ALGA TOSSICA ASSENTE DALLE ACQUE DI BALNEAZIONE DELLA COSTA MOLFETTESE: I DATI DI ARPA PUGLIA

Molfetta. Le rilevazioni condotte lungo tutta la costa pugliese segnalano l’assenza della specie Osteopsis ovata dalle acque della costa nord barese

ARPA Puglia tabella alga tossicaBuone notizie per la balneabilità a Molfetta. Stando ai dati diffusi da Arpa Puglia a seguito del primo monitoraggio annuale sulla presenza della Osteopsis ovata, un’alga unicellulare del gruppo delle Dinoflagellate, nelle acque della costa molfettese e di tutto il litorale nord barese non ve ne sarebbe traccia.

Dall’analisi condotta lungo tutta la costa pugliese emerge che una quantità scarsa (1-1000 cellule al litro) sarebbe stata rilevata soltanto nelle acque di balneazione di Monopoli e Taranto. Si tratta però di un dato destinato a modificarsi durante l’estate, che a causa di vari fattori fotografa il graduale aumento della presenza della microalga nociva. L’agenzia regionale per le politiche ambientali conduce annualmente, da giugno a settembre, le operazioni di monitoraggio a cadenza quindicinale per stabilire la presenza quali-quantitativa dell’alga nelle acque di balneazione di venti siti distribuiti sull’intero territorio regionale e rappresentativi della tipologia costiera potenzialmente interessata dalla presenza della specie.

Specie tipica dei mari tropicali, la Osteopsis ovata vive solitamente su alghe pluricellulari (macroalghe) e su fondali rocciosi, predilige acque calme, calde e bene illuminate ed è per questo la sua concentrazione tende ad aumentare con il trascorrere della stagione estiva. Probabilmente introdotta accidentalmente in Mediterraneo per mezzo delle acque di zavorra delle navi, le prime segnalazioni lungo le coste pugliesi si sono verificate a partire dall’anno 2000/2001. La popolazione si sviluppa abbondantemente durante i mesi estivi. I fattori ambientali che facilitano la proliferazione sono: alte temperature, alta pressione atmosferica, condizioni di irraggiamento favorevoli, mare calmo per un periodo di tempo superiore a 10-15 giorni.

Rispetto alle rilevazioni effettuate a giugno dello scorso anno, quando veniva segnalata una presenza scarsa (116/80 cellule al litro), nelle acque di balneazione del litorale molfettese la presenza della microalga tossica a giugno di quest’anno è completamente assente.

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