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MOLFETTA. Sono oltre 5mila gli ingressi nella Basilica della Madonna dei Mariti dallo scorso 10 agosto. È il primo dato comunicato dal Comitato feste patronali a tre settimane dall’inizio ufficiale dei festeggiamenti per la Santa patrona. All’esterno della Basilica, invece, ogni giorno hanno assistito allo spettacolo “Luce in festa”, fatto di luminarie con giochi di luce e musica, tra le 400 e le 500 persone con punte tra 800 e 900 nel fine settimana. Stiamo entrando nel vivo della nostra festa patronale – afferma il sindaco Tommaso Minervini –, uno dei momenti più importanti della nostra comunità. In queste settimane il quartiere è diventato il centro della città, attirando tantissimi molfettesi, soprattutto giovani. E sono tanti i turisti che si sono avvicinati per la prima volta alla Basilica illuminata a festa. Le innovative iniziative messe in campo dal comitato feste patronali, che hanno supplito alle limitazioni dovute alla pandemia, ci stanno traghettando nel migliore dei modi all’8 settembre, quando la celebrazione eucaristica sarà presieduta dal Segretario di Stato Vaticano, il Cardinale Pietro Parolin, sul sagrato del Purgatorio”.



MOLFETTA. Le migliori bande musicali del Sud nei giorni che precedono la festa patronale. Illustrato, nella sala conferenza della sede comunale di Lama Scotella, il programma del “Festival nazionale delle bande da giro”, che si terrà dal 4 al 6 settembre, alla presenza di Benedetto Grillo, presidente dell’Associazione nazionale bande da giro, Tommaso Minervini, sindaco di Molfetta, e Leonardo Siragusa, presidente del Comitato feste patronali. «Dalle nostre parti la banda è lo spirito popolare più autentico – dichiara il primo cittadino -, muove nelle tradizioni da sempre, riunisce le varie generazioni. Siamo lieti di ospitare questa iniziativa nei giorni della festa patronale. Non si può vivere in un paese di provincia come il nostro senza associare alla gioventù le feste di popolo con la presenza delle bande». Dal 4 al 6 settembre Molfetta ospiterà l’iniziativa, su un palco che sarà allestito a Corso Dante. Il programma prevede il 4 settembre, alle 21, un omaggio a Rossini a cura del gran concerto bandistico “D’Amato Cardaropoli” di Bracigliano. Il 5 settembre sono previsti due appuntamenti: alle 20, all’Anfiteatro di Ponente, si terrà l’evento “Note leggerissime” a cura del gran complesso bandistico “Santa Cecilia” di Molfetta, mentre alle 21, su corso Dante, ci sarà l’omaggio a Puccini a cura della Grande Orchestra di Fiati “G. Ligonzo” di Conversano. Chiuderà la rassegna il 6 settembre, alle 21, l’omaggio a Verdi a cura del gran concerto bandistico di Rutigliano.



MOLFETTA. La prima conferma di Mister Marzocca per la nuova stagione alle porte è la giovane Erika Panunzio, che ormai veste la maglia arancio sin dalla 1^ divisione migliorando vistosamente anno dopo anno e contribuendo in maniera sostanziale ai successi della sua squadra. Appena diplomata a pieni voti, Erika dimostra in campo una instancabile tenacia e una resilienza rara, capace di farsi guidare dal Mister e sempre pronta a mettersi in gioco a favore del gioco di squadra e delle sue compagne. Negli anni è diventata il vero esempio del grido che spesso risuona sul parquet Dinamo e ormai claim consolidato della Società: #saltaetira. In campo in posto 4 con il suo numero 28 per il prossimo Campionato di Serie C , la Panunzio commenta così la sua conferma: “Per questa stagione mi auguro di divertirmi, di imparare e migliorarmi sempre, ma soprattutto spero di affrontare il campionato esprimendo il meglio di me stessa.” Tanti auguri a questa giovane promessa che esprimere uno dei volti migliori della giovane squadra Dinamo.



MOLFETTA. A distanza di un anno dal superamento del primo lockdown ci ritroviamo ad affrontare una nuova ripartenza per gli sport da contatto, ovvero quelle discipline che normalmente si svolgono in palestra al chiuso e prevedono contatto diretto tra gli atleti, bloccati dalla fine di ottobre 2020 e riaperti in estate, periodo non certo ideale per una località di mare. Le palestre, ed in particolare gli sport da contato, tra cui Lotta Olimpica, Judo, Karate e Arti Marziali in generale, sono sempre state le attività che hanno dato il maggior tributo in termini di sacrificio in questo periodo di emergenza sanitaria da Coronavirus. Con i vaccini ed i Green Pass si spera di avere una speranza maggiore nella gestione delle attività, sia per chi vive dalle attività sportive sia per chi le pratica e soprattutto per le fasce più giovanili, chiuse in casa a dover fare un uso e abuso della tecnologia digitale. La Polisportiva Libertas Molfetta da lunedì 30 agosto si ripresenta sul palcoscenico sportivo sempre con la stessa passione nel fare Sport, che dal 1953 accompagna l’Associazione Sportiva  molfettese, insignita della Stella d’Oro al Merito Sportivo CONI, e con nuovi progetti, tutti da vivere. Le difficoltà degli ultimi due anni hanno creato un preoccupante svuotamento della fascia adolescenziale che rappresentava il bacino agonistico della Polisportiva e da circa 4-5 anni, con un progetto lungimirante, la società ha già avviato percorsi sportivi rivolti a fasce d’età sempre più piccole a cui attingere. Dopo aver stabilizzato i propri corsi giovanili di Karate, Avviamento allo Sport, Judo e Attività motorie per bambini della fascia d’età 2-3 anni, da settembre 2021 sarà avviato il primo corso dedicato esclusivamente a bambini della fascia prescolare e scolare da avviare alla pratica sportiva della Lotta Olimpica, nello Stile Libero e Femminile. Oltre alla tradizionale fascia agonistica, si proverà ad impostare un lavoro di base a lungo termine. Il nuovo corso della Lotta Olimpica impostato dalla Polisportiva Libertas prevede nuovi programmi di insegnamento, sviluppati da uno staff completamente rinnovato, e con un occhio molto attento alla sicurezza e al divertimento dei bambini. Dal Gioco alle Arti Marziali è il progetto pilota sviluppato dalla Direzione Sportiva dell’Associazione che negli ultimi anni ha dato buoni risultati nei settori del Karate e del Judo. Adesso è il momento della Lotta, sport che può essere praticato sia dai maschietti che dalle femminucce, alle quali rinnoviamo l’invito a provare e divertirsi. La Lotta, come il Judo ed il Karate, sono Sport non violenti che oltre a favorire la  socializzazione, migliorano lo sviluppo fisico-motorio e le capacità pico-fisiche dei bambini, insegnano a rispettare le regole, ad avere disciplina e ad essere leali, dentro e fuori da un tappeto di allenamento. Sono sport completi e formativi anche e soprattutto caratterialmente. Abbiamo vissuto grandi momenti con le medaglie olimpiche di questa estate, adesso dobbiamo vivere momenti di gioco e sport, con particolare attenzione alle fasce dei giovanissimi. Oltre al nuovo progetto della Lotta per bambini piccoli, sono in definizione altri progetti, alcuni di collaborazione sociale con minori a rischio, che speriamo vedano la luce e che non rimangano strozzati da nuove chiusure dovute alla pandemia. La Sicurezza e la Salute per la Polisportiva Libertas Molfetta sono parimenti importanti come la pratica dello Sport e, pertanto, ci si adeguerà a tutte le prescrizioni normative, cercando sempre di dare il meglio per i nostri atleti. L’emergenza sanitaria in questi due anni avrà potuto fermare le attività ma non lo spirito sportivo che ha portato dirigenti, tecnici e genitori della Polisportiva Libertas a sviluppare e promuovere idee e progetti pieni di passione per queste discipline, definite “minori e/o povere”, ma sicuramente nobili, per cui l’appartenenza ad una Società Sportiva è sempre stato motivo di orgoglio e non può essere barattato con il mercenarismo delle personalizzazioni che negli ultimi anni sta prendendo piede negli sport giovanili. Infine, vogliamo anche quest’anno augurare a tutte le Associazioni Sportive, che hanno vissuto periodi più o meno lunghi di chiusura forzata, di ripartire con passione, superando quella sensazione di sconforto e desiderio di abbandonare lo Sport, perché anche e soprattutto in questa nuova stagione sportiva lo Sport è vita, passione, aria pura per gli appassionati.



MOLFETTA. Un viaggio introspettivo è stato il fil rouge di questa terza edizione di Molfetta City Lab. Laboratori itineranti, ideata e curata dall’associazione archeologico-culturale Antiqua Mater, patrocinata dal Comune di Molfetta e inserita nel calendario degli eventi estivi, conclusasi sabato 28 agosto con l’ultimo appuntamento, “Rinnovare sguardi”, summa del percorso, alla ricerca di emozioni attraverso i colori e lo sguardo intimo che ognuno di noi utilizza per osservare il mondo intorno. Il Faro di Molfetta ha accolto l’incontro finale. Ai suoi piedi si è svolta una simpatica intervista per raccontarne la storia. Le immagini e i testi degli albi illustrati hanno dato fascino al racconto e traghettato i partecipanti e gli accompagnatori alla scoperta del loro speciale occhio interno. I precedenti appuntamenti hanno visto protagonisti Lama Martina e la sua natura, e il centro antico con i suoi numerosi mascheroni. Durante questi incontri i partecipanti si sono trasformati in alberi, ognuno seguendo il proprio istinto, cercando la sua cura e poi, da abili tessitori hanno tessuto una rete per intrappolare i cattivi pensieri e lasciare volare via, sulle ali degli uccelli, i sogni più belli. Fondamentale la condivisione di questi momenti tra bambini e adulti che imparano così a conoscersi, giocando, scambiandosi ruoli, diventando complici, aiutandosi. E condividono, inoltre, del tempo lento insieme, quello che fin dal suo nascere ha cercato di recuperare l’associazione attraverso le sue numerose attività. Stessa attenzione è stata data alla ricerca dei materiali utilizzati. Ogni bambino infatti ha potuto scoprire il gusto dell’esperienza creativa attraverso la sperimentazione di tecniche e materiali differenti. Il percorso, ideato e curato dalla presidente dell’associazione Antiqua Mater, ha proposto le visite guidate a cura delle guide certificate Rosanna Salvemini e Mauro Bellapianta, e la collaborazione per le attività correlate di Katia Amoruso, collaboratrice e assistente della A.s.D. Ballet Studio di Terlizzi, e Isabella Di Stefano fotografa freelance. I laboratori sono stati curati dalla stessa presidente, che si ritiene soddisfatta di questo appuntamento che ha registrato ogni data al completo e ha riempito di stupore e sorrisi la nostra città. L’invito è ad andare oltre, a guardare con occhi nuovi e carichi di stupore, a lasciar volare alti i propri sogni sempre.

 

MOLFETTA. Si conclude domani, 31 agosto la prima edizione di Sotto il Cielo dei miti, teatro tra archeologia e contemporaneo, rassegna di spettacoli, narrazioni e visite guidate tra il Pulo di Molfetta e il Museo Archeologico, promossa da Teatrermitage con il sostegno del Comune di Molfetta. Martedì 31 agosto, alle ore 17.00, presso il Pulo di Molfetta si terrà lo spettacolo per ragazzi Prometeo e il Fuoco del Teatro dei Cipis con Giulia Petruzzella. Prometeo, il Titano che ha creato gli uomini, sfida Zeus e gli déi rubando il fuoco del sapere per aiutare le sue creature a progredire. Per questo gesto subisce un supplizio atroce, senza pace e senza fine, che non scalfisce l’amore per gli umani.  Alle ore 18. 30 per gli adulti Je Suis Palamede del Teatrermitage con Vito d’Ingeo e Elio Colasanto. I poeti cantavano la sua saggezza e di quanto fosse invidiato dall’odioso Odisseo e poi con infamante accusa messo a morte per ingiusta sentenza. Omero sa, ma tace. E condanna all’oblio il sapiente, il genio, l’usignolo delle Muse, l’abile stratega dell’esercito greco a TroiaInfine alle ore 20.30 nel Giardino del Museo Archeologico lo spettacolo Eneide di CartiCù con Giuseppe Ciciriello, musica in scena di Piero Santoro e Ferdinando Filomeno. Partito da Troia distrutta, con il vecchio padre Anchise sulle spalle e il figlio Ascanio per mano, Enea accetta la promessa di un destino migliore al di là del mare e, affrontando i pericoli e l’ira degli dèi, giunge profugo in una nuova terra, fiducioso che, in un luogo lontano, possa esserci ancora speranza. L' evento è organizzato nel rispetto delle norme anti COVID, ingresso con biglietto e prenotazione obbligatoria per informazioni Tel. 340.8643487 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.).

In ognuna delle giornate di programmazione sarà inoltre possibile prenotare all’Info Point Molfetta le esplorazioni guidate al sito neolitico e al museo archeologico. Informazioni disponibili sul sito web spaziolearti.it o 340.8643487 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

MOLFETTA. La città si prepara ad ospitare l’evento di punta della programmazione estiva patrocinata dall’amministrazione comunale. Mercoledì 1 settembre, giovedì 2 settembre, venerdì 3 settembre la Banchina San Domenico diventa il palcoscenico dei Concerti al Porto, nell’ambito del Luce Music Festival. Nei tre giorni si alterneranno Stefano Bollani (1 settembre), gli Psicologi (2 settembre) il cui concerti è già sold out, e Niccolò Fabi (3 settembre). Protagonisti della scena musicale in grado di abbracciare il pubblico in modo trasversale. E Molfetta si conferma la cità dei grandi eventi musicali.Stefano Bollani porta a Molfetta il suo nuovo show. Ha all'attivo 46 album (30 in studio), oltre a una lunga lista di collaborazioni discografiche con Gato Barbieri, Chick Corea, Chano Domínguez, Bill Frisell, Sol Gabetta, Richard Galliano, Gabriele Mirabassi, solo per citarne alcune. Si è esibito, tra le altre, con Filarmonica della Scala, Orchestra dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Gewandhaus di Lipsia, Concertgebouw di Amsterdam, Orchestre de Paris, Toronto Symphony Orchestra. Ad accompagnarlo, con l'immancabile pianoforte, il contrabbassista Gabriele Evangelista e il batterista Bernardo Guerra. La parola d'ordine sarà il divertimento garantito dalla buona musica con brani che hanno accompagnato la carriera artistica di Bollani e con la sua geniale capacità di improvvisare. Giovedì 2 settembre la musica giovane sbarca sulla Banchina San Domenico, con gli Psicologi. Alessio Aresu (Lil Kaneki) e Drast (Marco De Cesaris), due ragazzi, classe 2001, uniti dalla passione per il rap e per la musica. Il primo romano, l'altro napoletano, accenderanno l’entusiasmo dei loro giovanissimi fan con i loro brani, in forma pop-rap, in cui emerge la generazione “post millennials”, idealista e digitale.Venerdì 3 settembre Niccolò Fabi, con un concerto che si preannuncia come un viaggio tra i sentimenti Niccolò portà in musica le verità del quotidiano in un crescendo continuo di emozioni che passa attraverso i racconti di brani come Evaporare, Una somma di piccole cose, Filosofia Agricola, Elementare, fino ad arrivare a Una buona idea, Diventi nventi, Il negozio di antiquariato e Lasciarsi un giorno a Roma… solo per citarne alcuni. I tre con concerti rientrano nel programma della terza edizione del Luce Music Festival, rassegna musicale ideata e organizzata da Fanfara srl, Urem srl e Cooperativa Ulixes in collaborazione con Regione Puglia. Fanno parte del programma degli eventi culturali estivi predisposto dall'amministrazione comunale. Biglietti in vendita sui circuiti ticketone. Start ore 21.15. Ai concerti si accede nel rispetto delle normative anti covid vigenti.

 

MOLFETTA. Sul sito della Città metropolitana di Bari (www.cittametropolitana.ba.it – sezione Bandi, atti e avvisi diversi) è possibile iscriversi al Tavolo dei talenti e delle giovani generazioni, organismo istituito nell’ambito del processo di pianificazione strategica dell’Ente. accordo sottoscritto dal Sindaco Tommaso Minervini insieme con tutti gli altri sindaci. I giovani sono chiamati ad offrire il proprio contributo su Agenda digitale, Mobilità sostenibile; Attrattori culturali e ambientali; Istruzione, lavoro e innovazione sociale; Housing sociale e inclusione attiva; Waterfront metropolitano; Rigenerazione urbana e sociale delle periferie; Riqualificazione urbana e sociale dei centri urbani; Agricoltura 4.0; Energia sostenibile e cambiamenti climatici e Industria 4.0. «Si tratta – sottolinea il Sindaco Tommaso Minervini - di una grande opportunità. Ai giovani viene chiesto un grosso contributo di idee e di partecipazione e viene concessa l’opportunità di diventare protagonisti del futuro. Un esempio concreto di cittadinanza attiva e partecipe che investe sulla vivacità di idee dei giovani e su una visione più ampia di programmazione che parte dall’ascolto. Per questo invito i giovani talenti della nostra città ad iscriversi. Il loro contributo potrà essere determinante per costruire una città, sempre più rispondente alle esigenze del territorio». Le iscrizioni al Tavolo sono aperte a giovani residenti nel territorio metropolitano di Bari di età compresa fra 16 e 29 anni, anche senza alcuna esperienza ma motivati a contribuire alla realizzazione delle attività del Piano strategico. Sono invitati a partecipare anche giovani professionisti di età fino a 40 anni, con esperienza professionale e/o personale nei settori dell’ingegneria, delle scienze ambientali e agrarie, dell’architettura e dell’urbanistica, delle scienze sociali e antropologiche, dell’economia e del turismo, della cultura, del sociale e della tutela/valorizzazione/promozione del territorio. L’obiettivo è quello di cogliere al meglio le grandi opportunità che arriveranno dai fondi del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) per i quali sarà fondamentale un’ampia visione del futuro.
La partecipazione alle attività del Tavolo dei talenti e delle giovani generazioni è a titolo volontario e gratuito. Link per l’iscrizione:
https://cloud.urbi.it/urbi/progs/urp/ur1ME001.sto?StwEvent=102&DB_NAME=wt00034199&IdMePubblica=951&Archivio=

 

MOLFETTA. Il prossimo 2 settembre, l’Anfiteatro comunale di ponente, alle 21, nell’ambito della programmazione culturale estiva predisposta dall’amministrazione comunale, ospita la prima nazionale di Processo a Socrate, la nuova produzione di Ergo Sum, per la regia di Alessandra Pizzi. Un nuovo progetto artistico che si ascrive nella lunga e costante tradizione della regista pugliese impegnata nella “riscrittura” dei grandi classici della letteratura. Lo spettacolo è affidato alla narrazione dell’attore Enzo Decaro. Processo a Socrate ripercorre le fasi della vicenda che videro, oltre duemila anni fa, protagonista un uomo, Socrate, dai suoi primi atti d’accusa, alla sentenza e lo fa in un una maniera del tutto inedita e originale, ripercorrendo ipotetici e probabili atti giudiziari, i verbali di udienza, le testimonianze, offrendo spunti per la costruzione di quel processo che allo stesso imputato, come voleva la tradizione del tempo, fu negato. “Quale sarebbe stata la sorte di Socrate se gli fosse stata offerta l’opportunità di un giusto processo? E quale sarebbe il verdetto se quel processo si compisse adesso?” Da questi quesiti parte la pièce teatrale che mira a ribadire l’importanza della ricerca nei classici di spunti per leggere e comprendere il presente. In scena, con Enzo Decaro, il musicista pugliese Enrico Palmieri, al contrabasso. Lo spettacolo si avvale della consulenza tecnica per la riscrittura degli atti processuali di Giuseppe Calogiuri, avvocato, già autore di romanzi e saggi e della collaborazione del Consorzio Teatro Pubblico Pugliese (TPP). Fra tutte, l’opera di Platone, L’Apologia (che racconta il processo a Socrate) è certamente la più ricca di informazioni riguardanti il pensiero di Socrate. L’opera appare come un’incondizionata difesa da parte dell’autore, Platone, della figura e dell’insegnamento del suo amato maestro.
Durante il processo a suo carico Socrate non mette in discussione le leggi, ma soltanto l’errore giudiziario di cui è vittima.
La giuria popolare che condannò a morte Socrate, aveva cinquecento cittadini, e sappiamo che fu sempre la folla a scegliere di liberare Barabba. Quella stessa che oggi, a distanza di oltre 2000 anni da quegli errori, quando non può capire, preferisce condannare.

L’ingresso è libero, con prenotazione obbligatoria (2 €) presso l’Info Point di Molfetta, Via Piazza 27-29, (tel 3519869433), a partire dal pomeriggio di lunedì 30 agosto, dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15.30 – 21.30, oppure al numero 3279097113.



MOLFETTA. Da Molfetta a Viana do Castelo, in Portogallo, per condividere esperienze e attività formative con ragazzi di tutta Europa. Luigi, Senada, Paola, Francesco e Fabio hanno partecipato al progetto “Job trek”, incentrato sul miglioramento delle capacità dei giovani nella ricerca del lavoro. È stata una esperienza fantastica – racconta Senada –, che rifarei e che consiglio a chi non l’ha mai fatta. Dai laboratori per scrivere un curriculum e una lettera motivazionale, alla visita di alcune aziende, da situazioni di apprendimento non formale allo studio di esempi per migliorare le capacità imprenditoriali. Inoltre, ci siamo confrontati con ragazzi provenienti da tutta Europa, con esperienze di vita differenti. È stato una bellissima opportunità di socializzazione”. Nelle prossime settimane InCo e il Comune organizzeranno a Molfetta un altro progetto intitolato “Something in Common - Qualcosa in Comune”, che porterà in città giovani da Spagna, Bulgaria, Slovacchia e Albania. Il tema dell’iniziativa sarà come organizzare animazione socioeducativa all’interno in una comunità cittadina. Ogni scambio tra giovani provenienti da differenti Paesi – afferma il sindaco Tommaso Minervini – è un prezioso momento di arricchimento. Il confronto tra culture, idee e lingue diverse è utile ad aprire la mente e a guardare oltre la quotidianità”.



 

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