DOMENICO ANGIONE INCANTA IL PUBBLICO PUGLIESE REALIZZANDO DAL VIVO LE SUE OPERE D’ARTE

Molfetta. Artista eclettico con la passione per il live painting, il molfettese Domenico Angione si è esibito dal vivo a Bari in occasione dell’evento organizzato lo scorso 1° maggio

domenico angioneDipingere in qualsiasi contesto e su ogni superficie. Dopo averlo fatto per tanti anni in giro per il mondo, l’artista molfettese Domenico Angione ha deciso di dedicare le sue performance dal vivo al pubblico pugliese. Lo scorso primo maggio è stato protagonista di un live painting capace di incantare adulti e bambini durante l’evento organizzato all’interno del Parco 2 Giugno. L’esibizione dal vivo è da sempre la modalità espressiva che gli regala maggiore gratificazione, racconta, sin da quando ha iniziato il suo percorso “atipico” di artista. Domenico Angione è innanzitutto un autodidatta, ha quindi affinato le sue tecniche espressive al di fuori dei canoni accademici e forse proprio per questo, gli hanno detto in tanti tra gli addetti ai lavori, possiede una marcia in più. Se non altro quella di sentirsi vicino alla gente comune e spesso alla gente meno fortunata, che non ha mai avuto la possibilità di entrare in un museo.

Si definisce infatti un “pittore di strada”, capace di portare la sua arte nei contesti più impensabili, come ad esempio le favelas di Rio De Janeiro. Oltre che in Brasile, Domenico Angione ha vissuto a Berlino, Londra, Parigi, Madrid e Bruxelles per poi ristabilirsi a Molfetta, dove ha fondato Verde Oliva, un locale che ha portato in città una ventata di freschezza, dove è possibile coltivare contemporaneamente le relazioni sociali e la passione per l’arte, in tutte le sue forme.

«La mia prima mostra l’ho organizzata a Molfetta quado avevo diciotto anni – racconta Angionestudiavo al conservatorio, suonavo nella banda cittadina, ma sognavo di fare il pittore. Grazie a uno dei miei primi mentori ho trovato il coraggio di esporre e alla fine della mostra i quadri erano stati venduti tutti. Questo mi ha dato lo slancio per credere in me stesso e non mi sono mai più fermato. Mi piace dipingere dal vivo, soprattutto per strada, mescolandomi con la gente comune. A Berlino ho fondato Galerie Angione, il progetto che mi ha permesso di collaborare con artisti di calibro internazionale e portare la mia arte un po’ ovunque. Ora ho 43 anni e sento l’esigenza di avere una vita più stabile, ma nemmeno troppo: a breve sarà infatti inaugurata una galleria d’arte a Brescia, che ho fondato assieme a un amico e collega di lungo corso. Lui sarà lì in pianta stabile e io lo raggiungerò quando ce ne sarà bisogno, per il resto qui ho tutto quello che desidero: una famiglia e la mia “isola felice” in via Ugo Lamalfa a Molfetta, che è Verde Oliva. Le porte del locale sono spalancate per gli artisti emergenti e anche per quelli affermati, a cui do la possibilità di esporre le loro opere, offrendo anche l’aperitivo a chi visita le mostre. Amo il mio mestiere e voglio favorire i giovani artisti come qualcuno ha fatto con me. Credo nella potenza del linguaggio artistico declinato in ogni forma – conclude Domenico Angione e sento che la società ne ha sempre più bisogno. Favorire la diffusione dell’arte e della cultura è la mia missione. Consideratemi pure un utopista, ma è con Molfetta che voglio vincere questa scommessa».

Last modified on Venerdì, 06 Maggio 2022 15:31

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