Redazione_Online

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MAMAMOLFETTA - Gli eventi targati “Hot Chocolate Black’n’Vibes” all’Eremo Club di Molfetta si sono conclusi, sabato 8 ottobre 2016, con la queen lady del reggae italiano, Mama Marjas.

Le associazioni Link Up e Just Music Promotion hanno portato sul palco del laboratorio urbano molfettese una delle date del “Mama Tour”, in cui l’artista accompagnata dalla sua band ha coinvolto i presenti in una meravigliosa danza dove le sonorità africane, il reggae, il blues e il soul hanno fatto da padroni. Noi abbiamo colto l’occasione per fare una chiacchierata sia con l’organizzatore Andrea de Pinto, alias Zio Pino, il quale ci ha raccontato della sua passione per il reggae, sia con la giovane ospite della serata. Cuore italiano, ma anima e voce rivolte all’Africa e al sud America, Mama Marjas è una donna che non ha peli sulla lingua;

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si batte per mezzo delle sue canzoni su questioni importanti come: la fratellanza, la pace nel mondo e l’uguaglianza. Sin dalla tenera età è rimasta affascinata dalla musica prodotta dai suoi genitori, entrambi musicisti, e passo passo ha seguito le loro orme, creandosi un piccolo spazio di nicchia nel mondo della musica.

Mama Marjas è una bomba di energia dalla grande cultura musicale; durante I suoi concerti si esibisce in performance di grande impatto e soprattutto riesce a coinvolgere chiunque l’ascolti con la sua voce, utilizzando stili e linguaggi diversi. L’originalità e capacità di dominare qualsiasi palco calchi, sono le qualità che la contraddistinguono.

 

Marica Bartoli

gaiaMOLFETTA - Dopo aver frequentato i corsi dell' Associazione Culturale Malalingua di Molfetta ed aver partecipato ad alcuni spettacoli allestiti da questa compagnia teatrale molto attiva sul territorio

la giovane Gaia Masciale  è riuscita ad entrata dopo durissime selezioni, come allieva attrice presso l'Accademia d'Arte Drammatica "S.D'Amico" di Roma. Sulla pagina facebook le emozionanti parole di Marianna de Pinto: “Noi siamo straordinariamente orgogliosi di aver fatto parte del tuo percorso. Adesso incantali tutti con il tuo talento! Buona rivoluzione Splendore!”

L’associazione culturale Malalingua è stata fondata da Marianna de Pinto e Marco Grossi, maestri d’arte drammatica diplomati presso l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio D’Amico di Roma, con l’obiettivo di realizzare progetti di produzione di spettacoli ed eventi teatrali e di costruire percorsi formativi per attori.

Alla giovane attrice auguriamo di farsi conoscere ed apprezzare in questo mondo difficile e competitivo, dove solo pochi emergono.

VALENTINA CRASTOMOLFETTA - Il filo di cotone, leggero che si muove con il vento, in equilibro instabile e precario, come la nostra società, sempre in bilico, definisce alcuni capi saldi dell’ ispirazione creativa della giovane e promettente Valentina Crasto.

“In punta di piedi” infatti è il nome della personale di arte tessile contemporanea, mostra allestita presso la galleria Arte 54 di Molfetta, che ha visto, nella serata inaugurale, la presenza di illustri e qualificati ospiti: il sindaco di Giovinazzo Tommaso Depalma, l’Assessore alle Pari Opportunità Antonia Pansini e il Presidente Commissione Cultura del V Municipio di Bari Nicola De Matteo.

Ad introdurre la serata la titolare della Galleria Susanna Vitulano che ha presentato l’ artista e salutato i numerosi presenti, mentre la Crasto creava in diretta una sua opera modellando i fili e applicandoli sulla tela, dopo  aver dato forma immergendoli nella colla. Piano piano ha preso forma una frase, in linea perfetta con la sua poetica: “Se stai cercando un punto dove fermarti e dire -ho capito- qui non c’è. Resta sul filo  del viaggio. Giulia Berra“ regalatale da una amica, che rende perfettamente il senso di questa sua continua ricerca e  sperimentazione nel campo dell’ arte.

La parte critica della serata è stata affidata al dott. Nicola De Matteo, profondo conoscitore del mondo artistico e poetico, che si sta anche occupando   della  Notte Bianca della poesia di Giovinazzo e di alcune iniziative legate all’ arte che hanno valorizzato l’ Istituto Vittorio Emanuele. De Matteo ha indicato in Maria Lai, nota artista italiana di origini sarde,  cui è dedicato il Museo d’ Arte Contemporanea la Stazione, la fonte di ispirazione dell’ artista. Nata in una regione isolata, coltiva la sua passione per il disegno e l’ arte, ma soprattutto ama giocare, come lei dice con questi fili che la ispirano. A Roma espone i primi Telai; inizia a operare così per il rilancio dell'arte tessile, coinvogendo anche alcune manifatture sarde. Dopo le recenti esposizioni negli Stati Uniti e in prestigiose manifestazioni europee, Maria Lai è considerata Riconosciuta come una tra gli artisti più significativi della Sardegna.Ora è sepolta presso il cimitero di Ulassai.

Una delle  sue frasi diventate famose è : “Giocavo con grande serietà, a un certo punto i miei giochi li hanno chiamati arte”.

De Matteo ha augurato a Valentina di raggiungere la stessa fama della Lai, considerandola un talento della terra di Puglia. Con gli stessi termini orgogliosi si è espresso anche il sindaco di Giovinazzo, contento di aver creato delle sinergie con la città di Molfetta come il Giro d’Italia, il centro antiviolenza di cui si è soffermata ampiamente a parlare l’ assessore Pansini, e altre iniziative che coinvolgeranno entrambe le città, in una ottica di politica di rete e di crescita del territorio.

Ha poi affermato che il ruolo del sindaco, oltre ad occuparsi della amministrazione cittadina, è proprio quello di lanciare nuovi talenti, dando loro una opportunità e l’ adeguata visibilità.

Ci auguriamo che, come i fili di Valentina annodano e legano, così possano fare i comuni del nostro territorio, creando legami indissolubili e una fitta rete di contatti.

                                                            

 Paola Copertino

S.MEDICIAMOLFETTA - Non aveva incontrato il favore di tutti il nuovo itinerario che il parroco della Parrocchia S. Gennaro, Don Sergio Vitulano, aveva predisposto per la processione dei SS. Medici. Le modifiche prevedevano l’eliminazione di alcuni storici passaggi come la Villa Comunale e il Borgo, a favore invece di un allargamento a zona più periferiche come ad esempio Via S. Francesco d’Assisi o Corso Fornari, strade mai interessate dagli itinerari processionali classici.

Infatti, nonostante Molfetta si sia espansa molto, gli itinerari processionali sono rimasti invariati negli anni, percorrendo vie oramai un po’ desuete, senza che nessuno abbia mai avuto il coraggio di stravolgere certi percorsi. Si parla di coraggio, perché come sempre, a ogni novità seguono le critiche dei tradizionalisti e di coloro che temevano che il percorso fosse troppo lungo da esser percorso nelle ore previste. Invece la processione di domenica 9 ottobre si può dire che è stato un successo, che forse nemmeno gli organizzatori si aspettavano.

Un clima da festa patronale ha accolto la processione devozionale dei SS. Medici, con strade abbellite da bandierine, coperte sui balconi, bigliettini colorati, petali di fiori e fuochi pirotecnici. Soprattutto per le vie che per la prima volta erano interessate da questo nuovo itinerario, si è registrato un grande riscontro popolare che ha meravigliato anche lo stesso Don Sergio Vitulano, il quale al microfono, ha pubblicamente ringraziato gli abitanti di Via S. Francesco d’Assisi per questa calorosa accoglienza riservati ai SS. Medici. Gli abitanti di queste zone, che già da giorni si preparavano a questo momento, sono grati a Don Sergio per questa novità, anche perché ha permesso agli anziani del quartiere di poter rivolgere da vicino le proprie preghiere ai gloriosi SS. Medici.

S. MEDICIBVoci dicono che anche l’anno prossimo il percorso processionale vedrà delle novità, con altre zone della città interessate dall’attraversamento della processione, una delle più antiche e seguite a Molfetta. Forse, ai tradizionalisti, bisogna ricordare che ora certe strade come Corso Fornari e Via San Francesco d’Assisi, non sono più periferia ma fulcri attivi della città e quindi ben vengano queste novità.

 

Onofrio Angione

COPERTINA HQ 2MOLFETTA – Oggi 10 ottobre 2016, è prevista l’uscita del nuovo libro di Francesco Saccente dal titolo “Download finale” che sarà presentato a Bisceglie presso la libreria Marconi il 21 di questo mese. Dopo i successi di Scambio Fatale (Adda 2013) e Doppia Trappola (Adda 2015), Download Finale è il terzo episodio della collana di cyber-thriller.

Nel libro di Francesco Saccente da oggi in libreria, i detective informatici di Scotland Yard, Scott Fischer e Tommy Morris insieme al questore di Bari Rolando Borini danno la caccia a un serial killer che sceglie le sue vittime nella Rete. Come nei precedenti romanzi, l'autore descrive il modus operandi degli hacker mettendo in guardia i lettori dalle potenziali insidie del web.

Il nuovo romanzo ambientato a Bari e in alcune località pugliesi, sembra un video girato dal cameraman-scrittore: il ritmo incalzante si snoda nei capitoli tra suspence, sentimenti, sesso e violenza affascinando il lettore dalla prima all'ultima pagina.

Un poliziesco che come i precedenti pluri-premiati Scambio Fatale e Doppia Trappola, si legge tutto d'un fiato.

Francesco Saccente (Bari, 1964) è uno tra i più noti ed esperti cameraman freelance nazionali. Inizia la sua attività professionale nel 1985 a Telebari, dal 1997 è un libero professionista e collabora con le testate giornalistiche nazionali ed estere. A maggio 2013 riceve il Premio Nazionale Giornalistico "Leonardo Azzarita" a Molfetta (Ba) - Miglior cameraman italiano dell’anno.

Come autore per Mario Adda ha pubblicato:

Mòòò...c'sì zamp!Mòòò...quanto sei grezzo! (2010)

Cassius Obstinatus - I segreti di Cesare (2011)

Scambio Fatale (2013) - Premio letterario nazionale "Osservatorio" Bari 2014

Doppia Trappola (2015) - Premio letterario internazionale Napoli Cultural Classic 2016 e Premio letterario nazionale "Fortuna d'Autore" Bari 2016.

Di seguito una nota dell’autore che spiega le motivazioni e l’intento del suo ultimo lavoro:

“Così come nei primi due episodi anche in “Download Finale” il mio obiettivo non è quello di demonizzare internet bensì di mettere in guardia i cittadini digitali dalle potenziali insidie del web.

In questo libro così come i primi due Scambio Fatale e Doppia Trappola, ho fornito molte e importanti informazioni sulle precauzioni da adottare sia durante la navigazione sul web che sull'utilizzo dei cellulari: non lasciarli incustoditi, tantomeno dare il numero a persone che non si conoscono bene, fornire l'indirizzo e-mail con una certa facilità. Potreste avere la sciagura di conoscere un hacker che grazie a un'applicazione illegale potrebbe forzare l'accesso al vostro Bluetooth ed entrare nel sistema operativo del telefono...e mi seccherebbe scrivere di voi in un nuovo libro.

Altre precauzioni da adottare quando si utilizzano i social o quando

si utilizzano le chat: mai accettare richieste di amicizie di fake (pseudonimi), di scambiare informazioni con utenti che non si conoscono realmente e di vedersi dal vivo con persone ‘conosciute’ virtualmente.

Ma il consiglio che non mi stanco mai di dare sia durante le presentazioni letterarie che sui social è di non pubblicare le foto di minori perché sono frequentatissimi dai pedofili online.”

Presentazione “DOWNLOAD FINALE”, 21 ottobre 2016

Multa 0794MOLFETTA - Centinaia di stranissime multe sono apparse stamattina sui parabrezza delle macchine parcheggiate in Piazza Garibaldi a Molfetta: sul foglio infatti, al posto del verbale, gli automobilisti hanno trovato alcuni versi di Claudia Fabris, dedicati all’etimologia della parola “Abbandono”.

È il modo originale scelto dai curatori dell’Associazione Lavorare Stanca per presentare la seconda edizione di “Verso Sud”, il festival sperimentale di arte di strada, poesia e arti performative prodotto dalla stessa Associazione “Lavorare Stanca” con il patrocinio del Comune di Corato, la collaborazione del forum dei giovani e il sostegno di gruppo Casillo, Unicredit, Banca popolare di Puglia e Basilicata e pasta Granoro.

Le multe (circa diecimila) sono apparse stamattina in quasi tutti i paesi del Nord barese e della BAT.

Dopo lo scalpore suscitato l’anno scorso (si pensi al grande murales di Gomez dedicato a Di Vagno e ancora visibile in piazza Di Vagno a Corato) il festival terrà la sua seconda edizione sempre nelle piazze e nelle vie di Corato (BA) da mercoledì 12 a domenica 16 ottobre, con alcuni importanti fuori programma anche nei giorni successivi.

Il filo rosso scelto per questa edizione del festiva sarà appunto “l’abbandono”: attorno a questo tema si eserciteranno circa cinquanta artisti nazionali e internazionali; un programma molto denso, con oltre 30 appuntamenti e interventi da parte di personalità della cultura, dell'arte e dell'impresa.

L’edizione di quest’anno vedrà ospiti alcuni tra i nomi più importanti dell’arte pubblica internazionale; accanto agli italiani Edoardo Tresoldi, Alberonero e Claudio Laudani (per il pittore veneto si tratta della sua prima personale in Puglia), saranno a Corato anche l’argentina Hyuro e lo spagnolo Sam3, oltre agli “autoctoni” Rizek e Poki.

Di alto livello anche le performance poetiche, che vedranno impegnati alcuni dei maggiori poeti e artisti contemporanei, come Claudia Fabris, Paolo Maria Cristalli, Vincenzo Mastropirro e Daniel Cundari.

In cartellone anche due appuntamenti con il teatro - i monologhi di Giuseppe Semeraro e Roberto Corradino - e diversi appuntamenti con la musica rara, come l’assolo del fisarmonicista Carmine Ioanna, il duo Caterina Palazzi e Antonio Raia, la tarantella psichedelica dei Kalàscima e i canti meridiani di Terrae.

A completare il programma una serie di escursioni e di incursioni artistiche/poetiche nelle strade di Corato, per un festival sui generis, che punta a coinvolgere e sconvolgere gli spettatori.

Tutto il programma del festival è su www.lavorarestancapuglia.it

Su facebook: Verso Sud Festival ( @VersoSudFestival)


a domani2MOLFETTA - Una nuova creazione per la  Compagnia Lost Movement, diretta dal coreografo molfettese Nicolò Abbattista e realizzata in collaborazione con Christian Consalvo.

"A Domani" è una  coproduzione Festival Oriente Occidente, un evento Expo in Città con il patrocinio del Comune di Milano - Cultura​.

Il debutto è previsto martedì 20 dicembre 2016 ore 21:00 presso il Teatro Elfo Puccini di Milano.

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Lost Movement si propone di ricreare attraverso il linguaggio del corpo concetti ed emozioni che appartengono al quotidiano delle persone.

Alcune note critiche in merito  allo  spettacolo che, sicuramente come i precedenti, non mancherà, visto i temi trattati di fare riflettere ed emozionare, oltre che coinvolgere il pubblico.

“Questa è una storia d’amore. Si tratta dell’amore più antico, forte e puro: quello che unisce una madre e un figlio. Lei è malata, ha poco tempo; la vita di lui è ridisegnata dal tempo immobile della malattia. Si tratta di antiche situazioni che fanno emergere il conflitto eterno tra passato e presente: quando si usa ciò che è stato per sopportare ciò che è. Ed è proprio in questa situazione di conflitto che viene fuori l’essere umano, colui che cercherà di dare senso all’aspetto più inaccettabile della condizione umana: imparare a dire addio a ciò che amiamo. Attorno all’essere umano tutto diventa incerto: lo spazio, il tempo e la quotidianità. L’uomo vaga impotente giorno dopo giorno.”

Lost Movement con "A Domani" sviluppa una creazione partendo dallo studio del morbo di Creutzfeldt-Jakob (CJD), una malattia neurodegenerativa rara, cercando di comprendere come l’ammalato si muove e si comporta nella quotidianità. Per il malato tutto si capovolge, a partire dalla dimensione domestica: la casa non è più un luogo sicuro dove trovare riparo ma diventa un labirinto di confusione pieno di difficoltà. L'Associazione Italiana Encefalopatie da Prioni - AIEnP Onlus sarà presente per accogliere i partecipanti.

Interpreti: Susanna Pieri, Samuele Arisci​, Chiara Borghini​, Mirta Boschetti​, Eleonora Mongitore​ e Giorgia Varano​.

Short Film:

https://www.youtube.com/watch?v=wprbbKkI_zI          

Paola Copertino

20161005 190717MOLFETTA – Oggi 9 ottobre alle ore 19,30, presso l’Auditorium“San Domenico” in Via San Rocco a Molfetta si inaugura l’Autunno in Musica del Centro Culturale Auditorium con uno spettacolo dal titolo “L’Italia musicale in concerto: opera, operetta e canzoni”.

Interverranno:i soprani Marilena Gaudio e Raffaella Montini, il tenore/attore Carlo Monopoli, diretti al pianoforte dal maestro Prof.ssa Adriana  De Serio, che ha curato anche la direzione artistica dell’evento.

Il pubblico intervenuto sarà sicuramente lieto di ascoltarebrani tratti dalle più famose opere liriche, nonché le romanze più accattivanti di varie operette e le canzoni della tradizione italiana e napoletana più celebri.  Come al solito gli artisti sapranno coinvolgere in alcuni momenti dello spettacolo tutti i  presenti in un bel  canto corale.

La serata sarà introdotta dal Presidente del Centro Culturale Auditorium, preside prof. Damiano D’Elia.

Il programma di Autunno in Musica proseguirà conaltri due spettacoli che si svolgeranno rispettivamente il 16 e 23 ottobre p.v.

viaggiatoriMOLFETTA - Il 29 settembre 2016 si è svolta a Predazzo, in Trentino, la serata di premiazione del Concorso Nazionale “Classe Turistica 2016 – Festival del Turismo sostenibile nelle scuole”,  realizzato con la collaborazione del MIUR e la partnership della Provincia Autonoma di Trento. Solo dieci le scuole finaliste fra le centinaia partecipanti e numerosissimi i lavori esaminati dalla giuria e l’I.I.S.S. Mons. A. Bello di Molfetta,  per il secondo anno consecutivo, si è aggiudicata la Menzione Speciale con la seguente motivazione: “I ragazzi di una seconda ascoltano le testimonianze del passato dei loro concittadini e scelgono il disegno invece dei video o delle fotografie per assorbire e attualizzare le tradizioni del loro paese”.

La classe II A - Servizi Commerciali - opzione Promozione Pubblicitaria dell’anno scolastico passato, ha presentato un video della durata di 15 minuti dal titolo “Viaggiatori nel Tempo” ancora fruibile sul canale You-tube ed un libro illustrato che testimonia lo svolgersi di una giornata di 60 anni fa, dall’alba al tramonto, a Molfetta, rivelando le attività artigiane e commerciali di allora e la vita dei suoi cittadini. I contenuti sono scaturiti dal dialogo costruttivo tra gli studenti e gli anziani del centro Auser di Molfetta che, ricordando avvenimenti e luoghi della propria infanzia, hanno raccontato le abitudini di vita di un tempo.

Una rappresentanza di alunni della classe, accompagnati dal Dirigente Scolastico, Prof.ssa Maria Rosaria Pugliese, assieme alle docenti responsabili del progetto prof.sse Annamaria Gagliardi e Annamaria de Ceglia, ospiti del Touring Club Italiano dal 29 settembre al 1^ ottobre a Predazzo, hanno ritirato il premio e trascorso tre splendidi giorni tra la Val di Fiemme e la Val di Fassa.

Dopo un interessante e proficuo lavoro durato l’intero anno scolastico, questo “Premio Speciale” non può far altro che rendere orgogliosi tutti quelli che hanno collaborato al progetto e l’intera comunità scolastica del Mons. Bello che si congratula con gli studenti e porge loro tantissimi auguri  per un futuro sicuramente ricco di altri prestigiosi riconoscimenti.

MOL09OTT2MOLFETTA - Domenica 9 ottobre alle ore 11.30, la suggestiva Cala di Sant’Andrea a Molfetta sarà protagonista della performance teatrale del Carro dei Comici nell’ambito del programma regionale di spettacolo dal vivo per la valorizzazione delle risorse culturali ed ambientali della PUGLIA – 2016.

Lo spettacolo musicalteatrale EPICOMARE è a cura della compagnia IL CARRO DEI COMICI in collaborazione con il GRANTEATRINO di Bari.

Il reading è curato dall'attore Francesco Tammacco con la partecipazione dei musicisti Pantaleo Annese, Federico Ancona e Vito Vilardi.

Lo spettacolo si inserisce nel cartellone più ampio del progetto Per Mano, finanziato dal Fondo di sviluppo e coesione.

EPICOMARE

"EPICOMARE" è uno studio performativo-teatrale basato sulla letteratura epica e moderno-contemporanea che ha  il mare come topos centrale. Qui dunque il mare viene considerato come necessità fondante geografico ed esistenziale;  come luogo d'incontro dei popoli nonché come coordinata dell'essere e scenario di storie.

Qui i testi letterari come l' Odissea, i Malavoglia; Oceano mare , Novecento ....e poesie come quelle di D’Annunzio, Lorca e Montale vengono arricchiti dalle musiche e canti eseguiti dal vivo con un trepidante quanto salino "guizzo marino".

Francesco Tammacco

La visione è gratuita.

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