Redazione_Online

Redazione_Online

IL VIAGGIOMOLFETTA – “Il Viaggio” è il titolo voluto dagli organizzatori dell’Evento Artistico Culturale che si terrà a Molfetta nell’austera cornice della Sala dei Templari nei pressi Piazza Municipio a Molfetta, da domenica 18 settembre al 4 ottobre prossimi. Un titolo dalle diverse chiavi di lettura, che ha l’intento di storicizzare l’opera pittorica del noto Artista molfettese Domenico Lasorsa, narrata dalle liriche del poeta Mauro Luigi Albanese. Una ricerca di immagini e di riflessioni che è nata tempo fa, con l’esigenza di unire idealmente la pittura e la poesia, attraverso una indagine dedicata all’introspezione e legata a frammenti di vita vissuta nell’arte. Viaggiare con “le visioni, le parole ed i suoni di una memoria dell’essere, del sentire” create da due artisti che riescono a percepire quelle sfumature, che diversamente sfuggono agli affanni del quotidiano; riverberi e percezioni che, sublimati dalla propria personale creatività, divengono un luogo di osservazione privilegiato sulla quotidianità di un mondo sempre in continua evoluzione. Il “Viaggio” ripercorre le tappe più importanti della quarantennale carriera del Lasorsa, noto per la sua partecipazione a numerose rassegne d’arte in tutta Italia, con l’esposizione di opere pittoriche che vanno dagli anni settanta del novecento, ad oggi. Ad ogni opera è abbinata una poesia di Mauro Luigi Albanese, che la completa in una visione d’insieme e che la rende unica nel suo genere.  Il Viaggio vuole riportare all’essenza dell’esperienza creativa e concettuale di ogni singola Opera d’Arte visiva e letteraria, perché il pensiero esistenziale dei due artisti pervada l’osservatore, esortandolo ad una rielaborazione del tutto personale legata alla propria esperienza di vita. L’inaugurazione e la presentazione dell’evento sarà affidata per la parte artistica al prof. Gaetano Mongelli, storico dell’arte e docente dell’Università di Bari, e per la parte letteraria al prof. Saverio Mongelli, già Dirigente Scolastico del Liceo di Bisceglie. L’inaugurazione della mostra è prevista per le ore 18,30 di domenica 18 settembre e contemplerà la distribuzione gratuita del catalogo/silloge che accompagna l’evento. La manifestazione è organizzata dalla Società di Cultura Europea “Alberto Caracciolo” di Molfetta e patrocinata dal Comune di Molfetta, interverrà inoltre il prof. Domenico Facchini, presidente dell’associazione organizzatrice dell’evento e curatore della mostra.

Aggiornamento precedente: http://www.molfetta.ilfatto.net/index.php/cultura/7248-molfetta-personale-antologica-di-pittura-del-maestro-domenico-lasorsa-presso-la-sala-dei-templari

bibliotecaMOLFETTA - Dopo la breve pausa estiva la Biblioteca del Seminario Vescovile e il Museo Diocesano di Molfetta riaprono le porte a visitatori ed amanti dell’arte e della cultura.

La Biblioteca del Seminario Vescovile, per la quale procede l’informatizzazione del catalogo sul Polo SBN di Biblioteche Ecclesiastiche, sarà aperta al pubblico per consultazioni tutti i giorni dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 13.00.

La bellissima sala monumentale della Biblioteca, domenica 25 settembre, sarà la cornice della pièce teatrale “Nobili e porci libri. Fogli nuovi per don Gennaro de Gemmis” di e con Michele Santeramo, promossa dall’Associazione Presìdi del Libro in occasione della XII Festa dei Lettori intitolata “Leggo ergo sum – FAI leggere”. Ad ottobre, nella stessa sala, una mostra racconto promossa dall’Arciconfraternita della Morte dal sacco nero.

Dalla lettura alla fotografia. Anche il Museo riparte con una nuova programmazione per l’autunno e nuovi eventi destinati a pubblici differenti, mentre prosegue presso la pinacoteca la mostra in memoria di mons. Luigi Martella Inediti e restauri dalla Collezione Piepoli-Spadavecchia, inaugurata il 6 luglio e fruibile fino al 6 novembre.

Per i fotoamatori domenica 25 settembre è in programma una escursione al Castello Aragonese di Otranto, che ospita la mostra Steve McCurry - Icons: oltre 100 scatti per raccontare il meglio della produzione di uno dei più grandi maestri della fotografia contemporanea. La giornata prevede, inoltre, la vista all’affascinante scenario naturalistico della Cava di Bauxite di Otranto.

Da sabato 8 ottobre riprendono le attività formative rivolte ai fotoamatori con il Corso di Fotografia, giunto ormai alla nona edizione, condotto dal tutor Cosmo Mario Andriani. Partner di questa edizione Il Fatto.net, Sigma, Bilora, Godox, Gadaleta Digital Industries e DOT Studio.

Dalla fotografia all’arte. 1 e 2 Ottobre il Museo aderisce alle giornate dell’AMEI - Associazione dei Musei Ecclesiastici Italiani che quest’anno hanno come slogan “SE SCAMBIO, CAMBIO”. A 20 anni dalla fondazione dell’Associazione ancora una volta i Musei Ecclesiatici e Diocesani aprono al pubblico gratuitamente offrendo l’occasione di conoscere e ammirare il ricco e prezioso patrimonio custodito, “scambiando” prospettive e punti di vista inediti.

Dall’arte alla musica. Ritornano anche quest’anno nella elegante cornice dell'Auditorium del Museo Diocesano il 27, 30 settembre e 6 ottobre i concerti della rassegna musicale Anima Mea, il festival internazionale di musica antica diretto da Gioacchino De Padova.

Dalla musica alla didattica. Domenica 9 ottobre si rinnova l’appuntamento al Museo Diocesano con il F@Mu, la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo. Una giornata per scoprire, crescere e divertirsi al Museo… in famiglia!

Museo Diocesano. Un luogo unico, un luogo di tutti.

Masciarae 1024x678MOLFETTA - Il Cervignano Filmƒestival il Cinema del Confine e del Limite è una kermesse nasce da un’idea del Centro Giovanile di Cultura e Ricreazione Ricreatorio San Michele e dalla volontà di supportare la creatività giovanile. Quest’anno tra i lavori selezionati, sarà presente anche la città di Molfetta con la lodevole opera dal titolo “Masciarae”. Sono state 29 le opere giunte da tutta Italia, 6 le opere selezionate: Masciarae (Isis Monsignor A.Bello di Molfetta), Notturno (Polo Liceale Gorizia), Imperfection (Liceo Scientifico Da Vinci di Pescara), Il mio Isonzo Fiume dei pianti (Istituto d'Arte Fabiani di Gorizia), To home market (Isis Ferrari di Este), Canto, Incanto e Incantesimo (LIceo Classico Campanella di Reggio Calabria). Masciarae, diretto da Mimmo de Ceglia e Serena Porta e prodotto dal Gruppo FARFA, è un cortometraggio, che può già contare 4 premi e quasi 30 selezioni nazionali e internazionali negli ultimi mesi. Il film parla di un gruppo di ragazzi che nel giorno del sabba rincorrono curiosi una strega, la ‘masciara’ appunto, una donna emarginata e bandita, guardandola con gli occhi della superstizione e del pregiudizio. Il cortometraggio, un ‘low-budget’, tratto da un racconto di Orazio Panunzio in “Molfetta attraverso le costellazioni”, è stato quasi interamente auto-prodotto con l’importante sostegno del Comune di Molfetta, dell’Ass. Rearte e dell’IISS Mons. A. Bello di Molfetta, che ha fornito l'apporto del suo settore di Grafica e Comunicazione Tecnologica.

eremo twerkMOLFETTA - Vintage vs contemporaneo. Twist contro Twerk. La sensualità dominerà la consolle dell’Eremo Club di Molfetta sabato 17 settembre, grazie a due talenti al femminile, Kiki e Misspia, due abili e apprezzate dj dai gusti musicali e dalle sonorità molto differenti che si sfideranno sul palco del club barese in una notte tutta da ballare, organizzata dalle associazioni Link Up e  Just Music Promotion.

Un incontro/scontro tra due modi diversi di intendere la danza, e la musica più in generale, da una parte la provocazione del twerking e l’universo black della dancehall, del reggae e dell’hip-hop, rappresentato al suo meglio da Francesca Baldelli, in arte dj Kiki, direttamente dalle notti del Black Qube di Roma, affiancata dai dj del collettivo Hot Chocolate Black'n'Vibes: South Love Vibration, Smorf sound, Dj Fato aka Supayouth & purple crew; dall’altra, a portare la bandiera del twist, del rock'n roll, dello swing e del rockabilly, dj Misspia (Patrizia Piarulli), un autentico talento pugliese della consolle, artefice di set sempre coinvolgenti dal sapore gustosamente vintage; a seguire, il collettivo Easy con Hardeed & Rocco Maggialetti.

 - KIKI & MISSPIA –

Dj Kiki, nata e cresciuta a Roma, si appassiona al mondo della dancehall verso la fine degli anni Novanta. Si trasferisce ad Amsterdam dove diviene resident dj al Caprice,  uno dei principali dancehall club olandesi. Si esibisce in Spagna, Germania, Svizzera, Inghilterra, Belize e New York City. È proprio durante una sua trasferta nella Grande Mela che entra in contatto per la prima volta con la Scratch dj Academy, dove comincia ad accostarsi al mondo del turntablism. Moltissimi i dj e gli artisti mainstream con i quali ha condiviso il palco tra cui Elephant Man, Demarco, Serani e molti altri. Tornata a Roma, grazie  alla versatilità dei suoi set, in grado di spaziare perfettamente tra generi diversi come l’hip-hop, l’afrobeats e le sonorità latine, senza mai abbandonare i ritmi caraibici, diviene il dancehall dj ufficiale delle serate targate Black Time e Les Enfants Prodiges, stabilendosi come  resident al Black Qube al fianco dei principali dj urban della capitale. Da gennaio 2016 è anche resident del Flow Roma.

Misspia, dal canto suo, è una delle più famose dj del Sud Italia. Un personaggio a metà tra Bettie Page e Keely Smith, con la bellezza della prima e l’ironia della seconda, dotata di grande gusto vintage e in grado di trasformare le sue performance in un giro di giostra nella musica italiana e internazionale a 45 giri. Il vinile è il filo conduttore di serate, durante le quali rievoca sonorità del passato  - swing, rock’n roll, rockabilly e beat – regalando ogni volta performance divertenti e travolgenti. 

Prevendite su bookingshow

Start: apertura cancelli 22.30

Ingresso: 5 euro pre-mezzanotte, post 8 euro

Info: 340/3406156380 – 328/2828244 – 349/7884342

Eremo Club, SS Molfetta-Giovinazzo Km. 779 (uscita Cola Olidda)

FRATEMOLFETTA - Si è tenuta nei giorni scorsi la celebrazione eucaristica di insediamento del nuovo rettore e guardiano della Fraternità di Santa Maria del Pozzo di Capurso.

Si tratta di padre Filippo D’Alessandro, molto amato anche a Molfetta dove è stato anche Rettore della Basilica Madonna  dei Martiri. Dopo la lunga permanenza molfettese, oltre 14 anni,  ha assunto l’ incarico di Rettore del Santuario del Beato Giacomo di Bitetto.

A lui si devono molte iniziative legate al Santuario molfettese: l’ istituzione della Casa del Pellegrino, l’ampliamento del Museo della Pietà Popolare, la  realizzazione del Presepe Permanente,  la creazione  della Pinacoteca Mariana  che vanta un gran numero di pregevoli volumi.

A festeggiarlo durante e dopo la cerimonia l’ intera fraternità. Il culto della Madonna del Pozzo è molto sentito e richiama tantissimi fedeli da tutta la regione ed oltre.

 

Paola Copertino

ulabbMOLFETTA - L'associazione culturale Fabulanova propone il nuovo laboratorio permanente di danze popolari del sud Italia e del mondo chiamato "Ù LABB! edizione 4.0". Il laboratorio di danze popolari costituisce un'occasione di incontro e condivisione, finalizzato a sensibilizzare i partecipanti alla consapevolezza di sé, del corpo e dello spazio, a sviluppare la capacità di ascolto, la sensibilità musicale e la comunicazione, a promuovere la fantasia, il confronto e l'interazione. La danza stimola l'ascolto del proprio corpo, la creatività, la coordinazione, la spazialità, il ritmo e l'equilibrio. Il laboratorio introdurrà alla storia e ai contesti di provenienza delle danze; saranno spiegati e praticati i passi e le coreografie; le musiche che accompagnano la danza in alcuni incontri saranno eseguite dal vivo, utilizzando gli strumenti tradizionali (tamburo a cornice, fisarmonica, castagnette, chitarra battente, organetto).Durante tutto il corso ci saranno sempre occasioni per incontrare altri maestri di danze e condividere nuove danze.

Martedì 27 SETTEBRE si svolgerà una LEZIONE DIMOSTRATIVA aperta a tutti!

NUOVA SEDE

Il Laboratorio si svolgerà presso la scuola di ballo (FOLLIE DANCE) - Via Trattati di Roma, 1, 70056 Molfetta BA, ogni martedì dal 4 ottobre 2016 a maggio 2017, dalle 20.00 alle 21.30.

COORDINAMENTO

Vincenzo de Pinto

https://myspace.com/vinn_79

DANZE

Vincenzo de Pinto

Anna Maria Sasso

Mina Morrelli

Saranno oggetto del laboratorio le seguenti danze:

TARANTELLE DEL SUD ITALIA

Le diverse tipologie coreutico-musicali ascrivibili alla grande famiglia della tarantella sono tra le principali forme espressive della cultura popolari dell'Italia meridionale. Il laboratorio intende introdurre i partecipanti alla conoscenza di questo mondo culturale affascinante e valorizzare questo patrimonio culturale immateriale del sud Italia. La tarantelle costituiscono attualmente un fenomeno collettivo di aggregazione e socielilzzazione tra persone di tutte le età, che si svolge in diversi contesti, quali i laboratori, gli stage, le feste, le ricorrenze ed i concerti. La pizzica pizzica, la tammurriata, la tarantella calabrese, la tarantella del Gargano e le altre forme di tarantella sono danze coinvolgenti, nelle quali le ricorrenti coreografie circolari costituiscono un'espressione simbolica e pratica dell'attrazione costituita da rituali antichi e costantemente attualizzati.

Le tarantelle, inoltre, possono contribuire al benessere psicofisico di chi le pratica, dal momento che la loro esecuzione contribuisce alla tonificazione del corpo, e il loro carattere collettivo, favorendo la socializzazione, promuove il benessere dello spirito. Danzare le tarantelle diventa così anche un'occasione per mantenere la forma, riducendo lo stress, stimolando la creatività artistica e il senso di coesione.

Il corso introdurrà agli elementi base della pizzica-pizzica salentina, alle sue figure e coreografie, alle dinamiche di corteggiamento ed al suo luogo e contesto fondamentale, la ronda. Inoltre saranno presentate altre tarantelle del sud Italia (tarantella del Gargano, tammurriate campane, tarantella calabrese).

DANZE INTERNAZIONALI

Le danze popolari internazionali sono danze tipiche delle diverse nazionalità, espressione delle tradizioni locali. Sono legate a momenti di vita della comunità, spesso nascono nelle comunità rurali per celebrare episodi significativi della quotidianità e vengono danzate da tutti.

Dalla Francia impareremo la ‘Bourrèe’, una danza risalente al medioevo ma tuttora ballata in diverse zone della Francia. Si danza in coppia, è veloce, vivace, ricca di varianti, si balla anche in cerchio. La famosa scrittrice francese George Sand, vissuta nell’800, la definì ‘La nostra danza classica, leggiadra, ben ritmata e molto aggraziata nella sua semplicità’.

La Rond de Saint-Vincent è una danza bretone ballata in tutta Europa. Ha una coreografia particolarmente scenografica: i ballerini, tenendosi per i mignoli, si dispongono in piccoli cerchi rivolgendosi verso il centro del cerchio; muovendosi in senso orario, il cerchio prima si restringe e poi si allarga durante ogni ciclo di danza.

Il rondeau è un’altra danza francese della Guascogna. Ne esistono diverse varianti e si balla in coppia.

E come non ballare la mazurka francese! E’ una danza di coppia, con ritmo ternario attualmente diffusa in tutti i contesti di danze popolari. "Mazurka" è un termine di origine polacca ed infatti nasce in Polonia come danza popolare nel ‘600 e si diffonde nell'800 grazie alla riscrittura "colta" di autori come Chopin, Tchaikovsky e Debussy. Nel 2009 a Milano nasce la mazurka Klandestina e poi si e’ diffusa in tutta l’Itlaia, i ballerini si danno appuntamento in orari notturni nelle paizze più famose d’Italia e danzano liberamente.

Dai Paesi Baschi in Spagna impareremo il ‘Carneval de Lanz’ danza ballata in occasione del Carnevale, ogni primavera a Lantz, in Spagna. Durante il carnevale viene messo al rogo un fantoccio chiamato Miel Otxin, accusato di portare discordia, sciagura evitata solo grazie alle danze ed alla musica. I ballerini danzano singolarmente in cerchio, muovendosi in senso antiorario, con cerchi su se stessi alternati in un movimento armonioso.

Il modo ebraico ci porta la danza ‘Klezmer’. Più esattamente il Klezmer è un vero e proprio genere musicale che fonde in sé strutture melodiche, ritmiche ed espressive provenienti dalle differenti aree geografiche e dell’Europa orientale con cui il popolo ebraico è venuto in contatto.

E’ una danza che accompagna feste di matrimonio, funerali o semplici episodi di vita quotidiana. Esprime sia felicità e gioia sia sofferenza e malinconia. Si danza in cerchio muovendosi singolarmente lasciandosi trasportare dalle melodie degli ottoni.

Ci saranno una serie di danze israeliane di cui Tzadik Katamar, la danza si basa su un testo biblico: "L'uomo onesto fiorirà come una palma e crescerà alto e dritto come un cedro del Libano",

La leggenda racconta che Dio collocò una palma nel centro del Paradiso e questa danza rappresenta i due possibili cammini per arrivarci. Il cammino del saggio e il cammino dello stolto

Lo spirito che le accomuna è la voglia di mettersi in gioco, di divertirsi in compagnia. Si vive la danza come forma d’espressione di se stessi e di libertà. Non sono previsti ‘saggi’, né performance finali, ma si sarà invece introdotti in un mondo di concerti, di eventi, di situazioni in cui la danza consente di vivere in allegria, di confrontarsi, di conoscere gente nuova, di condividere emozioni... perché con le danze popolari si impara a vivere in armonia con se stessi e con gli altri!

Info

FABULANOVA (C/O FOLLIE DANCE) - Via Trattati di Roma, 1, 70056 Molfetta BA

Fabulanova 380.7090700 - 340.9668112

il viaggioMOLFETTA - Dal 18 settembre al 4 ottobre 2016  presso la Sala dei Templari Molfetta, Mimmo Facchini e l'Associazione Culturale Caracciolo organizzano la Mostra Personale Antologica di Pittura del Maestro Domenico Lasorsa, che ripercorrerà i suoi quarant'anni di attività artistica, percorso che sarà condiviso e narrato dalle Poesie dello Scrittore Mauro Luigi Albanese. La presentazione Artistica e Letteraria dell'Evento sarà affidata ai Professori. Gaetano e Saverio MONGELLI. Durante la Serata d'Inaugurazione sarà donato il Catalogo/Silloge della Mostra.

Fabio Pisani credits Sara MagniMOLFETTA - Dopo il successo di pubblico della scorsa edizione, è tornato in Rai a grande richiesta, vista la comunicativa e la professionalità, lo chef molfettese Fabio Pisani.

Classe 1978, originario di Molfetta (Bari), dove si è diplomato cuoco, ha lavorato in grandi maison europee: tre anni a Parigi al Grand Vefour, due anni a Londra al Waterside Inn, un anno al ristorante Dal Pescatore a Canneto sull'Oglio. Qui avviene l'incontro con Alessandro Negrini, da allora amico nella vita e compagno inseparabile nel lavoro. Nel 2005 approda, insieme ad Alessandro, a Il Luogo di Aimo e Nadia portando quella passione per il lavoro capace di trasmettere al cliente  emozioni con ogni suo piatto.

Nel 2014 è premiato da Identità Golose, insieme ad Alessandro, come "Miglior Chef". Nello stesso anno Il Luogo di Aimo e Nadia entra a far parte dell'associazione Relais&Chateaux grazie anche all'apporto di Fabio e Alessandro.

Fabio Pisani e Alessandro Negrini sono i giovani cuochi che hanno raccolto il testimone di Aimo e Nadia nella storica location milanese. Insieme a Stefania, figlia di Aimo e Nadia, sono oggi gli eredi di quello stile che unisce tradizione ad innovazione.

Fabio ha quindi ulteriormente consolidato, insieme all’ inseparabile Alessandro, la  collaborazione iniziata anni fa’, in qualità di tutor, nella trasmissione “Detto Fatto” condotta dal lunedì a venerdì, dalle 14 alle 16.30,su Raidue da Caterina Balivo.

Dalla scorsa edizione la coppia stellata propone piatti che valorizzano le eccellenze enogastronomiche rivisitate in chiave moderna. In duo non solo in cucina, ma anche in tv.  Un invito quindi a fare zapping su Raidue nella fascia oraria in cui viene trasmesso il programma.

Ma non basta. In pentola bollono tante e interessanti novità, per restare in tema di cucina e una simpatica iniziativa che vede protagonisti i due chef denominata: “Un giorno da chef”.

Il simpatico progetto  è un'esperienza esclusiva e personalizzata in cui vivere la vera giornata di un cuoco, in un one to one con gli chef Fabio Pisani o Alessandro Negrini: dalla spesa di prima mattina ai “Mercati Generali di Milano”, alla preparazione in cucina di alcuni piatti, per concludere con un pranzo in compagnia di Aimo o degli chef, in cui degustare diversi assaggi accompagnati da un percorso di vini.

DETTO FATTOIl programma prevede:

- h 6.30 ritrovo davanti al ristorante con lo chef per recarsi ai Mercati Generali di Milano dove lo chef illustrerà le materie prime, come selezionarle, cosa scegliere.

- h 8-30 circa rientro al ristorante. L'ospite trascorrerà in cucina la mattinata a fianco degli chef e dei collaboratori del ristorante  Gli verranno mostrate le preparazioni di cucina, la realizzazione di alcuni piatti, per entrare nello spirito della quotidianità in cucina.

- h 13 circa l'ospite si siederà al tavolo dove degusterà un menù con diversi assaggi accompagnati da una degustazione di vini.

L’ ospite quindi si sentirà il protagonista di questa avventura culinaria  e il molfettese Pisani  ne ha da vendere di comunicativa, mentre il suo “socio” con i suoi modi  giocherelloni, saprà metterlo a suo agio.

Gli chef quindi non solo in cucina, ma sempre più ambasciatori e comunicatori di cultura, saperi e sapori.

                                                          

Paola Copertino

NESTIA CAKEMOLFETTA - La giovane cantante Nestia Abbattista si è esibita nell' ambito delle celebrazione della festa della Madonna dei Martiri in America presso il Frank Sinatra Park con un concerto che ha unito la tradizionale Festa, al ricordo delle vittime dell’11 settembre . Durante il suo viaggio non poteva non visitare la grande azienda di Cake boss, il re delle torte originario di Molfetta che nei mesi scorsi è stato ospite nella nostra città. Naturalmente non ha resistito a gustare certe prelibatezze così invitanti.

Paola Copertino

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NESTIE

Premio Moda Città dei Sassi 2015 MIchele MIglionico.1 ph. Enzo DellAttiMOLFETTA - Grande successo per il Premio Moda “Città dei Sassi” dove sensualità, passione, originalità ed internazionalità hanno caratterizzato la ottava edizione del Concorso Internazionale per Stilisti dell’Alta Moda. Lo scopo del concorso è di individuare, valorizzare e premiare creativi, designers per scoprire stilisti emergenti e/o di professionisti nel campo della moda femminile e di valorizzarne il talento nella splendida  cornice dei  “Sassi” di Matera (Patrimonio Unesco dell’Umanità e Capitale Europea della Cultura 2019).

La manifestazione giunta alla 8^ edizione, organizzata dalla Publimusic.com di Sabrina Gallitto e Officina della Cultura con la direzione artistica di Enzo Centonze, direttore format Paolo Fumarulo,  Regia e coreografie di Stefania Coralluzzo, allestimento scenico Marianna Coretti, coordinatore tecnico Vincenzo Scasciamacchia, ufficio stampa  e pubbliche relazioni Nicola Altomonte, fitting Harscel Srl, casting Forme di Elena Brulli. segreteria organizzativa Lidia Lavecchia è stata presentata dalla conduttrice televisiva e showgirl Veronica Maya, coadiuvata per le interviste della giuria in platea dalla giornalista e conduttrice televisiva Mary De Gennaro che si è svolta nella splendida e suggestiva Piazza San Pietro Cavesoso di Matera.

Otto i concorrenti in gara: Rihad Boudaya, Simone Bartolotta & Salvatore Martorana (Esse Artistic Designers), Maria Renata Ippolito, Rossella Isoldi, Vincenza Lacava, Dalila Palumbo, Gaetano Ruisi, Antonella Verriello.

Vincitore della ottava edizione del Premio Moda “Città dei Sassi” è stato il duo siciliano Simone Bartolotta & Salvatore Martorana (Esse Artistic Designers) al quale è stato riconosciuto anche il Premio Moda al Cinema, dedicato questo all’attrice Marilyn Monroe icona del cinema e dello stile nel mondo.

Il duo vincitore saranno ospiti della Regione Lombardia, in collaborazione con Milano Unica e Piattaforma Sistema Formativo Moda, a “Magazzini Aperti” il prossimo 3 novembre a Mantova quest’anno Capitale Italiana della Cultura ciò rappresenta uno scambio ideale tra le due Capitali della Cultura attraverso la Moda.

Il Premio della Critica, Premio Moda “Matera 2019” è stato assegnata alla stilista pugliese Dalila Palumbo alla quale è stato anche riconosciuto il Premio Speciale “Book Magazine” consegnato dal direttore responsabile Cinzia Malvini con la motivazione “Poeticità, e passione animano la sua collezione. Una collezione che si nutre al ricordo di storie fiabesche con un sofisticato connubio tra sperimentazione e tradizione sartoriale. Capi dal grande potenziale creativo che denotano una forte identità. Molte apprezzate le decorazioni sui tessuti”.

Nel corso della serata sono stati assegnati altri premi:

Ha ricevuto il Premio alla Carriera il giornalista Attilio Romita fine insigne giornalista di alto profilo, per sopraggiunta impossibilità ad essere presente il premio è stato ritirato da Lucia Gernone Rinaldi.

Premio Speciale Giornalismo al giornalista, scrittore e docente universitario Gianluca Lo Vetro quale acuto osservatore della moda e delle sue evoluzioni, attento ai fenomeni di costume, grande cultore dello stile da 30 anni svolge la propria attività nel campo della moda con professionalità e passione.

Premio Excellent al Presidente Onorario Camera Italiana Buyer Moda Beppe Angiolini per l’impegno profuso nei progetti finalizzati ad accrescere la notorietà, il prestigio e l’immagine dei negozi multibrand italiani nel settore moda abbigliamento così come quello di incoraggiare il progresso della categoria nel campo sociale, economico, tecnico e culturale.

Premio Speciale alla Presidenza della Giunta Regionale della Basilicata – Ufficio Sistemi Culturali e Turistici consegnato alla dott.ssa Patrizia Minardi che con la sua azione e la sua progettazione contribuisce alla valorizzazione del territorio lucano e alla promozione delle sue eccellenze stimolando lo scambio delle migliori pratiche nel campo del patrimonio culturale e artistico

Premio Moda e Cultura è stato riconosciuto alla dott.ssa Rosalba Demetrio (capo delegazione FAI Matera) per l’attenzione, la passione,, la dedizione e l’impegno profuso per la bellezza e il suo contributo allo sviluppo della cultura e alla tutela e salvaguardia del patrimonio storico, artistico e ambientale della Basilicata attraverso il linguaggio della moda e design.

Una targa di riconoscimento alle maison Gai Mattiolo  che da 30 anni della sua fondazione rappresenta stabilmente un nome di eccellenza nel panorama dell’Alta Moda Italiana e del Prét à Porter, sinonimo di classe, eleganza, rappresentando nel mondo la vera preziosa unicità del Made in Italy e Addy van den Krommenacker per aver creato uno stile lussuoso e raffinato per diventare linguaggio moderno del suo gusto, della sua eleganza, della sua cultura, rappresentando nel mondo la vera preziosa unicità dell’Alta Moda.

A dare il via all’evento l’Orchestra Città dei Sassi composta da 28 elementi diretta dal direttore d’orchestra Giuseppe Salatino che ha eseguito il brano “I wanna be loved by you” colonna sonora del film di Billy Wilder “A qualcuno piace caldo” interpreto dall’indimenticabile attrice Marilyn Monroe. Durante l’esecuzione del brano è stato proiettato  un breve video dedicato all’attrice e a seguire una creazione dello stilista Paolo Fumarulo, che ha voluto interpretare l’immagine dell’indimenticabile attrice nella sua sensualità sexy e femminile.

Lo spazio poi è stato dedicato ai giovani stilisti con le sfilate dei primi concorrenti:  “KaftaNatural”  il tema della collezione di indagare il caftano nelle sue tante interpretazioni dalla sua origine di Rihad Boudaya, un viaggio attraverso le culture, i costumi e le tradizioni dei popoli che hanno abitato le nostre terre la collezione di Simone Bartolotta & Salvatore Martorana (Esse Artistic Designers),  si è ispirata alle macchie di Rorschach la stilista  Maria Renata Ippolito, la collezione ispirata a una donna moderna, dinamica, forte, ma anche sensuale ed elegante di Rossella Isoldi,  “Sculture tessili indossabili” la collezione composta da giacche, capispalla con una forma innovativa e double face di Vincenza Lacava,  collezione dedicate alle favole quella di Dalila Palumbo, “Le Femme” si è ispirato alla splendida Parigi e la sua magica Torre Eiffel lo stilista Gaetano Ruisi. A chiudere la gara Antonella Verriello con la sua collezione “Ecodea” ispirata  alle figure mitologiche.

A seguire ospiti della serata  lo stilista pugliese Massimo Orsini che ha presentato una collezione ispirata alle notti salentine a Dama Collezioni di Maria Roma e Davide Perretta con una collezione dedicata a Marilyn Monroe.

A chiudere i protagonisti veterani dell’Alta Moda: lo stilista olandese Addy van den Krommenacker con la sua raffinata collezione dedicata al pittore Jheronimus Bosch, lo stilista Michele Miglionico con un’antologia delle sue collezioni total red come omaggio a Matera.  A chiudere la serata l’eleganza di Gai Mattiolo con la sua collezione “The Red Carpet”.

A decretare i vincitori una prestigiosa giuria internazionale di addetti ai lavori (giornalisti, stilisti, consulente d’immagini, associazioni di categoria ed istituzioni): La giuria composta dai creatori di moda: Gai Mattiolo, (stilista),  Addy van den Krommenacker (stilista), Michele Miglionico (stilista),  Paolo Fumarulo (stilista), dai giornalisti: Paola Cacianti (storica critica di moda, Rai1-Top Tutto quanto fa tendenza), Gianluca Lo Vetro (La Stampa), Luciana Boccardi (Il Gazzettino), Sonia Perfetti (Collezioni), Cinzia Malvini (LA7, Book Moda), Marzio Nocera (Fashion Channel),   Bea Spediacci (La7), Angela Accettura (Stylosophy.it), Michele Capolupo (Sassilive.it), Anna Giammetta (Giornalemio.it), Mariangela Lisanti (Il Quotidiano del Sud), Franco Martina (Ansa),  Rosita Stella Brienza (La Nuova Basilicata) e dalle associazioni di categoria: Beppe Angiolini (Presidente Onorario Camera Moda Buyer); Leo Montemurro (CNA-Federmoda), Vito Losito (Vicepresidente Apulia Fashion Makers), dalle istituzioni Patrizia Minardi (dirigente Ufficio Sistemi Culturali e Turistici, Presidenza della Giunta Regione Basilicata), e inoltre l’attore Nando Irene, Rosalba Stasolla (docente di storia del costume) e Gianni Santorsola (RMM eventi).

A rendere ancora più magica la serata è stata l’esibizione del ballerino Tommaso Palladino che rappresenta il Balletto di Matera e la Ballet School di Adriano di Trani, con una coreografia di modern jazz lirycal.

A completare il look delle modelle hair stylist: Estilo di Vincenzo Di Liddo, Classy Maison de Beautè di G. Montanaro, Adry Nicoletti, Disanto Parrucchieri di Pino Disanto, Elisabetta Barberio, Elen Style di Maddalena Ruggieri, Charme di Tommaso Bruneo, Tam i Parrucchieri/Michela Maranghino e Femme di Mario Sabatino mentre make up artist: Academy di Antonio Riccardo e Linea Gil Cagnè Art Director Pablo,  le fotografie sono di Paolo De Novi, Enzo Dell’Atti, Antonio Dimita e Brunella Armaiuoli.

Grande successo del Premio Moda Città dei Sassi 2016 anche grazie alla presentazione, nella chiesetta sconsacrata Malvinni Malvezzi all’interno di Palazzo Gattini Luxury Hotel, del libro Fellini e la moda, percorsi di stile da Casanova a Lady Gaga (Bruno Mondadori) di Gianluca Lo Vetro, giornalista e docente di Attualità della Moda presso l’Università di Bologna. 

Lo Vetro ha un progetto nel cassetto, che intende realizzare, ed è legato alla realizzazione del libro ”Cinemateramoda”. Un titolo che racchiude il rapporto con il cinema di Matera, ”set naturale”, e di ”Capitale Europea della Cultura 2019” ai i tanti spunti felliniani.

” Matera offre tante stimoli -ha detto Lo Vetro- e il rapporto tra la città, la cultura, il paesaggio e il cinema vanta tanti esempi che hanno portato qui grandi registi e produzioni, da Pasolini a Gibson. Il cinema è il nostro petrolio. Per il libro che mi piacerebbe realizzare ci aggiungerei anche del food, che era una delle passioni di Federico Fellini’‘.

Una soirée elegante da ricordare, uno di quegli eventi che incrociano il sortilegio di una serata unica a una scenografia naturale fuori dal comune. Questa è Matera!... narrata, sospirata, sognata... Terra nuda, vestita di segni, sogni, e speranze... luci dipinte, parole di pietra, profumi avvolgenti... un percorso emozionale condiviso con anime che ne hanno colto l'essenza... contaminazioni lucane, una nuova visione di Matera, pronta ad affrontare con la sua grande bellezza un nuovo e lungo viaggio e regalare nuove suggestioni anche attraverso il linguaggio  dell’alta moda.        

                                                                                                          

JoomBall - Cookies

© 2022 Notizie Il Fatto - Tutti i diritti riservati | CrackDown Srl - Molfetta - P.IVA 07856020727 Testata giornalistica registrata al numero 05/16 presso il Tribunale di Trani | Direttore Responsabile: Giulio Cosentino