Redazione_Online

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MOLFETTA. Il 19 giugno 2021 si è tenuta la mezza maratona di Torino, sesta edizione della mezza maratona internazionale più partecipata del Piemonte. Alla vigilia dell'estate, è stato un altro passo per la ripartenza del podismo che, dopo tanti mesi di stop causa Covid, sta finalmente muovendo i suoi primi passi in giro per l'Italia. Partenza ed arrivo dal Parco del Valentino, il cuore verde della città. Il percorso, rinnovato e più veloce rispetto al passato, si sviluppava lungo il fiume Po, tra il parco del Valentino e il cuore aulico di una città capace di stupire per fascino e capolavori architettonici e verdissimi parchi. La Free Runners Molfetta ha preso parte a questo grande evento sportivo con alcuni suoi atleti e, anche stavolta, ha qualcosa da raccontare. In particolare, colpisce la storia di un atleta molfettese spesso impegnato in maratone e mezze maratone internazionali, protagonista di un bell'episodio di fair play durante la gara. «Volevo raccontarvi una breve storia che ho vissuto sabato in gara a Torino, durante la gara di mezza maratona internazionale. Sabato c'erano 33 gradi alla partenza, aria quasi irrespirabile e stomaco pieno di acqua, io che neanche in gara riesco a bere. A km 6 mi sono legato a un treno buono con altri due atleti piemontesi, forti atleticamente e in gruppo con noi c'era anche una ragazza. Al km 8 la ragazza è caduta rovinosamente sull'asfalto e gli altri due atleti hanno proseguito senza indugio. Mi sono fermato come è giusto che un runner debba fare, per rialzare ripulire col mio cappellino bagnato le escoriazioni. Si viaggiava sui 3.53 a km». «Con l'atleta abbiamo risalito il gruppo, facendo 2-3 km sopra i 5 minuti, fino al momento in cui i dolori di una caduta passano in secondo piano rispetto alla determinazione e alla forza di volontà. Poi la soddisfazione più bella: al km 19.5 abbiamo ripreso i due atleti piemontesi che ci avevano abbandonati in partenza e ce li siamo lasciati alle spalle. Lei è arrivata terza di categoria, io un po' oltre. La gioia più grande? Quella di vedere la ragazza puntare il dito ironicamente ai due atleti al momento del sorpasso. Possiamo essere ciò che vogliamo in gara, possiamo decidere soprattutto di far valere lo spirito sportivo su quello individualistico per il quale con sacrificio costruiamo ogni gara e ogni successo» conclude l'atleta della Free Runners Molfetta. Tra gli 800 partecipanti alla 21 km hanno vinto il keniano Eric Muthomi Riungu e l'azzurra Sara Brogiato ma non è questo ciò che conta. A Torino, Molfetta c'era ed era bella.

 

MOLFETTA. Il prossimo 20 agosto scade il termine per presentare le domande per accedere ai Servizi di Ristorazione scolastica, per le primarie e per l'infanzia, e per il Trasporto scolastico per l'anno 2021/2022. Per usufruire di entrambi i servizi è necessario presentare domanda ogni anno. Per i Servizi è previsto il pagamento di una tariffa adeguata all'ISEE familiare. «Invitiamo tutti i genitori a non tardare nella presentazione delle domande – sottolineano il Sindaco, Tommaso Minervini, e l’assessore alla socialità, Germana Carrieri - così da consentire agli uffici di predisporre tutti gli atti onde evitare ritardi nell’avvio dei servizi. Ringraziamo tutti per la collaborazione». I moduli per la presentazione delle domande possono essere ritirati dall'Ufficio Pubblica Istruzione in Via Cifariello, 25; o scaricati dal sito del Comune www.comune.molfetta.ba.it. Dopo essere stati compilati i moduli devono essere consegnati all'Ufficio Protocollo del Comune - Via Martiri di Via Fani, 2/B - oppure inviati tramite pec a uno dei seguenti indirizzi entro il 20 agosto 2021: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti è possibile rivolgersi presso l'Ufficio Scuola e Servizio Mensa - Via Cifariello, 25, il martedì dalle ore 15,30 alle ore 17,30 e giovedì dalle ore 09,00 alle ore 12,00, chiamando il numero 080/3374629.

 

MOLFETTA. Tutti in piedi allo stadio “P. Poli” per applaudire la Molfetta Calcio Femminile che saluta il proprio pubblico con una vittoria meritata, in grado di certificare quella crescita di cui, ormai da settimane, si va parlando. In un pomeriggio afoso e torrido, in cui giocare a calcio a determinati ritmi e livelli è stato davvero difficoltoso, le atlete biancorosse hanno dato il meglio di loro stesse battendo per 4-1 il Phoenix Trani e congedandosi nel migliore dei modi dal Campionato Regionale di Eccellenza. Un torneo complesso, che in Puglia non si disputava da ben sette anni, e che ha visto le giovanissime ragazze allenate da Donatella di Bisceglie e guidate in modo eccellente dall’allenatore in seconda Vincenzo Petruzzella, scontrarsi da subito con compagini più attrezzate e rodate. Nonostante le difficoltà delle prime partite, la mano dello staff tecnico e di tutta la società si è vista e ha permesso il raggiungimento, in non più di 50 giorni, di risultati importanti. La stessa partita disputata contro il Phoenix Trani è stata la dimostrazione di un modo differente di interpretare le competizioni. Sotto di un gol, le biancorosse hanno rimontato lo svantaggio iniziale, riuscendo ad imporre il proprio gioco. Quattro gol al Phoenix Trani, quattro abbracci e baci per chi ha creduto in loro, quattro sorrisi a chi ha criticato le ragazze davanti alle sconfitte, quattro stelle cadenti per sognare e credere nel futuro. E’ così che si può riassumere l’ultima partita della stagione disputata dal Molfetta Calcio Femminile dinanzi al proprio pubblico. Come accennato, un match non iniziato nel migliore dei modi, poiché, dopo pochi secondi, il Phoenix trovava il vantaggio con Monica Capriati. Soltanto qualche settimana fa lo svantaggio iniziale avrebbe condizionato l’intera gara. E invece in quest’ultima partita disputata non è stato cosi. Le squadre volenterose di crescere vengono fuori proprio nei momenti più difficili. A ristabilire il pari ci ha pensato Angela Di Grumo: una rete capace di dare fiducia alle sue compagne, da subito alla ricerca del raddoppio che arrivava grazie ad una splendida rete dell’indomabile Arianna Cimadomo. Ed è proprio sul risultato di 2-1 che si chiudeva la prima frazione di gara. La musica rimaneva la stessa nella ripresa con la Molfetta Calcio alla ricerca della rete della tranquillità che arrivava grazie a Carla Carlucci. Un gol che dava fiducia e premiava il grande lavoro svolto in tutti i reparti. Nei minuti finali, prima della grande festa, Flavia Petruzzella con l’ennesimo centro realizzato metteva la parola fine alla partita e alla stagione biancorossa. Una vittoria che ha sancito la crescita di un gruppo che ora può guardare al futuro con un occhio nuovo e con tanta fiducia. Un gruppo che ha trovato in Donatella Di Bisceglie la sorella maggiore e in Loredana Lezoche la figura materna. «Sapevamo sin da subito che questo campionato sarebbe stato complesso – ha commentato la Responsabile del Settore Femminile della Molfetta Calcio – così come conoscevamo lo spessore delle altre compagini che andavamo ad affrontare. Ma la nostra scommessa l’abbiamo vinta. Oggi abbiamo un gruppo importante da cui ripartire che ci permetterà di porre le basi per un futuro ancora più roseo. In alcuni momenti sono stata anche dura con le ragazze, ma la vittoria di oggi è la dimostrazione che quando in campo si mette grinta e determinazione i risultati in un modo o nell’altro si raggiungono. Siamo già a lavoro con tutto lo staff, che ringrazio per la professionalità e la passione dimostrata, per impostare la prossima stagione e portare avanti quel progetto nato sotto il segno dell’educazione sportiva».

 



 

MOLFETTA. È stata inaugurata in Piazza Principe di Napoli, la panchina arcobaleno, simbolo della mobilitazione contro chi avversa, discrimina o usa forme di violenza nei riguardi delle persone omosessuali. La panchina è stata voluta dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Molfetta, presieduta dall’avvocato Giovanna Vista, che ha voluto dare un segnale forte per combattere simbolicamente ogni tipo di discriminazione e sensibilizzare alla cultura del rispetto, simbolo di civiltà, solidarietà e di inclusività sociale. Sulla panchina è incisa la frase "liber* di essere". Hanno presenziato all’iniziativa, oltre alle componenti della Commissione, il Sindaco Tommaso Minervini, l’Assessora alle Pari Opportunità, Germana Carrieri, la consigliera Rosalba Secchi, una rappresentanza di Arcigay Bat e tutti gli studenti delle Scuole Superiori, risultati vincitori, nelle scorse settimane, del Concorso “Un Arcobaleno per Molfetta”, a cui sono stati consegnati i premi vinti. «Ciò che ciascuno di noi può fare – il commento del Sindaco Minervini e dell’assessore Carrieri - è una goccia nell'oceano, ma è questa goccia che dà significato alla nostra vita. Per questo la collocazione della panchina arcobaleno a piazza principe di Napoli, riqualificata di recente, vissuta a qualsiasi ora del giorno, da famiglie, giovani, anziani, bambini assume un significato maggiore. Tante piccole gocce possono fare tanto insieme. Quella che abbiamo inaugurato non è solo una panchina, è il simbolo di una città matura e consapevole. Molfetta, con la Commissione Pari Opportunità, dice no – conclude il Primo cittadino - ad ogni forma di omotransfobia. Nessuno deve sentirsi escluso. Nessuno deve sentirsi solo».



MOLFETTA. Una giornata di festa dove l’unico protagonista sarà il calcio. Ad ospitare l’ultimo evento che chiuderà la stagione della Molfetta Calcio Femminile sarà ancora una volta lo stadio “P.Poli” di Molfetta. Domani 20 giugno alle ore 16 si disputerà l’ultima partita del Campionato Regionale di Eccellenza Femminile, atto conclusivo di una stagione indimenticabile, capace di portare a Molfetta il calcio a 11 femminile. Dunque, tutti allo stadio per tifare Molfetta Calcio Femminile, prima di tifare Italia nell’ultima gara del girone, valida per gli Europei 2020. Le biancorosse, allenate da Donatella di Bisceglie, avranno bisogno del sostegno del pubblico di “casa” con l’obiettivo di ottenere una vittoria e conquistare i tre punti. Importanti gli spunti visti in settimana: le ragazze si sono allenate con la voglia matta di far bene e di dimostrare di essere sulla strada giusta. E’ stata una settimana importante, dettata da una conferenza stampa già in grado di porre l’accento sugli obiettivi della prossima stagione. L’intera dirigenza del Molfetta Calcio ha parlato alla stampa, ribadendo quanto importante sia il settore giovanile e quello femminile. All’incontro con i giornalisti ha preso parte anche Loredana Lezoche, responsabile del settore femminile della società, che ha rimarcato il progetto di una squadra nata dalla voglia di dare una possibilità concreta a queste ragazze che sognano di imitare atlete del calibro di Barbara Bonansea e Cristiana Girelli. Nello stesso tempo, Lezoche ha fissato gli obiettivi futuri, puntando, tra qualche anno, al salto di categoria. L’ambiente che si è creato attorno alle biancorosse ne può favorire la crescita, grazie alla competenza e alla passione di uno staff divenuto un punto di riferimento per le stesse giovani calciatrici. L’avversario di domani sarà il Phoenix Trani. All’andata le ragazze biancorosse furono sconfitte per 8-2. Una partita anomala che vide le tranesi rimontare dapprima la rete realizzata da Arianna Cimadomo e poi dilagare. Un match dettato da discutibilissime decisioni arbitrarie che contribuirono a far capitolare la Molfetta Calcio Femminile nonostante l’ulteriore rete realizzata da Flavia Petruzzella. Una sconfitta in grado, tuttavia, di dare uno scossone alle ragazze e che ha contribuito a porre le basi per una crescita costante. Alle atlete guidate da Donatella di Bisceglie e dall’allenatore in seconda Vincenzo Petruzzella adesso manca solo la vittoria per riempire una stagione considerata da anno zero per il calcio femminile molfettese.



MOLFETTA. Gli attualmente positivi, secondo i dati della Prefettura, a Molfetta sono 51, quindici in meno rispetto a sette giorni fa. Non si sono registrati decessi per Covid nell’ultima settimana. Secondo il Rapporto Asl, Molfetta si conferma la seconda città dopo Bari all’interno della Asl per numero di dosi somministrate  con oltre la metà della popolazione che ha ricevuto la prima dose di vaccino. Presso l'hub "Cozzoli" secondo gli ultimi dati sono state somministrate complessivamente 47.220 dosi, 33.312 sono le persone che hanno ricevuto una dose, 13.958 due dosi. Ringrazio l'equipe del Dipartimento di prevenzione – afferma il sindaco Tommaso Minervini -, i volontari di Ser, Croce Rossa, Misericordia, Avs, Gepa, Auser, Tribunale del malato, il dottor Ottavio Balducci, che stanno dimostrando un alto senso civico in questa dura e lunga pandemia e campagna vaccinale che da oltre un anno sta condizionando le nostre vite. Abbiamo saputo reagire bene e per questo ringrazio la civiltà della stragrande maggioranza dei nostri concittadini”.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

MOLFETTA. Dopo i due idoletti, il Pulo di Molfetta continua a far riemergere reperti dall’importante valore archeologico e storico. Nelle ultime settimane sono stati trovati dagli archeologici che curano gli scavi: un frammento di vaso che riporta un’epigrafe in messapico (IV-III secolo a.C.), un peso da telaio greco di forma trapezoidale (III-I secolo a.C.) e un frammento di ceramica dauna (VI-V secolo a.C.). I reperti sono stati segnalati alla Soprintendenza per i Beni archeologici della Puglia. La presenza di oggetti appartenenti a diversi popoli e culture del tempo, come Peucezi, Messapi, Dauni, e Greci, testimonia i tanti scambi commerciali già in età pre-romana e la presenza di una comunità stabile nella dolina. Dopo i lavori di messa insicurezza e rifunzionalizzazione, il Pulo è visitabile ogni sabato e domenica, dalle 9 alle 12 e dalle 16.30 alle 19.30, mentre il Museo del Pulo dalle 10 alle 13 e dalle 17.30 alle 20.30. L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria presso l'Infopoint, in via Piazza 29, o chiamando il numero 351/9869433.



MOLFETTA. Il progetto della pista ciclabile che collega Molfetta a Giovinazzo, presentato dai due Comuni alla Regione Puglia, otterrà il finanziamento di un milione e mezzo di euro. Sul Bollettino ufficiale della regione Puglia del 17 giugno 2021, infatti, è stata pubblicata l’approvazione della graduatoria definitiva, ammissione a finanziamento, accertamento dell’entrata e impegno contabile di spesa. Molfetta e Giovinazzo si sono classificate al secondo posto del bando regionale, alle spalle di Taranto. “Questo finanziamento regionale – afferma il sindaco Tommaso Minervini – farà sì che la Molfetta-Giovinazzo diventi una strada panoramica rispettosa dell’ambiente, da godersi pedalando in bicicletta in sicurezza. Con lo sminamento delle acque del Gavetone e la nuova pista ciclabile, i molfettesi potranno avere un litorale più bello e più sicuro già dalla prossima estate”.

MOLFETTA. La pandemia e le relative misure restrittive hanno aggravato le preesistenti condizioni di marginalità, sia economica che educativa, di ampie fasce della società, colpendo in particolare i minori che hanno visto limitarsi le opportunità ricreative al di fuori dell’ambiente domestico. Grazie al contributo finanziario del Dipartimento per le Politiche della Famiglia e al patrocinio morale del Comune di Molfetta, tra il 20 e il 27 agosto 2021, la Croce Rossa Italiana – Comitato di Molfetta organizza il CRI Green Camp: un campo estivo residenziale sul tema dell’educazione ambientale e degli stili di vita sani, rivolto soprattutto a minori esposti a vulnerabilità e rischio di esclusione di età compresa tra gli 8 e i 13 anni al fine di rispondere al bisogno emerso a seguito dell’emergenza sanitaria di offrire un servizio inclusivo che crei nuovi spazi di espressione per i minori e coinvolga le realtà marginali. Grazie all’esperienza maturata dai Volontari CRI nella realizzazione di campi estivi, nelle attività rivolte verso la gioventù e alle loro competenze rispetto alle disposizioni di prevenzione del contagio da COVID-19, il campo offrirà un’opportunità formativa e ricreativa in grado di creare nuovi spazi di espressione per i minori, tra i più colpiti dalle misure restrittive imposte dalla pandemia. Infatti, tutte le attività saranno realizzate impiegando modelli didattici innovativi e collaborativi che incentivino lo sviluppo emotivo, motorio e sociale dei partecipanti, rafforzandone la capacità di confronto con l’altro e la gestione delle emozioni. La continua interazione con la natura e con l’ambiente circostante, filo conduttore di tutte le attività del CRI Green Camp, accrescerà il benessere psicofisico e favorirà la costruzione di una identità ecologica e l’acquisizione di un modello di vita più sostenibile e inclusivo, diffondendo nella comunità modelli e valori legati alla solidarietà, alla promozione dell’ambiente e alla riduzione delle disparità sociali. Se sei un genitore o un tutore legale e vuoi far partecipare tua figlia/tuo figlio al campo estivo vai su https://crimolfetta.com/cri-green-camps-2021/ dove potrai trovare il bando e la scheda di partecipazione, oppure contattaci ai recapiti: cellulare: 334 14 85 770 – mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Pagina Facebook - https://www.facebook.com/crimolfetta/

I nostri volontari vi aspettano!! Non perdete questa occasione!

MOLFETTA. C’è grande attesa in città per la gara 2 della finale playoff regionale tra la Dai Optical Virtus Molfetta e il New Basket Mola. Stasera alle ore 20.00, al Palapoli di Molfetta, andrà in scena il secondo atto della finale playoff regionale. Troppo ghiotta l’occasione per la Dai Optical Virtus Molfetta di chiudere la serie già questa sera davanti ai propri tifosi. La vittoria di gara 1 ha galvanizzato non poco l’ambiente virtussino che davanti al proprio pubblico non può sbagliare e scenderà sul parquet di gioco con un solo obiettivo: vincere.
Difronte però ci sarà una squadra ben organizzata come il New Basket Mola che cercherà in tutti i modi di rifarsi e riportare la serie in parità per giocarsi il tutto per tutto in gara 3 nuovamente a Mola. Chi vince questa finale playoff regionale, avrà la possibilità di affrontare gli spareggi interregionali, andando a scontrarsi con la Pall. Salerno, uscita sconfitta dalla finale playoff contro l’A.S Forio Basket. Ma questa è un’altra storia. Adesso c’è da vincere gara 2, c’è da scrivere la storia. Anche contro il New Basket Mola, sarà garantito l'accesso a 200 spettatori, limite massimo consentito dalle norme e dalle disposizioni logistiche del Palapoli. Ingresso garantito fino ad esaurimento posti.
Munirsi di autocertificazione (di seguito allegata) appositamente compilata.
Ricordiamo che all'interno del Palapoli è obbligatorio l'utilizzo della mascherina e il rispetto della distanza interpersonale. L’incontro in programma stasera alle ore 20.00, sarà diretto dai signori Francesco Anselmi di Ruvo di Puglia (BA) e Iaia Angelo di Brindisi (BR)
Sarà possibile seguire la diretta del match sulla pagina Facebook Virtus Basket Molfetta a partire dalle ore 19.45.

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