Molfetta. Diffuso via social il video che riprende un fenomeno sempre più frequente

molfettatrombadariaUna tromba marina è stata avvistata nella tarda mattinata di oggi, domenica 14 agosto, al largo di Molfetta. Diversi i video diffusi via social che ritraggono la colonna d’acqua mentre si solleva e si sposta sulla superficie marina.  

Denominato tromba d’acqua, o waterspout in gergo anglosassone, il fenomeno atmosferico, simile alla tromba d’aria, o tornado, si sviluppa e si muove su di uno specchio acqueo.

La tromba marina avvistata a Molfetta, un fenomeno in realtà sempre più frequente al largo della costa barese e pugliese, si è sollevata a poche miglia dalla costa e non ha quindi causato alcun danno o disagio. Nessuna imbarcazione e nessun bagnante era in acqua in quel momento, dato che il cielo minacciava pioggia e il mare era agitato dal maestrale di oggi.  

Molfetta. A essere sottoposti a controllo soprattutto i giovani, spesso vittime di incidenti nel periodo di ferragosto

molfettacarabinieriVenti sanzioni elevate per infrazioni varie, sei patenti ritirate e sospese per guida in stato di ebbrezza, una segnalazione alla Prefettura di Bari per uso personale di droghe leggere. È questo il bilancio della serie di controlli effettuata dai Carabinieri della Compagnia di Molfetta tra la serata e la notte di ieri, sabato 13 agosto.

L’operazione di controllo del territorio e della circolazione stradale, è stata messa in campo dai militari di Molfetta a ridosso di ferragosto “per garantire sicurezza nei luoghi di aggregazione, contrastare comportamenti vietati dal codice della strada e prevenire il fenomeno delle stragi del sabato sera.

I controlli si sono prevalentemente concentrati sul litorale, luogo di movida e di ritrovo per ragazzi non solo di Molfetta, ma provenienti da tutto il nord barese. «L’obiettivo – si legge nella nota diffusa dai Carabinieri – è stato quello di sensibilizzare, specie i giovani, a non mettersi alla guida dopo aver consumato bevande alcoliche, circostanza pericolosa per gli utenti della strada oltre che per il guidatore stesso. Nel corso del servizio sono stati controllati oltre 40 veicoli e 120 persone, elevate 20 contravvenzioni al codice della strada, per guida senza cintura di sicurezza, utilizzo del telefonino, mancata revisione, nonché ritirate e sospese le patenti a sei giovani, trovati, a seguito di accertamento con etilometro, con tassi alcolemici superiori a quelli previsti dalla legge. Infine, un giovane è stato segnalato alla Prefettura di Bari perché trovato in possesso di una dose di hashish».

Molfetta. Dodici sono i cittadini multati soltanto dall’inizio di agosto. Caterina Roselli, neo-assessore all’Ambiente, spiega quali misure saranno adottate per contrastare l’abbandono indiscriminato di rifiuti

molfettaraccoltarifiutiAbbandonare i rifiuti dove capita è l’abitudine odiosa di qualcuno, che genera però inevitabili e pesanti ricadute sull’intera comunità. Dall’inizio dell’anno il Comando di Polizia Locale ha provveduto a identificare, grazie all’ausilio di videocamere e fototrappole, 152 cittadini che sono stati poi regolarmente sanzionati. Solo dall’inizio di agosto le sanzioni elevate sono state 12, relative ad altrettanti illeciti amministrativi commessi.

Per contrastare il fenomeno, il Comune di Molfetta ha deciso di mettere in campo delle misure volte sia a punire gli incivili, che ad educare e sensibilizzare la cittadinanza, soprattutto giovani e giovanissimi, al rispetto dell’ambiente e della salute pubblica. A entrare nel merito delle azioni programmate, la neo assessore all’Ambiente, Polizia Locale, Politiche Giovanili e Città sane, Caterina Roselli, che durante un’intervista dichiara: «L’abbandono dei rifiuti lungo le strade cittadine e le contrade dell’agro è un fenomeno purtroppo presente sul nostro territorio, che oltre a deturpare l’ambiente e il paesaggio, genera un costo non indifferente per la collettività. La rimozione e lo smaltimento sono a carico del Comune e quindi dei contribuenti, perciò è necessario intervenire in maniera decisa. Dall’inizio dell’anno sono state elevate 152 sanzioni e prossimamente verranno installate altre telecamere in diversi punti del territorio, sia in centro che tra periferie e zona rurale, con l’obiettivo di debellare completamente questo fenomeno.

La gran parte di persone che abbandonano i rifiuti – continua l’assessore Roselliè costituita da persone anziane, restie ad adeguarsi alla raccolta differenziata porta a porta. Poi ci sono quei cittadini ancorati al passato, a quando c’erano ancora i cassonetti per strada, che non concepiscono di trattenere in casa i rifiuti e quindi smaltiscono illecitamente la busta di spazzatura prodotta infilandola nei cestini gettacarte, o abbandonandola nelle vicinanze. La nostra missione è quella di “pizzicare” in flagrante questi cittadini e sanzionarli come previsto dalle leggi in materia di reati contro il patrimonio ambientale.

Oltre a questo intendiamo introdurre nelle scuole di Molfetta dei percorsi di educazione civica. Ho in mente da tempo questo progetto e, in collaborazione con il comandante Aloia e i colleghi assessori, lo svilupperemo a partire già dal prossimo anno scolastico. Sappiamo bene che bambini e ragazzi sono i più sensibili alle tematiche ambientali ed è grazie al loro contributo che è possibile innescare quell’inversione di tendenza che tanto serve alla salute nostra e del pianeta. Puntiamo anche alla sicurezza del territorio – conclude l’assessore Caterina Roselli infatti sono prossime le assunzioni di personale di Polizia Locale a tempo determinato e indeterminato, che ci permetteranno di potenziare il servizio di controllo. Auguro a tutti i concittadini di trascorrere un sereno ferragosto, ponendo attenzione al rispetto delle regole per la sicurezza e il benessere di tutti quanti».

Molfetta. Ogni anno nella notte tra il 14 e il 15 agosto su balconi e davanzali delle finestre le fiammelle illuminano l'oscurità della notte

molfettalungomare130822Domani sarà Ferragosto, forse una delle feste più attese dell'estate. Una festa antichissima che ha origini pagane. Il termine Ferragosto infatti deriva dal latino Feriae Augusti che significa il riposo di Augusto, il primo imperatore romano da cui deriva il nome del corrente mese. Fu proprio Cesare Ottaviano Augusto a istituire una giornata di festa, di riposo al termine dei lavori agricoli. I festeggiamenti di ferragosto inoltre si allineavano ad altre feste di origine pagana, come quelle dedicate a Conso, divinità romana protettrice della terra e della fertilità.

Con l'arrivo del cristianesimo, la festa è stata poi adottata dalla Chiesa che il 15 di agosto festeggia l'assunzione della Madonna in cielo.

Molte sono le tradizioni e i riti legati a questa celebrazione che si perpetuano da secoli e che sono diversi da regione a regione, da città a paese. A Molfetta nella notte tra il 14 e il 15 agosto c'è un'antica tradizione che si perde nella notte dei tempi e che consiste nell'accendere un lumino e riporlo sui balconi o sui davanzali delle finestre. Di certo un'usanza arcaica che impedisce di tracciare in modo chiaro l'origine di questa tradizione che viene mantenuta a Molfetta, ma non solo.

Secondo la cultura popolare l'accensione dei lumini serviva a illuminare il trapasso in cielo della Madre di Gesù, dove la luce diventa metafora della sconfitta delle tenebre e del trionfo di Dio.

Ma accanto a questa spiegazione, ve ne sarebbe una storica che si sarebbe rafforzata tra il IV e il V secolo. In particolar modo la tradizione dei lumini sarebbe legata al nestorianesimo, una dottrina cristologica attribuita a Nestorio che fu arcivescovo di Costantinopoli tra il 428 e il 431.

Il nestorianesimo, dottrina che venne definita eretica dalla Chiesa, affermava la totale separazione delle due nature di Cristo: quella umana e quella divina. Ma tale tesi metteva in discussione anche il titolo della Madonna che, secondo il nestorianesimo, era da appellare come Madre di Gesù e non Madre di Dio, in quanto la Vergine non avrebbe potuto generare Dio.

Questa dottrina fu condannata dal Concilio di Efeso che impose il riconoscimento di Maria come Madre di Dio. Secondo la storia i cittadini di Efeso avrebbero festeggiato tale condanna alla dottrina nestoriana accendendo dei lumini al di fuori delle abitazioni proprio in onore di Maria Madre di Dio.

Sarebbe dunque da questo evento storico che trarrebbe origine la tradizione di accendere dei lumini in onore della Madonna, poi tale usanza sarebbe col tempo servita a commemorare l'assunzione di Maria in cielo e la sua resurrezione.

Un'altra curiosità legata ai ceri che oggi si continuano a esporre sui balconi la notte di ferragosto è la pianta dei lumini, il cui nome scientifico è Ballota Pseudodictamnus. Questa pianta selvatica che bene cresce nella nostra terra è stata a lungo coltivata per ricavare dal calice del fiore degli stoppini che immersi nell'olio venivano usati per illuminare il buio della notte, ma anche come lampade votive.

Così questa sera si ripeterà il rito e i pochi che rimarranno in città potranno guardare quel suggestivo spettacolo delle piccole fiammelle poste sui balconi.

Molfetta. Nella serata di oggi si svolgerà la fiaccolata, mentre la giornata di domani sarà scandita da tre celebrazioni eucaristiche

molfettamariassuntaContinuano i festeggiamenti in onore di Maria Santissima Assunta in Cielo, iniziati lo scorso 31 luglio in occasione della solenne ricorrenza di domani, lunedì 15 agosto. Trascorsi i quindici giorni di preghiera al cospetto del simulacro ligneo dell’Assunta, scolpito nel 1809 dallo scultore napoletano Francesco Verzella e custodito all’interno della parrocchia San Gennaro in Molfetta, la Confraternita di Maria Santissima Assunta in Cielo chiama a raccolta i fedeli per i momenti di preghiera e le celebrazioni che si terranno tra oggi e domani.

Nella serata di oggi, domenica 14 agosto, si snoderà una fiaccolata per le vie del quartiere con meditazione sui momenti della vita di Maria. Nella notte tra il 14 e il 15 Agosto è antica usanza lasciare balconi e finestre rischiarati dalla fioca luce di un cero. La Confraternita, per rinnovare e tramandare questa antica tradizione, distribuisce annualmente dei lumini aventi l’immagine dell’Assunta del Verzella, che potranno essere ritirati presso la sede della Confraternita.

Domani, lunedì 15 agosto, alle ore 8.30, sarà celebrata la prima messa e supplica alla Vergine; alle ore 10:30, la seconda messa e supplica alla Vergine, officiata dal Vescovo Mons. Domenico Cornacchia; alle ore 19:00 il Padre Spirituale, don Liborio Angelo Massimo, presiederà la Celebrazione Eucaristica in suffragio di confratelli e consorelle defunti. Nel corso della giornata girerà per le strade della città la bassa musica “Città di Molfetta”.

L’apice dei festeggiamenti sarà raggiunto il 20 agosto con lo svolgimento della processione cittadina del simulacro ligneo, con uscita alle ore 18 dalla Parrocchia San Gennaro, che percorrerà le seguenti vie: Sergio Pansini, Annunziata, Crocifisso, Santa Cecilia, San Benedetto, San Domenico, C.so Dante, P.zza Garibaldi, Tenente Fiorino, Alessandro Volta, Felice Cavallotti, Respa, C.so Margherita di Savoia, P.zza Vittorio Emanuele, Sergio Pansini.

La processione sarà accompagnata dalla “Bassa Musica Città di Molfetta” e dal complesso bandistico “Santa Cecilia – Città di Molfetta”.

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