Redazione_Online

Redazione_Online

IL GHIGNO INCONTROMOLFETTA - Un racconto puntuale e avvincente della spedizione di un sultano alla conquista dell’Italia: spie, veleni, trame oscure si intrecciano per condurre a una guerra terribile, che rovescerà tutta la sua violenza su una popolazione ignara degli intrighi, ingannata da coloro cui era fedele e, per questo, massacrata Su tutto, l’indifferenza del potere nei confronti degli umili, degli ultimi, degli inermi, costretti a pagare il prezzo delle altrui ambizioni.. ». Interazione Letteraria Prof Sabino Lafasciano‎ Responsabile Ufficio Scolastico Nizza, Marsiglia e Corsica presso Consolato Generale d’Italia a Nizza.

Tempo di amori 

"Sarà per la raffinatezza dell’analisi, sarà per una scrittura coinvolgente e fluida, capace di comunicare una storia vera come se fosse un romanzo, permettendo al lettore di cogliere le sfumature, gli odori, i colori, le forme, le voci, i rumori e, insomma, le atmosfere vive degli avvenimenti, certo è che il libro ha fatto innamorare davvero tutti": è la "Gazzetta del Mezzogiorno"

Vito Bianchi, archeologo e scrittore, ha insegnato Archeologia all’Università degli Studi di Bari. Dedica buona parte dei suoi studi alle relazioni culturali, politiche e religiose fra l’Europa, il Mediterraneo e l’Oriente. Ha firmato per la collana “Medioevo Dossier” le monografie Il castello. Un’invenzione del Medioevo (2001) e L’Islam in Italia (2002) e ha pubblicato, tra l’altro: Sud e Islam. Una storia reciproca (2003); Viaggio tra i misteri. Culti orientali e riti segreti lungo l’antica via Traiana (2010); Dracula. Una storia vera (2011); Bari, la Puglia e Venezia (2013); Bari, la Puglia e l’islam (2014); Bari, la Puglia e la Francia (2015).

Galleria Patrioti Molfettesi Zona Antistante Libreria Il Ghigno all'altezza Via G.Salepico 47 – Corso Umberto 61 Ribattezzata “Piazza dei libri & dei lettori” 

In caso di maltempo l’evento si svolgerà in libreria.

foto concerto 2MOLFETTA - L’ Associazione culturale musicale "S. Cecilia - Città di Molfetta " ha organizzato presso il chiostro della Fabbrica di San Domenico l'evento "Sogni in musica", saggio di fine anno accademico degli alunni della scuola di musica autogestita dalla stessa.

Il programma  della serata ha previsto 16 esibizioni:  singole, duetti, terzetti e 3 ensamble: quella di clarinetti, i "Silver Clarinet"; quella di sassofoni, gli "Addoere D'sax" e quella di ottoni, i "Melphicta Brass Band". Da dicembre l'associazione sta puntando molto  su queste formazioni musicali affinché possano dare voce alle potenzialità dei suoi musicisti, tutti valenti ragazzi.

Una realtà che vanta un organico di quasi 50 elementi.

Grande apprezzamento del pubblico hanno suscitato  le esibizioni dei più piccoli: due bambini iscritti a scuola di musica da cinque  mesi appena, i quali si sono esibiti in brani totalmente ritmici con l'ausilio dello strumentario Orff.

Questo testimonia  la politica del  gruppo organizzatore presieduto dal prof. Giacomo Giancaspro: dar voce ai suoi ragazzi, riuscendo a far emergere il meglio delle loro capacità. L’ associazione costituisce poi un luogo privilegiato e sano  dove crescere e coltivare i rapporti umani.

Ogni esibizione è stata magistralmente presentata da Margherita Calò, musicista anche lei, calatasi nel doppio ruolo che richiedeva la serata la quale  si è avvalsa della collaborazione di due validissimi e spigliati bambini: Gabriele De Lucia di 9 anni e la piccola Mariangela Murolo che, per nulla intimoriti delle luci della ribalta, hanno interagito con il pubblico.

 Al termine dell'esibizione dei ragazzi,è stato eseguito  "A Night in Tunisia" , brano standard jazz, in memoria di Tommaso Summo, trombettista tragicamente scomparso durante l'incidente ferroviario tra Andria e Corato. I musicisti l’hanno voluto ricordare proprio con il brano che il ragazzo aveva postato il giorno prima della tragedia sulla sua pagina facebook.

Più che saggio, è stato un vero e proprio spettacolo, molto apprezzato dal numeroso pubblico presente, visto anche il piacevolissimo repertorio scelto.

 La sorpresa annunciata per il pubblico, e non svelata se non all’ ultimo momento, era una gag comica in vernacolo molfettese dal titolo "I connotati", magistralmente interpretata  dagli attori di ArtTeatro Mauro De Musso e Felice de Trizio, che ne è anche l'autore. Un simpatico episodio di vita vissuta giocato sugli equivoci e doppi sensi.

A seguire ancora l’ esibizione frizzante ed energica della banda con  brani di Joaquín Rodrigo, Astor Piazzolla e Pérez Prado che  hanno portato a Molfetta, in una piacevole serata estiva,  il ritmo ispanico - latino americano e riscaldato il pubblico, grazie alla magistrale preparazione fornita al gruppo dal Maestro Pasquale Turturro, che ha al suo attivo un brillante e prestigioso curriculum.

A conclusione della serata, non potevano mancare i saluti e i ringraziamenti del presidente Giancaspro che ha consegnato ad ogni allievo il meritato diploma di fine anno.

“ Sogni in musica” ha emozionato e fatto sognare. Noi ci auguriamo che per alcuni di questi giovani, il sogno si tramuti in realtà: sfondare in campo musicale; le premesse ci sono tutte.

 

Paola Copertino

Ana TijouxMOLFETTA - Venerdì 29 luglio alle 21,00, la cantante franco-cilena Ana Tijoux sarà la protagonista del secondo appuntamento della rassegna musicale “Summer Sounds”, organizzata dal Puglia Outlet Village di Molfetta in collaborazione con il Festival metropolitano “Bari in jazz”. 

Insieme ad Ana Tijoux, si esibiranno Raimundo Santander, chitarra, Carlos Cortés, batteria, Gabo Paillao, tastiere, Andrés Pérez, sax, Alfredo Tauber, trombone, Mauricio Castillo, tromba.

Cantante rap francese, ma cilena di origine, Ana Tijoux è considerata un’esponente di levatura internazionale del panorama della musica urban. Nel 2009 conquista la notorietà mondiale grazie al suo secondo disco, 1977, da cui è estratto l’omonimo singolo presente nella colonna sonora del celeberrimo videogioco di calcio della EA SportsFifa 11 e in un episodio della serie TVBreaking Bad. Seriamente impegnata nel sociale, specialmente contro l’oppressione delle donne, riceve una nomination ai Latin Grammy, nella categoria Musica Urbana, per il suo secondo CD La Bala. Recentemente è stato pubblicato il suo nuovo singolo e video, Antipatriarca, tratto dall’ultimo disco intitolato Vengo, un progetto che descrive il carattere militante e lo spirito combattivo dell’artista franco-cilena.

I concerti della rassegna “Summer Sounds” sono gratuiti.

Dopo Ana Tijoux sarannno gli “Avion Travel” a concludere la manifestazione domenica 21 agosto.

Il Puglia Outlet Village con “Summer Sounds” intende offrire al territorio uno sguardo sugli eventi di classe e di gran moda. Shopping a suon di musica  per illuminare le calde serate pugliesi di luglio. L’obiettivo è infatti creare un’integrazione con il territorio per vivere non solo un momento di shopping ma un’esperienza originale con eventi culturali che possono rappresentare il valore aggiunto all’offerta turistica.

Per ulteriori informazioni contattare il numero  080 3370211 oppure scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Bianconeri. Juventus StoryMOLFETTA - UCI Cinemas ha aperto ufficialmente le prevendite per Bianconeri. Juventus Story, il docu-film che verrà trasmesso dal 10 al 12 ottobre e racconta la storia della squadra torinese e del suo profondo legame con la famiglia Agnelli.Diretta da Marco e Mauro La Villa, la produzione è un mix di immagini esclusive, video di repertorio e materiali inediti provenienti dagli archivi della società, ulteriormente valorizzati da interviste a nomi illustri del calcio e della famiglia Agnelli. Gianluigi Buffon, Alessandro del Piero, Andrea Pirlo, Giorgio Chiellini, Leonardo Bonucci, Andrea Agnelli, John, Lapo e Ginevra Elkann sono alcuni dei testimonial d’eccezione che hanno detto la loro sulla storia bianconera. Narrato dal candidato al premio Oscar Giancarlo Giannini, Bianconeri. Juventus Story è prodotto da Lapo Elkann e David Franzoni, sceneggiatore del Gladiatore, con la collaborazione speciale del premio Oscar Ennio Morricone.

A proposito del docu-film i due registi spiegano: “Nati Juventini, abbiamo avuto l’idea di realizzare ‘un film’ sulla nostra amata Juventus in onore di nostro padre, Rosindo La Villa, bianconero sfegatato. Ci siamo tuffati immediatamente nella ricerca per trovare ‘una storia’ che potesse comunicare al mondo chi è davvero la Juve. Dopo la prima fase di ricerche, era chiaro che la famiglia Agnelli sarebbe stata protagonista: c’è un legame tra gli Agnelli e la squadra che non esiste in nessun’altra parte del mondo e in nessun altro sport. Per questo nelle parole dell’avvocato Gianni Agnelli abbiamo trovato in fondo una delle chiavi del nostro film: ‘La vera gara tra noi e le squadre milanesi - spiegava- sarà tra chi arriverà prima: noi a mettere la terza stella, loro la seconda’.  Partendo nel 1981 con la grande squadra di Trapattoni e LiamBrady, la storia della Juve continua con tutti i suoi alti e bassi e le svolte inaspettate verso quella terza stella che sembrava irraggiungibile! Lavorare per gli ultimi 5 anni direttamente con la società, i giocatori e la famiglia Agnelli è stato impegnativo ma soprattutto meraviglioso: speriamo di aver portato a termine nel modo migliore l’obiettivo che ci eravamo prefissati: portare questa epica storia d'amore sul grande schermo per il pubblico Juventino in Italia e nel mondo.”

Bianconeri. Juventus Story è anche un libro pubblicato da Rizzoli, disponibile in libreria dal 13 ottobre, in occasione dell’uscita del film nelle sale. Il volume di Marco e Mauro La Villa, con testi di Gianluigi Buffon, Alessandro del Piero, Andrea Agnelli, John e Lapo Elkann, racconta per la prima volta la storia ufficiale del club attraverso i suoi momenti chiave, compresi scandali e tragedie.

Marco e Mauro La Villa sono due fratelli gemelli registi e produttori di origine italiana e vivono a New York City. Al momento stanno lavorando sui loro prossimi lungometraggi, collaborando anche su alcuni film con il produttore/attore, DamienMastroprimiano. Insieme hanno diretto e prodotto il documentario musicale Hang The DJ dedicato alla cultura di dj come Roger Sanchez, Junior Vasquez, DJ Qbert, Mix Master Mike, John "Jellybean" Benitez, Carl Cox, Dj RedAlert, e Claudio Coccoluto. Hang The DJ è stato presentato in anteprima al Toronto International Film Festival e presentato anche al Festival Internazionale del Documentario di Amsterdam. 

La Juventus F.C. è la società di calcio più famosa e vincente d’Italia. Viene fondata a Torino il primo novembre del 1897 da un gruppo di amici uniti dalla passione per il football, quello sport così speciale da poco “importato” dall’Inghilterra. Nasce così, quasi per gioco, il team più glorioso del campionato italiano. Nel 1923 la Juventus viene acquistata dalla famiglia Agnelli, risultando a oggi la sola squadra professionale ad aver mantenuto la stessa proprietà per quasi un secolo.

Bianconeri. Juventus Story sarà distribuito in Italia dal 10 al 12 ottobre da Nexo Digital e GoodFilms in collaborazione coi media partner Radio DEEJAY, Corriere dello Sport – Stadio, TuttoSport e con ADIDAS.

La campagna di comunicazione del film - e nello specifico il poster, i formati web ed i materiali below the line - è stata sviluppata dall’agenzia creativa IndependentIdeas, già partner di Juventus F.C. dal 2012.

Locandina Linvisibil a mostrar le cordeMOLFETTA - Le donne, i cavallier, l'arme, gli amori, le cortesie, l'audaci imprese io canto. Cinquecento anni fa, nell’aprile del 1516, Ludovico Ariosto pubblicava la prima edizione in 40 canti dell' Orlando Furioso e questa ricorrenza, legata a uno dei grandi e più affascinanti poemi cavallereschi della nostra storia letteraria, viene celebrata in questo anno con numerose iniziative.

Il Museo Diocesano di Molfetta e Digressione Music promuovono per questa ricorrenza nella nostra città una serata in cui poesia e musica si fondono per ricreare le atmosfere ariostesche.

Giovedì 28 luglio alle 20.30, presso il Museo Diocesano, i celebri versi del poema riecheggeranno grazie alle Variazioni sull’Orlando Furioso di Gianni Antonio Palumbo. Due le grandi linee del racconto che si intrecciano tra loro: l’una che narra le vicende della guerra tra cristiani e pagani e l’altra degli amori e delle vicende romanzesche che hanno come protagonisti i paladini di entrambi i campi.

Dalle parole alla musica. Durante la serata un intervento musicale d’eccellenza, quello della chitarrista parigina Chiara Fabbri. L’artista ha voluto celebrare e rendere omaggio a Ferrara, sua città d’origine e luogo del concepimento del poema ariostesco.

Guitar Recital,  progetto discografico dell’etichetta molfettese Digressione Music, presentato il 17 giugno a Georgetown in Colorado, conduce l’ascoltatore a compiere un appassionante itinerario tra le bellezze architettoniche e paesaggistiche di Ferrara, tra splendide fotografie e passi scelti dall'Orlando Furioso: un cammino di musica, immagini e poesia.

Dalle 18.30 alle 20.30  apertura straordinaria del Museo Diocesano.

Nella stessa fascia oraria per i più piccoli è previsto il laboratorio didattico “Inchiostro e penna d’oca” per scoprire la bellissima Biblioteca del Seminario Vescovile e i suoi preziosi libri e cimentarsi nella realizzazione di un piccolo manoscritto.

Info e prenotazioni al 3484113699

LIM 1MOLFETTA - Il Giovedì Friendly targato Eremo Club, propone un altro viaggio nelle sonorità più all’avanguardia del momento. Il 28 luglio sono due i protagonisti di una serata da non perdere, a cominciare dal progetto solista di LIM, al secolo Sofia Gallotti, che aprirà l’appuntamento musicale più ricercato di Puglia; a seguire, la scena passerà nelle abili mani di Mop Mop, dj e producer di fama internazionale. LIM, la parte femminile del duo dream-pop Iori's Eyes, sul palco dell’Eremo Club, presenterà Comet, primo ep del proprio progetto solista, prodotto da La Tempesta International, con l'ausilio di Federico Dragogna dei Ministri e Jo Ferliga degli Aucan. La lunga ricerca sonora dell’artista è sfociata in un lavoro fortemente introspettivo caratterizzato da influenze eteree di dream pop e krautrock e dalle melodie cupe e struggenti delle linee vocali; un’accoglienza intensa e ammaliante per gli spettatori del Giovedì Friendly. Si muovono tra jazz, funk e world music le produzioni di Andrea Benini, in arte Mop Mop, figura eclettica nel campo musicale: giornalista per il magazine “Percussioni”, diplomato al Dams di Bologna con un percorso di studi dedicato ai ritmi afro-americani e una grande esperienza da dj sui palchi di tutto il mondo. Nei suoi lavori discografici ritroviamo musicisti del calibro di Gianluca Petrella o Fred Wesley mentre le sue produzioni sono inserite nei palinsesti di Gilles Peterson su BBC Radio 6 e in colonne sonore di pellicole molto note come To Rome with Love di Woody Allen.  

La direzione dell’Eremo Club consiglia di prender parte all'evento, a partire dall'apertura porte, prevista alle 20.30.

 

Giovedì Friendly

L’appuntamento più cool dell’estate barese proseguirà, il 4 agosto, con l'imprevedibilità scenica di Musica per Bambini, attualmente impegnato ne “La volpe e l'Hoover Tour”; l'11 agosto con Francesco Motta, esordio solista del cantante dei Criminal Jokers, prodotto da Riccardo Sinigallia e Rachele Bastreghi, voce dei Baustelle, il 18.

 

Giovedì 28 luglio

Rassegna Giovedì Friendly presenta: LIM (live)/MOP MOP dj-set

Ticket: 1€

Start: aperture porte 20.30

EREMO CLUB – Molfetta (Ba)

S.S. Molfetta-Giovinazzo Km. 779 (uscita Cola Olidda)

Info: 349/54.81.754

2016.saggioMOLFETTA - Lunedì 25 luglio alle ore 20:00, presso la Fabbrica Chiostro di S. Domenico, gli allievi dei corsi musicali dell’Associazione Culturale Musicale “S. Cecilia” si esibiranno in un concerto di fine anno accademico. La scuola di musica, completamente autogestita dall’associazione, è una parte fondamentale di un gruppo conosciuto spesso per il mero discorso bandistico. Attiva dal 1996, anno di fondazione del sodalizio, da sempre si impegna nella formazione di giovani musicisti, affascinati dalla bellezza degli strumenti a fiato e delle percussioni. Gli alunni approfondiscono tra le mura della sede associativa lo studio dello strumento e della teoria musicale, seguiti da giovanissimi maestri diplomati in conservatorio, molti dei quali hanno ricevuto una prima formazione musicale proprio nella stessa sede dove ora insegnano alle future generazioni. “Sogni in musica” sarà il racconto dei sogni dei giovani molfettesi, che si affacciano sin da piccoli alla realtà associativa e musicale della “S. Cecilia”, sognando di far parte della tradizione della Banda molfettese. Sarà il racconto di chi ha sognato grazie alla musica e alle sue mille sfaccettature, sogni che si traducono in note, coinvolgendo lo spettatore e lasciandolo emozionare. Lo straordinario successo dello scorso anno, ha motivato gli insegnanti a cercare un programma ancora più vario e interessante: brani celebri saranno eseguiti in esecuzioni singole, duetti e trii di bravissimi musicisti, che daranno prova delle conoscenze acquisite nel corso degli anni di studio. A rendere ancora più magica la serata saranno i Silver Clarinet, la Melphicta Brass Band e gli Addoere D’Sax, in esibizioni frizzanti e dal ritmo incalzante. Queste tre ensamble, sono il fiore all’occhiello dell’associazione musicale molfettese. Ci sarà anche una sorpresa per il pubblico, che gli organizzatori si riservano di mantenere segreta. A concludere la serata, a cui tutta la cittadinanza è invitata a partecipare, non potevano mancare le note del Gran Complesso Bandistico “S. Cecilia – Città di Molfetta”, che promette di saper emozionare e coinvolgere il pubblico come da vent’anni a questa parte.

Alan Sorrenti 3MOLFETTA - Un grande appuntamento con la musica di qualità quello con il più famoso “figlio delle stelle” della discografia italiana. In esclusiva per venerdì 29 luglio nella cornice naturalistica dell’Oasi Torre Calderina, sarà ospite per un live tutto da godere Alan Sorrenti. Sicuramente trasversale, amato da più generazioni, le sue canzoni sono degli assoluti evergreen. La sua musica evoca subito la carezza dell’estate con le sue sonorità avvolgenti e calde. L’artista partenopeo-gallese è uno che la melodia ce l’ha nel dna, ma sempre con uno sguardo altro, evoluto. Cresciuto con il "progressive rock" inglese degli inizi anni '70, Alan Sorrenti fu autore di un personalissimo esempio di “progressive mediterraneo”, con ispirazioni psichedeliche ed elettroniche. Un artista con uno stile senza dubbio riconoscibile, suggestivo soprattutto nell'uso della voce, intesa come strumento musicale, per il quale si ispirava alle originali modulazioni di un innovative cantautore californiano, Tim Buckley, che Alan riconoscerà come suo maestro.

Rivoluzionario già dagli esordi – il singolo del ‘72 "Vorrei incontrarti" finisce per diventare una delle canzoni simbolo della generazione ribelle post '68 - con i capelli lunghi, l’aria trasognata, una chitarra dall’accordatura aperta su moduli orientali, Alan si è sempre rinnovato nel corso del tempo, interpretando e spesso anticipando il gusto e le tendenze delle nuove generazioni. Dopo il remake del ’74 in chiave originale del classic napoletano "Dicitencello Vuje"entra nelle Top 10 italiane, ma è sicuramente il brano pop“Figli delle stelle”(EMI 1977) a regalargli un’incredibile popolarità. Tratto dall'album omonimo, diverrà presto una "cult-song" e manifesto della dance italiana, cui seguiranno altri straordinari successi senza confine. La sua canzone piùpopolare "Tu sei l'unica donna per me" scalerà le classifiche in tutta Europa, vincendo il Festivalbar. La traccia faceva parte dell'album "L.A.&N.Y" (EMI 1979) prodotto in California dallo stesso team di "Figli delle Stelle", come l'album successivo "Di Notte" (EMI 1980) da cui fu estratto un altro grande successo "Non so che darei".

Alan Sorrenti non ha mai smesso di sperimentare grazie a collaborazioni illustri, gruppi che frequentano territori alternativi tra elettronica, soul, r&b e musica nera, come i Planet Funk, con cui ha realizzatoun altro top single “Kyoko mon amour" (1996). Riprendendo il suo viaggio verso la fusione tra musica e melodia con l’elettronica e le sperimentazioni, oggi le sue canzoni hanno atmosfere dance ma anche alchimie soul fino a toccare momenti di vero rock. Nel 2013 riedita “Figli delle stelle” con un remix firmato Little Louie Vega, guru della house americana.

Tutto questo viaggio affascinante di un artista senza tempo lo si potrà ascoltare nel live “Figli delle stelle” in esclusiva per l’Oasi naturale Torre Calderina presso il Villaggio Lido Nettuno venerdì 29 luglio a partire dalle 23,30. L’appuntamento prevede anche la possibilità di cena buffet e concerto. In consolle per l’after show il dj Ninni Bellifemine. Necessaria la prenotazione. Per tutte le informazioni: 080 3384569.

Le suggestioni della natura e della luce dei tramonti indimenticabili di quel lembo di spiaggia adagiato tra Molfetta e Bisceglie, all’ombra di Torre Calderina, simbolo dei luoghi, incontrano seduzioni e vibrazioni di musica, spettacolo e cibo di qualità. La vostra estate è già qui!

Oasi naturale Torre Calderina- Villaggio Lido Nettuno s.s.16 km771,500  Molfetta (Ba)+39 080 3384569.

LIGA E VASCOMOLFETTA - A Miragica, il 23 luglio, arriva la Notte Rock con una sfida tutta particolare pensata per celebrare due tra i maggiori interpreti del rock italiano, Liga e Vasco, con un finale a sorpresa tutto da scoprire per la prima Notte bianca della stagione. A partire dalle 21, Lambrusco e Poprock e Senza Resa, due tra le cover più note di Liga e Vasco, si esibiranno e si sfideranno nel Gran Teatro di Miragica a suon di successi intramontabili da cantare a squarciagola e da ballare. Saranno i fan, con il loro entusiasmo, la loro energia, a fare la differenza, a decretare il rocker vincitore della Notte di Miragica. La singolare “sfida” andrà avanti fino a notte fonda. E poi, per tutti gli ospiti del parco ci sarà un rinfrescante schiuma party. Ma non è tutto perchè per chi è a caccia di emozioni adrenaliniche sono a disposizione le attrazioni del parco. Grandi spettacoli nell’arena stunt e in teatro con il Plum Show. Orario di apertura parco: 10.00 – 02.00. Dalle 17 si entra con 14 euro. Divertimento alla grande con un prezzo piccolo piccolo. Maggiori info su www.miragica.com Info e tariffe.

Biglietto Notti Bianche: 14 euro.

Abbonamento intera Stagione: 45 euro.

Abbonamento serale: 29 euro.

Biglietto intero adulti: 21 euro (on line da 16 euro)

Biglietto ridotto fino a 14 anni: 16 euro (on line da 12 euro)

Gesù MisericorgiosoMOLFETTA - Domenica 24 luglio alle ore 19, presso la parrocchia Madonna della Rosa, l’immagine di Gesù Misericordioso sarà benedetta per l’esposizione alla pubblica venerazione. L’opera è stata dipinta su tela dal M° Giovanni Morgese.

La venerazione delle sacre immagini è legata alla visione dell’immagine e somiglianza che Dio donò all’uomo nella creazione, miseramente deturpata dal peccato e misericordiosamente ricomposta da Cristo con la sua morte redentrice. La santità, ieri come oggi, ridona all’immagine dell’uomo la lucentezza e il candore originari.

La tradizione iconografica antica ha saputo custodire con saggezza e bellezza tale intuizione ridonando nelle immagini la visione di un progetto che il cuore di ogni uomo custodisce. Su questa premessa, ancora oggi, è possibile venerare nelle nostre chiese immagini sacre di santi e testimoni della fede purché rimandino a Dio ogni pensiero e azione di bene.

Il culto alla Divina Misericordia con la recita della Coroncina nasce dal racconto dell’apparizione di Gesù a Santa Faustina Kowalska. Così ella ricorda quell’incontro: “La sera del 22 Febbraio 1931, stando nella mia cella, vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l’altra toccava sul petto la veste, che ivi leggermente scostata lasciava uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’altro pallido. Muta tenevo gli occhi fissi sul Signore; l’anima mia era presa da timore, ma anche da gioia grande. Dopo un istante Gesù mi disse: “Dipingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù, confido in Te! Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vostra cappella, e poi nel mondo intero”.

Il compianto Vescovo, mons. Martella, volle destinare il culto alla Divina Misericordia nella nuova erigenda chiesa della Madonna della Rosa; oggi, dopo meditata e pregata attesa, d’intesa col vescovo mons. Cornacchia, il parroco don Gino Samarelli ha collocato il quadro di Gesù Misericordioso nella cappella del SS.mo perché venerando quest’immagine, il fedele elevi lo sguardo a Cristo vivente e presente nell’Eucarestia per incontrarlo, vivo e vero, nei fratelli.

La comunità della parrocchia Madonna della Rosa esprime gratitudine e riconoscenza a coloro che hanno diffuso nella nostra città il culto alla Divina Misericordia e a coloro che hanno offerto il quadro e l’altare ligneo.

JoomBall - Cookies

© 2022 Notizie Il Fatto - Tutti i diritti riservati | CrackDown Srl - Molfetta - P.IVA 07856020727 Testata giornalistica registrata al numero 05/16 presso il Tribunale di Trani | Direttore Responsabile: Giulio Cosentino