MOLFETTA. TREDICI ANNI FA LA TRAGEDIA TRUCK CENTER. IL SINDACO: NON SI PUÒ E NON SI DEVE MORIRE DI LAVORO E PER LAVORO

MOLFETTA. E sono tredici. Sono trascorsi tredici anni dal giorno in cui la nostra città è balzata all’attenzione della cronaca nazionale ed internazionale per quanto accadde nella Truck center, azienda nell’rea industriale. Era il 3 marzo del 2008. In cinque, uno dopo l’altro, in una gara di solidarietà che è costata cara a tutti, persero la vita Vincenzo Altomare, Guglielmo Mangano, Luigi Farinola, Biagio Sciancalepore, e Michele Tasca, che, uno dopo l’altro si calarono in una cisterna killer nel tentativo di salvare il compagno che, prima di lui, era sceso senza riemergere. Oggi Molfetta, per loro e per le loro famiglie, chiede ancora giustizia. Quanto è accaduto tredici anni non deve più ripetersi. E non deve accadere che la morte di cinque persone rimanga impunita, venga bollata come una fatalità. Oggi, come allora, siamo accanto alle famiglie delle vittime, cinque lavoratori, e non arretreremo. Non si può e non si deve morire di lavoro e per lavoro. Se qualcuno ha sbagliato è giusto che paghi affinchè non accada più.

 

Last modified on Mercoledì, 03 Marzo 2021 12:19

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