MOLFETTA. “C’ERA UNA VOLTA…SCUGNIZZI” ALL'IISS “MONS. BELLO” DI MOLFETTA PER PARLARE DI LEGALITÀ E DI INCLUSIONE


scugnizzi
MOLFETTA - Dal 24 al 28 maggio, l’auditorium del Mons. Bello di Molfetta,  ha accolto un evento speciale: la rappresentazione del libero adattamento del Musical “C’era una volta…scugnizzi”  – realizzata dal dipartimento di sostegno con la partecipazione degli alunni delle classi terze del settore servizi socio-sanitari dell’Istituto.

La performance, esito finale del progetto POF “Musical…insieme”, ha potuto contare su un'affluenza di pubblico notevole che ha manifestato con entusiasmo il proprio consenso. Il progetto ha avuto inizio nel novembre scorso con l’intento di permettere agli alunni partecipanti di conoscersi e migliorarsi attraverso la sperimentazione e l’apprendimento di tutti gli strumenti  dell’espressione propri della danza e della recitazione e di sviluppare le abilità manipolative per la realizzazione di elementi scenici, in un contesto di lavoro comune.

Nato dal desiderio e la necessità di raccontare una grande storia di vita vissuta che riportasse in maniera forte e chiara i valori legati al rispetto della vita e della legalità, “C’era una volta…scugnizzi” liberamente adattato dall’opera teatrale di Mattone e Vaime, è stato realizzato con le sole forze interne all’Istituto, attraverso le competenze, la passione e la ferma volontà dei docenti che vi hanno collaborato, supportati dalla particolare sensibilità del Dirigente Scolastico, prof.ssa Maria Rosaria Pugliese.

Queste le significative impressioni del sig. Alberto Capelluti, Presidente dell’associazione di promozione sociale “Appoggiati a me” di Molfetta, presente alla replica pomeridiana del 26 maggio: “Di spettacoli questo pomeriggio ne ho visti due, che hanno fatto emozionare ed in alcuni momenti anche commuovere un orso come me. Uno, il musical, bellissimo e mai banale, nemmeno nei cambi di scena, splendido risultato dell’impegno e dell’entusiasmo di docenti e ragazzi. L’altro, spettacolo nello spettacolo, quello dell’Inclusione (quella con la “I” maiuscola) che ancora una volta, con enorme piacere ed ammirazione, vedo concretizzata nel vostro Istituto.
Ho visto attori tenere per mano, accompagnare e sostenere altri attori più fragili. I sorrisi, l’entusiasmo, le espressioni di gioia ed anche le lacrime di questi ultimi hanno reso ancora più grande ciò che avete realizzato. Questi magnifici attori oggi hanno saputo trasmettere emozioni che con le parole è difficile spiegare…Grazie per avermi reso partecipe di questa bellissima esperienza”



Last modified on Mercoledì, 02 Dicembre 2020 13:40

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