OSPEDALE DI MOLFETTA, SENOLOGIA: INAUGURATO L'ECOGRAFO DONATO DALL'ASSOCIAZIONE "LA DOPPIA ELICA"

Molfetta. Acquistato grazie all’iniziativa benefica “La prevenzione è un’opera d’arte”, l'ecografo di ultima generazione è stato consegnato nei giorni scorsi ed è già in funzione

molfettaecografosenologiadoppiaelica5Per consentire a tutte le donne di eseguire una prevenzione sistematica ed efficace contro il tumore al seno, il reparto senologia dell'Ospedale "Don Tonino Bello" di Molfetta è stato dotato di un ecografo di massima precisione. Lo strumento diagnostico, consegnato nei giorni scorsi e in funzione da oggi, mercoledì 1° giugno, è in grado di rilevare lesioni microscopiche, assicurando ai medici più margine di manovra e alle pazienti un'altissima probabilità non solo di sopravvivere, ma anche di ricorrere sempre meno a chirurgie invasive e terapie debilitanti.

Il nuovo ecografo di ultimissima generazione è stato acquistato e donato all'ospedale di Molfetta dall'associazione barese "La Doppia Elica", che ha ideato e promosso l'iniziativa benefica "La prevenzione è un'opera d'arte". Sessantasette opere d'arte realizzate da vari artisti molfettesi sono state battute all'asta a dicembre dello scorso anno. Di queste, nove sono rimaste invendute e sono state acquistate per un valore  di 16mila euro dal Comune di Molfetta, che ha così contribuito a una spesa di circa 36mila euro sostenuta dall'associazione "La Doppia Elica" per l'acquisto dello strumento diagnostico.

L’ecografo è stato inaugurato questa mattina alla presenza della presidentessa dell’associazione de “La Doppia Elica” di Bari, Angela Ingrosso, del direttore amministrativo della ASL di Bari, il dott. Luigi Fruscio, di Maria Rosaria Fracella, dirigente del reparto di Radiologia dell’Ospedale di Molfetta, circondata dall’intero staff medico e del sindaco di Molfetta Tommaso Minervini.

«Ringrazio l’associazione “La Doppia Elica”, che ha messo in sinergia la ASL di Bari e il Comune di Molfetta – ha dichiarato il direttore Fruscioaffinché questo presidio possedesse un importante strumento tecnologico per la diagnosi precoce delle patologie senologiche, indispensabile per la struttura. La Regione Puglia pone grande attenzione sull’Ospedale di Molfetta e a breve attraverso la ASL saranno erogati i fondi utili a migliorare la qualità delle prestazioni erogate».

«Più che a inaugurare, sono qui a ringraziare il volontariato di questa città – afferma il sindaco Minerviniche in questi anni, sotto varie forme, ha dimostrato una grande sensibilità e attaccamento al territorio comunale e in questo caso all’Ospedale. “La Doppia Elica” ha dato energia nuova, un impulso importante e anche una lezione alle istituzioni. Sin dall’inizio ho sostenuto queste donne e il loro progetto, che insegna alle istituzioni a non adagiarsi e a prendere spunto per migliorare se stesse. Mi auguro che gli interventi previsti siano presto realizzati e che le nostre senologhe possano rimanere in forza a questo Ospedale e a Molfetta, per rafforzare la medicina territoriale, che ha sempre più bisogno implementazioni».

«Questo obiettivo è stato raggiunto grazie al contributo di tutti i soci de “La Doppia Elica” – spiega la presidentessa Ingrossoe alla collaborazione tra la nostra associazione, la ASL di Bari e il Comune di Molfetta. Noi crediamo in questo Ospedale, lo abbiamo dimostrato attraverso l’acquisto dell’ecografo e lo dimostriamo ogni giorno con il lavoro delle nostre senologhe, che assistono le pazienti oncologiche in stretta sinergia con l’Ospedale San Paolo di Bari. Sarebbe importante avere a disposizione di questo reparto un oncologo che segua le pazienti sul lungo periodo, perché in situazioni così difficili, confrontarsi con un volto amico è fondamentale».

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