MOLFETTA. I MOLFETTESI GAETANO SALVEMINI E LEONARDO AZZARITA RICORDATI CON IL CAPITANO PIRRELLI

By Dicembre 01, 2015

pirrelliMOLFETTA -  “Avete conosciuto la mia storia. Ho combattuto una guerra terribile e su questo monte sono morto… Non dimenticatemi!”

Queste toccanti parole accompagnate da altrettante significative immagini racchiuse nel video conclusivo proiettato, venerdì sera, nel corso dell’approfondimento intitolato “Il Capitano Pirrelli”, che è stato organizzato dall’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci – Sezione di Monopoli in collaborazione con l’Associazione Nazionale Bersaglieri Sez. di Monopoli “Cap. Giuseppe Pirrelli”, rappresentano il leitmotiv della serata tenutasi all’interno della Sala Consiliare “Ignazio Perricci” a Palazzo di Città: ricordare l’impressionante storia di una delle più grandi figure militari monopolitane, quella del Capitano dei Bersaglieri del 9° Reggimento Bersaglieri Giuseppe Pirrelli.

Nel centenario della Grande Guerra, l’excursus storico e psicologico offerto dà un’ampia panoramica degli stati d’animo, dei sentimenti, come se di colpo si fosse catapultati nel passato, in trincea.

Dopo l’introduzione di Paolo Leoci ed il saluto istituzionale portato dal Presidente del Consiglio Comunale Aldo Zazzera, il racconto della breve, ma intensa vita del Capitano Pirrelli estrapolata attraverso i ricordi di famiglia da parte del nipote Antonio Pirrelli al termine della lettura di Gianni Sardella di due lettere del Capitano dei Bersaglieri, ha offerto l’occasione allo storico prof. Antonio Bini (introdotto dal Dirigente Scolastico del Polo Liceale “Galileo Galilei” di Monopoli prof. Martino Cazzorla) di ripercorrere le fasi salienti che portarono all’entrata dell’Italia in guerra mettendo in correlazione il quadro nazionale e pugliese: tra gli interventisti ed i neutralisti si è accennato all’influenza dei molfettesi Gaetano Salvemini e Leonardo Azzarita e del cerignolese Giuseppe Di Vittorio.

In conclusione, il Presidente dell’A.N.C.R. di Monopoli Cav. Pietro Pipoli ha raccontato la vita militare dal 19° anno d’età sino al giorno della caduta del Capitan Pirrelli: il 21 ottobre 1915 nella conca di Plezzo per ferite riportate in combattimento e perciò decorato con una medaglia d’argento ed una di bronzo al valor militare.

All’evento era presente anche il Coordinatore Regionale A.N.C.R. Cav. Giacinto Di Febo.

scritto da Paola Calabretto, giornalista

Last modified on Mercoledì, 02 Dicembre 2020 11:59

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