MOLFETTA. BICENTENARIO DELLA FONDAZIONE DELL’ARMA DEI CARABINIERI

Sul tormentato fronte balcanicoMOLFETTA -“La fondazione del corpo fu dapprima ideata a Cagliari nel Giugno 1814 da Vittorio Emanuele I di Savoia, re di Sardegna, concretizzatasi il 13 Luglio 1814, una volta rientrato a Torino, con la promulgazione delle Regie Patenti”.

Quest’anno, dunque, ricorre il Bicentenario della Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, ricorrenza di rilevanza storica per il popolo italiano che riconosce nell’Arma una delle Istituzioni più solide del Paese per la tutela della legalità, per la prevenzione ed il contrasto alle criminalità, e per la lotta ad ogni forma di terrorismo.

L’Arma dei Carabinieri, nei suoi 200 anni di esistenza, ha accompagnato intere generazioni di italiani, vivendo da protagonista tutti gli eventi storici del regno Sabaudo, del Risorgimento,  della Grande Guerra a di quella di Liberazione, della lotta alla mafia e al terrorismo negli "anni di piombo", fino agli attuali impegni internazionali per la pace e la sicurezza nel mondo. È stata partecipe di tutti i cambiamenti del Paese, affrontando i momenti più difficili e drammatici, sempre con la fedeltà alle Istituzioni e al servizio della collettività, ispirandosi a valori quali onestà, impegno sociale e civile, senso del dovere, disciplina e tenacia, scrivendo pagine di eroismo come il sacrificio di Salvo D’Acquisto che il 23 Settembre 1943 immolandosi davanti ad un plotone di soldati tedeschi salvò dalla fucilazione un gruppo d’innocenti.

L’Associazione Eredi della Storia, unitamente alla Fondazione A.N.M.I.G., all’Istituto Nazionale del Nastro Azzurro (sez. di Molfetta) e alle associazioni Combattentistiche e d’Arma, porgono i loro più sentiti auguri per i 200 anni di servizio dell’Arma dei Carabinieri affinché il duro lavoro svolto dall’Arma, “nei secoli fedele”, possa non solo mantenere l’ordine e la sicurezza, ma anche essere un esempio da seguire per il miglioramento del nostro Paese.

Le associazioni ricordano con gratitudine i numerosi carabinieri immolatisi per svolgere il proprio dovere sia in ambito civile (operazioni routinarie per il mantenimento dell’ordine e della legalità, oltre che di protezione civile), che militare (durante le diverse guerre che sono state combattute e che purtroppo continuano a combattersi).

Con la collaborazione dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Molfetta, le suddette associazioni stanno realizzando una serie di eventi, a livello regionale e provinciale, presentando anche un’inziativa sui 100 anni della Grande Guerra, di cui l’Arma dei Carabinieri è stata una delle maggiori protagoniste, da inserire nel  programma dell’estate molfettese. 

Si auspica che le istituzioni locali non dimentichino l’impegno nel ricordare il sacrificio dei più di 500 soldati molfettesi caduti nel corso del conflitto, i quali meritano tutto il rispetto per la loro giovane vita offerta al servizio della Patria. Domenica 8 Giugno, presso la sede di Piazza Mazzini n° 92, sarà allestita una mostra a tema a partire dalle ore 11, per ricordare i Carabinieri durante la loro meritoria opera.

Il Presidente dell’Ist. Naz. del Nastro Azzurro (sez. Molfetta)

Sergio Ragno

Last modified on Mercoledì, 02 Dicembre 2020 11:58

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