Redazione_Online

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brezza jazz1207MOLFETTA - Continuano gli appuntamenti dell' Empty Space di Molfetta questa volta in collaborazione con l'agricampeggio Brezza tra gli Ulivi (Via Imbriani 441 - Bisceglie) , nell'ambito dell'evento “V'Oliamoci bene” - Musica, Teatro e Degustazioni.  Martedi 12 Luglio h 21 saranno sul palco della Brezza  The Es4t con  Donny Balice alla tromba, Gino Palmisano al Piano, Maurizio Quintavalle al contrabbasso e Corrado Ferrareis alla batteria. L'Associazione culturale “Empty Space” di Molfetta , continua la sua stagione con un altro appuntamento Jazz. Martedì 12 Luglio, in occasione dell'evento “V'Oliamoci bene” presso l'agricampeggio  Brezza tra gli Ulivi in Via Imbriani 441 Bisceglie, suonerà The ES4T,  unquartetto composto da musicisti uniti dall’inconfondibile linguaggio dei suoni negli stili jazz tradizionali interpretati  in chiave New Orleans, Swing e Latin. Un connubio di stili per una serata Mainstream dove le moderne influenze fanno capolino sorridendo al passato. Alla tromba  M° Donny Balice, autentico talento pugliese  con all’attivo numerose collaborazioni live e in studio con artisti quali Randy Brecker, Fabrizio Bosso, Roy Paci, Max Ionata, Serena Brancale, Savio Vurchio e Uccio De Santis. Al Piano Gino Palmisano, pianista, tastierista, cantante, compositore e arrangiatore. Ha lavorato come sideman con artisti come Fred Bongusto, Renzo Arbore e Fausto Leali e ha suonato in diversi gruppi con Tullio De Piscopo, Rossana Casale, Karl Potter, Randy Brecker e Bob Mintzer. Al Contrabbasso  M° Maurizio Quintavalle  che nella sua lunga carriera ha collaborato con artisti quali Phil Woods, Lee Konitz , Tony Scott, Benny Golson, Bobby Watson e ha suonato solista per il M° Ennio Morricone.

Alla batteria Corrado Ferrareis, che si è  formato sul drum set grazie a masterclass con i migliori didatti e batteristi della scena nazionale ed internazionale, sintetizzando la sua formazione alla drummer collective di NYC nel 2011.

Durante la serata sarà offerta la degustazione di prodotti tipici locali.

Informazioni e prenotazioni: 393.8170201; 340.6436415; 345 1719400

www.theemptyspace.eu                www.brezzatragliulivi.it

collezione Piepoli SpadavecchiaMOLFETTA - Mercoledì 6 luglio alle ore 20.30, a margine della celebrazione in suffragio di mons. Martella, il Museo Diocesano in collaborazione con la soc. coop. FeArT e l’Opera Pia Monte di Pietà e Confidenze desiderano ricordare la figura del compianto vescovo, attraverso l’inaugurazione di una esposizione di 22 inediti e restauri della collezione Piepoli-Spadavecchia. Un importante corpus di oltre 200 opere d’arte, riconducibili per lo più a Corrado Giaquinto, che la sig.ra Virginia Piepoli affidò nel 2013 nelle mani del vescovo e dei suoi collaboratori.

Le opere in mostra sono il risultato di un paziente lavoro di restauro che la struttura diocesana sta portando avanti sulle opere in cattivo stato di conservazione, grazie ai fondi 8xmille della Conferenza Episcopale Italiana ed ai numerosi privati che hanno aderito all’iniziativa “Adotta un’opera d’arte” attraverso l’acquisto del quadernetto scientifico “Pensieri in libertà”.

Oggi, a distanza di sette anni dalla inaugurazione del Museo, l’istituzione culturale intende, attraverso la tutela e la valorizzazione di questo prezioso patrimonio, dare risalto alla figura del pastore improvvisamente scomparso ed al grande impegno profuso a favore della diffusione della Cultura e dell’Arte, luogo di incontro tra “il genio artistico che l’ha prodotta e l’input teologico-liturgico che l’ha generata”.

«La testimonianza di don Gino – sostengono gli organizzatori – è un dono che custodiremo tra le opere più preziose. Per questo, quasi in punta di piedi, abbiamo organizzato un’esposizione delle opere restaurate e di alcuni inediti del fondo Piepoli-Spadavecchia, dedicandola alla sua memoria».

Interverranno il vescovo, mons. Domenico Cornacchia, e il curatore scientifico della donazione, il prof. Gaetano Mongelli. L’ingresso alla pinacoteca, nella serata inaugurale, è gratuito.

UCI CINEMAMOLFETTA – Dall’11 al 13 luglio torna negli UCI Cinemas David Bowie Is, il documentario distribuito da Nexo Digital sulla mostra evento del Victoria & Albert Museum dedicata al duca bianco del rock che approda di nuovo sul grande schermo in occasione di “Omaggio a David Bowie”, la settimana di iniziative ed eventi in programma dall’11 al 17 luglio che celebrano il genio e il talento di uno degli artisti più amati e sfuggenti di tutti i tempi, scomparso lo scorso 10 gennaio. Inaugurata nel 2013, David Bowie Is è la mostra più incredibile mai allestita in onore dell’artista, un tributo multimediale che consente di vivere una vera e propria “Bowie Exprience”. Visitare David Bowie Is è un’esperienza unica: un viaggio nel tempo e nello spazio, fra trasformazioni e personaggi, eccentrici costumi di scena indossati da manichini con le sue sembianze e una colonna sonora di canzoni leggendarie: 300 pezzi che includono filmati, manoscritti e lettere, storyboard per i video, bozzetti di costumi e scenografie. Grazie alla disponibilità di Bowie, che ha reso possibile l’accesso ai suoi archivi: tutti possono esplorare l’universo dell’uomo che ha esteso i confini e la bellezza della musica. Descritta da The Times come "elegante e oltraggiosa" e da The Guardian come "un trionfo", la mostra su Bowie è stata un successo clamoroso e un primato nella storia del V & A Museum. Grazie al film documentario con lo stesso titolo della mostra, gli spettatori vengono accompagnati nell’allestimento del V&A  da guide molto speciali, tra cui il leggendario stilista giapponese Kansai Yamamoto e il front-man dei Pulp Jarvis Cocker, che raccontano le storie dietro ad alcuni dei migliori pezzi esposti. I curatori Victoria Broackes e Geoffrey Marsh del Dipartimento di Teatro & Performance V & A hanno dichiarato: "Siamo felici che questa mostra straordinaria viaggi per il mondo, che le persone possano immergersi nel tour cinematografico dell’esposizione di Londra. Il film offre affascinanti dettagli sugli oggetti chiave del David Bowie Archive, commenti di ospiti speciali e naturalmente… una fantastica colonna sonora! ".

QUADROMOLFETTA - “Il Gusto dell’Arte” è un grande evento espositivo collettivo e itinerante che partirà dalla città di Oleggio (Palazzo Bellini) per approdare poi a Molfetta (Ospedale dei Crociati), Matera (Casa Cava e Studio d’Arte il Comignolo), Reggio Calabria (Associazione Culturale Serart) e concluderà il percorso espositivo a Novara (Complesso monumentale del Broletto e Fondazione Novara Sviluppo nel palazzo progettato dal celebre architetto Renzo Piano).

L’opera guida del progetto è per gentile concessione del maestro Ugo Nespolo che ha scelto per l’evento la sua famosissima opera “lavorare, lavorare, lavorare, preferisco il rumore del mare”. È Nespolo stesso a precisarne il significato dell’opera che seguirà il Tour espositivo 2016:

“Il lavoro nobilita l’uomo, ma quando il lavoro diventa lavoro & lavoro & lavoro, l’uomo viene schiacciato. E non sempre dal bisogno, ma spesso dall’avidità, dall’invidia, dal desiderio, da finte necessità che ci fanno trascurare i doni più belli che gratuitamente ci circondano. Il mare, così, vuole significare tutto ciò che di grande, di bello e generoso ci circonda ed è un invito per tutti a non dimenticare i doni di Dio che in ogni istante ci vengono offerti”. Non un invito a far nulla dunque, ma un monito allegro e scanzonatorio a vivere un’esistenza più vera e più attenta al gusto e ai valori e della vita. Un augurio, insomma, per un mondo a misura d’uomo.

“Il Gusto dell’Arte” Tour 2016 sarà un’occasione importante di scambio con realtà culturali da nord a sud del nostro Paese che andrà oltre la classica mostra, un vero e proprio viaggio alla scoperta di quanto, il gusto estetico, il bello, la creatività siano nutrimento indispensabili per una trasformazione responsabile della nostra società.

«Il nostro obiettivo è offrire un evento di alto profilo culturale e per questo abbiamo attentamente selezionato gli artisti e individuato spazi espositivi ricercati».

Di notevole pregio gli eventi collaterali a supporto dell’esposizione  della tappa molfettese e coordinati da Laura Scardigno con la collaborazione di Onofrio Salvemini.

E’ proprio nell’incanto della più suggestiva delle locations, l’arte della scultura e della pittura si fondono nell’arte e nella magia del bel canto.

Un grande evento, quello della serata inaugurale, dedicato al canto lirico e corale, dove il caotico e multiforme mondo dell’arte contemporanea, popolato di sperimentazione, novità e astrattismo, si fonde con quello della storia e dei segreti del bel canto egregiamente rivelati dalle sofisticate ed emozionanti voci di Marilena Gaudio – soprano, Antonia Giove – soprano, Vito Piscopo – tenore, Stella Roselli – soprano, Onofrio Salvemini – basso, Antonio Stragapede – basso e dell’ALTER CHORUS diretto da Antonio Allegretta sapientemente accompagnati al pianoforte dalla prof.ssa Adriana De Serio.Seguiranno due kermesse artistiche. La prima, giorno 15 luglio, sarà dedicata al teatro e vedrà protagonisti i giovani attori del Carretto Teatro  in un progetto ambizioso in cui la  tecnica teatrale utilizzata prende spunto dal teatro epico e da quello antico del coro e della evocazione:  Ομηρος…  Il canto degli Eroi.La storia, la letteratura e la curiosità di approfondire il contenuto dell’Iliade ha spinto i giovani attori del Carro dei Comici ad affrontare sulla scena i personaggi, gli uomini e le donne dell’antichità, un’antichità che oggi più che mai diventa ispiratrice di sentimenti d’onore e di lealtà.  Regia di Pantaleo Annese. Concluderà questa seconda tappa “LA PIU’ ANTICA ARTE MODERNA”, una performance di Body painting dell’artista Massimo Nardi. La sua pittura, dall’inconfondibile stile, riveste il corpo femminile di “entropico astrattismo” rendendolo opera in movimento. Sotto le sue dita, corpi vivi e pulsanti divengono tele vergini pronte a raccogliere nuovi impulsi vitali.

CON IL PATROCINIO

Comune di Oleggio, Comune di Molfetta, Comune di Matera, Comune di Reggio Calabria, Comune di Novara, Unesco, Consorzio Turistico Vivi Matera, Agenzia Turistica Locale Provincia di Novara, Fondazione Novara Sviluppo, Associazione Culturale Art Action, Casa Cava, Studio d’Arte il Comignolo, Associazione Culturale Serart, Il Sito dell’Arte, Alter Chorus, Il Carretto teatro.

COORDINATORI DEL PROGETTO

Promuove: ArtAction Novara

Progetto e Direzione artistica; Vincenzo Scardigno

Coordinamento generale; Domenico Minniti Art - Emilio Mera

Contributi critici; Giovanni Cordero

Coordinamento e ufficio stampa Molfetta; Laura Scardigno

Realizzazione grafica e video; Gaetano Cascarano

Fotografia; Luigi D'Amico

INFO E CONTATTI

(+39) 347 2536 848 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

INGRAVALLEMOLFETTA - Giovedì 7 Luglio, alle ore 19:00, sarà inaugurata la collettiva “Io, Pietro Ingravalle, con Natale Addamiano. Incontro dopo quarant'anni” presso la Galleria 54 Arte Contemporanea, Molfetta (Ba). Saranno presenti gli artisti La libera lingua della materia. La varietà del lavoro creativo di Addamiano e Ingravalle emerge soprattutto dalla capacità di utilizzare i materiali più disparati. Il rispetto per la materia, la forza della stessa, è costituito oggi dalla serie di costellazioni in Addamiano, mentre in Ingravalle prevale il fascino di certi aspetti del gestualismo segnico-materico informale, di “pitture oggetti”. Il materiale trovato in entrambi (pezzi di legno, cartoni usurati, vecchi tessuti, corde …) diventa per loro fonte di stimolo e ispirazione per nuove composizioni, con esiti assolutamente originali” Testo di Natale Addamiano “PROPOSTA DI UN VISSUTO In principio era la balla, l’eco–balla. Il principio fu la possibilità di riciclare lo scarto – scarto di una produzione sovrabbondante, di un consumo eccessivo e irrefrenabile – e di ricombinarlo in forme espressive, accostamenti cromatici, volumi geometrici. Il principio fu l’eco-balla, l’idea di trasformare il “rifiuto”, nella doppia accezione di avanzo e scoria inerte, da un lato, e rigetto e disgusto, dall’altro. Negli anni Ingravalle sottrae vari oggetti, materiali di ogni genere, tessuti e scampoli trovati per caso – bellissimi, quanto inutili – al loro breve ciclo vitale, se ne appropria, li accumula febbrilmente, li archivia. Dalla sfera d’uso immediato a quella intima del vissuto, la traslazione di questi splendidi scarti ne trascende il valore d’uso (o disuso), per farne inedita unità compositiva, gesto inaugurale, atto creativo. L’opera di Ingravalle appartiene a due registri: quello realistico – tutto materiale – degli oggetti e dei volumi tridimensionali, tipici del Nouveau réalisme francese, ed il suo opposto, quello della composizione astratta (bidimensionale, non figurativa), elaborazione del trascorso pittorico dell’artista sulle orme degli astrattisti italiani. Lungi dal risolvere contraddizioni, realismo e astrazione si sovrappongono nelle opere di Ingravalle, a tratti convivono e a tratti collidono, esplodendo estenuate.” Testo di Grazia Ingravalle Brevi cenni biografici: Natale Addamiano Natale Addamiano nasce a Bitetto (Bari) il 12 maggio 1943. Trasferitosi a Milano nel 1968, si iscrive all’Accademia di Brera e qui frequenta i corsi di pittura tenuti da Domenico Cantatore, fino al diploma conseguito nel 1972. Nel 1971 la Galleria Solferino ospita una selezione di dipinti appartenenti ai Diari Notturni. Nel 1973 espone presso la Galleria La Bussola alcuni dipinti di grande formato. Nel 1976 Domenico Cantatore lo invita ad insegnare presso la sua cattedra di pittura a Brera ed inizia la sua ricca attività di opere litografiche con la Stamperia la Spirale di Milano. Nel 1978 Roberto Sanesi lo invita ad esporre al Palazzo Ducale di Urbino. In questi anni partecipa a numerose rassegne e premi, tra cui la VI Triennale dell’Incisione al Palazzo della Permanente di Milano (1991) e la XXXII Biennale di Milano (1994), e nel 1993 gli viene dedicata una prima grande antologica presso Villa Cattaneo a San Quirino. Nel 2003 si reca in Giappone dove inaugura cinque personali: Tokyo, Kyoto, Kobe, Osaka, Niigata. Nel 2004 viene inviato a Cracovia, all’Istituto Italiano di Cultura, dove esporrà trenta opere. Nel 2005 la città di San Vito al Tagliamento organizza un’esposizione all’Ex Ospedale dei Battuti. Segue, nello stesso anno, un’ampia antologica al Museo Archeologico Nazionale di Paestum. Pietro Ingravalle Pietro Ingravalle nasce a Bisceglie (Bari) il 29 Gennaio 1953. Dopo aver frequentato l’Istituto d’Arte di Bari, continua gli studi all’Accademia di Belle Arti iscrivendosi al corso di Pittura sotto la guida di Michele De Palma prima, e di Natale Addamiano poi. Giovanissimo e ancora studente, vince a Mantova la Borsa di Studio tra gli allievi delle Accademie d’Italia. Negli anni a seguire consegue il Premio “Silvio Dodaro” che lo fa conoscere a tutto il territorio del barese. Alla fine degli anni settanta partecipa alle principali manifestazioni artistiche, grazie alle quali ottiene numerosi premi e riconoscimenti. Lavora per un decennio nel campo della progettazione artistico-artigianale contemporaneamente al ruolo di Insegnante negli Istituti d’Istruzione Superiore. Attualmente insegna Disegno Professionale in un Istituto di indirizzo Abbigliamento e Moda. Nel 2016 la Sala dei Templari (Molfetta –BA-) ospita una sua personale.

 

SCHEDA INFORMATIVA MOSTRA:

“IO, PIETRO INGRAVALLE, CON NATALE ADDAMIANO. INCONTRO DOPO QUARANT’ANNI”

SEDE: 54 Arte Contemporanea, via Baccarini 54, 70056 Molfetta (Ba). INAUGURAZIONE: Giovedì 7 Luglio 2016

ORARI DELLA MOSTRA: dal martedì al sabato 18:00 – 21:00

DURATA DELLA MOSTRA: 7 Luglio – 30 Luglio 2016 INFORMAZIONI: Tel. +39 080 3348982; +39 335 7920658.

Sito: www.arte54.it.

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Ingresso libero.

UCI CINEMAMOLFETTA – Dal 4 luglio al 23 agosto le multisale del Circuito UCI Cinemas proporranno la rassegna estiva dei contenuti alternativi, dedicata ai migliori contenuti alternativi distribuiti da Nexo Digital durante questa stagione. Le proiezioni si terranno il lunedì e il martedì in un doppio spettacolo alle 18.00 e alle 21.00 e avranno un prezzo speciale di 6 euro, esclusi gli occhialini per i film in 3D.

Il calendario della rassegna estiva dei contenuti alternativi prevede:

-          Da Monet a Matisse. L’arte di Dipingere il Giardino Moderno (lunedì 4 e martedì 5 luglio);

-          Hitchcock/Truffaut (lunedì 11 e martedì 12 luglio);

-          Firenze e gli Uffizi 3D/4K – Viaggio nel Cuore del Rinascimento (lunedì 18 e martedì 19 luglio);

-          Amy - The Girl Behind The Name (lunedì 25 e martedì 26 luglio);

-          Leonardo Da Vinci. Il Genio a Milano (lunedì 1 e martedì 2 agosto);

-          Lui è Tornato (lunedì 8 e martedì 9 agosto);

-          San Pietro e le Basiliche Papali di Roma 3D (lunedì 15 e martedì 16 agosto);

-          Amleto – National Theatre (lunedì 22 e martedì 23 agosto);

SINOSSI DEI CONTENUTI ALTERNATIVI  IN RASSEGNA

DA MONET A MATISSE. L’ARTE DI DIPINGERE IL GIARDINO MODERNO

Il viaggio attraverso la splendida mostra della Royal Academy Arts di Londra che racconta la

passione tra alcuni dei più grandi artisti moderni e i loro giardini. Il punto di partenza della mostra è Monet, forse il più noto e importante pittore di giardini della storia dell’arte. La visita dietro le quinte dei paesaggi rappresentati è accompagnata dalle nuove intuizioni di esperti internazionali di giardinaggio e critici d'arte. Le interviste con famosi artisti moderni, come Lachlan Goudie e Tania Kovats, riveleranno inoltre come il rapporto tra l'artista e il mondo naturale sia tema di enorme modernità anche nel 21° secolo.

HITCHCOCK/TRUFFAUT

Il documentario sull’incontro tra i due registi che ha dato inizio a un’amicizia durata 20 anni. L’incontro avvenne in occasione del 63° compleanno di Hitchcock, grazie all’aiuto dell’interprete Helen Scott, e durò una settimana intera. Il risultato fu Il cinema secondo Hitchcock, il libro per tutti gli addetti ai lavori che ancora oggi mantiene intatto il suo valore. Un film distribuito in Italia da Cinema e Nexo Digital.

FIRENZE E GLI UFFIZI 3D/4K – VIAGGIO NEL CUORE DEL RINASCIMENTO

Un percorso multidimensionale, record di presenze al box office e vincitore del Nastro d’argento, che condurrà il pubblico in un viaggio alla scoperta delle meraviglie di Firenze in modo inedito, coinvolgente e spettacolare, conducendolo attraverso le sue bellezze più rappresentative anche grazie agli interventi di esperti autorevoli come Antonio Natali (direttore della Galleria degli Uffizi dal 2006 al 2015. A parlare sono ancora una volta le opere stesse: più di 150 capolavori e 10 location museali, tra cui spicca la Galleria degli Uffizi, la cui bellezza sarà esaltata dalla visione in tre dimensioni. Gli spettatori saranno coinvolti da una visione con punti di vista inediti, riprese sorprendenti e spettacolari immagini aeree della città. Un film prodotto da Sky 3D e realizzato in collaborazione con Sky Arte HD, Nexo Digital e Magnitudo Film, con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e del Comune di Firenze e con il sostegno di Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

AMY – THE GIRL BEHIND THE NAME

Il docu-film sulla vita di Amy Winehouse diretto da Asif Kapadia, affiancato da James Gay-Rees (producer) e da Chris King (editor). Per realizzare il suo film Kapadia è partito dall’intuizione che potessero essere proprio le canzoni di Amy a creare la trama narrativa del suo lavoro. Del resto i testi della Winehouse erano sempre estremamente personali. Amy usava la scrittura in forma catartica, quasi fosse una terapia attraverso cui elaborare le emozioni più difficili.  Distribuito in Italia da Nexo Digital e Good Films.

LEONARDO DA VINCI. IL GENIO A MILANO

Il docufilm racconta gli anni trascorsi da Leonardo a Milano, toccando i diversi aspetti della sua vita e della sua arte, approfondendo le caratteristiche della città del tempo e le personalità degli artisti che ha incontrato. Nel raccontare la vita e la carriera dell’artista si susseguono alcuni dei più grandi esperti e autori a livello nazionale e mondiale, tra cui Pietro Marani, curatore della mostra a Palazzo Reale da cui parte il lungometraggio, Claudio Giorgione, Maria Teresa Fiorio, Richard Schofield, Vittorio Sgarbi e Daniela Pizzigalli. Un film prodotto da Rai Com, Skira e Codice Atlantico con la partecipazione di Maremosso e in collaborazione con Pirelli e Confagricoltura.

LUI È TORNATO

Estate. Giorni nostri. In una zona residenziale di Berlino Adolf Hitler si sveglia improvvisamente proprio nel luogo dove un tempo si trovava il suo bunker. Sono passati 70 anni dalla sua “scomparsa”. La guerra è finita, il suo partito non c’è più, la sua amata Eva non è lì per consolarlo e la società tedesca è completamente diversa da come la ricordava, tanto che anche i bambini che lo notano per primi si prendono gioco di lui. Lo riconosce però un reporter che lo filma e lo trova una perfetta imitazione dell'originale. Così, contro ogni probabilità, Adolf Hitler inizia una nuova carriera in televisione perché viene universalmente scambiato per un brillante comico, anche se lui è davvero chi sostiene di essere e le sue intenzioni non sono cambiate…

SAN PIETRO E LE BASILICHE PAPALI DI ROMA 3D

Un viaggio coinvolgente attraverso le quattro Basiliche Papali di Roma e i loro tesori, che grazie a riprese cinematografiche di ultima generazione in 3D ed Ultra HD, regalerà al pubblico un’esperienza straordinaria, conducendolo alla riscoperta della grandiosità artistica delle basiliche di San Pietro, San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo Fuori le Mura.  Il fil rouge narrativo è offerto da alcuni brani di “Passeggiate Romane” di Stendhal (1783-1842), il celebre scrittore francese che nel primo Ottocento visitò le quattro chiese durante il suo Grand Tour in Italia, interpretati da Adriano Giannini. Gli approfondimenti artistici autorevoli e al contempo appassionati sono affidati a celebri storici dell’arte, ognuno impegnato nel racconto della ‘sua’ basilica: Antonio Paolucci (direttore dei Musei Vaticani), Paolo Portoghesi, Claudio Strinati e Micol Forti. Un film realizzato da Sky 3D e dal Centro Televisivo Vaticano in collaborazione con Nexo Digital, Magnitudo Film e Sky Arte HD.  Film riconosciuto di interesse culturale dal MiBACT – DG Cinema

AMLETO – NATIONAL THEATRE

La messa in scena della tragedia del grande William Shakespeare interpretata da Benedict Cumberbatch, candidato all’Oscar 2015 come miglior attore protagonista per The Imitation Game e all’Emmy come miglior attore protagonista in una miniserie per Sherlock. Il dramma racconta la storia di Amleto, principe di Danimarca, spinto dal padre defunto a vendicare la sua morte per mano di Claudio, suo zio e patrigno. 

Festa dei Musei locandinaMOLFETTA - Sabato 2 e domenica 3 luglio il Museo Diocesano di Molfetta aderisce alla prima edizione della “Festa dei Musei”, iniziativa del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo in occasione della la XXIV Conferenza generale dell’ICOM (International Council of Museum) per la prima volta organizzata a Milano (3-9 luglio 2016).

Un grande evento nazionale alla cui realizzazione concorreranno non solo i principali musei statali, ma anche tutte le realtà pubbliche e private che desidereranno aderire. Il tema al centro di questa inedita due giorni è quello del rapporto tra Musei e Paesaggi culturali, argomento individuato da ICOM per il congresso di Milano.

Uno degli aspetti peculiari dell’iniziativa, oltre il tema comune, sarà la programmazione di eventi per fasce orarie destinate a precisi target di pubblico.

Il Museo Diocesano prende parte all’iniziativa dedicando il sabato mattina a famiglie e bambini, Il Patrimonio per i bambini e la sera di sabato e domenica per turisti ed appassionati, Dal Museo al Territorio.

Sabato alle 10.00 e alle 11.30 “La preistoria a Molfetta”: visita guidata alla collezione archeologica del Museo diocesano di Molfetta, che conserva alcuni importanti reperti provenienti dalla dolina carsica del Pulo ed altri siti limitrofi; laboratorio di archeologia sperimentale in cui si ricostruiranno alcuni manufatti del Neolitico, ripercorrendo le antiche tecniche di lavorazione e decorazione.

Sabato e domenica sera ingresso straordinario alle collezioni del Museo diocesano dalle 18:00 alle 21:00 ad 1,00 € per tutti.

Per approfondire le connessioni tra il museo diocesano ed il paesaggio culturale di cui fa parte, sono previsti, inoltre, approfondimenti tematici “Dal Museo al Territorio”, per gruppi di max 25 persone: alle 20:00 “Dalle antiche raccolte del Giovene al Pulo di Molfetta”; alle 21:00 “Corrado Giaquinto: dalla collezione Piepoli-Spadavecchia alle grandi opere dell'artista molfettese”; alle 22:00 “Giulio Cozzoli: scultore della Passione”.

Il museo diocesano: un luogo privilegiato da cui guardare al territorio.

Info e prenotazioni 348 41 13 699, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

foto fermento antico molfetta 2MOLFETTA - Bilancio positivo per Fermento Antico. In 30  mila a Molfetta per il primo festival medievale della birra artigianale. L’evento che si è svolto dal 16 al 18 giugno ha registrato un successo di presenze, di vendite e di gradimento. Numerose le presenze da Bari, Andria, Taranto, Cerignola, Bisceglie, Canosa, Ruvo, Matera, Gravina, Altamura, Lavello, Trani, Massafra, Brindisi, Monopoli, Trinitapoli, Polignano, Alberobello, Selvi, Siponto, Foggia, Melfi, Ceglie, Terlizzi, Giovinazzo, Lucera, registrate all’infopoint. Alto il gradimento dell’abbinamento delle birre artigianali italiane, belghe, inglesi e tedesche con il cibo medievale. Un format ideato da Nico Cirillo, Luigi Vista e Gianni Caldarola finanziato da: Mail Boxes Molfetta, Nord Est Costruzioni, Allianz Mancini Group Molfetta, Sefa, Michele Cassano, Sim Sam Cars srl, Mediastudio srl, che ha superato a pieni voti la sua fase sperimentale. “Per la prima volta la nostra città ha ospitato un evento di natura medievale di grande portata, che ha spinto famiglie, appassionati dei templari e gourmand della birra a godere delle bellezze molfettesi – ha dichiarato Gianni Caldarola social media manager di Fermento Antico – un’idea così che nasce dall’entusiasmo   non può  che trovare la stessa risposta, e per questo siamo soddisfatti.  Far conoscere la storia della nostra città attraverso il nettare di Odino era il nostro obiettivo e lo abbiamo raggiunto, conclude Gianni Caldarola.” Il culmine di presenze si è registrato sabato con il corteo medievale con la sfilata di tamburasti e cavalieri, musici e artisti con le compagnie Federicus di Altamura, Fieramosca di Barletta, Imperius di Bitonto, Melphicta nel Passato di Molfetta, Avis Arcieri di Bisceglie e G. Di Montfort di Gravina di Puglia. La storia dei templari associata alla degustazione di buona birra artigianale a all’assaggio di cibi da passeggio e ricette dell’epoca, è un format da ripetere. Le foto e i video della tre giorni si possono visionare da www.facebook.com/fermentoantico  - #‎fermentoantico2016 - email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

capotorti operavostra manifesto 1111 4MOLFETTA - Sabato 9 Luglio alle ore 20,00 (sipario ore 20,30), andrà in scena lo spettacolo musicale “E’ Opera Vostra!” allestito dalla Associazione “Luigi Capotorti” di Molfetta con la messa in scena dell’attore Pantaleo Annese. Si Esibiranno sulle musiche tratte dalle opere buffe di Mozart, Rossini e Donizetti il soprano Carmen Lopez, il mezzosoprano Maria Candirri, il tenore e maestro del Coro Nicola Petruzzella e il baritono Francesco Sannicandro diretti dalla bacchetta del M° Pasquale F.L. Somma con il Coro Polifonico e Orchestra della Associazione “L. Capotorti”.

Si tratta di uno spettacolo che unisce più forme artistiche al fine di meglio spiegare e guidare il pubblico alla comprensione dell’Opera Lirica che da sempre parla alla gente, senza distinzioni. In passato erroneamente si è travisato il messaggio e la consistenza anche “Popolare” dell’Opera stessa, allontanandola dal pubblico “Minuto” ( il pubblico non aduso alla frequentazione dei teatri Lirici ), mentre l’ ”Opera” è opera del popolo, della gente, le cui storie hanno ispirato e ispirano ancora oggi la tradizione melodrammatica della musica cosiddetta “Colta”.

“E’ Opera Vostra!” è uno spettacolo d’Opera come mai s’era visto prima a Molfetta ispirato alla tradizione della così detta Opera Buffa e chiude il ciclo di concerti organizzati per la ricorrenza del 25° anniversario dalla fondazione della Associazione molfettese.

La messa in scena di Pantaleo Annese del Carro dei Comici di Molfetta ripercorrendo la tradizione Operistica brillante,guiderà lo spettatore all’ascolto del programma musicale che una volta di più racconterà che L’ “Opera” è di tutti e per tutti! E che, anzi, i più , da sempre sono i protagonisti di questa meravigliosa forma d’arte.

Gli inviti si possono ritirare presso l'ufficio IAT di Molfetta in via Piazza e presso la sede della Associazione in via Federico Campanella (palazzo BNL). info 3476802707.

NEWS del racconto del filmMOLFETTA - Il Festival di Cinema&Letteratura Del Racconto, il Film ritorna ad animare piazze e castelli pugliesi con presentazioni di libri, proiezioni, attori, scrittori, uomini e donne del Sociale e spettacoli, dal 18 giugno al 31 luglio 2016.

L’unico Festival itinerante del Sud Italia che coniuga Cinema Letteratura e Sociale, organizzato dalla cooperativa  “I bambini di Truffaut”, sotto la direzione artistica del giornalista e scrittore Giancarlo Visitilli, taglia il nastro della sua settima edizione. 

In programma 25 appuntamenti tra Bari, Bitonto, e per la prima volta, Polignano a Mare, Giovinazzo e Molfetta. In chiusura, come da tradizione, ci sarà la Notte Bianca del Cinema e della Lettaratura di Puglia, una vera e propria maratona della cultura, organizzata insieme all’Apulia Film Commission.

Le novità di questa edizione sono l’ingresso di tre nuovi Comuni, nella rete del Festival e la collaborazione con i festival de Il libro possibile e Il vino possibile, Apulia Film Commission e Teatro Pubblico Pugliese. Infatti, dal 6 al 9 luglio, e dal 22 al 24 luglio, Del Racconto, il Film si ferma a Polignano a Mare in una location straordinaria, simbolo di questa cittadina: lama Monachile.

A Molfetta gli appuntamenti saranno due, entrambi presso il Chiostro della Fabbrica di San Domenico.

Il 29 giugno alle ore 19.30 la sezione tratta sarà "Del Racconto, IL CORPO (DEGLI ALTRI)". Il desiderio di genitorialità nelle sue varie forme è trattato nel libro "La banda della culla" di Francesca Fornario, che verrà presentato nel corso della serata.  Nella sala d'aspetto di una ginecologa romana si incrociano i destini di Claudia e Francesco, Veronica e Camilla, Giulia e Miguel. Sei vite che vogliono generare nuove vite, ma non possono farlo a causa di un lavoro precario, di problemi di fertilità o per l'origine straniera, oltre alla giungla di divieti e norme arcaiche. A seguire ci sarà la proiezione del film "Arianna", regia di Carlo Lavagna, sua opera prima. Il regista analizza la ricerca del sé e della propria identità sessuale, confrontandosi con verità taciute.

Il 15 luglio sarà la volta di "Del Racconto, PIER PAOLO PASOLINI". Sia libro che film, "La macchinazione" di David Grieco, pubblicato nel 2015 e diventato film per la regia dello stesso autore nel 2016, cerca di ripercorrere gli ultimi giorni di vita del grande intellettuale italiano. Lo fa grazie al suo punto di vista privilegiato, essendo stato amico di Pasolini, e centrando il film sulla sua morte e non sulla sua sessualità. Grieco ha una tesi e la espone in modo consequenziale: Pasolini dava fastidio a quelli che all'epoca ancora non venivano definiti come 'poteri forti', ma che di fatto lo erano. Nota interessante è l'interpretazione di Massimo Ranieri al top dell'immedesimazione, sia fisica che caratteriale, con il personaggio.

La settima edizione di Del Racconto, il Film è patrocinata dalla Regione Puglia, dagli assessorati al Welfare e alla Pubblica Istruzione del Comune di Bari, e dai Comuni di Bari, Bitonto, Polignano a Mare, Giovinazzo e Molfetta, da Apulia Film Commission, dall’Ordine degli Avvocati di Bari, dall’Ordine dei giornalisti di Puglia, dal Teatro Pubblico Pugliese, dall’Ufficio garante regionale dei diritti del minore per la regione Puglia e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Puglia. Vanta inoltre il sostegno de La Repubblica, Corriere del Mezzogiorno, La Gazzetta del Mezzogiorno, Ilikepuglia, EPolis Bari, Il Quotidiano di Bari. I partner dell’iniziativa: Amnesty International, Amref, Emergency, Libera, L’Edificio della memoria, Il libro possibile, Il vino possibile, Bari Film Fest, Made in carcere, Parco delle Arti di Bitonto, Indossostorie, Associazione Culturale Pediatri, Tribunale dei minori, Fondazione con il Sud, Agedo Puglia- sez. Bari, Save the Children, SNCCI Sindacato critici cinematografici italiani, Unicef, Unisco.

Il programma del Festival è in distribuzione presso l'Ufficio IAT Molfetta in via Piazza, 27/29.

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