PALAZZO DELLA MUSICA, PUBBLICATO IL BANDO PER LA CONCESSIONE DELLA STORICA STRUTTURA

Molfetta. È online l’avviso pubblico per l’individuazione di un ente no profit cui affidare in comodato d’uso gratuito la struttura intitolata a don Salvatore Pappagallo

molfettapalazzodellamuscicaIl Palazzo della Musica di Molfetta riapre i battenti. Dopo un lungo periodo di chiusura dovuto alla pandemia, poi alla necessità di eseguire una serie di lavori relativi alla manutenzione ordinaria e straordinaria, la storica struttura di Piazza delle Erbe torna ad accogliere laboratori ed eventi musicali.

È stato reso noto nelle scorse ore l’avviso pubblico attraverso cui il Comune di Molfetta procederà all’individuazione dell’ente no profit che gestirà lo stabile di 1200 metri quadrati intitolato alla memoria del Maestro e sacerdote Salvatore Pappagallo, che qui fondò la prima scuola popolare di musica con l’obiettivo di contrastare l’analfabetismo musicale.

Nel solco delle finalità originarie, si inserisce l’avviso pubblico costruito sulla scorta di quanto disposto dalla delibera di giunta risalente al 2018. Come disposto da quell’atto, infatti, la concessione avrà una durata di sei anni e sarà rinnovabile una sola volta per un periodo uguale su richiesta del concessionario, da individuare tra associazioni culturali e di promozione sociale, cooperative sociali e consorzi regolarmente iscritti all’albo regionale del Terzo Settore. La manifestazione d’interesse potrà pervenire agli uffici comunali sia in forma singola, che associata.

La data entro cui consegnare il modello di domanda allegato all’avviso pubblico sarà resa nota a giorni, ma intanto gli enti interessati possono iniziare a produrre la documentazione necessaria, tra cui l’obbligo di eseguire un sopralluogo all’interno della struttura, utile al definire il programma delle attività che si intendono proporre all’utenza.

Chi si aggiudicherà la concessione della struttura, che si sviluppa su due piani e comprende un auditorium, sale di registrazione e aule che dedicate alla formazione dei musicisti, dovrà corrispondere al Comune di Molfetta 3mila euro l’anno, come quota di compartecipazione all’organizzazione di eventi e iniziative pubbliche.

All’interno del Palazzo della Musica si dovranno svolgere attività volte a salvaguardare e valorizzare la funzione sociale, ricreativa, didattica e culturale della musica, attraverso la promozione e lo sviluppo della cultura musicale sul territorio, l’organizzazione di seminari, conferenze e concerti, la promozione di interventi tesi alla diffusione dell’educazione musicale nelle scuole, l’attivazione e attrazione di progettualità del sistema associazionistico locale, favorendo attività culturali con il massimo coinvolgimento della comunità.

Il soggetto gestore inoltre, si legge nell’avviso pubblico “dovrà assicurare continuità e regolarità nella gestione del contenitore musicale in una dimensione di completa autonomia finanziaria, basata sull’offerta di spazi e servizi, sull’organizzazione di corsi di apprendimento e di eventi e spettacoli musicali, sui proventi di attività commerciali complementari e sulla ricerca di finanziamenti pubblici e privati, destinando gli eventuali utili al mantenimento ed allo sviluppo del contenitore stesso”.

Infine, ma di primaria importanza, è richiesta l’armonizzazione della proposta progettuale alle indicazioni del Piano Sociale di Zona, favorendo le attività rivolte principalmente ai minori seguiti dai servizi sociali e a soggetti e famiglie “fragili”.

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