Redazione_Online

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affetti e tastiatureMOLFETTA - Digressione Music prosegue la sua preziosa opera di riscoperta e valorizzazione del repertorio classico e sacro legato alla Puglia con "Affetti e Tastiature", album monografico dedicato alla scuola organaria napoletana a Molfetta. Spaziando dalle composizioni di Frescobaldi a quelle di Scarlatti fino a giungere a Gaetano Valeri e Baldassarre Galuppi, Francesco Di Lernia e Gaetano Magarelli, due talentuosi organisti dalla rigorosa formazione accademica, si sono avvicendati agli organi delle principali chiese di Molfetta, tornati al loro splendore originario dopo alcuni restauri. Il risultato è un lavoro di altissimo profilo culturale e musicale che non mancherà di emozionare non solo gli appassionati di musica classica, ma anche l'ascoltatore occasionale, il quale verrà rapito dal suono evocativo e senza tempo di queste opere d'arte.

La storia dell'arte organaria a Molfetta si perde nella notte dei tempi. I primi dati provengono dalle vicende relative all'antica Cattedrale (oggi Duomo di San Corrado), la fondazione della cui fabbrica risale ai secoli XII- XIII. Di un «organo molto elegante e magnifico» e di una «orchestra con organo screziato e dorato, con intagli e lavori con lo stemma del Pontefice al vertice», riferisce Michele Romano nel 1842 nel suo Saggio sulla Storia di Molfetta; Antonio Salvemini, nel Saggio Storico del 1878, scrive di un «grande organo fatto a spese del Capitolo della Cattedrale di Molfetta nel 1584 e tutto dorato ad oro di zecchino, il quale fu distrutto nel principio di questo secolo per essere stato dall'umidità del mare rovinato». Disorganiche sono le indicazioni archivisti- che oggi note; tuttavia, un atto del 1543, relativo ad un beneficio di jus patronatus laicorum, attestante l'esistenza di un altare «subtus organum», consente di arretrare di circa quarant'anni, rispetto alle indicazioni di Michele Romano, l'esistenza di un organo nella «maggior chiesa» di Molfetta. Inoltre, dagli atti della Visita del 1613 di Mons. Bovio si apprende dell'esistenza di due organi, presumibilmente un positivo posto in prossimità degli stalli riservati ai canonici ed un altro organo più grande situato sulla cantoria cinquecentesca ubicata sulla cappella di San Giuliano. Con alterne vicende (caratterizzate da manutenzioni ordinarie ed interventi di ampliamento dovuti ad organari locali quali Jacinto Jacobono, Giuseppe de Gregori, Pietro de Simone senior, Giuseppe Mininno, Pietro de Simone junior, Giovanni Valle, Francesco Testa, don Giuseppe Rubino, Domenico Rubino) si giunge al 1785, quando la sede episcopale è trasferita nella nuova Cattedrale (ex chiesa dei Gesuiti). Nel Duomo rimane «un organo sopra la porta piccola», così come si apprende dalla lettura del rogito redatto dal notaio Sergio Rotondo il 1° dicembre 1785 (verosimilmente si allude alla porta piccola adiacente la cappella di San Giuliano). Le vicende della storia organaria dell'antica Cattedrale si concludono nel 1925 allorchè, a seguito dei lavori di restauro della chiesa, furono demoliti l'organo e la cantoria. Oggi non rimane alcuna traccia di quel glorioso passato se non la facciata lignea di un positivo (dorata e decorata con motivi floreali) custodita nel Museo Diocesano di Molfetta. Con l'espansione della città al di fuori delle mura di cinta furono edificate altre chiese; la consultazione degli atti delle Visite pastorali e di alcuni atti notarili mette in evidenza l'interesse del clero molfettese verso il re degli strumenti. Ad un periodo compreso tra il XVI ed il XVII secolo si fa risalire la costruzione dell'organo della chiesa annessa al convento di San Francesco (la chiesa fu demolita nel 1888 e l'organo fu depositato in San Domenico, per poi essere trasferito, alla fine dell'Ottocento, nella nuova chiesa dell'Immacolata, dove è ancora oggi). Allo stesso modo i documenti archivistici ci restituiscono la presenza di due strumenti seicenteschi nella chiesa del convento di San Bernardino e nel Santuario di Santa Maria dei Martiri (l'organo della chiesa di San Bernardino, presumibilmente costruito da Francesco Tondo nel 1600, fu sostituito con l'organo costruito da Giuseppe Rubino nel 1767; dell'organo di S. Maria dei Martiri, costruito nel 1680 e non più esistente, non si hanno notizie dopo il 1715, anno della Visita locale di mons. Salerni). Il XVIII secolo è particolarmente ricco e fecondo; si può dire che ogni chiesa di Molfetta abbia un organo. Le botteghe organarie protagoniste di tale florilegio artistico sono quella dei de Simone, dei Rubino e di Giuseppe Mininno. Il XIX secolo vede la costruzione degli organi positivi della chiesa della SS. Trinità (costruito da Nicola de Simone nel 1801 e non più esistente) e della chiesa di Santo Stefano (costruito da Pasquale de Rossi nel 1827), del grande organo per la Cattedrale (edificato da Francesco Criscuolo nel 1866, ampliato ed elettrificato nel 1961 dai F.lli Ruffatti, per il quale è in cantiere un ambizioso progetto di restauro che riporti il Criscuolo-1866 alla sua situazione originaria), dell'organo della chiesa parrocchiale di San Gennaro (costruito da Giuseppe Toselli nel 1875 in sostituzione di un organo settecentesco) e dell'organo della chiesa di Santa Maria degli afflitti (costruito da Domenico Petillo nel 1877 in sostituzione del Mininno-1739; del Petillo-1877 sopravvive ben poco - la cassa e le canne di facciata - a causa di un opinabile intervento effettuato negli anni Settanta del secolo scorso). Il XX secolo non ha grandi glorie da vantare poichè, a seguito del movimento ceciliano e di una sua conseguente lettura ed applicazione, talvolta rigida e miope, sembra che si perda la comprensione del valore artistico di questi strumenti; nella peggiore delle ipotesi si assiste alla distruzione o alla svendita degli antichi organi, altrimenti se ne osserva il completo abbandono, se non l'incauta trasformazione, che ne sfigura il valore artistico. Attualmente nelle chiese di Molfetta ci sono sette organi storici (costruiti tra il XVII ed il XIX secolo), di cui due in attesa di restauro (il Pietro de Simone junior-1754 ubicato nella chiesa di San Pietro ed il Giuseppe Toselli-1875 della chiesa di San Gennaro) e cinque perfettamente restaurati sotto l'alta sorveglianza della Soprintendenza di Bari, la consulenza tecnica del responsabile "Organi Storici" della Commissione Diocesana di Arte Sacra ed i preziosi contributi economici della CEI e della Regione Puglia. Questo CD vuole valorizzare non soltanto il prezioso lavoro di restauro e l'impegno profuso per la sua realizzazione, ma soprattutto le peculiari caratteristiche tecniche di questi strumenti antichi, testimoni locali dell'arte organaria di scuola napoletana. Il repertorio scelto all'uopo vuole accompagnare l'ascoltatore in un ideale viaggio attraverso le sonorità della scuola veneziana, romana e napoletana, con la finalità di far intravedere nel complesso ordito contrappuntistico ed armonico affinità e differenze.

Gaetano Magarelli

Giovanni Antonio del Vescovo

AFFETTI e TASTIATURE

La scuola organaria napoletana a Molfetta tra il XVII ed il XIX secolo

Francesco Di Lernia * - Gaetano Magarelli **

IMMACOLATA (Anonimo, XVII-XIX sec.) Joan Ambrosio Dalza (fl. 1508)

1. Pavana alla Venetiana (da Intabolatura da Lauto – Libro quarto, 1508)

Andrea Gabrieli (1533 ca- 1585)

2. Canzon francese detta Petit Jacquet*

Gerolamo Frescobaldi (1583-1643)

3. Canzona Terza (da Il secondo libro di Toccate) **

4. Toccata per la Levatione (da Fiori Musicali 1635, Messa della Madonna) *

Bernardo Pasquini (1637-1710)

5. Variazioni per il Paggio Todesco **

Paolo Quagliati (1555 ca. - 1628)

6. Toccata dell'Ottavo Tuono **

SAN DOMENICO (Pietro Fe Simone junior, 1756)

Domenico Scarlatti (1685-1757)

7. Sonata K. 34, Larghetto **

8. Sonata K. 35, Allegro **

Gaetano Greco (1657 -1728)

9. Toccata XIII *

SAN BERNARDINO (Giuseppe Rubino, 1767)

Anonimo (sec. XVII)

10. Tocata Ytaliana de 1er Tono *

Bernardo Pasquini (1637-1710)

11. Tastata, Per Milone (Napoli, luglio 98) **

12. Aria [I] *

13. Aria [II] *

14. Aria [III] *

Domenico Zipoli (1688-1726)

15. Pastorale

(da Sonate d'Intavolatura per Organo e Cimbalo, parte prima) **

SANT'ANDREA (Giuseppe Rubino, 1771)

Ascanio Mayone (1570 ca. - 1627)

16. Ricercar Primo (da Primo Libro di diversi capricci, 1603) *

Gregorio Strozzi (1615 – ca. 1687)

17. Balletto primo **

18. Balletto secondo

 (da Capricci da sonare cembali et organi, 1687) **

Bernardo Pasquini (1637-1710)

19. Passagagli *

SANTO STEFANO (Pasquale de Rossi, 1827)

Gaetano Valeri (1760-1822)

20. Sonata IX **

21. Sonata X **

Baldassarre Galuppi (1706-1785)

22. Allegro *

23. Largo *

CREDITS

Registrazione effettuata nelle chiese il 13 e 14 novembre 2015

Sound Engineering Giovanni Chiapparino

progetto grafico samsastudio

Traduzione inglese Vincenzo Scara

le foto Valentina Foto - Molfetta

si ringraziano

Don Nicolò Tempesta, Don Francesco Sancilio, Don Pasquale Rubini Don Vito Marino e Sergio Pignatelli, Don Michele Amorosini e Luigi Massari

Un ringraziamento particolare a Nicola Canosa e Paolo Tollari per la loro disponibilità e dedizione

Francesco Di Lernia ha studiato organo, cembalo e musica d'insieme in Italia e in Germania conseguendo con lode il titolo accademico presso la Musikhochschule di Lubecca nella classe di Martin Haselböck. Svolge la sua attività nell'ambito dei maggiori festival in tutto il mondo. Ha collaborato, inoltre, con numerosi solisti e prestigiosi ensemble come i Wiener Philharmoniker, i Wiener Akademie, etc. Per Universal ha pubblicato vari volumi tra cui l'opera completa per tastiera di Johann Kaspar Kerll; inoltre, ha inciso per numerose case discogra che ottenendo riconoscimenti e segnalazioni della stampa specializzata internazionale. Tiene regolarmente corsi d'interpretazione e seminari presso importanti accademie ed è membro di commissione in concorsi organistici internazionali. È professore di organo presso il Conservatorio di Musica "Umberto Giordano" di Foggia dove attualmente ricopre anche la carica di direttore.

Gaetano Magarelli, diplomato in Pianoforte, Organo e Clavicembalo presso i Conservatori di Bari, Campobasso e Monopoli (Ba) con Maria L. Tutalo, Francesco Di Lernia e Marco Bisceglie e laureato con lode in Discipline Musicali (corso di Organo). Ha studiato Organo presso la Facoltà di Musica dell'Accademia delle Arti di Utrecht nella classe di Bernard Winsemius. Nel 2002 ha vinto il Primo Premio al Concorso Organistico Internazionale F. D'Onofrio di Carunchio (Chieti). Ha collaborato con la Federazione Nazionale Italiana Associazioni Regionali Corali, in qualità di organista e continuista, per le tournée del Coro Giovanile Italiano diretto da Filippo M. Bressan e Nicola Conci. Oltre all'attività concertistica si dedica alla ricerca musicologica; ha curato l'edizione critica della Passio D.N.I.C. secundum Ioannem, composta nel 1816 dal sacerdote e musicista molfettese Vito Antonio Cozzoli (1777-1817). Ha al suo attivo alcune incisioni discogra che (Bottega Discantica, Digressione Music, Fe.N.I.A.R.Co.) da solista e con gruppi vocali e strumentali. È Organista e Maestro di Cappella della Cattedrale di Molfetta (Ba) ed è membro della Commissione Diocesana di Arte Sacra (settore Organi Storici).

MIRAGICA2016MOLFETTA - A Miragica la Giornata mondiale del Libro diventa gigante. Domenica 24 aprile prossimo il mondo della fantasia, con personaggi fiabeschi e leggendari, fa capolino nella Terra dei Giganti. Il parco divertimento della Puglia, per una intera giornata, ospita i cosplayer di Behind Animation che, con personaggi ispirati a Biancaneve, Alibaba, Jack Sparrow, folletti e ninfe sono pronti a farsi immortalare con i più piccoli e a raccontare storie di principesse e draghi, pirati e ladroni in compagnia di simpatici cantastorie.

E, dopo un lungo viaggio nel tempo, fanno tappa a Miragica anche i leggendari personaggi della Battaglia di Bitonto che, in abiti settecenteschi, faranno rivivere le emozioni della battaglia che, in una lontana notte del 1734, vide gli spagnoli impegnati contro gli austriaci per conquistare la supremazia della città. Il tutto sarà raccontato anche dalla lettura delle pagine di un libro magico, in collaborazione con Okiko, che arriva da lontano. L’iniziativa è organizzata con la collaborazione dell’associazione culturale Accademia della Battaglia che, il 27 maggio prossimo, a Bitonto, darà vita ad uno strepitoso corteo storico. Di fatto rappresenta un “preludio” di quello che accadrà a Bitonto. Nell’occasione sarà presente l’amministrazione comunale di Bitonto che illustrerà il progetto di collaborazione che sarà attivato tra il Parco delle Arti di Bitonto e il parco divertimenti Miragica. “Riteniamo che sia importante promuovere la città al di fuori dei propri confini – il commento dell’assessore al marketing territoriale Rocco Mangini – la collaborazione tra il parco delle Arti e Miragica rappresenta la sintesi perfetta di un progetto che coniuga il mondo del divertimento con l’intrattenimento, il folklore la cultura”.

E, per i più piccoli ci saranno le letture animate, proposte dalla libreria “il Paiolo Magico”,  e tanto altro.

Insomma una intera giornata a misura di bambino e di famiglie. Da non perdere.

Info e tariffe.

L’abbonamento alla intera Stagione: 45 euro. Tutti i venerdì di aprile e di maggio 2016 sono riservati, in via esclusiva, alle scuole.

Biglietto intero adulti: 21 euro (on line da 16 euro)

Biglietto ridotto fino a 14 anni: 16 euro (on line da 12 euro)

Pacchetto famiglia 2 adulti + un bambino  fino a 14 anni compiuti: 49 euro

Pacchetto famiglia 2 adulti + due bambini  fino a 14 anni compiuti: 59 euro

Maggiori info su www.miragica.com

MANIFESTO assemblea 24 aprile CORSO UMBERTOMOLFETTA - Il Comitato referendario per la scuola pubblica molfettese, costituitosi il primo aprile presso la Sala stampa del Palazzo Giovene, comunica che continuerà la raccolta delle firme (giunta a quota di ben 750 firme in soli tre appuntamenti: 9 aprile, 10 aprile e 15 aprile) per l’abrogazione della L.107/2015, l’incostituzionale e pessima legge approvata dal governo Renzi e Giannini e ingannevolmente definita “Buona Scuola”.

In ogni weekend i cittadini residenti a Molfetta e in provincia di Bari potranno firmare i quattro quesiti abrogativi e contribuire così al raggiungimento delle 500.000 firme necessarie per il voto referendario previsto la prossima primavera del 2017.   Tutti sabati dalle ore 18.00 alle ore 21.00 e tutte le domeniche dalle 10.00 alle ore 13.00, presso C.so Umberto (altezza Liceo Classico), fino al 17 giugno, il Comitato referendario molfettese per la scuola pubblica formato da cittadini, partiti e associazioni culturali, organizzerà banchetti firme e assemblee pubbliche.

Si rendono inoltre noti gli orari e i giorni nei quali sarà possibile, per tutti i cittadini residenti a Molfetta, recarsi a firmare presso l’Ufficio Relazioni col Pubblico (Palazzo Giovene):

dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00 e il giovedì dalle 15.30 alle 17.30.

Il Comitato referendario molfettese per la scuola pubblica invita la cittadinanza alla prima assemblea pubblica dal titolo “La scuola nelle piazze: per conoscere e cancellare la legge 107” che si terrà DOMENICA 24 APRILE ALLE ORE 10,30 PRESSO C.SO UMBERTO (altezza Liceo Classico) in cui interverranno lavoratori della scuola, studenti, genitori e dirigenti scolastici.

Per chi volesse partecipare all’organizzazione di eventi culturali, assemblee pubbliche, banchetti raccolta firme e costituire il collettivo teatrale si rende noto che il Comitato referendario si riunisce in assemblea plenaria settimanalmente: la democrazia è impegno quotidiano e il tempo che ogni singolo dona al collettivo è fondamentale e va oltre il dovere e diritto di voto di ogni singolo cittadino, specie all’indomani del mancato superamento del quorum del referendum sulle trivelle.

Si ricorda che l’adesione al Comitato (per associazioni, sindacati, partiti e singoli cittadini) è aperta.

Per informazioni scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o chiamare i numeri di cel.: 3485941994 (Manuela Porta), 3208707176 (Stefano Bufi), 3283389810 (Mino Di Giaro), 3203465420 (Natalino De Laurentiis).

12963935 10207792622007837 3523480891789072589 nMOLFETTA - Quale modo migliore per approfondire lo studio di un periodo storico se non con l’osservazione di foto d’epoca e di reperti storici?

Noi alunni della 3a A della “Savio”, il giorno 11 Aprile, ci siamo recati, accompagnati dalla docente di storia, presso la sede dell’associazione culturale “Eredi della Storia” e Fondazione A.N.M.I.G. ubicate in Piazza Mazzini n° 92, nella nostra città, per soffermarci a riflettere sulle vicende umane connesse con il primo e secondo conflitto mondiale. La mostra fotografica è stata resa ancora più interessante dalle numerose spiegazioni offerteci dal dott. Spadavecchia e dal cav. Ragno che ci hanno accompagnato nelle due sale ricchissime di documenti di ogni tipo. Di particolare interesse sono state le foto di soldati molfettesi, che hanno perso la vita nei conflitti ed a cui sono state dedicate note vie cittadine (Domenico Picca, Michele Fiorino…), distintisi con onore nelle operazioni belliche conseguendo medaglie d’oro al valore; molfettesi vittime delle Foibe; le lettere dal fronte russo; gli oggetti personali di coloro che sono morti nei campi di sterminio tedeschi, ecc…. Abbiamo potuto constatare l’impegno con cui i soci degli Eredi della Storia affrontano le ricerche sulla vita di tanti molfettesi che loro malgrado hanno partecipato a vicende dolorose e difficili come le guerra. Grazie a tali ricercatori, le vita di tanti uomini e donne viene finalmente alla luce e conosciuta da tutti, altrimenti sarebbero stati dimenticati e quando si è dimenticati è come non avere vissuto mai!

Abbiamo anche osservato gli elmetti, le divise, le bandiere, le armi che ci hanno fatto perdere la dimensione temporale, ma poi siamo ritornati velocemente nel presente quando una nostra compagna guardando il proprio orologio ci ha comunicato che  ormai il tempo a nostra disposizione era volato e siamo ritornati a scuola soddisfatti di aver studiato in modo diverso.

Ecco le osservazioni di alcuni ragazzi della 3a A:

  1. “Penso che sia istruttivo conoscere particolari della storia della propria città visitando una mostra storica”. (M. Ventura)
  2. “Ho approfondito la conoscenza della Seconda Guerra Mondiale attraverso documenti storici, ne sono molto contento”. (D. Cirilli)
  3. “Sono stato affascinato dalle medaglie d’oro dei nostri concittadini” (G. Tognetti)
  4. “É stata una lezione di storia alternativa”. (A. Mastropasqua)
  5. “Ho osservato con interesse e tristezza gli oggetti personali dei molfettesi morti nei campi di sterminio tedeschi”. (I. Del Vescovo)
  6. “É stato emozionante vedere le lettere scritte dai soldati concittadini ai propri parenti“ (F. Salvemini)

                         

                                                  Gli alunni della 3a A della “Savio”

 

Questo è il risultato del nostro impegno e del nostro lavoro per tramandare la storia alle nuove generazioni. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti quelli che ci stanno sostenendo, anche con la donazione dei ricordi dei propri cari (arricchendo così i nostri musei). Gratificati dall’intera città (e non solo) lavoriamo per cercare di evitare che l’oblio cancelli pericolosamente la nostra storia (o parte di essa).

Ass. Eredi della Storia

Fondazione A.N.M.I.G.

molfetta soundMOLFETTA - Uno spettacolo, un concerto, il cinema. Si avvicina il primo grande evento del Molfetta Sound 2016 al Duomo Vecchio di Molfetta dove va in scena Giovedi 28 Aprile  il 1° Concerto in omaggio a Ennio Morricone eseguito dalla Filarmonica Pugliese diretta dal Maestro Giovanni Minafra.

Molfetta Sound 2016 è un progetto musicale ideato dall'Associazione Culturale La Voce di S. Andrea che vede il Patrocinio del Comune di Molfetta e la Partnership dell'ufficio IAT di Molfetta e la Fondazione Musicale Vincenzo Maria Valente.

L’Orchestra Filarmonica Pugliese nasce nel 2013 dalla volontà di un gruppo di musicisti da tempo attivi sul territorio in ambito orchestrale, didattico e solistico. In questo progetto, che è un sogno per tutta la Puglia, essi trovano la possibilità di unire sinergicamente le proprie competenze ed il proprio entusiasmo per far nascere un nuovo polo culturale musicale di riferimento, attraverso il quale la Regione Puglia si fa promotrice della divulgazione della musica classica di qualità. L'idea promossa è l'espressione della musica come portatrice di valori universali e magnifici, patrimonio di tutti. Con questa realtà culturale si vuole offrire a tutti i cittadini pugliesi un’opportunità di fruizione della musica classica attraverso un patrimonio proprio: un’Orchestra Sinfonica. Costituita nel 2013, patrocinata dalla Regione Puglia, si è già esibita in diversi comuni della Provincia di Bari, Brindisi, Lecce e della Provincia Bat, e per diverse Fondazioni di spessore e rilievo artistico, tra cui L'Associazione C. e M. G. Curci di Barletta (BT), esibendosi al "Barletta Opera Festival", La Fondazione Nuovo Teatro Verdi di Brindisi e la Fondazione Valente di Molfetta (Ba). Ha già collaborato con artisti come: Stef Burns, Gianni Ciardo, il quintetto "Terra di Voci", Marilena Gaudio, Carlo Monopoli, Rafafella Montini, Gianfranco Cappelluti, Nicola Domenico Cuocci e molti altri. Tutto ciò riportando in primo piano la sensibilità verso la nobile arte della musica. Numerose sono state le iniziative che hanno visto uno scopo benefico da parte dell’Orchestra stessa (Coop. Uno tra Noi, Lega del filo d’Oro, Unicef, Ail, Telethon, Caritas ecc.). A dirigere l’altissima qualità dell’Orchestra un talento locale sintesi di esperienza, musicalità sopraffina e tecnica da vendere Giovanni Minafra. IL DIRETTORE Giovanni Minafra. Brillantemente laureato al conservatorio "N. Piccinni" di Bari, ha suonato con l’orchestra sinfonica di Bari, Lanciano, Pescara, Fiesole (FI) e Alessandria. Con l'orchestra del Teatro Petruzzelli di Bari, ha partecipato a significative tournèe nei più grandi teatri del mondo (Parigi, Leningrado, Rio De Janeiro, Cairo, Sidney, Mosca, Lille, San Paolo) ed effettuato numerose Pagina 3 di 5

Orchestra Lirico – Sinfonica registrazioni per la RAI e famose case discografiche, sotto la direzione di illustri direttori d'orchestra quali: Abbado, Oren, Franci, Pidò, Gatti, Lipkin, Acs, Marvulli, Aprea, Samale, Renzetti. Direttore di qualità, considerato tra i più interessanti talenti nella direzione d’orchestra del sud Italia, ha studiato direzione d’orchestra e composizione con i maestri Ferrara e Germinario ed è autore di molteplici arrangiamenti per grande orchestra sinfonica oltre a composizioni e trascrizioni eseguite da orchestre di fiati in tutta Europa. Presso il conservatorio "Nino Rota" di Monopoli, ha studiato tecnica di direzione e concertazione con il M° Maurizio Billi e si è brillantemente laureato in strumentazione, concertazione e direzione per orchestra di fiati con il M° Fulvio Creux a Pescara. Da oltre 15 anni, si è dedicato alla direzione di importanti orchestre di fiati pugliesi, abruzzesi e campane, dirigendo più di mille concerti in tutta Italia e all’estero . Al concorso di Atessa nel 2008, ha vinto il premio come miglior direttore e l’ensemble da lui diretto è risultato primo classificato. Nel 2010, a Bergamo, dall'associazione nazionale critici musicali, ha ricevuto il premio ABBIATI VIII edizione per l'esecuzione della "Cavalleria Rusticana" di Pietro Mascagni. Componente di numerosissime commissioni d'esame in diversi Conservatori di musica e di concorsi di livello nazionale ed internazionale; dal 2011 è Presidente della Commissione Artistica che assegna annualmente il "Premio Orpheo" in Puglia. Dal 2013 è direttore stabile dell'orchestra sinfonica Filarmonica Pugliese e nell'anno in corso è stato invitato a dirigere l'Orchestra di Fiati Città di Pescara. Il programma e l’organico possono essere modificati in base alle esigenze della produzione.. Il Direttore Artistico Senza la musica la vita sarebbe un errore. . .

Musica da Oscar sarà l'omaggio e tributo al Premio Oscar Ennio Morricone, dove tra le vecchie mura del Duomo Romanico di Molfetta si ascolteranno le note delle sue colonne sonore più celebri : Nuovo Cinema Paradiso, Il Buono, Il Brutto, Il Cattivo, C'era una volta il West, Metti una sera a Cena, C'era una volta in America e tanto altro... Regalatevi una sera di Musica e Cinema in uno scenario da mozzafiato.

Info e acquisto biglietti Ufficio IAT di Molfetta ( Via Piazza 27 ), Cin Cin Bar Molfetta ( Corso Dante 90 ), Xo ( Piazza Municipio 4 ), Minibar ( Via Giovinazzo 6 )

Morricone: "La musica mi ha salvato da fame e guerra"...

MIRAGICAMOLFETTA - Miragica green. Con la collaborazione di GlobEco, azienda leader nella raccolta e nel trattamento dei rifiuti speciali, in occasione della Giornata mondiale della Terra, Miragica sabato 23 aprile, lancia “Rottama i vecchi telefonini”, prima fase di un progetto di educazione ambientale rivolto a grandi e piccini.

Tutti gli ospiti che consegneranno, nell’ufficio informazioni, i cellulari guasti e inutilizzati, riceveranno in cambio un buono consumazione da utilizzare nel food del parco. (Ogni due telefoni si ha diritto ad un buono del valore di un euro).

La raccolta dei telefoni da rottamare si protrarrà per tutta la durata della stagione. I telefoni saranno ritirati da GlobEco che, sempre il 23 aprile, porta, a Miragica, l’iniziativa “GlobEco e la magia del riciclo creativo”, mostra didattica, sfilata di abiti fantastici realizzati con rame, plastica, carta, e una strepitosa collezione di gioielli eco in una mostra decisamente fashion. “Sono convinta che – spiega Loredana Lezoche, spumeggiante imprenditrice alla guida di GlobEco - se vogliamo lasciare un pianeta migliore ai nostri figli dobbiamo tenere la Terra pulita e dobbiamo far arrivare ai bambini e ai giovani messaggi positivi legati al valore rappresentato dal rifiuto che può trovare nuova vita e può anche trasformarsi in ricchezza. E quale posto migliore di un parco divertimenti per parlare con i bambini, con i giovani, con le famiglie di concetti legati al riciclo creativo e al rispetto della Terra”.

E, nel Gran Teatro, prima dell’inizio del Plum Show, il coloratissimo spettacolo con i pappagalli, sarà proprio Loredana Lezoche a presentare tutte le creazioni moda e ad illustrare il progetto nel suo insieme.

Maggiori info su www.miragica.com

Info e tariffe.

L’abbonamento alla intera Stagione: 45 euro. Tutti i venerdì di aprile e di maggio 2016 sono riservati, in via esclusiva, alle scuole.

Biglietto intero adulti: 21 euro (on line da 16 euro)

Biglietto ridotto fino a 14 anni: 16 euro (on line da 12 euro)

Pacchetto famiglia 2 adulti + un bambino  fino a 14 anni compiuti: 49 euro

Pacchetto famiglia 2 adulti + due bambini  fino a 14 anni compiuti: 59 euro

UCIMOLFETTA – Negli UCI Cinemas si conclude Un Essai da Oscar, lo spin off della rassegna settimanale sui film di qualità proposto da 45 multisale del Circuito per celebrare l’88° edizione degli Academy Awards che si è svolta il 28 febbraio presso il Dolby Theatre di Los Angeles. Lunedì 18 aprile Un Essai da Oscar proporrà Il Caso Spotlight, il film distribuito da Bim distribuzione e diretto da Thomas McCarthy che racconta la storia vera del reportage sulla pedofilia che ha sconvolto Boston e il mondo intero. Con un cast d’eccezione composto da Mark Ruffalo, Michael Keaton, Rachel McAdams, Liev Schreiber e John Slattery, il vincitore del premio Oscar al miglior film del 2016 mostra gli osta che il Team Spotlight del Boston Globe ha dovuto affrontare per portare alla luce gli abusi perpetrati sui minori per oltre 30 anni.

ESSAI. è l’iniziativa con cui UCI Cinemas amplia e diversifica la programmazione puntando sui film d’autore che, normalmente, non sono proiettati nei grandi Circuiti cinematografici. Questo spin off

della rassegna ha invece dato invece spazio agli splendidi film protagonisti della notte degli Oscar.

Il prezzo del biglietto per assistere alle proiezioni dei film in rassegna, che saranno proposti ogni lunedì (mercoledì nel caso di UCI Piacenza e UCI Pioltello) in un doppio spettacolo alle 18 e alle 21,  è di 5 euro. Restano valide tutte le agevolazioni previste per i possessori di SKIN ucicard e i convenzionati.

Le multisale del Circuito in cui è attiva la rassegna ESSAI. sono: UCI Alessandria, UCI Ancona, UCI Arezzo, UCI Bicocca (MI), UCI Bolzano, UCI Cagliari, UCI Casoria (NA), UCI Campi Bisenzio (FI), UCI Catania, UCI Cinepolis Marcianise (CE), UCI Curno (BG), UCI Certosa (MI), UCI Ferrara, UCI Firenze, UCI Fiumara (GE), UCI Fiume Veneto (PN), UCI Lissone (MB), UCI Meridiana Casalecchio di Reno (BO), UCI Messina, UCI Mestre, UCI MilanoFiori (MI), UCI Molfetta (BA), UCI Moncalieri (TO), UCI Montano Lucino (CO), UCI Parco Leonardo (RM), UCI Perugia, UCI Pesaro, UCI Piacenza, UCI Pioltello (MI), UCI Porta di Roma (RM), UCI Reggio Emilia, UCI Roma Marconi, UCI RomaEst (RM), UCI Romagna Savignano sul Rubicone (FC), UCI Senigallia (AN), UCI Sinalunga, UCI Torino Lingotto, UCI Venezia Marcon, UCI Verona, UCI Villesse (GO), UCI Gualtieri (RE), UCI Jesi (AN), UCI Porto Sant’Elpidio (FM), UCI Fano (PU), UCI Palariviera (San Benedetto del Tronto).

Le prevendite per l’acquisto dei biglietti sono aperte presso le casse delle multisale UCI che proiettano la rassegna. Tramite la nuova App gratuita di UCI Cinemas è possibile acquistare i biglietti ed effettuare il check-in nelle sale senza il passaggio alle casse, sia per gli acquisti di biglietti tramite App che per quelli acquistati on line sul sito www.ucicinemas.it. Due sono le modalità per usufruire del SALTA LA CODA ALLE CASSE: attraverso il biglietto paper-less disponibile nell’apposita sezione ''My UCI'' dell'App gratuita di UCI per dispositivi Apple, Android e Windows Phone, dove sono disponibili i biglietti acquistati sia con l’App, sia tramite il sito www.ucicinemas.it, e sul sito www.ucicinemas.itstampando comodamente da casa i biglietti acquistati o presentando all’ingresso delle sale i biglietti elettronici inviati via mail. I clienti possono comunque acquistare i biglietti anche presso le casse della multisale, tramite call center (892.960) e le biglietterie automatiche self-service presenti sul posto.

Per maggiori informazioni visitare il sito www.ucicinemas.it o la pagina ufficiale di Facebook di UCI Cinemas all’indirizzo: www.facebook.com/home.php#!/ucicinemasitalia. In alternativa contattare il call center al numero 892.960.

TRAMA IL CASO SPOTLIGHT

Il film racconta la storia del team di giornalisti investigativi del Boston Globe soprannominato Spotlight, che nel 2002 ha sconvolto la città con le sue rivelazioni sulla copertura sistematica da parte della Chiesa Cattolica degli abusi sessuali commessi su minori da oltre 70 sacerdoti locali, in un'inchiesta premiata col Premio Pulitzer. Il neodirettore Marty Baron arriva al Globe nel 2001 e per prima cosa incarica il team Spotlight di indagare su un prete locale accusato di aver abusato sessualmente di decine di giovani parrocchiani nel corso di trent'anni. Consapevoli dei rischi cui vanno incontro mettendosi contro un'istituzione com la Chiesa Cattolica a Boston, il caporedattore del team Spotlight, Walter "Robby" Robinson, i cronisti Sacha Pfeiffer e Michael Rezendes e lo specialista in ricerche informatiche Matt Carroll cominciano a indagare sul caso. Via via che l'indagine procede emerge con sempre maggiore evidenza che l'insabbiamento dei casi di abuso è sistematico e che il fenomeno è molto più grave ed esteso di quanto si potesse immaginare.

Come tu mi vuoi Teatro delle Forche 1MOLFETTA - Sabato 16 aprile, alle 21, al Teatro del Carro di Molfetta (via Giovene 23) prosegue la rassegna di prosa «Il fuoco centrale», con lo spettacolo Come tu mi vuoi, portato in scena dalla Compagnia Teatro delle Forche. Protagonisti saranno Giancarlo Luce (che cura anche la regia) e Ermelinda Nasuto; costumi di Mariella Putignano, ideazione luci Franz Catacchio, segreteria di produzione Francesca Piccolo. Infotel: 349.23.80.823.

Lo spettacolo è tratto da due racconti di Tommaso Pincio e Christian Raimo e porta in scena una questione sociale urgente: la precarietà del lavoro. Due racconti, due storie, due monologhi si direbbe, per ri-portare nell’alveo della finzione teatrale la mancanza di direzione, di programma, o l’espropriazione di un destino.

Lei trentenne e lui cinquantenne si raccontano al pubblico, a partire dal lavoro che fanno o dalla ricerca di questo.

Ne viene fuori una fotografia dell’attualità, delle vite dei molti, tragica, a volte comica, e tuttavia apparentemente normale, tranne che per le derive alle quali può condurre.

Entrambi corrono sulla scena e nella vita rasentando follia e smarrimento, perfettamente consci che quella è la condizione di “normalità”, incapaci di immaginare una via d’uscita diversa da quella che sembra piombargli addosso come una valanga, e dalla quale sembra impossibile uscire.

È l’attuale condizione di malessere della maggioranza. Di coloro che vivono correndo sui bordi delle grandi arterie della società, tra impedimenti e ostacoli, tra omissioni, frasi tronche che tolgono il respiro in tempi di prospettive schiacciate, secondo un ritmo affannato e contagioso che dà forma alla “nientificazione”.

Precari nel lavoro e nell’identità, orfani di un aggregato sociale capace di dar vita a relazioni di subordinazione, dominio e costrizione, attoniti ed incapaci di prevedere la condizione futura di chi, come loro, lavorando, vedrà una forma ancora diversa in cui questo sistema sociale sarà stato capace di declinarsi.

con Giancarlo Luce (anche regista) e Ermelinda Nasuto

UCIMOLFETTAMOLFETTAIl 18 aprile in 29 multisale del circuito UCI Cinemas sarà proiettato Un Ultimo Tango, prodotto da Wim Wenders e diretto da German Kral, che racconta la storia d’amore dei due ballerini di tango più famosi della storia. Il film, distribuito in Italia da Wanted in collaborazione con Sky Arte HD e MyMovies, porta sul grande schermo le vite di Maria Nieves Rego e Juan Carlos Cope, i primi a portare sul palco dei grandi teatri e non solo nelle milongas. La fotografia ricercata e le splendide sequenze dedicate al tango contribuiscono a mostrare la passione e il talento dei due tangueros e coreografi. A raccontare la storia ci pensano gli stessi protagonisti attraverso i loro racconti, i video originali delle loro coreografie, le interviste esclusive e ai materiali d’archivio che accompagnano lo spettatore in un viaggio nel cuore del tango. Ma non mancano anche riprese di giovani ballerini che evocano i primi tempi di Juan e Maria, unendo in modo fluido finzione e realtà. Il film sarà presentato in anteprima al Bolzano Film Festival Bozen.

Un Ultimo Tango sarà proiettato il 18 aprile alle 20.30 nelle seguenti multisale del Circuito UCI: UCI Alessandria, UCI Arezzo, UCI Cinemas Showville Bari, UCI Bicocca (MI), UCI Meridiana Casalecchio di Reno (BO), UCI Bolzano, UCI Cagliari, UCI Casoria (NA), UCI Catania, UCI Montano Lucino, UCI Curno (BG), UCI Fano, UCI Firenze, UCI Fiumara (GE), UCI Fiume Veneto (PN), UCI Cinepolis Marcianise (CE), UCI Mestre, UCI Molfetta (BA), UCI Palariviera, UCI Perugia, UCI Pesaro, UCI Piacenza, UCI Porta di Roma, UCI Porto Sant’Elpidio (FM), UCI Romagna Savignano sul Rubicone (FC), UCI Senigallia (AN), UCI Sinalunga, UCI Torino Lingotto, UCI Villesse.

Il prezzo del biglietto sarà di 12 euro per l’intero e 10 euro per ridotti e convenzionati. Le prevendite per l’acquisto dei biglietti sono aperte presso le casse delle multisale UCI che proiettano la rassegna. Tramite la nuova App gratuita di UCI Cinemas è possibile acquistare i biglietti ed effettuare il check-in nelle sale senza il passaggio alle casse, sia per gli acquisti di biglietti tramite App che per quelli acquistati on line sul sito www.ucicinemas.it. Due sono le modalità per usufruire del SALTA LA CODA ALLE CASSE: attraverso il biglietto paper-less disponibile nell’apposita sezione ''My UCI'' dell'App gratuita di UCI per dispositivi Apple, Android e Windows Phone, dove sono disponibili i biglietti acquistati sia con l’App, sia tramite il sito www.ucicinemas.it, e sul sito www.ucicinemas.itstampando comodamente da casa i biglietti acquistati o presentando all’ingresso delle sale i biglietti elettronici inviati via mail. I clienti possono comunque acquistare i biglietti anche presso le casse della multisale, tramite call center (892.960) e le biglietterie automatiche self-service presenti sul posto.

TRAMA UN ULTIMO TANGO

Maria Nieves Rego e Juan Carlos Copes si sono innamorati da giovani e rimasti insieme quasi tutta la vita. I due ballerini sono stati i primi a portare il tango fuori dalle milongas di Buenos Aires e a presentarlo sui palchi dei teatri più importanti del mondo. tutti questi anni si sono amati e odiati, attraversando diverse dolorose separazioni, fino a dividersi definitivamente nel 1997.

UCIMOLFETTA - In 32 multisale UCI Cinemas continuano iSabatoNotte Horror firmati Midnight Factory. Sabato16 Aprile alle 00.45 protagonista del ciclo è SINISTER, il film diretto da Scott Derrickson con protagonista Ethan Hawke nel ruolo di un giornalista/scrittore che cambia in continuazione casa insieme alla sua famiglia, spostandosi in residenze che sono state sciente di efferati crimini che ha intenzione di raccontare nei libri che scrive.

Per ulteriori informazioni visitare il sitowww.ucicinemas.it

SABATO16 APRILE - ore 00.45

TRAMA SINISTER

Dai produttori diParanormal Activityed il regista diL’esorcismo di Emily RoseeUltimatum alla Terraarriva il film campione di incassi in USA con oltre 44 milioni di dollari. Ethan Hawke è un romanziere specializzato in “true crime”, storie di crimini realmente accaduti, che si trasferisce nella casa in cui una famiglia è stata barbaramente uccisa. Qui trova una scatola che contiene film di altri omicidi, e indagando finisce per scoprire l’esistenza di qualcosa di paranormale che minaccia anche la sua famiglia.

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