Redazione_Online

Redazione_Online

MOLFETTA. È tornato a casa, a Molfetta, il minorenne bloccato a Malta, con altri ottanta studenti in vacanza studio, alcuni dei quali erano risultati positivi al Covid 19. A darne notizia è stata la mamma che ha contattato il Sindaco per ringraziarlo per tutto quanto fatto. «Questo incubo è finito – ha detto - grazie Sindaco per tutto il suo appoggio».  «È una notizia che ci riempie di gioia. Abbiamo da subito compreso le ragioni della preoccupazione dei genitori del ragazzo. Per questo  - ha commentato il Sindaco, Tommaso Minervini - abbiamo interessato e sollecitato il Presidente della Regione e, in modo specifico, il Ministro Di Maio affinché intervenisse quanto prima per consentire ai ragazzi risultati negativi di fare rientro in Italia».

MOLFETTA. Si arricchisce di un tassello prezioso il mosaico dello staff tecnico della Molfetta Calcio in vista della prossima stagione. Ai confermatissimi Martino Traversa, vice allenatore, Ciccio Musacco, preparatore dei portieri, e Nicholas Annoscia, match analyist, si affianca la figura di Pasquale Ambruosi. “La figura di Pasquale Ambruosi va a completare lo staff a mia disposizione – le parole di mister Renato Bartoli – Fino allo scorso anno Nicholas Annoscia ricopriva sia il ruolo di match analyist che preparatore. In questo modo Nicholas potrà fare il suo lavoro e Pasquale potrà lavorare meglio sotto l’aspetto fisico dei nostri atleti”. Un profilo molto importante quello di Pasquale Ambruosi: dal 1994 al 1998 ha portato il Noicattaro, come preparatore atletico, dal campionato di Promozione alla serie D, poi è passato a Rutigliano, sempre in D. Professionale e formativa l’esperienza all’Avellino, in serie C, con mister Nano Galderisi, mentre in serie C ha ricoperto il ruolo di preparatore anche a Gubbio. L’ultima esperienza nel girone H di serie D è datata 2019, con la maglia del Gravina.

MOLFETTA. La Pavimaro Pallacanestro Molfetta è lieta di annunciare di aver raggiunto l’accordo per i prossimi due anni con Francesco Infante. Pivot di 204cm il nuovo acquisto biancorosso è nato a Foggia il 30 Settembre 1992, cresciuto nel settore giovanile della sua città, Infante torna a giocare in Puglia dopo le esperienze con il Basket Corato dal 2009 al 2012 e il Cus Bari. Francesco arriva alla Pavimaro Pallacanestro Molfetta dopo tre anni in Serie B con la maglia della Luiss Roma, nell’ultima stagione ha guidato la formazione universitaria alla semifinale playoff con 16 punti e 8 rimbalzi di media con un high score di 30 punti messo a segno in gara 3 di semifinale contro Nardò. Nel corso della sua carriera ha anche indossato le maglie Roseto, Recanati e Forlì nel campionato di LegaDue e Bakery Piacenza in Serie B per due stagioni dal 2014 al 2016. Con l’arrivo di Infante la Pavimaro Pallacanestro Molfetta ha messo a segno un autentico colpo di mercato, grazie al lavoro del General Manager Scardigno a diretto contatto con il procuratore dell’atleta che lo ha convinto a firmare a Molfetta strappandolo alla concorrenza di diverse squadre. Coach Gesmundo potrà così contare su uno dei migliori lunghi dell’intero campionato di Serie B. La società della Pavimaro Pallacanestro Molfetta ringrazia il procuratore dell’atleta Enzo Garsia dell’agenzia MVP Management, per la disponibilità nel concludere la trattativa. Benvenuto Francesco!

 

MOLFETTA. Nella giornata di oggi, domenica 18 luglio, l'associazione culturale Symposium renderà omaggio al ricordo del magistrato Paolo Borsellino e della sua scorta, organizzando un evento commemorativo in occasione del 29° anniversario della strage di via D'Amelio, dove si consumò l'attentato di stampo terroristico-mafioso avvenuto in Italia il 19 luglio 1992, all'altezza del numero civico 21 a Palermo. In quella tragica domenica d’estate a perdere la vita furono il magistrato Paolo Borsellino e cinque agenti della scorta, Agostino Catalano, Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e anche prima donna della Polizia di Stato a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Alla presenza delle autorità religiose e politiche, l’associazione culturale Symposium alle ore 9.00 deporrà una corona d’alloro presso la segnaletica di via Paolo Borsellino, angolo via Terlizzi. Inoltre, in questa occasione sarà scoperta la targa commemorativa in onore di Paolo Borsellino donata dalla stessa associazione. Con questo gesto si intende ammonire fortemente tutte le organizzazioni mafiose e criminali presenti sul territorio nazionale. All'evento prenderanno parte il Sindaco Tommaso Minervini e il vicepresidente nazionale FAI Antiracket Renato De Scisciolo oltre al vicario diocesano don Raffaele Tatulli il quale benedirà la targa dedicata al magistrato vittima di mafia. La cittadinanza è invitata.

MOLFETTA. La Pavimaro Pallacanestro comunica di aver raggiunto l’accordo per i prossimi due anni con Lazar Kekovic. L’ala montenegrina classe 1999, alto 204cm per 100kg arriva a Molfetta dopo aver indossato la maglia della Talos Basket Ruvo nella passata stagione, conclusa a 7 punti e 5 rimbalzi di media a partita, con un high score di 19 punti messo a segno al Pala Poli. Lazar, nonostante la giovane età, vanta già importanti esperienze nel campionato di Serie B dove ha già giocato per Teramo e Vicenza, ma il vero salto di qualità avviene nella stagione 2018/2019, quando a Roma sponda Stella Azzurra, viene considerato tra i migliori under del campionato, mettendo a segno 14 punti di media, prima del trasferimento al Basket Corato. Kekovic arriva a Molfetta grazie al prezioso lavoro del General Manager Scardigno che aveva provato a portarlo alla Pavimaro anche la scorsa estate, il nuovo acquisto biancorosso rincontrerà Coach Gesmundo e Maurizio Tassone dopo l’esperienza a Corato. La Pavimaro Pallacanestro Molfetta ringrazia il procuratore dell’atleta Nemanja Zivanovic per la disponibilità nel concludere la trattativa.

Benvenuto a Molfetta Lazar!

MOLFETTA. Il progetto ha visto la partecipazione di diversi enti locali, guidati dall’associazione InCo-Molfetta che ha coordinato un consorzio di partner composto dal Comune di Molfetta, Metropolis e CPIA 1 Bari. Dopo lo stop per emergenza Covid-19 nel 2020, le attività sono riprese nella primavera del 2021. Lo staff degli enti coinvolti ha partecipato a due corsi di formazione all’estero in lingua inglese nel mese di maggio: “Lingua Inglese per Educatori” e “Integrating Minority Migrant and Refugee at European school and society”. Cinque giorni intensi di full-immersion in cui i partecipanti italiani hanno incontrato i rispettivi colleghi europei per confrontarsi sulle tematiche dei corsi, guidati da esperti del settore. Un’occasione unica per lo staff dei quattro enti per comunicare in inglese, lingua veicolare quando si tratta di interagire con giovani e adulti di culture diverse. Ma a cosa servono questi corsi e perché sono realizzati all’estero? Il progetto rientra nella programmazione Erasmus+ 2014-20, finanziata dall’Agenzia Nazionale INDIRE e permette di acquisire competenze chiave in ottica personale e professionale. Seguire una lezione ed interagire in lingua straniera stimola capacità sopite e permette l’acquisizione di nuove skills. Inoltre, il confronto con colleghi e realtà internazionali consente ai partecipanti di fare rete, condividere buone pratiche e pensare a strategie comuni. In particolare i partecipanti di InCo stanno utilizzando le competenze acquisite per comunicare in lingua inglese con immigrati e rifugiati nella fase di accoglienza, il CPIA per comunicare con persone straniere che non conoscono la lingua italiana e il comune di Molfetta per diversi progetti di inclusione sul territorio (come l’orto). Iniziative ed eventi volti a facilitare l’integrazione di persone di diversa cultura si svolgono ogni settimana fra Molfetta, Bisceglie e Bari, coordinati da InCo-Molfetta. “Si tratta di un progetto trasversale che ci dota degli strumenti necessari per svolgere attività di qualità che hanno un impatto sulla persona e sulla comunità locale” riferisce il coordinatore di InCo, Luigi Balacco. Le attività sul territorio sono aperte alla cittadinanza. Per partecipare e per maggiori info si possono seguire le pagine instagram (@InCoMolfetta) e facebook (@AssociazioneInCoMolfetta) dell’associazione.

Aggiornamenti sul progetto sono anche disponibili al seguente link: https://www.incoweb.org/ita/News/Esiti-delle-selezioni-progetto-Erasmus-KA104-Tools-for-Inclusion

MOLFETTA. Mercoledì 21 e giovedì 22 luglio, alle ore 19.30, presso la chiesa del Purgatorio, l'Arciconfraternita della Morte dal Sacco Nero celebrerà la Festa della sua patrona Santa Maria Maddalena. Di seguito il programma dettagliato dell'evento. Mercoledì 21 luglio alle ore 19.30 vi sarà il conferimento degli Attestati ai Confratelli che compiono 50 anni di appartenenza all'Arciconfraternita. Seguirà “Maddalena: luce da Migdal” una lettura di poesie a cura di Pantaleo Annese, Francesco Tammacco e Marina Roselli. Giovedì 22 luglio, alle ore 19.30 presso la chiesa del Purgatorio si svolgerà la Santa Messa presieduta da Sua Ecc. Rev.ma Mons. Domenico Cornacchia con la partecipazione della Confraternita dell’Immacolata Concezione di Molfetta. Al termine della messa la banda musicale “Bassa Musica” girerà per le vie della città.

A tutte le celebrazioni sarà possibile partecipare nel rispetto delle normative anti Covid – 19.

 

 

MOLFETTA. Continua a calare il numero dei positivi in città. Secondo i dati forniti dalla Prefettura, complessivamente a Molfetta le persone positive al Covid- 19 sono 9. Buone notizie anche dalla lettura del Rapporto Asl dal quale si evince che presso l'hub "Cozzoli" sono state somministrate 60.800 dosi, 39.384, sono le persone che hanno ricevuto una dose, 21.416 hanno ricevuto due dosi. «I dati che ci giungono dalla Prefettura e dalla Asl sono incoraggianti. Invito, però, tutti – afferma il Sindaco, Tommaso Minervini - alla prudenza e a tenere comportamenti responsabili. Mi rivolgo, in modo particolare, a quanti hanno intenzione di andare all’estero o sono di rientro dall’estero, e a quanti, in vacanza, hanno comunque frequentato luoghi molto affollati. Per tutti loro sarebbe opportuno, per la loro salute e per la tutela dei loro cari, che, al rientro, si sottoponessero ad un tampone, specie in considerazione del diffondersi della variante delta. Solo con la collaborazione e la responsabilità di tutti riusciremo a sconfiggere il Covid -19».

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

 

MOLFETTA. È intrecciando le esperienze delle donne straniere del Sistema accoglienza internazionale con quelle delle operatrici del centro antiviolenza comunale, gestito da Pandora, che possono nascere percorsi utili ad indicare a tutte le donne, vittime di violenza, la strada per uscire dal tunnel della sopraffazione. Venerdì 23 luglio, a partire dalle 18, su Corso Dante, si terrà “Una treccia contro la violenza” iniziativa che punta alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, ma anche contro la tratta delle donne, coinvolgendo il maggior numero di persone. Nell’occasione, tutti coloro che lo vorranno potranno farsi coinvolgere e, gratuitamente, potranno ricevere in dono e farsi applicare una treccia tra i capelli. L’iniziativa è organizzata dal centro antiviolenza comunale “Annamaria Bufi”, gestito dall’associazione Pandora in collaborazione con il Consorzio Metropolis-Sistema di accoglienza internazionale Progetto 140 – PR2. Si avvale del patrocinio della Regione Puglia, dei Comuni di Molfetta e di Giovinazzo. Una treccia contro la violenza è aperta a tutti.

 

MOLFETTA. Si chiude, con una festa al tramonto, il progetto intergenerazionale “Colto e Mangiato”, proposto al Comune dall’Associazione Auser Onlus di Molfetta, che ha visto la realizzazione e la gestione di un orto sociale da parte di anziani, con il coinvolgimento di studenti del territorio, volontari del Corpo Europeo di Solidarietà e giovani che si sono approcciati alle tecniche orticole ed agronomiche. Domani, 16 luglio, a partire dalle 19, con “Orto urbano… sotto le stelle”, l’area verde di Lama Scotella, “trasformata” in orto sociale, ospiterà gli ortisti che, in maniera condivisa, degusteranno i prodotti coltivati, zucchine, pomodori, friggitelli, ma anche peperoni e melanzane. L'obiettivo del progetto, della durata di un anno, era promuovere momenti di aggregazione all’aperto in piena sicurezza, attraverso scambi intergenerazionali tra giovani ed anziani, aperti al confronto, all’incontro e al dialogo al fine di trasferire le esperienze degli anziani e migliorare la qualità della vita di entrambe le generazioni, soprattutto in questo particolare periodo storico che stiamo vivendo. «Abbiamo da subito ritenuto si trattasse di una iniziativa dall’alto valore sociale che – sottolinea il sindaco, Tommaso Minervini – avrebbe instaurato un dialogo tra generazioni diverse attraverso le tecniche agricole». Il progetto rientra nelle attività dall’Ufficio Città Sane. All’iniziativa saranno presenti il Sindaco, Tommaso Minervini, e l’assessore all’ambiente, Maridda Poli.



Foto di Johan Puisais da Pixabay

 

JoomBall - Cookies

© 2020 Notizie Il Fatto - Tutti i diritti riservati | CrackDown Srl - Molfetta - P.IVA 07856020727 Testata giornalistica registrata al numero 05/16 presso il Tribunale di Trani | Direttore Responsabile: Giulio Cosentino