Redazione_Online

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MOLFETTA. Si conclude domani, 31 agosto la prima edizione di Sotto il Cielo dei miti, teatro tra archeologia e contemporaneo, rassegna di spettacoli, narrazioni e visite guidate tra il Pulo di Molfetta e il Museo Archeologico, promossa da Teatrermitage con il sostegno del Comune di Molfetta. Martedì 31 agosto, alle ore 17.00, presso il Pulo di Molfetta si terrà lo spettacolo per ragazzi Prometeo e il Fuoco del Teatro dei Cipis con Giulia Petruzzella. Prometeo, il Titano che ha creato gli uomini, sfida Zeus e gli déi rubando il fuoco del sapere per aiutare le sue creature a progredire. Per questo gesto subisce un supplizio atroce, senza pace e senza fine, che non scalfisce l’amore per gli umani.  Alle ore 18. 30 per gli adulti Je Suis Palamede del Teatrermitage con Vito d’Ingeo e Elio Colasanto. I poeti cantavano la sua saggezza e di quanto fosse invidiato dall’odioso Odisseo e poi con infamante accusa messo a morte per ingiusta sentenza. Omero sa, ma tace. E condanna all’oblio il sapiente, il genio, l’usignolo delle Muse, l’abile stratega dell’esercito greco a TroiaInfine alle ore 20.30 nel Giardino del Museo Archeologico lo spettacolo Eneide di CartiCù con Giuseppe Ciciriello, musica in scena di Piero Santoro e Ferdinando Filomeno. Partito da Troia distrutta, con il vecchio padre Anchise sulle spalle e il figlio Ascanio per mano, Enea accetta la promessa di un destino migliore al di là del mare e, affrontando i pericoli e l’ira degli dèi, giunge profugo in una nuova terra, fiducioso che, in un luogo lontano, possa esserci ancora speranza. L' evento è organizzato nel rispetto delle norme anti COVID, ingresso con biglietto e prenotazione obbligatoria per informazioni Tel. 340.8643487 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

In ognuna delle giornate di programmazione sarà inoltre possibile prenotare all’Info Point Molfetta le esplorazioni guidate al sito neolitico e al museo archeologico. Informazioni disponibili sul sito web spaziolearti.it o 340.8643487 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

MOLFETTA. La città si prepara ad ospitare l’evento di punta della programmazione estiva patrocinata dall’amministrazione comunale. Mercoledì 1 settembre, giovedì 2 settembre, venerdì 3 settembre la Banchina San Domenico diventa il palcoscenico dei Concerti al Porto, nell’ambito del Luce Music Festival. Nei tre giorni si alterneranno Stefano Bollani (1 settembre), gli Psicologi (2 settembre) il cui concerti è già sold out, e Niccolò Fabi (3 settembre). Protagonisti della scena musicale in grado di abbracciare il pubblico in modo trasversale. E Molfetta si conferma la cità dei grandi eventi musicali.Stefano Bollani porta a Molfetta il suo nuovo show. Ha all'attivo 46 album (30 in studio), oltre a una lunga lista di collaborazioni discografiche con Gato Barbieri, Chick Corea, Chano Domínguez, Bill Frisell, Sol Gabetta, Richard Galliano, Gabriele Mirabassi, solo per citarne alcune. Si è esibito, tra le altre, con Filarmonica della Scala, Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Gewandhaus di Lipsia, Concertgebouw di Amsterdam, Orchestre de Paris, Toronto Symphony Orchestra. Ad accompagnarlo, con l'immancabile pianoforte, il contrabbassista Gabriele Evangelista e il batterista Bernardo Guerra. La parola d'ordine sarà il divertimento garantito dalla buona musica con brani che hanno accompagnato la carriera artistica di Bollani e con la sua geniale capacità di improvvisare. Giovedì 2 settembre la musica giovane sbarca sulla Banchina San Domenico, con gli Psicologi. Alessio Aresu (Lil Kaneki) e Drast (Marco De Cesaris), due ragazzi, classe 2001, uniti dalla passione per il rap e per la musica. Il primo romano, l'altro napoletano, accenderanno l’entusiasmo dei loro giovanissimi fan con i loro brani, in forma pop-rap, in cui emerge la generazione “post millennials”, idealista e digitale.Venerdì 3 settembre Niccolò Fabi, con un concerto che si preannuncia come un viaggio tra i sentimenti Niccolò portà in musica le verità del quotidiano in un crescendo continuo di emozioni che passa attraverso i racconti di brani come Evaporare, Una somma di piccole cose, Filosofia Agricola, Elementare, fino ad arrivare a Una buona idea, Diventi nventi, Il negozio di antiquariato e Lasciarsi un giorno a Roma… solo per citarne alcuni. I tre con concerti rientrano nel programma della terza edizione del Luce Music Festival, rassegna musicale ideata e organizzata da Fanfara srl, Urem srl e Cooperativa Ulixes in collaborazione con Regione Puglia. Fanno parte del programma degli eventi culturali estivi predisposto dall'amministrazione comunale. Biglietti in vendita sui circuiti ticketone. Start ore 21.15. Ai concerti si accede nel rispetto delle normative anti covid vigenti.

 

MOLFETTA. Sul sito della Città metropolitana di Bari (www.cittametropolitana.ba.it – sezione Bandi, atti e avvisi diversi) è possibile iscriversi al Tavolo dei talenti e delle giovani generazioni, organismo istituito nell’ambito del processo di pianificazione strategica dell’Ente. accordo sottoscritto dal Sindaco Tommaso Minervini insieme con tutti gli altri sindaci. I giovani sono chiamati ad offrire il proprio contributo su Agenda digitale, Mobilità sostenibile; Attrattori culturali e ambientali; Istruzione, lavoro e innovazione sociale; Housing sociale e inclusione attiva; Waterfront metropolitano; Rigenerazione urbana e sociale delle periferie; Riqualificazione urbana e sociale dei centri urbani; Agricoltura 4.0; Energia sostenibile e cambiamenti climatici e Industria 4.0. «Si tratta – sottolinea il Sindaco Tommaso Minervini - di una grande opportunità. Ai giovani viene chiesto un grosso contributo di idee e di partecipazione e viene concessa l’opportunità di diventare protagonisti del futuro. Un esempio concreto di cittadinanza attiva e partecipe che investe sulla vivacità di idee dei giovani e su una visione più ampia di programmazione che parte dall’ascolto. Per questo invito i giovani talenti della nostra città ad iscriversi. Il loro contributo potrà essere determinante per costruire una città, sempre più rispondente alle esigenze del territorio». Le iscrizioni al Tavolo sono aperte a giovani residenti nel territorio metropolitano di Bari di età compresa fra 16 e 29 anni, anche senza alcuna esperienza ma motivati a contribuire alla realizzazione delle attività del Piano strategico. Sono invitati a partecipare anche giovani professionisti di età fino a 40 anni, con esperienza professionale e/o personale nei settori dell’ingegneria, delle scienze ambientali e agrarie, dell’architettura e dell’urbanistica, delle scienze sociali e antropologiche, dell’economia e del turismo, della cultura, del sociale e della tutela/valorizzazione/promozione del territorio. L’obiettivo è quello di cogliere al meglio le grandi opportunità che arriveranno dai fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per i quali sarà fondamentale un’ampia visione del futuro.
La partecipazione alle attività del Tavolo dei talenti e delle giovani generazioni è a titolo volontario e gratuito. Link per l’iscrizione:
https://cloud.urbi.it/urbi/progs/urp/ur1ME001.sto?StwEvent=102&DB_NAME=wt00034199&IdMePubblica=951&Archivio=

 

MOLFETTA. Il prossimo 2 settembre, l’Anfiteatro comunale di ponente, alle 21, nell’ambito della programmazione culturale estiva predisposta dall’amministrazione comunale, ospita la prima nazionale di Processo a Socrate, la nuova produzione di Ergo Sum, per la regia di Alessandra Pizzi. Un nuovo progetto artistico che si ascrive nella lunga e costante tradizione della regista pugliese impegnata nella “riscrittura” dei grandi classici della letteratura. Lo spettacolo è affidato alla narrazione dell’attore Enzo Decaro. Processo a Socrate ripercorre le fasi della vicenda che videro, oltre duemila anni fa, protagonista un uomo, Socrate, dai suoi primi atti d’accusa, alla sentenza e lo fa in un una maniera del tutto inedita e originale, ripercorrendo ipotetici e probabili atti giudiziari, i verbali di udienza, le testimonianze, offrendo spunti per la costruzione di quel processo che allo stesso imputato, come voleva la tradizione del tempo, fu negato. “Quale sarebbe stata la sorte di Socrate se gli fosse stata offerta l’opportunità di un giusto processo? E quale sarebbe il verdetto se quel processo si compisse adesso?” Da questi quesiti parte la pièce teatrale che mira a ribadire l’importanza della ricerca nei classici di spunti per leggere e comprendere il presente. In scena, con Enzo Decaro, il musicista pugliese Enrico Palmieri, al contrabasso. Lo spettacolo si avvale della consulenza tecnica per la riscrittura degli atti processuali di Giuseppe Calogiuri, avvocato, già autore di romanzi e saggi e della collaborazione del Consorzio Teatro Pubblico Pugliese (TPP). Fra tutte, l’opera di Platone, L’Apologia (che racconta il processo a Socrate) è certamente la più ricca di informazioni riguardanti il pensiero di Socrate. L’opera appare come un’incondizionata difesa da parte dell’autore, Platone, della figura e dell’insegnamento del suo amato maestro.
Durante il processo a suo carico Socrate non mette in discussione le leggi, ma soltanto l’errore giudiziario di cui è vittima.
La giuria popolare che condannò a morte Socrate, aveva cinquecento cittadini, e sappiamo che fu sempre la folla a scegliere di liberare Barabba. Quella stessa che oggi, a distanza di oltre 2000 anni da quegli errori, quando non può capire, preferisce condannare.

L’ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria (2 €) presso l’Info Point di Molfetta, Via Piazza 27-29, (tel 3519869433), a partire dal pomeriggio di lunedì 30 agosto, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15.30 – 21.30, oppure al numero 3279097113.



MOLFETTA. Da Molfetta a Viana do Castelo, in Portogallo, per condividere esperienze e attività formative con ragazzi di tutta Europa. Luigi, Senada, Paola, Francesco e Fabio hanno partecipato al progetto “Job trek”, incentrato sul miglioramento delle capacità dei giovani nella ricerca del lavoro. È stata una esperienza fantastica – racconta Senada –, che rifarei e che consiglio a chi non l’ha mai fatta. Dai laboratori per scrivere un curriculum e una lettera motivazionale, alla visita di alcune aziende, da situazioni di apprendimento non formale allo studio di esempi per migliorare le capacità imprenditoriali. Inoltre, ci siamo confrontati con ragazzi provenienti da tutta Europa, con esperienze di vita differenti. È stato una bellissima opportunità di socializzazione”. Nelle prossime settimane InCo e il Comune organizzeranno a Molfetta un altro progetto intitolato “Something in Common - Qualcosa in Comune”, che porterà in città giovani da Spagna, Bulgaria, Slovacchia e Albania. Il tema dell’iniziativa sarà come organizzare animazione socioeducativa all’interno in una comunità cittadina. Ogni scambio tra giovani provenienti da differenti Paesi – afferma il sindaco Tommaso Minervini – è un prezioso momento di arricchimento. Il confronto tra culture, idee e lingue diverse è utile ad aprire la mente e a guardare oltre la quotidianità”.



 

MOLFETTA. Un referendum che permetta a persone gravemente malate di poter accedere a un fine vita consapevole, controllato e sereno. È questo, in sintesi, il senso della raccolta firme sull’eutanasia legale lanciata il 30 giugno dal Comitato promotore e l’Associazione Luca Coscioni e che in poche settimane ha superato le 500.000 sottoscrizioni. Obiettivo della raccolta è semplice e al tempo stesso rivoluzionario : promuovere un referendum che abbia lo scopo di abrogare parzialmente l’articolo 579 del Codice penale, quello relativo all’ «omicidio del consenziente» eliminando così alcune parti del testo che oggi puniscono questo reato con la reclusione in carcere dai 6 ai 15 anni. A 37 anni dal deposito della prima proposta di legge sull'eutanasia, per gli organizzatori la raccolta firme serve “solo a riconoscere un diritto umano”, dal momento che ogni giorno in Italia ci sono malati terminali che si suicidano nelle condizioni più terribili a causa della legge italiana, che nega la possibilità di essere accompagnati alla fine della vita senza soffrire, condannando invece al carcere chi li aiuta. Per le centinaia di promotori di banchetti e volontari sparsi per tutta Italia è il momento di rimuovere gli ostacoli alla legalizzazione dell'eutanasia anche con intervento attivo da parte del medico su richiesta del paziente, così come avviene già in Olanda, Belgio, Lussemburgo e Spagna, e seguendo i principi già stabiliti anche dalla Corte costituzionale tedesca. Tra quest’ultimi anche alcuni liberi cittadini di Molfetta, che hanno deciso di contribuire alla raccolta firme organizzando una prima giornata che si terrà il 31 Agosto dalle ore 18:30 alle ore 20:30 presso il Corso Umberto, altezza Galleria Patrioti Molfettesi. Tutti i cittadini residenti sono invitati a partecipare e a contribuire alla buona riuscita della raccolta rilanciando la notizia attraverso il passaparola. Affinché si possa difendere la dignità delle persone e il diritto di mettere un punto alle proprie sofferenze e a una vita ormai segnata da una malattia terminale.

MOLFETTA. La nostra città è pronta ad accogliere 10 famiglie afghane, 8 donne sole con bambini e una donna sola. Il Sindaco, Tommaso Minervini, con nota ufficiale, ha comunicato al Prefetto di Bari di aver risposto alle istanze del Ministero dell’Interno mettendo a disposizione la residua disponibilità dell’accoglienza nell’ambito del progetto Sai (ex Sprar) che, su Molfetta è gestito dal Consorzio Metropolis. Complessivamente Molfetta ha messo a disposizione per l’ospitalità 50 tra donne, uomini e bambini. In tal senso si attendono aggiornamenti dal Ministero. «Abbiamo deciso di rispondere immediatamente alla richiesta di collaborazione lanciata dal Ministero mettendo a disposizione tutti i posti disponibili – sottolinea il Sindaco Minervini - perché siamo un popolo di emigranti. Perché riteniamo che ogni singolo uomo, donna di questa città, con un minimo di consapevolezza e di cuore, avrebbe fatto la stessa identica cosa. Perché nessuno di noi, di voi, volterebbe le spalle a chi fugge dal terrore e dalla deprivazione di ogni libertà. Abbiamo deciso così perché per noi la persona umana viene prima di ogni cosa».

 

MOLFETTA. Giovedì 26 agosto, alle 21, presso il Teatro di Ponente di Molfetta (via Enrico Fermi 11), andrà in scena «Steve & Bill», scritto da Donatella Brocco e Mauro Mandolini, con un cast formato da Francesco Tammacco, Michele Lattanzio (curatore anche della regia), Pantaleo Annese, Leonardo Mezzina, Giovanni Giancaspro, Davide Belgiovine. Lo spettacolo teatrale, con i costumi di Paola Korch, le scene di Nico Ciccolella e le musiche originali di Pantaleo Annese, è prodotto e organizzato dalla compagnia «Il Carro dei Comici», all’interno della quarta edizione di «Molfetta in prosa», con il sostegno del Comune di Molfetta. Biglietto singolo a 10 euro (5 euro per gli under 15), prevendita all’infopoint di Molfetta (Via Piazza 27, infotel: 351.986.94.33, 333.625.91.12, ingresso dalle 20,15). Lo spettacolo sarà replicato martedì 31 agosto, alle 21, a Trani, a Palazzo Beltrani. Non è facile fare uno spettacolo su Steve Jobs e Bill Gates. C'è il rischio di risultare retorici e didascalici. Tanto si è scritto su di loro dal punto di vista professionale: innovatori, imprenditori e geni a tempo pieno. Con le loro invenzioni hanno stravolto, nel bene e nel male, le vite di noi tutti. Nessuno escluso. Ma chi erano davvero Steve e Bill nel privato? E da bambini assomigliavano ai loro coetanei o già avevano in loro il gene di quello che sarebbero diventati da grandi? Gli autori di questa originalissima pièce teatrale (che ha debuttato nel 2014 al Todi Festival e torna ora con un nuovo cast e allestimento in anteprima nazionale), Mauro Mandolini e Donatella Brocco, hanno voluto credere che i due padri di Apple e Microsoft si fossero conosciuti casualmente da bambini, intrecciando un'amicizia mista a rivalità per il resto della propria vita. Ciò che rende prezioso lo spettacolo è la contrapposizione tra le figure di due giganti dell'informatica, Jobs e Gates, con quelle di due uomini speciali, Steve e Bill. Il loro «essere umani», rivoluzionari e precursori di un mondo nuovo, a portata di tutti. Secondo le disposizioni di legge, sarà possibile accedere solamente se in possesso di certificazione verde Covid-19 (Green Pass), comprovante l’inoculazione almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi); effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore).

MOLFETTA. Uno spettacolo a sera e anche di più. Entra nel vivo la programmazione estiva predisposta dall’amministrazione comunale. Sagre, rappresentazioni teatrali, pizzica, iniziative per i più piccoli, lirica, poesia e musica pop con i Concerti al porto, nell’ambito del Luce Music Festival, l’evento di punta del cartellone estivo a Molfetta, e la presenza di Stefano Bollani (1° settembre), Psicologi (2 settembre) e Niccolò Fabi (3 settembre). Da oggi, fino al 28 agosto, Quartiere in festa, a partire dalle 20.30, con la parrocchia San Pio X, che propone quattro sagre in quattro sere, frittelle, brasciole, cavatelli e poi frittura di calamari il tutto annaffiato con la musica live di Tony Sugar, Dalla cover Band, il Suonagli Folk festival, e il concerto della Diolovuole Band. Nello specifico il Suonagli folk festival, organizzato dall'associazione culturale Fabulanova, che giunge alla quarta edizione, terrà banco Venerdì 27 agosto, a partire dalle 21. Il festival ha l'obiettivo di portare a Molfetta le tradizioni orali e coreutiche del Sud Italia. In questa edizione, sarà possibile “scoprire” il progetto musicale di Dario Muci “Barberia e canti del Salento”, uno dei progetti musicali più rappresentativi e originali del Salento. Durante il concerto non mancheranno le pizziche che saranno eseguite dal Dario Muci, voce e chitarra, Antonio Calsolaro, mandolino, Massimiliano de Marco, voce e chitarra, Francesco De Donatis, tamburi in maniera tradizionale. Dal 28 al 31 agosto a Molfetta è in programma la prima edizione di Sotto il Cielo dei miti, teatro tra archeologia e contemporaneo, rassegna di spettacoli, narrazioni e visite guidate tra il Pulo di Molfetta e il pertinente Museo Archeologico, promossa da Teatrermitage con il sostegno del Comune di Molfetta (evento organizzato nel rispetto delle norme anti COVID, ingresso con biglietto e prenotazione obbligatoria per informazioni Tel. 340.8643487 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.). In ognuna delle giornate di programmazione sarà inoltre possibile prenotare all’Info Point Molfetta le viiste guidate al Pulo e al museo archeologico. Il 29 agosto torna, con il patrocinio del Comune di Molfetta, l'appuntamento dedicato ai più piccoli: Le fiabe fanno volare – La notte bianca dei bambini. Le strade si riempiranno di fantasia e divertimento, grazie a un'idea di Centro Cips e AllenaMenti. Otto laboratori animeranno le strade del centro per strappare sorrisi e mettere alla prova l’ingegno e la fantasia dei bambini. Start alle ore 17. E poi le rappresentazioni teatrali, gli eventi della Fondazione Valente, la prosa con le produzioni di Ergo sum, la Notte della poesia, l’animazione nelle vie del centro, la settima edizione del festival Viator, Menti Cuori e Corpi sulle vie Francigene del sud, Piano&friends al tramonto, e tanto altro ancora.

 

MOLFETTA. Torna per il secondo anno consecutivo l’evento organizzato dalla parrocchia San Pio X, ”Quartiere in Festa” che si svolgerà da mercoledì 25 a sabato 28 agosto in viale Gramsci, quattro serate caratterizzate dall’intrattenimento musicale e da degustazioni gastronomiche. Cuore pulsante dell'iniziativa che rientra nella programmazione "Eventi Molfetta", è il parroco di San Pio X, don Giuseppe Pischetti con l'aiuto dei parrocchiani. Lo stesso don Giuseppe sottolinea che “anche quest’anno, rispettando tutte le regole disposte dal governo, non abbiamo voluto rinunciare a coinvolgere quanti non possono allontanarsi da Molfetta e dal quartiere per trovare momenti di svago". L’organizzazione della festa di quartiere ha dedicato una particolare cura alle azioni per combattere la diffusione del Covid-19. L'ingresso sarà posto su viale Gramsci in prossimità del sagrato della chiesa San Pio X con l'obbligo di indossare la mascherina. Partner dell'evento sarà il Sermolfetta che avrà anche il compito di supportare gli organizzatori nella gestione dei flussi di persone in ingresso ed in uscita dall'evento. Si potrà accedere solo con il Green Pass che bisognerà esibire ai varchi d’accesso ai volontari del Sermolfetta. Non hai il Green Pass con te? Ci penserà la Farmacia Mastrorilli che digitando il vostro codice fiscale potrà verificare se siete in possesso del certificato Verde così da poter accedere all’evento. L'intrattenimento gratuito è reso possibile grazie all'opera volontaria prestata dai parrocchiani e ai numerosi sponsor. Vediamo il programma nel dettaglio.

Mercoledì 25 agosto alle 20.30: degustazione di frittelle tipiche molfettesi. Ospiti della serata Tony Sugar-Musicomania.

Giovedí 26 agosto alle 20.30: degustazione della brasciola; ospiti della serata “Dalla Live Cover Band”.

Venerdì 27 agosto alle ore 20.30: degustazione del cavatello; farà tappa l’evento “Suonagli Folk Festival”.

Sabato 28 agosto alle ore 20.30: degustazione del Calamaro Fritto; ospite della serata “Dio lo vuole Band.

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