Redazione_Online

Redazione_Online

2101OPENDAYMOLFETTA - L’  Istituto comprensivo “Battisti-Pascoli” nei giorni :

  • 26 gennaio 2016 alle ore 17,00 –( Scuola primaria CESARE BATTISTI )
  • 28 gennaio 2016 ALLE ORE 17,00 –( Scuola Secondaria di 1grado

          GIOVANNI PASCOLI)

Accoglierà alunni e genitori per presentare  strutture, regolamenti, offerta formativa e docenti della scuola.

I visitatori saranno accolti dal Dirigente scolastico Dott.ssa Analisia Vena e dai docenti dell’Istituto Comprensivo .

La Dirigente illustrerà l’offerta formativa dell’istituto, per il prossimo triennio, e fornirà chiarimenti circa le modalità di accesso al servizio telematico.

Sarà offerta successivamente la possibilità di visitare spazi ed ambienti dell’istituto.

Il giorno 26 gennaio 2016 dalle ore 10,00 alle ore 12,00  le  Scuole dell’infanzia  TEN. LUSITO, FILIPPETTO,  ZONA LEVANTE  saranno aperte ai genitori degli alunni che si accingono ad entrare nel mondo della scuola.

L’open day offre alle famiglie una chance fondamentale :quella di per poter valutare e scegliere la scuola in cui  i propri figli saranno accompagnati nel processo di crescita e di formazione,  a livello didattico, educativo, di acquisizione di autonomia e di partecipazione sociale. 

il RaccoglitoreMOLFETTA - A SPAZIOleARTI a Molfetta,  sabato 23 gennaio alle ore 21,00  nuovo appuntamento della rassegna di prosa "Del teatro il sentimento", curata da Vito d’Ingeo,  con lo spettacolo “Il Raccoglitore” con Cecilia Zingaro, drammaturgia di Michele Santeramo , video di  Ileana  Zaza , voce narrante di Paolo Bonacelli.

Lo spettacolo, vincitore del Concorso anteprima Apulia Fringe Festival 2015 e Selezione Roma Fringe Festival 2015, porta la firma per il testo di Michele Santeramo,   vincitore del Premio Riccione 2011, uno dei nostri drammaturghi di più consolidato valore. In scena Cecilia Zingaro, finalista del Premio Hystrio 2011, che lavora da anni per il teatro e per il cinema con importanti registi. Ultimamente l’abbiamo apprezzata tra l’altro nel film di Cristina Comencini LATIN LOVER.  

Con piglio comico ed irriverente la Zingaro veste i panni di un ragazzo ossessionato dalla salatura dei cibi, che i genitori gli lasciano praticare in casa.  Questo ragazzo, con la coppola in testa, l'aria innocente e l'accento pugliese, ha un disagio mentale e si è conquistato a fatica la fiducia della sua famiglia cucinando: ma quando i suoi esperimenti culinari hanno dato cattivi risultati e i suoi genitori gli hanno tolto questa piccola mansione in casa, la sua ossessione per la salatura dei cibi è diventata tale da escogitare tutti i modi possibili per diventare un cuoco provetto e riconquistarsi la fiducia in famiglia. Mentre da solo riflette lungo la riva del mare sul da farsi, trova dei clandestini ed avviene un colpo di scena...

In un baleno un testo poetico e comico rivela un tragico risvolto che ci lascia riflettere con tenerezza, incapaci di giudicare chi ci ha fatto tanto sorridere, incapaci di capire dove sta la ragione quando le tragedie si incontrano.

Informazioni e prenotazioni: SpazioLeArti/Teatrermitage – Molfetta - Via Pia 57/59   tel. 340.8643487 – 080.3355003    www.spaziolearti.it- , fb/spaziolearti.it

UCIMOLFETTADal 25 al 27 gennaio in 46 multisale del circuito UCI Cinemas sarà proiettato The Eichmann Show, il film interpretato da Martin Freeman e Anthony Lapaglia che racconta la storia della messa in onda del processo a uno dei maggiori responsabili operativi dello sterminio degli ebrei nella Germania nazista. Il film, distribuito da Lucky Red, non si concentra sul processo in sé, bensì sul dietro le quinte della trasmissione televisiva che nel 1961 permise a molti di prendere piena consapevolezza degli orrori commessi dai nazisti. Il regista Leo Hurwitz e il produttore televisivo Milton Fruchtman sono i due uomini che si sono battuti per rendere possibile questo progetto, e il film racconta la loro storia e tutte le avversità che hanno dovuto affrontare per vederlo finalmente realizzato.

The Eichmann Show sarà proiettato dal 25 al 27 gennaio nelle seguenti multisale del Circuito UCI: UCI Ancona, UCI MilanoFiori, UCI Bicocca (MI), UCI Meridiana Casalecchio di Reno (BO), UCI Campi Bisenzio (FI), UCI Casoria (NA), UCI Montano Lucino (CO), UCI Curno (BG), UCI Ferrara, UCI Firenze, UCI Fiume Veneto (PN), UCI Fiumara (GE), UCI Lissone (MB), UCI Cinepolis Marcianise (CE), UCI Venezia Marcon, UCI Messina, UCI Mestre, UCI Molfetta (BA), UCI Moncalieri (TO), UCI Parco Leonardo (RM), UCI Perugia, UCI Piacenza, UCI Pioltello (MI), UCI Porta di Roma, UCI Porto Sant’Elpidio (FM), UCI Reggio Emilia, UCI Roma Est, UCI Romagna Savignano sul Rubicone (FC), UCI Sinalunga, UCI Torino Lingotto, UCI Verona.

Le multisale che proietteranno l’evento solo il 26 e il 27 gennaio sono invece: UCI Alessandria, UCI Arezzo, UCI Bolzano, UCI Cagliari, UCI Catania, UCI Certosa (MI), UCI Palermo, UCI Roma Marconi, UCI Senigallia (AN), UCI Villesse (GO), UCI Jesi (AN), UCI Pesaro, UCI Fano (PU), UCI Palariviera (San Benedetto del Tronto), Multisala Gloria by UCI Cinemas.

Il prezzo sarà di 11 euro a biglietto per l’intero e 9 euro per ridotti e convenzionati. È possibile acquistare i biglietti presso le casse degli UCI Cinemas, tramite internet sul sito www.ucicinemas.it, call center (892.960), App di UCI Cinemas per iPhone, iPod Touch e per iPad (scaricabile gratuitamente da App Store), Android (scaricabile da Google Play) e Windows Phone.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.ucicinemas.it o la pagina ufficiale di Facebook di UCI Cinemas all’indirizzo: www.facebook.com/home.php#!/ucicinemasitalia

In alternativa contattare il call center al numero 892.960.

TRAMA THE EICHMANN SHOW

Il produttore televisivo Milton Fruchtman assume il regista Leo Hurwitz (finito nella 'lista nera' di McCarthy) per occuparsi delle riprese TV del processo al feroce criminale nazista Adolf Eichmann. Per la prima volta nella storia un processo sarebbe stato trasmesso in TV e il mondo intero avrebbe assistito alle scioccanti testimonianze dei sopravvissuti all’Olocausto. Il risultato di questa importante operazione fu un successo: l'80% della popolazione tedesca guardò almeno un'ora del programma ogni settimana; che venne trasmesso su tutte le reti in USA e Gran Bretagna; ma soprattutto che finalmente, dopo 16 anni dalla fine della guerra, si cominciò a parlare apertamente dell'Olocausto.

emptyMOLFETTA - Sesto appuntamento di prestigio della stagione 2015/ 2016 al The Empty Space. Sabato 30 gennaio 2016 si esibiranno sul palco del club molfettese il celebre Lino Patruno, con il cornettista e trombettista Mino Lacirignola, il clarinettista Pino Pichierri e il contrabbassista Ilario De Marinis.

 L'Associazione culturale “Empty Space” di Molfetta (piazza Effrem 11), continua la sua stagione con un altro appuntamento esclusivo: Sabato 30 gennaio 2016 (ore 21) sarà sul palco Lino Patruno; noto anche al grosso pubblico radiotelevisivo, fin dagli anni ’50 Lino Patruno è attivo sia come musicista che come compositore, attore di teatro, di cabaret e di cinema, autore di colonne sonore di teatro e di film. E a tale proposito ricordiamo il Golden Globe che gli fu conferito nel 2007 per il film “Forever Blues” di Franco Nero. Nel 2011 inoltre fu invitato a rappresentare l’Italia al Festival del Jazz di New Orleans ritenuto il più importante del mondo e di recente, il 3 Ottobre, gli è stato conferito il premio “Manuel De Sica” dall’ Accademia Chigiana di Siena come miglior musicista dell’anno. Ricordiamo che Lino Patruno ha suonato e inciso dischi con alcuni grandi della storia del jazz: Albert Nicholas, Bill Coleman, Joe Venuti, Barney Bigard, Teddy Wilson, Wild Bill Davison, Jimmy McPartland, Bob Wilber, Billy Butterfield, Eddie Miller, Ralph Sutton, Bud Freeman, Wingy Manone, Kenny Davern…..

Suoneranno insieme a Lino Patruno tre ottimi musicisti pugliesi, esperti conoscitori del jazz classico e tradizionale:  il cornettista e trombettista  Mino Lacirignola, il clarinettista Pino Pichierri e il contrabbassista Ilario De Marinis.

Lino Patruno, Banjo - Chitarra

Nino Lacirignola, tromba

Pino Picchieri, Clarinetto

Ilario De Marinis, Contrabbasso

Informazioni e prenotazioni: 393.8170201; 340 6436415 ; 349.1917493

www.theemptyspace.eu.

MONDO CHE VORREIMOLFETTA- Da qualche tempo il dondolo per i bimbi con disabilità motoria nella villa comunale di Molfetta non è più al suo posto.

Un regalo fortemente voluto da quella parte della cittadinanza molfettese più sensibile alla disabilità, per regalare momenti di svago e spensieratezza ai più piccoli, e ottenuto grazie anche ad una raccolta fondi e ad alcuni sponsor che hanno aderito con entusiasmo all'iniziativa.

Un divertimento che ben presto è stato bersaglio preferito di vandali, di bulli o semplicemente di bimbi senza alcuna disabilità che ne abusavano alla presenza compiacente e indifferente dei propri genitori. Un bene della collettività abbandonato al proprio indecoroso destino senza che l’occhio vigile di un guardiano lo custodisse degnamente.

Eppure per chi vive la disabilità motoria e psichica sulla propria pelle, nelle proprie mura domestiche, quel dondolo era diventato un vero e proprio simbolo.

Dal giorno della sua installazione termini come solidarietà, integrazione e inclusione in un parco giochi non erano più soltanto un miraggio ma erano qualcosa di fattivo, qualcosa che potevi toccare con mano. E poco importava se per una questione di sicurezza logistica il posto dove era stato collocato il dondolo non era del tutto centrale e la mancanza di altri giochi nelle sue vicinanze tutto lasciava pensare tranne che ad una reale inclusione. Il dondolo per i bimbi con disabilità motoria c'era e questa era l'unica cosa che importava.

Purtroppo la civiltà di un popolo si denota anche dal rispetto e dalla cura del bene comune soprattutto se quel bene comune è denso di significato. Invece ha vinto il disfattismo, ha vinto il vandalismo, ha vinto la cattiveria, il menefreghismo.

La scomparsa del dondolo è stata la dimostrazione che la nostra comunità è ancora ben lontana dal costruire un mondo a misura di disabile perché non siamo stati capaci di custodirlo. Abbiamo constatato che c’è ancora molto da fare e che ciò che viene fatto è solo una piccola goccia in quell’oceano d’indifferenza.

L’inclusione non deve esserci solo sul posto di lavoro oppure a scuola ma l’inclusione deve esserci a partire proprio da quelle attività extrascolastiche e ludiche dove si DEVE DIMOSTRARE CON I FATTI CHE L’INCLUSIONE ESISTE e non che si deve per forza fare perché magari è qualche legge a imporlo.

C’è ancora molta strada da fare per costruire quel MONDO CHE VORREI.

INCONTRA E ORIENTA MANIFESTOMOLFETTA - Prende avvio giovedì, 21 gennaio, il terzo ciclo di "Incontra&Orienta", progetto che il Liceo Classico “Leonardo da Vinci” di Molfetta ha strutturato come supporto alle decisioni in merito al loro futuro che gli alunni degli ultimi anni stanno per compiere.

Una serie di incontri con esponenti del mondo delle professioni, dell'università, delle arti affinché i maturandi possano avere testimonianze dirette del significato di una scelta universitaria e professionale.

Giovedì 21, alle ore 18 si inizia con la Psicologia, non una semplice illustrazione del piano di studi, perché la dott.ssa Maria Teresa Boragine guiderà i presenti ad esplorare una figura professionale attiva in diversi campi e che si declina in modi assai differenti. Dalla passione alla professione: la mia vita da psicologa”, questo il titolo del suo intervento, nel quale partirà dall’aspetto motivazionale della sua scelta lavorativa, quindi illustrerà il suo percorso di studi (laurea, tirocinio, esame di stato, specializzazione), si soffermerà sugli sbocchi occupazionali e infine racconterà la sua esperienza di vita e di lavoro sia nelle scuole, attraverso progetti, che nel suo studio privato.

La dott.ssa Maria Teresa Boragine, psicologa e psicoterapeuta cognitivo–comportamentale, si occupa di bambini, adolescenti e adulti e dei disturbi psicologici ad essi correlati. Ha maturato particolari esperienze rispetto al trattamento cognitivo-comportamentale nel campo emozionale e comportamentale.

Il progetto “Incontra&Orienta” proseguirà con altri incontri, sempre volti ad offrire a chi frequenta il Liceo guidato dalla Dirigente, prof.ssa Margherita Anna Bufi, la possibilità di orientarsi per il prosieguo della formazione, nella piena consapevolezza del senso globale della individuazione di un progetto di studi.

La cittadinanza è invitata.

IL CARRO E LA LUNA progetto graficoMOLFETTA - Giovedì 21 gennaio presso IL TEATRO DEL CARRO con inizio alle ore 20.00 avrà inizio una serie di incontri tematici legati alla produzione poetica e all'affabulazione incentrati sui DIALOGHI DELL'ANIMA che verranno riuniti in un unico cartello denominato IL CARRO E LA LUNA.

Si comincia con l'ultima opera di PASQUALE VITAGLIANO : "HABEAS CORPUS" , edita dalla casa editrice ZONA CONTEMPORANEA. La moderazione e la lettura dei brani saranno affidate all'attore e regista Francesco Tammacco che sarà affiancato dal poeta e flautista Vincenzo Mastropirro, il chitarrista Antonio Cucumazzo e l' attore Pantaleo Annese.

ingresso libero

info: tel 349 23 80823- fb ilcarro dei comici; www.ilcarrodeicomici.it

QUI DI SEGUITO LE NOTE INFORMATIVE DELL'AUTORE:

HABEAS CORPUS

 poesie di Pasquale Vitagliano

     La poesia deve essere dettata dall’urgenza e il poeta, mai come in questo

 momento delicato, ha il compito di essere guardiano dei fatti.

 In uno stato di vigilanza l’attraversamento di ogni cosa è l’esperienza

alla quale il poeta non deve mai rinunciare per testimoniare il proprio

 tempo.

 Pasquale Vitagliano è uno di questi poeti, e i suoi versi – con l’essenzialità

 di una voce singolare – stanno tutti nell’attraversamento esistenziale di

 un’epoca e delle sue derive.

 In "Habeas corpus" il poeta entra nel cuore delle cose, dà conto

 fisicamente del quotidiano deturpato dalle ferite dell’essere, denuncia

 apertamente il vuoto di ogni cosa che stupra la realtà.

 Vitagliano con questo nuovo libro sa essere poeta del proprio tempo. In

 ogni verso c’è la concretezza tutta fisica di una realtà che ci

 appartiene

 con le sue più intime contraddizioni.

 Parole concrete e nuove a servizio della vita e delle sue cose

 elementari.

Una lezione che nessuno può permettersi di ignorare.

(dalla Prefazione di Nicola Vacca

 PASQUALE VITAGLIANO

 È nato a Lecce e vive a Terlizzi, in provincia di Bari. Lavora nella

 Giustizia, è giornalista e critico letterario per riviste locali e

 nazionali. Ha pubblicato le sillogi "Amnesie amniotiche" (Lietocolle,

 2009), "Il cibo senza nome" (Lietocolle, 2011), il romanzo "Volevamo

 essere statue" (Sottovoce, 2012) e la raccolta poetica "Come i corpi le

 cose" (Lietocolle, 2013). Suoi scritti sono presenti in diverse

 antologie.

ManifestoMOLFETTA - Il V Convegno Ecclesiale Nazionale « In Gesù Cristo il nuovo umanesimo », svoltosi dal 9 al 13 novembre 2015 a Firenze, ha fornito importanti indicazioni sull’azione pastorale e laicale nella Chiesa e, in particolare, nelle Parrocchie, grazie alle indicazioni di Papa Francesco e alle riflessioni che i delegati hanno realizzato sulle “ cinque vie ” per l’umanesimo cristiano (uscire, annunciare, abitare, educare, trasfigurare). Per approfondire la tematica e discutere le prospettive del Convegno, venerdì 22 gennaio 2016 , alle ore 19.30 , nella Parrocchia San Bernardino di Molfetta si svolgerà l’incontro « Da Firenze in poi. Prospettive del V Convegno Ecclesiale Nazionale» . Relazionerà il prof. Luigi Sparapano, direttore del settimanale diocesano Luce e Vita e dell’Ufficio diocesano delle Comunicazioni Sociali, nonché tra i delegati diocesani al Convegno. La partecipazione è aperta a tutti.

morabito evento fb okMOLFETTA - Martedì 19 Gennaio alle ore 19.30 presso la sede dell'ass. teatrale Malalingua situata in Vicolo I Catecombe, 16, Molfetta

ù LABB! laboratorio di danze popolari del sud Italia e del Mondo nasce da un'idea di Vincenzo de Pinto di fare un laboratorio di danze permanente nella citta' di Molfetta.

MASSIMILIANO MORABITO musicista e ricercatore, ha suonato con diversi gruppi di musica popolare pugliese, oggi è parte del Canzoniere Grecanico Salentino. Massimiliano Morabito, oltre ad aver coniato uno stile preciso sul suo strumento, oggi preso a modello da molti, è anche ricercatore scrupoloso di musica tradizionale pugliese, si occupa di ricerca sul campo dal 1999. Ha già prodotto diverse pubblicazioni specialistiche ed è al lavoro su altre che illumineranno aspetti sconosciuti della tradizione popolare della Puglia.

Conferenza dibattito sulle antiche funzioni delle danze di tradizione orale nella Puglia centro meridionale.

La danza è una delle attività umane universali. Essa appare infatti in ogni cultura del mondo. Tuttavia ciò che viene considerato danza, con le sue diverse forme, varia enormemente da un paese all’altro. L’esploratore Livingstone racconta che il Bantu (popolo dell’Africa subequatoriale) incontrando uno straniero non gli domanda: chi sei? ma: che cosa danzi? Perché attraverso la danza questi uomini esprimono la loro tribù, i loro costumi, la loro religione. Per Dante la danza è “L’amor che move il sole e l’altre stelle”. Anche per i nostri avi non esisteva avvenimento che non fosse consacrato alla danza: si legava alla magia e alla religione, al lavoro e alla festa, all’amore e alla morte; curava i mali fisici e dell’animo. L’obiettivo della conferenza sarà quello di riscoprire le antiche funzioni della danza e del ballo di tradizione orale nella Puglia centro-meridionale ed in particolare analizzeremo: - La funzione ludica nella Pizzica Pizzica; Le funzioni terapeutiche del tarantismo; La sfida nella Scherma.

Molti dei materiali audio-visivi che si visioneranno durante l’incontro sono inediti e frutto della ricerca sul campo di Massimiliano Morabito.

alcuni suoi lavori

http://www.pugliasounds.it/it/169/massimiliano_morabito/1357/

INGRESSO LIBERO fino ad esaurimento posti.

Facciamo sentire Massimiliano a casa! In stile popolare ognuno di noi può portare qualcosa da condividere per mangiare e bere insieme.

info

Fabulanova

https://www.facebook.com/fabulanova

OGGIMOLFETTAGiovedì 21 e Sabato 30 gennaio, a partire dalle 16.00, l'’IISS “Mons. Antonio Bello” di Molfetta ospiterà gli attesi appuntamenti annuali rivolti agli alunni frequentanti le terze classi delle scuole medie del territorio ed alle loro famiglie.

Gli Open Days permetteranno di illustrare l’Offerta formativa dell’Istituto relativamente ai settori Servizi commerciali – Servizi commerciali - opzione grafico - diurno e serale, Servizi socio sanitari, diurno e serale, settore Grafica e Comunicazione dell’Istruzione Tecnica.

Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Maria Rosaria Pugliese saluterà gli ospiti in Auditorium e sarà a disposizione, assieme ai docenti, nel fornire informazioni sui percorsi scolastici e sulle relative prospettive formative e professionali.

I visitatori saranno protagonisti di un set fotografico allestito nell'ingresso dell'Istituto ed avranno a disposizione uno spazio artistico dove poter esprimere la propria creatività, coordinati dai docenti di  Grafica e Fotografia e coadiuvati dalla presenza di alunni diplomati negli anni scorsi che si sono guadagnati un posto di rilievo nell’ambito dell’arte grafica e della fotografia nel nostro territorio. 

Saranno inoltre coinvolti in lezioni interattive di Grafica e disegno vettoriale nel Laboratorio MAC ed in una dimostrazione di didattica digitale con gli IPAD in uso nei differenti corsi di studio. Il Laboratorio Linguistico ospiterà, invece, lezioni interattive curate dai docenti di inglese, francese e spagnolo.

Nel Laboratorio di Metodologie Operative, gli alunni del settore Socio Sanitario coinvolgeranno gli ospiti nelle attività creative previste dal curricolo e saranno protagonisti, assieme agli alunni frequentanti il Corso Serale, di dimostrazioni itineranti di tecniche di animazione acquisite a seguito della loro partecipazione alle attività effettuate nell’ambito dell’Alternanza scuola-lavoro, fornendo anche un servizio di ludoteca per gli ospiti più piccoli.  

Saranno inoltre attivi stand dimostrativi delle consolidate iniziative promosse annualmente dall’Istituto, come la redazione del giornalino “Leggimi”, il Progetto Legalità ed il Progetto Lettura.

Il percorso si concluderà con la visita alla grande palestra Polivalente che ospiterà differenti dimostrazioni di danza sportiva mentre in tutti gli ambienti dell’Istituto sarà dato ampio spazio alle performance musicali e coreutiche proposte dai nostri alunni.

Infine, per facilitare le famiglie nella compilazione delle domande di iscrizione, sarà attivo uno sportello che sarà anche operativo nei giorni indicati nella pagina informativa del sito, all’indirizzo http://www.iissmonsabello.gov.it/, dove sarà possibile informarsi sulle successive aperture straordinarie, con percorsi di visita negli ambienti e laboratori.

Vi aspettiamo!!!

JoomBall - Cookies

© 2022 Notizie Il Fatto - Tutti i diritti riservati | CrackDown Srl - Molfetta - P.IVA 07856020727 Testata giornalistica registrata al numero 05/16 presso il Tribunale di Trani | Direttore Responsabile: Giulio Cosentino