Redazione_Online

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Molfetta. A poche ore dalla chiusura della campagna elettorale il candidato sindaco Giovanni Infante elenca i cinque piani da realizzare nell' ambito dell'urbanistica e dei lavori pubblici

molfettainfantelocandina100922L’urbanistica non è un concetto avulso dall’idea di città che si vuole realizzare. Se nel secolo scorso si è pensato che la realizzazione di un piano regolatore fosse solo un riequilibrio numerico degli standards abitativi in relazione al numero degli abitanti, oggi dobbiamo avere una visione più organica che comprenda le esigenze di sviluppo di un territorio senza violare le sue caratteristiche paesistiche e le sue risorse storico ambientali.

Il PRGC di Molfetta si poneva una prospettiva di sviluppo demografico che non si è poi realizzata (75.000 ab). Oggi, lo strumento urbanistico necessita di una importante rimodulazione. Il PUG-Piano Urbanistico Generale- il nuovo strumento urbanistico capace di risolvere tale problematica.

In esso, la definizione delle invarianti territoriali verifica la compatibilità con il PPTR- Piano Paesaggistico Territoriale Regionale e l’individuazione delle invarianti strutturali definisce quegli ambiti sociali, spaziotemporali e relazionali che caratterizzano il territorio.

Tali fondamenti preludono alla pianificazione urbana, da attuare secondo programmi e strategie costantemente legati all’effettivo sviluppo del territorio. Solo con l’approvazione di un PUG e la costituzione di un ufficio di piano possiamo dare corso al programma urbanistico basato sui seguenti punti. 

Consumo zero di suolo. Il territorio di Molfetta è stato oggetto in questi ultimi anni di una forte aggressione sia in ambito urbano che nelle aree produttive; non si è tenuto conto dell’assetto idrogeologico e ora appare urgente intervenire per risanare il danno operato.

Gli interventi di mitigazione idraulica non devono costituire ulteriore consumo di suolo o cementificare i territori agricoli con faraonici canaloni, ma intervenire nel ripristino del normale corso delle lame al fine di garantire il regolare displuvio delle acque.

Il decremento demografico deve indurre a ridimensionare i piani di espansione, congelando i comparti non ancora realizzati ma garantendo comunque le quote di edilizia economica e popolare non realizzate nelle aree già urbanizzate.

Edilizia residenziale, il blocco dell’espansione urbana non comporta di fatto il blocco dell’edilizia: tutt’altro.Ne sono testimonianza tutti gli interventi di riqualificazione energetica realizzati negli ultimi anni.

C’è molto da fare nell’ambito della rigenerazione urbana, sia nelle aree periferiche che in quelle centrali e storiche. La riqualificazione del waterfront, la rigenerazione del quartiere Catacombe e delle Camere Nuove, la riconnessione dei quartieri di espansione, i piani di recupero dei quartieri Murattiani, il piano dei parcheggi e della viabilità e un nuovo e più esteso piano del commercio possono essere i fattori trainanti di una nuova stagione di recupero urbano.

Lavori pubblici. Deve finire la stagione del fare per consumare soldi e iniziare la stagione del fare per riqualificare la città. Pochi progetti mirati, ma soprattutto con programmi di manutenzione e gestione, perché il patrimonio pubblico sia tutelato e valorizzato.

Il verde urbano, i parchi, gli edifici pubblici, le strade, il decoro urbano devono essere l’obiettivo principale di questa amministrazione. Inoltre devono essere definitivamente completate quelle opere strategiche come il porto, mercantile, peschereccio e da diporto e riprogettate e localizzate correttamente quelle logistiche (terminal ferroviario) se ritenute necessarie. Le nuove opere pubbliche o le opere di trasformazione devono essere progettate con procedure concorsuali, progetto per spiaggia Maddalena, waterfront, teatro comunale, piano dell’agro, margine urbano.

Mobilità sostenibile. Va rilanciato ed attuato il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile (PUMS), rimasto per gran parte lettera morta, realizzando finalmente una rete di piste ciclabili e delle postazioni di bike sharing. Va inoltre adottato un Piano del Traffico, che rilanci il trasporto pubblico, ma preservando le zone di pregio storico e ambientale. Immaginiamo una Molfetta meno congestionata dal traffico, in cui la pedonalizzazione del Lungomare e di Corso Dante nei weekend, significhi anche riappropriazione di spazi e di socialità, individuando aree permanenti di park & ride per collegare centro e periferie.

Aree cimiteriali. Riteniamo che le aree di nuova espansione del cimitero vadano opportunamente adeguate agli standard presenti nelle altre zone, con un’opera di cura e manutenzione in discontinuità col recente passato. Va individuata finalmente una struttura per il commiato laico e realizzato un impianto per la cremazione, sarebbe un gesto di enorme civiltà e di inclusione.

Infine, pensiamo vada individuata un’area in Città per la realizzazione di un cimitero degli animali.

Pensiamo quindi, che serva pensare un’urbanistica a misura di cittadino, che tuteli l’ambiente e permetta di ricucire il tessuto urbano e sociale, insomma pensiamo ad una Molfetta che sia molto più vivibile di così e sappiamo come prendercene cura con Giovanni Infante Sindaco.

 

Molfetta. Con il gol in extremis del Phoenix Trani, le ragazze biancorosse hanno visto fuggire via il sogno della vittoria

molfettacalcio090622La beffa per la Molfetta Calcio Femminile arriva soltanto al 94’, ben oltre i tre minuti di recupero assegnati dal signor Umberto Francesco Carolini della sezione di Bari, in grado di lasciarsi sfuggire di mano la gara negli ultimissimi minuti di gioco.

Al “P.Poli” finisce 3-3 il derby infinito tra Molfetta Calcio Femminile e Phoenix Trani. Sfuma la possibilità per le biancorosse, allenate da Vincenzo Petruzella e Nico Messina, di conquistare i primi tre punti in questo Campionato Regionale di Eccellenza Femminile.

Una gara pazzesca ricca di colpi di scena e condotta per buona parte proprio dalla Molfetta Calcio, in grado di limitare gli assalti delle tranesi grazie ad un eccellente possesso palla. Un derby che ha visto una netta crescita (rispetto alla gara contro il Nitor Brindisi) delle biancorosse per quello che riguarda il gioco espresso e la capacità di reagire al doppio svantaggio maturato nei primissimi minuti di gioco.

Il Phoenix Trani, infatti, parte forte e dopo appena cinque minuti di gioco si trova in vantaggio grazie alla realizzazione di Angelica Labianca che a tu per tu con Nadia Fiorentino non sbaglia la rete dello 0-1.

Nonostante qualche timida reazione delle ragazze di Vincenzo Petruzzella, sono ancora le tranesi a finalizzare il gioco. All’11’ del primo tempo Francesca Vitale raddoppia, sfruttando una ribattuta corta della numero uno della Molfetta Calcio.

Ed è proprio dal doppio svantaggio maturato nei primi minuti di gioco che le padroni di casa tirano fuori carattere e buon gioco per una rimonta concretizzatasi tra la fine del primo e l’inizio del secondo tempo.

Protagonista assoluta di tutto questo è Carla Carlucci, brava ad accorciare le distanze al 38’ del pt e a rimettere la gara sul binario giusto. Le indicazioni fornite alle sue ragazze da mister Petruzzella alla fine della prima frazione di gara si rivelano preziosissime.

La Molfetta Calcio rientra in campo decisa e motivata tanto da giungere al pareggio proprio ad inizio ripresa ancora grazie a Carla Carlucci che fulmina l’estremo difensore tranese con un tiro dall’interno dell’area piccola.

Minuto dopo minuto le biancorosse diventano padrone del gioco e passano in vantaggio al 12’ del st grazie ad uno spunto dell’onnipresente Sara Paparella. Un vantaggio meritato che premia l’ottimo gioco espresso dalla ragazze di mister Petruzzella.

A parte qualche intervento di Nadia Fiorentino, brava a neutralizzare qualche timido tentativo dell’attacco tranese, nulla c’è da segnalare sino al 94’, ben oltre i tre minuti di recupero assegnati dal direttore di gara.

Un errato disimpegno della difesa biancorossa mette Angelica Labianca in condizione di firmare il pareggio. Finisce 3-3 tra il rimpianto generale di tutto il team. A fine gara la tensione sale e per proteste si fa espellere Arianna Cimadomo costretta a saltare la gara di Brindisi della prossima settimana quando servirà vincere e sperare in un risultato favorevole nella successiva gara tra Nitor Brindisi e Phoenix Trani.

A fine gara è il Mister Vincenzo Petruzzella ad analizzare la prestazione delle sue ragazze. «Posso dirmi sicuramente soddisfatto per il gioco espresso e per la capacità di ribaltare il risultato dopo il doppio svantaggio – ha commentato - C’è ancora da lavorare soprattutto nella gestione delle gare nei minuti finali per evitare quanto accaduto proprio contro il Trani».

Molfetta. L'evento, in programma alle alle ore 19 di questa sera, si svolgerà nella sala eventi della chiesa Sant'Achille

molfettamusicalibertà090622Musica è libertà è il titolo dell'evento organizzato dall'Associazione Auditorium. Si tratta di un interessante viaggio tra musica e arte figurativa nei secoli XIX e XX alla scoperta del protagonista più importante della storia umana, il popolo.

Condotto dal giornalista de La Gazzetta del Mezzogiorno Sebastiano Coletta e con gli interventi musicali dei pianisti pugliesi Stefania e Giampaolo Argentieri, il recital verte sul rapporto tra linguaggio musicale e pittura, mettendo in luce il caleidoscopio delle emozioni dell’uomo. Con i suoi sogni, le sue speranze, i suoi disagi, il suo profondo dolore, il popolo spesso non compare nei libri di scuola, eppure entra nell’arte, che ne idealizza i sentimenti, rendendoli eterni.

Da Brahms a Ravel, passando per Liszt, Dvořák e Čajkovskij: tutti hanno scritto musica traendo ispirazione dalle danze e dalle melodie popolari. Donne e uomini che non avevano nulla e danzavano sulle note della propria libertà.

Un mondo fatto di tante ingiustizie e soprusi, ma anche di uno spirito genuino che le rivolte e le rivoluzioni dell’800, prima ancora, la “smania di progresso”, per dirla con Verga, avrebbero inevitabilmente cancellato per sempre.

È grazie alle Danze Ungheresi di Brahms, per esempio, se ritroviamo quelle melodie zigane che tanto colpirono e influenzarono il giovane Johannes. Al suo modello si rifece Dvořák per una serie di composizioni scritte tra il 1878 e il 1886 e riunite sotto il nome di Danze Slave.

E l’arte? Si potrebbe parlare, tra gli altri, di Goya, Delacroix, Pellizza da Volpedo. Costante, in questi artisti, è l’attenzione rivolta al popolo, che lotta strenuamente per vedere riconosciuto il diritto all’uguaglianza e alla libertà.

Questi presupposti apriranno alla nascita delle prime organizzazioni sindacali e agli scontri per la difesa dei valori più importanti che devono regolare la società. Valori che ancora oggi vediamo spesso calpestati da chi crede che l’unica risposta venga dalle armi e non dal dialogo e dalla collaborazione.

La musica ci insegna su tutto la capacità di ascoltare, di creare un legame indissolubile tra le culture del mondo. Un respiro di pace e di speranza nel clima di profonda incertezza che stiamo vivendo.

Costo del biglietto € 5,00 intero, ridotto € 2,00.

 

Foto di Ioana Sasu da Pixabay

Molfetta. Gli studenti dell'Istituto Manzoni – Poli hanno ottenuto ottimi risultati nel Rally Matematico Transalpino, una gara in cui in gruppo si uniscono le forze per risolvere problemi matematici

   molfettarally090622Grandi risultati per l’I.C. Manzoni – Poli nella fase regionale del Rally Matematico Transalpino cui hanno partecipato le classi prime e seconde della Scuola Secondaria di Primo Grado e le classi 5^A e 3^ B di Scuola Primaria G. Cozzoli.

Il Rally Matematico Transalpino, che si svolge in Belgio, Francia, Italia, Lussemburgo e Svizzera, mette a confronto la capacità di risolvere problemi a livello di squadra, dalla terza della scuola primaria al secondo anno di scuola secondaria di secondo grado.

Gli alunni del nostro Istituto Comprensivo sono stati coinvolti in una sfida di problemi da risolvere in gruppo, ragionare, ascoltare e ipotizzare soluzioni. Hanno sperimentato la possibilità di dividersi il lavoro, gestire il tempo, lavorare insieme per un fine comune.

Da sottolineare il successo delle classi 1^E della Poli e 3^B della Cozzoli durante la fase finale, qualificandosi rispettivamente al primo e al secondo posto nelle rispettive categorie.

Il successo della manifestazione è frutto del lavoro svolto durante l’anno, in cui le insegnanti hanno proposto agli alunni divertenti esercitazioni e sfide in piccoli gruppi.

Le congratulazioni sono immediatamente giunte dal Dirigente Scolastico Prof. Gaetano Ragno che ha incontrato personalmente gli alunni per premiarli e complimentarsi.

Molfetta. In una nota stampa il candidato sindaco Giovanni Infante ribadisce gli errori del voto utile e contesta le politiche della Regione Puglia in tema di Sanità pubblica

molfettarifondazioneinfantecontentCon la circolare del 31 maggio 2022 l'assessore alla sanità Rocco Palese procede con il blocco delle assunzioni a tempo indeterminato e con i rinnovi del personale a tempo determinato, senza alcun confronto preventivo con le organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle lavoratrici della sanità pugliese.

Insomma non è ancora finita la pandemia e già si procede al ridimensionamento della sanità pubblica pugliese, partendo dai tanti operatori sanitari precari che avevano impedito che la sanità implodesse durante la pandemia.

Insomma, ora che l'emergenza pandemica è quasi alla fine, invece di far tesoro degli errori del passato la Regione Puglia torna a colpire duramente la sanità pubblica.

Ma non solo, dopo due anni nei quali i malati oncologici, i malati cronici avevano visto cancellati i propri diritti dalla sanità ripiegata su se stessa e costretta a concentrarsi sui malati di Covid, questi pazienti dovranno affrontare una situazione ancora più dura del preriodo preCovid con il ridimensionamento del personale e dei livelli di assistenza di cui hanno un disperato bisogno.

Questo è il risultato del voto utile che nel 2020 doveva impedire alla destra di mettere le mani sulla sanità pugliese e che invece il presidente Emiliano ha fatto rientrare dalla finestra per precise scelte politiche.

Ancora una volta la truffa del voto utile si dimostra "Palese".

Per questo siamo in campo con le donne e gli uomini della mia coalizione, perchè non ci arrendiamo alla distruzione di tutto ciò che è pubblico a favore degli interessi privati e a discapito del bene di noi cittadini.

Molfetta. È stato un incontro pubblico breve ma intenso, partecipato da candidati e sostenitori, ma anche da tanti curiosi

molfettaconte6Giuseppe Conte è stato accolto in piazza Gramsci poco dopo mezzogiorno di oggi, giovedì 9 giugno, da Lillino Drago e dalla coalizione che sostiene la sua candidatura a sindaco di Molfetta con un caloroso incontro pubblico, che ha visto coinvolti non solo candidati e simpatizzanti, ma anche tanti curiosi, accorsi per ascoltare le parole dell'ex premier e attuale presidente del Movimento Cinque Stelle.

Tra i tanti temi trattati da Conte, la realizzazione del Porto turistico, da affiancare alle opere in corso per il Porto commerciale, utile al rilancio del settore. E poi ancora gli sgravi fiscali per gli imprenditori che assumono risorse umane a tempo indeterminato, il reddito di cittadinanza, la riqualificazione delle periferie e il sostegno alle famiglie delle persone con disabilità.

Tutto questo e molto altro, assicura Conte, sarà possibile solo dando fiducia agli esponenti pentastellati, rappresentati a Molfetta dagli attivisti guidati da Dario la Forgia, che supportano in questa tornata elettorale il candidato sindaco Lillino Drago.

Non sono mancati applausi calorosi e attestati di stima da parte di un pubblico non troppo nutrito, ma certamente attento e interessato alle parole dell'ex premier, che in questi giorni sta girando la Puglia per non far mancare il suo appoggio in quei comuni in cui il Movimento è in corsa per le elezioni amministrative.

 Accompagnato da alcuni parlamentari pugliesi, Giuseppe Conte ha parlato con la sua solita calma dei problemi che attanagliano non solo Molfetta, ma l'Italia intera, criticità su cui i pentastellati stanno lavorando senza sosta dall'inizio della legislatura.

Visibilmente emozionato e carico di energia, il candidato sindaco Lillino Drago che, nella volata finale di questa campagna elettorale, raccoglie un importante endorsement dal Governo centrale, forte del sostegno di quello regionale in virtù dell'appoggio del governatore Michele Emiliano, intervenuto sin da principio a dare man forte all'ex magistrato intenzionato a prendere le redini dell'amministrazione cittadina.

Molfetta. È stato un momento di grandi emozioni per i piccoli del nido comunale che assieme ai genitori e alle maestre hanno vissuto un'esperienza indimenticabile

molfettanido3Hanno incontrato le pecorelle, le galline, le mucche, gli asinelli, i cavalli. I bimbi del nido, accompagnati da mamma e papà, ma anche dagli educatori e dal personale della struttura, sono andati in visita alla fattoria didattica Madonna dell’Assunta di Altamura. Ed è stato subito festa, anzi, amore a prima vista.

I bimbi hanno avuto la possibilità di osservare da vicino gli animali. Li hanno accarezzati. Hanno visto come “nasce” il latte. Hanno sentito le “voci” degli animali, visitato la loro casa. E, in un clima sereno, hanno anche fatto colazione con prodotti genuini. E’ stato un momento di condivisione in cui i bimbi, le famiglie, la scuola hanno fatto gruppo unico e, insieme, hanno vissuto una esperienza, hanno creato un ricordo.

L’uscita didattica è stata voluta ed organizzata dalla direttrice del nido, Augusta Elia, unitamente alla dirigente del settore socialità, Lidia De Leonardis, e alle educatrici. Fondamentale è stato il supporto offerto dai genitori.

 

Molfetta. Pietro Mastropasqua candidato sindaco per la coalizione Molfetta Vincente chiuderà la sua campagna elettorale questa sera alle ore 19.30 presso l'Auditorium Madonna della Pace

molfettamastropasqua090622«Negli scorsi mesi abbiamo iniziato la nostra sfida audace di rottura con la vecchia politica. Sembrava irrealizzabile invece, adesso, sta per compiersi anche per diretta ammissione degli stessi avversari».

Pietro Mastropasqua ne è convinto con tutta la coalizione composta da Molfetta nostra, Fratelli d'Italia, La città in comune, Obiettivo Molfetta, Nuovo PSI-PRI e Fratelli d'Italia: Molfetta è pronta a rompere il guscio che la sta opprimendo da anni per portare al governo le energie migliori con l'elezione a sindaco del 42enne avvocato.

Tutto sarà possibile grazie alla «libertà dei cittadini - sottolinea Mastropasqua - finora negata, che consentirà ai molfettesi di poter scegliere la nuova classe politica senza essere condizionati dalla simbiosi tra superficialità e trascuratezza».

Questa sicurezza «giunge dalla certezza - prosegue Mastropasqua - che la nostra preparazione, la nostra capacità di ascolto, la nostra coerenza, la nostra concretezza sono gli strumenti migliori per ottenere ill consenso a differenza di metodi clientelari che hanno portato la città allo sbando».

Saranno proprio i cittadini a riempire l'Auditorium Chiesa Madonna della Pace quest'oggi, ore 19:30, quando Pietro Mastropasqua e la coalizione Molfetta vincente incontreranno la comunità «per guardarci ancora, faccia a faccia, e capire che siamo pronti a dire basta alla Molfetta trasandata perchè noi siamo davvero liberi di scegliere di costruire una città bella nei comportamenti e nelle soluzioni senza strane simbiosi tra candidature meramente di facciata ed opportunità gestionali alimentate dal Palazzo».

Pulizia e decoro, spiagge fruibili e attrezzate, realizzazione centro servizi Pip e presidio sanitario, nuove case popolari e nuovi parchi per giovani e famiglie: di questi temi programmatici si parlerà questa sera con Pietro Mastropasqua a conclusione di questa autentico vigore partecipativo della Molfetta vincente. 

Molfetta. Lillino Drago risponde all'appello dell'associazione Terrae ASP e promette di tutelare e valorizzare al meglio le risorse ambientali, storiche e naturalistiche di Molfetta

molfettalillinodragoA seguito della diffusione del documento inviato dall'associazione Terrae ASP ai quattro candidati sindaco, in cui si sottopone alla loro attenzione una serie di proposte sulla tutela ambientale, il primo a rispondere è il candidato sindaco Lillino Drago,che in una nota stampa afferma: «Bene ha fatto l’associazione Terrae, in questi giorni, a sollecitare i candidati a Sindaco di Molfetta su alcune grandi questioni che riguardano la tutela e la valorizzazione delle bellezze naturalistiche, storiche e archeologiche della nostra città.

Ho colto in questo appello un aspetto comune a tutti i luoghi per cui si chiede una particolare attenzione: la mancanza, a distanza di anni dalla loro apertura, di piani di gestione che li rendano fruibili da parte di tutti i cittadini in ogni periodo dell’anno e con un coinvolgimento delle risorse umane più competenti e operanti sul territorio.

Infatti – ha proseguito Drago – l’associazione, a distanza di molti anni, come nel caso del “sistema Pulo”, o di alcuni anni, come nel caso di Lama Martina, evidenzia come manchi ancora un “programma di gestione”, su come rendere più accessibili e valorizzati questi siti di grandissimo pregio che, come nel caso della nostra dolina carsica, sono da considerarsi addirittura unici nel Meridione d’Italia.

E bene fa l’associazione “Terrae” ad invocare lo strumento del “bando” per giungere alla gestione qualificata di questi beni pubblici, che contenga precise indicazioni sul team di esperti che dovranno essere coinvolti nella direzione delle azioni da svolgere e nello svolgimento quotidiano delle attività di educazione ambientale e delle visite guidate ai luoghi.

Ritengo che si debba porre fine a gestioni pasticciate ed estemporanee così come sono state quelle che fino ad oggi sono state portate avanti da questa amministrazione uscente. Occorre riattivare subito, dopo molti anni di blocco delle attività, il Forum di AGENDA XXI della Città di Molfetta che ha rappresentato una cabina di regia e di confronto continuo tra l’Amministrazione comunale e tutte le realtà associative cittadine impegnate sulle scelte di programmazione con un impatto ambientale sul territorio.

Ben note, infatti, sono state nel periodo 2014-2016 le sessioni del Forum che hanno riguardato le scelte e le prospettive sul Nuovo Porto Commerciale, sul Parco Baden Powell, su impianti a produzione di energia da realizzare sul territorio, sulla Condotta sottomarina, sul nuovo Corso Umberto I, su alcuni comparti edilizi.

Infine – ha concluso il candidato sindaco Lillino Drago –, l’impegno della mia amministrazione sulla tutela e valorizzazione dell’ambiente e del territorio comunale non si fermerà a quanto giustamente evidenziato nell’appello della associazione “Terrae”, ma tenderà a frenare il degrado delle Coste, delle Lame e dei parchi e dei giardini urbani a cui si accompagnerà una attenzione maggiore alla mobilità sostenibile e al risparmio energetico. Molfetta deve tornare a essere un posto bello da vivere e per fare questo è necessario che vengano tutelate e valorizzate al meglio tutte le sue risorse ambientali, storiche e naturalistiche».

Molfetta. Giunge al termine la campagna elettorale. L'ultimo incontro organizzato dalla coalizione a sostegno di Infante si terrà domani sera alle ore 19.30 a Corso Umberto

molfettainfantecorso090622Ho sognato che la campagna elettorale si svolgesse parlando di proposte e programmi, indagando problemi e sofferenze della nostra città, offrendo ai cittadini l'occasione di interessarsi e di appassionarsi alla cura della nostra casa comune.

Ho registrato le giornaliere inaugurazioni di opere pubbliche e il varo di provvedimenti nel giro di cinque settimane a compensazione di quanto non fatto o fatto male in cinque anni di amministrazione dal sindaco uscente Minervini.

Ho anche visto un presidente di Regione ancora una volta dopo cinque anni, venire a battezzare un candidato sindaco - come già fatto cinque anni fa con Tommaso Minervini - scendendo dal suo piedistallo trasformista e di promesse non mantenute come quelle sul miglioramento della sanità pugliese, per celebrare improvvisati processi in pubblica piazza.

Ho sentito accuse di connivenza con l'attuale amministrazione rivoltemi da chi ha fatto parte per quattro anni e mezzo dell'amministrazione Minervini con grande sprezzo della logica prima ancora che del buon senso.

Ecco, sognavo e sognavamo una campagna elettorale bella, trasparente, all'insegna del confronto duro sulle cose non fatte e su quelle da fare per trasformare Molfetta con "gioia e rivoluzione". 

E a questo guardo e guardiamo ancora, io e le donne e gli uomini della mia coalizione che in queste settimane abbiamo ascoltato le persone, scambiato un saluto, offerto una spiegazione, proposto una condivisione di storie, illustrato una soluzione, con i nostri limiti di uomini comuni e donne comuni che vogliono occuparsi di beni comuni.

Questo abbiamo fatto in queste settimane in alternativa totale alle altre tre coalizioni che sono il prodotto di una stessa matrice che ha governato insieme in questi anni  questo continueremo a fare senza rinunciare allo stile che abbiamo scelto, alla gioia che ci attraversa senza cedere all'isteria, all'arroganza o alla disperazione terroristica.

Questo abbiamo fatto soprattutto in questi anni di nostro impegno politico anche in periodo non elettorale, sempre dalla stessa parte, perseguendo ciò che è giusto, non ciò che è comodo o ciò che è utile. Per questo continueremo a chiedere un voto di fiducia il 12 giugno per andare a governare questa città con persone, proposte e pratiche nuove. 

È un sogno che sta prendendo giorno dopo giorno forma e sembianze reali, la possibilità radicale di cambiare pagina ogni giorno serpeggia sempre di più, comprendiamo il nervosismo imbarazzato e la scompostezza di altri ma sarebbe più opportuno che i messaggi elettorali fossero a favore di qualcosa e non contro qualcuno. Del resto l'ultima volta che ci si è appellati al voto utile contro la destra, ci siamo ritrovati come assessore regionale alla sanità un uomo di destra...

Votando la nostra coalizione, invece, in un solo colpo si mandano a casa quelli che hanno governato insieme in questi cinque anni con la benedizione del presidente Emiliano.Cosa vogliamo #Piùdicosì?

Ci vediamo il 10 giugno alle ore 19.30 a Corso umberto - altezza galleria Patrioti molfettesi.

Saremo ancora in tanti, saremo anche di più, affinché Molfetta diventi più di così.

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