Redazione_Online

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15138425 976958162450340 4137192657218773848 oMOLFETTA - Sabato 19 novembre, con inizio alle ore 20:00 in punto, quarto appuntamento della "Rassegna Luci e Suoni a Levante 2017" della  Fondazione Musicale V.M. Valente di Molfetta.

Dopo il grande successo di qualche giorno fa, sempre nella Chiesa San Pio X, con la celeberrima violista Anna Serova  e la brillante Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari , sarà la volta del "Duo Pianistico TOMASSI - BATTISTA", ad illuminare la nostra Città.
Dopo aver ospitato nei primi tre appuntamenti orchestre e solisti di prestigio, la Fondazione Valente propone un preziosissimo concerto di musica da camera di altissimo valore.
I due pianisti, conosciuti in tutto il mondo, proporanno una serata raffinata con musiche di Serghei Rachmaninoff (Suite per due pianoforti n 1),Dmitrij Shostakovich ( Concertino per 2 pianoforti op. 94, in la minore), Maurice Ravel ( Ma Mère l’Oye), e Witold Lutoslawsky ( Variazioni su tema di Paganini in La minore).

L'evento, così come l'intera rassegna, è patrocinato del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dalla Regione Puglia ed è co-prodotto dall'Associazione Auditorium di Castellana Grotte.
INGRESSO LIBERO.

VALENTINA SIGRISIMOLFETTA - Sempre più ricco il panorama delle giovani promesse molfettesi  nel campo musicale. Alla ribalta si affaccia una nuova protagonista.  Ci siamo fatti raccontare da lei chi è, come è nato il suo percorso artistico, i suoi progetti. Conosciamola meglio allora:

“Mi chiamo Valentina Sigrisi, ho vent’anni e vengo da Molfetta in provincia di Bari. Ho da poco realizzato il mio primo singolo musicale, disponibile in videoclip su Youtube e Soundcloud, intitolato ‘Mai Più’ in collaborazione del rapper molfettese Antonio Ciccolella in arte Folgòre. Arrivare fin qui è per me un grande traguardo; un percorso cominciato circa 3 anni fa, sostenuta fin dall’inizio da Radio Idea (la radio di Molfetta) di Lucia Catacchio e da alcune cover band ingaggiandomi come cantante e corista.

Ho partecipato inoltre a vari concorsi, tra cui Musicanttalent di Andria e all’Evoli Festival  2016. La svolta è avvenuta grazie alla spinta dei miei genitori e al mio insegnante Nico Spadavecchia, che mi ha seguita nella produzione di questo singolo insieme alla regia Talia Film. Questo primo progetto ci ha regalato emozioni strepitose e forti, poiché il tema trattato riguarda reali eventi terroristici, richiama la speranza di pace e denuncia il male e la guerra.

Realizzare questa idea ha richiesto duro lavoro per coloro che vi hanno partecipato, quali la squadra Soft Air, Mistral Sat ( Barletta), la scuola di ballo Take your Time  (Molfetta) e tanti altri. Questo primo progetto verrà ampliato in futuro, infatti stiamo già lavorando per nuovi brani inediti. A breve altre novità. Per saperne di più seguitemi sulla mia pagina Facebook : Valentina.Sigrisi.”

Come si suol dire STAY TUNED! " Valentina

Noi il video lo abbiamo visto ed apprezzato. Ben girato con una prima parte che mette in evidenza immagini positive come l’ amicizia, gesti gentili, una mamma con il carrozzino, mentre nella seconda parte vi sono giovani vestiti da militari ed armi da guerra. La location scelta è un vialone di Molfetta nei  che costeggia la stazione, un bar molto bello di periferia e un capannone abbandonato dove  cantano e danzano  Valentina e il rapper.

Non vi svegliamo di più… cliccate su https://www.youtube.com/watch?v=xmthOFkSKXg e ascoltate il testo  molto bello supportato dalle immagini.

                                                           

Paola Copertino

classico a teatroMOLFETTA - Il Liceo Classico di Molfetta, nel suo intento di offrire agli studenti una formazione completa e un bagaglio di esperienze che vadano oltre lo studio sui manuali, pure necessario, estende il tempo e lo spazio scuola il più possibile, con l’impegno di tutti i suoi docenti e della Dirigente, prof.ssa Margherita Anna Bufi.

La musica non rientra curricolo del Classico, ma la si recupera accompagnando gli alunni al Teatro Petruzzelli di Bari ad assistere all’anteprima delle opere liriche in cartellone, i cui biglietti vengono messi in vendita ad un costo contenuto. La lirica pare assai distane dai gusti musicali dei ragazzi, eppure, all’inizio si trattava solo di pochi, quelli persuasi dai docenti o gli iscritti al Conservatorio, poi si sono appassionati e per la Turandot s’è messo in moto un gruppone di centotrenta alunni e altrettanti se ne preparano per la prossima opera in cartellone: “La vedova allegra”.

“La prima volti sono mossi dalla curiosità – afferma la prof.ssa Mezzina, una delle curatrici del progetto “Notti all’Opera” – anche nei confronti del Petruzzelli in cui non sono mai entrati, ma di cui hanno sentito parlare, poi diventano degli estimatori”. Lo si capisce dalle loro parole, sono in grado di fare confronti fra le diverse opere viste come melomani scafati, valutare quale sia stata più o meno coinvolgente, distinguere i diversi cantanti; a colpirli soprattutto la scenografia e la bellezza dei costumi. “Fanno tenerezza – sostiene la prof.ssa Lezza – sentono l’occasione, si vestono bene, sapendo che il teatro, uno come il Petruzzelli poi, è un luogo importante, carico di storia”.

Il Liceo Classico crede nel valore formativo della musica, lo dimostra anche la nascita di un Orchestra di Istituto, e intende così anche valorizzare gli alunni che la studiano per proprio conto, che vogliono farne magari un lavoro futuro e che così si arricchiscono di esperienze. Negli anni hanno potuto assistere alla Tosca, al Nabucco, al Macbeth, alla Butterfly, rientrata poi anche in una tesina per gli esami di Stato, ai Pgliacci e alla Traviata. Per la prof.ssa Mezzina: “Alcune opere sono state apprezzate di più, altre sono state di più difficile lettura, per esempio il Macbeth, complessivamente Puccini sembra loro più accessibile di Verdi”.

Il progetto continua. “È bello vederli seduti a teatro, attenti e presi dalla musica - dice la prof.ssa Marta Giancaspro, che si è sempre spesa per questa iniziativa -certo ci vuole un gran lavoro organizzativo, ma per gli alunni si fa volentieri”.

Foto cerimonia CambridgeMOLFETTA - Ancora una volta, dopo l’evento della Francophonie del 19 marzo scorso, la Scuola Media “G.S. Poli” di pertinenza dell’Istituto Comprensivo “Manzoni-Poli” di Molfetta dà prova della sua vocazione interculturale, coinvolgendo alunni e genitori in un evento che celebra una modalità del “sentirsi cittadini d’Europa”, che passa attraverso la conoscenza delle più importanti lingue comunitarie.

Il 9 novembre 2016 presso l’Auditorium dell’Istituto, si è svolta la cerimonia di consegna agli alunni diplomati nell’anno scolastico 2015-16 della prestigiosa Certificazione Cambridge, conseguita per il livello KET A2. Agli alunni del 1° e 2° anno, che proseguiranno quest’anno il loro percorso formativo, è stato invece consegnato l’attestato di frequenza del corso di lingua inglese finalizzato alla certificazione.

Grande la partecipazione degli alunni e dei genitori all’evento organizzato in collaborazione con il Centro linguistico Passepartout sas di Molfetta e al Cambridge Language Assessment, rappresentato dalla prof.ssa A. Miguens. Dopo l’introduzione del Dirigente Scolastico, Prof. Michele Laudadio, il Presidente del Centro Linguistico Passepartout, Michele De Gennaro,ha sottolineato il successo dell’esperienza formativa vissuta dagli studenti della SMS “Poli”, in particolare dagli alunni diplomati che hanno tutti superato l’esame KET Cambridge con risultati lusinghieri per oltre la metà. La sinergia tra i docenti curricolari e gli esperti di  madrelingua inglese è risultata vincente!

Anche la referente Cambridge si è congratulata con gli alunni per la frequenza regolare ai corsi e con il Centro Linguistico Passepartout  per la professionalità con cui ha garantito docenze altamente qualificate. Essa ha poi sottolineato l’importanza delle  certificazioni linguistiche riconosciute, quale Cambridge, e la loro spendibilità nel mondo dell’istruzione e del lavoro, in Italia, come in Europa. Due brevi filmati Cambridge hanno rafforzato il tema della riconoscibilità delle competenze linguistiche acquisite dagli studenti.

Gli importanti risultati conseguiti dagli studenti della Scuola Media Poli sono valsi all’Istituto Comprensivo “Manzoni-Poli” il prestigioso riconoscimento di “Cambridge Preparation Center”, consegnato dal presidente della Passepartout, che ha voluto suggellare  tale conferimento, offrendo a sorteggio ad uno degli studenti che hanno acquisito detta certificazione, l’opportunità di frequentare gratuitamente un corso di preparazione alla Certificazione B1 Cambridge  presso la propria sede di via A. De Curtis 4 a  Molfetta.

MUNARIMOLFETTA - Prima presentazione, all'interno del ciclo Incontri d'autore, del volume Munari politecnico, di Marco Sammicheli e Giovanni Rubino, edito da Nomos. Interverranno i due autori, il critico d'arte, Gaetano Centrone, e l'attore e autore di teatro Paolo Comentale, direttore del Granteatrino Casa di Pulcinella.

Il ciclo di incontri, curato dal critico d'arte Gaetano Centrone, si avvale della collaborazione dei Presidi del Libro, e del patrocinio della Città Metropolitana di Bari, rappresentata dal Consigliere delegato ai Beni Culturali Francesca Pietroforte e dalla direttrice della Pinacoteca Clara Gelao.

Giovedì 17 novembre, Dalle ore 18:30 alle ore 20:00

Biblioteca Santa Teresa dei Maschi - De Gemmis di Bari

Strada Lamberti 3/4, 70122 Bari

CAMPO2MOLFETTA - E’ una eccellenza nel  campo musicale, ha fatto parte più volte dell’ Orchestra di Sanremo, ha suonato con i più grandi cantanti e cantautori. Stiamo parlando di Maurizio Campo, pianista, arrangiatore e musicista di Molfetta.

A lui anche si deve il successo del nuovo spettacolo della Rai intitolato “ Stasera a casa di Mika” che ha incontrato i favori del pubblico.

Così infatti ha commentato sulla sua pagina facebook  Valeriano Chiaravalle,  direttore musicale del programma, il quale ha pubblicamente ringraziato il pianista molfettese.

“Volevo ringraziare i tanti amici virtuali e non che hanno apprezzato il programma! Mika è un grande artista e sono strafelice che stia raccogliendo dei risultati eccezionali. Il risultato musicale penso sia buono, ma potrei essere di parte!  Non ricordo chi ha scritto che nella vita non c’è alcuna felicità così perfetta come il sacrificio. E' proprio così. Lavori duro, vedi un buon risultato e finalmente...compare un sorriso di soddisfazione.

Ho cominciato a lavorarci da questa estate, sono andato fino a Barolo per vedere un suo concerto, parlargli e sentirmi poi parte di una famiglia, grande, complicata ma affascinante. Questa sera va in onda la prima puntata di ‘Stasera casa Mika’...incrocio le dita. Ho una band stupenda e li voglio citare uno ad uno: Andrea Fontana alla batteria. Luca Visigalli al basso. Luca Colombo e Luca Meneghello alle chitarre. Curtis Stansfield alle tastiere e programmazioni. Max Taylor backing vocals e basso. Maurizio Campo al pianoforte. Dario Tanghetti e Ismaila Mbaye alle percussioni. Davide Ghidoni e Daniele Moretto alle trombe. Claudio Tripoli a sax e strumentini. Katy Desario e Debora Cesti ai cori.Alessio Nava al trombone. Michele Lombardi e Patrizio Carà che mi aiutano nel tenere in piedi giorno e notte questo complessissimo carrozzone insieme a Marisa Besutti che è il mio angelo custode!

Piacerà, non piacerà? L'importante è sempre dare tutto, il massimo. E noi lo stiamo facendo.”

E’ stata una grande serata con ospiti nazionali ed internazionali, in primis il grande Sting, mito del nostro Campo con cui  il molfettese ha realizzato, naturalmente orgoglioso un selfie, avendo realizzato il suo sogno nel cassetto.

E’ stato un varietà rivisitato e, visti i commenti postati, sembra che sia proprio piaciuto ai telespettatori, nonostante la concorrenza della nostra Nazionale alla stessa ora.

Dopo la messa in onda della prima delle quattro puntate di Stasera Casa Mika, è d’uopo tracciare un bilancio delle due ore di trasmissione offerte da Rai 2. La seconda rete di mamma Rai ha riportato in TV il varietà tradizionale totalizzando 3 milioni 312 mila telespettatori, pari al 14.36% di share, numeri importanti per la rete e per il ‘debuttante’ Mika. Annunciato in pompa magna, ma senza rivelare molti dettagli, Casa Mika ha conquistato pubblico televisivo e social, tanto che anche su Twitter il programma ha riscosso numerosissimi consensi.

Il  punto di forza è stata la musica coadiuvata da una importante scenografia. Per Rai Due costituisce una scommessa  importante su cui ha puntato molto e noi puntiamo tutto sul nostro cavallo vincente Maurizio Campo.

                                          

Paola Copertino

einstein conferenzaMOLFETTA - “LA GUERRA CONTINUA…”. Era proprio questa l’affermazione con cui è cominciata la nostra giornata di martedì 15 novembre 2016; in questa giornata di rilevante importanza per la sensibilizzazione e l’attenzione di noi ragazzi nei confronti di un pericolo che molti hanno sottovalutato e che, ancora oggi, sottovalutano.

Di cosa stiamo parlando? Del ritrovamento e della disseminazione su tutto il nostro territorio nazionale di residuati bellici che, anche dopo molti anni dalla conclusione dei conflitti, “minacciano” la sicurezza di molti Paesi come il nostro. Esperti in questo campo ci hanno portato a riflettere sul fatto che la nostra società non sia molto lontana da quelle guerre che tutti noi consideriamo facenti parte di un passato considerato erroneamente remoto.

Oggi ci troviamo ancora a dover “scampare” ad un pericolo che non è visibile agli occhi del cittadino medio ma solo agli occhi di quelli esperti che bisognerebbe ringraziare perché sollecitano l’attenzione dell’opinione pubblica ad un problema di innegabile attualità, in quanto trovare un residuato bellico sì, può risultare difficile, ma non impossibile e davanti a ciò non si deve agire d’impulso, sopraffatti dalla semplice curiosità, ma facilitare la bonifica del territorio segnalando la presenza dell’ordigno a personale specializzato che sa come agire per non arrecare danni a se stessi e all’ambiente.

Personalmente credo che i giornali e le televisioni debbano prendere molto più in considerazione questo argomento perché, e credo molti altri come me, prima di questo incontro non conoscevamo questo problema che riguarda la nostra società e che continuerà a riguardare le prossime generazioni, se non si interviene con i giusti mezzi e con le modalità adeguate, perché, purtroppo, le guerre non sono finite e le conseguenze di esse rimangono a lungo sul territorio su cui si svolgono. Non solo, ma coinvolgono anche popolazioni e paesi limitrofi. Infatti, come più volte hanno sottolineato i sigg. Giovanni Lafirenze e Luca Cifarelli, relatori e promotori dell’iniziativa nell’ambito del progetto nazionale “Conoscere per riconoscere”, sostenuto dall’ANVCG (Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra) nelle scuole di tutta Italia a seguito di un protocollo d’Intesa con il MIUR e il Ministero della difesa, pochi sanno che la guerra svoltasi nei Balcani all’inizio degli anni Novanta ha creato danni incalcolabili all’ambiente marino e, in particolare, al Mar Adriatico, in quanto gli aerei della NATO, di ritorno dalle missioni in Serbia, erano obbligati a liberarsi delle bombe non utilizzate, all’uranio impoverito, per assicurare un atterraggio sicuro, riempiendo così il nostro mare dirimpettaio di bombe inesplose.

Ritengo che sia stato un incontro molto costruttivo per noi studenti e ringrazio tutte quelle “mani esperte” che ogni giorno si adoperano per rendere il territorio e il futuro sicuri.

 

Pellegrini Mirea 3^D

Liceo Scientifico “A. Einstein” Molfetta

RicchitelliMOLFETTA - Nell’ambito dell’incontro di studio intitolato “Le nuove frontiere del Diritto Penale Internazionale” che si terrà presso l’Università telematica Pegaso Bari in via Ermanno Pirè n.2/21- Prolungamento Viale Europa Bari Palese, giovedì 17 Novembre 2016, alle ore 15.30, Sergio Ricchitelli, dottore in Economia e in Giurisprudenza, nonché cultore ed esperto in discipline internazionalistiche, presenta il volume in merito a una nuova materia giuridica denominata dallo stesso autore: Diritto Internazionale Penale, in acronimo DIPE.

Nel corso dell’incontro, che ha già avuto un precedente nella sede napoletana dell’Università telematica Pegaso, Sergio Ricchitelli - ispettore della Guardia di Finanza con il grado di Maresciallo Capo, in servizio presso la Tenenza di Molfetta – spiegherà in forma chiara e precisa e, col suo proprio stile sobrio e dettagliato, la genesi, il contenuto ed il perché della nuova disciplina nel mondo del diritto, ed in particolare nel mondo accademico. In un mondo sempre più globalizzato che riduce indiscutibilmente i limiti spaziali (ed anche temporali) della propria dimensione, il DIPE offre un contributo decisamente rilevante alla comprensione di fenomeni oggi frammentariamente sparsi nel sistema legislativo e dall’autore ricondotti ad unità logica e funzionale.

La validità dell’opera di Sergio Ricchitelli si rinviene nell’ aiuto concreto che tale disciplina, sul versante pratico – operativo, darà senz’altro alle azioni di contrasto alla criminalità transnazionale organizzata e non. L’ incontro sarà ulteriormente corredato da valenti e qualificati relatori che discuteranno dell’opera e dell’idea creativa con l’autore in merito al primo manuale di Diritto Internazionale Penale italiano (DIPE). La conferenza sarà introdotta dai saluti di Danilo Iervolino, Presidente Università Telematica Pegaso - Napoli; Antonio Felice Uricchio, Rettore Università degli studi Aldo Moro – Bari; Filippo Bortone, Presidente della Commissione Tributaria Provinciale - Bari; Francesco Boccia, Onorevole, Presidente della Commissione Bilancio Camera dei Deputati; e dai presidenti degli Ordini forensi e delle camere penali di Bari e Trani, Giovanni Stefanì e Tullio Bertolino, Gaetano Sassanelli e Giuseppe Losappio.

Parteciperanno nell’ordine: Francesco Fimmanò, Ordinario di Diritto Commerciale Università del Molise, Direttore Scientifico Università Telematica Pegaso e Università Telematica Mercatorum, “L’evoluzione della dicotomia “diritto penale internazionale - diritto internazionale penale” che introdurrà i lavori; Vincenzo Garofoli, Ordinario di Diritto Processuale Penale, f.r., Università degli studi “Aldo Moro” – Bari, “La vittima nel processo penale tra norme interne di diritto internazionale e di ritto comunitario”; Giuseppe Volpe, Procuratore della Repubblica di Bari, “I rapporti giudiziari internazionali con particolare riferimento al mandato di arresto europeo: prassi applicative e giurisprudenza di legittimità”; Giuseppe Cataldi, Professore ordinario di Diritto Internazionale Università L’Orientale di Napoli e Direttore del Centro di eccellenza Jean Monnet sulla tutela dei diritti dei migranti nel Mediterraneo “Alcuni aspetti di giurisdizione internazionale” ; Nicola Graziano, Giudice Delegato presso il Tribunale di Napoli - Sezione Fallimentare – “Dal Diritto Privato Internazionale al Diritto Internazionale Privato: una disciplina omologa e speculare al diritto internazionale penale proposto”; Giuseppe Losappio, Professore associato di Diritto Penale Università Aldo Moro di Bari “Gli aspetti sostanziali del DIPE.

Due casi emblematici: Giulio Regeni e i Marò della Enrica Lexie”; Ugo Operamolla, Presidente emerito Ordine Avvocati di Trani, “Regolamenti comunitari e norme penali in bianco”; Francesca Garofoli, Ricercatore di Diritto Processuale Penale Università Aldo Moro di Bari, “La logica emergenziale e la sospensione di regole sociali nell’attività di stampo terroristico”; Armando Merenda, Generale dell’Arma dei Carabinieri i.r., “Le attività sotto copertura (undercovering) in materia di lotta al crimine organizzato, con particolare riguardo al traffico di sostanze stupefacenti”; Michele Corleto, Ricercatore di Diritto Internazionale Università Telematica Pegaso – Napoli Academic Coordinator of Jean Monnet module Future of Criminal Cooperation in Europe, “Nuove esperienze nell’indagine e nella repressione del traffico di migranti: dalla dimensione nazionale ad un approccio internazionale”; Leonardo De Cesare, Avvocato penalista - G.O.T. presso il Tribunale Penale di Foggia e cultore della materia di diritto processuale penale, Università Aldo Moro di Bari, “Le nuove forme di criminalità organizzata tra strumenti repressivi e direttive europee”.

Sarà questa l’ occasione per approfondire una tematica di grande interesse ed attualità. Chiuderà l'incontro di studio l'autore Sergio Ricchitelli con Fondamenti di diritto internazionale penale : Le ragioni di una nuova disciplina giuridica'

 

CIAKMOLFETTA - Maria Grazia Cucinotta torna alla regia con il film breve “Il compleanno di Alice”, dedicato al tema del bullismo tra i giovanissimi e interpretato dalla giovanissima Anna Moriano nel ruolo di Alice, con  Luisa Moscato e di Mingo de Pasquale, nel ruolo dei genitori.

Dopo “Il Maestro” (2011, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e che le è valso il Nastro d'Argento come miglior esordio alla regia), l'attrice di fama mondiale Maria Grazia Cucinotta torna a dirigere un'opera dedicata ad un tema sociale a lei particolarmente caro; “sono infatti tantissimi i ragazzi, che ogni giorno subiscono violenza tra le mura scolastiche – dichiara - ricevendo insulti, offese e spesso aggressioni fisiche che rimangono come marchi indelebili sulla pelle delle giovani vittime; per questo è importante rompere il silenzio che circonda questa realtà spesso taciuta e dare ai ragazzi come agli adulti, la possibilità di guardare in faccia il dramma profondo di chi subisce bullismo”.

Scritto da Giovanna Cucinotta e prodotto da Giulio Violati per Seven Dreams Productions e Corrado Azzollini per Draka production, con il contributo della Regione Puglia e il supporto della  Fondazione Apulia Film Commission, il film sarà girato proprio in Puglia, dal 16 novembre. Le location saranno nel territorio barese, tra il quartiere San Pio (ex Enziteto), zona periferica e e problematica del capoluogo, Molfetta e Giovinazzo.

Nel progetto è anche coinvolta l' Accademia del Cinema Ragazzi di San Pio, nata proprio dalla volontà di migliorare la qualità del vivere e le opportunità educative e relazionali dei giovani, offrendo , attraverso il cinema, il sostegno alla lotta ad ogni forma di discriminazione: nel corto reciteranno anche gli stessi ragazzi di San Pio.

Seven Dreams Productions è nata dalla volontà di Giulio Violati e di Maria Grazia Cucinotta, di produrre film di respiro internazionale, con un particolare interesse per i giovani talenti e lo sviluppo delle risorse cinematografiche del Sud Italia; la società è attiva nel settore del cinema dal 2006, con all’attivo numerose produzioni e co-produzioni, anche estere; tra le ultime,  La ragazza dei miei sogni (in co-produzione con Draka Production) con Primo Reggiani, Nicolas Vaporidis e Miriam Giovanelli. E' del 2012 il film “C’è sempre un perché”, la prima coproduzione ufficiale di Italia e Cina, con Maria Grazia Cucinotta, Huang Haibo, Sergio Assisi, Wang Likun, Lucia Sardo e Ninni Bruschetta.

Draka Production è una società di produzione cinematografica pugliese, attiva nello scenario italiano ed internazionale, diretta dal produttore Corrado Azzollini. Gli ultimi film prodotti, di prossima uscita al cinema, sono l’urban-fantasy  La ragazza dei miei sogni con Primo Reggiani, Nicolas Vaporidis e Miriam Giovanelli;  La sindrome di Antonio (dal 17 novembre al cinema) con i due giovani Biagio Iacovelli e Queralt Badalamenti, Antonio Catania, Moni Ovadia e con la partecipazione straordinaria di Giorgio Albertazzi e Remo Girone. La produzione ha recentemente chiuso le riprese del film breve  They Sell, di Andrea Purgatori, con Ashraf Barhom e Alessandro Haber. Dalla Draka Production è nata la Draka Distribution, che si occupa della distribuzione, in Italia e all’estero, di film firmati Draka e non solo, con importanti acquisizioni anche dal mercato estero e con uno sguardo rivolto in particolare al cinema per ragazzi e famiglie, ai generi animazione e fantasy.

FELICE LO BASSO 2MOLFETTA - Felice è veramente “felice”, scusate il gioco di parole, ma non poteva essere altrimenti, visto il risultato ottenuto a solo quattro mesi dall’ apertura del suo ristorante che porta il suo nome ed è una creatura tutta sua.

Stiamo parlando dello chef Felice Lo Basso, originario di Molfetta che, dopo aver lasciato l’ “ Unico”, situato su uno dei grattacieli di Milano,  ha realizzato il suo sogno avviando un ristorante posizionato in una splendida location: l’ultimo piano della Galleria Vittorio Emanuele II, dirimpetto a Spazio Milano dove si gode una vista mozzafiato, la Cattedrale e Piazza Duomo.

“Felix Lo Basso restaurant” ha conquistato la Stella Michelin, ambito riconoscimento del mondo della gastronomia, comparendo fra le new entry dei locali stellati anche grazie a una squadra di valenti professionisti in cucina e non solo.

La cerimonia si è svolta a Parma presso il Teatro Regio dove è stata presentata la Guida 2017 delle eccellenze.

Il 43enne pugliese già insignito ai tempi  dell’Alpenroyal in Alto Adige e di Unico sempre a Milano,  conquista l’ambito riconoscimento  alla guida di questo raffinato ristorante realizzato  con Alessandro Rosso.  Esso dispone di una terrazza con 25 posti a sedere che viene utilizzata in estate e di altri 35 all’ interno, tutto giocato sui toni del bianco e del nero.

LOCALE FELICE2Oltre alla scelta di ingredienti selezionali e a che costituiscono delle eccellenze del territorio di provenienza, Lo Basso cura molto la presentazione del piatto che è simile ad una opera d’ arte per accostamento di colori e per l’abbinamento delle parti che lo compongono.

Lo Basso è reduce poi da una importante trasferta: la capitale degli Emirati Arabi Uniti ha ospitato  l’ottavo Italian Cuisine World Summit, che ha riunito  i migliori chef stellati, i produttori dei vini più rinomati, aziende e top manager di livello. L’obiettivo è stato quello di promuovere la cucina italiana, la bontà dei suoi ingredienti e la creatività della nostra gastronomia.

Dopo i numeri dell’anno passato, con oltre 150 mila visitatori, quest’anno Dubai ha aumentato  la posta in gioco, con una serie di eventi che hanno premiato anche i migliori ristoranti italiani della capitale degli Emirati.

Il programma è  stato ricco e vario: dalle cene ai cooking show, dalle masterclass ai concorsi gastronomici, fino al Festival dello street food italiano. Il “nostro” Felice è stato protagonista di molti di questi eventi.

E con questa stella appuntata sulla sua divisa bianca, può orgogliosamente essere annoverato fra le stelle della cucina italiana, talento e vanto della nostra Puglia.

                                                          

Paola Copertino

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