Redazione_Online

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STANLEYMOLFETTA - Il 30 maggio nel Circuito UCI Cinemas sarà proiettato S Is For Stanley,il lungometraggio diretto da Alex Infascelli e distribuito da FELTRINELLI REAL CINEMA e WANTED che è stato proclamato vincitore del David di Donatello 2016 come Miglior Documentario. S Is For Stanley racconta la storia di Emilio D’Alessandro, l’autista personale di Stanley Kubrick. I due si incontrarono per caso a Londra nel 1971 e da allora instaurarono una profonda amicizia, coronata nel 1999 da diversi omaggi che il cineasta gli fece nel capolavoro “Eyes Wide Shut”.Lo fece recitare in un cameo, assunse la moglie e la figlia come comparse e arrivò persino a battezzare in suo onore il bar in cui si reca Tom Cruise. Un’amicizia durata trent’anni che è stata descritta in questi termini dal regista Alex Infascelli: “Ho sentito parlare di Emilio D'Alessandro durante un'intervista alla moglie di Kubrick. poi ho letto la sua storia e mi ha talmente folgorato che ho voluto essere io ad imprimerla a futura memoria. È stato un viaggio bellissimo che mi ha avvicinato alla personalità incredibile di due uomini: uno del quale credevo di sapere tutto e in realtà non sapevo niente, un altro del quale non sapevo nulla e che mi ha lasciato a bocca aperta con la sua storia". Il prezzo dei biglietti sarà l’intero e il ridotto previsto dalle singole multisale per il lunedì. Le prevendite per l’acquisto dei biglietti sono aperte presso le casse delle multisale UCI che proiettano l’evento. Tramite la nuova App gratuita di UCI Cinemas è possibile acquistare i biglietti ed effettuare il check-in nelle sale senza il passaggio alle casse, sia per gli acquisti di biglietti tramite App che per quelli acquistati on line sul sito www.ucicinemas.it. Due sono le modalità per usufruire del SALTA LA CODA ALLE CASSE: attraverso il biglietto paper-less disponibile nell’apposita sezione ''My UCI'' dell'App gratuita di UCI per dispositivi Apple, Android e Windows Phone, dove sono disponibili i biglietti acquistati sia con l’App, sia tramite il sito www.ucicinemas.it, e sul sito www.ucicinemas.it stampando comodamente da casa i biglietti acquistati o presentando all’ingresso delle sale i biglietti elettronici inviati via mail. I clienti possono comunque acquistare i biglietti anche presso le casse della multisale, tramite call center (892.960) e le biglietterie automatiche self-service presenti sul posto. 

mirko signorile 1MOLFETTA - Sabato 21 maggio alle ore 21.00, presso l’azienda Royal Germinario Group a Molfetta Zona Artigianale Lotto DA/4D SC , per la rassegna musicale “Esperienze d’ascolto” curata da Francesco Grillo, è in programma il concerto Soundtrack Cinema, ultimo appuntamento del progetto +Cultura & +Impresa promosso da Teatrermitage/SPAZIOleARTI e dall’Associazione Imprenditori di Molfetta. Mirko Signorile, tra i principali esponenti della nuova scena musicale pugliese, presenterà il concerto di piano solo Soundtrack Cinema, omaggio al mondo del cinema e soprattutto una dichiarazione d’amore per la musica da film. Un concerto in cui il pianista ‘insegue’ visioni ed immagini e le condensa in musiche di confine che parlano un linguaggio intimo ed universale: il distillato dell’esperienza compositiva dell’artista, sempre originale. I brani trattengono l’ascoltatore fino all’ultimo, nell’universo musicale di Signorile, in cui cambi di scene, ritmi, immagini e incroci di sguardi si susseguono come nel racconto di un film.“Soundtrack Cinema” è un concept album poetico e melodico da ascoltare tutto d’un fiato. Allecomposizioni inedite, Signorile affianca quattro riletture proposte in chiave personale dei temi di grandi autori melodicamente affini (Piovani, Ryuichi Sakamoto, Björk, Yann Tiersen) ed alcune composizioni tratte dai suoi precedenti album tra cui “For a film” (da From the heel ) e “Come burattini”(da Magnolia) con i suoi rimandi alla musica rotiana.

Ma la particolarità di questo appuntamento, che rende davvero unico il concerto, sarà il possibile dialogo con il luogo inconsueto nel quale si terrà il concerto, che sarà fonte di ispirazione per il poliedrico pianista. Un evento unico in cui l’eleganza del pianoforte si confronterà con il ferro, la materia prima della carpenteria meccanica che ospiterà il concerto.

Mirko Signorile, pianista pugliese classe ‘74, è da anni attivo sulla scena jazz nazionale sia come leader di progetti a suo nome che come accompagnatore. Nel corso degli anni si è esibito con Dave Liebman, Greg Osby, Coung Vu, Enrico Rava, Paolo Fresu, David Binney, Gianluca Petrella, Fabrizio Bosso, Gaetano Partipilo, Roberto Ottaviano, Davide Viterbo, Eugenio Finardi, Giuliano Sangiorgi,Paola Turci, Reneè Aubry, Bebo Ferra, Ralph Alessi. La sua attività abbraccia anche altre arti come il cinema, il teatro e la danza contemporanea. La grande libertà espressiva della sua musica, la sua capacità di infrangere i confini tra spazi musicali contemporanei, sonorità originali che sanno amplificare la carica emotiva di ogni singola nota, glipermettono di spaziare e di cercare interconnessioni con le altre forme artistiche, specialmente con il cinema, per il quale elabora diverse composizioni.

Ha al suo attivo nove album: In full life (Soul Note, 2003), The Magic Circle (Soul Note, 2005) e Clessidra (Emarcy/Universal, 2009) che ha riscosso un grande consenso di pubblico e di critica (miglior album per “Argo Jazz”) portando il conferimento del prestigioso Italian Jazz Awards 2010 nella sezione “Best Jazz Act”.). Nel 2009 e nel 2012 ha registrato con la cantante Giovanna Carone Betàm Soul e Far Libe, due produzioni discografiche (Digressione Music), dedicate alla musica yiddish. Il 2012 è anche l’anno di From the hell(Auditorium Parco della Musica) nato dalla collaborazione con il “Puglia Jazz Factory” ( Partipilo, Casarano, Bardoscia e Accardi) edell’uscita di Magnolia (Auand “piano series”). L’album, votato comeuno dei migliori dell’anno da Jazzit e positivamente recensito dalla critica, trova un’entusiasmante accoglienza del pubblico soprattutto in occasione dell’uscita del video clip ufficiale “Come burattini”. Nel 2014, sempre in duo con Giovanna Carone, registra Mirazh (Digressione Music) progetto discografico di 13 composizioni originali ispirato a “Le Città Invisibili di Italo Calvino”. Intensa è la sua attività concertistica che lo ha portato ad esibirsi nel mondo (Giappone, Usa, Francia, Belgio, Germania, Spagna, Israele, Russia, Ucraina, Croazia etc) e in tour europeo come rappresentante del jazz italiano per “Suono italiano”.

La rassegna +Cultura & +Impresa propone un’inedita modalità culturale: teatro e musica all’interno di spazi non convenzionali con un’interazione tra spettacolo e contenitore. Gli eventi si svolgono infatti all’interno delle aree produttive di alcune aziende dell’area industriale di Molfetta che, non solo si trasformano in luoghi che ospitano gli spettacoli e i concerti, ma ne diventano parte integrante.

L’orario di inizio del concerto è alle 21.00 per informazioni su www.spaziolearti.it e prenotazioni al 3408643487 – 0803355003

Iggy Pop Poster Email Italy May 26

MOLFETTA - Il 26 maggio in 36 multisale del Circuito UCI Cinemas arriva il fantastico concerto del padrino del punk Iggy Pop, svoltosi in occasione del festival musicale Baloise Session a Basilea. Distribuito da Rising Alternative, il film-concerto mostra il famoso evento in cui Iggy Pop ha ricevuto il Premio alla Carriera 2015. Una carriera iniziata a cavallo tra gli anni ’60 e ’70 con il gruppo degli Stoogies. Ammesso nella Rock and Roll Hall of Fame nel 2010, Iggy Pop è un artista eccezionale, noto per le sue esibizioni oltraggiose e imprevedibili sul palco. In questa performance memorabile sono raccolti alcuni dei più grandi successi del cantante e attore statunitense, come I Wanna be Your Dog, The Passenger, Lust for Life e molti altri.

CAST ARTISTICO

Voce                           Iggy Pop

Chitarra, MD, Coro    Kevin Armstrong

Chitarra, Tastiere       Seamus Beaghen

Basso, Coro                Ben Ellis

Batteria, Coro            Mat Hector

 

 

 

PROGRAMMA

  1. No Fun

  2. I Wanna Be Your Dog

  3. Passenger

  4. Lust For Life

  5. Skull Ring

  6. SweetSixteen

  7. 5 Foot 1

  8. 1969

  9. SisterMidnight

10. Wild One

11. Nightclubbing

12. Some Weird Sin

13. Mass Production

14. I'mBored

15. Funtime

16. NeighborhoodThreat

17. Down The Street

18. Search And Destroy

Le prevendite per l’acquisto dei biglietti sono aperte presso le casse delle multisale UCI che proiettano l’evento. All’UCI Casoria, all’UCI Cagliari, all’UCI Catania, all’UCI Messina, all’UCI Venezia Marcon, all’UCI Fano, all’UCI Jesi, all’UCI Pesaro, all’UCI Senigallia e all’UCI Cinepolis Marcianise i prezzi dei biglietti saranno quelli applicati perl’intero e il ridotto festivo, nelle restati multisale il prezzo invece sarà di 12 euro per l’intero e 10euro per ridotti e convenzionati. Tramite la nuova App gratuita di UCI Cinemas è possibile acquistare i biglietti ed effettuare il check-in nelle sale senza il passaggio alle casse, sia per gli acquisti di biglietti tramite App che per quelli acquistati on line sul sito www.ucicinemas.it

unnamedMOLFETTA – Un nuovo manuale, un altro approfondimento e la possibilità, per noi non addetti ai lavori, di vederci più chiaro su questioni poco documentate per via della scarsità letteraria a riguardo. Ancora una volta, è l’Ispettore della Guardia di Finanza, Sergio Ricchitelli, ad aprirci quegli spiragli di luce in un universo fermamente presente nel vissuto quotidiano ma poco conosciuto dal lettore comune. Attraverso il suo editore La Nuova Mezzina di Molfetta, il Maresciallo Capo Sergio Ricchitelli, ha pubblicato un nuovo libro di natura giuridica dal titolo “FONDAMENTI DI DIRITTO INTERNAZIONALE PENALE (D.I.Pe.) - Definizione, oggetto, partizioni della materia”, arricchito dal colto e raffinato contributo dato dalla prefazione a cura del dott. Carlo Maria Capristo, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani ed dall’introduzione a cura del Prof. Giuseppe Cataldi, Ordinario di Diritto Internazionale presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” e Direttore del “Centro di eccellenza Jean Monnet sulla tutela dei diritti dei migranti nel Mediterraneo”.                 

Sostanzialmente le ragioni giustificative dell’opera, l’autore le rinviene in relazione a  taluni aspetti essenziali (e problematici) del Diritto Internazionale in sede di coordinamento con le discipline penalistiche e la convinzione di una sempre più avvertita necessità di sistematizzazione di taluni aspetti pertinenti, quantomeno alle materie giuridiche fondamentali sotto il versante dell’armonia ed omogeneità, con precipuo riguardo agli assetti linguistici e terminologici.

Diritto Internazionale è un sintagma dalla valenza plurima; esso invero, per opinione comune, è il diritto “comune delle genti”; oggi il diritto che si occupa dei rapporti giuridici tra gli Stati intesi quali soggetti della Comunità Internazionale.

Le discipline giuridiche si alimentano nelle loro definizioni di sintagmi di tal fatta; Diritto Privato è un sintagma, lo è Diritto Civile, lo è Diritto Penale e così via. Non avrebbe senso discostarsi dall’impiego puro e semplice di tali sintagmi definitori se non in quanto tale discostamento non si riveli incontrovertibilmente necessario.

In quest’ottica, ad esempio, non ha senso oggi adoperare tout court l’espressione sintagmatica Diritto Processuale, intesa quale insieme di norme strumentali per il conseguimento di un risultato sostanziale, a fronte dell’evoluzione del sistema giuridico che ormai impone un impiego di una terminologia distintiva funzionale alla comprensione dell’oggetto della disciplina cui ci si intende riferire.

E’ dunque indispensabile parlare di Diritto Processuale Civile (o Procedura Civile), Diritto Processuale Penale (o Procedura Penale), e poi via via delle altre discipline processualistiche elaboratesi nel corso degli ultimi decenni, Processuale Amministrativo, Processuale Tributario, etc..

Analoga sistemica attinge altresì il diritto materiale. Ed infatti oggi ad esempio non ha più senso parlare del solo Diritto Civile contrapposto al Diritto Commerciale; il primo occupantesi della Proprietà, del Contratto, della Responsabilità, etc.; il secondo del Diritto Societario, del Diritto dell’Impresa, delle Procedure Concorsuali, etc.; l’elaborazione successiva ha portato sul proscenio degli studi giuridici, il Diritto del Lavoro, del Diritto Sindacale, il Diritto Amministrativo e nell’ambito di quest’ultimo, ad esempio, ha elaborato il Diritto Urbanistico, etc..         

Tali considerazioni sistematiche emergono ancor più nitide lì dove si ponga mente proprio alle due discipline che il libro in parola rende oggetto della propria analisi: il Diritto Internazionale e il Diritto Penale.

Uno strumentario interpretativo critico-funzionale porta a comprendere, secondo l’autore, quanto sia importante offrire a chi si occupa ex professo di temi giuridici un chiaro quadro di riferimento generale circa la natura, l’oggetto, le partizioni, le nozioni fondamentali, le definizioni, etc., della materia onde renderla massimamente intellegibile a tutti coloro che per ragioni di carattere lavorativo o per mero gusto di studio scientifico ne devono approcciare.

Orbene il tema delle relazioni definitorie e degli spazi condivisi e/o finitimi tra il Diritto Internazionale ed il Diritto Penale, non risulta sia mai stato approfonditamente indagato e/o allorquando ciò è avvenuto non è mai avvenuto conseguendo un risultato di, ancorché tendenziale, compiutezza definitoria.

Nel lavoro culturale che si presenta, l’autore si propone un obiettivo invero assai ambizioso: elaborare un contributo scientifico fattivo per la costruzione di una nuova disciplina caratterizzata da propria autonomia scientifica e didattica nell’ambito del Diritto Pubblico generale ed, in seno ad esso, particolarmente nell’area del Diritto Internazionale.

L’opera sostanzialmente traccia i profili delle due discipline appena citate e fa emergere con nitore i criteri differenziali tra l’una, il Diritto Internazionale Penale, quale ramo del Diritto interno dello Stato e il Diritto Penale Internazionale, quale ramo del Diritto Pubblico generale estero; raggiunti i capisaldi in  materia, poi rassegna gli aspetti più rilevanti del Diritto Penale Internazionale nel mondo contemporaneo, e tale rassegna ha un valore, per così dire, per differentiam: infatti serve esclusivamente a meglio demarcare i confini tra le discipline in disamina.

Da tutto quanto sopra, l’autore ha pertanto ritenuto di coniare il D.I.Pe. (Diritto Internazionale Penale) che mutua principi di elaborazione penalistica ed internazionale nell’ambito della sua sfera di azione e si ripartisce in D.I.Pe. sostanziale e D.I.Pe. processuale.

L’elaborazione dell’idea di un’autonoma disciplina degli studi giuridici denominata D.I.Pe. trova precise ragioni di forma e di sostanza. Ed infatti il D.I.Pe. sostanziale trova, ad avviso dell’autore, aggancio normativo di genesi nell’art. 3 del Codice Penale vigente in Italia; così come il D.I.Pe. processuale trovi aggancio normativo genetico nel capoverso dell’art.696 del Codice di Procedura Penale vigente in Italia.

Orbene queste ad avviso dell’autore sono le due disposizioni che consentono di sviluppare un autonomo discorso sul D.I.Pe. innestandosi su di esse tutto il filone della disciplina sostanziale dei rapporti di Diritto Internazionale Penale e Processuale, per i medesimi rapporti.     

NOTA BIOGRAFICA DELL’AUTORE

Sergio Ricchitelli, nato l’ 11 aprile 1966 a Bisceglie (BT) è ispettore della Guardia di Finanza, con il grado di Maresciallo Capo e presta servizio presso la Tenenza della Guardia di Finanza di Molfetta. Ha conseguito le lauree magistrali in Economia Aziendale e in Giurisprudenza, nonché n.2 master rispettivamente in “Studi Giuridici Comparati” e “Security ed intelligence”, dove nel primo ha dissertato una tesi in tema di Diritto Costituzionale dal titolo “Le libertà costituzionali”.

E’ autore di diverse pubblicazioni di natura giuridica, tra gli scritti principali si ricordano sulla rivista giuridica online Diritto e Giustizia, “Reati societari e indagini patrimoniali: tecniche di investigazione e metodi di accertamento” e ultima in ordine di tempo l’instant-book in materia di riciclaggio dal titolo “La fattispecie di autoriciclaggio nel sistema penale italiano: una prima lettura”, non appena fu trascritta la Legge n.186 del 15.12.2014, pubblicata in G.U. n.292 del 17.12.2014 entrata in vigore il 1° gennaio 2015. 

IMG 20160512 WA0050MOLFETTA - Rilanciamo le riflessioni di una studentessa del Liceo Scientifico “A. Einstein” sull’esperienza relativa al “Viaggio della memoria”: “Il viaggio è allontanamento e nostalgia, passione e ammirazione, è condivisione e conoscenza. Si può viaggiare in tanti modi, persino stando fermi, si possono conoscere luoghi sperduti, comprendere realtà nascoste, si può riscoprire il senso della propria esistenza, quella flebile ma indispensabile forza di appartenenza, magnete naturale, che permette di identificarci con qualcosa che sentiamo nostra e solo nostra. Si può viaggiare in tanti modi ,come turista alla scoperta di pezzi di mondo nascosto, come ricercatore per trovare quel tassello mancante ma essenziale per la nostra ultima scoperta, come vagabondi, esploratori, scalatori o come migranti,tra luoghi geograficamente distanti vedendo messa in discussione la propria storia e la propria appartenenza culturale, sospesi tra mondi diversi, letteralmente estirpati dalla storia, dalla memoria, dal tempo della propria terra con l'unica consolazione di portare con sé bagagli invisibili colmi di ricordi e speranze seppur frantumate. La migrazione è un processo di grande attualità, conseguenza inevitabile di un'imminente globalizzazione, ma anche di crisi economiche e politiche radicate e come tale richiede una soluzione efficace non soltanto da un punto di vista politico, per la realizzazione di una base di solidarietà di fondo senza distinzioni né esclusioni, ma soprattutto culturale. L'obiettivo che ci si pone è approcciarsi in futuro ai migranti in maniera differente, estirpando il pregiudizio, smettendo di considerarli un problema ma parte integrante e complementare di una società viva e mutevole. Come afferma la Carta di Palermo 2015, documento fondamentale in materia di mobilità umana internazionale, purtroppo nessuno sceglie il posto in cui vivere o morire, ma tutti possiamo cambiare il luogo in cui realizzare i nostri sogni.

Ognuno di noi ha diritto ad una famiglia, ad un'educazione, ad avere un posto in cui stare, senza barriere, senza confini che circoscrivano la propria esistenza. Un tema impegnativo e problematico questo, affrontato nel 14° Meeting Italiano città sane (OMS) tenutosi il 12-13 maggio 2016 nella sala ONU del Teatro Massimo di Palermo e a cui hanno partecipato circa 50 studenti della scuole superiori di Molfetta coinvolti nel "Viaggio della Memoria e dell'Impegno" promosso dal comune di Molfetta con la Rete delle Scuole superiori. Il viaggio quest'anno ha sviluppato oltre alla tematica dell'immigrazione straniera anche quella dell'impegno civile in ricordo delle vittime di mafia. Un percorso entusiasmante ed emozionante ha portato i ragazzi direttamente sui luoghi della strage dei giudici Falcone e Borsellino, tra le mura della vecchia abitazione del boss Badalamenti, mandante dell'omicidio dell'attivista politico Peppino Impastato, uomo di grande coraggio e determinazione la cui casa-museo oggi apre le porte a tutti coloro che desiderano conoscere la sua storia, fatta di libri, cultura, radio, poesia e incessante lotta all’illegalità. Un cammino durato ben ' 100 passi ', forse pochi ma abbastanza per aver riacceso con orgoglio i nostri cuori in nome di quegli ideali che animarono grandi martiri della legalità e per scoprirci fieri, orgogliosi ma vulnerabili e impotenti al tempo stesso.

Oggi l'educazione alla legalità è una costante sfida che interessa soprattutto noi giovani e che la scuola è chiamata ad accogliere ogni giorno, per aiutarci ad essere adulti migliori e a prendere decisioni e scelte sempre più consapevoli, nel rispetto della dignità altrui, della libertà, della pace, del coraggio, del nostro 'sentirci' italiani lasciandoci il compito di mantenere viva la memoria e la storia considerando sempre l’esempio dei GIUSTI.

Un grazie sincero va all’Amministrazione comunale di Molfetta che ha consentito a noi studenti di vivere quest’esperienza indimenticabile”.

 

 Alessia Spitaleri,

IV B Liceo Scientifico ‘Albert Einstein’ Molfetta

 

Pubblicazione autorizzata dal Prof. Pappagallo Angelo Michele (docente del Liceo Scientifico "A. Einstein" di Molfetta)

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MOLFETTA - Quella di Maria è una storia di  mafia, di abusi e riscatto coraggiosamente osato. Una storia di violenza a cerchi concentrici raccolta e raccontata da Francesco Minervini in un libro agile e denso che apre a riflessioni e consapevolezze necessarie. L’opera pubblicata dalla casa editrice molfettese “La Meridiana”, verrà presentata a Molfetta, insieme alla Consulta Femminile, al Presidio di Libera, all’Associazione degli ex studenti del Liceo Classico Studenti sempre martedì 24 maggio. Nunzia Antonino, attrice, introdurrà nella storia di Maria leggendo alcune pagine del libro. La dott.ssa Rosa Anna Depalo, magistrato, accompagnerà gli ospiti nella lettura della storia di Maria nel quadro più ampio del ruolo delle donne nella mafia pugliese. Con l’autore Francesco Minervini sarà possibile confrontarsi sulle ragioni che lo hanno portato a raccontare questa storia. L’appuntamento è fissato per il 24 maggio, nella Sala Finocchiaro c/o La fabbrica di San Domenico.

scuola cesare battistiMOLFETTA - Nei giorni di Mercoledì 25 e Giovedì 26 Maggio a partire dalle ore 17:00, presso la palestra scoperta della scuola media “G. Pascoli”, si terrà la II rassegna canora “Mille voci, una voce”. L’ Istituto Comprensivo “Battisti – Pascoli” con la rassegna intende valorizzare l’importanza delle attività musicali nel progetto formativo dei bambini e dei ragazzi dell’ Istituto Comprensivo, nell’ ottica di una reale continuità educativa e didattica. La rassegna, fortemente voluta dalla Dirigente Scolastica, dott.ssa Analisia Vena, patrocinata dal Comune di Molfetta, nell’ ambito del progetto in rete degli istituti comprensivi della città di Molfetta “La scuola promuove cultura”, vedrà la partecipazione delle classi della scuola primaria e secondaria di 1°grado dell’ Istituto comprensivo “Battisti-Pascoli” di Molfetta, con il coordinamento delle docenti referenti ins. Marino Marisella e prof.ssa Muti Donatella. Stare insieme cantando e fare l’esperienza di “fare musica insieme” aiuta a superare eventuali difficoltà e a sviluppare particolari doti di sensibilità attraverso espressioni musicali. Tema conduttore di questa edizione è la fiaba. Con la fiaba si possono immaginare mondi fantastici: le emozioni che essa stimola determinano la costruzione vitale della personalità. L’ascolto vissuto della fiaba garantisce un apprendimento di norme, valori e regole sociali che facilitano il processo di apprendimento definito “modellamento”. Protagonisti: - gli alunni delle classi prime della scuola primaria (sezioni A-D-E) con la piccola orchestra, guidati dall’ ins. Marianna La Candia, docente di musica; - gli alunni delle classi terze della scuola primaria (sezioni B-C), diretti dall’ ins. Salvemini Anna, docente di musica; - gli alunni delle classi quarte della scuola primaria, coordinati dall’ ins. Marisella Marino, docente di musica; - gli alunni delle classi quinte della scuola primaria (sezioni C-D), diretti dalla prof.ssa De Bari Lucia, docente di musica e genitrice; - gli alunni delle classi prime della scuola secondaria di 1° grado (sezioni A-BC-D), coordinati dalle prof.sse Montaruli Raffaella e Muti Donatella, docenti di musica; - le alunne della scuola secondaria di 1° grado impegnate in performance di ginnastica artistica e danza moderna, guidate dalla prof.ssa Rosa Gadaleta, docente di educazione fisica; Presenteranno la rassegna gli alunni della scuola “G. Pascoli” Alessandra Mastropierro e Gianluca Palombella.

13235578 1010276602359641 931810450762654537 oMOLFETTA - Grande serata al Museo Diocesano nel nome di Azzarita. Premiati il giornalista Enzo Magistà, il Gen. Mauro Prezioso, l’ avv. Roberto Ruggiero e la scrittrice Maria Giuseppina Pagnotta

Sono trascorsi ormai quarant’anni dalla morte di Leonardo Azzarita, il giornalista molfettese che insieme ad altri si batté per la libertà di stampa.

Il Centro Studi Documentazioni che porta il suo nome ha voluto come ogni anno omaggiarne la memoria con una serata evento, tenutasi lo scorso sabato 14 maggio nell’ Auditorium Achille Salvucci del Museo Diocesano di Molfetta, durante la quale sono state premiate le eccellenze della nostra regione che si sono affermate nei vari campi.

Anche stavolta sono stati quattro i premiati per quattro corrispettive sezioni. La prima, quella riservata ai giornalisti pugliesi distintisi in ambito nazionale, ha visto come vincitore il direttore responsabile e fondatore di Telenorba, Enzo Magistà, al quale è stata consegnata insieme alla targa l’ effige di una giornalista che non si lascia imbavagliare realizzata dallo scultore molfettese Franco Valente. Magistà ha ricordato come proprio nell’ anno in cui Azzarita ci lasciava, sorgeva in Puglia la più grande tv locale commerciale del Sud Italia, soffermandosi a parlare anche del ruolo di internet nella comunicazione di oggi, di come vent’anni fa si credeva che i giornali e i libri sarebbero scomparsi nel giro di poco tempo mentre poi questa previsione non si è avverata perché entrambi i mezzi, sia i nuovi che quelli un po’ più datati, sono importanti; quest’ ultimi devonosoltanto trovare la loro giusta collocazione nello scenario dell’ informazione. Si è inoltre complimentato con tutto il direttivo che in tredici anni di esistenza ha permesso al premio di raggiungere livelli così elevati e si è detto contento di ricevere questo riconoscimento, considerato anche il parterre di nomi che lo ha preceduto.

La sezione Istituzioni ha visto premiare con una targa e un’ opera di Nicolò d’Elia il Gen. molfettese Mauro Prezioso, Comandante territoriale dell’ Esercito in Puglia che ha sottolineato l’ importanza avuta dai giovani di metà ‘800 nel processo di unificazione del Paese, difesa da quelli di metà ‘900 e mantenuta da quelli di oggi.

Per la sezione Comunicazione premio all’ avv. Roberto Ruggiero, definito l’avvocato dei vip, apparso in diverse trasmissioni televisive come opinionista tra cui la Vita in Diretta condotta da Marco Liorni e Cristina Parodi e il Maurizio Costanzo Show, il quale ha rammentato di quando fu parte civile nel processo del Sindaco Gianni Carnicella. A lui una targa ed un quadro con uno splendido tramonto di Molfetta dei fratelli Leonardo e Margherita La Forgia.

“ L’ avvocato rappresenta l’ ultima speranza di fronte ad una magistratura che io definisco un mostro sociale – ha detto Ruggiero. Il magistrato ha il privilegio di essere imparziale. Imparzialità che non si vede più. In questo paese c’è l’ incertezza del diritto, che provoca l’ incertezza della pena, che provoca la certezza dell’immunità. Questo è inaccettabile in un paese civile. Io vi ringrazio perché a me emozionano le cose semplici. Voi rappresentate quello che Don Giussani chiamava il senso di appartenenza. Io appartengo ad un gruppo nel quale mi riconosco e il gruppo appartiene a me. Questo significa che mi dà lo spessore di chi sono, mi dà il mio quoziente morale e sociale. Io vi ringrazio e consideratemi uno di voi “.

Ma la vera sorpresa di questa edizione è rappresentata dalla dott.ssa Maria Giuseppina Pagnotta che ha vinto la sezione Scrittori e Spettacolo, ricevendo oltre alla targa un quadro dell’ artista contemporaneo Mario Trombini. Scrittrice, sceneggiatrice, pittrice, artista a tutto tondo, nominata nel 2015 ambasciatrice di pace dalla Universum Academy Switzerland, ha commosso tutti quando ha letto una epistola in versi indirizzata a suo padre. Ha collaborato in qualità di autrice di testi teatrali insieme a Pippo Franco, Sebastiano Somma, Enzo De Caro, per citarne alcuni.

“Io vi ringrazio per questo premio inaspettato. Per me ha un valore doppio perché è il primo che ricevo in Puglia. Mi sono chiesta il perché di questo premio. Ho capito, voi guardate al cuore, scavate nel profondo perché il premio viene dato per dare valore a quello che facciamo, ma anche per condividere quello che è il percorso giusto che si sta facendo”.

Nel corso della serata sono intervenuti diversi ospiti tra cui il Gen. Paolo Maria La Forgia, il Col. Renato Lepore, l’attrice Tiziana Schiavarelli, il giornalista Rodolfo Calò,il Vice Presidente del Consiglio dell’ Ordine Forense avv. Francesco Logrieco, il Col. Vitantonio Laricchia che si è detto “ fuori servizio “, chiamato ancora una volta sul palco a fare le previsioni, ed alcuni ex allievi dell’ Accademia Militare di Modena che hanno voluto condividere con il Comandante Prezioso un momento di gioia come questo.

La giovane Margherita Calò ha letto i curriculum dei premiati  mentre la cantante Nestia ha intrattenuto il pubblico con delle meravigliose canzoni.

Ai premiati sono andati anche dei prodotti tipici locali ed alcune pubblicazioni.

E’ stato persino letto il messaggio di auguri pervenuto da Maurizio Costanzo all’ avv. Roberto Ruggiero che oltre che suo legale è pure amico stretto nonché quello del Presidente dell’ Ordine dei Giornalisti della Puglia, Valentino Losito.

L’appuntamento è alla prossima edizione, la quattordicesima.

UCIMOLFETTA - Domani 18 maggio, negli UCI Cinemas, nell'ambito della rassegna settimanale Film in English, dedicata ai film in lingua originale, sarà proiettato MONEY MONSTER, il film diretto da Jodie Foster con George Clooney, Julia Roberts, Jack O'Connell, Dominc West e Caitriona Balfe. Inoltre nell’ambito della rassegna Kids Club verrà proiettato IL VIAGGIO DI ARLO, il lungometraggio che racconta la commovente storia di un giovane dinosauro alla ricerca del suo coraggio e del suo piccolo amico. Diretto da Peter Sohn e distribuito da Walt Disney, il lungometraggio animato ci mostra cosa sarebbe accaduto se i dinosauri non si fossero estinti, ma avessero invece continuato il loro processo verso l’evoluzione.

TRAMA MONEY MONSTER: Lee Gates è il conduttore di uno show televisivo in cui commenta l’andamento della borsa e consiglia investimenti con uno stile tutto suo, urlando e inserendo siparietti al limite del volgare. Tutto cambia quando un Kyle Budwell, che seguendo i consigli di Gates ha perso tutto ciò che aveva, irrompe durante la diretta, si barrica nello studio e costringe il presentatore a indossare un gilet imbottito di esplosivo. Inizia quindi un programma tutto nuovo, dove ogni risposta può essere l’ultima.

TRAMA IL VIAGGIO DI ARLO: Che cosa sarebbe successo se l’asteroide che ha cambiato per sempre la vita sulla Terra non avesse colpito il nostro pianeta e i dinosauri non si fossero mai estinti? I Pixar Animation Studios trasportano il pubblico in un viaggio epico nell’era della preistoria dove un coraggioso e curioso dinosauro di nome Arlo stringe un’insolita amicizia con un essere umano. Attraversando luoghi aspri e misteriosi, Arlo imparerà ad affrontare le sue paure e scoprirà ciò di cui è veramente capace. 

Il prezzo è il ridotto previsto per la giornata di  mercoledì. Per informazioni e orari consultare il sito www.ucicinemas.it 

invitoMOLFETTA - L’Associazione 54 Arte Contemporanea, luogo di attivazione di eventi, nell’ambito della propria programmazione, ha invitato l’artista Antonio Schito martedì 24 Maggio 2016 alle ore 9.00 per accogliere gli alunni della scuola materna  Levante – Cesare Battisti (Molfetta). Durante questo incontro, presenterà ed illustrerà le opere esposte. Nella medesima giornata, alle ore 19:00, sarà inaugurata la mostra personale dal titolo “Implicitamente”.

 

Brevi cenni biografici:

Antonio Schito è nato a Scorrano l’11 Aprile 1965.

Ha conseguito la maturità artistica presso il Liceo Artistico di Lecce nel 1974; ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Venezia prima e quella di Firenze dopo, dove si diploma nel 1992 con una tesi su: “Arte colta e art brut”.

 

SCHEDA INFORMATIVA

MOSTRA: Implicitamente,  Antonio Schito

SEDE: 54 Arte Contemporanea, Via Baccarini - 54, Molfetta (Ba)

INAUGURAZIONE: martedì 24 Maggio 2016

ORARI DELLA MOSTRA: dal martedì al sabato: 18.00 – 21.00

DURATA DELLA MOSTRA: 24 Maggio – 18 Giugno 2016

INFORMAZIONI: Tel. +39 080 3348982; +39 335 7920658. Sito: www.arte54.it.

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

             

Ingresso libero

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