Redazione_Online

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MOLFETTA. Da Molfetta a Görlitz per condividere esperienze e attività formative con ragazzi di tutta Europa. Sara, Crescenzo, Domenico, Federica e Pamela sono tra i protagonisti del campo estivo giovanile “Worcation”, iniziato il 31 luglio e che terminerà il 14 agosto al confine tra la Germania e la Polonia. I ragazzi sono impegnati in una serie di attività formative in un ex campo di concentramento, oggi utilizzato come centro educativo giovanile. Il campo di Stalag VIII-A, tra Görlitz e Zgorzelec, città polacca confinate con il comune gemellato a Molfetta, è un luogo di memoria sulla seconda guerra mondiale. Ringraziamo il Comune gemellato di Görlitz – afferma il sindaco Tommaso Minervini – per aver permesso la partecipazione all’iniziativa di ben cinque nostri concittadini. In questi anni stiamo portando i nostri ragazzi in Europa per scambi culturali e iniziative di volontariato e allo stesso tempo stiamo attraendo giovani degli altri Paesi europei qui a Molfetta, grazie al supporto dell’associazione InCo”.

 

MOLFETTA. Non è molfettese, ma è diventato atleta vero sulla pista dello stadio Paolo Poli. Massimo Stano, oro nella marcia 20 km a Tokyo, ha iniziato la carriera nell‘Aden Exprivia Molfetta. “Siamo orgogliosi di questa vittoria – affermano il sindaco Tommaso Minervini e l’assessore allo Sport Vincenzo Spadavecchia – perché rappresenta un risultato importante per tutto il nostro mondo dell’atletica, che ha trovato una nuova casa. Lo stadio di atletica dedicato a Mario Saverio Cozzoli permetterà ai giovani atleti di crescere e migliorare le proprie prestazioni. Quando Massimo tornerà in Italia lo inviteremo a Molfetta per celebrare la prestigiosa medaglia d’oro. La sua impresa in fondo è partita da qui: quando era un giovanissimo marciatore di 16 anni e si allenava al Paolo Poli con fatica e impegno”.

MOLFETTA. Perché la costellazione di cui fa parte una delle stelle più luminose del cielo estivo, la stella Vega, si chiama Lira e quale tradizione è all’origine del nome della costellazione Pegaso? Le risposte a queste domande e a molte altre curiosità sul cielo stellato sono state narrate con una coinvolgente rappresentazione, intitolata “Costellazioni di storie”, dalla compagnia Room To Play, nella suggestiva cornice del Parco Naturale di Lama Martina. Grande successo è stato registrato dalla performance degli attori della compagnia che hanno narrato gli antichi miti che hanno determinato la denominazione delle costellazioni. Non poteva mancare uno sguardo ravvicinato alle stelle, grazie alle osservazioni al telescopio curate dal centro studi e didattica ambientale Terrae. Astronomia, teatro e antichi miti si sono, dunque, intrecciati in un connubio perfetto in una calda serata d’estate dando il via la manifestazione “Ti Raccontiamo la Natura, - Estate 2021” promossa dal Centro studi e didattica ambientale Terrae – CEA Ophrys, in collaborazione con il consorzio Metropolis e l’associazione Plastic Free, e con il patrocinio del Comune di Molfetta. Raffaele Annese, vicepresidente Centro studi e didattica ambientale Terrae – CEA Ophrys, ha sottolineato «la manifestazione “Ti raccontiamo la Natura – Estate 2021”, rientra nel protocollo di intesa per la gestione del Parco Naturale di Lama Martina, fortemente voluto dal Comune di Molfetta e dall’assessore all’Ambiente Maridda Poli, che ringraziamo per essere intervenuta a questa prima rappresentazione». In calendario, una serie di appuntamenti con teatro, visite guidate, laboratori che avranno come scenario i sentieri e i pianori di Lama Martina, coinvolgendo ragazzi, adulti e famiglie. Si proseguirà domenica 8 agosto, alle ore 19, con lo spettacolo teatrale “La rapa gigante”, a cura del Teatro dei Cipis mentre i volontari di Terrae accompagneranno i visitatori lungo i sentieri della Lama. Martedì 10 agosto, alle ore 20, i volontari di Terrae cureranno visite guidate in notturna, intercalate da incursioni teatrali a cura del Teatro dei Cipis. Sabato 28 agosto, alle ore 19, sarà Pietro Capurso a raccontare “Storie di Cantastorie” mentre sarà possiile seguire le visite guidate a cura di Terrae. Domenica 5 settembre, alle 18.30, tornerà la compagnia Room to Play per presentare lo spettacolo “Per un battito d’ali”. Anche in questo pomeriggio sarà possibile seguire le visite guidate a cura di Terrae, Io sono Martina” è, invece, il titolo dello spettacolo teatrale a cura del Teatro dei Cipis, in programma sabato 11 settembre alle ore 18.30, I volontari di Terrae si occuperanno delle visite guidate. Gli ultimi due appuntamenti della rassegna si svolgeranno nelle ore mattutine. Il primo appuntamento antimeridiano sarà domenica19 settembre (dalle 10 alle 13) e propone un laboratorio artistico, intitolato “Arcimboldo in Lama”, curato da Anna Balestra. Altrettanto interessante saranno le visite guidate al più grande parco pubblico cittadino, sempre curate da Terrae. Domenica 26 settembre, dalle ore 10 alle 13, Lama Martina ospiterà l’evento nazionale Plastic Free e il Trekking a 4 zampe, a cura dell’istruttore cinofilo e guida AIGAE Ivano Piccolomo.

Una serie di appuntamenti da non perdere.

MOLFETTA. Nessuno escluso, compreso chi ha avuto meno spazio ma ha saputo comunque ritagliarsi un ruolo importante in campo e fuori contribuendo alla promozione in serie A2. Con il valore del gruppo al primo posto. E’ anche su questo che si basa la riconferma in maglia biancorossa di Teryana Chierico, Mariangela Vino e Mariagrazia Cottino, pronte alla serie A2 e a mettersi di nuovo a disposizione di Mister Alessandra de Bari. «Per ragioni diverse hanno avuto meno spazio rispetto alle compagne – interviene mister de Bari – ma sono tutte e tre ragazze splendide, esempio di attaccamento alla nostra maglia e pedine fondamentali nello spogliatoio oltre che con potenziale su cui lavorare ancora. Non potevamo non riconfermarle: è stata una scelta mia, del mio staff e condivisa da tutta la dirigenza e siamo felicissimi che anche loro abbiano voluto vivere questa esperienza con noi». «Sono davvero contenta che mister De Bari e la società mi abbiano riconfermata – sono le prime parole di Chierico - Penso di non aver mai trovato una squadra così bella e delle compagne così. Ci aspetta un anno davvero duro ma credo in ognuna di loro, credo nel mister e nella società quindi tutti insieme non molleremo nulla!». «Non posso non essere felice di essere alla Nox Molfetta per il secondo anno consecutivo – spiega Cottino - Il mio obiettivo quest'anno è crescere sotto ogni punto di vista e sono sicura che alla Nox Molfetta sia possibile. L'impegno della serie A2 è un'esperienza nuova per me ed è per questo che mi sento ancora più motivata a fare bene, per essere a disposizione del mister e di tutte le mie compagne. Ringrazio tutta la società per la fiducia». «Mi sento molto fiera di esser parte di questo gruppo e non vedo l'ora di iniziare la nuova stagione in serie A2 – commenta Vino - È una grande soddisfazione questo salto di categoria. Dietro tutto ciò c'è sicuramente il grande lavoro di mister Alessandra de Bari e dei nostri dirigenti, sempre disponibili e presenti con noi ragazze. Si prospetta una bella e avvincente nuova

MOLFETTA. Resta compatto il gruppo della Nox Molfetta in vista della serie A2: anche Valeria Baldari, infatti, sarà nella squadra a disposizione di Mister de Bari. Nessun tentennamento per la giocatrice e nemmeno per la società che ha fortemente voluto trattenere la laterale barese, brevilinea e veloce, dotata di tecnica ma cresciuta molto anche in fase difensiva. «Baldari – spiega la dirigenza della Nox Molfetta – è l’ennesimo tassello del gruppo che ha vinto lo scorso campionato che ha sposato il nostro progetto non solo a parole ma con i fatti. Di questo ne siamo orgogliosi». «Io sono contenta di far parte ancora di questo progetto – afferma la giocatrice - e soprattutto di questa grande famiglia». Anche Baldari sarà subito pronta per la preparazione della stagione che scatterà ufficialmente a fine mese. «La serie A2 è una nuova esperienza che sicuramente ci regalerà emozioni e stimoli per poterci migliorare ma la nostra grande forza sarà sempre il nostro gruppo in cui credo fortemente!».

MOLFETTA. Questa produzione discografica non raccoglie solo un’antologia del suo lavoro; se da un lato segna l’alba del suo percorso compositivo, dall’altro conserva l’esperienza di un intero giorno fatto di incontri tanto preziosi da diventare materia metafisica durante la notte. Ecco il perché di EOS – Antologia condivisa. Nel suo disco d’esordio, Paolo Messa ha voluto con sé gli amici di sempre, i colleghi più stimati, gli allievi cui pazientemente dedica il proprio lavoro di didatta. Entrare in contatto con la produzione musicale di Paolo Messa implica inevitabilmente l’essere messi a parte non tanto del compositore quanto dell’uomo. La scrittura è per lui l’intuizione di un attimo, il fermo immagine di un ricordo, l’emozione di un ascolto, la suggestione di un testo. In un continuo di rimandi ad elementi extramusicali, Messa matura in suono la propria esperienza quotidiana di uomo tra gli uomini. Non che una scrupolosa ricerca tecnica introspettiva o la produzione solistica siano meno apprezzabili ma lui è così: non compone per se stesso, né per un qualche riconoscimento accademico, bensì ha chiara la missione dell’essere per gli altri.

 

 

 

MOLFETTA. La Pavimaro Pallacanestro comunica di aver raggiunto l’accordo con Guido Scali per la stagione 2021/2022. Guido, classe 1998, è una guardia/ala di 195 cm e arriva da due stagioni alla Fulgor Omegna, con cui nell’ultima stagione ha raggiunto i playoff da assoluto protagonista con 8.5 punti e 8 rimbalzi di media in quasi trenta minuti di media a partita, con un best di 17 punti nella gara contro Rimini. Scali a soli 19 anni nel campionato 2017/2018 gioca in Serie B con la maglia di Sangiorgese Legnano dove mette a segno 6 punti di media a partita, nella sua carriera inoltre ha anche esordito in LegaDue a Jesi. Il General Manager Scardigno non ha avuto dubbi a puntare su Scali che avrà un ruolo importante nello scacchiere di Coach Gesmundo; sale così a sette il numero di giocatori della Pavimaro Pallacanestro Molfetta che prenderà parte al Girone D del prossimo campionato di Serie B. La società della Pavimaro Molfetta vuole ringraziare i Procuratori dell’atleta Simone di Trani e Riccardo Artoni dell’Agenzia SportLab Network per la disponibilità e velocità nel concludere la trattativa. Benvenuto Guido!

MOLFETTA. Le Aquile Molfetta annunciano con soddisfazione di aver raggiunto l’accordo con lo spagnolo Rivera Espinar Antonio per tutti “Koseky” per l’acquisizione delle prestazioni sportive nella stagione 2021/2022. Il sodalizio di Donato de Giglio dopo il rinnovo di Ortiz, Lopopolo, Dell’Olio e Murolo svela il primo volto nuovo della prossima stagione in vista della seconda categoria nazionale.
Kosesy è un laterale offensivo, un mix di velocità, abilità nell’uno contro uno e freddezza sotto porta. L’atleta classe 1989 è cresciuto prevalentemente in Romania ed in Spagna viste le esperienze con FS Ateague, Fc Baltic Flora, CD Bayyana, Sepsi Futsal, Lucena FS, FSD Puertollano, Cordoba. Nelle ultime tre stagione si espresso ad altissimi livelli con la maglia proprio del Cordoba in Spagna conquistando anche la vittoria del campionato in A2 e dando il suo grande contributo in serie A. 
Rivera Espinar Antonio porterà sicuramente esperienza, goal e tanta qualità al reparto offensivo e allo stesso tempo certifica le ambizioni del presidente de Giglio convinto di aver trovato un perno importane per lo scacchiere di mister Rutigliani. Kosesy indosserà la maglia numero 11. “Sono molto felice ed entusiasta della possibilità di giocare quest'anno a Molfetta, per me è un'opportunità per godermi il futsal in un altro paese come l'Italia, sarà sicuramente un'esperienza molto interessante - esordisce così il nuovo atleta delle Aquile. Il mio amico Cristian Ortiz mi ha parlato molto bene del club e della città, spero di adattarmi al più presto, ho tanta voglia di conoscere i miei nuovi compagni, tutta la gente e la dirigenza di Molfetta–ammette Kosesy – Gli obiettivi personali sono comuni con quelli del club, sono pronto a godermi al massimo la serie A2 e riuscire in primis a mantenere la categoria ma se dovesse esserci possibilità saremo pronti anche per obiettivi più ambiziosi”

 

MOLFETTA. Confermate in Serie A2 dalla Nox Molfetta anche Annamaria Cortese e Tiziana Nemore. Le due giocatrici continueranno la loro avventura in maglia biancorossa pure nella stagione 2021/2022 e saranno a disposizione di Mister de Bari «perché sono convinta – ha affermato l’allenatore - come tutta la società, che saranno fondamentali per la squadra entrambe». Cortese è in maglia biancorossa dal 2019 e ha anche indossato la fascia da capitano della Nox Molfetta. Nemore, invece, è al bis con la squadra del presidente Luciano Savi. «La scelta di accettare di rimanere è stata molto naturale – commenta Annamaria Cortese - Lo scorso è stato un anno breve ma intenso, ricco di soddisfazioni e al di là di ogni aspettativa. In poco tempo, si è creata una sintonia di gruppo, anche con mister e società, che non mi ha creato dubbi sul voler restare qui. C'è grande motivazione, voglia di affrontare questa nuova esperienza in A2 e c'è voglia di farlo con chi ha permesso tutto questo». «Affronteremo – sono ancora le parole del centrale - il campionato con la stessa tenacia e determinazione, mostrando il nostro valore e la nostra fame. Ringrazio il presidente Luciano Savi, tutto lo staff e soprattutto mister De Bari per la fiducia e la considerazione». «Intraprendere questa nuova avventura con la Nox Molfetta mi carica di entusiasmo e piacevole trepidazione – è il commento di Tiziana Nemore - Ringrazio innanzitutto l’intera società che ci ha permesso, non con poche difficoltà, di trasformare un sogno in obiettivo concreto. Credo che questo sia stato possibile grazie all’impegno profuso da uno staff impeccabile e da ogni mia singola compagna di squadra». «I nostri obiettivi – termina la laterale - per questa nuova stagione non cambiano: crescere e migliorarci da ogni punto di vista restano priorità e farlo divertendoci ci permetterà di alleggerire il peso di un campionato che richiede maggiore impegno e responsabilità».

MOLFETTA. Questa mattina l’assenza de La Gazzetta del Mezzogiorno dalla edicole ha portato un vuoto, una diminutio del diritto all’informazione di tutti i cittadini, un impoverimento culturale”. Lo afferma il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini, solidale con il direttore Michele Partipilo, i giornalisti e i lavoratori dello storico quotidiano pugliese per la sospensione delle pubblicazioni. Un giornale con 134 anni di storia – continua il primo cittadino –, che è il più longevo e il più letto della nostra regione, non può interrompere le pubblicazioni. Come titolato ieri in Prima pagina spero che si tratti soltanto di un “Arrivederci” e che il quotidiano torni il prima possibile a informare tutti i pugliesi. La Gazzetta del Mezzogiorno è una risorsa e un punto di riferimento del nostro territorio”.

 

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