Redazione_Online

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scuola cesare battistiMOLFETTA - Nell’ambito del progetto “il piacere di mangiare attraverso i cinque sensi” svolto nel corrente anno scolastico dalle classi terze e quinte di scuola primaria, giovedì 12 maggio alle ore 17.00, presso l’Aula Magna dell’istituto comprensivo “Battisti-Pascoli”, gli esperti e curatori del progetto, il dott. Gadaleta Cosimo, biologo nutrizionista e la dott.ssa de Gennaro Francesca, psicologa psicoterapeuta, incontreranno le famiglie per spiegare i contenuti e gli obiettivi dei laboratori polisensoriali svolti dai ragazzi. Inoltre saranno dati suggerimenti pratici per correggere eventuali cattive abitudini alimentari, al fine di sviluppare consapevolezza e senso critico nell’atto del mangiare. Si proseguirà con un laboratorio pratico polisensoriale di gruppo, guidato dagli esperti, con confronto e discussione finale. All’incontro, promosso dai docenti delle classi, interverrà il Dirigente Scolastico, dott.ssa Analisia Vena. Con l’incontro conclusivo del progetto si intende realizzare un’azione di sensibilizzazione delle famiglie e fornire un’adeguata informazione relativamente alle pratiche della corretta alimentazione, per promuovere percorsi volti a incentivare l’assunzione di stili di vita sani e sostenibili. 

CAMURRIMOLFETTA - Per la “Rassegna di impegno civile nero su bianco. Parola data” promossa dal Comune di Molfetta venerdì 6 maggio alle ore 18.30 presso la sala consiliare di Palazzo Giovene in Piazza Municipio, il prof. Renato Camurri presenterà "Lettere americane", il suo ultimo lavoro su Gaetano Salvemini. 

Il prof. Camurri, docente dell'Università di Verona, è reduce da un giro di conferenze negli USA in cui ha presentato la sua opera e in mattinata incontrerà gli studenti della rete delle scuole superiori in occasione del concorso salveminiano.
Lettere americane, Donzelli editore, è frutto di un pluriennale lavoro di ricerca in vari archivi americani e italiani. Una raccolta di lettere inedite che copre un arco cronologico corrispondente al periodo dell’esilio americano di Gaetano Salvemini, periodo tra i meno studiati della biografia dello storico pugliese. Docente all’Università di Harvard dal 1934 al 1948, per la fama di cui godeva già prima di arrivare nel prestigioso ateneo di Cambridge e per l’impegno profuso attraverso la collaborazione a giornali, riviste italiane e americane e la pubblicazione di numerosi libri, Salvemini costituì un punto di riferimento fondamentale all’interno della comunità composta dagli intellettuali europei impegnati nella comune battaglia contro i totalitarismi e nel dibattito sulla crisi e il futuro della democrazia. Contrariamente, infatti, a una vecchia e superata immagine trasmessaci da alcuni biografi, il Salvemini che emerge da queste lettere non è l’eremita chiuso nel suo studio della Widener Library di Harvard. Il suo profilo è piuttosto quello di un intellettuale pienamente inserito nella vita accademica e scientifica americana, al centro di una vasta rete di relazioni sociali e culturali, un refugee capace di interpretare la traumatica esperienza dell’esilio come occasione per ritrovare una nuova vitalità umana e per trasformare il proprio bagaglio di conoscenze. Salvemini affianca all’attività di docente – molto amato e apprezzato dai suoi studenti – quella di conferenziere, di pubblicista e persino di commentatore radiofonico. Un’attività intensissima, dunque, animata da una rinnovata passione politica rimasta sopita per anni dopo l’abbandono dell’Italia. Di lettera in lettera assistiamo così al ricomporsi della lacerazione tra l’intellettuale e il politico, vediamo la riflessione sui temi della libertà e della democrazia riversarsi nell’analisi delle istituzioni e della situazione politica americana messe a confronto con quelle europee, e farsi proposta concreta di intervento contro il dilagare dei fascismi e delle dittature.

Dorian Gray with names may7webMOLFETTA - Appuntamento teatrale al The Empty Space di Molfetta (piazza Effrem11) Sabato 7 Maggio 2016 (ore 21) a calcare la scena saranno Andrea La Forgia, William Sheldon, Andrew Sheldon, Daniela Locuratolo e Marco de Pinto nell’opera teatrale “Dorian”, tratto dal libro di Oscar Wilde, regia a cura di Matilde Bonaccia.

Tra le domande, la domanda: esiste l'anima?

Abbiamo deciso di intraprendere il viaggio alla ricerca di quest'ultima, attraverso uno dei romanzi più controversi della letteratura inglese.

Un giovane dall'animo puro, Dorian Gray, riconosciuto da un artista, puro anch'egli al punto da ritrarlo al massimo del suo splendore, perderà il più importante dei doni divini.

Facendo un patto tra sé ed il dipinto, il giovane Dorian Gray, punterà la propria vita nella fatua chimera di rimanere in perenne giovinezza, a favore dell'effimero, del superficiale che trasformerà la sua esistenza in un susseguirsi di eventi tragici.

E come un testimone scomodo, il dipinto, prenderà su di sé il male, le cattiverie di Dorian, i suoi vizi, le sue brutture, mostrandogli infine, la più sconcertante delle verità, la perdita della propria anima, la banalità della propria vita.

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MOLFETTA - È on line dal 29 aprile il video ufficiale di "Vencido (Te amarè mi amor)", la bachata scritta e interpretata dal gruppo molfettese Hymn Friends: il brano, lanciato alcuni mesi fa, sta riscuotendo un successo inaspettato e sta facendo ballare il pubblico di mezzo mondo (il primo video pubblicato con il solo testo della canzone ha catturato oltre settemila visualizzazioni su Youtube e contatti da ben 80 Paesi!).

Il video ufficiale, girato fra i bellissimi scenari del centro storico di Molfetta e gli scorci suggestivi della costa barlettana, racconta l'amore impossibile fra un uomo e una donna uniti dalla passione per il ballo: protagonisti sono Angelo ed Emilia Paolicelli, nella storia amanti, nella vita reale fratello e sorella, ma soprattutto ballerini professionisti e pluripremiati. Michele Giannossi, componente del gruppo degli Hymn Friends, ha curato la regia con la collaborazione alle riprese di Romualdo Pecorella (Alma Films). Una cinquantina le comparse utilizzate per una settimana complessiva di lavorazione; importante e preziosa è stata la collaborazione della compagnia del Carro dei Comici di Francesco Tammacco.

«Non si tratta del "solito" video musicale», spiegano Antonella La Grasta e Marco Amato, gli altri due componenti della formazione molfettese, «ma di un vero e proprio cortometraggio che ci auguriamo possa emozionare il pubblico ancor più di quanto abbia fatto la nostra canzone». «E col quale speriamo», aggiunge Giannossi, «di rendere omaggio alla nostra bellissima Molfetta, contribuendo a diffonderne l'immagine in tutto il mondo». "Vencido", infatti, è già apprezzata soprattutto negli Stati Uniti, in Spagna, Messico e Francia, dove è entrata nelle classifiche di molte radio latine.

Il video ufficiale è visionabile su Youtube all'indirizzo: https://youtu.be/P9Zz0ZrQG9c.

UCI CINEMA

MOLFETTA – Il 10 e l’11 maggio sarà proiettato in 46 multisale del Circuito UCI Cinemas il film d’animazione THE BOY AND THE BEAST, diretto da MamoruOsoda e distribuito da Lucky Red.

Incoronata dagli Oscar giapponesi come miglior film animato dell’anno, questa straordinaria opera è la storia di un’amicizia, un autentico racconto di iniziazione, dove il giovane protagonista andrà alla ricerca del proprio destino in un mondo fantastico e abitato da incredibili creature. Tra i più importanti sceneggiatori e registi del cinema di animazione a livello mondiale, Mamoru Osoda ha ottenuto numerosi premi sia in Giappone che all’estero. Dopo “WolfChildren” (2012), enorme successo di critica e di pubblico, Osoda torna alla regia con THE BOY AND THE BEAST, che ne riconferma lo straordinario talento artistico.

Tramite la nuova App gratuita di UCI Cinemas è possibile acquistare i biglietti ed effettuare il check-in nelle sale senza il passaggio alle casse, sia per gli acquisti di biglietti tramite App che per quelli acquistati on line sul sito www.ucicinemas.it. Due sono le modalità per usufruire del SALTA LA CODA ALLE CASSE: attraverso il biglietto paper-less disponibile nell’apposita sezione ''My UCI'' dell'App gratuita di UCI per dispositivi Apple, Android e Windows Phone, dove sono disponibili i biglietti acquistati sia con l’App, sia tramite il sito www.ucicinemas.it, e sul sito www.ucicinemas.it stampando comodamente da casa i biglietti acquistati o presentando all’ingresso delle sale i biglietti elettronici inviati via mail. I clienti possono comunque acquistare i biglietti anche presso le casse della multisale, tramite call center (892.960) e le biglietterie automatiche self-service presenti sul posto.

SINOSSI – THE BOY AND THE BEAST

Kyuta è un bambino senza genitori. Smarritosi per le vie di Tokio, si ritrova in un universo parallelo dove incontra Kumatetsu, una creatura simile ad un orso che lotta per vivere. Kumatetsu prende Kyuta sotto la sua protezione e gli insegna tutti i segreti dell’arte del combattimento. Ormai cresciuto, il giovane Kyuta torna a Tokio mosso dal desiderio di riscoprire le sue origini. Lì scoprirà l’amore e una verità che non credeva più possibile… Ma proprio nel momento in cui sembrava raggiunta la serenità, i nemici del passato si ripresentano minando la sicurezza dell’intera città. Sarà pronto Kyuta per dimostrare a Kumatetsu di essere il più forte?

SAN DOMENICO AUDITORIUM 20 FEB

MOLFETTA - Dopo i vari concerti proposti durante le domeniche invernali da Adriana De Serio, Carlo Monopoli e Raffaella Montini in veste di attori-cantanti domenica 1° maggio alle ore 19,30 tornano all’Auditorium di San Domenico in Via San Rocco a Molfetta con il loro neo gruppo “Le vie dei Canti” per presentare un nuovo spettacolo musicale dal titolo: “Rido e…..canto quel motivetto”.

Un varietà come quelli di una volta che difficilmente si possono ritrovare, fatto di luci, costumi, scenette comiche e musica.

Il nuovo gruppo composto dagli stessi autori Carlo Monopoli (tenore) e Raffaella Montini (soprano), coadiuvati da Susanna Mastrofilippo e Francesco Di Benedetto (attori) e da Adriana De Serio al pianoforte, accompagnerà il pubblico in un programma frizzante e divertente.

Da collante sicuramente la musica: signorinella, come pioveva, non dimenticar le mie parole, Pippo non lo sa, ‘i te vurriavasà, ‘o marenariello, ‘o sole mio, e tante altre canzoni.

Un’allegra carrellata, che spazierà dalla canzone classica italiana a quella napoletana fino ad arrivare a Broadway tra scenette e gag irresistibili.

La direzione artistica è affidata alla prof.ssa Adriana De Serio.

Questo spettacolo rientra nel vasto programma di iniziative promosso dal Centro Culturale Auditorium, presieduto dal preside prof. Damiano D’Elia, che come al solito introdurrà la serata.

Spade e cipolle manifesto

MOLFETTA - Sabato 30 aprile, alle 21, al Teatro del Carro di Molfetta (via Giovene 23, Infotel: 349.23.80.823) prosegue la rassegna di prosa «Il fuoco centrale», con lo spettacolo Spade e cipolle, di e con Angela Iurilli, attrice, regista, autrice teatrale. Il suo è un racconto diretto che scavalca i secoli e pone al centro la relazione tra padrona e serva, qui legate da una morsa che fa di due anime un corpo e di due personaggi una sola interprete.

La signora Sofronia cerca Nina e la trova lì, dove un pubblico aspetta un inizio, e l'inizio...ha inizio. Sofronia, feroce padrona che si nutre di potere, è l'odio. Nina, la serva che non piange mai. Nina la nera, Nina l'amore.
Ognuna attraverso il proprio sguardo evocherà fatti umani e storici (la vicenda risale all'epoca di Carlo Magno), ma per quanto la loro diversità/conflitto sia una questione antica, lo spettacolo non vuole essere storico. La memoria gioca brutti scherzi ad autori e personaggi; ognuno aggiunge, distorce, annebbia per poter sopra-vivere la verità. La storia diventa quindi una traccia, un pretesto per attraversare temi attualissimi, come i conflitti religiosi, la violenza della guerra e la corruzione del potere (uniche condizioni per una vita "privilegiata"), la vanità, la solitudine e il ricordo-incombenza della morte che attanaglia e spinge ad allontanare qualsiasi fragilità umana.

Il pubblico entrerà nella vicenda non solo in quanto testimone; a volte desiderato, altre respinto, sarà oggetto di un palleggio continuo e ironico tra la dimensione del presente reale e quella del passato ideale, scomparso con i Fiori di Francia.

 
 

UCI CINEMA

MOLFETTA - Lunedì 2 maggio in 46 multisale UCI Cinemas riprende ESSAI. Rassegna di cinema d’autore, l’appuntamento settimanale del Circuito UCI pensato per tutti gli amanti dei film di qualità. Questa settimana la rassegna proponeLand of Mine, il film diretto da Martin Zandvliet e ispirato a una storia realmente accaduta, che racconta il destino di 14 giovani soldati in una spiaggia della Danimarca. Distribuito da Notorious Pictures, il film confonde carnefici e vittime, finendo per spingere lo spettatore a simpatizzare per i giovani nazisti spaventati, disposti a sacrificarsi l’uno per l’altro ma anche a scappare per salvarsi la vita. Accolto molto positivamente dalla critica, il film ha vinto numerosi premi tra cui miglior attore, miglior attore non protagonista e miglior film danese ai Bodil Awards, i premi assegnati dall'Associazione nazionale danese dei critici cinematografici ai migliori film e alle principali figure professionali del cinema danese.

 

UCIMOLFETTA - In 32 multisale UCI Cinemas continuano i Sabato Notte Horror firmati Midnight Factory. Sabato 30 Aprile alle 00.45 protagonista del ciclo è THE ABCs OF DEATH, film horror del 2012 realizzato tramite un collage composto da 26 cortometraggi di diversi registi provenienti da 26 diversi Paesi del mondo.

I giovani guru del cinema internazionale dell’orrore per la prima volta insieme in un’unica sorprendente antologia da brivido. Tanti episodi quante le lettere dell’alfabeto. Storie inquietanti, surreali, ironiche, grottesche e, soprattutto, spaventose, per conoscere le nuove tendenze e i nuovi turbamenti dell’arte della paura. 

Per ulteriori informazioni visitare il sito www.ucicinemas.it

IL GHIGNO

MOLFETTA - La Fondazione musicale Vincenzo Valente di Molfetta e l’Associazione Musicainsieme presentano a Molfetta il libro del noto direttore d’orchestra Bruno Aprea. Dal titolo "Filosolfeggiando", il libro dal taglio ironico e tagliente è uno spaccato delle esperienze musicali e di vita del Maestro. 

Introdurrà la serata la prof. Annalisa Andriani, violinista e blogger letteraria e il dott. Nicola Sbisà, critico musicale.
La presentazione dell'opera avrà luogo sabato 30 aprile 2016, alle ore 18 presso la Libreria Il Ghigno a Molfetta in via Salepico,47.

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