Redazione_Online

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zenMOLFETTA - Protagonisti del secondo appuntamento con IndiEremo, la rassegna di chiusura 2016 del club saranno Andrea Appino, Massimiliano  “Ufo” Schiavelli e Karim Qqru, ovvero The Zen Circus (ticket: 8 euro), giunti al disco numero nove con “La terza guerra mondiale”, pubblicato il 23 settembre da La Tempesta Dischi.

“Un’ipotetica terza guerra mondiale, da noi invocata provocatoriamente come unico modo per ritornare ad essere davvero complici, per capire chi è amico e chi nemico, per liberarsi da sovrastrutture inutili che ci imbrigliano fino a renderci impotenti”. Il circo zen pisano torna - dopo la pausa presa con “Canzoni contro la natura” - all'esplicita condanna nei confronti di alcuni aspetti della nostra società, condita sempre con la giusta dose di guascona ironia. Il disco più power pop del terzetto, forte dei diciotto anni di onorata carriera e degli oltre mille concerti sul groppone, mostra la completa maturità raggiunta, ed è anche il lavoro al quale gli Zen Circus hanno dedicato più tempo in studio, lavorando su ogni piccolo dettaglio, dalle melodie ai testi, dagli arrangiamenti ai suoni. Arrangiamenti fatti esclusivamente di chitarra, basso, batteria e voci: per la prima volta in un disco Zen non ci sono tastiere aggiunte, synth, archi o fiati e, se qualche volta può sembrare, si tratta di chitarre o voci filtrate ed effettate: una scelta volta a poter portare dal vivo il disco nella sua forma originale.

Il loro “busking evoluto”, come lo ha definito Federico Guglielmi, si fonda su melodie, atmosfere e parole che colgono sempre nel segno, anche quando si lasciano andare al politicamente scorretto (vedi il nuovo singolo "Zingara") o a riflessioni sull'esperienza personale. Con la Iceforeveryone Records, hanno, tra gli altri, tenuto a battesimo autentici fenomeni dell'indie come i Fast Animals and Slow Kids e i Criminal Jokers di Francesco Motta, già ospite dell'Eremo ad agosto scorso e fresco vincitore della Targa Tenco alla Migliore Opera Prima.

In apertura, spazio alle sedici corde degli Alkemia Quartet che eseguiranno il “Federico II” di Giovanni Sollima. L’ensemble è composto dai violinisti Marcello De Francesco, Pantaleo Gadaleta, Alfonso Mastrapasqua e dal violoncellista Giovanni Astorino, bassista di Caparezza: quattro musicisti provenienti da diversissime esperienze sonore, dall’ambito classico al jazz, dalle colonne sonore al pop, dal blues al rock, riunitisi in formazione a quattro dopo una serie di concerti con l'americano Jeremy Cohen, il cui repertorio spazia tra Danny Seidenberg e Miles Davis, passando per Dizzie Gillespie e David Balakrishnan.

Sabato 5 novembre  - The Zen Circus in concerto (opening act: Alkemia Quartet)

Apertura porte: ore 22

Ticket: 8 euro , prevendite disponibili nel circuito bookingshow

 Info: 349/54.81.754

 Eremo Club - S.S. Molfetta-Giovinazzo Km. 779 (Uscita Cola Olidda)

saccenteMOLFETTA - Sarà presentato presso la libreria “Roma” in Piazza Moro a Bari, venerdì 4 novembre alle ore 19.00, il  nuovo libro di Francesco Saccente dal titolo “Download finale”. Il v Dopo i successi di Scambio Fatale (Adda 2013) e Doppia Trappola (Adda 2015), Download Finale è il terzo episodio della collana di cyber-thriller.

L’ autore ha incontrato per la prima volta, con questa  ultima fatica letteraria,  i suoi lettori alcuni giorni fa presso la libreria Marconi di Bisceglie nell’ ambito di una rassegna letteraria intitolata: “ Serate d’ autore”.

A Bari il cameraman - scrittore dialogherà con la giornalista molfettese Paola Copertino insieme alla quale affronteranno temi di estrema attualità ed interesse, visto che ormai tutti utilizzano la rete e i social.

Nel libro di Francesco Saccente  i detective informatici di Scotland Yard, Scott Fischer e Tommy Morris insieme al questore di Bari Rolando Borini danno la caccia a un serial killer che sceglie le sue vittime nella Rete. Come nei precedenti romanzi, l'autore descrive il modus operandi degli hacker mettendo in guardia i lettori dalle potenziali insidie del web.

Il nuovo romanzo ambientato a Bari e in alcune località pugliesi, sembra un video girato dal cameraman-scrittore: il ritmo incalzante si snoda nei capitoli tra suspence, sentimenti, sesso e violenza affascinando il lettore dalla prima all'ultima pagina.

Un poliziesco che come i precedenti pluri-premiati Scambio Fatale e Doppia Trappola, si legge tutto d'un fiato.

Francesco Saccente (Bari, 1964) è uno tra i più noti ed esperti cameraman freelance nazionali. Inizia la sua attività professionale nel 1985 a Telebari, dal 1997 è un libero professionista e collabora con le testate giornalistiche nazionali ed estere. A maggio 2013 riceve il Premio Nazionale Giornalistico "Leonardo Azzarita" a Molfetta (Ba) - Miglior cameraman italiano dell’anno.

Come autore per Mario Adda ha pubblicato:

Mòòò...c'sì zamp!Mòòò...quanto sei grezzo! (2010)

Cassius Obstinatus - I segreti di Cesare (2011)

Scambio Fatale (2013) - Premio letterario nazionale "Osservatorio" Bari 2014

Doppia Trappola (2015) - Premio letterario internazionale Napoli Cultural Classic 2016 e Premio letterario nazionale "Fortuna d'Autore" Bari 2016.

Di seguito una nota dell’autore che spiega le motivazioni e l’intento del suo ultimo lavoro:

“Così come nei primi due episodi anche in “Download Finale” il mio obiettivo non è quello di demonizzare internet bensì di mettere in guardia i cittadini digitali dalle potenziali insidie del web.

In questo libro così come i primi due Scambio Fatale e Doppia Trappola, ho fornito molte e importanti informazioni sulle precauzioni da adottare sia durante la navigazione sul web che sull'utilizzo dei cellulari: non lasciarli incustoditi, tantomeno dare il numero a persone che non si conoscono bene, fornire l'indirizzo e-mail con una certa facilità. Potreste avere la sciagura di conoscere un hacker che grazie a un'applicazione illegale potrebbe forzare l'accesso al vostro Bluetooth ed entrare nel sistema operativo del telefono...e mi seccherebbe scrivere di voi in un nuovo libro.

Altre precauzioni da adottare quando si utilizzano i social o quando si utilizzano le chat: mai accettare richieste di amicizie di fake (pseudonimi), di scambiare informazioni con utenti che non si conoscono realmente e di vedersi dal vivo con persone ‘conosciute’ virtualmente.

Ma il consiglio che non mi stanco mai di dare sia durante le presentazioni letterarie che sui social è di non pubblicare le foto di minori perché sono frequentatissimi dai pedofili online.”

La prefazione è curata da Roberto Borraccia, mentre la postfazione da Rosalisa De Sario.

Un appuntamento da non perdere per capire meglio come utilizzare la rete e non cadere in trappola.

                                                         

Santeramo oltretutto 3 2MOLFETTA - A SPAZIOleARTI al via sabato 5 novembre alle ore 21,00 la nuova stagione di prosa “PER I SENTIERI DELLA NUOVA SCENA“ con la direzione artistica di Vito d’Ingeo.

Per l'occasionesul palco dell’ex frantoio di Via Piaandrà in scena l’anteprima nazionale di “OLTRETUTTO più vicino a don Tonino Bello” un racconto scritto e interpretato da Michele Santeramo, pluripremiato drammaturgo pugliese con al suo attivo prestigiosi riconoscimenti (Premio Riccione per il Teatro2011, Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro 2013 (ANCT), premio Hystrio 2014).

Santeramo compie un suo personale attraversamento della figura di don Tonino Bello, il prelato che andando oltretutto è arrivato in maniera rivoluzionaria e semplice laggiù, in un posto che oggi nemmeno si cerca più e che alcuni chiamano coscienza.

”E poi ci sono gli uomini che fermano la guerra”. Il racconto comincia così, con “e poi”.

Perché quello che c’è prima lo conosciamo tutti. Don Tonino è tutto nel “poi”, è tutto nell’oltre.

E c’è un’altra chiave nel racconto, che è la parola che ne ha ispirato la scrittura: semplicemente.

Cos’è che oggi si fa semplicemente? Poco, poco, forse niente. Sarebbe già abbastanza rivoluzionario, per ciascuno di noi, vivere una sola giornata “semplicemente”.

E questa è l’altra parola che ispira questo racconto: rivoluzionario.

Non perché sia di moda, né perché voglia avere a che fare con armi e colpi di stato.

C’è una piccola, intima, parte di ciascuno di noi che, se toccata, è responsabile della più grande delle rivoluzioni: alcuni la chiamano coscienza.

Don Tonino ci è arrivato, fin laggiù. In maniera rivoluzionaria e semplice, proprio fin laggiù: oltretutto.

SPAZIOleARTI propone una lunga stagionedi eventimusicali e teatrali di qualità in un ambiente confortevole e accogliente. Oltre al cartellone di prosa “PER I SENTIERI DELLA NUOVA SCENA”è in programmala rassegna di musica “IN VIAGGIO CON LE NOTE”curata da Francesco Grillo. Fitto il calendario di novembre che riserva ancora due appuntamenti di rilievo: sabato 17 l’atteso concerto dei parigini GUAPPECARTO’, trascinante quintetto di musiche gipsy e contaminazioni mediterranee, mentre sul fronte del teatro, sabato 26, direttamente da Torino, arriveràSHYLOCK (OffRome), una versione insolita ed esilarantedel celeberrimo  Mercante di Venezia shakespeariano.

Informazioni, prenotazioni e abbonamenti:  SpazioLeArti-Via Pia 59- Molfetta - tel. 340.8643487 – 080.3355003 -  www.spaziolearti.it

14740966 1217868188286455 1570077245 nMOLFETTA - Sempre in prima linea gli studenti dell’ Istituto Alberghiero di Molfetta. Neigiorni scorsi infatti   hanno preso parte ad un viaggio nella vita e nelle consuetudini degli antichi abitanti del borgo molfettese.

Camminando per le stradine della città antica, le classi terza A/c, C/s e G/c, insieme ai loro insegnanti e a una guida della Soc. Coop. FeArT,si sono immerse idealmente nell'atmosfera del Medioevo molfettese...

I sessanta studenti, dopo  essere stati accolti nel Museo Diocesano e aver ricevuto  ragguagli di carattere urbanistico-topografico sul borgo antico, hanno raggiunto l'Arco della Terra, da cui ha avuto inizio il tour. Due le tappe significative: il Duomo di San Corrado, preziosa testimonianza dello stile romanico pugliese, e il Torrione Passari, torre di avvistamento risalente al XVI secolo. Una lezione di storia itinerante per accendere  la curiosità dei ragazzi sul nostro  imprescindibile passato. Fondamentale la conoscenza delle proprie origini per guardare al futuro.

Ma non basta. Un gruppo di alunni e docenti dell’ IPSSAR molfettese  ha collaborato alla preparazione ed al servizio per il pranzo di beneficenza in onore della Madonna del Melograno nella frazione di Cesano – Terlizzi.

Aggiornarsi poi è fondamentale. Infatti, presso la sede succursale di via Giovinazzo dell’ Alberghiero, si è svolto l'incontro organizzato dall'AVIS sezione di Molfetta sul tema: "stili di vita e rischi, la scelta di essere donatore". Il presidente dell'AVIS  Molfetta, Cosimo Damiano Gadaleta, e due volontari hanno incontrato gli alunni del biennio.

Intanto fervono i preparativi per l’ iniziativa di beneficenza in favore delle  zone terremotate.

Il Comitato PRO AMATRICE di Molfetta in collaborazione con l’Istituto Alberghiero Molfetta ha organizzato una raccolta fondi da devolvere all’Istituto Alberghiero di Amatrice, gravemente colpito dal recente sisma. La raccolta fondi avviata da ottobre, culminerà con la manifestazione dal titolo ”Il Gusto della Solidarietà”che si terrà il 18 novembre, a partire dalle ore 18:30,  presso la sede succursale di via Giovinazzo. Nel corso della manifestazione la Comunità Scolastica dell’Istituto Alberghiero, con il sostegno del Comune di Molfetta e delle associazioni U.R.C.P. (Unione Regionale Cuochi Pugliesi), A.C.B. (Associazione Cuochi Baresi), A.M.I.R.A. (Associazione Maîtres Italiani Ristoranti ed Alberghi), A.I.B.E.S. (Associazione Italiana Barman e Sostenitori), A.P.P. (Associazione Pizzaioli Professionisti), A.I.S. Bari (Associazione Italiana Sommelier), A.I.C. Puglia (Associazione Italiana Celiachia), A.V.I.S. Molfetta (Associazione Italiana Volontari del Sange) offriranno una degustazione a favore di coloro che avranno contribuito con il loro sostegno economico all’iniziativa.

L’ iniziativa è stata possibile grazie al sostegno di tante aziende del territorio.

                                                                   

Paola Copertino

PREMIO VESPUCCIMOLFETTA – Ha avuto inizio nel mese di maggio dello scorso anno scolastico l’attività di progettazione che ha permesso ad alcuni alunni della I.I.S.S. Vespucci, di poter partecipare al Concorso Regionale  per giovani stilisti “Tradizioni 2.0”. Un progetto in cui i ragazzi hanno realizzato 7 capi con i relativi accessori secondo le indicazioni ricevute dal bando di concorso.

Il tema quest’anno è stato molto selettivo,  infatti molte scuole di moda delle provincie di Bari e Bat non hanno aderito. E’ stato necessario progettare e studiare bene gli outfit sin dall’inizio, l’impegno e la fatica del team docenti-alunni hanno prodotto due premi prestigiosi:  il social e l’ecosostenibile. Il tema dei quattro outfit realizzati è la nostra terra e le nostre tradizioni artigianali cioè il cucito, il ricamo, il chiacchierino e l’uncinetto.

In questi capi convivono in maniera vitale e creativa il nostro mare, la nostra  campagna e la tradizione delle sartorie della terra di Bari.

“Abbiamo immaginato di vedere sull’onda del mare azzurro un pizzo di colore bianco che si mescola con i riflessi dell’acqua. Abbiamo sognato anche una pacata distesa di mare in una mattina d’estate, proponiamo creazioni  leggere, ed  evanescenti, come un sogno.

La tradizione vuole essere il messaggio forte di questi nostri capi.

Un elemento tipico delle nostre campagne è il tralcio del mandorlo in fiore.”

Di seguito, i premi conseguiti e i dettagli delle realizzazioni:

 

Premio Apulia

Titolo: Marea d’ulivo

L’abito, realizzato in raso e tulle, richiama i colori del nostro mare.

Il raso celeste, come acqua di mare, si poggia sulla costa sabbiosa, rappresentata dal tulle.

Il modello è decorato da un tralcio di ulivo fiorito, che abbellisce il corpetto e  scende sulla gonna. Da ultimo, il copricapo simboleggia una foglia di ulivo, da cui fuoriescono tralci fioriti.

 

Ecosostenibilità

Titolo: Schiuma preziosa

L’abito esalta l’ecosostenibilità dell’ambiente marino. Sulla lunghezza, in tessuto georgette verde acqua, contornato da un effetto di schiuma di mare in organza, si distribuiscono squame di pesce, fluorescenti in  materiale acetato. L’idea del riciclo è espressa dal copricapo, realizzato con bottiglie in plastica morbidamente lavorate che accolgono stelle marine,

 

Melissa Bassi  (ECCELLENZA)

Titolo:  Poesia di spighe

L’entroterra nord-barese è riprodotto in questo abito in lino, stile anni ’50.  I colori tipici dei campi di grano, la morbidezza delle spighe al vento, si snodano lungo questo abito, dalla gonna svasata e cinta dal tradizionale pizzo lavorato all’uncinetto.

Il capo è abbellito da una fascia avvolta da spighe dorate, accarezzate dalla calda luce del sole.

 

L’intera attività è stata realizzata dal gruppo di progetto così composto: Maddalena Allegretta, Rosa Alberga, Daniela Dote, Pina Giacomantonio, Angela Ferrara, Fausta di Ciocia, Raffaella Bonvino con la preziosa collaborazione dell’esperta di uncinetto Ippolita Altamura, il gruppo è stato coordinato dalla prof.ssa Rosa Anna Porta coadiuvata dal Dirigente Scolastico Francesco Allegretta.

    

1. GenericoMOLFETTA - Il progetto continuità “Arteinsieme”, promosso dell’I.C. “Manzoni – Poli” di Molfetta, entra nel vivo e realizza i primi elaborati artistici.

I bambini della Scuola dell’Infanzia “Paul Harris”, “San Pio”, “Don Milani”, “Sll Agazzi”, “Gagliardi-Gadaleta”, “S.M. Hakuna Matata”, hanno incontrato gli alunni di 5^ della Scuola Primaria “C. Alberto” e “G. Cozzoli” e si sono ispirati al grande artista Piet Mondrian.

I quadri di Piet Mondrian dimostrano una complessità che smentisce la loro apparente semplicità. In particolare l’artista utilizza linee nere perpendicolari e forme geometriche in colori primari quali rosso, giallo, blu, bianco ricercando in continuazione equilibrio e perfezione.

Gli alunni, seguendo l’insegnamento del grande artista hanno provato a realizzare quadri armoniosi attraverso linee nere e forme geometriche colorate.

Emozionante è stato vedere i bambini di 10/11 anni lavorare con i bambini di 5 anni per decorare la cartellina utilizzando, appunto, la tecnica del pittore Mondrian.

Gli insegnati hanno coordinato il lavoro offrendo una preziosa occasione di incontro e scambio creativo preparando in particolar modo gli alunni delle classi quinte affinché fossero dei veri e propri “tutor-artisti”.

Così facendo gli alunni dell’I.C.”Manzoni – Poli” hanno giocato e sperimentato insieme come è possibile superare le paure ed essere pronti al passaggio tra un ordine e l’altro di scuola.

Il Preside Michele Laudadio sottolinea, ancora una volta, l’importanza di un lavoro svolto in continuità tra i diversi ordini di scuola per poter superare timori e paure e far crescere in ciascun alunno la curiosità di scoprire attività e lezioni nuove in un percorso continuo e graduale.

de andrèMOLFETTA - La seconda edizione della rassegna “Musica al carro” a cura del teatro Il Carro dei Comici avrà inizio il 4 novembre con “La banda De Andrè” a Molfetta.

Il Carro dei Comici, La nota di volta e l’ associazione culturale musicale “F.Peruzzi” presenteranno al pubblico un progetto inedito che unisce la poesia di strada di Fabrizio De Andrè con la musica di strada del classico repertorio delle bande del Sud.

L’ idea è nata da Pantaleo Annese, attore, musicista e burattinaio ed è stata condivisa dal maestro Vito Vilardi, presidente dell’ associazione musicale “La nota di volta” e dall’ associazione  culturale musicale “F. Peruzzi”- Città di Molfetta.

La banda De Andrè è una formazione composta da dieci musicisti e da un grandissimo direttore di banda che presenterà “Faber”.

Gli arrangiamenti e l’orchestrazione sono affidati allo storico maestro di banda molfettese, Michele Consueto. Inoltre,  sarà anche il direttore della formazione durante il concerto che condurrà lo spettatore nel meraviglioso mondo musicale di De Andrè.

Il progetto si ispira agli spettacoli musico-teatrali di Pantaleo Annese accompagnati dal maestro Vito Vilardi come La buona Novella, Storie di Nostalgie Immobili, La Collina, finalista dell’ Apulia Fringe festival 2015.

Gli artisti reinventeranno i famosi brani del cantautore genovese secondo la sonorità tipica banda.

Negli ultimi anni molti artisti come Vinicio Capossela con la Banda della posta ha ripreso in chiave cantautorale i suoni e le ballate della terra e del mare del Sud (Marinai, profeti e balene, Canzoni della Cupa).

Basti pensare alla diffusa commistione dei suoni della banda del Sud e la musica balcanica proposta  dalla Municipale Balcanica, da Goran Bregovic e la Wedding & Funeral Orchestra.

Il primo evento della rassegna sarà originale e sarà un omaggio non solo al grande Faber, il poeta di tutti i tempi ma anche alle bande del Sud, ai sognatori e ai marinai  e a tutti coloro che desiderano trascorrere una serata dedicata alla poesia, alla musica, all’ arte dei teatranti. 

Per informazioni e prenotazioni potete contattare i seguenti numeri : 3492380823 – 3408431427.

 

Maria del Rosso

14721500 1171166782948349 4494232865714662236 nMOLFETTA – Concerto bandistico di Marce funebri del Gran Complesso Bandistico Francesco Peruzzi, per la commemorazione dei defunti. L’appuntamento, organizzato dall’Arciconfraternita della Morte dal Sacco Nero,  è previsto per il 2 novembre in  "Piazza Purgatorio" alle ore 19:30.

Dirigerà il M° Michele Consueto.

don tonino bello foto 1MOLFETTA - Eseguita in prima nazionale ad Alessano il 30 ottobre l’opera Svegliare l’aurora che l’etichetta Digressione Music ha commissionato a Silvestro Sabatelli, compositore fasanese ma trapiantato oramai a Vienna dove lavora presso la i Wiener Philharmoniker, questa sera, 1 novembre alle ore 19.30 (ingresso con invito), presso la Chiesa Madonna della Rosa si replica; introduce la musicologa Fiorella Sassanelli.

Il calore, l’entusiasmo e la profonda emozione suscitata nei presenti che numerosi hanno assistito all’esecuzione insieme ad un gruppo di molfettesi partito per Alessano, incoraggia ancora di più quanti vorranno ascoltare dal vivo quest’opera (è disponibile anche in CD e in digitale), riconosciuta da molti come un vero gioiello compositivo dalle linee semplici ma intrise di maestria melodica e rara sensibilità.

Laica e spirituale allo stesso tempo, quest'opera ruota intorno al tema della donna amata, invocata, pregata, ma anche offesa ed uccisa, e nell'intreccio tra musica e parole tocca le corde del cuore di ogni persona che intende contribuire alla costruzione di una figura di donna a misura di fede ed umanità.

L' idea di scrivere un'opera musicale dedicata al Servo di Dio don Tonino Bello risponde al bisogno di indagare nella sensibilità di quest'uomo, riconosciuto da molti come un autentico testimone di amore per il prossimo ed un esempio profetico di pace. I suoi scritti, intrisi di laica profezia, ispirano tutti coloro che ad essi si accostano provocando un sussulto di passione e riflessione. La chiave melodica, che già di per sé muove le corde dell'anima, ben si sposa con questa intuizione e può assicurare nell'ascoltatore un'esperienza spirituale di elevata trascendenza. Tra le suggestioni letterarie di don Tonino ce n'è una legata a Maria, donna dei nostri giorni.

La declinazione delle sfaccettature dell'animo femminile come chiave di lettura della conoscenza della Ma/donna, ha suggerito nell'editore il desiderio di trasformare questa suggestione in musica, anzi in racconto musicale che ricalcasse nella scrittura gli stili musicali in una evoluzione storica dei linguaggi, partendo dal Gregoriano, attraversando lo stile Rinascimentale, Barocco, Neoclassico, Romantico ed arrivando al Moderno in una evoluzione del "tema" principale che appare nella sua completa identità solo nel finale. L'opera Svegliare l'aurora, scritta dal M° Silvestro Sabatelli, si compone di cinque tempi e utilizza soltanto alcune parti del testo Maria, donna dei nostri giorni; è scritta per voce solista, fisarmonica, coro e orchestra. Il richiamo al Salmo 57, dove il credente sveglia l'aurora, il cuore, l'arpa e la cetra per cantare al Signore, suggerisce il titolo dell'opera che si rivolge a tutti coloro che, custodi dell'intero arco della giornata della vita, soleggiata e buia, sanno attendere con pazienza operosa le prime luci dell'alba e presagire l'inizio di un nuovo giorno.

"Svegliare l'aurora", opera in cinque tempi firmata dal Silvestro Sabatelli con le parole di don Tonino Bello è eseguita dall'Orchestra Filarmonica Pugliese e dal Coro Ensemble Dvorak; solisti Antonietta Cozzoli e Vittoria Didonna; fisarmonica di Francesco Palazzo. Dirige il M° Matteo Salvemini.

14595805 898610650270097 8096777030433320955 nMOLFETTA - Domenica 6 novembre 2016 alle ore 18.30 presso l’Associazione Culturale ReArte, in collaborazione con la libreria il Ghigno – un mare di storie, sarà ospite la scrittrice Bianca Tragni per la presentazione del suo ultimo libro “Racconti nei Sassi” Adda Editore.
Bianca Tragni è scrittrice e giornalista, operatrice culturale di Puglia, la sua Regione, cui ha dedicato numerosi studi, ricerche, inchieste e pubblicazioni. I Sassi, pietre con un’anima: è ciò che intende raccontare questo libro.
Un microcosmo di uomini e donne (contadini, borghesi, artigiani, commercianti, aristocratici, militari) che intrecciano le loro piccole vite con i grandi eventi della storia italiana, a riprova di una conclamata e abusata marginalità che non è mai stata tale, nello scenario della Grande Storia.

Dialogherà con l’autrice: Cinzia Regina.

Domenica dalle ore 18:30 alle ore 21:00

Associazione Culturale ReArte

Via Scibinico 11, 70056 Molfetta

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