Redazione_Online

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MOLFETTA. Termina con un pareggio a reti bianche l’amichevole di lusso tra Molfetta Calcio e SCC Bari, disputata ieri all’antistadio di Bari. Con questo ulteriore test match, in casa Molfetta Calcio, cresce la consapevolezza di una acquisita solidità difensiva: nessuna sconfitta è arrivata dal trittico di amichevoli con squadre di categoria superiore e solo una rete è stata concessa a squadre importanti come Francavilla, Taranto e Bari. Mister Bartoli schiera il consueto 3-5-2 con Viola in porta difeso da Pinto, De Gol e Demoleon. Esterni di centrocampo Boccadamo e Turitto, al centro Rafetraniaina, Legari e Camara. In avanti Pozzebon e Caputo. Mignani risponde con il 4-3-1-2 con Belli, Sabbione, Di Cesare e Mazzotta davanti al portiere Frattali; Scavone, Bianco e Maita in mediana, D’Errico alle spalle del duo Antenucci – Simeri. Nella ripresa girandola di sostituzioni per entrambe le squadre. Tra le fila della Molfetta Calcio da segnalare ottimi interventi di Viola su Antenucci e Simeri, nella prima frazione di gioco, e un prodigioso Rollo su Cheddira. Buone trame di gioco per i ragazzi di mister Bartoli che continuano a testarsi contro avversari di spessore, senza perdere mai l’identità voluta dallo staff tecnico biancorosso.

CREDITS PHOTO: SSCBari

MOLFETTA. Una borsa di studio per laureati e laureandi che hanno focalizzato la loro tesi sul tema della sostenibilità ambientale e l’impegno degli enti locali. È la borsa “Emilio D’Alessio”, voluta dal Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, che vedrà tre premi, da 500, 1.500 e 2mila euro. Al bando, che scadrà il prossimo 17 settembre, possono partecipare laureati o laureandi di qualsiasi facoltà italiana. Il Coordinamento Agende 21 Locali Italiane promuove elaborati di tesi che sapranno indicare percorsi nuovi atti a favorire un’ulteriore evoluzione della cultura dello sviluppo sostenibile in ambito urbano, nonché a sottolineare aspetti meno conosciuti e prospettive di innovazione e di applicazione pratica negli anni futuri delle Politiche Europee in ambito locale sui temi dell’ambiente e del cambiamento climatico, della gestione e valorizzazione del territori, della pianificazione partecipativa, dell’introduzione di nuovi modelli territoriali di economia.

MOLFETTA. La Federazione Italiana Pallavolo ha pubblicato sulla sua pagina ufficiale i protocolli validi per la ripresa di tutte le attività federali che riguardano la prossima stagione sportiva 2021/2022. “Partendo dal grande risultato ottenuto grazie alla collaborazione dell’intero movimento della pallavolo – di vertice e di base – del beach volley e del Sitting Volley, che ha permesso di portare a termine una complessa stagione come quella 2020-2021, contenendo al massimo l’infezione da COVID 19 (SARS COV-2) e garantendo ambienti sicuri per tutti i partecipanti alle diverse competizioni, prima, durante e dopo ogni attività, la Federazione Italiana Pallavolo in previsione dell’avvio della nuova Stagione Sportiva, intende proseguire sulla stessa linea di condotta. “ si legge nell’introduzione, che rende chiara l’intenzione della Federazione di regolamentare le fasi di ripresa della stagione pallavolistica a ogni livello senza però allentare l’attenzione alle misure necessarie per il contenimento dell’emergenza da COVID-19. Tra le buone notizie, nel rispetto dell’attuale contesto normativo di riferimento, la conferma della ripresa di allenamenti e campionati giovanili, che sono il vero motore di crescita per ogni Società Sportiva e che hanno dovuto vivere più di un anno di arresto forzato, spesso provocando l’allontanamento delle giovani generazioni dallo Sport: riportare i bambini e i ragazzi sul parquet, nelle palestre delle scuole e sui campi sarà la vera sfida per tutte le compagini societarie. I tifosi potranno, inoltre, tornare sugli spalti per seguire le proprie squadre: in zona bianca sarà consentito l’accesso di un numero di spettatori non superiore al 35% della capienza massima autorizzata e comunque in possesso di “Green Pass” in corso di validità (ciclo vaccinale completo, guarigione da Covid19 negli ultimi 6 mesi, prima dose vaccinale da 15 giorni, tampone molecolare o antigenico rapido nelle 48 ore antecedenti). Le Società dovranno organizzarsi con sistemi di prenotazione e tracciamento, e resterà obbligatoria la presenza del Covid Manager designato per coordinare e verificare il rispetto delle disposizioni finalizzate a prevenire la diffusione del contagio da COVID-19. I protocolli emanati chiariscono inoltre le indicazioni valide per atleti, tecnici, dirigenti e tutti coloro che operano a stretto contatto tra loro, che potranno accedere nei luoghi deputati agli allenamenti solo in possesso di regolare Green Pass. La Dinamo Molfetta si prepara a questa nuova stagione con la ferma intenzione di aderire completamente ai protocolli emanati per tutelare tutti i suoi tesserati e sostenitori, confidando nel senso di responsabilità di ognuno affinché si possa lavorare insieme per una ripresa quanto più possibile normale delle attività. Intanto la Società è al lavoro per ufficializzare lo staff tecnico e il roster per il prossimo Campionato Nazionale di Serie C 2021/2022.





MOLFETTA. Molfetta è pronta ad accogliere 10 famiglie afghane e 9 donne sole con bambini. L’Amministrazione comunale, infatti, ha risposto positivamente e in maniera tempestiva alla richiesta del ministero dell’Interno. Il Sai, il Servizio di accoglienza e integrazione, del Comune di Molfetta ha dato disponibilità immediata per ospitare i profughi afghani nelle proprie strutture. In questa tragedia umanitaria – afferma il sindaco Tommaso Minervini – non potevamo restare a guardare. La nostra città, che storicamente ha vissuto l’emigrazione di tante famiglie in ogni continente, ha nel suo DNA il valore dell'accoglienza. Ritengo che sia stato doveroso attivarci per sostenere chi è fuggito dal proprio Paese per mantenere la libertà”. In questa prima fase si prevede in Italia l’arrivo degli interpreti e dei collaboratori del contingente italiano che era presente in Afghanistan con le proprie famiglie. Si tratta di 81 nuclei familiari, per un totale di 500 persone. La città di Molfetta è già pronta ad accoglierne circa 50.

 

MOLFETTA. Inizierà con il raduno di oggi, mercoledì 18 Agosto alle ore 17:30, la stagione 2021/2022 della Pavimaro Pallacanestro Molfetta. Nel pomeriggio i nuovi arrivati in casa biancorossa avranno l’occasione di conoscere la società e svolgere i primi test fisici. La squadra inizierà gli allenamenti giovedì mattina e proseguirà per tutta la settimana con doppie sedute agli ordini di Coach Giovanni Gesmundo e del suo Staff, che verrà presentato nelle prossime ore. La squadra continuerà ad allenarsi a porte chiuse nel rispetto dei protocolli sanitari, primo impegno ufficiale per la Pavimaro Pallacanestro Molfetta domenica 12 Settembre sul parquet della Talos Basket Ruvo per la Supercoppa di Serie B, mentre l’esordio in campionato è fissato per il 3 Ottobre quando al Pala Poli arriverà la Fortitudo Agrigento. Buon lavoro ragazzi!

MOLFETTA. Silvia Iacobone tornerà a indossare la maglia della Nox Molfetta, questa volta in serie A2, dopo l’esperienza in serie C nella stagione 2019/2020. Era la scorsa estate quando le strade si dividevano tra la società e il portiere barese che da fine mese sarà allenata nuovamente da Nico Spadavecchia. «Ero alla ricerca di una squadra ambiziosa, non solo di poter arrivare in alto ma di crescere, imparare e fare bene e so che questo è il posto giusto», dice Iacobone. «Sono contenta di essere tornata – ha proseguito Iacobone - e non vedo l’ora di mettermi a disposizione del mio preparatore Nico Spadavecchia e della squadra per preparare al meglio questa nuova esperienza». Silvia Iacobone con Mariagrazia La Forgia sono i primi due nuovi volti della campagna acquisti estiva della Nox Molfetta.

 

Credits grafica: Agim Doci

Credits image: Cosimo de Pinto

MOLFETTA. Sì alla coesione sociale, al risveglio della parte positiva della città, alla collaborazione tra istituzioni e comunità”. Il sindaco Tommaso Minervini accoglie positivamente la proposta congiunta della Parrocchia Immacolata, Auser, Libera e Teatro Ermitage sulla costituzione di un tavolo permanente su Piazza Paradiso e l'intero quartiere. Mi fa molto piacere – afferma il primo cittadino – che le realtà del quartiere vogliano agire in modo sinergico con la nostra amministrazione. Questo è sintomo di un processo costruttivo. Abbiamo fatto tanto per questo quartiere attraverso una massiccia riqualificazione e la recente realizzazione di uno sportello decentrato della socialità, con lo scopo di ridare dignità al quartiere e ai suoi abitanti. Ma non basta, e di questo ne siamo consapevoli. La riqualificazione è solo il primo, primissimo tassello, di un lungo processo di emancipazione culturale. Per questo accogliamo con entusiasmo questa offerta di collaborazione”. Nelle prossime settimane sarà organizzato un incontro per la costruzione del tavolo permanente.

 

MOLFETTA. Prosegue la preparazione atletica del Borgorosso Molfetta in vista della stagione 2021/22, quella dell'esordio assoluto nel campionato di Eccellenza pugliese. La squadra molfettese si sta allenando al "Paolo Poli" per preparare nel migliore dei modi la prima partita nel massimo torneo regionale: non è ancora nota l'avversaria in quanto non è stato comunicato il calendario ufficiale ma la cosa certa è che il cammino dei biancorossi avrà inizio domenica 12 settembre. Il Borgorosso sarà inserito nel girone A, quello che include essenzialmente i club delle province di Foggia, Bat e Bari. Tra i nomi delle avversarie spiccano quelli del Manfredonia Calcio, avversaria del Borgorosso già nei campionati scorsi e della storica compagine del Barletta 1922. Tra le altre ripescate dal campionato di Promozione ci sono anche il Canosa Calcio e il Città di Mola. Completano il quadro Atletico Vieste, Trinitapoli, Real Siti, San Severo Calcio, Unione Calcio Bisceglie, Corato Calcio, San Marco, Team Orta Nova e Vigor Trani. Nel frattempo è stato praticamente completato l'elenco dei calciatori che saranno a disposizione di mister Leonino per la nuova stagione: l'ultima conferma in ordine di tempo è stata quella di Paolo Lucarelli, esperto centrocampista che da diverse stagioni ormai è un riferimento per la squadra.

 

MOLFETTA. Lo scorso martedì in Piazza Paradiso si è verificato un grave fatto di cronaca. Il Presidio Libera “Gianni Carnicella”, la Parrocchia Immacolata, l'Auser Molfetta e Teatrermitage/Spaziolearti ci hanno Inviato la seguente lettera sulla situazione in cui versa Piazza Paradiso che noi pubblichiamo.

Alla luce degli ultimi episodi di cronaca che hanno avuto per teatro, lo scorso martedì 11 agosto, piazza Paradiso e le vie adiacenti, che fanno del quartiere dell’Immacolata un reticolato urbano vivace e popolare, vogliamo porre sotto i riflettori, per l’ennesima volta, il problema “sicurezza” pubblica e urbana come reclamo di una qualità di vita che per gli abitanti del quartiere non deve rappresentare una conquista, ma un diritto. Siamo consapevoli che il quartiere ottocentesco dell’Immacolata è storicamente interessato da problemi “sociali” importanti che si manifestano ormai da decenni sia in forme di inciviltà e di scarso senso civico di una fetta dei residenti (a cui si ascrive anche il problema della pulizia del quartiere), sia in forme di abusivismo e illegalità diffusa che sfociano nella detenzione illecita e nell’uso delle armi, nell’arroganza per il controllo sfrontato del territorio, fosse pure per l’occupazione di un posto auto. Da un punto di vista meramente anagrafico, nel quartiere convivono due opposti: da un lato, una popolazione anziana, a volte con una forte componente monofamiliare, con redditi derivanti da basse pensioni di reversibilità; dall’altro lato una popolazione giovane che, a volte, alimenta in maniera consistente il fenomeno della dispersione scolastica e, spesso, diventa facile “vivaio” per le attività illegali presenti nel quartiere. A noi pare, pertanto, non essere affatto retorico in questo momento storico denunciare la nostra forte preoccupazione nell’assistere periodicamente a situazioni in cui l’uso delle armi, l’arroganza e il controllo sfrontato del territorio, che sfociano in risse e spaccio di sostanze stupefacenti, vengano considerati comportamenti consueti, appartenenti al modus vivendi di una parte di popolazione, un modus quasi “tipico” e “identitario” del quartiere stesso. Pur considerando le azioni messe in atto per il quartiere dall’attuale Amministrazione comunale, nonché sostenendo e incoraggiando tutte le realtà (parrocchia e associazioni) che lavorano sul territorio e si prodigano per animarlo, riteniamo che sia giunto il momento di mettere in atto un presidio permanente di legalità e di controllo del territorio, che debba vedere uniti l’Amministrazione e tutte le energie migliori del quartiere per ripristinare un senso di legalità ampio e diffuso, nel rispetto di norme e regolamenti scritti, ma anche di logiche non scritte di convivenza civile. Crediamo fortemente nel fatto che molto dipenderà da un risveglio culturale della nostra comunità cittadina e in un accrescimento del senso civico singolo e collettivo. Nel contempo, siamo convinti che “voltare le spalle e far finta di non vedere” non sia il presupposto sul quale fondare uno slancio di rinascita culturale e sociale. Alla luce di tutto quanto esposto, crediamo sia giunto il momento di avviare, all’interno del quartiere e in sinergia con l’Amministrazione, un percorso di vigile presenza collettiva sul territorio, supportato da specifiche scelte amministrative e politiche, che mirino a:

  1. la prevenzione dei fenomeni di criminalità diffusa e predatoria nelle zone più degradate come il reticolato urbano denominato “crocifissi”;

  2. l’istituzione di un presidio di pubblica sicurezza in Piazza Paradiso o Piazza Immacolata (un luogo fisico dove a rotazione le diverse forze dell’ordine presenti in città assicurino un presidio dell’area);

  3. la promozione del rispetto della legalità attraverso iniziative rivolte a dissuadere ogni tipologia di condotta illecita (occupazione arbitraria immobili, smercio di beni contraffatti, occupazioni abusive da parte di ambulanti e commercianti, ecc.);

  4. la promozione del rispetto del decoro urbano attraverso una cura e pulizia degli spazi del quartiere più efficace e programmata da parte delle ditte municipalizzate;

  5. la promozione degli spazi del nostro quartiere per la realizzazione di spettacoli ed eventi culturali di cui al cartello delle iniziative promosse dal Comune.

Perché non costituire un tavolo di lavoro permanente tra Amministrazione e quartiere per costruire insieme politiche concrete e iniziative per il bene comune del quartiere?

È giunto il momento di scegliere se essere un territorio o un suo ghetto!

Noi ci siamo.





MOLFETTA. Uno spettacolo mai visto prima a Molfetta, “Luce in festa - luminarie in musica”, ha accesso la festa patronale: luci a led, musica e colori ad illuminare l’imponente luminaria sulla facciata della Basilica della Madonna dei Martiri come promosso e voluto dal Comitato Feste Patronali. Martedì 10 agosto la prima accensione che ha attirato nella piazza del Rione centinaia di fedeli e cittadini che hanno preso parte all’evento, rispettando scrupolosamente le norme anti Covid, anche in occasione dell’intronizzazione del simulacro della Compatrona. E lo spettacolo continuerà ogni sera fino al 12 settembre prossimo quando si concluderà la seconda edizione consecutiva che fa, ormai, di “Luce in festa - luminarie in musica” un appuntamento caratterizzante la Festa Patronale anche per chi arriva da fuori città. Così ha voluto il Comitato Feste Patronali: una nuova declinazione della “fiera” seppure nel solco della tradizione. La tecnologia messa a disposizione della fede per rinnovare il rapporto di devozione mariana dell’intera comunità. Soprattutto in un momento storico in cui organizzare eventi comporta il rispetto di innumerevoli prescrizioni per preservare la salute di tutti. Questo evento, inserito nelle celebrazioni per la Madonna dei Martiri - sono state le parole del sindaco Tommaso Minervini a complimentarsi con il Comitato Feste Patronali- è un ulteriore dimostrazione del forte momento identitario per tutta la nostra comunità sia in città sia nel mondo. E’ la rappresentazione della nostra vita da comunità che va preservata e viene preservata anche con queste iniziative”. “Luce in Festa - spiega Leonardo Siragusa, presidente del Comitato Feste Patronali - con la grande partecipazione di pubblico composto e rispettoso delle norme anti contagio rappresenta un grande risultato per Molfetta che ha ribadito la voglia di festeggiare la propria Compatrona nonostante la pandemia”. “Abbiamo dato a Molfetta un nuovo modo di pensare ai giorni di festa - ha proseguito Siragusa - senza dimenticare gli elementi che contraddistinguono questo momento da sempre rendendolo unico, puntando sulle idee e sul grande lavoro di tutti i componenti del Comitato così da regalare alla Madonna dei Martiri degni festeggiamenti”. Da mercoledì 11 e fino al 28 agosto lo spettacolo di “Luce in festa” avverrà ai seguenti orari: 20.45, 21.15, 21.45, 22.15, 22.45, 23.15, 23.45. In un secondo momento, invece, saranno comunicati gli orari delle accensioni delle giornate della novena (dal 29 agosto al 6 settembre).

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