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Molfetta. In occasione del trentennale della vile strage Eredi della Storia – ANMIG ricordano il sacrificio di un uomo esemplare e coraggioso simbolo dell'Italia che combatte la criminalità organizzata

molfettaeredic190722Nella mattinata di oggi, martedì 19 luglio, alle ore 11 presso la strada che porta il nome del magistrato Paolo Borsellino si è svolta la cerimonia di commemorazione.

A rendere onore ai Martiri del vile attentato erano presenti le bandiere delle associazioni combattentistiche di Molfetta, Eredi della StoriaANMIG che hanno deposto, ai piedi della targa intitolata a Paolo Borsellino, una corona d'alloro.

Presenti alla cerimonia i consiglieri comunali, l'avvocato Giacomo Rossiello e il dottor Michele La Grasta, rappresentante dell'associazione culturale Symposium che ha deposto un mazzo di fiori.

Molfetta. Il concerto si terrà sabato 30 luglio nella Chiesa del Cuore Immacolato di Maria - San Filippo Neri

molfettaitalianharmonistsC190722Per il terzo appuntamento con la rassegna Concerti d'estate la Fondazione Valente propone Classicheggiando, uno spettacolo unico nel suo genere che sta attirando l'attenzione di pubblico e critica in tutta Italia.

A esibirsi nella Chiesa del Cuore Immacolato di Maria, San Filippo Neri, il quintetto di voci liriche maschili Italian Harmonists che porteranno in scena un repertorio vocalmente ancora inesplorato che sta affollando teatri e arene per ascoltare dal vivo nella loro reinterpretazione brani di autori come Rossini, Verdi e Puccini.

L'ispirazione musicale e lo stile interpretativo è quella dei Comedian Harmonists, gruppo vocale berlinese che negli anni ’30 raggiunse elevate vette di successo internazionale, prima che le leggi razziali ne interrompessero la carriera.

Ed è su quello stile che gli Italian Harmonists propongono le grandi sinfonie, gli intermezzi operistici e le parti più suggestive di celebri arie d’opera, affiancandole alle più belle melodie di autori classici, romantici e moderni.

Un vero e proprio concerto di musica lirica e classica vocale che propone al pubblico della Fondazione Valente un evento prestigioso nazionale.

Con questo terzo concerto si darà ancora una volta alla nostra città la possibilità di conoscere da vicino l'estro e il talento di questi artisti accomunati dall'esperienza al Teatro alla Scala, capace di cementare le loro peculiarità espressive in un unicum che coinvolge e trasporta lo spettatore, anche quello meno abituato all'opera, le cui suggestioni non tramonteranno mai.

Arriva così al giro di boa la rassegna estiva della Fondazione Valente, presieduta da Marcello Carabellese, con la direzione artistica di Sara Allegretta.

Inizio spettacolo ore 21. Per info e prenotazioni 349 7873941.

Sarà possibile acquistare i biglietti online sul marketplace della Fondazione Valente o nei seguenti punti vendita: Infopoint – via Piazza 27 presso il centro storico di Molfetta, Bar IT – corso Umberto, Bar Giza – via Giovinazzo, Queens Caffè Bistrot, via Fremantle 19.  

Molfetta. Insieme ai due atleti convocato anche il tecnico Giuliano Palomba

molfettateampalombac190722La città di Molfetta era in attesa della convocazione ufficiale del Campionato Mondiale di Lotta Libera Under 17 che si svolgerà a Roma dal 22 al 31 luglio. Si aspettava la chiamata degli atleti Mirko De Nichilo e di Martino Piliero, invece è arrivata anche la convocazione del tecnico Giuliano Palomba a consacrare la grande stagione per l’ASD Palomba Francesco Wellness Club.

Si tratta di una vera e propria novità per una associazione sportiva molfettese. Infatti in uno sport olimpico, individuale, mai la città di Molfetta era stata rappresentata ad un Mondiale contemporaneamente da due atleti e da un tecnico. Per tutti e tre non si tratta della prima volta in Nazionale.

Mirko De Nichilo gareggerà nei kg 80, categoria in cui aveva già partecipato agli Europei under 15 di Varsavia nel 2019.

Martino Piliero, dopo il 7° posto agli scorsi Europei U17 a Bucarest, è stato convocato sempre nella categoria 110. Purtroppo qualche giorno prima della competizione dovrà sostenere un incontro di selezione con un atleta di Roma, già sconfitto al Campionato Italiano per 4 a 2.

Il dott. Giuliano Palomba, Membro della Commissione Nazionale Insegnanti Tecnici e Responsabile Nazionale del Centro Tecnico Regionale Puglia, unitamente all’altro Tecnico della Nazionale Igor Nencioni di Livorno, e al responsabile della lotta giovanile Daniel Franchi di Roma, sarà all’angolo di tutti i dieci atleti italiani convocati.

In palio, infatti, ci sono dieci titoli di Campione Mondiale, a partire dai 45 kg fino ai 110 kg. Nell’ultima partecipazione, nel 2019, di Giuliano Palomba al Campionato Europeo U17 fu grande festa per la Nazionale Italiana.

I tre saranno gli unici a rappresentare la Lotta Pugliese, con tanta soddisfazione anche degli altri tecnici del Team Palomba: Claudio De Mita, Tommaso Cilardi e Nicolangelo Samarelli.

Molfetta. Lo spettacolo della compagnia teatrale la Fattoria degli artisti si terrà venerdì 22 luglio con inizio alle ore 20.30

molfettarossi190722Per il cartellone Molfetta Estate 2022, sezione teatro, venerdì 22 luglio andrà in scena Nulla di importante, spettacolo di stand up comedy, cabaret e musica della compagnia La Fattoria degli artisti di Gianbattista Rossi.

Lo spettacolo scritto a quattro mani da Gianbattista Rossi e Alessio Tagliento affronterà temi di attualità e politica per ridere, ma anche per riflettere un po'.

«Tanti anni fa dopo la laurea in biologia ho lavorato per un'azienda farmaceutica come informatore scientifico del farmaco...quello che va' dal medico in abito e con la valigetta...quello che viene mandato a cagare ogni due pazienti.

Nonostante i fatturati mi dicevano che bisognava fare di più perché c'era la crisi, eravamo in crisi. Io non me lo spiegavo anche perché uno dei nostri farmaci di punta era un antidiarroico e la diarrea si sa è sempre stata un evergreen».

La Fattoria degli artisti vi aspetta alle ore 20.30 presso il Museo Civico Archeologico del Pulo, via Mayer a Molfetta.

L'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria tramite whatsApp al numero 392 0564201.

 

 

 

Foto: da Facebook Museo Civico Archeologico del Pulo.

Molfetta. Riceviamo e pubblichiamo l'omaggio del primo cittadino Tommaso Minervini sulla strage ancora senza verità in cui persero la vita Paolo Borsellino e la sua scorta

molfettapaoloborsellino190722«Sono trascorsi 30 anni da quel 19 luglio del 1992, quando, in via D'Amelio, a Palermo, rimasero uccisi il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.

Ad oggi i fatti collegati a quella strage non sono chiari. I contorni di quella strage restano poco nitidi.
Il giudice Borsellino fu ucciso 57 giorni dopo l’attentato al giudice Giovanni Falcone, nel corso del quale rimasero uccisi anche sua moglie e gli agenti della scorta «Ora tocca a me» aveva detto Borsellino quando aveva appreso della morte del suo collega e amico Falcone. E così è stato. E non è stato evitato.

Eppure, nonostante tutto Borsellino non si fermò. Non arretrò. «È normale che esista la paura, in ogni uomo, l'importante – disse - è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti».

Parole che, ancora oggi, risuonano attuali e a noi resta il compito impegnativo di esortare i giovani al rispetto delle leggi, della legalità, al rispetto dell’altro e al coraggio della responsabilità perché ciò che è stato non deve tornare.

Il profumo della libertà da ogni condizionamento deve superare il tanfo della paura e della mistificazione.
Ricordare il sacrificio di Giovanni Falcone, di Paolo Borsellino e di tutte le altre vittime del sistema è un dovere morale
».

Molfetta. L'iscrizione si dovrà effettuare online sul sito ufficiale dei Carabinieri nella sezione concorsi autenticandosi con SPID o con la CNS. Termine ultimo fissato per l'11 agosto prossimo

molfettaconcorsoC090722Pubblicato nella Gazzetta ufficiale n.55 del 12 luglio 2022 un bando di concorso per il reclutamento di 4.198 allievi in forma quadriennale del ruolo appuntati e carabinieri dell'Arma.

I posti disponibili sono così ripartiti: 2.910 riservati ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) e a volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4) in servizio. 1.247 posti a favore dei cittadini italiani che non abbiano superato 26 anni, mentre il limite di età è fissato ai 28 anni per coloro i quali abbiano già prestato servizio militare. E infine un numero di 32 posti, riservati ai candidati che sono in possesso dell'attestato di bilinguismo.

Per partecipare al bando è necessario possedere i seguenti requisiti: godere dei diritti civili e politici, non avere condanne penali, essere in possesso dell'idoneità psicofisica e attitudinale, essere in possesso di un diploma di istruzione secondaria di primo grado, e se minori il consenso genitoriale. Inoltre i militari in servizio dal 1° gennaio 2021 dovranno essere in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado. I candidati dovranno aver compiuto almeno 17 anni e non aver superato i 26 anni di età.

Il concorso prevede il superamento di una prova scritta di selezione, una prova di efficienza fisica, accertamenti psicofisici per la verifica dell'idoneità psicofisica, accertamenti attitudinali e la valutazione dei titoli in possesso.

La domanda di partecipazione al concorso per allievi dell'Arma dei Carabinieri dovrà essere effettuata entro e non oltre l'11 agosto 2022 esclusivamente per via telematica disponibile all'indirizzo https://extranet.carabinieri.it/ConcorsiOnline20.

Per l'iscrizione sarà necessario autenticarsi con SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale, o con CNS, la Carta Nazionale dei Servizi.

Per ogni ulteriore dettaglio si rimanda alla lettura integrale del bando di concorso.

 

Molfetta. Un'opera eterogenea da cui emergono una molteplicità di tematiche varietà di stili e generi diversi

molfettadigressionemusic180722Come voi avete occhi per vedere la luce, e orecchie per sentire i suoni, così avete un cuore per percepire il tempo. E tutto il tempo che il cuore non percepisce è perduto, come i colori dell’arcobaleno per un cieco, o il canto dell’usignolo per un sordo”.

Cos’è il tempo? La domanda giusta è: chi è il tempo? Perché il tempo, forse, siamo noi, le nostre vite. Il tempo è la stessa sostanza dell’universo, nasce, vive, morirà con lui. Il tempo è tutto. È movimento, scorrimento, impermanenza, cambiamento.

Il tempo è quello di una storia che si riverbera tra le luci di una metropoli, quello di una sigaretta che si spegne sull’asfalto, il tempo funky di Smoking Town.

È quello incantato di un vibrafono che si muove lento in una notte carica di sogni, come il cuore di una figlia, quello intimo di una ninnananna, il tempo di Lullaby’s blue.

È quello di una terra lontana di là dall’Atlantico, dei passi in una milonga di Buenos Aires, dei respiri di una donna appassionata, quello del Tango de Amelia.

È il tempo di una notte d’inverno quando tutto cominciò, dei fumi di un bistrot che non esiste più, di un valzer che incontra il suo destino, di un amore che è Anima del Tempo.

È quello dell’acqua e di un cuore di pietra, di luna piena e piedi scalzi che s’inzuppano d’aria, di una tammorra battuta, è il tempo di Acqua tarantolata. È quello della ricerca, di un’ape per il suo fiore, dell’acqua per il deserto, di ogni canto del mondo, il tempo di Te buscaré.

È quello di uno swing, di un gioco, di un regalo respinto, di un contrabbasso che danza in quattro sulle note sincopate de Lo Strass. È quello della consapevolezza, di corpi nudi che anelano giustizia, di Gaia che cerca solo amore, del “qui ed ora”, di Questo è il tempo. È il tempo di un gatto, delle sue fusa, dei tramonti e delle stelle, di un profumo che riaffiora, del canto leggero di una bossa, quello de Occhi degli Dei.

Il tempo è quello che ci appartiene, che passa in fretta, che vorremmo non finisse mai, quello dei rimorsi e dei rimpianti, della nostalgia e della speranza, è il tempo condiviso per scoprire una melagrana, contare i suoi arilli come grani di sabbia dispersi in una clessidra chiamata Musica.

Alfredo De Giovanni geologo, musicista e autore pugliese. Ha scritto canzoni, racconti e romanzi sul territorio, i miti e la storia del sud Italia. Con il suo primo libro "Otto. L'abisso di Castel del Monte più volte ripubblicato e tradotto in inglese, ha vinto il Premio Letterario Fortuna nel 2019, mentre il suo ultimo romanzo Carafa. Il sigillo del Cristo Velato ha vinto il Premio Terre di Puglia e il Premio Fortuna nel 2021.

Compositore e chitarrista ha perfezionato i suoi studi presso il Pentagramma di Bari. È autore e interprete di spettacoli di teatro-canzone tra cui Ho sete ancora lo spettacolo tratto dal primo libro di racconti sulle canzoni di Pino Daniele edito da Iocistó di Napoli.

Floriana Ferrante è cantante, attrice e architetto. Da oltre 15 anni soprano del gruppo Jubilee Gospel Singers del M° Mario Petrosillo, ha studiato con la cantante e vocal coach Luciana Negroponte approfondendo vari generi musicali tra cui anche il canto jazz presso il Pentagramma di Bari. Interprete versatile e dotata di grande tecnica ha all'attivo produzioni con l'Orchestra della Magna Grecia e della Città Metropolitana di Bari come corista e interpreta, come solita, spettacoli di teatro-canzone che spaziano dalla canzone d'autore italiana, allo swing, alla tradizione latino-americana.

Come attrice teatrale ha studiato con Attilio Fontana, Franco Ferrante, Michele Bia, Flavio Albanese e Marinella Anaclerio, partecipando a diversi spettacoli e rappresentazioni .

Molfetta. Chiusa la trattativa per l'attaccante originario di Altamura

molfettacalciotedesco180722Nuovo innesto in attacco per il Molfetta Calcio. Il club biancorosso comunica la chiusura della trattativa per Giuseppe Tedesco.
Classe 1997, il giocatore originario di Altamura, ha vestito in passato le maglie di Pianese, Foggia, Vastese e Altamura.

L’attaccante si presenta alla città: «L’approdo a Molfetta era nel destino. Già tre stagioni fa sono stato molto vicino ai biancorossi. In campo non tiro mai indietro la gamba, do coraggio alla squadra e cerco di aiutarli.

Il Molfetta Calcio per me significa tanto, in quanto ha una storia importante e sarà mia premura mettermi totalmente a disposizione, affinché si raggiungano obiettivi importanti».

In merito alla stagione che si accinge a disputare: «Sarà un campionato difficile, tante squadre si stanno attrezzando, noi compresi. Ce la giocheremo a viso aperto con tutti».

L’ex Altamura si racconta: «Mi considero una prima punta, mi piace attaccare la profondità e giocare ogni pallone con grinta. Avrò modo di conoscere mister Bartoli nel corso della stagione, ma posso già dire che è un allenatore preparato che riesce a tirare il meglio da ogni suo giocatore».

Tedesco, infine si rivolge ai tifosi: «Una cosa è certa, ci metterò l’anima e lotterò per il Molfetta, come sempre ho fatto nella mia carriera.

Ai tifosi dico di esserci vicini, perché abbiamo bisogno del vostro supporto, anche quando arriveranno i momenti più difficili».

Molfetta. Un vasto incendio è divampato nell'ex parco di divertimenti da tempo in disuso

molfettamiragica2È giunta poco fa la notizia di un incendio che per cause ancora da accertare sarebbe scoppiato nell'ex parco di divertimenti situato nella zona industriale di Molfetta.

GUARDA IL VIDEO

La colonna di fumo visibile si sta diramando su tutta la città. Sul posto i vigili del fuoco.

A breve ulteriori aggiornamenti.

 

 

 

 

 

Molfetta. L'atleta lituano ha disputato l'ultimo campionato in Germania in Serie B con la maglia dei BSW Sixers

molfettabasketlukas180722L’obiettivo annunciato dalla Virtus Basket Molfetta già da alcune settimane è quello di allestire un roster competitivo in grado di disputare un campionato di serie C Gold all’altezza della storica società cestistica molfettese. Ed è proprio in questo modo che può essere valutato l’ultimo acquisto della società biancoazzurra.

Si tratta di Lukas Kazlauskas, nazionalità lituana e classe 1992. Un’altra pedina importante a disposizione dello staff tecnico e fortemente voluto proprio dal coach Gianluca Gallo, che con Kazlauskas aveva già lavorato nella stagione 2019/2020 in Germania con la maglia degli Aschersleben Tigers.

Lukas Kazlauskas, mancino, è alto 188 centimetri per 94 kg di peso, ha disputato l’ultimo campionato in Germania in serie Pro B, la Serie B tedesca, con la maglia dei BSW Sixers.

Una stagione importante chiusa con una media di 12,9 punti a partita, 5,5 assist per match e 4 rimbalzi a partita in 27 minuti di media di utilizzo. È considerato un playmaker moderno, forte fisicamente, con un’importante media realizzativa, ma al tempo stesso capace di difendere e creare occasioni per i compagni.

L’acquisto di Kazlauskas aggiunge sicuramente qualità al roster a disposizione dei coach Gianluca Gallo e Guido Vittorio e fa seguito ai colpi messi a segno nei giorni scorsi di Andrea Chiriatti e Emin Mavric.

«Conoscevamo bene questo giocatore e abbiamo deciso di puntare fortemente su di lui per rinforzare il nostro team in vista della prossima stagione – ha commentato il Dirigente Sportivo Mauro Lot - Lukas Kazlauskas rappresenta indubbiamente una garanzia, in quanto sappiamo bene quello che è in grado di dare dentro e fuori dal campo, potendo realmente rappresentare un punto di riferimento per tutta la squadra».

 

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