Redazione_Online

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MOLFETTA. Questa mattina il Direttore generale della Asl Ba, Antonio Sanguedolce, accompagnato dal dottor Di Leone, ha visitato l’hub vaccinale situato nello stadio di atletica Cozzoli di Molfetta. Ad accoglierlo, con una rappresentanza di tutti i volontari impegnati in prima linea, il Sindaco Tommaso Minervini, la responsabile del Dipartimento di Prevenzione dottoressa Nunzia Azzollini ed il dottor Ottavio Balducci delegato del Sindaco per la campagna vaccinale. Il Direttore generale ha scelto di essere a Molfetta per visitare uno dei centri vaccinali più attivi della intera Asl con centinaia di inoculazioni giornaliere, 800 circa solo nella giornata di ieri, 8 maggio, ed ha voluto personalmente complimentarsi con la responsabile del Dipartimento di prevenzione e del centro vaccinale, la dottoressa Nunzia Azzollini e con tutto il suo team, per il lavoro compiuto e la professionalità espressa, all’impegno del Sindaco della Polizia Locale e di tutti i volontari per l’importante supporto. «Oggi - ha detto il Sindaco - sono presenti qui le delegazioni di tutte le centinaia di volontari che tutti i giorni, festivi inclusi, sono a disposizione dell’hub vaccinale per agevolare il lavoro del personale. Ci sono i volontari dell’Avs, del Ser, della Misericordia, della Croce Rossa, ma anche i volontari dell'Auser, quelli che fanno capo al Tribunale del malato, con l’attivissima Marta Pisani, i volontari del progetto Covid scout, voluto dal dottor Ottavio Balducci. Persone che con grande senso di civiltà si sono rese disponibili per rendersi utili alla Comunità. Tra loro, oggi, ci sono molte mamme che hanno deciso di festeggiare così la loro festa, mettendosi al servizio degli altri. Sono tutte persone indispensabili che – ha concluso - affiancano il sempre attento e professionale personale della Asl e il nostro personale della Polizia locale». Nel corso della sua visita il direttore Sanguedolce ha incontrato anche il consigliere regionale Saverio Tammacco, che ha evidenziato l’esigenza di potenziare il lavoro di raccordo con i medici di base per non lasciare indietro le persone affette da patologie, e il responsabile del Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro (Spesal) Giorgio Di Leone, che ha preannunciato l’imminente avvio nella Asl Ba, delle seconde dosi per il personale scolastico. La visita è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione ed individuare ulteriori soluzioni per accelerare ulteriormente la campagna vaccinale sul territorio. Una su tutte la realizzazione di un ulteriore hub vaccinale a servizio delle migliaia di lavoratori dell’area industriale di Molfetta, proposta avanzata da Maddalena Pisani, presidente dell’Associazione Imprenditori di Molfetta che, a fronte delle dosi di vaccino, metterebbe a disposizione sia la sede che il personale medico, infermieristico e volontario all’interno della nuova struttura con notevole risparmio per la Asl e con grande vantaggio per l’avanzare della campagna vaccinale. Continuando così Molfetta si avvia verso la più celere vaccinazione di massa mai effettuata.

 

MOLFETTA. I biancorossi perdono in trasferta a Gravina per 2-0. Decidono le reti di Abayian, di testa, e di Chiaradia, splendida punizione all'incrocio. Biancorossi vicini al goal in alcune circostanze, specie nella ripresa, ma imprecisi nella finalizzazione. Il match. Squadre a specchio schierate nel 3-5-2 con la variabile Strambelli tra i biancorossi libero di muoversi alle spalle di Triggiani e Lacarra. Out Pinto e Forte, sugli esterni agiscono Cianciaruso e Lavopa con Kaleba titolare nel terzetto di difesa davanti a Rollo. Prima frazione di gara equilibrata e con poche occasioni da annotare da ambo le parti. Al 16' Strambelli, direttamente da corner, colpisce la traversa mentre Toskic al 32' e De Gol al 44' impegnano Rollo con delle conclusioni dalla distanza. Nella ripresa al 51' Abayian sblocca il match di testa, su punizione di Chiaradia dalla destra. Vantaggio dei padroni di casa e biancorossi che potrebbe pareggiare al 68': Strambelli  crea scompiglio in area calciando direttamente a rete da corner, il portiere Martellone salva sulla linea e Di Bari, poco dopo, manda alto di testa. Nella Molfetta Calcio entrano tra gli altri anche Ventura e Varriale per offrire ulteriori soluzioni offensive ma è il Gravina a trovare nuovamente la rete: al 76' Chiaradia disegna un gran sinistro che termina nel sette sul secondo palo con Rollo impietrito dalla gran conclusione. Nel finale Diallo ci prova all'82' e all'85' prima con un colpo di testa a lato su invito di Strambelli e poi con un tito in piena area di rigore controllato da Martellone. In pieno recupero da annotare anche il legno colpito da Rafetraniania con un destro rasoterra. Termina quindi 2-0 per i padroni di casa con la Molfetta Calcio che mantiene comunque 11 punti di distacco dalla zona play-out a cinque turni dal termine del torneo. 

 

Foto di Felice Losacco

MOLFETTA. Accettare con serenità una sconfitta, anche pesante, onorare gli avversari e arbitro sia in campo che nello spogliatoio, sono pagine belle di un calcio romantico. Se, poi, aggiungi il sorriso con cui scendi in campo, puoi anche non conquistare i tre punti ma hai vinto il titolo più importante: quello della sportività. Ed è quello che le “girls” della Molfetta Calcio ci hanno insegnato, ieri 8 maggio nella seconda giornata del campionato Regionale di Eccellenza Femminile, onorando un impegno difficile sulla carta e sul terreno del comunale di Trani che le ha visto soccombere pesantemente per 6-0, uscendo dal terreno di gioco a testa alta. Le “biancorosse” sono scese in campo senza Erika Messina che, alla vigilia, aveva accusato problemi fisici. L’assenza della forte centrocampista molfettese si è fatta sentire dentro il campo, ma non fuori dal campo: per tutta la partita, quasi come una allenatore in seconda, ha incitato le sue compagne. Si tratta dell’ennesima dimostrazione di uno spogliatoio solido ed unito. Tuttavia, la superiorità delle Tranesi si è fatta sentire fin dalle prime battute. Provvidenziali sono stati gli interventi di Ilaria Ippedico, portiere biancorosso, pronta e sicura negli interventi. L’Apulia Trani passa in vantaggio grazie ad un penalty assegnato al 20’: incursione in area dalla fascia sinistra da parte della De Musso, con i difensori biancorossi che tentano di arginarla, ma un contatto in area è fatale: l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri batte la De Musso, l’estremo difensore molfettese si tuffa intercetta ma, il rimbalzo la beffa. Il Molfetta riparte, ma non riesce a rendersi pericoloso nell’area tranese e a dieci minuti dal riposo arriva il raddoppio delle ragazze di casa con Mallardi che trova l’angolo più lontano. Col punteggio di 2-0 si va al riposo. Nella ripresa, la Molfetta Calcio prova ad aprirsi alla ricerca del gol, rendendosi pericolosa nell’area avversaria, ma il Trani in contropiede trova nella Palmisano il gol del tre a zero. Al 10’ entra in campo anche Donatella Di Bisceglie, tecnico delle biancorosse, con l’intento di cercare il gol per riaprire la partita, ma al contrario le sue ragazze trovano la porta azzurra tranese stregata e vengono colpite nel giro di cinque minuti da Graziana Palmisano, autrice di una tripletta personale. Le biancorosse non demordono, attaccano, ma all’ennesimo contropiede tranese generosamente viene fischiato il secondo penalty per il Trani: dal dischetto va il capitano Manzi che supera l’estremo difensore biancorosso. Nel finale, Flavia Petruzzella, si inventa una giocata ma non riesce a cancellare lo zero dal risultato finale. Mercoledì 12 maggio le biancorosse saranno di nuovo in campo, questa volta, al “Paolo Poli” con la Fesca Bari, una gara difficile per lo spessore tecnico. Lo spirito combattivo della molfettesi sicuramente metterà in difficoltà le avversarie ma, la sportività, renderà spettacolare la sfida. A fine gara ai microfoni si sono presentate Arianna Cimadomo e Roberta Chiffi rispettivamente centrocampista e difensore del Molfetta Calcio divisione femminile. «E’ stata una partita complicata sin dall’inizio – hanno affermato – così come da pronostico. Sapevamo che sarebbe stato un match difficile su un campo altrettanto duro come quello del comunale di Trani. Dispiace moltissimo per il risultato, che tuttavia non esprime quanto in realtà abbiamo combattuto. Da lunedì torneremo a sudare in allenamento per preparare al meglio un’altra partita difficile contro la Fesca Bari. Quello di non mollare deve diventare il nostro motto sempre e comunque». Importante sono le dichiarazioni rilasciate del Presidente del Molfetta Calcio Ennio Cormio, che ha fatto visita alle ragazze alla vigilia della difficile trasferta contro l’Apulia Trani. « E' un progetto nato anche con lo scopo di far avvicinare allo sport un maggior numero di persone – ha sottolineato – e dunque se questo risultato può essere raggiunto anche con il calcio femminile va benissimo. Sono molto contento del fatto che regni sovrano l'entusiasmo tra le ragazze, perchè è così che si affrontano le nuove avventure. Sappiamo tutti che conta il risultato e l'agonismo, così come conta il divertimento. Ecco perchè dico alla squadra maschile e da oggi anche a quella femminile, di fare di tutto per finire le partite sempre in undici, nel completo rispetto dell'avversario, così da poter stingere serenamente la mano nel terzo tempo».

 

 

MOLFETTA. Oggi 8 maggio si celebra la Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, istituita in occasione dell’anniversario della nascita del suo fondatore Henry Dunant, padre dell’umanitarismo moderno. Come lo scorso anno non potrà essere una festa ma la celebrazione dell’enorme sforzo dei volontari della Croce Rossa Italiana, tanto in prima linea nella lotta alla pandemia quanto in tutte le altre attività che hanno continuato a portare avanti, senza sosta. #Inarrestabili sono i volontari che dall’inizio della pandemia non si sono mai sottratti per supportare i vulnerabili delle nostre comunità riuscendo ad essere come sempre “ovunque per chiunque”. I nostri #inarrestabili sono studenti universitari, studenti delle scuole superiori oltre che dipendenti e liberi professionisti. Sono persone che dedicano il proprio tempo libero, con enormi sacrifici, agli altri attraverso le attività associative tra cui: il Pronto spesa – pronto farmaco, la consegna di farmaci ospedalieri, i voucher farmaco del Comune di Molfetta, la misurazione della temperatura corporea al mercato settimanale Comune di Molfetta, il supporto Hub vaccinale comune di Molfetta, la consegna di pacchi alimentari, la consegna di pacchi scuola, la consegna doni natalizi e pasquali, il supporto esami di stato 2020, la campagna dei test sierologici 2020, la misurazione della temperatura corporea agli studenti delle scuole superiori, la distribuzione dpi Anti covid alla popolazione, il supporto alla misurazione della temperatura presso l’aeroporto di Bari, la misurazione della temperatura presso la stazione ferroviaria di Molfetta, le attività nelle scuole, le attività di sensibilizzazione online. Non è mai mancata la formazione per i nostri volontari e le campagne dei Giovani per i corretti stili di vita e legati ai cambiamenti climatici, in particolare nel periodo della DAD. Tutto questo si traduce in numeri di straordinaria umanità: oltre 5000 ore di volontariato in un anno con l’impegno di circa 120 #inarrestabili volontari. Siamo ancora nel mezzo della pandemia e non possiamo certo festeggiare, ma celebrare questa straordinaria risposta umana nella difficoltà. Solo così potremmo riuscire a ripartire.

MOLFETTA. Terza vittoria consecutiva per la Dai Optical Virtus Molfetta che batte la Nuova Matteotti Corato 89-87 al termine di un incontro che ha visto la squadra coratina giocarsela fino all’ultimo secondo del match.  Priva ancora di ComolloCalasso Baraschi e con Musci a referto solo per onor di firma, la Dai Optical Virtus Molfetta ritrova Gianluca Frattoni mentre Corato si presenta al Palapoli con un roster rimaneggiato a causa dello stop di alcuni giocatori causa covid. La squadra di casa prova subito l’allungo nel primo quarto grazie alle tre triple consecutive del lituano Samenas e ai punti da sotto canestro di Macernis. Per Corato invece realizzano Gatta e Oulic. Sempre Samenas e il giovane Fiusco portano la Dai Optical sul + 7 e il primo quarto termina 22-15. Nel secondo quarto salgono in cattedra i giovani FrattoniHamlaoui Fiusco per i padroni di casa mentre Corato si affida in questa fase del match al suo maggior terminale offensivo Oulic che segna da ogni parte del campo. La Dai Optical risponde colpo su colpo e resta in vantaggio grazie anche ai canestri di Fiusco Orlando e si va al riposo lungo sul + 10 per la Dai Optical (52-42).
Al rientro dagli spogliatoi la Dai Optical Virtus Molfetta trova subito i punti di Calò Fiusco, mentre Corato deve affidarsi al suo capitano di serata, Claudio Gatta. Orlando e ancora Calò portano la Dai Optical al massimo vantaggio e terzo quarto che termina 73-57. Quando l’incontro sembra ormai non aver più nulla da dire ecco il colpo di scena. La squadra del presidente Bellifemine gioca poco concentrata e perde lucidità in attacco mentre Corato ritrova altissime percentuali al tiro soprattutto grazie a Goran Oulic tuttofare e top scorer di serata con i suoi 36 punti a referto. Corato rosicchia punto su punto al Molfetta che sul + 5 deve subire la tripla di tabella di Mascoli quando sul cronometro mancano ancora 7 secondi. Il fallo sistematico e la freddezza ai liberi di Gianluca Frattoni premiano la squadra di casa che vince l’incontro 89-87. Vittoria con brivido finale per la Dai Optical Virtus Molfetta che dopo aver dominato la partita rischia molto nell'ultimo quarto, complice anche un vistoso calo e qualche disattenzione di troppo.
Con questa vittoria la Dai Optical Virtus Molfetta raggiunge la meritata e momentanea vetta della classifica assieme al New Basket Mola. Prossimo impegno per i giocatori biancoazzurri, domenica 9 Maggio, sempre contro la Nuova Matteotti Corato ma questa volta in trasferta, a Corato (Palalosito)

Dai Optical Virtus Molfetta – Pol. Nuova Matteotti Corato 89-87

Dai Optical Molfetta: Hamlaoui 6, Frattoni 9, Samenas 21, Aizupietis 2, Orlando 6, Calò 16, Fiusco 17, Macernis 11, Musci ne, Bellinzona 1. All: Delli Carri

Nuova Matteotti Corato: Mascoli 15, Martinelli 4, Gatta C. 23, Verile, Bassilekin, Oluic 36, Piccarreta, Sedena 3, Rutigliani 6. All: Lerro

Arbitri: Lino Laveneziana di Monopoli e Angelo Iaia di Brindisi

MOLFETTA. L’11 maggio del 1560 la Terra di Bari fu colpita da un terremoto di forte entità che provocò ingenti danni e un notevole numero di morti nelle città limitrofe. Molfetta fu preservata e la cittadinanza attribuì l’evento all’intercessione salvifica della Madonna dei Martiri cui fu presto concesso l’appellativo di Medonne du Tremelizze. La città decise di celebrare annualmente la memoria di tale ricorrenza istituendo una festa in onore della Vergine che sarebbe diventata, molti anni dopo, Compatrona di Molfetta. Anche quest’anno, seppure con le limitazioni previste dalle norme anti contagio, Molfetta celebra, nel mese di maggio, la sua Compatrona a ricordo di quel prodigio che preservò la cittadinanza 461 anni orsono. Annullata, per il secondo anno consecutivo, la peregrinatio dell’icona in una delle parrocchie cittadine con la conseguente precessione di rientro in Basilica che tradizionalmente si tiene nel pomeriggio dell’11 maggio. Dall’8 al 10 maggio, alle ore 19 presso la Basilica Madonna dei Martiri, sarà celebrato il triduo. Nella prima giornata la celebrazione eucaristica vedrà la partecipazione dell’Associazione Molfettesi nel Mondo, domenica 9 sarà invece la volta del Comitato Feste Patronali, infine lunedì 10 la celebrazione si concluderà con l’atto di affidamento alla Madonna. Martedì 11, Festa della Medonne du Tremelizze, la celebrazione eucaristica delle 19 sarà officiata da Sua Ecc.za mons. Domenico Cornacchia e vedrà la partecipazione del Comitato Feste presieduto da Leonardo Siragusa e del Sindaco, Tommaso Minervini. Al primo cittadino spetterà accendere la lampada votiva perpetua con l’olio offerto, per l’occasione, dal Comitato Feste. La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Teledehon (canale 18) e sui canali social del Comitato. Ogni giorno, la lampada perpetua che arde in Basilica dinanzi al simulacro della Vergine è alimentata dall’olio offerto dalla cittadinanza a segno di voto e affidamento perenne. Oggi, a distanza di 461 anni da quell’evento prodigioso, la città di Molfetta si affida ancora una volta all’intercessione della Vergine perché cessi la sofferenza provocata dalla pandemia e, con rinnovata devozione, si torni presto alla tanto desiderata normalità.

MOLFETTA. Dalla Prefettura comunicano che gli attualmente positivi complessivamente in città sono 347, con 2 decessi. La scorsa settimana erano 345, con un incremento di appena 2. Il rapporto ASL riporta i dati delle vaccinazioni effettuate. Dopo Bari, Molfetta si conferma la seconda città dell'Asl provinciale per numero di dosi somministrate presso l'hub "Cozzoli": 21.619, di cui 16.090 con una dose e 5.529 con due. "Il numero dei contagi - afferma Minervini – è rimasto pressoché invariato nell’ultima settimana. Siamo sulla strada giusta perché la campagna vaccinale sta procedendo spedita: un molfettese su quattro ha ricevuto almeno una dose. Chiedo a tutta la cittadinanza, come sempre, un comportamento responsabile nel rispettare le normative anti-contagio in questo fine settimana”.

 

 

Foto di Piro4d da Pixabay

MOLFETTA. Dopo la prima vittoriosa gara in casa contro il Nitor Brindisi, le ragazze biancorosse allenate da Donatella Di Bisceglie, si apprestano a vivere un secondo week-end ricco di emozioni nel Campionato Regionale di Eccellenza Femminile. Ad ospitare la Molfetta Calcio sarà l’Apulia Trani sabato 8 maggio alle ore 16.30 presso lo Stadio Comunale di Trani. In questa settimana che conduce ad uno dei match più affascinanti dell’intero campionato, la preparazione è stata intensa, ma condotta serenamente, con la convinzione di potersela giocare nel miglior modo possibile e magari puntare ad uscire indenni da questa trasferta. Certamente, visto il blasone e l’esperienza delle tranesi non sarà facile, ma le ragazze molfettesi punteranno sulla forza e compattezza del gruppo, che potrebbe rivelarsi l’anima e il cuore vincente di questa squadra. Destini diversi hanno unito le due squadre all’esordio: le biancorosse, andando contro ogni pronostico, hanno battuto il Brindisi mentre le tranesi sono uscite sconfitte dalla trasferta barese contro il Fesca con un secco 3-0 finale. Certamente Sara Ricciotti & company cercheranno di fare la propria partita, con Simona Giaconelli pronta, con le suo giocate veloci, a mettere palloni in avanti per la prima linea biancorossa. Le premesse per sognare in questo campionato appena iniziato ci sono tutte e se dovessero arrivare i tre punti per le biancorosse significherebbe fuga solitaria in classifica. La presentazione della prossima partita contro l’Apulia Trani in programma sabato 8 maggio è stata affidata alle parole di Simona Giaconelli, tra le leader dello spogliatoio biancorosso. « Dopo la prima settimana a prevalere è ancora l’entusiasmo – ha affermato – ma siamo con i piedi per terra, pronte ad affrontare nel migliore dei modi la prossima partita. Sappiamo benissimo che contro l’Apulia Trani non sarà facile, ma c’è convinzione di potercela fare. Stiamo lavorando molto sulla forza fisica per ovviare a quanto accaduto negli ultimi minuti contro il Nitor Brindisi, dove il ritorno degli avversari è avvenuto proprio a causa del nostro calo atletico». Sull’importanza del progetto sportivo avviato con la divisione femminile della Molfetta Calcio, si è espressa la dirigente Teresa Racanati, per anni giocatrice di Calcio a 5. «L’ambiente in cui ho iniziato a lavorare è promettente – ha sottolineato quest’ultima – per un progetto davvero lungimirante. Basti pensare che l’età media delle ragazze è di 17 anni con importanti margini di crescita. Posso affermare che questa società è una spanna sopra a molte altre. La dimostrazione è il terzo tempo a cui molti hanno assistito dopo il match casalingo di sabato scorso. Le ragazze – ha concluso la dirigente biancorossa - sono molto unite nello spogliatoio e questo è un punto che gioca a nostro favore» .

MOLFETTA. La Pavimaro Pallacanestro comunica che l’atleta Matteo Bini continuerà la sua stagione alla Partenope Sant’Antimo nel campionato di Serie B. Come successo per Gambarota e Visentin, con la modifica del termine ultimo dei trasferimento e con la contemporanea salvezza diretta dei biancorossi, Bini si trasferisce in Campania per disputare i playoff. Matteo è stato tra i grandi protagonisti della stagione biancorossa con 16 punti e 5 rimbalzi di media e con un massimo di 26 punti contro la Viola Reggio Calabria in campionato e 34 contro Nardò in Supercoppa. La Pavimaro Pallacanestro Molfetta ringrazia Bini per l’impegno profuso durante questa stagione e fa un grandissimo in bocca al lupo per l’inizio dei playoff. Arrivederci Matteo!

MOLFETTA. L'Amministrazione comunale dà il proprio sostegno e offre le proprie strutture alle associazioni sportive dilettantistiche che intendono partecipare al bando nazionale, per sviluppare progetti sociali e inclusivi, che prevede contributi fino a 15mila euro. Nei giorni scorsi Sport e Salute, azienda pubblica che si occupa dello sviluppo dello sport in Italia guidata dal molfettese Vito Cozzoli, ha pubblicato due avvisi pubblici a livello nazionale. Sport di tutti - Inclusione” sostiene lo sport sociale e incentiva l’eccellenza dell’associazionismo sportivo di base, attraverso il finanziamento di progetti rivolti a categorie vulnerabili e soggetti fragili che utilizzano lo sport e i suoi valori come strumento di inclusione sociale, promuovendo sinergie con gli attori del territorio. Sport di tutti – Quartieri” promuove la creazione di presidi sportivi ed educativi, gestiti dalle Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche e destinati alla comunità e a tutte le fasce d’età, con particolare attenzione a bambine e bambini, ragazze e ragazzi, donne e persone over 65. In un momento di difficoltà economica e sociale, dovuto alla pandemia, – affermano il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini e l’assessore allo Sport Enzo Spadavecchia – lo sport, con i suoi valori educativi, può essere veicolo di inclusione sociale e di aggregazione. Siamo vicini al mondo dello sport locale, alle periferie, alle categorie vulnerabili e ai soggetti fragili, sostenendo l’iniziativa e offrendo gratuitamente le strutture sportive, le palestre e le aree pubbliche a tutte le associazioni che saranno ammesse al bando e che svilupperanno progetti utili alla nostra comunità”.



 

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