Redazione_Online

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FRATEMOLFETTA - Si è tenuta nei giorni scorsi la celebrazione eucaristica di insediamento del nuovo rettore e guardiano della Fraternità di Santa Maria del Pozzo di Capurso.

Si tratta di padre Filippo D’Alessandro, molto amato anche a Molfetta dove è stato anche Rettore della Basilica Madonna  dei Martiri. Dopo la lunga permanenza molfettese, oltre 14 anni,  ha assunto l’ incarico di Rettore del Santuario del Beato Giacomo di Bitetto.

A lui si devono molte iniziative legate al Santuario molfettese: l’ istituzione della Casa del Pellegrino, l’ampliamento del Museo della Pietà Popolare, la  realizzazione del Presepe Permanente,  la creazione  della Pinacoteca Mariana  che vanta un gran numero di pregevoli volumi.

A festeggiarlo durante e dopo la cerimonia l’ intera fraternità. Il culto della Madonna del Pozzo è molto sentito e richiama tantissimi fedeli da tutta la regione ed oltre.

 

Paola Copertino

ulabbMOLFETTA - L'associazione culturale Fabulanova propone il nuovo laboratorio permanente di danze popolari del sud Italia e del mondo chiamato "Ù LABB! edizione 4.0". Il laboratorio di danze popolari costituisce un'occasione di incontro e condivisione, finalizzato a sensibilizzare i partecipanti alla consapevolezza di sé, del corpo e dello spazio, a sviluppare la capacità di ascolto, la sensibilità musicale e la comunicazione, a promuovere la fantasia, il confronto e l'interazione. La danza stimola l'ascolto del proprio corpo, la creatività, la coordinazione, la spazialità, il ritmo e l'equilibrio. Il laboratorio introdurrà alla storia e ai contesti di provenienza delle danze; saranno spiegati e praticati i passi e le coreografie; le musiche che accompagnano la danza in alcuni incontri saranno eseguite dal vivo, utilizzando gli strumenti tradizionali (tamburo a cornice, fisarmonica, castagnette, chitarra battente, organetto).Durante tutto il corso ci saranno sempre occasioni per incontrare altri maestri di danze e condividere nuove danze.

Martedì 27 SETTEBRE si svolgerà una LEZIONE DIMOSTRATIVA aperta a tutti!

NUOVA SEDE

Il Laboratorio si svolgerà presso la scuola di ballo (FOLLIE DANCE) - Via Trattati di Roma, 1, 70056 Molfetta BA, ogni martedì dal 4 ottobre 2016 a maggio 2017, dalle 20.00 alle 21.30.

COORDINAMENTO

Vincenzo de Pinto

https://myspace.com/vinn_79

DANZE

Vincenzo de Pinto

Anna Maria Sasso

Mina Morrelli

Saranno oggetto del laboratorio le seguenti danze:

TARANTELLE DEL SUD ITALIA

Le diverse tipologie coreutico-musicali ascrivibili alla grande famiglia della tarantella sono tra le principali forme espressive della cultura popolari dell'Italia meridionale. Il laboratorio intende introdurre i partecipanti alla conoscenza di questo mondo culturale affascinante e valorizzare questo patrimonio culturale immateriale del sud Italia. La tarantelle costituiscono attualmente un fenomeno collettivo di aggregazione e socielilzzazione tra persone di tutte le età, che si svolge in diversi contesti, quali i laboratori, gli stage, le feste, le ricorrenze ed i concerti. La pizzica pizzica, la tammurriata, la tarantella calabrese, la tarantella del Gargano e le altre forme di tarantella sono danze coinvolgenti, nelle quali le ricorrenti coreografie circolari costituiscono un'espressione simbolica e pratica dell'attrazione costituita da rituali antichi e costantemente attualizzati.

Le tarantelle, inoltre, possono contribuire al benessere psicofisico di chi le pratica, dal momento che la loro esecuzione contribuisce alla tonificazione del corpo, e il loro carattere collettivo, favorendo la socializzazione, promuove il benessere dello spirito. Danzare le tarantelle diventa così anche un'occasione per mantenere la forma, riducendo lo stress, stimolando la creatività artistica e il senso di coesione.

Il corso introdurrà agli elementi base della pizzica-pizzica salentina, alle sue figure e coreografie, alle dinamiche di corteggiamento ed al suo luogo e contesto fondamentale, la ronda. Inoltre saranno presentate altre tarantelle del sud Italia (tarantella del Gargano, tammurriate campane, tarantella calabrese).

DANZE INTERNAZIONALI

Le danze popolari internazionali sono danze tipiche delle diverse nazionalità, espressione delle tradizioni locali. Sono legate a momenti di vita della comunità, spesso nascono nelle comunità rurali per celebrare episodi significativi della quotidianità e vengono danzate da tutti.

Dalla Francia impareremo la ‘Bourrèe’, una danza risalente al medioevo ma tuttora ballata in diverse zone della Francia. Si danza in coppia, è veloce, vivace, ricca di varianti, si balla anche in cerchio. La famosa scrittrice francese George Sand, vissuta nell’800, la definì ‘La nostra danza classica, leggiadra, ben ritmata e molto aggraziata nella sua semplicità’.

La Rond de Saint-Vincent è una danza bretone ballata in tutta Europa. Ha una coreografia particolarmente scenografica: i ballerini, tenendosi per i mignoli, si dispongono in piccoli cerchi rivolgendosi verso il centro del cerchio; muovendosi in senso orario, il cerchio prima si restringe e poi si allarga durante ogni ciclo di danza.

Il rondeau è un’altra danza francese della Guascogna. Ne esistono diverse varianti e si balla in coppia.

E come non ballare la mazurka francese! E’ una danza di coppia, con ritmo ternario attualmente diffusa in tutti i contesti di danze popolari. "Mazurka" è un termine di origine polacca ed infatti nasce in Polonia come danza popolare nel ‘600 e si diffonde nell'800 grazie alla riscrittura "colta" di autori come Chopin, Tchaikovsky e Debussy. Nel 2009 a Milano nasce la mazurka Klandestina e poi si e’ diffusa in tutta l’Itlaia, i ballerini si danno appuntamento in orari notturni nelle paizze più famose d’Italia e danzano liberamente.

Dai Paesi Baschi in Spagna impareremo il ‘Carneval de Lanz’ danza ballata in occasione del Carnevale, ogni primavera a Lantz, in Spagna. Durante il carnevale viene messo al rogo un fantoccio chiamato Miel Otxin, accusato di portare discordia, sciagura evitata solo grazie alle danze ed alla musica. I ballerini danzano singolarmente in cerchio, muovendosi in senso antiorario, con cerchi su se stessi alternati in un movimento armonioso.

Il modo ebraico ci porta la danza ‘Klezmer’. Più esattamente il Klezmer è un vero e proprio genere musicale che fonde in sé strutture melodiche, ritmiche ed espressive provenienti dalle differenti aree geografiche e dell’Europa orientale con cui il popolo ebraico è venuto in contatto.

E’ una danza che accompagna feste di matrimonio, funerali o semplici episodi di vita quotidiana. Esprime sia felicità e gioia sia sofferenza e malinconia. Si danza in cerchio muovendosi singolarmente lasciandosi trasportare dalle melodie degli ottoni.

Ci saranno una serie di danze israeliane di cui Tzadik Katamar, la danza si basa su un testo biblico: "L'uomo onesto fiorirà come una palma e crescerà alto e dritto come un cedro del Libano",

La leggenda racconta che Dio collocò una palma nel centro del Paradiso e questa danza rappresenta i due possibili cammini per arrivarci. Il cammino del saggio e il cammino dello stolto

Lo spirito che le accomuna è la voglia di mettersi in gioco, di divertirsi in compagnia. Si vive la danza come forma d’espressione di se stessi e di libertà. Non sono previsti ‘saggi’, né performance finali, ma si sarà invece introdotti in un mondo di concerti, di eventi, di situazioni in cui la danza consente di vivere in allegria, di confrontarsi, di conoscere gente nuova, di condividere emozioni... perché con le danze popolari si impara a vivere in armonia con se stessi e con gli altri!

Info

FABULANOVA (C/O FOLLIE DANCE) - Via Trattati di Roma, 1, 70056 Molfetta BA

Fabulanova 380.7090700 - 340.9668112

il viaggioMOLFETTA - Dal 18 settembre al 4 ottobre 2016  presso la Sala dei Templari Molfetta, Mimmo Facchini e l'Associazione Culturale Caracciolo organizzano la Mostra Personale Antologica di Pittura del Maestro Domenico Lasorsa, che ripercorrerà i suoi quarant'anni di attività artistica, percorso che sarà condiviso e narrato dalle Poesie dello Scrittore Mauro Luigi Albanese. La presentazione Artistica e Letteraria dell'Evento sarà affidata ai Professori. Gaetano e Saverio MONGELLI. Durante la Serata d'Inaugurazione sarà donato il Catalogo/Silloge della Mostra.

Fabio Pisani credits Sara MagniMOLFETTA - Dopo il successo di pubblico della scorsa edizione, è tornato in Rai a grande richiesta, vista la comunicativa e la professionalità, lo chef molfettese Fabio Pisani.

Classe 1978, originario di Molfetta (Bari), dove si è diplomato cuoco, ha lavorato in grandi maison europee: tre anni a Parigi al Grand Vefour, due anni a Londra al Waterside Inn, un anno al ristorante Dal Pescatore a Canneto sull'Oglio. Qui avviene l'incontro con Alessandro Negrini, da allora amico nella vita e compagno inseparabile nel lavoro. Nel 2005 approda, insieme ad Alessandro, a Il Luogo di Aimo e Nadia portando quella passione per il lavoro capace di trasmettere al cliente  emozioni con ogni suo piatto.

Nel 2014 è premiato da Identità Golose, insieme ad Alessandro, come "Miglior Chef". Nello stesso anno Il Luogo di Aimo e Nadia entra a far parte dell'associazione Relais&Chateaux grazie anche all'apporto di Fabio e Alessandro.

Fabio Pisani e Alessandro Negrini sono i giovani cuochi che hanno raccolto il testimone di Aimo e Nadia nella storica location milanese. Insieme a Stefania, figlia di Aimo e Nadia, sono oggi gli eredi di quello stile che unisce tradizione ad innovazione.

Fabio ha quindi ulteriormente consolidato, insieme all’ inseparabile Alessandro, la  collaborazione iniziata anni fa’, in qualità di tutor, nella trasmissione “Detto Fatto” condotta dal lunedì a venerdì, dalle 14 alle 16.30,su Raidue da Caterina Balivo.

Dalla scorsa edizione la coppia stellata propone piatti che valorizzano le eccellenze enogastronomiche rivisitate in chiave moderna. In duo non solo in cucina, ma anche in tv.  Un invito quindi a fare zapping su Raidue nella fascia oraria in cui viene trasmesso il programma.

Ma non basta. In pentola bollono tante e interessanti novità, per restare in tema di cucina e una simpatica iniziativa che vede protagonisti i due chef denominata: “Un giorno da chef”.

Il simpatico progetto  è un'esperienza esclusiva e personalizzata in cui vivere la vera giornata di un cuoco, in un one to one con gli chef Fabio Pisani o Alessandro Negrini: dalla spesa di prima mattina ai “Mercati Generali di Milano”, alla preparazione in cucina di alcuni piatti, per concludere con un pranzo in compagnia di Aimo o degli chef, in cui degustare diversi assaggi accompagnati da un percorso di vini.

DETTO FATTOIl programma prevede:

- h 6.30 ritrovo davanti al ristorante con lo chef per recarsi ai Mercati Generali di Milano dove lo chef illustrerà le materie prime, come selezionarle, cosa scegliere.

- h 8-30 circa rientro al ristorante. L'ospite trascorrerà in cucina la mattinata a fianco degli chef e dei collaboratori del ristorante  Gli verranno mostrate le preparazioni di cucina, la realizzazione di alcuni piatti, per entrare nello spirito della quotidianità in cucina.

- h 13 circa l'ospite si siederà al tavolo dove degusterà un menù con diversi assaggi accompagnati da una degustazione di vini.

L’ ospite quindi si sentirà il protagonista di questa avventura culinaria  e il molfettese Pisani  ne ha da vendere di comunicativa, mentre il suo “socio” con i suoi modi  giocherelloni, saprà metterlo a suo agio.

Gli chef quindi non solo in cucina, ma sempre più ambasciatori e comunicatori di cultura, saperi e sapori.

                                                          

Paola Copertino

NESTIA CAKEMOLFETTA - La giovane cantante Nestia Abbattista si è esibita nell' ambito delle celebrazione della festa della Madonna dei Martiri in America presso il Frank Sinatra Park con un concerto che ha unito la tradizionale Festa, al ricordo delle vittime dell’11 settembre . Durante il suo viaggio non poteva non visitare la grande azienda di Cake boss, il re delle torte originario di Molfetta che nei mesi scorsi è stato ospite nella nostra città. Naturalmente non ha resistito a gustare certe prelibatezze così invitanti.

Paola Copertino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NESTIE

Premio Moda Città dei Sassi 2015 MIchele MIglionico.1 ph. Enzo DellAttiMOLFETTA - Grande successo per il Premio Moda “Città dei Sassi” dove sensualità, passione, originalità ed internazionalità hanno caratterizzato la ottava edizione del Concorso Internazionale per Stilisti dell’Alta Moda. Lo scopo del concorso è di individuare, valorizzare e premiare creativi, designers per scoprire stilisti emergenti e/o di professionisti nel campo della moda femminile e di valorizzarne il talento nella splendida  cornice dei  “Sassi” di Matera (Patrimonio Unesco dell’Umanità e Capitale Europea della Cultura 2019).

La manifestazione giunta alla 8^ edizione, organizzata dalla Publimusic.com di Sabrina Gallitto e Officina della Cultura con la direzione artistica di Enzo Centonze, direttore format Paolo Fumarulo,  Regia e coreografie di Stefania Coralluzzo, allestimento scenico Marianna Coretti, coordinatore tecnico Vincenzo Scasciamacchia, ufficio stampa  e pubbliche relazioni Nicola Altomonte, fitting Harscel Srl, casting Forme di Elena Brulli. segreteria organizzativa Lidia Lavecchia è stata presentata dalla conduttrice televisiva e showgirl Veronica Maya, coadiuvata per le interviste della giuria in platea dalla giornalista e conduttrice televisiva Mary De Gennaro che si è svolta nella splendida e suggestiva Piazza San Pietro Cavesoso di Matera.

Otto i concorrenti in gara: Rihad Boudaya, Simone Bartolotta & Salvatore Martorana (Esse Artistic Designers), Maria Renata Ippolito, Rossella Isoldi, Vincenza Lacava, Dalila Palumbo, Gaetano Ruisi, Antonella Verriello.

Vincitore della ottava edizione del Premio Moda “Città dei Sassi” è stato il duo siciliano Simone Bartolotta & Salvatore Martorana (Esse Artistic Designers) al quale è stato riconosciuto anche il Premio Moda al Cinema, dedicato questo all’attrice Marilyn Monroe icona del cinema e dello stile nel mondo.

Il duo vincitore saranno ospiti della Regione Lombardia, in collaborazione con Milano Unica e Piattaforma Sistema Formativo Moda, a “Magazzini Aperti” il prossimo 3 novembre a Mantova quest’anno Capitale Italiana della Cultura ciò rappresenta uno scambio ideale tra le due Capitali della Cultura attraverso la Moda.

Il Premio della Critica, Premio Moda “Matera 2019” è stato assegnata alla stilista pugliese Dalila Palumbo alla quale è stato anche riconosciuto il Premio Speciale “Book Magazine” consegnato dal direttore responsabile Cinzia Malvini con la motivazione “Poeticità, e passione animano la sua collezione. Una collezione che si nutre al ricordo di storie fiabesche con un sofisticato connubio tra sperimentazione e tradizione sartoriale. Capi dal grande potenziale creativo che denotano una forte identità. Molte apprezzate le decorazioni sui tessuti”.

Nel corso della serata sono stati assegnati altri premi:

Ha ricevuto il Premio alla Carriera il giornalista Attilio Romita fine insigne giornalista di alto profilo, per sopraggiunta impossibilità ad essere presente il premio è stato ritirato da Lucia Gernone Rinaldi.

Premio Speciale Giornalismo al giornalista, scrittore e docente universitario Gianluca Lo Vetro quale acuto osservatore della moda e delle sue evoluzioni, attento ai fenomeni di costume, grande cultore dello stile da 30 anni svolge la propria attività nel campo della moda con professionalità e passione.

Premio Excellent al Presidente Onorario Camera Italiana Buyer Moda Beppe Angiolini per l’impegno profuso nei progetti finalizzati ad accrescere la notorietà, il prestigio e l’immagine dei negozi multibrand italiani nel settore moda abbigliamento così come quello di incoraggiare il progresso della categoria nel campo sociale, economico, tecnico e culturale.

Premio Speciale alla Presidenza della Giunta Regionale della Basilicata – Ufficio Sistemi Culturali e Turistici consegnato alla dott.ssa Patrizia Minardi che con la sua azione e la sua progettazione contribuisce alla valorizzazione del territorio lucano e alla promozione delle sue eccellenze stimolando lo scambio delle migliori pratiche nel campo del patrimonio culturale e artistico

Premio Moda e Cultura è stato riconosciuto alla dott.ssa Rosalba Demetrio (capo delegazione FAI Matera) per l’attenzione, la passione,, la dedizione e l’impegno profuso per la bellezza e il suo contributo allo sviluppo della cultura e alla tutela e salvaguardia del patrimonio storico, artistico e ambientale della Basilicata attraverso il linguaggio della moda e design.

Una targa di riconoscimento alle maison Gai Mattiolo  che da 30 anni della sua fondazione rappresenta stabilmente un nome di eccellenza nel panorama dell’Alta Moda Italiana e del Prét à Porter, sinonimo di classe, eleganza, rappresentando nel mondo la vera preziosa unicità del Made in Italy e Addy van den Krommenacker per aver creato uno stile lussuoso e raffinato per diventare linguaggio moderno del suo gusto, della sua eleganza, della sua cultura, rappresentando nel mondo la vera preziosa unicità dell’Alta Moda.

A dare il via all’evento l’Orchestra Città dei Sassi composta da 28 elementi diretta dal direttore d’orchestra Giuseppe Salatino che ha eseguito il brano “I wanna be loved by you” colonna sonora del film di Billy Wilder “A qualcuno piace caldo” interpreto dall’indimenticabile attrice Marilyn Monroe. Durante l’esecuzione del brano è stato proiettato  un breve video dedicato all’attrice e a seguire una creazione dello stilista Paolo Fumarulo, che ha voluto interpretare l’immagine dell’indimenticabile attrice nella sua sensualità sexy e femminile.

Lo spazio poi è stato dedicato ai giovani stilisti con le sfilate dei primi concorrenti:  “KaftaNatural”  il tema della collezione di indagare il caftano nelle sue tante interpretazioni dalla sua origine di Rihad Boudaya, un viaggio attraverso le culture, i costumi e le tradizioni dei popoli che hanno abitato le nostre terre la collezione di Simone Bartolotta & Salvatore Martorana (Esse Artistic Designers),  si è ispirata alle macchie di Rorschach la stilista  Maria Renata Ippolito, la collezione ispirata a una donna moderna, dinamica, forte, ma anche sensuale ed elegante di Rossella Isoldi,  “Sculture tessili indossabili” la collezione composta da giacche, capispalla con una forma innovativa e double face di Vincenza Lacava,  collezione dedicate alle favole quella di Dalila Palumbo, “Le Femme” si è ispirato alla splendida Parigi e la sua magica Torre Eiffel lo stilista Gaetano Ruisi. A chiudere la gara Antonella Verriello con la sua collezione “Ecodea” ispirata  alle figure mitologiche.

A seguire ospiti della serata  lo stilista pugliese Massimo Orsini che ha presentato una collezione ispirata alle notti salentine a Dama Collezioni di Maria Roma e Davide Perretta con una collezione dedicata a Marilyn Monroe.

A chiudere i protagonisti veterani dell’Alta Moda: lo stilista olandese Addy van den Krommenacker con la sua raffinata collezione dedicata al pittore Jheronimus Bosch, lo stilista Michele Miglionico con un’antologia delle sue collezioni total red come omaggio a Matera.  A chiudere la serata l’eleganza di Gai Mattiolo con la sua collezione “The Red Carpet”.

A decretare i vincitori una prestigiosa giuria internazionale di addetti ai lavori (giornalisti, stilisti, consulente d’immagini, associazioni di categoria ed istituzioni): La giuria composta dai creatori di moda: Gai Mattiolo, (stilista),  Addy van den Krommenacker (stilista), Michele Miglionico (stilista),  Paolo Fumarulo (stilista), dai giornalisti: Paola Cacianti (storica critica di moda, Rai1-Top Tutto quanto fa tendenza), Gianluca Lo Vetro (La Stampa), Luciana Boccardi (Il Gazzettino), Sonia Perfetti (Collezioni), Cinzia Malvini (LA7, Book Moda), Marzio Nocera (Fashion Channel),   Bea Spediacci (La7), Angela Accettura (Stylosophy.it), Michele Capolupo (Sassilive.it), Anna Giammetta (Giornalemio.it), Mariangela Lisanti (Il Quotidiano del Sud), Franco Martina (Ansa),  Rosita Stella Brienza (La Nuova Basilicata) e dalle associazioni di categoria: Beppe Angiolini (Presidente Onorario Camera Moda Buyer); Leo Montemurro (CNA-Federmoda), Vito Losito (Vicepresidente Apulia Fashion Makers), dalle istituzioni Patrizia Minardi (dirigente Ufficio Sistemi Culturali e Turistici, Presidenza della Giunta Regione Basilicata), e inoltre l’attore Nando Irene, Rosalba Stasolla (docente di storia del costume) e Gianni Santorsola (RMM eventi).

A rendere ancora più magica la serata è stata l’esibizione del ballerino Tommaso Palladino che rappresenta il Balletto di Matera e la Ballet School di Adriano di Trani, con una coreografia di modern jazz lirycal.

A completare il look delle modelle hair stylist: Estilo di Vincenzo Di Liddo, Classy Maison de Beautè di G. Montanaro, Adry Nicoletti, Disanto Parrucchieri di Pino Disanto, Elisabetta Barberio, Elen Style di Maddalena Ruggieri, Charme di Tommaso Bruneo, Tam i Parrucchieri/Michela Maranghino e Femme di Mario Sabatino mentre make up artist: Academy di Antonio Riccardo e Linea Gil Cagnè Art Director Pablo,  le fotografie sono di Paolo De Novi, Enzo Dell’Atti, Antonio Dimita e Brunella Armaiuoli.

Grande successo del Premio Moda Città dei Sassi 2016 anche grazie alla presentazione, nella chiesetta sconsacrata Malvinni Malvezzi all’interno di Palazzo Gattini Luxury Hotel, del libro Fellini e la moda, percorsi di stile da Casanova a Lady Gaga (Bruno Mondadori) di Gianluca Lo Vetro, giornalista e docente di Attualità della Moda presso l’Università di Bologna. 

Lo Vetro ha un progetto nel cassetto, che intende realizzare, ed è legato alla realizzazione del libro ”Cinemateramoda”. Un titolo che racchiude il rapporto con il cinema di Matera, ”set naturale”, e di ”Capitale Europea della Cultura 2019” ai i tanti spunti felliniani.

” Matera offre tante stimoli -ha detto Lo Vetro- e il rapporto tra la città, la cultura, il paesaggio e il cinema vanta tanti esempi che hanno portato qui grandi registi e produzioni, da Pasolini a Gibson. Il cinema è il nostro petrolio. Per il libro che mi piacerebbe realizzare ci aggiungerei anche del food, che era una delle passioni di Federico Fellini’‘.

Una soirée elegante da ricordare, uno di quegli eventi che incrociano il sortilegio di una serata unica a una scenografia naturale fuori dal comune. Questa è Matera!... narrata, sospirata, sognata... Terra nuda, vestita di segni, sogni, e speranze... luci dipinte, parole di pietra, profumi avvolgenti... un percorso emozionale condiviso con anime che ne hanno colto l'essenza... contaminazioni lucane, una nuova visione di Matera, pronta ad affrontare con la sua grande bellezza un nuovo e lungo viaggio e regalare nuove suggestioni anche attraverso il linguaggio  dell’alta moda.        

                                                                                                          

svegliare lauroraMOLFETTA - Il prossimo 30 ottobre 2016, Alessano (Le) ospiterà la prima nazionale del disco "Svegliare l'aurora", opera in cinque tempi firmata dal M° Silvestro Sabatelli con le parole di don Tonino Bello nell'esecuzione dal vivo dell'Orchestra Filarmonica Pugliese e del Coro Ensemble Dvorak; solisti Antonietta Cozzoli e Vittoria Didonna; fisarmonica di Francesco Palazzo. Direttore Matteo Salvemini.

Laica e spirituale allo stesso tempo, quest'opera ruota intorno al tema della donna amata, invocata, pregata, ma anche offesa ed uccisa, e nell'intreccio tra musica e parole tocca le corde del cuore di ogni persona che intende contribuire alla costruzione di una figura di donna a misura di fede ed umanità.
L' idea di scrivere un'opera musicale dedicata al Servo di Dio don Tonino Bello risponde al bisogno di indagare nella sensibilità di quest'uomo, riconosciuto da molti come un autentico testimone di amore per il prossimo ed un esempio profetico di pace. I suoi scritti, intrisi di laica profezia, ispirano tutti coloro che ad essi si accostano provocando un sussulto di passione e riflessione. La chiave melodica, che già di per sé muove le corde dell'anima, ben si sposa con questa intuizione e può assicurare nell'ascoltatore un'esperienza spirituale di elevata trascendenza.

Tra le suggestioni letterarie di don Tonino ce n'è una legata a Maria, donna dei nostri giorni. La declinazione delle sfaccettature dell'animo femminile come chiave di lettura della conoscenza della Ma/donna, ha suggerito nell'editore il desiderio di trasformare questa suggestione in musica, anzi in racconto musicale che ricalcasse nella scrittura gli stili musicali in una evoluzione storica dei linguaggi, partendo dal Gregoriano, attraversando lo stile Rinascimentale, Barocco, Neoclassico, Romantico ed arrivando al Moderno in una evoluzione del "tema" principale che appare nella sua completa identità solo nel finale.

L'opera Svegliare l'aurora, scritta dal M° Silvestro Sabatelli, si compone di cinque tempi e utilizza soltanto alcune parti del testo Maria, donna dei nostri giorni; è scritta per voce solista, fisarmonica, coro e orchestra. Il richiamo al Salmo 57, dove il credente sveglia l'aurora, il cuore, l'arpa e la cetra per cantare al Signore, suggerisce il titolo dell'opera che si rivolge a tutti coloro che, custodi dell'intero arco della giornata della vita, soleggiata e buia, sanno attendere con pazienza operosa le prime luci dell'alba e presagire l'inizio di un nuovo giorno.

 

Prima dell'uscita del CD "SVEGLIARE L'AURORA vi invitiamo ad ascoltare la canzone "Tu che svegli l'aurora" su youtube https://www.youtube.com/watch?v=6vtDfLVyy6I

 

SINDACO LITTLE FERRY CON CORNACCHIAMOLFETTA – Come ogni anno accade, la comunità Molfettese di Little Ferry, ha festeggiato e omaggiato la Madonna dei Martiri con un festival di tradizione e amore per le proprie radici.  L'Hoboken Italian Festival nasce nel lontano 1926 e si svolge come di consueto nel “Frank Sinatra Park” sul lungomare di Hoboken nel New Jersey.

I primi devoti, emigranti italiani pugliesi, dopo la prima guerra mondiale, intorno agli anni '20, sentirono la necessità di valorizzare le tradizioni italiane e la festa della Madonna dei Martiri, tramandata di generazione in generazione. Sono quattro giorni di grande festa, con una presenza totale di oltre 100.000 persone. Nella giornata di ieri, ha avuto luogo la celebrazione della S. Messa, sempre nella chiesa di San Francis, a cui hanno partecipato oltre 300 fedeli, tra i quali anche il sindaco di Little Ferry, Mauro Raguseo, figlio di emigrati molfettesi. Successivamente è avvenuta la sistemazione del simulacro, per poter così iniziare la processione per le strade di Hoboken, l'imbarco e il giro nel fiume Hudson arrivando a "ground zero", in ricordo delle vittime dell' 11 settembre del 2001.

“Una bella tradizione la festa della Madonna a Hoboken. E quest'anno con una speciale visita dal vescovo di Molfetta, Mons. Domenico Cornacchia. Grazie al comitato feste patronali per il loro duro lavoro.” Queste le parole del sindaco di origini molfettesi Mauro Raguseo, pubblicate sulla sua pagina Facebook, che mettono in luce la voglia di mantenere sempre vive le tradizioni legate alle origini e rendere il festival di Hoboken sempre più ricco.

 

Aggiornamento precedente http://www.molfetta.ilfatto.net/index.php/cultura/7223-molfetta-inizia-il-viaggio-pastorale-di-mons-cornacchia-ad-hoboken-dal-9-al-17-settembre-2016

tomba don tonino2MOLFETTA - Ne ha dato notizia “dTV”, la rivista web di informazione religiosa  per la promozione del ministero  episcopale di Antonio Bello.

Ancora una volta don Tonino sotto l’occhio dei media nazionali per le sue parole provocatorie, per i suoi gesti fuori dal comune, per il suo ministero per tanti versi profetico.

La sua tomba è diventata meta di pellegrinaggi di gente che giunge da ogni parte, di ogni razza e religione, ma è anche un luogo per ritrovarsi, fare festa, riflettere e pregare.

Padre Maurizio Patricello, l'audace parroco di Caivano,  sabato 10 settembre ha commentato il Vangelo durante la trasmissione "A sua immagine" sulla tomba di don Tonino Bello. Le telecamere  hanno ripreso  il luogo di sepoltura del vescovo molfettese, la sua abitazione e la città di Tricase dove don Tonino è stato parroco dal 1979 al 1982.  Ha affiancato  Patricello anche Marcello Bello, fratello minore di don Tonino. La rubrica è andata in onda nel pomeriggio  su Rai 1 durante la trasmissione condotta da Lorena Bianchetti.

Don Tonino e Padre Patricello si assomigliano molto nel modo di parlare e nei gesti concreti del loro  modo di intendere la Chiesa con il grembiule.

Paola Copertino

spet2MOLFETTA - Qualche variazione il programma dei festeggiamenti del giorno 9 settembre, in onore della Madonna dei Martiri, l’ha subito in corso d’opera. A causa dell’ insistente pioggia, che aveva imperversato in giornata e creato qualche problema anche in zona fiera, è stato annullato lo spettacolo dell’ accensione musicale delle luminarie. Un quartiere della città, quello zona Rione Paradiso, per lungo tempo è rimasto completamente al buio a causa di problemi tecnici.

Anche per quanto concerne il nome del gruppo che si doveva esibire sul palco della  cassa armonica ci sono state modifiche. Al posto  della Jazz Studio Orchestra, diretta dal maestro Paolo Lepore, a rallegrare e divertire a suon di musica i tantissimi presenti  ci ha pensato “ La grande orchestra Italiana” diretta dal maestro Mezzapesa.

Come tradizione vuole, in molti si sono goduti l’esibizione dai tavolini dei vari esercizi commerciali ubicati su Corso  Dante consumando bevande, stuzzichini e pizze; perché la festa ha anche il suo ritorno economico dal punto di vista commerciale.

Piacevolissimo il repertorio proposto dai due interpreti affiancati da valenti musicisti; sono stati proposti i grandi classici di Mina, Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Modugno e di tanti altri autori   che hanno fatto la storia della musica italiana.

Molti hanno  cantato insieme ai due protagonisti sulle note delle  musiche  conosciute ai più, altri, invece, quelli più sfacciati,  hanno addirittura accennato a qualche passo di danza.

spet 1A conclusione del concerto con sottofondo le note dell’ Inno Nazionale, il Comitato Feste Patronali, ha omaggiato l’ interprete femminile e salutato dal palco i numerosissimi presenti che avevano assistito all’ esibizione. I festeggiamenti continuano, tempo permettendo, anche sabato 10 settembre con:

Ore 19 Giro per la città della Bassa Musica “L'Armonia”

Ore 20 Accensione musicale dell'artistica luminaria della Ditta FANIUOLO di Putignano in Corso Dante, Piazza Garibaldi e via S.Domenico.

Ore 21 Esibizione musicale del gruppo “The Survivors” sul complesso galleggiante ormeggiato presso la banchina S.Domenico (le barche della Madonna) .

                                                              

Paola Copertino

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