MOLFETTA. UNA NOTTE A SCUOLA, LA 5ª EDIZIONE DELLA NOTTE BIANCA TRA I LIBRI

savioMOLFETTA – Rilanciamo la nota scritta dagli alunni delle quinte classi A-B-C-D dell’Istituto comprensivo Scardigno-Savio di Molfetta:

“Il 13 maggio 2016, alle ore 21.00, noi alunni di 5ª A,B,C,D ci siamo incontrati a scuola per trascorrere insieme “La notte bianca tra i libri”.

Appena arrivati ci siamo salutati con gioia , emozione ed entusiasmo e accolti dalla melodiosa armonia dei violini dell’ orchestra “San Domenico Savio”.

Dopo due meravigliose canzoni è intervenuta la nostra direttrice Nicoletta Paparella che ha fatto l’appello…c’eravamo tutti!!!

Ma c’è qualcosa di strano tra i genitori, qualcosa che si muove…mah…sarà il sonno, credo!

La direttrice prosegue annunciando i nomi delle maestre che rimarranno con noi durante la notte, di chi se ne andrà prima ed infine dei due papà che si sono offerti per fare da “guardia notturna”

Ah..già, avevo dimenticato che ha presentato anche l’animatore , il cantastorie Sergio Guastini, un signore bassino, con baffetti e capelli scuri, occhi grandi e spiritosi, naso schiacciato e buffo e vestito in modo bizzarro con camicia, gilet con  tante spillette attaccate, pantaloni larghi a righe arancioni e fuxia, scarpe da ginnastica e un buffo cappello cilindrico.

 Subito dopo essersi presentato ha fatto leggere a ciascuno di noi un verso di una poesia intitolata “Io leggo perché”  che spiega (in modo riflessivo e buffo) i motivi per cui ognuno ha bisogno della lettura di un libro.

Successivamente ci ha fatto proclamare, con la mano alzata, una specie di poesia con la quale abbiamo salutato i genitori.

Quindi siamo entrati nel padiglione accompagnati da una musica da circo seguendo il cantastorie come una banda di ragazzini urlanti ed eccitati e appena entrati a scuola ci siamo sistemati con il sacco a pelo ed abbiamo indossato i calzini antiscivolo.

Poi il sig. Guastini ha iniziato a mostrarci dei libri, il primo dei quali è stato uno in cui vi erano scritte piccole barzellette (in forma di poesia) sulle verdure, ed erano così divertenti che per poco saltavamo  fuori dal sacco a pelo per le risate.

Dopo ci ha chiesto se conoscevamo la storia del “Titanic”, ma alcuni di noi non la conoscevano e quindi ce l’ha raccontata…un po’ a modo suo..AH AH AH !!! e con un libro pop-up.

Poi ci ha raccontato la storia di “Teseo e il Minotauro” tratto dal libro “Le avventure di Ulisse”, dove il Minotauro con la testa di toro e il corpo da umano.

Sergio è stato così gentile da raccontarci anche questa storia : un re ed una regina un giorno ebbero questo figlio orribile   e per sbarazzarsene lo rinchiusero in un labirinto dal quale era impossibile uscire.

Il Minotauro ogni tre anni doveva mangiare sei bambini e sei bambine, ma quel giorno Teseo, un coraggioso guerriero, si offrì per sconfiggere il Minotauro.

Ma la sua futura sposa, Arianna, non voleva che quella belva lo mangiasse, allora gli diede un gomitolo rosso che gli avrebbe segnato la via del ritorno.

Poi ci ha letto alcune righe del libro di Raol Dalh “Versi Perversi” il quale racconta la storia di Cappuccetto Rosso in modo insomma…un po’ perverso e in seguito ha chiamato due bambini, Nicolò e Loredana, per interpretare la scenetta di un libro.

Subito dopo ci ha chiesto di mostrargli il libro che avevamo portato come pass; il mio era intitolato “La fabbrica di cioccolato”.

Poi ci ha mostrato il libro più piccolo del mondo, di colore rosso rubino con una stella sopra, ma in seguito un altro ancora più piccolo di colore blu e con due stelle e ancora una mini “Costituzione Italiana” e un mini “Piccolo Principe” … e incredibile ma vero…si poteva leggere sul serio e bene.

Successivamente ci ha invitato a infilarci nel sacco a pelo e ad ascoltare quanto letto insieme alla maestra Grazia Abbascià; questa storia parlava di una bambina che si comportava come un maschietto e veniva presa in giro ( ma purtroppo durante la storia mi sono addormentata risvegliandomi all’inizio della seguente…).

Poi ci ha letto un ulteriore fiaba di Raol Dalh intitolata “Gli sporcelli” che parlava di alcuni fratelli sempre “sporchi” e …sporcelli!

Pian piano con le dolci parole del Sig.Guastini i nostri occhi si andavano chiudendo e verso le tre di notte tutti noi bambini dormivamo beati e sereni.

DRIIINNNN!  Ma come il mattino è già arrivato? Ci siamo alzati tutti alle 06.00 del mattino! Ma siamo impazziti?

Allora sacco a pelo a posto e via in sala mensa per la COLAZIONE

Mentre passavamo per la piazza dell’amicizia notiamo la scacchiera in terra e Sergio ne approfitta per spiegarci alcune regole degli scacchi

Arrivati in sala mensa è giunto Tonino del bar Seventy con cornetti alla crema e cioccolato più dei gustosi cappuccini..MMMHHH !

Tutti pronti, cornetti e cappuccini caldi e scambio di chiacchiere tra amici sulla notte appena trascorsa !

Infine salutiamo e ringraziamo il nostro gentile narratore Sergio Guastini e riabbracciamo i nostri genitori.

E’ stata un esperienza davvero bella condivisa con i miei amici frizzantini  fatta non solo di allegria e baldoria, ma che mi ha fatto comprendere ancora di più quanto la lettura di qualsiasi genere sia importante per la nostra mente.

Ringrazio la scuola R.Scardigno che mi ha dato la possibilità di vivere questa meravigliosa esperienza che portero’ per sempre nel mio   cuore!”

Per ulteriori informazioni consultare il sito istituzionale

www.scardignosaviomolfetta.gov.it

                                                    

Last modified on Mercoledì, 02 Dicembre 2020 13:40

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