CIRCO A MOLFETTA, INSORGE IL COMITATO CITTADINO: «NON ANDATECI»

Molfetta. Il nutrito gruppo di cittadini che compone il comitato “No al circo a Molfetta” invita le famiglie a non portare i bambini al circo perché “gli animali in gabbia non fanno ridere”

molfettanoalcircohomeDa qualche giorno a Molfetta si è stabilito il circo e subito sono iniziate le proteste. A insorgere non solo gli animalisti, ma tutti cittadini contrari allo sfruttamento degli animali che compongono il comitato civico “No al circo a Molfetta”. Appena giunto in città, il circo è stato aspramente accolto con la diffusione di una serie di volantini in cui veniva espressa profonda disapprovazione.

«I cittadini molfettesi il circo non lo vogliono proprio – si legge nella nota diffusa dal comitato civico alla stampa – questo è chiaro, chiarissimo. Non sono contrari al circo in sé, ma allo sfruttamento degli animali che in esso si pratica. Qualcuno si è già avvicinato ai tendoni in allestimento in via monsignor Bello, in quell’area dove avrebbe dovuto sorgere il mercato settimanale del giovedì, la cui costruzione è durata anni in quanto da aerea mercatale è passato a ‘piastra polifunzionale’, con una destinazione che ora si fa evidentemente più chiara.

Animali costretti in gabbie piccolissime passeggiano nervosamente avanti e indietro o rimangono immobili, quasi inebetiti, dietro le sbarre. Poco lontano, il rumore assordante delle auto che scorrono veloci sull’asfalto. Altro che savana. I Molfettesi, amanti degli animali, che da poco hanno dedicato al cane Rufus, amico dei pendolari, una targa a imperitura memoria, non ci stanno e chiedono ai loro concittadini di riflettere, di non condurre i propri figli al circo, di lasciare vuoti quegli spalti: perché gli animali in gabbia NO, non fanno ridere».

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