COMMERCIO, IL CANDIDATO SINDACO MINERVINI: «SETTORE STRATEGICO PER MOLFETTA»

Molfetta. Tommaso Minervini entra nel merito delle politiche attuate a favore del commercio locale e illustra i progetti in programma per il settore

molfettatommasominerviniA causa della pioggia improvvisa è stato interrotto il confronto tra i quattro candidati sindaco organizzato da Molfetta in centro e Molfettashopping. A margine del dibattito sul commercio, tenutosi nella serata di ieri, martedì 7 giugno, in piazza Principe di Napoli, il sindaco uscente Tommaso Minervini, candidato a un secondo mandato, coglie l'occasione per illustrare attraverso una nota stampa le proposte che la sua coalizione ha messo a punto per il rilancio del settore.

«Colgo l'occasione - afferma Tommaso Minervini - per esplicitare le nostre proposte per il Commercio cittadino. Più impulso al commercio attraverso il Piano strategico del commercio, il Piano delle Coste, il Piano del Traffico e parcheggi, il regolamento dei dehors e i progetti dei nuovi mercati.

Il portato del commercio – tiene a commentare il sindaco – è l’aumento della redditività circolante. Il nostro obiettivo della Zes, la Zona economica speciale, è far diventare Molfetta un importante polo industriale e logistico che porterà all’aumento della reddittività globale. Oltre a questo impulso, le politiche del commercio devono guardare al turismo crescente, che va ulteriormente stimolato: orari più consoni in base ai flussi, menù della ristorazione in più lingue. Già la realizzazione del Parcheggio Garibaldi ha contribuito a snellire il traffico del centro, dal Borgo alla villa comunale, al Corso Umberto.

Il Piano strategico del commercio, approvato dal Consiglio comunale ad aprile, ha condiviso tutte le proposte delle associazioni. Il Piano fotografa l’attuale situazione e guarda allo sviluppo e, nei prossimi anni, contribuirà a dare un impulso significativo all’intero settore. Allo stesso tempo abbiamo approvato in Consiglio comunale il regolamento sui dehors.

Per i prossimi cinque anni – spiega il primo cittadino – vogliamo favorire l’insediamento di chioschi al lungomare e alla prima cala, come previsto dal Piano delle Coste. Per incentivare la continuità delle attività delle edicole è stata prevista l’autorizzazione di vendita di ulteriori prodotti e servizi articoli per bambini cancelleria e cartoleria libri e guide.

Con il Distetto urbano del Commercio – continua Minervinisi è rafforzata la rete unitaria del settore, oggi forse troppo frammentato. Il Duc ha già puntato alla formazione, con corsi di fatturazione elettronica, lingua inglese, investimenti tecnologici in ambito informatico, un portale del commercio con 20 aziende collegato alla Camera di commercio. Con il secondo bando del Duc puntiamo a migliorare la videosorveglianza e la sicurezza cittadina con un accordo per utilizzo telecamere private.

Abbiamo riqualificato il Corso e le piazze del centro – conclude – la città vecchia con “Cuore antico”, abbiamo portato a Molfetta grandi eventi e organizzato animazione del territorio, anche nelle periferie. Ora puntiamo a investimenti tecnologici per il risparmio energetico, a snellire i procedimenti amministrativi telematici con il Suap e i servizi nell’app Io. Questi sono i fatti già realizzati e i progetti del futuro, che Molfetta merita di vedere portati a termine con coerenza e continuità amministrativa».

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