Redazione_Online

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PRESIDENTE ASSISEMOLFETTA - La sala stampa del Comune di Molfetta ha ospitato a cura della locale sezione della FIDAPA  un  incontro su un tema di grande attualità: “Diritto di cronaca e violazione della privacy, il confine invisibile ". La serata ha preso spunto da un libro: “I segreti degli altri” il cui autore, il dott. Giovanni Mattencini era anche il relatore dell’ incontro.

Ad introdurre il dott. Mattencini, Presidente della Corte d'Assise di Bari che vanta un prestigioso curriculum e ha  al suo attivo tanti importanti incarichi, la presidente della Fidapa Caterina Roselli che ha presentato il relatore e la giornalista Paola Copertino,  che ha chiacchierato con lui sul tema della serata.

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Dopo aver dato lettura di entrambi i curriculum,  la presidente ha presentato il libro del dott. Mattencini, ambientato a Molfetta negli anni '50 che narra di un giovane avvocato il quale  incuriosito da un taciturno personaggio che incontra nei caldi pomeriggi estivi, scava nel suo passato fino a scoprire la vicenda che molti anni prima ha portato alla rovina tutta la sua famiglia.

Il romanzo è ambientato a Molfetta e dintorni, città in cui il l’ autore ha vissuto da adolescente e ripropone delle descrizioni molto poetiche del porto e di alcune atmosfere legate a quegli anni. Da qui poi ha preso il via la chiacchierata che ha toccato temi come il diritto di cronaca, la violazione della privacy, l’ oblio, le nuove tecnologie e i social che diffondono immediatamente notizie e dati.  

Si è parlato anche del rapporto del dott. Mattencini per i classici, della sua passione per la letteratura, di come i casi verosimili possano aiutare a capire la realtà, quindi della funzione educativa del romanzo.

Si è discusso sui tempi della diffusione della notizia, su cosa e come darle certe informazione, sul limite da non valicare e sulle regole deontologiche a cui devi attenersi il giornalista rispettando le varie “ Carte”.

Di queste e di altre tematiche inerenti il tema e su alcuni spunti tratti dal romanzo. il dott. Mattencini ha parlato poi ai nostri microfoni mettendo in luce la sua anima di uomo di legge, ma nello stesso tempo la sua vena di scrittore.

Il pubblico molto attento ha ascoltato con interesse la conversazione, vista l’ attualità del tema, la profonda cultura dell’ ospite e le piacevoli pagine lette ed interpretate da Caterina Roselli.

Anche questo appuntamento promosso dalla Fidata ha quindi incontrato il gradimento dei numerosi presenti che hanno avuto modo di avere  pure  qualche spunto di riflessione sul confine fra diritto di cronaca e violazione della privacy, limite questo che ha una demarcazione molto labile, quasi sempre affidata alla coscienza.

                                                                    

Paola Copertino

mostra carabellese molfettaMOLFETTA – “Dodici”, personale pittorica dell’artista Marisa Carabellese, dal 5 al 18 novembre presso la Sala dei Templari sita in piazza Municipio. La pittrice Marisa Carabellese è nata a Bisceglie, ma vive e opera a Molfetta.

Dal 1967, attraverso Mostre personali e collettive nelle più importanti città italiane è presente in manifestazioni d’Arte a carattere nazionale e internazionale; è stata invitata con cinque opere al Nouveau Salon di Parigi nel 1981; all’Artexpo di Los Angeles, California, nel 1987; alla Biennale di Malta nel 1988; al Biaf ’90 di Barcellona nel 1990.

Numerosissime le collettive, dove ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti. Per citarne alcune: Napoli, Accademia di Belle Arti, Premio Mancini; Bologna, Antoniano, Mostra intern. Iconografia del Sacro Cuore; Milano, Palazzo Reale, Mostra Internaz. Pro fondazione don Gnocchi; Roma, Palazzo delle Esposizioni,Rassegna Intern. di Arte e Cultura; Genova, Palazzo Doria, Mostra del Ritratto; Taranto, Palazzo della Provincia,Mostra Naz. Fidapa; Salsomaggiore Terme, Pinacoteca d’Arte Antica e Moderna, Pittori Contemporanei 1981; Venezia, Rialto, Collettiva di Grafica Venezia Viva; Piacenza, Biennale Città di Piacenza; Firenze, Premio Firenze Europa, 1° Biennale Internazionale Grottaglie.

 

Sala dei Templari

Piazza Municipio

Da Sabato 5 novembre 18:30 a Venerdì 18 novembre 21:00

CIPISMOLFETTA - L’Associazione Culturale Teatro dei Cipis compie quest’anno il 10° Anniversario dalla sua fondazione,  10 anni di lavoro alacre e appassionato sul territorio, incentrato nella formazione teatrale e nella promozione di eventi culturali rivolti per la maggior parte a famiglie e bambini.

Le precedenti rassegne, realizzate a Molfetta, di Teatro per famiglie, “Storie di orchi, di lupi e di briganti”, “Storie di pirati, di colori e di amori”, “Storie di topi, di lupi e di scoreggioni”, hanno registrato la presenza di oltre 250 spettatori a replica con un indice di gradimento elevato dei lavori proposti: una vera rivelazione per il nostro territorio, trattandosi di una rassegna autunnale.

Anche quest’anno, per la IV Edizione, sono in Cartellone 5 Spettacoli, provenienti anche da fuori regione.  Dopo un’accurata indagine per la selezione delle Compagnie, sono state individuate 5 date domenicali ed in particolare: DOM 6 NOVEMBRE “HANSEL E GRETEL” I Guardiani dell’oca (CH) – DOM 13 NOVEMBRE “VIAGGIO AL CENTRO DELLA TERRA” Galleria Manfredi (FG) – DOM 20 NOVEMBRE  “LA PRINCIPESSA MEDUSA” Teatro delle bambole (BA) – DOM 27 NOVEMBRE “BUON COMPLEANNO, CIPIS!” Teatro dei Cipis – DOM 4 DICEMBRE “SE PINOCCHIO FOSSE CAPPUCCETTO ROSSO” N.A.T.A. (AR).

Alle date in cartellone si aggiunge un evento off a cura del Teatro dei CIPS: DOM 11 DICEMBRE “FESTA EN ROUGE”.

Tutte gli spettacoli in Rassegna sono programmati per allietare le domeniche autunnali, a Molfetta, all’interno dell’Auditorium Regina Pacis in Vle XXV Aprile. Ingresso ore 18,30 Sipario ore 19,00.

Quest’anno, in particolare, la rassegna non è stata patrocinata ne sostenuta da alcun ente pubblico, ma solo da Aziende Private del territorio pugliese che continuano ad svolgere un ruolo fondamentale per la riuscita della manifestazione attraverso le sponsorizzazioni.

La rassegna di teatro per famiglie“STORIE DI…”, quest’anno alla sua IV Edizione, ha registrato negli anni passati più di mille presenze e si rivolge ad un pubblico proveniente anche dalle città limitrofe e composto da famiglie, anziani e giovani.

I Biglietti e gli Abbonamenti sono disponibili in prevendita presso l’INFO POINT Libreria LUMEN FIDEI  Viale Pio XI , 72 – 70056 MOLFETTA (BA) Tel. 3470347192.                                                                                                          

iniziativa savioMOLFETTA - "La scuola mette in atto azioni concrete per sviluppare le competenze chiave degli studenti ponendo attenzione al loro benessere psico-fisico". E’ questo obiettivo principale dell’Istituto Comprensivo ”Scardigno-Savio” e in quest'ottica accoglie iniziative finalizzate alla promozione della lettura e al piacere del libro.   

Nell'ambito dell' iniziativa nazionale  LIBRIAMOCI, promossa dal MIUR, l'Istituto  ha attuato il progetto ”Librofagi si diventa”: dal 26 al 28 ottobre, in cui gli alunni dei tre ordini di scuola, infanzia, primaria e secondaria di primo grado, sono stati coinvolti in attività di animazione alla lettura ad alta voce, coniugata alla magia offerta dalla recitazione e del teatro per esaltare il fascino dei libri. Gli ambienti della scuola, per alcune ore, si son trasformati in palcoscenico improvvisato, consentendo agli alunni di vivere esperienze diverse dalle solite, in un ambiente noto e familiare per altre finalità.

Nell'ambito dell'iniziativa culturale accolta e promossa dall'Istituto Comprensivo, la Scuola dell'Infanzia ha partecipato attuando esperienze di animazione alla lettura. Nella biblioteca della scuola dell'infanzia Capitini i piccoli  alunni hanno potuto vivere la magia della lettura animata  grazie all'intervento la sig.ra Valeria Fontana, esperta in tecniche specifiche inerenti il progetto e genitore di un alunno che frequenta la stessa scuola; presso la 'Biblioteca dei Ragazzi'  della Scuola Primaria "R. Scardigno"  gli alunni dei plessi di Scuola dell'Infanzia "Piaget" e "Montessori" sono stati accolti rispettivamente dalla sig. Giulia Petruzzella, attrice e genitore di un' alunna e dalla sig.ra Isabella Ragno, attrice.

Con la mimica, suggestioni, musiche e l'intonazione della voce, le esperte  hanno saputo incantare e trascinare i piccoli spettatori nel magico mondo di "Cipí", testo  molto noto della letteratura dell'infanzia,  scritto da Mario Lodi. La scelta del testo é motivata dal fatto che la storia narrata offre una serie di collegamenti al tema del percorso annuale scelto. La storia di Cipí, infatti, narra delle vicende di un uccellino che compie le sue prime esperienze di vita guidato, in principio, dalla figura rassicurante della madre. Il tutto si svolge in un giardino, ambiente oggetto del nostro percorso annuale. Dalla lettura del testo, son emersi spunti interessanti per organizzare in sezione dei laboratori per  la produzione, per ogni alunno, di un segnalibro a tema.

iniziativa savio 2In occasione della realizzazione del suddetto progetto, i docenti degli ordini di scuola Primaria e Secondaria, hanno colto l'occasione per realizzare  esperienze di continuità verticale nell'ambito dello stesso Istituto: giovedì 27 ottobre,  infatti, gli alunni della Scuola Primaria dei plessi "V. Valente" e "R. Scardigno" hanno accolto i più “grandi” della Scuola Secondaria di primo grado " S.D. Savio"  per vivere insieme a loro l’emozione del teatro a scuola; gli alunni  hanno partecipato con entusiasmo e tanta curiosità alla drammatizzazione di alcuni capitoli del libro di Roald Dahl “Matilde”.

Sulle tracce della piccola protagonista del celebre libro per l’infanzia, i piccoli lettori, grazie alle bravissime attrici dell’associazione “ARTERIETEATRO” di Molfetta,  sono stati rapiti e trasportati nel magico mondo di Matilde; sono stati contagiati dalla sua passione per la lettura e coinvolti negli scherzi architettati dalla piccola protagonista.

Nell’arco di un breve spettacolo tutti hanno potuto vivere intensi momenti di convivialità e hanno appreso una bella lezione: la cultura e la lettura sono le più potenti armi per combattere l’ignoranza e la prepotenza!

E allora, forza ragazzi, facciamoci contagiare dall’entusiasmo della lettura!  Leggiamo sempre di più per essere persone migliori! 

zenMOLFETTA - Protagonisti del secondo appuntamento con IndiEremo, la rassegna di chiusura 2016 del club saranno Andrea Appino, Massimiliano  “Ufo” Schiavelli e Karim Qqru, ovvero The Zen Circus (ticket: 8 euro), giunti al disco numero nove con “La terza guerra mondiale”, pubblicato il 23 settembre da La Tempesta Dischi.

“Un’ipotetica terza guerra mondiale, da noi invocata provocatoriamente come unico modo per ritornare ad essere davvero complici, per capire chi è amico e chi nemico, per liberarsi da sovrastrutture inutili che ci imbrigliano fino a renderci impotenti”. Il circo zen pisano torna - dopo la pausa presa con “Canzoni contro la natura” - all'esplicita condanna nei confronti di alcuni aspetti della nostra società, condita sempre con la giusta dose di guascona ironia. Il disco più power pop del terzetto, forte dei diciotto anni di onorata carriera e degli oltre mille concerti sul groppone, mostra la completa maturità raggiunta, ed è anche il lavoro al quale gli Zen Circus hanno dedicato più tempo in studio, lavorando su ogni piccolo dettaglio, dalle melodie ai testi, dagli arrangiamenti ai suoni. Arrangiamenti fatti esclusivamente di chitarra, basso, batteria e voci: per la prima volta in un disco Zen non ci sono tastiere aggiunte, synth, archi o fiati e, se qualche volta può sembrare, si tratta di chitarre o voci filtrate ed effettate: una scelta volta a poter portare dal vivo il disco nella sua forma originale.

Il loro “busking evoluto”, come lo ha definito Federico Guglielmi, si fonda su melodie, atmosfere e parole che colgono sempre nel segno, anche quando si lasciano andare al politicamente scorretto (vedi il nuovo singolo "Zingara") o a riflessioni sull'esperienza personale. Con la Iceforeveryone Records, hanno, tra gli altri, tenuto a battesimo autentici fenomeni dell'indie come i Fast Animals and Slow Kids e i Criminal Jokers di Francesco Motta, già ospite dell'Eremo ad agosto scorso e fresco vincitore della Targa Tenco alla Migliore Opera Prima.

In apertura, spazio alle sedici corde degli Alkemia Quartet che eseguiranno il “Federico II” di Giovanni Sollima. L’ensemble è composto dai violinisti Marcello De Francesco, Pantaleo Gadaleta, Alfonso Mastrapasqua e dal violoncellista Giovanni Astorino, bassista di Caparezza: quattro musicisti provenienti da diversissime esperienze sonore, dall’ambito classico al jazz, dalle colonne sonore al pop, dal blues al rock, riunitisi in formazione a quattro dopo una serie di concerti con l'americano Jeremy Cohen, il cui repertorio spazia tra Danny Seidenberg e Miles Davis, passando per Dizzie Gillespie e David Balakrishnan.

Sabato 5 novembre  - The Zen Circus in concerto (opening act: Alkemia Quartet)

Apertura porte: ore 22

Ticket: 8 euro , prevendite disponibili nel circuito bookingshow

 Info: 349/54.81.754

 Eremo Club - S.S. Molfetta-Giovinazzo Km. 779 (Uscita Cola Olidda)

saccenteMOLFETTA - Sarà presentato presso la libreria “Roma” in Piazza Moro a Bari, venerdì 4 novembre alle ore 19.00, il  nuovo libro di Francesco Saccente dal titolo “Download finale”. Il v Dopo i successi di Scambio Fatale (Adda 2013) e Doppia Trappola (Adda 2015), Download Finale è il terzo episodio della collana di cyber-thriller.

L’ autore ha incontrato per la prima volta, con questa  ultima fatica letteraria,  i suoi lettori alcuni giorni fa presso la libreria Marconi di Bisceglie nell’ ambito di una rassegna letteraria intitolata: “ Serate d’ autore”.

A Bari il cameraman - scrittore dialogherà con la giornalista molfettese Paola Copertino insieme alla quale affronteranno temi di estrema attualità ed interesse, visto che ormai tutti utilizzano la rete e i social.

Nel libro di Francesco Saccente  i detective informatici di Scotland Yard, Scott Fischer e Tommy Morris insieme al questore di Bari Rolando Borini danno la caccia a un serial killer che sceglie le sue vittime nella Rete. Come nei precedenti romanzi, l'autore descrive il modus operandi degli hacker mettendo in guardia i lettori dalle potenziali insidie del web.

Il nuovo romanzo ambientato a Bari e in alcune località pugliesi, sembra un video girato dal cameraman-scrittore: il ritmo incalzante si snoda nei capitoli tra suspence, sentimenti, sesso e violenza affascinando il lettore dalla prima all'ultima pagina.

Un poliziesco che come i precedenti pluri-premiati Scambio Fatale e Doppia Trappola, si legge tutto d'un fiato.

Francesco Saccente (Bari, 1964) è uno tra i più noti ed esperti cameraman freelance nazionali. Inizia la sua attività professionale nel 1985 a Telebari, dal 1997 è un libero professionista e collabora con le testate giornalistiche nazionali ed estere. A maggio 2013 riceve il Premio Nazionale Giornalistico "Leonardo Azzarita" a Molfetta (Ba) - Miglior cameraman italiano dell’anno.

Come autore per Mario Adda ha pubblicato:

Mòòò...c'sì zamp!Mòòò...quanto sei grezzo! (2010)

Cassius Obstinatus - I segreti di Cesare (2011)

Scambio Fatale (2013) - Premio letterario nazionale "Osservatorio" Bari 2014

Doppia Trappola (2015) - Premio letterario internazionale Napoli Cultural Classic 2016 e Premio letterario nazionale "Fortuna d'Autore" Bari 2016.

Di seguito una nota dell’autore che spiega le motivazioni e l’intento del suo ultimo lavoro:

“Così come nei primi due episodi anche in “Download Finale” il mio obiettivo non è quello di demonizzare internet bensì di mettere in guardia i cittadini digitali dalle potenziali insidie del web.

In questo libro così come i primi due Scambio Fatale e Doppia Trappola, ho fornito molte e importanti informazioni sulle precauzioni da adottare sia durante la navigazione sul web che sull'utilizzo dei cellulari: non lasciarli incustoditi, tantomeno dare il numero a persone che non si conoscono bene, fornire l'indirizzo e-mail con una certa facilità. Potreste avere la sciagura di conoscere un hacker che grazie a un'applicazione illegale potrebbe forzare l'accesso al vostro Bluetooth ed entrare nel sistema operativo del telefono...e mi seccherebbe scrivere di voi in un nuovo libro.

Altre precauzioni da adottare quando si utilizzano i social o quando si utilizzano le chat: mai accettare richieste di amicizie di fake (pseudonimi), di scambiare informazioni con utenti che non si conoscono realmente e di vedersi dal vivo con persone ‘conosciute’ virtualmente.

Ma il consiglio che non mi stanco mai di dare sia durante le presentazioni letterarie che sui social è di non pubblicare le foto di minori perché sono frequentatissimi dai pedofili online.”

La prefazione è curata da Roberto Borraccia, mentre la postfazione da Rosalisa De Sario.

Un appuntamento da non perdere per capire meglio come utilizzare la rete e non cadere in trappola.

                                                         

Santeramo oltretutto 3 2MOLFETTA - A SPAZIOleARTI al via sabato 5 novembre alle ore 21,00 la nuova stagione di prosa “PER I SENTIERI DELLA NUOVA SCENA“ con la direzione artistica di Vito d’Ingeo.

Per l'occasionesul palco dell’ex frantoio di Via Piaandrà in scena l’anteprima nazionale di “OLTRETUTTO più vicino a don Tonino Bello” un racconto scritto e interpretato da Michele Santeramo, pluripremiato drammaturgo pugliese con al suo attivo prestigiosi riconoscimenti (Premio Riccione per il Teatro2011, Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro 2013 (ANCT), premio Hystrio 2014).

Santeramo compie un suo personale attraversamento della figura di don Tonino Bello, il prelato che andando oltretutto è arrivato in maniera rivoluzionaria e semplice laggiù, in un posto che oggi nemmeno si cerca più e che alcuni chiamano coscienza.

”E poi ci sono gli uomini che fermano la guerra”. Il racconto comincia così, con “e poi”.

Perché quello che c’è prima lo conosciamo tutti. Don Tonino è tutto nel “poi”, è tutto nell’oltre.

E c’è un’altra chiave nel racconto, che è la parola che ne ha ispirato la scrittura: semplicemente.

Cos’è che oggi si fa semplicemente? Poco, poco, forse niente. Sarebbe già abbastanza rivoluzionario, per ciascuno di noi, vivere una sola giornata “semplicemente”.

E questa è l’altra parola che ispira questo racconto: rivoluzionario.

Non perché sia di moda, né perché voglia avere a che fare con armi e colpi di stato.

C’è una piccola, intima, parte di ciascuno di noi che, se toccata, è responsabile della più grande delle rivoluzioni: alcuni la chiamano coscienza.

Don Tonino ci è arrivato, fin laggiù. In maniera rivoluzionaria e semplice, proprio fin laggiù: oltretutto.

SPAZIOleARTI propone una lunga stagionedi eventimusicali e teatrali di qualità in un ambiente confortevole e accogliente. Oltre al cartellone di prosa “PER I SENTIERI DELLA NUOVA SCENA”è in programmala rassegna di musica “IN VIAGGIO CON LE NOTE”curata da Francesco Grillo. Fitto il calendario di novembre che riserva ancora due appuntamenti di rilievo: sabato 17 l’atteso concerto dei parigini GUAPPECARTO’, trascinante quintetto di musiche gipsy e contaminazioni mediterranee, mentre sul fronte del teatro, sabato 26, direttamente da Torino, arriveràSHYLOCK (OffRome), una versione insolita ed esilarantedel celeberrimo  Mercante di Venezia shakespeariano.

Informazioni, prenotazioni e abbonamenti:  SpazioLeArti-Via Pia 59- Molfetta - tel. 340.8643487 – 080.3355003 -  www.spaziolearti.it

14740966 1217868188286455 1570077245 nMOLFETTA - Sempre in prima linea gli studenti dell’ Istituto Alberghiero di Molfetta. Neigiorni scorsi infatti   hanno preso parte ad un viaggio nella vita e nelle consuetudini degli antichi abitanti del borgo molfettese.

Camminando per le stradine della città antica, le classi terza A/c, C/s e G/c, insieme ai loro insegnanti e a una guida della Soc. Coop. FeArT,si sono immerse idealmente nell'atmosfera del Medioevo molfettese...

I sessanta studenti, dopo  essere stati accolti nel Museo Diocesano e aver ricevuto  ragguagli di carattere urbanistico-topografico sul borgo antico, hanno raggiunto l'Arco della Terra, da cui ha avuto inizio il tour. Due le tappe significative: il Duomo di San Corrado, preziosa testimonianza dello stile romanico pugliese, e il Torrione Passari, torre di avvistamento risalente al XVI secolo. Una lezione di storia itinerante per accendere  la curiosità dei ragazzi sul nostro  imprescindibile passato. Fondamentale la conoscenza delle proprie origini per guardare al futuro.

Ma non basta. Un gruppo di alunni e docenti dell’ IPSSAR molfettese  ha collaborato alla preparazione ed al servizio per il pranzo di beneficenza in onore della Madonna del Melograno nella frazione di Cesano – Terlizzi.

Aggiornarsi poi è fondamentale. Infatti, presso la sede succursale di via Giovinazzo dell’ Alberghiero, si è svolto l'incontro organizzato dall'AVIS sezione di Molfetta sul tema: "stili di vita e rischi, la scelta di essere donatore". Il presidente dell'AVIS  Molfetta, Cosimo Damiano Gadaleta, e due volontari hanno incontrato gli alunni del biennio.

Intanto fervono i preparativi per l’ iniziativa di beneficenza in favore delle  zone terremotate.

Il Comitato PRO AMATRICE di Molfetta in collaborazione con l’Istituto Alberghiero Molfetta ha organizzato una raccolta fondi da devolvere all’Istituto Alberghiero di Amatrice, gravemente colpito dal recente sisma. La raccolta fondi avviata da ottobre, culminerà con la manifestazione dal titolo ”Il Gusto della Solidarietà”che si terrà il 18 novembre, a partire dalle ore 18:30,  presso la sede succursale di via Giovinazzo. Nel corso della manifestazione la Comunità Scolastica dell’Istituto Alberghiero, con il sostegno del Comune di Molfetta e delle associazioni U.R.C.P. (Unione Regionale Cuochi Pugliesi), A.C.B. (Associazione Cuochi Baresi), A.M.I.R.A. (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi), A.I.B.E.S. (Associazione Italiana Barman e Sostenitori), A.P.P. (Associazione Pizzaioli Professionisti), A.I.S. Bari (Associazione Italiana Sommelier), A.I.C. Puglia (Associazione Italiana Celiachia), A.V.I.S. Molfetta (Associazione Italiana Volontari del Sange) offriranno una degustazione a favore di coloro che avranno contribuito con il loro sostegno economico all’iniziativa.

L’ iniziativa è stata possibile grazie al sostegno di tante aziende del territorio.

                                                                   

Paola Copertino

PREMIO VESPUCCIMOLFETTA – Ha avuto inizio nel mese di maggio dello scorso anno scolastico l’attività di progettazione che ha permesso ad alcuni alunni della I.I.S.S. Vespucci, di poter partecipare al Concorso Regionale  per giovani stilisti “Tradizioni 2.0”. Un progetto in cui i ragazzi hanno realizzato 7 capi con i relativi accessori secondo le indicazioni ricevute dal bando di concorso.

Il tema quest’anno è stato molto selettivo,  infatti molte scuole di moda delle provincie di Bari e Bat non hanno aderito. E’ stato necessario progettare e studiare bene gli outfit sin dall’inizio, l’impegno e la fatica del team docenti-alunni hanno prodotto due premi prestigiosi:  il social e l’ecosostenibile. Il tema dei quattro outfit realizzati è la nostra terra e le nostre tradizioni artigianali cioè il cucito, il ricamo, il chiacchierino e l’uncinetto.

In questi capi convivono in maniera vitale e creativa il nostro mare, la nostra  campagna e la tradizione delle sartorie della terra di Bari.

“Abbiamo immaginato di vedere sull’onda del mare azzurro un pizzo di colore bianco che si mescola con i riflessi dell’acqua. Abbiamo sognato anche una pacata distesa di mare in una mattina d’estate, proponiamo creazioni  leggere, ed  evanescenti, come un sogno.

La tradizione vuole essere il messaggio forte di questi nostri capi.

Un elemento tipico delle nostre campagne è il tralcio del mandorlo in fiore.”

Di seguito, i premi conseguiti e i dettagli delle realizzazioni:

 

Premio Apulia

Titolo: Marea d’ulivo

L’abito, realizzato in raso e tulle, richiama i colori del nostro mare.

Il raso celeste, come acqua di mare, si poggia sulla costa sabbiosa, rappresentata dal tulle.

Il modello è decorato da un tralcio di ulivo fiorito, che abbellisce il corpetto e  scende sulla gonna. Da ultimo, il copricapo simboleggia una foglia di ulivo, da cui fuoriescono tralci fioriti.

 

Ecosostenibilità

Titolo: Schiuma preziosa

L’abito esalta l’ecosostenibilità dell’ambiente marino. Sulla lunghezza, in tessuto georgette verde acqua, contornato da un effetto di schiuma di mare in organza, si distribuiscono squame di pesce, fluorescenti in  materiale acetato. L’idea del riciclo è espressa dal copricapo, realizzato con bottiglie in plastica morbidamente lavorate che accolgono stelle marine,

 

Melissa Bassi  (ECCELLENZA)

Titolo:  Poesia di spighe

L’entroterra nord-barese è riprodotto in questo abito in lino, stile anni ’50.  I colori tipici dei campi di grano, la morbidezza delle spighe al vento, si snodano lungo questo abito, dalla gonna svasata e cinta dal tradizionale pizzo lavorato all’uncinetto.

Il capo è abbellito da una fascia avvolta da spighe dorate, accarezzate dalla calda luce del sole.

 

L’intera attività è stata realizzata dal gruppo di progetto così composto: Maddalena Allegretta, Rosa Alberga, Daniela Dote, Pina Giacomantonio, Angela Ferrara, Fausta di Ciocia, Raffaella Bonvino con la preziosa collaborazione dell’esperta di uncinetto Ippolita Altamura, il gruppo è stato coordinato dalla prof.ssa Rosa Anna Porta coadiuvata dal Dirigente Scolastico Francesco Allegretta.

    

1. GenericoMOLFETTA - Il progetto continuità “Arteinsieme”, promosso dell’I.C. “Manzoni – Poli” di Molfetta, entra nel vivo e realizza i primi elaborati artistici.

I bambini della Scuola dell’Infanzia “Paul Harris”, “San Pio”, “Don Milani”, “Sll Agazzi”, “Gagliardi-Gadaleta”, “S.M. Hakuna Matata”, hanno incontrato gli alunni di 5^ della Scuola Primaria “C. Alberto” e “G. Cozzoli” e si sono ispirati al grande artista Piet Mondrian.

I quadri di Piet Mondrian dimostrano una complessità che smentisce la loro apparente semplicità. In particolare l’artista utilizza linee nere perpendicolari e forme geometriche in colori primari quali rosso, giallo, blu, bianco ricercando in continuazione equilibrio e perfezione.

Gli alunni, seguendo l’insegnamento del grande artista hanno provato a realizzare quadri armoniosi attraverso linee nere e forme geometriche colorate.

Emozionante è stato vedere i bambini di 10/11 anni lavorare con i bambini di 5 anni per decorare la cartellina utilizzando, appunto, la tecnica del pittore Mondrian.

Gli insegnati hanno coordinato il lavoro offrendo una preziosa occasione di incontro e scambio creativo preparando in particolar modo gli alunni delle classi quinte affinché fossero dei veri e propri “tutor-artisti”.

Così facendo gli alunni dell’I.C.”Manzoni – Poli” hanno giocato e sperimentato insieme come è possibile superare le paure ed essere pronti al passaggio tra un ordine e l’altro di scuola.

Il Preside Michele Laudadio sottolinea, ancora una volta, l’importanza di un lavoro svolto in continuità tra i diversi ordini di scuola per poter superare timori e paure e far crescere in ciascun alunno la curiosità di scoprire attività e lezioni nuove in un percorso continuo e graduale.

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