Redazione_Online

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lequilibrio imperfetto3MOLFETTA - L’ Associazione culturale “Studenti Sempre”,  che raggruppa gli ex alunni del Liceo Classico Leonardo da Vinci di Molfetta, ha organizzato per sabato 22 ottobre con inizio alle ore  18,00 presso la Sala Finocchiaro , la presentazione dell’ ultimo libro della scrittrice Lucia Sallustio  dal titolo: “L’ equilibrio imperfetto”.

Dialogheranno con l’ autore  Alina Gadaleta Caldarola, presidente della Consulta Femminile e il professor Gianni Antonio Palumbo, autore di diverse pubblicazioni.

Il romanzo è edito da  Intermedia Edizioni.

Rossella Oddi, interprete e traduttrice, è una ragazza moderna e determinata. Una career woman come tante? Non proprio. Inguaribilmente romantica e piena di contraddizioni,punta tutto per la realizzazione professionale e si tiene lontana dalla trappola dell’Amore, disposta a cedere solo al fascino di un uomo che le dia garanzie, come gli uomini di un tempo. Cederà a Max Déseado, sceneggiatore madrileno, su di un tatami di sete fruscianti e cuscini variopinti, in un contesto permeabile alla multi-culturalità eppure tormentato da pregiudizi e cliché del passato. Dopo tanto viaggiare e incontrare, Rossella comprende che il suo paese natale è il prezioso ago della bilancia tra tutti i posti visitati e l’aiuterà nell’irrisolta questione del tatami che le ha rubato il cuore.

Ancora un incontro, momento di scambio e socializzazione, promosso da questa attiva associazione.

Paola Copertino

settimana missionaria 1MOLFETTA – L’Ufficio Missionario, la Pastorale Giovanile, in collaborazione con il Gruppo Missionario S. Famiglia, il Gruppo Missionario S. Cuore, Scout d’Europa, Agesci e Maisha Onlus (che in Swahili significa "Vita"), promuovono in diocesi alcuni appuntamenti di forte spiritualità e condivisione per favorire la riflessione sulla missione oggi, con l’auspicio che nasca il desiderio di collaborare, in pieno spirito missionario.

Dal 19 al 30 ottobre una serie di incontri itineranti, nelle nostre città, apriranno la strada all’importante progetto di una rete sinergica a favore delle missioni, intese come atto generoso di apertura e accoglienza dell’altro.

Ecco gli appuntamenti nel dettaglio:

-martedì 18 ottobre ore 18.30, Duomo di Molfetta, Veglia missionaria presieduta dal Vescovo Mons. Domenico Cornacchia

-mercoledì 19 ottobre ore 20.00 Vespri meditati c/o parrocchia S. Cuore di Gesù (Molfetta) con Padre Zaccaria Donatelli;

-sabato 22 ottobre ore 20.30 Missione in Piazza, concerto/testimonianza a cura dei GODPLAY (gruppo rock cattolico) c/o sagrato della parr. S. Maria di Sovereto (Terlizzi);

-domenica 23 ottobre ore 20.15 Veglia per giovani “GPII e la missione” c/o parrocchia S. Domenico (Giovinazzo);

-lunedì 24 ottobre ore 20.00 Incontro sul tema “Missione e Misericordia” con Alex Zappalà (Responsabile del Movimento Giovanile Missionario Nazionale) c/o parrocchia S. Famiglia (Molfetta);

-martedì 25 ottobre ore 20 Incontro sul tema “La missione e le sue declinazioni” con testimonianze di chi vive il senso missionario a più livelli;

-domenica 30 ottobre ore 11.30 Marcia missionaria con partenza dalla parrocchia S. Cuore di Gesù, in Molfetta.

Le serate saranno anche l’occasione per conoscere meglio l’esperienza missionaria del nostro sacerdote fidei donum, don Paolo Malerba che dal 2015 si occupa di portare la Parola di Dio nella diocesi di Marsabit, in Kenya. La costruzione della scuola di Badassa, John Paul II è uno dei primi progetti portati a termine anche grazie al sostegno delle tante persone e scuole che si sono mostrate generose e pronte ad offrire sostegno all’iniziativa.

Tanti i nuovi progetti che Maisha desidera socializzare alle associazioni del territorio: l’adozione a distanza, che consentirà ai bambini di frequentare la scuola e di conseguire una certificazione; l’istituzione di un fondo universitario per consentire ai giovani di completare gli studi a livelli più alti ed evitare che al termine della scuole secondarie, qualcuno ritorni in famiglia senza prospettive reali di lavoro; la rivalutazione del villaggio di Log Logo, località presso la quale don Paolo Malerba è stato nominato parroco.

Il villaggio, già esistente, necessita di strutture fondamentali per l’incontro e la formazione, quali l’oratorio, la chiesa e la casa canonica; quasi una trentasettesima parrocchia della nostra diocesi. Sarà proprio durante la festa del 22 ottobre che Maisha presenterà pubblicamente l’ambizioso progetto per la parrocchia di Log Logo.

Le comunità cittadine sono invitate a rendere omaggio e ad elevare preghiere per l'anima fedele del carissimo don Mimmo.

 
 
 

14650628 897627560367841 6907537339090638203 nMOLFETTA - Riparte sabato 22 ottobre la nuova programmazione culturale di SPAZIOleARTI del Teatrermitage con due cartelloni: uno di prosa, Per i sentieri della nuova scena a cura di Vito d’Ingeo ed uno di musica, In viaggio con le note a cura di Francesco Grillo.

Due rassegne che come comune denominatore hanno il viaggio inteso come percorso interiore sulle vie della bellezza verso mete invisibili, verso l’altro, l’altrove, l’oltre.

Una stagione di 14 appuntamenti complessivi tra musica e teatro in programma da ottobre a aprile, che sarà ulteriormente arricchita nei mesi di maggio e giugno dalla speciale sezione +SPAZIOleARTI, il progetto che propone esperienze culturali in spazi non convenzionali.

Ospiti delle rassegne diSPAZIOleARTI saranno compagnie, artisti e musicisti di rango, apprezzati sulla scena nazionale, e per taluni anche internazionale, vincitori di numerosi premi e riconoscimenti, con proposte di qualità che non mancheranno di riscaldare i sabato sera di questa lunga stagione.

E sarà affidata alla musica la riapertura di SPAZIOleARTI il 22 ottobre con il primo appuntamento della rassegna In viaggio con le note. Una partenza appassionante con sonorità dal Brasile dei ComOverão, duo napoletano con un vasto repertorio di bossa nova, magistralmente interpretato dalla grande voce di Simona Boo (voce dei 99Posse) ed il particolare sound del basso elettrico di Diego Imparato.

Il secondo appuntamento musicale, il 12 novembre, è di quelli davvero da non perdere.

I Guappecartò, provenienti da Parigi, sono la vera espressione meticcia di questa variegata rassegna. Armati di fisarmonica, chitarra, contrabbasso, violino e percussioni, il quintetto travolgerà il pubblico di energia con una musica che spazia tra vari generi: gipsy, mediterraneo, ma anche valzer, tango ed arie che sfiorano la musica classica.

Il 17 dicembre appuntamento con il jazz groove del raffinato chitarrista Alberto Parmegiani, in formazione trio, proveniente da Roma, con il suo nuovo progetto “Under A Shimmery Grace”, pubblicato nel 2015 dall’etichetta barese A.MA Records. Tre musicisti che danno vita ad un concerto sempre diverso e carico di pathos.

Il 21 gennaio il viaggio continuerà con il quartetto di Paolo De Falco in un concerto di composizioni originali che si muovono tra atmosfere rock e jazz, blues e afro, tango e samba, rielaborate in chiave personale, intimista e solare. Un concerto spettacolo tra suoni e immagini dal mondo.

A seguire, il palco di SPAZIOleARTI ospiterà il 4 febbraio il sestetto di Antonio Trinchera, musicista di formazione classica, sedotto dal linguaggio del blues e del jazz ma con una profonda passione per la musica elettronica. Il nuovo progetto “NextMove” (album A.MA Records) è fatto di atmosfere rarefatte, intime, ma sempre sostenute da un groove sotterraneo, con l’elettronica in grado di disegnare raffinati paesaggi sonori, sintetizzando linguaggi diversi in una nuova identità musicale.

Sabato 11 marzo sarà la volta del trio del chitarrista Fabrizio Savino e le sue emozioni più nascoste racchiuse nel nuovo lavoro “Gemini (album A.MA Records). La sua ricercatezza, i suoni caldi e puliti e la sapienza compositiva aprono l’ascoltatore a nuovi orizzonti sonori con una musica ammaliante: il canto di una sirena che invita ad un viaggio fuori e dentro se stessi.

In attesa degli appuntamenti di maggio e giugno con la sezione in trasferta +SPAZIOleARTI, la rassegna si concluderà con l’elegante concerto del trio di Vito Ottolino e il suo ultimo lavoro “Distanze” (album Disgressione Music). Ancora un viaggio da compiere, tra intriganti sonorità in bilico tra classica, jazz e world-music che si fondono, si integrano e si completano alla perfezione e sulle proprie divergenze, si plasmano in un unicum di straordinario effetto.

Sul versante del teatro, il 5 novembre l’apertura della rassegna Per i sentieri della nuova scena è affidata a Michele Santeramo, drammaturgo pugliese pluripremiato, che presenterà in anteprima nazionale Oltretutto, più vicino a don Tonino Bello. Un personale attraversamento della figura di don Tonino, il prelato che andando oltretutto è arrivato in maniera rivoluzionaria e semplice laggiù, nella parte più intima di ciascuno di noi, in un posto che oggi nemmeno si cerca più e che alcuni chiamano coscienza.

Il 26 novembre,tra situazioni esilaranti, travestimenti, in­cursioni e rimandi, Mauro Parrinello (OffRome-Compagnia dei Demoni) proporrà con Shylockla storia dell’usuraio ebreo dal punto di vista di Tubal  personaggio spin-off del dramma shakespeariano.  A Natale, il 26 dicembre, arriva Il Commissario Calamaro(Charlie Calamaro Avan Project /Compagnia La luna nel letto) convinto che ogni delitto abbia un risvolto rosa e che siano le passioni ad armare le mani dei criminali: una miscela di poliziesco, noir e commedia sexy pronta ad esplodere con le risate del pubblico.

Demolire gli stereotipi e i triti luoghi comuni sul sud con l’arma dell’ironia per cercarvi sprazzi di coscienza critica, di rettitudine e operosità: questo è quanto farà il 7 gennaio Gianpiero Borgia (Teatro dei Borgia) con lo spettacolo Sud Orazione,offrendo al pubblico un testo che ha la forma di una risata e, nel contempo, di una ferita aperta.

Sabato 25 febbraio sarà la volta di Serena Di Gregorio (Florian Teatro) che con un balzo temporale planerà  sul Cinque Agosto in piena festa patronale, tra luminarie e fuochi pirotecnici, per snocciolare  con vena comica e surreale  episodi di una vita intera, dall’infanzia alla vecchiaia,  “ripresi” tutti nel  giorno del dì di festa  ed evocati  da singolari  madeleines di proustiana memoria. E‘ ambientato in un giardino, Il giardino delle magie, la storia d’amore di André e Dorine, il delicato spettacolo che il 25 marzo metterà in scena  Luigi D’Elia (Inti), uno dei  più raffinati narratori italiani. E‘nel giardino di André (al secolo André Gorz, uno dei padri del movimento per la decrescita felice) che il silenzio pieno di vento porterà i ricordi di una felice storia d’amore, quella di André e Dorine Kahn. E mentre nel forno cuocerà il pane, si parlerà di amicizia, di amore e di cosa ci rende realmente ricchi e felici …

A chiudere la stagione di prosa a SPAZIOleARTI sarà l‘8 aprile lo spettacolo L’estranea di casa, altra anteprima nazionale proposta da Raffaella Giancipoli (Kuziba Teatro): una incursione nel mondo complesso e contraddittorio delle badanti con la storia di Luminiţia, insegnante rumena fattasi per necessità badante in Italia e di Alexi, “vedovo bianco“ rimasto in patria, e, soprattutto, di Culin orfano di madre viva, cresciuto al telefono tra storie della buonanotte e promesse di ritorno

SPAZIOleARTI si prepara ad accogliere una nuova intensa stagione di collaborazioni con importanti realtà artistiche professionali in un ambiente confortevole e propositivo di eventi piacevoli e di indiscussa qualità, all’insegna della inclusione, della condivisione e della convivialità.   

E’aperta la campagna abbonamenti con diverse formule e promozioni.                                               

Informazioni e prenotazioni: SPAZIOleARTI/Teatrermitage – Molfetta - Via Pia 57/59   tel. 340.8643487 – 080.3355003    www.spaziolearti.it- , fb/spaziolearti

14718881 565169943670815 1975571245327121376 nMOLFETTA - Resilienza ossia capacità di resistere alle situazioni più complesse, impreviste, alle volte estreme. È la capacità di una comunità di superare le avversità, di riorganizzare la propria esistenza in maniera positiva, di far fronte agli esiti di catastrofi impreviste. Catastrofi che, inevitabilmente, segnano la vita di una comunità.

Un processo, tuttavia, strettamente legato alla gestione delle emergenze e all’organizzazione dei vari tasselli che compongono il complesso puzzle denominato “Protezione Civile”.

Di questo tema si parlerà nell’incontro organizzato dai Rotary Club di Corato, Barletta, Bitonto Terre dell’Olio, Bisceglie e Molfetta, dal titolo “Comunità Resiliente – Forum sulla gestione delle emergenze”.

L’evento, che gode del patrocinio del Comune di Corato, si terrà mercoledì 19 ottobre 2016, alle ore 19.00, presso l’antica Chiesa di San Francesco, in via Carmine 6 a Corato.

Come sono gestite le emergenze? Come risponde la comunità in casi come quello del 12 Luglio? Come si attiva la macchina organizzativa? Quali sono le criticità ed i punti di forza delle istituzioni in questi tragici eventi?

A queste ed altre domande cercheranno di dare una risposta:

Giovanni De Trizio

Disaster Manager in International Emergencies

Unità Provinciale Specializzata di Protezione Civile

Membro del Comitato Permanente Regionale Protezione Civile

 

Giuseppe Loiodice

Vice Comandante della Polizia Locale di Corato

 

Sabino Montenero

Dirigente medico del Pronto soccorso di Barletta

 

Gianpaolo Patruno

Primo Dirigente del Commissariato di Polizia di Andria

 

Coordina e modera i lavori

Giuseppe Di Bisceglie – Giornalista

 

Interverranno:

Giambattista De Tommasi

PastDistrictGovernor 2120

Responsabile protocollo d’intesa Rotary - Protezione Civile 

 

Massimo Mazzilli

Sindaco di Corato

Luca Gallo

Governatore del Distretto Rotary 2120

14568253 1328452823845600 3496155155601859770 nMOLFETTA - Sabato 15 ottobre 2016 alla Libreria Il Ghigno un mare di storie di Molfetta è avvenuta l'inaugurazione della mostra personale di Brunella Amato, artista Molfettese, la mostra è in corso ed è visitabile fino a venerdì 28 ottobre 2016.

Piccola mostra fatta di INCONTRI è un esposizione personale di ritratti di vario formato e a tecnica mista.

C'è l'incontro con se stessi che è una delle esperienze più significative e belle che si può fare, anche se spesso doloroso.

C'è poi l'incontro con l'altro sempre e comunque valido laddove l'incontro va al di là dell'"IO" e del "TU" per esplorare un territorio ignoto dove l'altro è il diverso da me.

Brunella Amato

"PICCOLA MOSTRA FATTA DI INCONTRI" 

MOSTRA PERSONALE DI BRU

LA MOSTRA SARA' VISIBILE FINO A VENERDI' 28 OTTOBRE CHIUSO DOMENICA E LUNEDI' MATTINA 

IL GHIGNO LIBRERIA VIA SALEPICO 47 MOLFETTA

EMPTY SPACEMOLFETTA - Dopo l’overture dedicata al lindy hop, anche la rassegna dedicata alla musica jazz entra nel vivo dando il via alla stagione 2016-2017 del The Empty Space di Molfetta, organizzato da Andrew Sheldon e Roberta Bini, che proporrà un intenso programma tra musica e teatro ripartito in trimestri.

Ogni trimestre dei concerti jazz sarà dedicato a un tema. La prima parte della terna sarà dedicata alla donna, fatta eccezione per la prima tappa che sarà aperta sabato 22 ottobre (ore 21) dal trio del pianista romano Daniele Pozzovio: con lui ci saranno Luca Bulgarelli al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria.

Pozzovio, ha un bagaglio d’esperienze considerevole, anche nelle colonne sonore di trasmissioni televisive, radiofoniche e teatrali. Luca Bulgarelli è tra i migliori contrabbassisti italiani, ha collaborato con Enrico Pieranunzi, Enrico Rava, Paolo Fresu, Rita Marcotulli, Mariapia De Vito, Stefano Bollani, Gunther Schuller, Kenny Wheeler, Mike Manieri, Toninho Horta, Philip Catherine, Bob Mintzer, Tooth Thielemans, John Abercrombie, Dave Liebman; alla batteria la bravura ed esperienza di Amedeo Ariano, già al fianco di Johnny Griffin, Bireli Lagrene, Sonny Fortune, Bobby Watson, Jesse Davis , Steve Grossman, David Murray, Gorge Garzone, James Moody, George Coleman, Benny Golson, Ronnie Cuber, Tom Harrel.

Tutti gli eventi della rassegna jazz vedono come mediapartner Jazzitalia

Il concerto sarà introdotto dal critico musicale e saggista Alceste Ayroldi.

Il prossimo appuntamento con il jazz al The Empty Space sarà il 26 novembre con il progetto MPB di Paola Arnesano e Vince Abbracciante.

Informazioni per prenotazioni e abbonamenti: 393.8170201; 340.6436415; www.theemptyspace.eu; www.facebook.com/theemptyspace0913?fref=ts

THE EMPTY SPACE

Piazza Effrem 11

Molfetta (Ba)

Sabato 22 ottobre 2016, ore 21

Daniele Pozzovio Trio

Daniele Pozzovio, pianoforte

Luca Bulgarelli, contrabbasso

Amedeo Ariano, batteria

salesiani premioMOLFETTA - E’ stata una serata densa di ricordi, emozioni, aneddoti, un po’ di nostalgia e uno sguardo al futuro, quella dedicata alla presentazione del  volume storico: “ Settanta anni di presenza Salesiana a Molfetta”, curato da Giuseppe Pansini, su iniziativa dell’Unione Exallievi/e di don Bosco, sezione di Molfetta, guidata da Sergio de Candia.

In una  Teatro Don Bosco gremito da tanti ex allievi sono state raccontate le vicende di questa comunità che inevitabilmente si sono intrecciate con la storia di Molfetta e quella nazionale. A far rivivere ricordi ed emozioni ci hanno pensato l’ autore dell’ opera Giuseppe Pansini, Padre Pasquale de Ruvo, un sacerdote somasco molfettese e  l’Ispettore dei Salesiani per l’Italia Meridionale don Pasquale Cristiani.

Il volume, di 130 pagine, corredato da foto e molto curato dal punto di vista tipografico,  ripercorre la storia dei Salesiani di Molfetta cominciata il 7 novembre 1945 con l’arrivo di don Giuseppe Piacente, primo salesiano a mettere piede nella nostra città.

Ad inizio serata è stata sottolineata l’ opera educativa e formativa dei Salesiani. Molfetta nei progetti originari avrebbe dovuto ospitare anche le scuole professionali, ma la struttura di San Giuseppe fu completata dal teatro, dalla palestra e dal campo di calcio,da cui sono passati tantissimi giovani.

Sarebbe impossibile citare e ricordare tutti i salesiani che hanno lasciato il segno nella comunità e che il libro con dovizia di particolari ricorda, perché ad ognuno di loro è legata una storia o un episodio in questi settanta anni di vita.

Don Pasquale de Ruvo ha ricordato in un simatico mix di molfettese- velletrano, visto che è  vice parroco presso i Castelli romani, il suo legame, nonostante sia padre somasco, con la comunità salesiana, sul cui campo di calcio si è formato.

Ognuno ha apportato il suo contributo, i suoi ricordi mentre  anche i presenti in sala riportavano alla memoria episodi legati alla loro giovinezza. E’ un libro che racconta la storia, una storia di cui ci si sente protagonisti perché vissuta in prima persona. Anche le vicende di Mons. Pasquale Gioia si intrecciano con Velletri, dove fu parroco, e padre de Ruvo.

Sono state ricordate le tante difficoltà legate alla costruzione della chiesa, i tanti progetti, le tante pagine allegre e tristi di questi settanta anni in cui i valori non sono cambiati, rimasti uguali nel tempo.

L’ ispettore don Pasquale Cristiani si è soffermato invece sulle prospettive future citando i criteri tratti dall’ “Evangelii Gaudiu”, Esortazione Apostolica del Santo Padre Francesco ai Vescovi, ai Presbiteri e ai diaconi, alle persone consacrate e ai fedeli, ribadendo l’ importanza dei laici e sottolineando la bellezza del libro.

Con grande calore è stato accolto l’arrivo del Vescovo, Mons. Domenico Cornacchia, sopraggiunto in sala in quanto impegnato nelle cresime. Il vescovo ha sottolineato il suo legame con la Chiesa del Redentore a Bari dei Salesiani, ha esaltato la funzione formativa delle scuole professionali, ha ricordato che ha due fratelli ex allievi salesiani e ha poi  esortato a pregare per le vocazioni.

Grande felicità per tutta la comunità ha poi provocato  il suo annuncio in anteprima: Molfetta il prossimo 7 maggio ospiterà la Giornata Mondiale delle Vocazioni. Dalla Cattedrale in diretta su Rai 1 verrà trasmessa la santa messa.

La serata si è conclusa con lo scambio dei doni, un bassorilievo realizzato dallo scultore Franco Valente e targhe ricordo, oltre naturalmente il libro con dedica donato agli ospiti e relatori.

Vista l’ importanza del compleanno, settanta anni di vita, non potevano mancare le foto ricordo e il taglio della torta.

Saranno questi i primi settanta anni di una lunga storia d’ amore fra la comunità salesiana e la città di Molfetta.

                                                        

Paola Copertino

Locandina Cipriani jpegMOLFETTA - A due anni e mezzo dalla tragica scomparsa della giovane violinista molfettese Gabriella Cipriani (1992-2014), deceduta in seguito ad incidente stradale mentre si recava in provincia di Matera per un concerto, il Conservatorio di Musica "N. Piccinni" di Bari ne perpetua la memoria istituendo il "Premio di Violino Gabriella Cipriani".

Fortemente voluto dal M.° Carmelo Andriani, Docente di Violino con il quale Gabriella si diplomò nel 2012 a pieni voti con lode, e calorosamente condiviso dal Direttore del Conservatorio, M.° Giampaolo Schiavo, il Premio è riservato agli Allievi iscritti nei cinque Conservatori pugliesi e frequentanti i Corsi Accademici di I e II livello. Messo in palio dal C.d.A. del Conservatorio, presieduto dalla prof.ssa Marida Dentamaro, un Premio Unico di € 3.000 verrà conteso fra gli otto partecipanti al Concorso provenienti da tutte le Province pugliesi.

Oltre alla cospicua entità del premio, conferisce ulteriore prestigio alla prima edizione del "Premio di Violino Gabriella Cipriani" una Giuria di altissimo livello: presieduta dal Direttore del Conservatorio, M.° G. Schiavo, la Commissione giudicatrice si avvarrà della presenza del M.° Giovanni Pelliccia, Direttore d'Orchestra,  e del M.° Felix Ayo, violinista di fama internazionale.

Il Concorso si terrà nella Sala dell'Organo del Conservatorio "N. Piccinni" nei giorni 19 e 20 ottobre 2016 ed è aperto al pubblico. Il Vincitore del Premio avrà diritto ad esibirsi nel Concerto Finale in data da stabilirsi.

"Per me la Musica è puro godimento del dettaglio, di quella nota piccolissima, brevissima, quasi invisibile, che ti fa salire un brivido e che ti fa pensare che vale la pena di fare il Musicista": queste le parole tratte dal diario di Gabriella, estrema sintesi dell'animo puro e della poliedrica personalità della giovane Violinista che si avviava entusiasticamente verso una luminosa carriera professionale.

20161005 190717 1MOLFETTA - Il programma dell’autunno in musica messo in cantiere per il mese di ottobre dal Centro Culturale Auditorium di Molfetta prosegue con un nuovo appuntamento scientifico e musicale.

Domenica 16 ottobre 2016 alle ore 19,30 presso l’Auditorium di “San Domenico” in Via San Rocco si svolgerà il 24° Seminario Scientifico Internazionale dal titolo “BIOPROTEDAF” : biodiversità, protezione ed educazione ambientale e forestale. Saranno proiettate immagini paesaggistiche e di prodotti enogastronomici della Bella Italia. Il seminario si avvale del coordinamento scientifico del Prof. Donato FORENZA.

Seguirà uno spettacolo musicale dal titolo “VARI (E) – ABILITA’ MUSICALI IN CONCERTO”organizzato in collaborazione con il Conservatorio di Musica“N. Piccinni” di Bari. Si tratta di un progetto di nuovi percorsi di ricerca musicale con il coordinamento e la direzione artistica della prof.ssa Adriana DE SERIO.

La serata sarà introdotta dal Presidente del Centro Culturale Auditorium, Preside Prof. Damiano D’Elia.

14720513 1198338926906048 4961139294576208541 nMOLFETTA - Applausi a scena aperta, durante e dopo il concerto “Da Mozart a Bartòk”, hanno caratterizzato l’ esecuzione dell’ apertura della Stagione Autunno/ Inverno  della "Rassegna Luci e Suoni a Levante 2017" della Fondazione Musicale V.M. Valente che ha avuto come location la Chiesa del Sacro Cuore di Gesù di Molfetta.

“Il concerto per solisti” ha visto l’ esibizione di talentuosi musicisti accompagnati dall’ Orchestra Filarmonica Pugliese diretta dal maestro Giovanni Minafra. Durante la serata  è stato proposto  il "Concerto per flauto e arpa, k 299 di W.A. Mozart", eseguito dalla giovane e promettente flautista biscegliese Claudia Lops, accompagnata dall’ arpista Gabriella Russo, altro fiore all’ occhiello pugliese.

Di rara bellezza e delicatezza le sonorità  prodotte dai due strumenti, magicamente suonati dalle due interpreti che vantano riconoscimenti importanti e collaborazioni prestigiose. Non si contano per entrambe premi ed esibizioni con le orchestre più quotate del sud Italia.

A seguire, in prima esecuzione assoluta, il numeroso pubblico ha potuto ascoltare  il "Concerto per contrabbasso e Orchestra di C. Ragno", interpretato dal barese  Michele Petrella. Più generi fusi e mescolati insieme che hanno  creato un effetto  di contrasti che ha piacevolmente avvolto i presenti. Anche Petrella ha un curriculum di tutto rispetto per collaborazioni e menzioni.

La serata si è conclusa con l’ esibizione dell’ Orchestra   che ha eseguito  le "Danze Rumene di Bela Bartòk". Si è trattato di  motivi originari della Transilvania, legate alla tradizione contadina.  Il poliedrico maestro Minafra ha diretto magistralmente la  Filarmonica barese,nata nel 2013 dalla volontà di un gruppo di musicisti attivi sul territorio in ambito orchestrale, didattico e solistico.

Ancora una volta la Fondazione Valente promuove le eccellenze e i talenti pugliesi facendo sì che Molfetta sia un punto di riferimento per la musica di qualità anche grazie alla sinergia  con il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e con la  Regione Puglia.

                                                                                              

Paola Copertino

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