MOLFETTA. PRESENTATO ALLE SCUOLE DELLA CITTÀ IL PROGETTO PON LEGALITÀ

MOLFETTA. E’ stato presentato alle Scuole della Città di ogni ordine e grado, il 13 dicembre scorso, il progetto Pon Legalità del Ministero dell'interno, con il Centro Servizi per Minori a rischio di devianza, servizio attivato dai servizi sociali del Comune di Molfetta. Nell'ambito delle politiche di sostegno verso i minori e delle iniziative sinergiche di rete, l'Amministrazione Comunale, di concerto con il settore Socialità, ha invitato tutte le scuole di Molfetta a condividere il progetto di contrasto alla devianza minorile approvato e finanziato dal Ministero dell'interno. Progetto che, oltre al cofinanziamento nazionale e comunale, può contare sul supporto finanziario del FESR e del FSE della Comunità Europea che sostiene le misure di supporto all’inclusione sociale attraverso la riabilitazione dei beni confiscati alla criminalità. Il Comune di Molfetta attraverso un'azione di potenziamento delle iniziative a supporto della sicurezza sociale, dell'inclusione e degli interventi a favore delle fragilità educative, offre agli Istituti Scolastici del territorio molfettese, la possibilità di implementare le attività socio-culturali per realizzare all'interno delle scuole progetti condivisi e costruiti con il settore Socialità e i gestori del Centro servizi per minori a rischio devianza. Il Centro, in linea con quelle che sono le azioni del progetto, punta a garantire il diritto allo studio, assicurare la prosecuzione dei percorsi scolastici e il tutoraggio dell’obbligo formativo; avviare un percorso fortemente individualizzato sul minore che possa stimolare il senso di responsabilità e di consapevolezza dei giovani coinvolti, promuovendo una forte azione di empowerment personale; sostenere le famiglie tramite un approccio integrato di supporto e gestione delle situazioni a rischio mediante uno sportello d’ascolto dedicato; creare una rete fra le realtà presenti sul territorio che sia funzionale per i progetti di “messa alla prova” dei minori entrati nel circuito penale in collaborazione con il Ministero della Giustizia; favorire il benessere psico-sociale dei minori, tramite laboratori ludico-creativi (es: laboratori espressivi sulla percezione e sul riconoscimento delle emozioni, laboratori di musicoterapia o di fotografia) e programmi costruiti ad hoc per le specifiche peculiarità dell’utenza; creare un servizio comunale che si coordini con le altre realtà territoriali quali istituzioni sanitarie, consultori, centri per adolescenti residenziali, semiresidenziali o diurni, centri sociali, sportivi o religiosi. «Questo innovativo progetto – precisano il Sindaco, Tommaso Minervini e l’Assessore alla socialità, Germana Carrieri - oltre alla realizzazione del Centro Servizi Comunale, di cui siamo particolarmente orgogliosi, prevede la promozione di opere di sensibilizzazione sul territorio circa i temi della legalità, della cittadinanza attiva e della conoscenza dei fenomeni legati alla mafia. Ringrazio tutte le scuole per la collaborazione, il Rup, dr. ssa Isabella Carlucci, l’Associazione SerMolfetta che con il Consorzio Metropolis si è aggiudicata la gestione del Centro per i Servizi ai Minori a rischio di devianza, la dirigente del Settore socialità, dottoressa Lidia De Leonardis, che, nel giro di pochissimo tempo, è riuscita a riorganizzare e dare un nuovo impulso ad uno dei Settori più complessi ed essenziali».



Last modified on Venerdì, 17 Dicembre 2021 10:44

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