Redazione_Online

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MOLFETTA. Si è conclusa la seconda settimana di allenamenti di gruppo per la Nox Molfetta a cui mancano solo setti giorni per scendere di nuovo in campo nella prima gara ufficiale della ripresa della stagione 2020/2021. Agli ordini di Mister Alessandra de Bari e di Nico Spadavecchia, preparatore dei portieri, oltre che di Porzia Marino, preparatrice atletica, la Nox Molfetta si è ritrovata al PalaFiorentini per tornare alle sedute collettive dopo mesi di allenamenti individuali e domestici. «Gli allenamenti delle ultime due settimane sono stati intensi», racconta Mariangela Vino, da due anni in maglia biancorossa. «Stiamo accusando maggiormente la stanchezza perchè siamo ferme da tanti mesi e non è facile riprendere a giocare insieme ma nonostante questo non ci arrendiamo perché c'è molta voglia e determinazione», continua il pivot. «Continuiamo a portare avanti il nostro progetto di crescita in vista dell'inizio del campionato», ha proseguito Vino: domenica 2 maggio alle ore 16, infatti, la Nox Molfetta attende la Soccer Altamura per la prima delle sei giornate calendarizzate. Se non ci fosse stata la sospensione a ottobre le due squadre si sarebbero incontrate alla terza giornata.  

 

Foto di Cosmo de Pinto

MOLFETTA. Dalla Prefettura comunicano che gli attualmente positivi complessivamente in città sono 324, con due decessi. Nella scorsa settimana erano 268, con un incremento di 56. Il rapporto ASL riporta i dati delle vaccinazioni effettuate. Molfetta si conferma, con 14.499 (10.499 con una dose e 4.000 con due) la seconda città dopo Bari, Altamura con 14.358 e Monopoli con 14.001. "Chiedo a tutti i molfettesi - afferma il sindaco Tommaso Minervini – senso civile. Non è il momento delle facili polemiche ora è il tempo in cui dobbiamo tutti sentirci responsabili. Dobbiamo continuare a rispettare le normative anti-Covid ed evitare assembramenti con amici e parenti e curare l’igiene personale. Le vaccinazioni proseguono serrate, si raccomanda di andare alle vaccinazioni con le anamnesi già compilate. Abbiamo sollecitato la ASL per far arrivare maggiori vaccini soprattutto ai medici di famiglia per vaccinare le persone allettate che non possono recarsi di persona a vaccinarsi".

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

MOLFETTA. «Anche quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria, non potremo fare alcun corteo e i festeggiamenti per ricordare il 25 aprile e il sacrificio di coloro che hanno donato la loro vita per donare a noi la libertà, si svolgeranno senza la partecipazione popolare ma non per questo saranno meno sentiti». Così il Sindaco, Tommaso Minervini, alla vigilia dell’anniversario della festa della Liberazione dell’Italia. «Sono trascorsi 76 anni – continua il Sindaco - dal giorno in cui l'Italia è stata liberata dall'oppressione nazi fascista. Ed è importante che questo giorno venga celebrato ogni anno perché non venga dato mai per scontato il significato più autentico della libertà. Ebbene – aggiunge il Primo cittadino - come ho avuto modo di ricordare in altre circostanze se quella generazione ha combattuto per la Libertà e la Democrazia la nostra generazione deve saperla custodire e oggi combattere per la salute collettiva. Perché non bisogna dimenticare mai che la libertà di ciascuno di noi ha per limite la libertà degli altri. Oggi il richiamo alla responsabilità è d’obbligo. Oggi – continua il Sindaco Minervini - più che mai il rispetto dell’uomo verso l’altro uomo è fondamentale per la libertà e la salute di tutti. Libertà da ogni infezione. Ringrazio l’Anpi, l’associazione Eredi della Storia, tutte le Associazioni combattentistiche e d’armi, le Forze dell’Ordine e tutti coloro che, con il loro impegno constante, contribuiscono a rimarcare i valori di libertà e democrazia. Nel 2020 e nel 2021 abbiamo toccato con mano il prezioso ruolo del meraviglioso mondo del Volontariato a qualunque livello. Senza di loro non avremmo potuto resistere alla Pandemia e voglio ringraziarli tutti e tutti dobbiamo esserne grati per questo – conclude il Primo cittadino - chiedo che siano presenti con una loro rappresentanza». Domenica 25 aprile, alle ore 11, in Villa comunale, il Sindaco deporrà una corona d’alloro al Monumento dei caduti di tutte le guerre. A seguire sosterà di fronte al busto di Gaetano Salvemini.



MOLFETTA. Non riesce a tornare alla vittoria la Pavimaro Pallacanestro che, nel turno infrasettimanale valido per la sesta giornata della seconda fase, viene sconfitta dalla Virtus Cassino per 75-78 al termine di una partita equilibrata e decisa solo negli ultimi secondi. Coach Carolillo inizia la partita con: Dell’Uomo, Mazic, Gambarota, Bini e Visentin; Coach Vettese risponde con Teghini, Grilli, Lestini, Cusenza e Visnjic; avvio di partita favorevole ai biancorossi che con Dell’Uomo e Gambarota si portano sul 13-6, gli ospiti ci provano con Visnjic e Grilli ma i biancorossi ancora con uno scatenato Gambarota riescono a chiudere il primo periodo avanti 26-22.
Nel secondo quarto Fioravanti e Lestini da tre punti impattano a quota 36, Visentin ci prova sotto canestro ma Grilli e ancora Fioravanti da tre punti fissano il punteggio sul 40-44 al termine del primo tempo. Nel terzo quarto la Pavimaro Molfetta con la tripla di Mazic arriva fino al meno uno ( 45-46), ma Grilli e Visnjic portano Cassino sul più nove ( 49-58), ancora una volta dell’Uomo e Visentin provano a ricucire il gap ma la tripla di Teghini riporta i suoi sul 56-65 all’ultimo mini riposo.Negli ultimi dieci minuti Cassino raggiunge il massimo vantaggio di serata sul più dodici, ma i biancorossi non mollano e con le triple di Bini e Calisi tornano a un solo possesso di distanza (68-70), ma nel momento di maggior fiducia per i padroni di casa le triple di Rischia e Teghini sembrano poter chiudere l’incontro (68-76), Molfetta però ha la forza per rientrare e con Gambarota e Mazic arriva fino al tre e nei secondi finali i tentativi di portare la partita all’overtime si spengono sul ferro e si impone Cassino con il punteggio di 75-78. Tra tre giorni torna si torna in campo in una vera e propria sfida per evitare i playout, domenica la Pavimaro Pallacanestro Molfetta sarà impegnata alle ore 18.00 sul parquet di Pozzuoli.

Pavimaro Pallacanestro Molfetta: Gambarota 26, Mazic 13, Bini 10, Visentin 10, Dell’Uomo 8, Calisi 6, Serino 2, De Ninno, Azzollini, Sasso, Caniglia, Kodra. Coach Carolillo.
Virtus Cassino: Fioravanti 15, Rischia 14, Grilli 13, Teghini 12,Lestini 11, Visnjic 8, Cusenza 5, Rubinetti, Rinalid, Policari, Manojlovic, Gambelli. Coach Vettese.

 

MOLFETTA. A pochi giorni dalla sconfitta con Formia, torna in campo la Pavimaro Pallacanestro che questo pomeriggio alle ore 18.00 al Pala Poli affronta la Virtus Cassino, nella sesta giornata del girone di ritorno del campionato di Serie B. I biancorossi sono reduci da tre sconfitte consecutive, fermi a quota sedici punti e alla ricerca di un successo per allontanarsi dalla zona playout, dall’altra parte Cassino arriva a questo turno infrasettimanale da tre vittorie consecutive con Taranto, Reggio Calabria e Catanzaro e con 20 punti in classifica è in piena lotta per raggiungere i playoff. La formazione guidata da Coach Vettese può contare in cabina di regia sull’esperienza di Simone Rischia, particolare attenzione alle guardie Teghini e Grilli, completano il quintetto Lestini e il centro Visnjic rispettivamente 18 e 12 punti di media in questa seconda fase. Pronti a dare il loro contributo dalla panchina Fioravanti e Cusenza. Appuntamento per la palla a due questo pomeriggio alle ore 18.00 al Pala Poli, dirigeranno l’incontro i Signori Di Franco Mirko Moreno di Bergamo e Di Pilato Fulvio di Paderno Dugnano, la gara si disputerà a porte chiuse ma sarà possibile seguire la diretta su LNP Pass al costo di 3.45€.

Foto di Isabella di Stefano

MOLFETTA. Che la Terra fosse un fantastico e magico ecosistema, regolato da leggi che sostanzialmente mantengono in un perfetto equilibrio tutte le forme di vita in essa presenti era risaputo anche dai nostri antichi predecessori, prova ne è tutta la portata ecologica contenuta in molti miti antichi e anche nel mito biblico della Creazione. Ma che lo sviluppo e il progresso, primi indiziati dell’inquinamento, possano essere strumento di risanamento delle ferite del nostro pianeta, è una verità che stanno sperimentando gli studenti del Biomedico del Liceo Scientifico “A. Einstein” attraverso una formazione che possiamo definire “olistica”. Infatti, domani 22 aprile, alle ore 10,30, due studenti della curvatura Biomedica del Liceo Scientifico “A. Einstein”, S. Maria e M. Nicolò, come analisti in erba, in rappresentanza delle classi 1ª sez. B e 1ª sez. C, saranno in diretta su Rai Play per presentare un lavoro multimediale realizzato dalle classi in parola in occasione della Settimana della Cultura Scientifica, celebratasi a dicembre u.s., durante la quale, sapientemente e magistralmente guidati e coordinati dai docenti del Dipartimento di Scienze Naturali, gli studenti hanno cercato di promuovere una visione integrata e sistemica dell’ambiente tenendo bene a mente gli obiettivi dell’Agenda 2030. Durante la diretta streaming televisiva i giovani presenteranno il loro lavoro, dal titolo fortemente evocativo, “Ph7@EARTH” selezionato tra i migliori video e tra le più significative esperienze laboratoriali segnalate, nell’ambito della 5ª edizione del Festival di Educazione alla Sostenibilità – “Earth Day Italia #IoCiTengo”, nel contesto della maratona multimediale “#OnePeopleOnePlanet”. Ai due studenti, ai docenti e a tutti gli alunni del Biomedico sono andati le congratulazioni della Dirigente Scolastica, prof.ssa Giuseppina Bassi, e di tutta la comunità dei Licei “Einstein da Vinci” per i risultati formativi che questo indirizzo dell’autonomia sta iniziando a far emergere nel rispetto di una visione globale e complessiva di formazione che vede perfettamente integrata la formazione scientifica con quella umanistica. Questi gli HASHTAG ufficiali dell’evento: #OnePeopleOnePlanet - #OPOP21 - #IoCiTengo - #EarthDay2021

 

MOLFETTA. Giovedì 22 aprile, in occasione della Giornata mondiale della Terra, il Comune di Molfetta, per tramite dell’assessorato all’Ambiente e con la collaborazione della Molfetta Multiservizi e della Mtm che metterà a disposizione una corsa dedicata, distribuirà a tutte le classi delle scuole elementari un vaso contenente terreno e un sacchetto di semi di vegetali. L’obiettivo è insegnare ai più piccoli che la cura della terra è importante per la sopravvivenza. I vasetti di terra saranno consegnati dall’assessore all’ambiente Maridda Poli. «Siamo certi che nel personale della scuola, che ringrazio anticipatamente, incontreremo la migliore collaborazione. Saranno loro – spiega l’assessore Poli – ad aiutare i più piccoli a piantare i semi, a prendersi cura della pianta e a seguirne la crescita. Ciascuno di noi ha il potere di rendere il mondo un posto migliore. Insegnare ai bambini a rispettare la terra è un buon inizio». I temi al centro della 51ma Giornata mondiale della Terra, istituita nel 1969 dalle Nazioni Unite per celebrare l’ambiente e la salvaguardia del pianeta, sono un futuro libero dall’energia da combustibili fossili in favore di fonti rinnovabili, la responsabilizzazione individuale verso un consumo sostenibile, lo sviluppo di una green economy e un sistema educativo ispirato alle tematiche ambientali. «Educare i più piccoli al rispetto per l’ambiente, per la natura è di fondamentale importanza. Il nostro comune – aggiunge il Sindaco, Tommaso Minervini - da tempo è impegnato in un dialogo costante con le scuole, con i dirigenti scolastici, con il personale docente proprio per abituare i bambini all’idea del riuso, del riciclo, del rispetto dell’ambiente che li circonda. Bambini educati oggi saranno adulti consapevoli domani».

MOLFETTA. A quasi trent’anni dalla morte di don Tonino, dopo un momento storico che difficilmente dimenticheremo, ci ritroviamo come comunità ecclesiale a riflettere sui suoi insegnamenti, su quanto ancora parlano alla nostra realtà odierna, costringendoci a ragionare su quali strade percorrere dentro questa porzione di Chiesa, di territorio e di Storia. Ce lo chiediamo soprattutto come laicato cristiano, sempre in bilico sul crinale tra l’esperienza del servizio ecclesiale e quella della vita quotidiana, caratterizzata da quella ricca, faticosa complessità che ogni giorno ci costringe a trovare modi, parole, azioni capaci di dare ragione della nostra fede. Altro piano di riflessione è il senso della memoria dei dieci anni di pastorale di don Tonino tra noi, perché non sia ricordo nostalgico, ma spina nel fianco, nella carne viva della nostra esistenza, che sproni alla testimonianza. Una memoria che forse oggi richiede un impegno non più solo personale ma anche comunitario, cioè pensato, elaborato, sperimentato insieme, per essere più incisivo ed efficace. Sono questi i nodi che affronteremo nel convegno “L’eredità da vivere. Sfide ai laici nel magistero di don Tonino Bello”, promosso dalla Consulta delle Aggregazioni laicali, con la riflessione di Sergio TanzarellaProfessore Ordinario di Storia della Chiesa presso l’Università Meridionale di Napoli. Il convegno sarà celebrato on line sui canali di comunicazione diocesani il 22 aprile alle 19.30.  Per quanti fossero interessati a seguire l'evento di seguito il Link diretto https://www.youtube.com/watch?v=XdrC3_30d3Q



MOLFETTA. La primavera stenta a manifestarsi appieno meteorologicamente, ma lo fa nei componimenti dei giovanissimi alunni delle scuole medie di Molfetta e delle classi ginnasiali che hanno partecipato con passione al concorso di poesia “Elogio alla vita, aspettando la primavera”, organizzato dal Liceo Classico “Leonardo da Vinci” di Molfetta. Un concorso che domani, 21 aprile, ad un mese esatto dall’inizio della primavera e dalla Giornata mondiale della poesia, giunge a conclusione, con la premiazione che vedrà collegati circa trecento alunni e docenti in fremente attesa di questa condivisione poetica e di sapere chi cingerà i vari allori. Il concorso è stato accompagnato da un lavoro di squadra e dalla costruzione di un prezioso dialogo tra diversi ordini di scuola, tanto più significativo in questo momento di distanza forzata. Gli studenti della classe ginnasiali, nel ruolo di “grandi”, hanno incontrato online, nell’ambito del Progetto Continuità, le classi delle scuole medie  “Giaquinto”, “Pascoli”, “Poli”, “Santomauro” e ”Savio” per riflettere assieme sul valore della poesia e su come la lettura, e perché no, l’elaborazione di versi poetici, possa aiutarci a decifrare il mondo, soprattutto in un momento storico così particolare come quello che stiamo vivendo. Dopo questa prima fase, quella della produzione poetica e dell’invio dei versi per il concorso. Diverse le categorie per le quali domani saranno assegnati i premi: sezione FIORI (poesia in Italiano per le classi ginnasiali); SPRING (poesia in inglese per le classi ginnasiali); sezione BOCCIOLI (per gli alunni delle scuole medie). La premiazione, cui porterà il suo saluto la Dirigente scolastica dei Licei “Einstein-da Vinci”, dott.ssa Giuseppina Bassi, sarà l’occasione anche per mostrare video prodotti dagli alunni delle varie scuole e permettere di conoscersi ed incontrarsi, almeno virtualmente. Se le Ordinanze lo permetteranno, è in programma anche un appuntamento dal vivo: il giorno 2 maggio, nell’atrio del Liceo Classico, a corso Umberto, dalle 10 alle 12, per il ritiro di attestati di partecipazione (per tutti i partecipanti), premi per menzioni speciali e premi. A tenere le fila di tutto le due docenti referenti, le prof.sse Mimma Iacobellis e Paola Spaccavento, che hanno lavorato in stretta collaborazione con le referenti delle scuole medie coinvolte. Sarà possibile seguire l’evento in diretta, collegandosi a partire dal link presente sulla homepage del sito dei Licei.

MOLFETTA. "Oggi non è un giorno qualunque. Oggi ricorre il dies natalis di don Tonino Bello. Don Tonino è stato una persona speciale per noi tutti, amato indistintamente. Ammirato per la sua profonda umanità, per la sua autentica vocazione. Un uomo dallo straordinario altruismo. Nella mia mente affiorano lontani i ricordi dei nostri incontri, ma accade sempre qualcosa a cui da tempo cerco una spiegazione. Le sue fattezze gentili si manifestano al ricordo un po' sfocate, distanti, ma c'è un qualcosa che non perde mai nitidezza nell'immagine del ricordo, il suo luminoso sorriso. E allora, puntualmente, evito di aprire i cassetti, ritrovare le foto, cercare i ritratti di un tempo. Preferisco ammirare il suo sorriso che si appalesa sincero nella memoria. Tutt'ora mi soffermo a pensare quanta forza avesse l'uomo per accogliere e abbracciare i problemi di tutti con un sorriso. Il suo sorriso è la tenacia della semina. Infaticabile lavoratore dell'anima ha disseminato in noi i semi dell'amore, della solidarietà. Ha curato le nostre anime, a rimarginato le nostre ferite. Ci ha resi una comunità migliore.
Ma alcune volte una comunità come la nostra si ritrova disorientata, travolta dagli eventi della storia. Come la storia del tempo che viviamo. Una sofferenza, quella del virus, che sembra travolgere quegli insegnamenti. Soppiantarli definitivamente con il conflitto tra le persone, con la disgregazione.
Ma è solo sbandamento. I semi germogliano sempre. Accade alle volte che a causa del brutto tempo i germogli vengano spazzati via, ma le radici sono sempre lì, ben salde, pronte a rifiorire. E puntualmente rifioriscono, ancora e ancora. E non c'è tempesta che possa eradicarli. E allora ho deciso di ricordare don Tonino non con un passaggio del suo pensiero ma con l'immagine della sua semina. L'immagine di noi tutti raccolti per celebrare la sua vita. Migliaia e migliaia di semi pronti a germogliare. E a restituire a questo tempo difficile la solidarietà reciproca tra le persone".

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