lui, ex soldato, dei valori della nonviolenza, testimone, fino all’ultimo, dei valori democratici e di libertà».

Il primo cittadino, Tommaso Minervini, commenta così la notizia della morte del cavalier Giuseppe Binetti. Deportato in diversi campi di concentramento, catturato a settembre del 1943, il professor Binetti fu fatto prigioniero e deportato in Germania. Tornò in Italia solo nel 1945. «Ai suoi cari – conclude il Sindaco Minervini – giunga il mio più sentito cordoglio e la mia affettuosa vicinanza. Addio professore».

Molfetta. Avrà inizio il prossimo 5 aprile la rassegna di eventi legati alla tutela delle acque marine, che culmina con la Giornata Nazionale del Mare

molfettasettimanadelmarehomeTra incontri culturali e visite guidate, si svolgerà a Molfetta dal 5 all'11 aprile la "Settimana Blu", un'iniziativa che coinvolge le scuole cittadine, organizzata e promossa dall'IISS Amerigo Vespucci e dalla Capitaneria di PortoGuardia Costiera di Molfetta con il Patrocinio del Comune di Molfetta.

Cinque giorni dedicati alla sensibilizzazione dei ragazzi verso la tutela delle acque marine, durante i quali sarà possibile entrare in contatto con le tante associazioni che si occupano di salvaguardia e valorizzazione del mare a Molfetta. La rassegna culminerà con la Giornata Nazionale del Mare, che ricorre ogni anno l'11 aprile, istituita con decreto legislativo nel 2017 per lo sviluppo di una "cittadinanza attiva del mare".

L'evento, ideato con l'obiettivo di rendere gli studenti i primi tutori della conservazione di questa preziosa risorsa, vede la collaborazione dell'ANMI sez. Molfetta, di Assopesca, della locale divisione della Lega Navale, del Centro Recupero Tartarughe WWF, delle Associazioni Poseidon Blu Team e SailorsArcheoclub.

Martedì 5 aprile, all'interno dell'aula magna dell'IISS Vespucci, si terrà la conferenza d'apertura durante cui si parlerà di "Ecosistemi a rischio" con il biologo Francesco Manzi, delle "Tartarughe nel Mediterraneo" con Pasquale Salvemini, passando a "Uno sguardo sotto il mare" con Riccardo Cifarelli dell'Associazione Poseidon e della "Guardia Costiera e la tutela dell'ambiente marino" con la Capitaneria di Porto di Molfetta.

Mercoledì 6 aprile, sempre all'interno dell'aula magna dell'istituto nautico di Molfetta, si svolgerà una conferenza sulla cultura, la sostenibilità e l'economia del mare, durante cui interverrà il sindaco Tommaso Minervini, il dott. Pasquale Trizio, la Capitaneria di Porto, il comandante Vito Totorizzo, l'ingegner Francesco Samarelli e il prof. Leonardo De Giglio dell'Associazione Sailors.

Per venerdì 8 aprile in programma due momenti dedicati all'economia del mare, che precedono un evento dedicato invece allo sport acquatico. Nella notte tra giovedì e venerdì, a mezzanotte e mezza, presso la Banchina San Domenico, si terrà "Dallo sbarco all'incanto", mentre l'indomani mattina alle ore 10 ci sarà la visita al peschereccio. Entrambi gli eventi sono a cura di Assopesca, Capitaneria di Porto e Istituto Vespucci.

Alle ore 10 al molo Pennello andrà contemporaneamente in scena "Voghiamo insieme", iniziativa a cura della Lega Navale, Capitaneria di Porto e Istituto Vespucci.

La mattinata di sabato 9 aprile sarà dedicata alla pulizia di spiaggia e fondale della Prima Cala con un'iniziativa curata dall'Istituto Vespucci, dal Comune di Molfetta e dalla Capitaneria di Porto.

Per la Giornata Nazionale del Mare, che ricorre lunedì 11 aprile, ultimo giorno della rassegna, alle ore 9 è in programma la visita alla Capitaneria di Porto, al Faro e al Museo del Mare, mentre alle ore 11 è prevista la liberazione in mare delle tartarughe salvate e curate nel centro Recupero WWF interno all'IISS Vespucci.

Durante tutte le giornate della Settimana del Mare per gli alunni di Scuola Primaria sarà possibile visitare il Centro Recupero Tartarughe e partecipare al laboratorio dei nodi, che dà diritto a un gadget a tema, mentre per la Scuola Secondaria di Primo Grado sarà possibile visitare il Centro Recupero Tartarughe e il simulatore di navigazione.

Per partecipare alle attività è necessario prenotare entro giovedì 31 marzo prossimo. Per ulteriori informazioni e per le prenotazioni è possibile contattare la prof.ssa Angela Alessandrini (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 329 412 06 81) e il prof. Luciano Giannossi (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. / 347 312 63 83).

Crociere. Farà il suo debutto nel mar d'Islanda ad agosto prossimo, la nuovissima “nave dei record”

molfettanorwegianprimacontentNorwegian Cruise Line (NCL) ha annunciato che l'icona pop di fama mondiale e giudice di "American Idol" Katy Perry sarà la madrina della sua ultima innovativa nave dei record, la Norwegian Prima, che debutterà nell'agosto 2022. La cantante si esibirà alla cerimonia di battesimo a Reykjavík, in Islanda, il 27 agosto 2022, dove la Norwegian Prima diventerà la prima nave battezzata nella capitale islandese.

«Siamo entusiasti di accogliere Katy Perry, un'artista unica nel suo genere quale madrina della Norwegian Prima», ha affermato Harry Sommer, Presidente e CEO di NCL. «Siamo incredibilmente orgogliosi che farà parte della famiglia Norwegian Cruise Line e non vediamo l'ora di varare con lei la nostra bellissima e innovativa nave ad agosto».

La Norwegian Prima è la nave più innovativa mai varata e offre un servizio di prim'ordine, un design accurato e un'esperienza senza rivali per gli ospiti. Caratterizzata dai suoi grandi spazi aperti, gli ospiti possono divertirsi sull'Ocean Boulevard, con le sue incredibili piscine a sfioro. Passeggiare sui ponti di vetro, Oceanwalk, con vista mozzafiato sull'oceano. Visitare Indulge, il primo mercato all'aperto con ristoranti internazionali di lusso. Rilassarsi su The Concourse, un giardino all'aperto che vanta installazioni "instagrammabili" dei famosi artisti David Harber e Alexander Krivosheiw.

Progettato da Piero Lissoni, il lussuoso complesso di suite The Haven By Norwegian sarà caratterizzato da 107 cabine su otto ponti con una nuova splendida piscina a sfioro che si affaccia sulla scia della nave e una nuova Spa all'aperto con una sauna con pareti di vetro e stanza fredda. Nuove anche le offerte culinarie e di bevande disponibili su Norwegian Prima, tra cui la prima lounge incentrata sulla sostenibilità, The Metropolitan e il ristorante di specialità di pesce mediterranee di altissimo livello Palomar.

 

Molfetta. Il Panathlon Molfetta si unisce al dolore dei familiari per la scomparsa del caro Professor Giuseppe Binetti, tra i soci fondatori del Club

molfettabinettihome250322È tornato alla Casa del Padre, pochi giorni dopo aver compiuto il centounesimo anno e, a distanza di soli due mesi dalla scomparsa dell’adorata moglie Maria Emilia de Gennaro, il Prof. Giuseppe Binetti, uno dei ventuno soci fondatori del Panathlon Club Molfetta.

Il suo è stato un curriculum vitae che merita di essere conosciuto da chi non ne ha avuto la possibilità. Insegnante elementare, in pensione dal 1982, con mansioni di vicario dal 1951 al 1982 presso il 1° Circolo Didattico Manzoni di Molfetta, è stato incaricato dell’insegnamento dell’Educazione fisica presso l’Istituto Apicella dal 1953 al 1973 e presso il Seminario Pontificio di Molfetta dal 1955 al 1970.

Ufficiale di complemento dei Bersaglieri, partecipò durante la seconda guerra mondiale alla difesa di Cremona nei giorni 8 e 9 settembre 1943, ma catturato dalle SS fu internato nei campi di concentramento dal settembre 1943 all’agosto 1945. Per i suoi meriti militari è stato decorato con la Croce al Merito di Guerra, il Distintivo della Guerra di Liberazione e il Distintivo d’Onore di Volontario della Libertà. Per l’attività scolastica e per il suo impegno civile è stato insignito con la Medaglia di bronzo del Ministero della Pubblica Istruzione, la Benemerenza Civile del Ministero dell’Interno per un atto di salvataggio effettuato sulla spiaggia di Molfetta e la cittadinanza onoraria della città di Marostica (VI).

Nell’ambito sportivo Binetti ha praticato numerose discipline. Pallacanestro e atletica leggera in qualità di atleta, mentre come giudice di gara ha svolto attività di atletica leggera, nuoto, pallanuoto, atletica pesante, sollevamento pesi, pallacanestro e pallavolo. Merita di essere ricordata la partecipazione a manifestazioni di atletica leggera di assoluto rilievo tra cui i Campionati Europei di Roma nel 1974 e le Universiadi di Roma nel 1975. In qualità di dirigente nel Centro Sportivo Italiano dal 1958 al 1968 è stato Componente della Commissione Nazionale di Nuoto ed ha ricoperto l’incarico di dirigente nel Comitato Regionale, nel Comitato Provinciale e nel Comitato Zonale.

In ambito federale è stato Consigliere, oltre che istruttore ed allenatore, nel Comitato Regionale Pugliese della FIN e, infine, Consigliere del Comitato Regionale della FIDAL. Per la sua intensa attività e per i suoi meriti sportivi ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti, quali la Stella di Bronzo CONI al Merito Sportivo nel 1975, la Quercia di 1° grado della FIDAL, la qualifica di Giudice Benemerito della FIDAL con Distintivo d’oro, la qualifica di Giudice Benemerito della FIN e la Medaglia d’Oro della F.I.N. per 30 anni di attività.

Infine nel 2007, in occasione del Trentennale della fondazione, il Panathlon Club Molfetta gli ha conferito il Premio di Benemerenza, a cui si riferisce la foto. Così viene meno un altro grande pezzo della storia sportiva cittadina, mentre il sogno del Museo dello Sport, proposto dal Panathlon Club Molfetta da diversi lustri, resta sulla carta del Protocollo d’intesa con il Comune di Molfetta stipulato nel 2014.

Il Presidente del Club Avv. Pasquale de Palma, che ha avuto il Prof. Binetti come suo insegnante nella scuola primaria, ne ricorda il suo incitamento per invogliarlo a dedicarsi alla pallacanestro (categoria alla quale era iscritto nel Panathlon!) anziché al calcio e, unitamente a tutti i soci del Club, si unisce al dolore della famiglia.

La cerimonia funebre avrà luogo oggi, venerdì 25 marzo, alle ore 16 nella Chiesa di San Bernardino. Che la terra gli sia lieve.

Molfetta. Le tradizioni pasquali molfettesi vissute in prima persona dai più piccoli durante le cinque giornate in programma

molfettaquaresimabambinilocandinaVisite guidate, scampagnate e laboratori dedicati ai bambini alla scoperta delle tradizioni e all'insegna della devozione per conoscere e valorizzare gli aspetti più importanti e significativi della Pasqua molfettese, così ricca di storia, arte e cultura.

Torna a svolgersi tra il Parco di Lama Martina, Cala San Giacomo e il centro storico “La Quaresima dei Bambini”, organizzata dal CEA Ophrys – Centro Studi e Didattica Ambientale Terrae. In programma cinque giornate tra la fine di marzo e gli inizi di aprile, a scandire la tradizionale “mezza Quaresima” molfettese.

«Dal 2014 la nostra associazione – spiegano gli organizzatori – propone questi percorsi dedicati ai bambini e alle famiglie e anche quest'anno, grazie alla collaborazione con Oasi San Giacomo, saranno proposte le tradizionali scampagnate con giochi, in occasione della mezza Quaresima, presso il Parco Naturale di Lama Martina, una visita guidata dedicata alle statue del Purgatorio e laboratori di cucina della nostra tradizione pasquale, per far rivivere ai bambini i profumi e i sapori  del calzone, della scarcella, del pizzarello e, infine, la decorazione delle uova di cioccolato. Tutte le esperienze saranno arricchite da storie e curiosità della nostra Pasqua per far rivivere anche ai bambini i tempi passati».

IL PROGRAMMA:

26 Marzo:

Oasi Cala San Giacomo

Laboratorio del calzone molfettese

Ore 17 – 19

27 Marzo:

Lama Martina

Mezza Quaresima in Lama: giochi e merenda della tradizione

Ore 10.30 – 12.30

2 Aprile:

Purgatorio e centro storico

Visite guidate e Pizzarello

Ore 10

9 Aprile:

Oasi Cala San Giacomo

Laboratorio della scarcella

Ore 17 – 19

13 Aprile:

Oasi Cala San Giacomo

Laboratorio delle uova di cioccolato

Ore 17 – 19

Tutti gli eventi sono su prenotazione e si svolgeranno nel rispetto delle normative anti Covid.

Per partecipare è necessario contattare i numeri: 349 2716718 e 334 5822228.

 

Molfetta. I membri dell'Associazione "Eredi della Storia" ricordano il loro presidente nel giorno del suo compleanno

Medico pediatra scomparso per un malore nel 2019, il dottor Michele Spadavecchia era un uomo di grande sensibilità, che ha svolto il suo lavoro con dedizione e passione, impegnato in diverse attività tra cui la ricerca storica. Oggi avrebbe festeggiato il suo compleanno, perciò i suoi amici e collaboratori gli porgono un omaggio pubblicato integralmente di seguito.

molfettaeredidellastoriacontent240322«Ciao Michele,

anche quest’anno avremmo voluto festeggiare con te il tuo compleanno. Sarebbe stata l’occasione per scambiarci le idee per le future manifestazioni, ma il destino ha voluto che ci guardassi dall’alto raggiungendo i nostri soci ed amici che hanno fatto la storia della nostra città. Questo avveniva pochi mesi prima di una subdola catastrofe quale è stata la pandemia da CoViD-19.

Per noi è stata dura affrontare le sfide più ardue senza il tuo importante contributo, ma ciò non ci ha fatto scoraggiare, anzi, in questi due anni abbiamo continuato con la tua stessa passione ed abnegazione a diffondere la conoscenza storica della nostra città e non solo. Abbiamo collaborato con le più importanti testate locali, non dimenticando l’eredità lasciataci dai nostri soci anziani. Nell’ultimo anno abbiamo collaborato con diversi istituti scolastici di Molfetta organizzando convegni per ricordare gli eccidi delle guerre.

Il nostro motto è sempre stato “mai più guerre”, motto rimasto inascoltato persino nel 2022; infatti stiamo rivivendo gli orrori della seconda guerra mondiale. Per eternare la tua memoria abbiamo proposto all’Amministrazione Comunale di piantare due alberi nel parco a te intitolato per ricordare i massacri compiuti durante la seconda guerra mondiale dai regimi totalitari (Giorno della Memoria, 27 Gennaio; Giorno del Ricordo, 10 Febbraio).

Inoltre vogliamo intitolarti il nostro centro studi, ormai meta di tanti studenti che fanno ricerche grazie al tuo certosino lavoro.

Ovunque tu sia, resterai nei nostri cuori. Un abbraccio».

Molfetta. Si ispira al celebre disco di Fabrizio De André lo spettacolo in programma per domenica prossima 27 marzo

molfetailcarrocontent140322La buona novella da De Andrè alla nostra terra è il titolo dello spettacolo che andrà in scena domenica 27 marzo al Nuovo Teatro del Carro.

La performance segna il terzo appuntamento con la rassegna del Teatro del SacroPrima che il gallo canti, una produzione della compagnia Il Carro dei Comici.

Sul palco gli attori Pietro Capurso, Francesco Tammacco e Gabriella Caputi declameranno un testo in molfettese tratto dal  protovangelo di Giacomo, ovvero uno dei vangeli apocrifi in cui si narra la vita di Gesù, ma che nel tempo sono stati esclusi dalla Bibbia in quanto considerati non in linea con l'ortodossia cristiana.

In scena tre musicisti, Vito Vilardi alla chitarra, Nicola Nesta al liuto e Pantaleo Annese alla voce, che accompagneranno gli attori eseguendo musica dal vivo. 

L'ultimo appuntamento con la rassegna di Teatro del Sacro- Prima che il gallo canti, si terrà venerdì 1 aprile. In scena Pietro e Giuda spettacolo a cura del Carro dei Comici.

Inizio spettacolo ore 20

Costo del biglietto 7 euro, ridotto 5.

Per info e prenotazioni 333 62 59 112.

Ė possibile acquistare i biglietti in prevendita presso Expert Gadaleta, via Corso Umberto I, Qbo in via Campanella e Matias Cafè, Corso Dante Alighieri, 14 a Molfetta.

Molfetta. Il candidato sindaco di buona parte delle forze di centrosinistra presenti in città ha dialogato con giornalisti e supporter durante la sua prima conferenza stampa

molfettagragocontentDopo il debutto nella sede del Pd, affiancato dall’onorevole Ubaldo Pagano e dal presidente Michele Emiliano, Pasquale Drago tiene la sua prima conferenza stampa da candidato sindaco di Molfetta, in corsa per le elezioni amministrative che si terranno a giugno prossimo. A sostegno della sua candidatura una compagine di centro sinistra “allargato”, composta da: Pd, Rinascere, Senso Civico, Movimento Cinque Stelle e Con. Ieri pomeriggio l’incontro pubblico alle 16 presso il Dogana Resort, dove Drago ha dialogato con giornalisti e supporter.

Impeccabile nel suo outfit informale, con una coccardina gialla e blu appuntata sul petto in solidarietà alla popolazione ucraina, Drago ha parlato di sé raccontando aneddoti personali e scelte professionali, fino ad arrivare alla decisione di candidarsi a sindaco di Molfetta, la città in cui è nato e di cui non può fare a meno di prendersi cura, stavolta in prima linea come amministratore cittadino.

Magistrato in pensione, 74 anni, Pasquale Drago ha citato don Tonino Bello ricordando quando ha collaborato con lui e la diocesi per la realizzazione della Casa don Tonino Bello, centro di recupero dalle dipendenze. In poco tempo, impegnandosi tutte le sue forze, Drago ha contribuito a far diventare quel progetto realtà ed è con la stessa energia che ora si assume l’impegno di costruire per Molfetta una nuova squadra di governo.

Fuori dalla coalizione a sostegno di Pasquale Drago, Sinistra Italiana, Rifondazione comunista e Area Pubblica, a cui il candidato sindaco a ridosso della conferenza stampa ha rivolto un appello: «Noi stiamo costruendo una grande squadra, ma sentiamo il dovere verso la Città di non lasciare indietro nessuna importante risorsa politica ed umana. Quello che oggi manca accanto a me – e spero ancora per poco - è un pezzo importante e fondamentale della Comunità molfettese. Sto parlando di quelle espressioni della Sinistra civica e Democratica che vorrei diventassero protagoniste del nostro progetto politico e amministrativo.

Intendo rivolgermi ad Area Pubblica, Sinistra Italiana e Rifondazione Comunista. Mi rivolgo anche a Paola e Bepi che, personalmente, stimo moltissimo! Alle vostre storie e alle vostre esperienze, al mondo e alle Comunità di donne e uomini che vi hanno quale riferimento e che rappresentate. Mi rivolgo a quello che siete stati e che potrete ancora essere per il Futuro di Molfetta. Io sono qui e vi chiedo di incontrarvi. Voglio incontrare le vostre espressioni politiche e le vostre organizzazioni, i vostri partiti e i vostri movimenti. Vi vorrei parlare, ma, soprattutto, voglio ascoltarvi. Desidero tracciare anche con voi la strada che percorreremo insieme, perché niente deve essere lasciato di intentato. Lo merita Molfetta, perché Molfetta merita rispetto. Vediamoci. Affrontiamo serenamente ogni problema, discutiamo della nostra idea di Città e del suo futuro, proviamo a sognare insieme una Molfetta migliore.

Se mi concedete la vostra fiducia, mi impegno ad essere il Vostro Garante politico e la garanzia più importante che posso offrirvi sono i 40 anni di Servizio che ho prestato e sto ancora prestando per le Istituzioni, avendo giurato di rispettare la Costituzione della Repubblica Italiana e le sue leggi e avendo condotto un percorso di vita ispirato alla Legalità e alla difesa dei Cittadini. Sono sicuro che, alla fine, scopriremo che la pensiamo allo stesso modo. Non perdiamo questa grande occasione. Io ci sono. Scriviamo insieme il nostro Programma. Affrontiamo insieme questa difficile competizione democratica. Continuiamo insieme ad amare la nostra Città e a lavorare per il suo progresso, perché io ho imparato a sognare e non smetterò».

Molfetta. Il vincitore di Sanremo ‘22 farà tappa a Banchina San Domenico

molfettaMahmoodcontentMahmood arriva in Puglia la prossima estate con il suo Ghettolimpo Summer Tour e fa tappa a Molfetta. L’atteso appuntamento è fissato al 23 luglio a Banchina San Domenico e si inserisce nella programmazione del Luce Music Fest.

Unica data pugliese, il vincitore di Sanremo ’22 si esibirà anche a Matera il 22 luglio a Cava del Sole, in uno speciale concerto con orchestra.  Il Ghettolimpo Summer Tour di Mahmood, si compone di dodici concerti in calendario tra la primavera e l’estate nelle principali città e nei festival più prestigiosi d’Italia. Il Tour è preceduto dalla sessione primaverile che prevede concerti al chiuso già tutti sold out, con partenza dal Bataclan di Parigi il prossimo 23 aprile.

Mahmood, che appartiene alla scuderia della Island Records, etichetta discografica guidata dal molfettese Jacopo Pesce, a maggio parteciperà per la seconda volta all'Eurovision Song Contest, a Torino, in duo con Blanco, dopo la vittoria all’ultimo Festival di Sanremo.

Info e prevendite su www.friendsandparters.it.

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